- Solidarietà al Sindaco i Borgetto del Gruppo Rinascita Isolana
- Interrogazione sulla funzione del geom Impastato Giovanni
- Non servono parole, ora servono i fatti. “Secondo la falsa educazione imperante nell’italico costume, dovrei ringraziare per la solidarietà ricevuta, ma ringrazierò solo coloro che, non da domani ma da ieri, hanno avviato una seria ricerca delle soluzioni per garantire la libertà di stampa, il rispetto dell’etica da parte di chi fa informazione” Giulia Martorana (giovane giornalista del Giornale di Sicilia indagata per affermare la libertà di informazione)
Consiglio dei Ministri n.72 del 27/11/2009 ................
Il Consiglio ha deliberato, su proposta del Ministro dell’interno, lo scioglimento del Consiglio comunale di Furnari, in provincia di Messina, dove sono state accertateforme di condizionamento della vita amministrativa da parte della criminalità organizzata.
…..ingerenze della criminalità organizzata nell'attività amministrativa dell'ente locale e in particolare sulle elezioni amministrative del maggio 2007…..
La Commissione interforze ha esaminato gli atti amministrativi a decorrere dal maggio del 2002, fino all'agosto scorso. Sette anni di delibere di Giunta e di Consiglio, determine sindacali e dirigenziali, passati al setaccio per rintracciare elementi condizionanti nel settore dei lavori pubblici con le gare d'appalto, delle concessioni comunali e nell'assegnazione delle aree artigianali, negli incarichi professionali, nella partecipazione a consorzi e nei cottimi fiduciari.
Ieri sera a Isola delle Femmine non vi sono stati rintocchi di campana.
Eppure ieri sera nella sala consiliare Padre Bagliesi si è consumata l’ultima tragedia per i Cittadini di Isola delle Femmine.
E’ morta la democrazia
E’ morta la legalità
E’ morta la libertà di espressione
E' morto il confronto delle idee
E' morto il rispetto
E' morto il diritto alla parola
E’ morta la libertà di espressione dei Consiglieri Comunali di Isola delle Femmine.
Il rito funebre è stato officiato dal Presidente del Consiglio Ragioniere Alessandro Giucastro con la benedizione del Sindaco Portobello Professore Gaspare la Sua giunta municipale la Sua maggioranza “Progetto Isola” (un marchio una garanzia) con l’assenso dei “POTERI FORTI” di Isola delle Femmine.
Breve è stata l’orazione funebre del Presidente del Consiglio Comunale Ragioniere Alessandro Giucastro: “………….. Consigliere Caltanisetta io Le impedisco di leggere la dichiarazione…perché IO SO cosa Lei vuol. Dire… IO SO dove vuole andare a parare sono sempre gli stessi argomenti…….. “ (complimenti Ragioniere Lei è una persona arguta, Lei riesce a leggere quanto il Consigliere Caltanisetta pensa!).
Il consigliere Caltanisetta che intendeva associarsi ed integrare l’orazione funebre, porge al Presidente del Consiglio il Suo scritto.
Il presidente del Consiglio resosi conto del contenuto AUTORIZZA il consigliere Caltanisetta di leggere il messaggio sino al rigo 4° e non andare oltre.
Forse il Presidente del Consiglio si è reso conto di essere stato BUONO anzi troppo BUONO.
LUI concede!
E’ solo a questo punto che sentiamo i rintocchi delle campane a festa e le urla di gioia:
Ha vinto l’arroganza
Ha vinto l’illegalità
Hanno vinto le minacce
Hanno vinto i “POTERI FORTI” di Isola delle Femmine.
Ha vinto il VOTO DI SCAMBIO
Ha vinto la mafia
Non ha vinto il Sindaco di Giardinello con i tanti e tanti amministratori che agiscono nella legalità e nella trasparenza
Non hanno Vinto Falcone e Borsellino e i tanti e tanti uomini e donne che hanno fatto della lotta alla mafia e all'arroganza dei POTERI FORTI la loro ragione di vita, per un futuro di LIBERTA'
Il nano malefico clandestino
RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO IL TESTO DELLA DICHIARAZIONE DI SOLIDARIETA' CHE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE RAGIONIERE ALESSANDRO GIUCASTRO E IL SUO GRUPPO HANNO IMPEDITO DI LEGGERE PUBBLICAMENTE.
Al Presidente del C.C.
Al sindaco
Oggetto: dichiarazione consiliare solidarietà al Sindaco di Borgetto
Il gruppo consiliare Rinascita Isolana esprime profonda solidarietà per quanto occorso al Sindaco di Borgetto, Giuseppe Davì, vittima di un attentato che presenta tutte le caratteristiche dell’intimidazione mafiosa.
Già nei mesi scorsi – il Presidente ce ne darà atto – il capogruppo consiliare Caltanissetta aveva evidenziato in Consiglio l’impegno antimafia del Sindaco Davì ed il suo progetto di riscatto culturale e sociale del territorio, a partire dalla difesa della memoria di Peppino Impastato, vittima della violenza del clan Badalamenti.
Il percorso intrapreso dal Sindaco di Borgetto necessita di concreto sostegno istituzionale e piena legittimazione politica, poiché solo attraverso la difesa dei valori della legalità, dell’impermeabilità ai compromessi, dell’intransigenza dell’azione amministrativa, è possibile pervenire alla vera giustizia.
Viviamo una fase difficile eppure stimolante della lotta alla criminalità organizzata, il moltiplicarsi degli arresti, dei sequestri e delle confische, induce a gesti coraggiosi e responsabili da parte delle istituzioni e lancia a noi che siamo l’avamposto dello Stato sul territorio nuove e complesse sfide.
In questo senso, quanto verificatosi a Borgetto, ci impone un più profondo rigore nella costante attività di “igienizzazione” del governo degli enti locali e dei relativi uffici dirigenziali.
Gli scriventi si associano al plauso rivolto dal sindaco alle autorità e alle forze dell’ordine in relazione all’arresto del boss Raccuglia e rivolgono un analogo tributo di merito ai ROS che hanno disposto il sequestro di beni immobili di ingente valore in territorio di Isola delle Femmine, invitando la Giunta e il Consiglio a riconoscere il pregio dell’operazione Rebus.
Infine con riferimento all’inciso contenuto nella delibera n. 52 del C.C. del 28/09/09:
“Giova ricordare peraltro che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni amministrative, sosteneva il candidato della lista Rinascita Isolana, Rosario Rappa”,
questo gruppo consiliare pretende che venga inserita al verbale della seduta odierna la seguente dichiarazione:
“Giova ricordare peraltro che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni amministrative, sosteneva il proprio nipote Cutino Marcello, candidato della lista Progetto Isola”.
Quello del sindaco sarà stato un lapsus, ma sulla posizione del Cutino e della Giunta, sarà ormai il Prefetto a pronunciarsi.
Isola delle Femmine, 25/11/09
I consiglieri comunali di Rinascita Isolana
Al Presidente del C.C.
Al sindaco
Oggetto: interrogazione al sindaco
I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell’art. 9 commi 7 e ss. del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale
CHIEDONO
Risposta verbale del sindaco – da tenersi alla prossima seduta del C.C. – in merito al seguente argomento:
“Ruolo del geometra Giovanni Impastato in seno all’Amministrazione Comunale di Isola delle Femmine”
In forza della determinazione del sindaco n. 20 del 6 luglio 2009, il geometra Giovanni Impastato è stato nominato consulente a titolo gratuito nelle materie tecniche del settore della vivibilità urbana – arredo urbano – piani strategici territoriali, per il periodo di mesi tre, decorrenti dall’1 luglio 2009.
Dal 30 settembre 2009 pertanto è da ritenersi concluso l’incarico di esperto del sindaco conferito a titolo gratuito al succitato professionista.
Poiché non risulta agli scriventi esser stato pubblicato alcun atto di rinnovo del rapporto di consulenza a cura dell’Amministrazione Comunale di Isola delle Femmine e poiché lo stesso geometra Impastato continua ad esser quotidianamente presente all’interno della Casa Comunale e ad accompagnare il sindaco e la Giunta nelle missioni presso la Provincia e la Regione anche all’interno dell’auto di servizio del Comune,
il sindaco chiarisca:
-Il ruolo del geometra Impastato in rapporto all’attività del governo di Isola delle Femmine e del personale in servizio presso il Comune;
-La relazione esistente tra il suddetto professionista e i responsabili di settore, con particolare riferimento ai vertici dell’UTC (controllo, supporto, consulenza, direzione???).
I sottoscritti invitano il Presidente del C.C. a sollecitare una risposta del sindaco che sia rispettosa dei termini previsti dal Regolamento Consiliare, anche in considerazione del fatto che:
-Lo stesso Impastato era assessore ai LL. PP. del Comune di Isola delle Femmine sino al giugno scorso e, ciò nonostante, ha continuato a svolgere attività professionale nel territorio;
-Il succitato professionista è zio dell’assessore Cutino Marcello, di cui sono state richieste da tempo le dimissioni;
-Occorre garantire il massimo rispetto della privacy ai cittadini che si rapportano all’Amministrazione Comunale – evitando che soggetti privi di legittimazione istituzionale o comunque contrattuale possano conoscere di informazioni personali e riservate – e la massima libertà ai dipendenti comunali nello svolgimento della propria attività lavorativa.
Angela Corica giornalista della Calabria Ora ha solo 21 anni ma la forza travolgente di una passione. Caricato da isolapulita. - Guarda gli ultimi video.
Pino Ciampolillo intervista il "sindaco" Prof Gaspare Portobello
E' stata notificata alla Signora Callea Maria Grazia moglie del Sindaco Portobello un'ordinanza in cui si informa che a seguito degli accertamenti effettuati dai Carabinieri con l'U.T.C. di Isola delle Femmine è stato avviato un procedimento amministrativo ed è stata emessa la relativa ordinanza di demolizione di uno scantinato abusivo e di ripristino dei luoghi
Una semplice domanda al Nostro "Sindaco" : Il Sindaco Portobello era a conoscenza di aver fatto un abuso edilizio?
E se ne era a conoscenza.
Perchè il Signor "Sindaco" non si è preoccupato di autodenunciarsi per l'abuso edilizio?
Supponiamo che il fantomatico Comitato per la Legalità non avesse denunciato l'abuso del Signor "Sindaco" Portobello, il tutto sarebbe stato forse sottaciuto da parte Sua Signor "Sindaco" Gaspare Professore Portobello?
Signor "Sindaco" questi comportamenti illegali non sono ammessi per il semplice cittadino pensi la gravità se l'atto di illegalità viene esercitato da un "Sindaco"!
Cosa ne Pensa?
Proprio per sapere cosa ne pensa mi decido ad andare a parlargli direttamente a casa sua :
Signor "Sindaco" sediamoci un attimo e parliamo un pò, se Le riesce a ruota libera dunque......
Signor Sindaco vorrei chiederLe se Lei è a conoscenza del coinvolgimento, diretto o indiretto, di amministratori, consiglieri comunali, componenti della commissione Edilizia, o componenti dell'Ufficio Tecnico Comunale , in vicende di abusivismo edilizio, e se sì, quali azioni prenderà l’amministrazione comunale nei confronti degli stessi?
Non voglio rispondere a qualcosa che non esiste, è tutto inventato, noi siamo una piccola comunità e da quando faccio Io il " Sindaco" siamo in un'isola felice
Signor Sindaco, se me lo concede, vorrei subito chiederLe, sono questi i locali che le sono stati contestati come costruzione abusive?
Le confesso l'immagine che se ne ricava dalla lettura dell'ordinanza è del tutto diversa da ciò che realmente vedo. Complimenti Signor "Sindaco" ha proprio un bellissimo appartamento qui sotto ed è anche grande. Immagino le mangiate e mangiatine!
Immagino che i suoi amici di partito approfittino benevolmente della Sua ospitalità, durante il periodo delle elezioni amministrative. Certo qui ci stanno tantissime persone. Complimenti ancora Signor "Sindaco", scusi se approfitto ho un bisogno urgente c'è mica un bagno qui sotto? Faccio in un attimo grazie.
Dunque dicevamo ....
Signor "Sindaco" sembra che il tempo sia passato invano, non Le sembra?
Ha notato chi ha firmato la Sua ordinanza?
Si!
E' proprio Lui!
L'architetto Albert come parecchi anni addietro ancora Lui a contestarLe un abuso edilizio!
Signor "Sindaco" quanti solleciti Le aveva fatto l'architetto Giovanni Albert nella sua funzione anche allora di Responsabile delle sanatorie mentre Lei era Assessore (è vero Assessore lo è stato sin da quando aveva i calzoncini corti, adesso che ricordo ha avuto la delega alla raccolta rifiuti? Raccolta differenziata e se ricordo bene è sotto la sua gestione che è stata fatta l'isola ecologica. faccia un piccolo sforzo, si ricorda quando è stata collaudata l'isola ecologica?) ?
Si d'accordo non era Lei l'unico presunto abusivo dell'amministrazione, se ho letto bene dagli atti c'era anche l'Assessore, se la memoria non mi inganna forse aveva la delega alla Pesca oppure alle Cooperative ma insomma qualcosa faceva e lo stipendio lo riceveva.
Talmente "ligio" al suo dovere -Albert-, (qualcuno aveva azzardato addirittura l'ipotesi di "persecutore" nei Suoi confronti oltre che nei confronti dell'Assessore), che siete stati costretti a proporre il suo licenziamento ricorda Signor "Sindaco" ? Se ben ricordo Signor "Sindaco il giorno 2 marzo del 2004 con la delibera 34 si è adottato un provvedimento disciplinare a carico del dipendente Architetto Giovanni Albert Licenziamento senza preavviso. Un attimo, se ben ricordo la giunta era composta da : Aiello Paolo Portobello Gaspare Lucido Salvatore! Me lo conferma Signor "Sindaco"?
A proposito Le sarà arrivato all'orecchio, Signor "Sindaco" che anche l'ex Assessore è stato coinvolto in questa vicenda delle verande, pensi l'ordinanza. anche questa volta porta la firma dell'Architetto Albert Giovanni. E Lui, da buon ex ha ingaggiato un furioso violentissimo e negativo "encounter" sotto la sede del Comune con l'architetto Albert reo ancora una volta di aver contestato un reato di abusivismo edilizio. (a richiesta il video della scena)
Si è vero Signor "Sindaco" sembra proprio un film girato alla fine degli anni 90! Purtroppo per Lei e per i Suoi amici, a causa dei comportamenti che mettete in campo, la pellicola è ancora in ottimo stato.
Incompatibilità Ambientale?
Non le pare?
Signor "Sindaco" se la Sua risposta è Si come immagino! A Lei la soluzione!
Anzi l'alternativa: Le Sue dimissioni (non mi sembra il caso)
Oppure riproporre la rimozione dall'incarico dell'Architetto Giovanni dall'Ufficio Sanatoria!
Signor “Sindaco”, spero si renda conto, la fotografia che ne emerge è alquanto allarmante e desolante per la nostra piccola civile e laboriosa comunità di Isola delle Femmine.
Oggi. A Isola delle Femmine si pone un problema di credibilità ed affidabilità unita all’onesta alla coerenza alla trasparenza, alla capacità oltre che alla competenza delle persone impegnate nella politica e nella gestione della Cosa Pubblica.
Mi chiedo e Le chiedo: Si ritiene Lei affidabile come Amministratore, dopo aver accettato qualsiasi tipo di compromesso pur di farsi rieleggere “Sindaco”? Lei quando dichiara candidamente di essere a conoscenza che la mafia durante la campagna elettorale ha “sponsorizzato” dei candidati e che NULLA ha fatto per tutelare e garantire la legalità ai Suoi Concittadini si è chiesto quale credibilità pensa ancora di avere da parte dei Suoi Concittadini? Anzi, per sfidare la legalità, Lei Signor “Sindaco” nel tentativo di rafforzare questa Sua visione della lotta alla mafia nomina Assessore proprio un nipote di quel Signore che Lei Pubblicamente ha definito mafioso. Ma su questo le autorità giudiziarie stanno conducendo le dovute indagini.
Signor “Sindaco”, ritiene Lei affidabile l’architetto Albert nella sua funzione di responsabile dell’Ufficio sanatoria di Isola delle Femmine, dopo averlo criticato emarginato licenziato in quanto nel fondo dei cassetti giacevano circa 800 pratiche di sanatorie non evase? Oppure vi è stata una montatura contro l’architetto Albert?
Mi scusi Signor “Sindaco” visto che ormai l’ufficio della Trasparenza e della Legalità di cui tanto Lei si vanta, funziona ad intermittenza (l’efficienza dell’ufficio è inversamente proporzionale alla posizione politica del cittadino che richiede un atto pubblico), perché non chiede (io ci ho provato nel 2007. La risposta? NESSUNA) al Suo Responsabile dell’Ufficio tecnico per comunicarlo alle Autorità competenti ed ai Cittadini di Isola delle Femmine:
1) il numero esatto delle richieste di condono edilizio inoltrate e distinte secondo le varie leggi in materia, negli ultimi 10 anni;
2) il numero di nominativi delle richieste di condono edilizio che hanno conseguito il rilascio dell’autorizzazione in sanatoria negli ultimi 10 anni;
3) il numero di nominativi delle richieste integrate e non evase, negli ultimi 10 anni;
4) l’importo degli oneri di urbanizzazione nonché delle percentuali sull’oblazione trattenute dal comune, negli ultimi 10 anni;
5) l’impiego delle suddette somme da parte del comune ed in particolare i costi finora sostenuti per il disbrigo delle pratiche (consulenze, Co.co.co, Co.co. pro. e via dicendo), negli ultimi 10 anni.
6) Visto che si trova nella stanza del Responsabile dell’UTC può chiedere in quale data è stato trasmesso il Piano Regolatore Generale adottato dal C.C. del 3 agosto 2007.
Ritorniamo alla nostra discussione sull’affidabilità credibilità e fiducia che i Cittadini dovrebbero aver verso la Sua Amministrazione ed ai Suoi uffici.
Abbiamo parlato di edilizia abusivismo licenze controlli e…………..
Quale pensa sia il livello di fiducia che i Cittadini dovrebbero riporre nei confronti dell’U.T.C. quando ad un familiare del Responsabile dell’U.T.C. gli viene contestato il reato di abusivismo edilizio? Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori Non vorrei chiederLe perché i cittadini di Isola delle Femmine dovrebbero riporre la loro fiducia nel Suo vicesindaco che pur non essendosi mai impegnato nella politica isolana improvvisamente si ritrova con TUTTI quei voti. E' pur vero che il fratello ha combattuto tanto contro la mafia al punto di farsi bruciare l’auto oltre al fatto che con un vero artifizio è riuscito a far vincere Lei nelle elezioni amministrative. E’ pur vero che ad un fratello antimafioso si contrappone uno zio che pubblicamente ammette: “io ho cercato voti per lui perché è mio nipote”.
Signor “Sindaco” mi spiace tanto, ma non sono riuscito a trovare nessun motivo per cui i cittadini di Isola delle Femmine dovrebbero mostrare un briciolo di credibilità nei confronti dell’Assessore Cutino pronto a candidarsi con chiunque gli garantisca la Sua elezione volta al solo scopo di evitare il trasferimento di sede lavorativa. Un candidato pronto ad accettare voti e sponsorizzazioni di TUTTI nessuno escluso. Nel 2004 sino all'ultimo era candidato con la carica di vicesindaco nella lista a Lei avversa. Qualcuno gli aveva forse informato che quella lista avrebbe perso le elezioni e Lui pronto di riflessi cambia lista ed il colpo gli riesce vince le elezioni e non viene trasferito di sede! Complimenti ottimi "informatori".
Se per quanto sopra detto la Sua risposta è
“Abbiamo Vinto le elezioni”
Io Le rispondo è vero! Vincere è “facile”, amministrare è difficile, in particolare da parte di chi della politica ne ha fatto un mestiere da cui ricavare vantaggi per sé per la famigghia e per il suo clan. Pensi un po’ al Suo Assessore all’ambiente che propone di trasformare uno dei pochi spazi verdi del nostro paese in una grande birreria con annesso pizzerie, uno dei proprietari risultava essere un parente! Il secondo dei tre proprietari sembra essere un Suo Consigliere Comunale, ma di questo Lei è ben informato. Signor “Sindaco” sul progettista di questa grande balera immersa nel verde ha qualcosa da dire?
Per stare in argomento di amici e parenti c’è forse qualche nipote interessato al piano demaniale di Isola delle Femmine, ove ancora una volta Signor “Sindaco” Lei sta dimostrando le VOLUTE inadempienze della Sua amministrazione.? L’assessore Regionale ha forse nominato il commissario ad acta per l’atto di delibera?
Come vede Signor “Sindaco” è tutto un disastro, Lei non riesce ad amministrare e Isola delle Femmine diventa sempre più un’isola infelice, smentendo la Sua convinzione di Isola delle Femmine come "isola felice". Ma dove campa Lei Signor Sindaco! E' anche vero che l'ottimismo è il sale della vita, il fatto è che ai Cittadini di isola delle Femmine avete portato via anche il sale.
Sento chiudere la porta di casa, quando mi rendo conto di aver dimenticato la domanda di attualità. Animo e coraggio suono ancora una volta il campanello e mi riapre il “Sindaco”. Scusi Signor “Sindaco”, avevo ancora qualche domanda da fare, Lei è informato che nei giorni scorsi i carabinieri dei ROS hanno sequestrato beni di mafiosi e loro prestanomi per 15 milioni di Euro? Signor “Sindaco” Lei è informato che 11 lotti tra i beni sequestrati sono ubicati a Isola delle Femmine ed i beni consistono in magazzini terreni appartamenti e ville e sono ubicati in passaggio del Coniglio dalle parti dell’autolavaggio Fasone ? Si l’autolavaggio che da un giorno all’altro ha chiuso! Signor “Sindaco” Lei è informato che undici lotti su undici sequestrati dai Carabinieri a Isola delle Femmine lotti al catasto risultano di proprietà di parenti di un DIPENDENTE del Comune di Isola delle Femmine? Signor “Sindaco” quali provvedimenti Lei ha adottato a salvaguardia della Istituzione che Lei rappresenta, della legalità e dai pericoli di inquinamento mafioso della macchina amministrativa di Isola delle Femmine?
A questo punto mi fermo, mi accorgo che le domande hanno creato qualche tensione nel mio interlocutore, i segnali mi arrivano dal suo gesticolare, dall’espressione del suo viso dal movimento delle sue mani, le sue mani sono sudatissime e continua a strofinarsele, sono tutti segni evidenti di nervosismo e rabbia nei miei confronti. Ho capito che il “Sindaco” non ha alcuna intenzione di rispondere alle domande postegli, anzi mi conviene girare i tacchi e scappar via per evitare…..
Con stima e simpatia anche se non ricambiata “il nano malefico”
n.b. la chiacchierata è puramente immaginaria. Avrei voluto realmente parlare con il nostro "sindaco". Haimè! LUI persona integerrima e fedele ai propri principi parla solo con le persone elette al Consiglo Comunale. Poverina la Signora ignara di tale convincimento del Sindaco ha dovuto subirne le ira ed improberi vari, la Signora è stata male pazienza Lei doveva sapere che LUI non può dare retta ai Cittadini con tutti i problemi che quotidiamente deve affrontare.
Purtroppo, Cittadini di Isola delle Femmine, questo è il livello del NON dialogo, del NON confronto a Isola delle Femmine che riesce a mettere in campo il “Sindaco” Portobello Gaspare con la sua BAND
Probabilmente il “Sindaco” non riesce nemmeno a immaginare che le persone sono fatte di carne e di ossa che vivono di sentimenti e di passione. Lei Signor “Sindaco” non riesce nemmeno a concepire che le PERSONE vivono di credenze per le quali sono disposte a lottare per tutta la vita pur di vederle realizzate. Lei e i Suoi “amici, consiglieri e……” è riuscito con la Sua azione quotidiana a mettere l’uno contro l’altro i cittadini e questo persino nelle famiglie, vecchie amicizie frantumate, parenti che non si parlano più tra loro. Lei con il Suo fare subdolo arriva a ledere la dignità delle PERSONE. Questo è il frutto del clima che si è creato in paese grazie a Lei ed ai suoi amici. Lei è riuscito ad incrementare la munnezza per le strade di Isola Complimenti!
Il Tutto per una sete di denaro, una sete di potere.
Gentilissimo “Sindaco” Portobello Lei studia il modo di offendere ed umiliare i Cittadini che non la pensano come Lei, Cittadini che mai la voterebbero, me lo vedo Lei intento a studiare il modo più efficace di colpire la PERSONA nel più profondo dell’animo: Lei, che per difendere la sua poltrona, arriva al punto di rasentare comportamenti che la giurisprudenza perseguita come reato (mobbing, stalking ,nepotismo, abuso di potere……..). Lei pur di deridere i Consiglieri Comunali di opposizione in una seduta del C.C. arriva ad affermare che nelle elezioni amministrative scorse la MAFIA ha dato il suo "contributo". Lei ha affermato che le elezioni amministrative sono state FALSATE dall'intervento della mano mafiosa? A questo punto c'è da chiedersi Lei Sindaco Portobello quali azioni, atti ha messo in campo per impedire l'intervento della MAFIA nelle elezioni? Ho qualche dubbio: probabilmente non si è reso conto che con una tale affermazione Lei Signor "Sindaco" Portobello si è "autodenunciato".
Ciò che rende più grave la situazione è il non poter confidare nemmeno in chi con Lei gestisce il POTERE a Isola delle Femmine i quali giustificano la loro presenza volta a difendere esclusivamente i propri interessi personali di famigghia di amici e parenti. TUTTI si vendono a TUTTI
Certamente, Signor “Sindaco” Portobello con i Suoi Pubblici comportamenti ed atteggiamenti, non potrà dire quanto ebbe a scrivere Leonardo Sciascia in una lettera ai suoi famigliari:
“Ho vissuto semplicemente, senza ambizioni o vanità, senza perseguire alcun vantaggio personale: chi non ha voluto accorgersene, chi si è sentito ferito dalle cose vere che ho detto e ha fanaticamente reagito, non sarà mai in grado di ravvedersene. Ma alla distanza, i miei allarmi, le mie constatazioni e contestazioni, suoneranno sempre più di verità. Di questa piccola immortalità - nel senso che andrà, anche se di poco, al di là della mia morte - sono certo.”LETTI E SEGNALATI
Signor Sindaco, non infierisca oltre contro gli onesti Cittadini di Isola delle Femmine almeno verso quei Cittadini onesti che non facendosi condizionare hanno le hanno espresso il loro consenso, quantomeno verso di loro che Lei ha il dovere di dire basta. MI DIMETTO!
In genere si dice che la speranza è l’ultima a morire in ciò il mio auspicio di poterLa leggere e che metta da parte arroganza, insulti, denigrazione ritorsione o quant’altro, e nel rispetto delle proprie posizioni, e della responsabilità della carica Pubblica che la Costituzione Le affida. Penso che entrambi possiamo sottoscrivere quanto afferma il Presidente della Camera on.le Gianfranco Fini: “Isola delle Femmine non è una monarchia”.
Con stima, anche se non ricambiata, il Suo "Nano Malefico"
° Il Gruppo Consiliare Rinascita Isolana Denuncia alle Autorità politiche giudiziarie il pericolo di infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione di Isola delle Femmine
° MAFIA A ISOLA DELLE FEMMINE? Approda in Consiglio Comunale di Isola delle Femmine la discussione sulla “Mafia a Isola delle Femmine?”. Il Presidente del Consiglio Comunale Ragioniere Alessandro Giucastro come da impegno preso in una seduta di Consiglio “….. Adesso convochiamo una seduta straordinaria del Consiglio Comunale sulla Mafia le Elezioni amministrative e le discussioni sull’ufficio tecnico… lo facciamo una buona volta e non ne parliamo più….”, ha sollecitato i gruppi consiliari a preparare una relazione, da portare in discussione dell’Assemblea, sulla presenza mafiosa a Isola delle Femmine e sue manifestazioni sul territorio….. Riconosciamo al Presidente del Consiglio Comunale Rag Giucastro della Sua sensibilità ed impegno a difesa della legalità e contro ogni tipo di inquinamento malavitoso della macchina amministrativa.
° Onorevole Gianfranco Fini
° Io non ho paura ° Solidarietà democratica ° Isola delle Femmine: Foto d’archivio (8 giugno 1982) ° I ROS sequestrano beni per 15 milioni di euro alla mafia alcuni di questi beni sono ubicati a Isola delle Femmine (a piè pagina si riporta l'elenco dei beni sequestrati nell'"Isola felice" di Isola delle Femmine, vedasi la mappa ove sono ubicati i beni sequestrati nei pressi dell'autolavaggio FASONE) ° Intervista Sindaco Portobello Gaspare alla redazione de “Il Vespro” ° Consigli Utili per gli acquisti ° Che fine ha fatto "l'Isola Felice" del Sindaco Portobello ° Denuncia esposto del movimento Rinascita isolana sulla gestione ATO PA1 ° Accesso atti sui Bilanci di previsione e consuntivi degli ultimi 5 anni gestione raccolta rifiuti ° Accessso atti sulla trasmissione PRG adottato dal C.C. di Isola delle Femmine 3 agosto 2007
° A proposito della nuova querelle aperta in Consiglio Comunale dal Sindaco Portobello: “Giova ricordare, peraltro, che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni politiche sosteneva il candidato della lista “Rinascita Isolana” Rosario Rappa.” (Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO Allegato:DELIBERA C.C. N.52.pdf (13 kb) Si può supporre, che i legami parentali possono rappresentare elementi univoci e non contestabili, a cui ragionevolmente si potrebbe far risalire un possibile pericolo di infiltrazione mafiosa? Giova ricordare la presenza nella giunta municipale del Sindaco Gaspare Portobello, di un nipote acquisito del personaggio citato ed etichettato dal Sindaco: “condannato per mafia”. La cittadinanza di Isola delle Femmine resta in attesa di quanto il Sindaco Professor Gaspare Portobello vorrà disporre per il ripristino della legalità e della trasparenza nella Pubblica Amministrazione.
Dopo la richiesta di dimissioni dell'Assessore Cutino, da parte del Gruppo Consiliare "Rinascita Isolana", (IL GRUPPO CONSILIARE RINASCITA ISOLANA CHIEDE LE DIMISSIONI DI CUTINO E IMPASTATO) in forza del "Codice Etico contro la mafia" approvato dal Consiglio Comunale di Isola delle Femmine, il movimento "Rinascita Isolana" scrive al Ministro degli interni on.le Maroni Roberto, al Prefetto dr. Giancarlo Trevisore, Al Presidente della Camera on.le Gianfranco Fini, al Presidente della Commissione nazionale antimafia sen. Giuseppe Pisanu, al Procuratore della Repubblica Dr. Francesco Messineo, al Procuratore Nazionale Antimafia dr. Pietro Grasso, al Presidente della Commissione Antimafia Regione Sicilia On.le Calogero Speziale. Rinascita Isolana richiede l'intervento delle Autorità con il fine di avviare delle indagini atte a verificare i pericoli di infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione di Isola delle Femmine.
Diventa ancor più pressante urgente ed opportuna la richiesta di intervento delle massime Autorità alla luce di quanto in questi giorni riportato dai mezzi di informazione locali e nazionali : di sequestri dei beni di mafiosi ubicati sul territorio di Isola delle Femmine.
Bisogna avere la forza di dire: “Io quel signore non lo voglio candidato perché magari è portatore di interessi che non hanno nulla a che vedere con quelli generali della collettività” ha detto l’onorevole Gianfranco Fini
Noi stiamo discutendo a chi è meno mafioso di destra o di sinistra che sia. Questo paese ha bisogno di persone per bene non indagate non sospettate non colluse, che abbiano le tasche vuote…… C’è qualcuno che mangia che gradisce questa è gente che ti fa star anche bene, chi sta con loro sta bene all’inizio questo è il problema……. La politica che ha fatto promesse alla Mafia per speculare, fare affari, servirsi della Cosa Pubblica, con questa criminalità, sarà un giorno necessario fare i conti.
Solidarietà democratica
Esprimiamo la nostra solidarietà al movimento politico “Insieme Isola delle Femmine”, alla redazione de “Il Notiziario” oltre che all’amico Nino Rubino per essere stato denunciato dal Vice sindaco PALazzotto Salvatore.
E’ chiaro l’intento provocatorio e ricattatorio che si vuole mettere in atto: Intimidire minacciare mettere a tacere qualsiasi forma di informazione e di denuncia sulle collusioni tra mafia e politica. Dobbiamo supporre sia del tutto casuale che la denuncia provenga da ambienti che hanno fatto della lotta alla Mafia la loro ragione di vita (al fratello del Vicesindaco al compagno Michele, negli anni passati hanno BRUCIATO l’auto per il suo ostinato impegno di lotta senza quartiere contro la mafia locale). A Isola delle Femmine, questi signori la politica la interpretano non più come contenuto di ciò che si pensa e di ciò che si dice, contenuto che può essere liberamente e democraticamente messo in discussione e criticato. La politica non è più il rispetto delle regole e del libero e civile confronto delle idee, la politica non è più rispetto delle istituzioni e della responsabilità per la carica ricoperta, non è più riconoscimento dell'importanza della Cosa Pubblica, ma USO privato dei luoghi pubblici. E’ del tutto evidente l’obiettivo che perseguono i nostri “amministratori” con il loro codazzo di portaborse sostenitori suggeritori consulenti ed altri……..: fare dei propri interessi privati il proprio ruolo pubblico; e fare della politica il proprio lavoro.
Rivolgiamo il nostro appello ai Cittadini di Isola delle Femmine affinchè facciano sentire la propria voce e la propria indignazione contro una “banda” di politicanti affaristi faccendieri e speculatori che negano il diritto alla parola e che fanno del loro nepotismo l’arma di ricatto di sopraffazione e di emarginazione. Praticare la cultura democratica del libero confronto e della libera circolazione delle idee che certamente non sembra far parte del DNA dei nostri “governanti, TUTTI (ricordate Isola per Tutti?) tesi a classificare i cittadini di Isola delle Femmine in base alla loro simpatia e/o appartenenza politica e da questo far dipendere il loro rapporto relazionale. ( si arriva a non salutare più i “memici”)
Foto d'archivio Isola delle Femmine (8 GIUGNO 1982)
IINTERVISTA A: GASPARE PORTOBELLO
SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE
Signor Sindaco, quasi settimanalmente la stampa locale riporta di polemiche e liti politiche con l'opposizione o con esponenti di alcune associazioni.
La polemica è quasi sempre in esclusiva con il gruppo “Rinascita”, che ancora non ha digerito la sconfitta elettorale, democratica mente determinata dagli elettori di Isola delle Femmine.
Ad ogni occasione scoppia però la polemica.
Per la prima volta l'ex Sindaco Bologna è stato sconfitto democraticamente.
Lui dava appuntamento a tutti perché era certo di essere il nuovo Sindaco lo scorso 8 giugno e, non essendo riuscito a vincere le elezioni, ci è rimasto male. Questo fa parte delle piccole polemiche.
La situazione politica ad Isola dovrebbe ormai essersi stabilizzata, anche se ci sono gli sconfitti che ancora non si rassegnano.
Si ma devono rassegnarsi, perché la democrazia ha i suoi valori e devono essere rispettati.
Andiamo ai problemi della città. La situazione rifiuti e l'ATO Palermo1.
Siamo in una condizione molto difficile: i costi di gestione rispetto al passato sono triplicati, i comuni non sono in grado di pagare questi costi per cui stiamo chiedendo aiuto alla Regione e, soprattutto, c'è un modello di ATO Rifiuti che è completamente fallimentare. Questo modello presupponeva l'utilizzazione di termovalorizzatori e di raccolta differenziata con percentuali di raccolta da regioni che neanche nel Nord Italia riescono a fare (60-65 %); presupponeva investimenti per i mezzi e che l'ATO dovesse dotarsi di discariche autonome per ogni ambito. Il modello è fallito e quindi sono falliti i costi, non facciamo altro che aumentare il costo del conferimento a discarica. Il nostro ATO (ndr.: il Palermo 1) ha debiti discarica di Bello Lampo, e quindi dell'AMIA, per trentatre (33) milioni di euro, con una compartecipazione di tutti i comuni, compresa I sola del le Femmine. Secondo me non siamo in grado di sanare il debito.
Si è creata una specie di “catena di Sant’Antonio”
E' proprio cosi e non siamo in grado di uscirne fuori.
Qual è la vostra situazione debitoria nei confronti dell'ATO Pa1.
La nostra situazione è la seguente: loro sostengono di vantare nei nostri confronti un credito di 2
milioni di euro, mentre secondo noi dobbiamo dare qualcosa in meno. Ora faremo una transazione, noi dobbiamo riconoscere alcune esposizioni debitorie all'ATO perché non abbiamo avuto liquidità, cercheremo di diluire nel tempo il debito.
Rispetto al piano industriale sottoscritto, l'ATO rispetta quanto previsto?
Io contesto proprio questo, il mancato rispetto del piano industriale. Loro hanno fatto circa la metà di quanto previsto. Mi sembra però antipatico e scorretto essere la controparte dell'ATO, perché i proprietari siamo noi Sindaci. La situazione è difficile perché c'è un modello che è fallimentare e se continuiamo così non affrontiamo in modo serio la problematica degli ATO Rifiuti. Non è colpa né del Consiglio di Amministrazione, né del Presidente Palazzolo, che hanno lavorato egregiamente. C'è un sistema fallimentare.
Il problema sembra essere comune a tutti gli ATO. E' il Piano Regionale dei Rifiuti che è sbagliato.
Tant'è che sul tavolo del Presidente della Regione che il nuovo piano che prevede la riforma degli ATO.
Da un ATO all'altro. Come siete messi con l'ATO Idrico?
L'ATO Idrico è diverso, perché praticamente presuppone oltre al servizio pure la gestione della tassa, quindi il rapporto è diretto con i cittadini e noi non avremo più costi, non avendo il compito della riscossione del ruolo idrico. Lì il ruolo del Sindaco è quello di mediare ed ottenere il migliore servizio per i cittadini. Abbiamo sottoscritto la cessione delle reti, idrica e fognaria, i primi giorni di giugno, in contemporanea ai comuni di Carini e Capaci.
Problemi riscontrati in questi primi mesi? Perché a Carini già sono partite le prime contestazioni.
Anche noi abbiamo riscontrato qualche piccolo problema. Prima quando c'era qualche problema nella rete il Comune di Isola delle Femmine era in grado di intervenire entro le 24 ore e risolverlo. Il personale tecnico dell'ATO Idrico ha invece qualche problema ad intervenire nell'immediato, anche se intervengono lo fanno con tempi più lunghi. Noi però siamo in una situazione ottimale perché la nostra rete idrica è nuova ed è stata rinnovata quasi totalmente e la fornitura dell'acqua è giornaliera.
E' previsto un aggravio dei costi per gli utenti?
Sull'immediato no, anzi è previsto un risparmio di circa 10 euro sulla bolletta annuale. L'aumento sarà per quelli che consumano acqua in eccesso.
Situazione porto.
Finalmente dopo tanto che ci lavoriamo abbiamo il progetto esecutivo, il parere della Soprintendenza e manca soltanto la valutazione di impatto ambientale. Appena riusciremo ad ottenere la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale, ndr.) da parte dell'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, faremo l ' u l t i m a r i u n i o n e d e l l a Commissione Lavori Pubblici nella quale renderemo il porto di Isola delle Femmine finalmente cantierabile e finanziabile. Dopo 22 anni di attesa è un grossissimo risultato. Ma n c a v a i l p a r e r e d e l l a Soprintendenza e lo abbiamo ottenuto, abbiamo anche quello dell'Area Marina Protetta, manca ancora quello della LIPU che gestisce la Riserva Naturale.
Per quanto riguarda invece gli scarichi a mare. Voi avete il pennello a mare che scarica sul versante est del porto.
Porteremo tutto al depuratore di Carini. Abbiamo realizzato la nuova condotta che porterà gli scarichi al depuratore consortile e riusciremo così ad eliminare il pennello a mare. Saremo uno dei pochi comuni che non hanno scarichi dei reflui a mare. Un merito in più per un paese che con il mare ci vive, grazie alle sue spiagge ed al turismo. (a.c.)
In Pubblicazione su “Il Vespro” mese di Novembre 2009
L'isola felice del Sindaco Professor Gaspare Portobello diventa sempre più povera?
ESPOSTO DENUNCIA DEL MOVIMENTO "RINASCITA ISOLANA" ALLA CORTE DEI CONTI ALLA REGIONE ENTI LOCALI PRE PROBABILI DANNI ERARIALI
Delibera di Giunta per proposta di transazione con ATO PA1 4 maggio 07
Tribunale Carini Decreto Ingiuntivo 21 Aprile 2008
Verbale Consiglio Amministrazione ATO PA1 ottobre 2008
Delibera Giunta opposizione decreto ingiuntivo 3 aprile 09
Tribunale Carini decreto ingiuntivo ATO PA1
Disciplinare di Incarico avv Lo Monaco per Ricorso al decreto Ingiuntivo ATO PA 1
Indennità Risultato dr. Scafidi gennaio maggio 2009
Accesso agli atti Trasmissione delibera C.C. adozione PRG di Isola delle Femmmine
Accesso agli atti Tributi Tassa Raccolta Rifiuti 2004 2005 2006 2007 2008 Bilanci Previsione e Bilanci Consuntivi
La zona di Isola delle Femmine nei pressi dell'autolavaggio FASONE(passaggio del coniglio 4 e snc)ove sono ubicati i beni sequestrati
Località di Isola delle Femmine nei pressi dell'Autolavaggio FASONE ove sono ubicati i beni sequestrati
Non vi ostinate a cercare le bandiere “civette” dell’autolavaggio FASONE. Non solo non ci sono più le bandiere ma ha chiuso i battenti anche l’autolavaggio FASONE. Il tutto ci sembra alquanto strano. Improvvisamente sbarrato! Da notizie circolate in paese sembra che qualcuno abbia intimato al Signor FASONE di chiudere tutto e subito, forse qualcuno aveva “previsto” l’arrivo dei R.O.S. con il compito di procedere al sequestri dei beni di mafiosi nella zona prospiciente l’autolavaggio? Come è ormai d’uso nella nuova era della comunicazione la nostra curiosità ci impone di porre alcune domande:
Ø Chi è il proprietario del Terreno ove il Signor FASONE esercitava l’attività? Ø Risultava essere l’attività compatibile con la destinazione d’uso dell’area interessata? Ø Se il Signor FALSONE era in possesso di tutte le autorizzazioni di legge che gli permettevano di svolgere regolarmente la sua attività, chi sono stati i funzionari dell’Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine che hanno concesso le autorizzazioni (edilizie,scarichi acque e…)? Ø Risponde al vero di un sopralluogo effettuato dai Vigili Urbani di Isola delle Femmine all’autolavaggio FALSONE? Ø Dal verbale di sopralluogo effettuato dai vigili urbani sono stati verbalizzati eventuali abusi in materia edilizia e/o di esercizio abusivo dell’attività? Ø Sono state avanzate eventuali richieste di sanatorie sugli eventuali abusi eventualmente riscontrati dai VIGILI URBANI di Isola delle Femmine? Ø La chiusura dell’attività di autolavaggio è forse collegata ai provvedimenti di sequestri di beni di di mafiosi avvenuti nella zona circostante?
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio nr. 4, catastato al foglio nr. 4 particella nr. 241 sub 7 (natura A/7 Abitazione in villini);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 241 sub 9 (natura A/7 Abitazione in villini);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 634 (natura C/2 Magazzini e locali di deposito);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio nr. 4, catastato al foglio nr. 4, particella nr. 241 sub 6 (natura A/7 Abitazione in villini);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio nr. 4, catastato al foglio nr. 4, particella nr. 241 sub 8 (natura A-Appartamento);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio nr. 4, catastato al foglio nr. 4, particella nr. 241 sub 1 (natura D/1 Opifici);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 635 (natura A-Appartamento);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 233 (natura T-Terreno);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 633 (natura C/2 Magazzini e locali di Deposito);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 193 (natura T-Terreno);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 632 (natura T-Terreno);
Mappa Particelle passaggio del Coniglio Isola delle Femmine
° Il Gruppo Consiliare Rinascita Isolana Denuncia alle Autorità politiche giudiziarie il pericolo di infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione di Isola delle Femmine
° MAFIA A ISOLA DELLE FEMMINE? Approda in Consiglio Comunale di Isola delle Femmine la discussione sulla “Mafia a Isola delle Femmine?”. Il Presidente del Consiglio Comunale Ragioniere Alessandro Giucastro come da impegno preso in una seduta di Consiglio “….. Adesso convochiamo una seduta straordinaria del Consiglio Comunale sulla Mafia le Elezioni amministrative e le discussioni sull’ufficio tecnico… lo facciamo una buona volta e non ne parliamo più….”, ha sollecitato i gruppi consiliari a preparare una relazione, da portare in discussione dell’Assemblea, sulla presenza mafiosa a Isola delle Femmine e sue manifestazioni sul territorio…..
Riconosciamo al Presidente del Consiglio Comunale Rag Giucastro della Sua sensibilità ed impegno a difesa della legalità e contro ogni tipo di inquinamento malavitoso della macchina amministrativa.
° Onorevole Gianfranco Fini
° Io non ho paura ° Solidarietà democratica
° Isola delle Femmine: Foto d’archivio (8 giugno 1982)
° I ROS sequestrano beni per 15 milioni di euro alla mafia alcuni di questi beni sono ubicati a Isola delle Femmine (a piè pagina si riporta l'elenco dei beni sequestrati nell'"Isola felice" di Isola delle Femmine, vedasi la mappa ove sono ubicati i beni sequestrati nei pressi dell'autolavaggio FASONE) ° Intervista Sindaco Portobello Gaspare alla redazione de “Il Vespro” ° Consigli Utili per gli acquisti ° Che fine ha fatto "l'Isola Felice" del Sindaco Portobello ° Denuncia esposto del movimento Rinascita isolana sulla gestione ATO PA1
° Accesso atti sui Bilanci di previsione e consuntivi degli ultimi 5 anni gestione raccolta rifiuti ° Accessso atti sulla trasmissione PRG adottato dal C.C. di Isola delle Femmine 3 agosto 2007
° A proposito della nuova querelle aperta in Consiglio Comunale dal Sindaco Portobello: “Giova ricordare, peraltro, che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni politiche sosteneva il candidato della lista “Rinascita Isolana” Rosario Rappa.” (Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO Allegato:DELIBERA C.C. N.52.pdf (13 kb)
Si può supporre, che i legami parentali possono rappresentare elementi univoci e non contestabili, a cui ragionevolmente si potrebbe far risalire un possibile pericolo di infiltrazione mafiosa?
Giova ricordare la presenza nella giunta municipale del Sindaco Gaspare Portobello, di un nipote acquisito del personaggio citato ed etichettato dal Sindaco: “condannato per mafia”. La cittadinanza di Isola delle Femmine resta in attesa di quanto il Sindaco Professor Gaspare Portobello vorrà disporre per il ripristino della legalità e della trasparenza nella Pubblica Amministrazione.
Dopo la richiesta di dimissioni dell'Assessore Cutino, da parte del Gruppo Consiliare "Rinascita Isolana", (IL GRUPPO CONSILIARE RINASCITA ISOLANA CHIEDE LE DIMISSIONI DI CUTINO E IMPASTATO) in forza del "Codice Etico contro la mafia" approvato dal Consiglio Comunale di Isola delle Femmine, il movimento "Rinascita Isolana" scrive al Ministro degli interni on.le Maroni Roberto, al Prefetto dr. Giancarlo Trevisore, Al Presidente della Camera on.le Gianfranco Fini, al Presidente della Commissione nazionale antimafia sen. Giuseppe Pisanu, al Procuratore della Repubblica Dr. Francesco Messineo, al Procuratore Nazionale Antimafia dr. Pietro Grasso, al Presidente della Commissione Antimafia Regione Sicilia On.le Calogero Speziale. Rinascita Isolana richiede l'intervento delle Autorità con il fine di avviare delle indagini atte a verificare i pericoli di infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione di Isola delle Femmine.
Diventa ancor più pressante urgente ed opportuna la richiesta di intervento delle massime Autorità alla luce di quanto in questi giorni riportato dai mezzi di informazione locali e nazionali : di sequestri dei beni di mafiosi ubicati sul territorio di Isola delle Femmine.
Bisogna avere la forza di dire: “Io quel signore non lo voglio candidato perché magari è portatore di interessi che non hanno nulla a che vedere con quelli generali della collettività” ha detto l’onorevole Gianfranco Fini
Noi stiamo discutendo a chi è meno mafioso di destra o di sinistra che sia. Questo paese ha bisogno di persone per bene non indagate non sospettate non colluse, che abbiano le tasche vuote……
C’è qualcuno che mangia che gradisce questa è gente che ti fa star anche bene, chi sta con loro sta bene all’inizio questo è il problema…….
La politica che ha fatto promesse alla Mafia per speculare, fare affari, servirsi della Cosa Pubblica, con questa criminalità, sarà un giorno necessario fare i conti.
Solidarietà democratica
Esprimiamo la nostra solidarietà al movimento politico “Insieme Isola delle Femmine”, alla redazione de “Il Notiziario” oltre che all’amico Nino Rubino per essere stato denunciato dal Vice sindaco PALazzotto Salvatore.
E’ chiaro l’intento provocatorio e ricattatorio che si vuole mettere in atto: Intimidire minacciare mettere a tacere qualsiasi forma di informazione e di denuncia sulle collusioni tra mafia e politica.
Dobbiamo supporre sia del tutto casuale che la denuncia provenga da ambienti che hanno fatto della lotta alla Mafia la loro ragione di vita (al fratello del Vicesindaco al compagno Michele, negli anni passati hanno BRUCIATO l’auto per il suo ostinato impegno di lotta senza quartiere contro la mafia locale).
A Isola delle Femmine, questi signori la politica la interpretano non più come contenuto di ciò che si pensa e di ciò che si dice, contenuto che può essere liberamente e democraticamente messo in discussione e criticato. La politica non è più il rispetto delle regole e del libero e civile confronto delle idee, la politica non è più rispetto delle istituzioni e della responsabilità per la carica ricoperta, non è più riconoscimento dell'importanza della Cosa Pubblica, ma USO privato dei luoghi pubblici. E’ del tutto evidente l’obiettivo che perseguono i nostri “amministratori” con il loro codazzo di portaborse sostenitori suggeritori consulenti ed altri……..: fare dei propri interessi privati il proprio ruolo pubblico; e fare della politica il proprio lavoro.
Rivolgiamo il nostro appello ai Cittadini di Isola delle Femmine affinchè facciano sentire la propria voce e la propria indignazione contro una “banda” di politicanti affaristi faccendieri e speculatori che negano il diritto alla parola e che fanno del loro nepotismo l’arma di ricatto di sopraffazione e di emarginazione.
Praticare la cultura democratica del libero confronto e della libera circolazione delle idee che certamente non sembra far parte del DNA dei nostri “governanti, TUTTI (ricordate Isola per Tutti?) tesi a classificare i cittadini di Isola delle Femmine in base alla loro simpatia e/o appartenenza politica e da questo far dipendere il loro rapporto relazionale. ( si arriva a non salutare più i “memici”)
Foto d'archivio Isola delle Femmine (8 GIUGNO 1982)
IINTERVISTA A: GASPARE PORTOBELLO
SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE
Signor Sindaco, quasi settimanalmente la stampa locale riporta di polemiche e liti politiche con l'opposizione o con esponenti di alcune associazioni.
La polemica è quasi sempre in esclusiva con il gruppo “Rinascita”, che ancora non ha digerito la sconfitta elettorale, democratica mente determinata dagli elettori di Isola delle Femmine.
Ad ogni occasione scoppia però la polemica.
Per la prima volta l'ex Sindaco Bologna è stato sconfitto democraticamente.
Lui dava appuntamento a tutti perché era certo di essere il nuovo Sindaco lo scorso 8 giugno e, non essendo riuscito a vincere le elezioni, ci è rimasto male. Questo fa parte delle piccole polemiche.
La situazione politica ad Isola dovrebbe ormai essersi stabilizzata, anche se ci sono gli sconfitti che ancora non si rassegnano.
Si ma devono rassegnarsi, perché la democrazia ha i suoi valori e devono essere rispettati.
Andiamo ai problemi della città. La situazione rifiuti e l'ATO Palermo1.
Siamo in una condizione molto difficile: i costi di gestione rispetto al passato sono triplicati, i comuni non sono in grado di pagare questi costi per cui stiamo chiedendo aiuto alla Regione e, soprattutto, c'è un modello di ATO Rifiuti che è completamente fallimentare. Questo modello presupponeva l'utilizzazione di termovalorizzatori e di raccolta differenziata con percentuali di raccolta da regioni che neanche nel Nord Italia riescono a fare (60-65 %); presupponeva investimenti per i mezzi e che l'ATO dovesse dotarsi di discariche autonome per ogni ambito. Il modello è fallito e quindi sono falliti i costi, non facciamo altro che aumentare il costo del conferimento a discarica. Il nostro ATO (ndr.: il Palermo 1) ha debiti discarica di Bello Lampo, e quindi dell'AMIA, per trentatre (33) milioni di euro, con una compartecipazione di tutti i comuni, compresa I sola del le Femmine. Secondo me non siamo in grado di sanare il debito.
Si è creata una specie di “catena di Sant’Antonio”
E' proprio cosi e non siamo in grado di uscirne fuori.
Qual è la vostra situazione debitoria nei confronti dell'ATO Pa1.
La nostra situazione è la seguente: loro sostengono di vantare nei nostri confronti un credito di 2
milioni di euro, mentre secondo noi dobbiamo dare qualcosa in meno. Ora faremo una transazione, noi dobbiamo riconoscere alcune esposizioni debitorie all'ATO perché non abbiamo avuto liquidità, cercheremo di diluire nel tempo il debito.
Rispetto al piano industriale sottoscritto, l'ATO rispetta quanto previsto?
Io contesto proprio questo, il mancato rispetto del piano industriale. Loro hanno fatto circa la metà di quanto previsto. Mi sembra però antipatico e scorretto essere la controparte dell'ATO, perché i proprietari siamo noi Sindaci. La situazione è difficile perché c'è un modello che è fallimentare e se continuiamo così non affrontiamo in modo serio la problematica degli ATO Rifiuti. Non è colpa né del Consiglio di Amministrazione, né del Presidente Palazzolo, che hanno lavorato egregiamente. C'è un sistema fallimentare.
Il problema sembra essere comune a tutti gli ATO. E' il Piano Regionale dei Rifiuti che è sbagliato.
Tant'è che sul tavolo del Presidente della Regione che il nuovo piano che prevede la riforma degli ATO.
Da un ATO all'altro. Come siete messi con l'ATO Idrico?
L'ATO Idrico è diverso, perché praticamente presuppone oltre al servizio pure la gestione della tassa, quindi il rapporto è diretto con i cittadini e noi non avremo più costi, non avendo il compito della riscossione del ruolo idrico. Lì il ruolo del Sindaco è quello di mediare ed ottenere il migliore servizio per i cittadini. Abbiamo sottoscritto la cessione delle reti, idrica e fognaria, i primi giorni di giugno, in contemporanea ai comuni di Carini e Capaci.
Problemi riscontrati in questi primi mesi? Perché a Carini già sono partite le prime contestazioni.
Anche noi abbiamo riscontrato qualche piccolo problema. Prima quando c'era qualche problema nella rete il Comune di Isola delle Femmine era in grado di intervenire entro le 24 ore e risolverlo. Il personale tecnico dell'ATO Idrico ha invece qualche problema ad intervenire nell'immediato, anche se intervengono lo fanno con tempi più lunghi. Noi però siamo in una situazione ottimale perché la nostra rete idrica è nuova ed è stata rinnovata quasi totalmente e la fornitura dell'acqua è giornaliera.
E' previsto un aggravio dei costi per gli utenti?
Sull'immediato no, anzi è previsto un risparmio di circa 10 euro sulla bolletta annuale. L'aumento sarà per quelli che consumano acqua in eccesso.
Situazione porto.
Finalmente dopo tanto che ci lavoriamo abbiamo il progetto esecutivo, il parere della Soprintendenza e manca soltanto la valutazione di impatto ambientale. Appena riusciremo ad ottenere la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale, ndr.) da parte dell'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, faremo l ' u l t i m a r i u n i o n e d e l l a Commissione Lavori Pubblici nella quale renderemo il porto di Isola delle Femmine finalmente cantierabile e finanziabile. Dopo 22 anni di attesa è un grossissimo risultato. Ma n c a v a i l p a r e r e d e l l a Soprintendenza e lo abbiamo ottenuto, abbiamo anche quello dell'Area Marina Protetta, manca ancora quello della LIPU che gestisce la Riserva Naturale.
Per quanto riguarda invece gli scarichi a mare. Voi avete il pennello a mare che scarica sul versante est del porto.
Porteremo tutto al depuratore di Carini. Abbiamo realizzato la nuova condotta che porterà gli scarichi al depuratore consortile e riusciremo così ad eliminare il pennello a mare. Saremo uno dei pochi comuni che non hanno scarichi dei reflui a mare. Un merito in più per un paese che con il mare ci vive, grazie alle sue spiagge ed al turismo. (a.c.)
In Pubblicazione su “Il Vespro” mese di Novembre 2009
L'isola felice del Sindaco Professor Gaspare Portobello diventa sempre più povera?
ESPOSTO DENUNCIA DEL MOVIMENTO "RINASCITA ISOLANA" ALLA CORTE DEI CONTI ALLA REGIONE ENTI LOCALI PRE PROBABILI DANNI ERARIALI
Delibera di Giunta per proposta di transazione con ATO PA1 4 maggio 07
Tribunale Carini Decreto Ingiuntivo 21 Aprile 2008
Verbale Consiglio Amministrazione ATO PA1 ottobre 2008
Delibera Giunta opposizione decreto ingiuntivo 3 aprile 09
Tribunale Carini decreto ingiuntivo ATO PA1
Disciplinare di Incarico avv Lo Monaco per Ricorso al decreto Ingiuntivo ATO PA 1
Indennità Risultato dr. Scafidi gennaio maggio 2009
Accesso agli atti Trasmissione delibera C.C. adozione PRG di Isola delle Femmmine
Accesso agli atti Tributi Tassa Raccolta Rifiuti 2004 2005 2006 2007 2008 Bilanci Previsione e Bilanci Consuntivi
La zona di Isola delle Femmine nei pressi dell'autolavaggio FASONE(passaggio del coniglio 4 e snc)ove sono ubicati i beni sequestrati
Località di Isola delle Femmine nei pressi dell'Autolavaggio FASONE ove sono ubicati i beni sequestrati
Non vi ostinate a cercare le bandiere “civette” dell’autolavaggio FASONE. Non solo non ci sono più le bandiere ma ha chiuso i battenti anche l’autolavaggio FASONE. Il tutto ci sembra alquanto strano. Improvvisamente sbarrato!
Da notizie circolate in paese sembra che qualcuno abbia intimato al Signor FASONE di chiudere tutto e subito, forse qualcuno aveva “previsto” l’arrivo dei R.O.S. con il compito di procedere al sequestri dei beni di mafiosi nella zona prospiciente l’autolavaggio?
Come è ormai d’uso nella nuova era della comunicazione la nostra curiosità ci impone di porre alcune domande:
Ø Chi è il proprietario del Terreno ove il Signor FASONE esercitava l’attività?
Ø Risultava essere l’attività compatibile con la destinazione d’uso dell’area interessata?
Ø Se il Signor FALSONE era in possesso di tutte le autorizzazioni di legge che gli permettevano di svolgere regolarmente la sua attività, chi sono stati i funzionari dell’Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine che hanno concesso le autorizzazioni (edilizie,scarichi acque e…)?
Ø Risponde al vero di un sopralluogo effettuato dai Vigili Urbani di Isola delle Femmine all’autolavaggio FALSONE?
Ø Dal verbale di sopralluogo effettuato dai vigili urbani sono stati verbalizzati eventuali abusi in materia edilizia e/o di esercizio abusivo dell’attività?
Ø Sono state avanzate eventuali richieste di sanatorie sugli eventuali abusi eventualmente riscontrati dai VIGILI URBANI di Isola delle Femmine?
Ø La chiusura dell’attività di autolavaggio è forse collegata ai provvedimenti di sequestri di beni di di mafiosi avvenuti nella zona circostante?
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE PROVINCIA DI PALERMO
SANATORIA EDILIZIA – ABUSIVISMO - CONTROLLO DEL TERRITORIO
ORDINANZA N°73 del Registro Ordinanze DEL 14 Novembre 2009
Oggetto Ordinanza di Ripristino dello stato dei Luoghi a carico di Ciampolillo Giuseppe nato a candela FG 22.06.46 e residente a Isola delle Femmine in Via Sciascia 13
IL RESPONSABILE DEL III SETTORE
Visto il verbale di sopralluogo protocollo n°17403 del 09/11/09 ,
redatto da questo U.T.C. congiuntamente alla locale stazione dei Carabinieri, a carico di Giampolillo Giuseppe, nato a Candela (FG) il 22/06/46 e residente a Isola delle Femmine in via Sciascia n°13, nella qualità di proprietario del secondo piano e del lastrico solaio dell’immobile a tre elevazioni fuori terra oltre un piano seminterrato, censito in catasto al foglio di mappa n°1, particella n°1031, subalterni n°7/8;
Vista la comunicazione redatta ai sensi del 5° comma dell’articolo n°20 della Legge Regionale del 16/04/03 n°4 assunta al protocollo di questo Comune il 21/10/09 n°16302;
Considerato che quanto comunicato non rientra nei parametri di cui all’articolo n°20 della Legge Regionale del 16/04/2003 n°4 e successiva circolare esplicativa emessa dall’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente il 19/09/03 n°53969 poiché l’opera realizzata non costituisce
copertura di “spazi interni”;
Vista la nota del Responsabile del III Settore n°17612 del 11/11/09 notificata il 11/11/09 con la quale si diniega la richiesta di regolarizzazione inoltrata il 21/10/09 protocollo n°16302;
Rilevato che l’abuso consiste in:
· realizzazione sul lastrico solaio di un tettoia in elementi auto-portanti sorretta da una struttura portante in ferro scatolare; rilevato che le opere risultano realizzate in:
· area sottoposta a vicolo paesaggistico di cui alla Legge del 29/06/39 n°1497 e successive modifiche e integrazioni;
· area sottoposta a vincolo sismico di cui alla Legge del 02/02/74 n°64 e successive modifiche e integrazioni; rilevato che, alla luce di quanto su esposto si ravvisa la violazione della vigente legge urbanistica di cui all’articolo n°10 della Legge 47/85;
Visto il vigente strumento urbanistico ed il regolamento edilizio;
Visto il disposto di cui agli articoli n°2 e n°3 della Legge Regionale 37/85;
Visto il disposto degli articoli n°7 e n°10 della Legge 47/85;
Vista la Legge Regionale 04/03;
Vista la Legge 64/74 e successive modifiche e integrazioni;
Vista la Legge 1497/39 e successive modifiche ed integrazioni;
ORDINA
A Ciampolillo Giuseppe nato a Candela (FG) il 22/06/1946 e residente a Isola delle Femmine in via Sciascia n°13 LA RIMESSA IN PRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI a propria cura e spese di quanto realizzato sul lastrico solaio in mancanza di Autorizzazione Edilizia entro il termine perentorio di giorni NOVANTA dalla notifica del presente provvedimento, con l’avvertenza che, in difetto, si procederà all’applicazione delle disposizioni e delle sanzioni previste dalla Legge 47/85 e Legge Regionale 37/85 e successive modifiche e integrazioni.
DISPONE
Che copia del presente provvedimento venga notificata all’interessato e comunicata alla Procura della Repubblica presso la Pretura circondariale di Palermo, al Servizio di Igiene Pubblica, all’Ufficio Distrettuale delle Imposte Dirette, all’Ufficio del Genio civile, alla Soprintendenza BB.CC.AA., al Segretario Comunale, al Comando Stazione Carabinieri di Isola delle Femmine, al Comando di Polizia Municipale, al Messo Notificatore del Comune di Isola delle Femmine. Gli Agenti di P.M. sono incaricati della vigilanza e dell’esecuzione della presente ordinanza. Il presente provvedimento può essere impugnato, ai sensi della legge 06.12.1971 n° 1034, avanti al Tribunale Amministrativo Regionale, entro SESSANTA giorni dalla data di notificazione dello stesso.
Il Responsabile del 3°Servizio
Arch. Giovanni Albert
Responsabile del III Settore
Arch. Sandro D’Arpa
" Bisogna trovare il modo di fargliela pagare a questo nano malefico..... Trovate qualcosa almeno spende un pò di soldi con gli avvocati....... anche se alla fine può avere la legge dalla sua parte, intanto gli facciamo avere il brucio al c..."
CATANIA – Buone notizie per i proprietari di immobili che, per accedere alle misure previste dalla cosiddetta “sanatoria Berlusconi”, hanno presentato istanze agli uffici comunali entro il 30 aprile 2004: per molte di queste richieste, a causa di una serie di malintesi procedimentali, non è stato chiesto ed ottenuto il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica alle Soprintendenze. In assenza di tale nulla osta, indispensabile nei territori soggetti a vincolo paesaggistico, sono state emanate concessioni edilizie non a norma. Situazione per la quale, da anni, non si riusciva a trovare una via d’uscita, con tutte le conseguenze negative facilmente immaginabili per i titolari degli immobili. Solo nel catanese se ne contano non meno di 12 mila, decine di migliaia in tutta la Sicilia. “Con la circolare presentata oggi intendiamo definire un lunghissimo iter burocratico, sbloccando una situazione di “impasse” nella quale si trovano migliaia di siciliani. La circolare dispone lo sblocco delle istanze ed il relativo invio da parte degli uffici comunali a quelli delle soprintendenze che, finalmente, potranno concludere nel merito emettendo il loro parere”, è quanto affermato dall’assessore regionale ai Beni Culturali, on. Nicola Leanza, nel corso della conferenza stampa di presentazione del documento, tenuta stamani a Catania nelle sede di rappresentanza della Regione e dell’Assemblea Regionale Siciliana. “E’ una soluzione amministrativa - aggiunge Leanza - ad un problema per il quale, sino ad oggi, non era stata individuato un dettato legislativo risolutorio”. La circolare riguarda in particolare le istanze in cui non vi è una violazione sostanziale del vincolo paesaggistico, è stata emanata nei giorni scorsi dal direttore del dipartimento dei Beni culturali, Enzo Emanuele ed è stata inviata a tutte le Soprintendenze siciliane. E, inoltre, è supportata da due pareri positivi emessi, nel 2007 e nel 2009, dall’Ufficio legislativo e legale della Regione Siciliana, su quesiti richiesti dalla Soprintendenza di Catania protagonista di un fondamentale ruolo propulsivo nella stesura del documento. Ai fini delle determinazione della data di avvio del procedimento di richiesta di autorizzazione paesaggistica in sanatoria, infine, va considerata la data di presentazione dell’istanza al Comune competente, in quanto da questa prende avvio l’intero procedimento, e non quella di presentazione alla Soprintendenza. All’incontro, oltre al Soprintendente di Catania Gesualdo Campo ed al capo di gabinetto dell’assessore Leanza, Sergio Gelardi, hanno preso parte numerosi sindaci dell’hinterland etneo che hanno manifestato unanime apprezzamento per i contenuti delle circolare e con i quali l’assessore Leanza ha di fatto avviato un proficuo confronto che sfocerà in prossime importanti iniziative in materia. Presenti, fra gli altri, i sindaci Nino Garozzo (Acireale) Nino Borzì (Nicolosi), Carmelo Galati (S. Agata Li Battiati), Alfio Papale (Belpasso), Andrea Messina (S. G. La Punta), Salvatore Maugeri (Mascalucia), Nino Basile (Tremestieri) ed inoltre Nino Strano e Alfio Sgroi (rispettivamente assessore e consigliere comunale di Santa Venerina), Lorenzo Felici (vicesindaco Camporotondo), Sebastiano Romeo (vicesindaco Acicastello), Cirino Torrisi (vicesindaco Trecastagni), Rosario Leotta (funzionario Viagrande), Giuseppe Sottile (assessore San Gregorio), Francesco Petralia (vice sindaco Acicatena).
SANATORIA: LEANZA PRESENTA CIRCOLARE SBLOCCA ISTANZE PRIVE NULLA OSTA SOPRINTENDENZA
CATANIA – Buone notizie per i proprietari di immobili che, per accedere alle misure previste dalla cosiddetta “sanatoria Berlusconi”, hanno presentato istanze agli uffici comunali entro il 30 aprile 2004: per molte di queste richieste, a causa di una serie di malintesi procedimentali, non è stato chiesto ed ottenuto il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica alle Soprintendenze. In assenza di tale nulla osta, indispensabile nei territori soggetti a vincolo paesaggistico, sono state emanate concessioni edilizie non a norma. Situazione per la quale, da anni, non si riusciva a trovare una via d’uscita, con tutte le conseguenze negative facilmente immaginabili per i titolari degli immobili. Solo nel catanese se ne contano non meno di 12 mila, decine di migliaia in tutta la Sicilia.
“Con la circolare presentata oggi intendiamo definire un lunghissimo iter burocratico, sbloccando una situazione di “impasse” nella quale si trovano migliaia di siciliani. La circolare dispone lo sblocco delle istanze ed il relativo invio da parte degli uffici comunali a quelli delle soprintendenze che, finalmente, potranno concludere nel merito emettendo il loro parere”, è quanto affermato dall’assessore regionale ai Beni Culturali, on. Nicola Leanza, nel corso della conferenza stampa di presentazione del documento, tenuta stamani a Catania nelle sede di rappresentanza della Regione e dell’Assemblea Regionale Siciliana.
“E’ una soluzione amministrativa - aggiunge Leanza - ad un problema per il quale, sino ad oggi, non era stata individuato un dettato legislativo risolutorio”. La circolare riguarda in particolare le istanze in cui non vi è una violazione sostanziale del vincolo paesaggistico, è stata emanata nei giorni scorsi dal direttore del dipartimento dei Beni culturali, Enzo Emanuele ed è stata inviata a tutte le Soprintendenze siciliane. E, inoltre, è supportata da due pareri positivi emessi, nel 2007 e nel 2009, dall’Ufficio legislativo e legale della Regione Siciliana, su quesiti richiesti dalla Soprintendenza di Catania protagonista di un fondamentale ruolo propulsivo nella stesura del documento.
Ai fini delle determinazione della data di avvio del procedimento di richiesta di autorizzazione paesaggistica in sanatoria, infine, va considerata la data di presentazione dell’istanza al Comune competente, in quanto da questa prende avvio l’intero procedimento, e non quella di presentazione alla Soprintendenza.
All’incontro, oltre al Soprintendente di Catania Gesualdo Campo ed al capo di gabinetto dell’assessore Leanza, Sergio Gelardi, hanno preso parte numerosi sindaci dell’hinterland etneo che hanno manifestato unanime apprezzamento per i contenuti delle circolare e con i quali l’assessore Leanza ha di fatto avviato un proficuo confronto che sfocerà in prossime importanti iniziative in materia.
Presenti, fra gli altri, i sindaci Nino Garozzo (Acireale) Nino Borzì (Nicolosi), Carmelo Galati (S. Agata Li Battiati), Alfio Papale (Belpasso), Andrea Messina (S. G. La Punta), Salvatore Maugeri (Mascalucia), Nino Basile (Tremestieri) ed inoltre Nino Strano e Alfio Sgroi (rispettivamente assessore e consigliere comunale di Santa Venerina), Lorenzo Felici (vicesindaco Camporotondo), Sebastiano Romeo (vicesindaco Acicastello), Cirino Torrisi (vicesindaco Trecastagni), Rosario Leotta (funzionario Viagrande), Giuseppe Sottile (assessore San Gregorio), Francesco Petralia (vice sindaco Acicatena).
Lo scorso 9 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare uno schema di regolamento - predisposto dal Ministero dei beni culturali in attuazione dell’ art. 146, comma 9 del D.Lgs. 42 / 2004 “Codice dei beni culturali” - che definisce procedure semplificate per il rilascio dell’ autorizzazione paesaggistica in relazione ad interventi di lieve entità.
La procedura semplificata prevista dal presente regolamento completa la nuova disciplina autorizzatoria per gli interventi su immobili sottoposti a vincolo paesaggistico contenuta nell’ art. 146 del Codice ed entrerà in vigore il prossimo 1 gennaio 2010, salvo ulteriori proroghe del regime transitorio.
La domanda deve essere effettuata per via telematica al comune o all’ ente titolare del potere di rilascio dell’ autorizzazione paesaggistica e deve essere corredata da una relazione paesaggistica semplificata redatta da un professionista abilitato, nella quale è attestata anche la conformità del progetto alla normativa urbanistica ed edilizia.
Il procedimento deve concludersi con provvedimento espresso entro 60 giorni dal ricevimento della domanda: 30 giorni sono a disposizione dell’ amministrazione competente per l’ istruttoria, 25 giorni sono riservati al soprintendente per esprimere il proprio parere vincolante. Entro i successivi 5 giorni la p.a. adotta il provvedimento conforme al parere vincolante favorevole.
Qualora l’ esito dell’ istruttoria sia negativo, il procedimento dura solo 30 giorni al termine dei quali deve essere adottato il provvedimento negativo di conclusione anticipata del procedimento.
Per la semplificazione organizzativa, l’ art. 5 del regolamento prevede che presso ciascuna soprintendenza siano individuati uno o più funzionari responsabili dei procedimenti e che le regioni, da parte loro, promuovano la costituzione presso le amministrazioni competenti di un ufficio dedicato ai procedimenti di autorizzazione semplificata.
Fra gli interventi di lieve entità soggetti alla procedura semplificata vi sono:
- ampliamenti non superiori al 10% del volume originario e comunque non superiori a 100 mc - interventi di demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma - interventi sui prospetti degli edifici quali aperture di porte e finestre - interventi sulle coperture degli edifici quali rifacimento del tetto - interventi che si rendono necessari per l`adeguamento alla normativa antisismica o per il contenimento dei consumi energetici degli edifici - realizzazione o modifica di autorimesse pertinenziali, collocate fuori terra ovvero totalmente o parzialmente interrate, con volume non superiore a 50 mc.
Lo schema di regolamento, prima di essere approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, deve essere sottoposto alla Conferenza Unificata per l’ acquisizione della relativa intesa e al parere del Consiglio di Stato e delle Commissioni Parlamentari competenti.
Autorizzazione paesaggistica: le nuove scadenze del Decreto Milleproroghe
Prorogata al 30 giugno 2009 l'applicazione del regime transitorio per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche. A decorrere dalla data suddetta troverà applicazione a pieno regime la disciplina ordinaria di cui all'art. 146 del Codice. Lo stabilisce l'art.38 del decreto legge 207/2008, recante proroga dei termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti (cd. mille-proroghe), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 31 dicembre 2008.
Si ricorda che il procedimento transitorio delineato dall'art. 159 del Codice prevede che l'autorizzazione paesaggistica deve essere rilasciata ovvero negata entro 60 giorni dalla relativa richiesta. Nel caso in cui l'autorizzazione venga rilasciata, l'amministrazione competente deve darne immediata comunicazione alla soprintendenza, la quale avrà a disposizione ulteriori 60 giorni dal ricevimento della relativa documentazione per annullare, con provvedimento motivato, l'autorizzazione stessa, qualora ritenga che non sia conforme alle prescrizioni di tutela del paesaggio.
La proroga al 30 giugno 2009 prevista dall'art.38 del decreto legge 207/2008 si riferisce anche al termine entro il quale le Regioni devono verificare la sussistenza, nelle amministrazioni delegate al rilascio delle autorizzazioni (generalmente i comuni), dei requisiti di organizzazione e di competenza tecnico-scientifica richiesti dall'art. 146, comma 6 e apportare le modifiche necessarie. In caso di mancato adempimento da parte delle Regioni, le deleghe in essere al 30 giugno 2009 decadranno.
° Onorevole Gianfranco Fini ° Io non ho paura ° Solidarietà democratica ° Isola delle Femmine: Foto d’archivio (8 giugno 1982) ° I ROS sequestrano beni per 15 milioni di euro alla mafia alcuni di questi beni sono ubicati a Isola delle Femmine (a piè pagina si riporta l'elenco dei beni sequestrati nell'"Isola felice" di Isola delle Femmine, vedasi la mappa ove sono ubicati i beni sequestrati nei pressi dell'autolavaggio FASONE) ° Intervista Sindaco Portobello Gaspare alla redazione de “Il Vespro” ° Consigli Utili per gli acquisti ° Che fine ha fatto "l'Isola Felice" del Sindaco Portobello ° Denuncia esposto del movimento Rinascita isolana sulla gestione ATO PA1 ° Accesso atti sui Bilanci di previsione e consuntivi degli ultimi 5 anni gestione raccolta rifiuti ° Accessso atti sulla trasmissione PRG adottato dal C.C. di Isola delle Femmine 3 agosto 2007
° A proposito della nuova querelle aperta in Consiglio Comunale dal Sindaco Portobello: “Giova ricordare, peraltro, che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni politiche sosteneva il candidato della lista “Rinascita Isolana” Rosario Rappa.” (Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO Allegato:DELIBERA C.C. N.52.pdf (13 kb) Si può supporre, che i legami parentali possono rappresentare elementi univoci e non contestabili, a cui ragionevolmente si potrebbe far risalire un possibile pericolo di infiltrazione mafiosa? Giova ricordare la presenza nella giunta municipale del Sindaco Gaspare Portobello, di un nipote acquisito del personaggio citato ed etichettato dal Sindaco: “condannato per mafia”. La cittadinanza di Isola delle Femmine resta in attesa di quanto il Sindaco Professor Gaspare Portobello vorrà disporre per il ripristino della legalità e della trasparenza nella Pubblica Amministrazione.
Bisogna avere la forza di dire: “Io quel signore non lo voglio candidato perché magari è portatore di interessi che non hanno nulla a che vedere con quelli generali della collettività” ha detto l’onorevole Gianfranco Fini
Noi stiamo discutendo a chi è meno mafioso di destra o di sinistra che sia. Questo paese ha bisogno di persone per bene non indagate non sospettate non colluse, che abbiano le tasche vuote…… C’è qualcuno che mangia che gradisce questa è gente che ti fa star anche bene, chi sta con loro sta bene all’inizio questo è il problema……. La politica che ha fatto promesse alla Mafia per speculare, fare affari, servirsi della Cosa Pubblica, con questa criminalità, sarà un giorno necessario fare i conti.
Solidarietà democratica
Esprimiamo la nostra solidarietà al movimento politico “Insieme Isola delle Femmine”, alla redazione de “Il Notiziario” oltre che all’amico Nino Rubino per essere stato denunciato dal Vice sindaco PALazzotto Salvatore.
E’ chiaro l’intento provocatorio e ricattatorio che si vuole mettere in atto: Intimidire minacciare mettere a tacere qualsiasi forma di informazione e di denuncia sulle collusioni tra mafia e politica. Dobbiamo supporre sia del tutto casuale che la denuncia provenga da ambienti che hanno fatto della lotta alla Mafia la loro ragione di vita (al fratello del Vicesindaco al compagno Michele, negli anni passati hanno BRUCIATO l’auto per il suo ostinato impegno di lotta senza quartiere contro la mafia locale). A Isola delle Femmine, questi signori la politica la interpretano non più come contenuto di ciò che si pensa e di ciò che si dice, contenuto che può essere liberamente e democraticamente messo in discussione e criticato. La politica non è più il rispetto delle regole e del libero e civile confronto delle idee, la politica non è più rispetto delle istituzioni e della responsabilità per la carica ricoperta, non è più riconoscimento dell'importanza della Cosa Pubblica, ma USO privato dei luoghi pubblici. E’ del tutto evidente l’obiettivo che perseguono i nostri “amministratori” con il loro codazzo di portaborse sostenitori suggeritori consulenti ed altri……..: fare dei propri interessi privati il proprio ruolo pubblico; e fare della politica il proprio lavoro.
Rivolgiamo il nostro appello ai Cittadini di Isola delle Femmine affinchè facciano sentire la propria voce e la propria indignazione contro una “banda” di politicanti affaristi faccendieri e speculatori che negano il diritto alla parola e che fanno del loro nepotismo l’arma di ricatto di sopraffazione e di emarginazione. Praticare la cultura democratica del libero confronto e della libera circolazione delle idee che certamente non sembra far parte del DNA dei nostri “governanti, TUTTI (ricordate Isola per Tutti?) tesi a classificare i cittadini di Isola delle Femmine in base alla loro simpatia e/o appartenenza politica e da questo far dipendere il loro rapporto relazionale. ( si arriva a non salutare più i “memici”)
Foto d'archivio Isola delle Femmine (8 GIUGNO 1982)
IINTERVISTA A: GASPARE PORTOBELLO
SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE
Signor Sindaco, quasi settimanalmente la stampa locale riporta di polemiche e liti politiche con l'opposizione o con esponenti di alcune associazioni.
La polemica è quasi sempre in esclusiva con il gruppo “Rinascita”, che ancora non ha digerito la sconfitta elettorale, democratica mente determinata dagli elettori di Isola delle Femmine.
Ad ogni occasione scoppia però la polemica.
Per la prima volta l'ex Sindaco Bologna è stato sconfitto democraticamente.
Lui dava appuntamento a tutti perché era certo di essere il nuovo Sindaco lo scorso 8 giugno e, non essendo riuscito a vincere le elezioni, ci è rimasto male. Questo fa parte delle piccole polemiche.
La situazione politica ad Isola dovrebbe ormai essersi stabilizzata, anche se ci sono gli sconfitti che ancora non si rassegnano.
Si ma devono rassegnarsi, perché la democrazia ha i suoi valori e devono essere rispettati.
Andiamo ai problemi della città. La situazione rifiuti e l'ATO Palermo1.
Siamo in una condizione molto difficile: i costi di gestione rispetto al passato sono triplicati, i comuni non sono in grado di pagare questi costi per cui stiamo chiedendo aiuto alla Regione e, soprattutto, c'è un modello di ATO Rifiuti che è completamente fallimentare. Questo modello presupponeva l'utilizzazione di termovalorizzatori e di raccolta differenziata con percentuali di raccolta da regioni che neanche nel Nord Italia riescono a fare (60-65 %); presupponeva investimenti per i mezzi e che l'ATO dovesse dotarsi di discariche autonome per ogni ambito. Il modello è fallito e quindi sono falliti i costi, non facciamo altro che aumentare il costo del conferimento a discarica. Il nostro ATO (ndr.: il Palermo 1) ha debiti discarica di Bello Lampo, e quindi dell'AMIA, per trentatre (33) milioni di euro, con una compartecipazione di tutti i comuni, compresa I sola del le Femmine. Secondo me non siamo in grado di sanare il debito.
Si è creata una specie di “catena di Sant’Antonio”
E' proprio cosi e non siamo in grado di uscirne fuori.
Qual è la vostra situazione debitoria nei confronti dell'ATO Pa1.
La nostra situazione è la seguente: loro sostengono di vantare nei nostri confronti un credito di 2
milioni di euro, mentre secondo noi dobbiamo dare qualcosa in meno. Ora faremo una transazione, noi dobbiamo riconoscere alcune esposizioni debitorie all'ATO perché non abbiamo avuto liquidità, cercheremo di diluire nel tempo il debito.
Rispetto al piano industriale sottoscritto, l'ATO rispetta quanto previsto?
Io contesto proprio questo, il mancato rispetto del piano industriale. Loro hanno fatto circa la metà di quanto previsto. Mi sembra però antipatico e scorretto essere la controparte dell'ATO, perché i proprietari siamo noi Sindaci. La situazione è difficile perché c'è un modello che è fallimentare e se continuiamo così non affrontiamo in modo serio la problematica degli ATO Rifiuti. Non è colpa né del Consiglio di Amministrazione, né del Presidente Palazzolo, che hanno lavorato egregiamente. C'è un sistema fallimentare.
Il problema sembra essere comune a tutti gli ATO. E' il Piano Regionale dei Rifiuti che è sbagliato.
Tant'è che sul tavolo del Presidente della Regione che il nuovo piano che prevede la riforma degli ATO.
Da un ATO all'altro. Come siete messi con l'ATO Idrico?
L'ATO Idrico è diverso, perché praticamente presuppone oltre al servizio pure la gestione della tassa, quindi il rapporto è diretto con i cittadini e noi non avremo più costi, non avendo il compito della riscossione del ruolo idrico. Lì il ruolo del Sindaco è quello di mediare ed ottenere il migliore servizio per i cittadini. Abbiamo sottoscritto la cessione delle reti, idrica e fognaria, i primi giorni di giugno, in contemporanea ai comuni di Carini e Capaci.
Problemi riscontrati in questi primi mesi? Perché a Carini già sono partite le prime contestazioni.
Anche noi abbiamo riscontrato qualche piccolo problema. Prima quando c'era qualche problema nella rete il Comune di Isola delle Femmine era in grado di intervenire entro le 24 ore e risolverlo. Il personale tecnico dell'ATO Idrico ha invece qualche problema ad intervenire nell'immediato, anche se intervengono lo fanno con tempi più lunghi. Noi però siamo in una situazione ottimale perché la nostra rete idrica è nuova ed è stata rinnovata quasi totalmente e la fornitura dell'acqua è giornaliera.
E' previsto un aggravio dei costi per gli utenti?
Sull'immediato no, anzi è previsto un risparmio di circa 10 euro sulla bolletta annuale. L'aumento sarà per quelli che consumano acqua in eccesso.
Situazione porto.
Finalmente dopo tanto che ci lavoriamo abbiamo il progetto esecutivo, il parere della Soprintendenza e manca soltanto la valutazione di impatto ambientale. Appena riusciremo ad ottenere la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale, ndr.) da parte dell'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, faremo l ' u l t i m a r i u n i o n e d e l l a Commissione Lavori Pubblici nella quale renderemo il porto di Isola delle Femmine finalmente cantierabile e finanziabile. Dopo 22 anni di attesa è un grossissimo risultato. Ma n c a v a i l p a r e r e d e l l a Soprintendenza e lo abbiamo ottenuto, abbiamo anche quello dell'Area Marina Protetta, manca ancora quello della LIPU che gestisce la Riserva Naturale.
Per quanto riguarda invece gli scarichi a mare. Voi avete il pennello a mare che scarica sul versante est del porto.
Porteremo tutto al depuratore di Carini. Abbiamo realizzato la nuova condotta che porterà gli scarichi al depuratore consortile e riusciremo così ad eliminare il pennello a mare. Saremo uno dei pochi comuni che non hanno scarichi dei reflui a mare. Un merito in più per un paese che con il mare ci vive, grazie alle sue spiagge ed al turismo. (a.c.)
In Pubblicazione su “Il Vespro” mese di Novembre 2009
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio nr. 4, catastato al foglio nr. 4 particella nr. 241 sub 7 (natura A/7 Abitazione in villini);
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- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio nr. 4, catastato al foglio nr. 4, particella nr. 241 sub 6 (natura A/7 Abitazione in villini);
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- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 633 (natura C/2 Magazzini e locali di Deposito);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 193 (natura T-Terreno);
- Immobile sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 632 (natura T-Terreno);
1.Fate una stima degli anni di chi si candiderà alle prossime elezioni. 2.Considerate da quanti anni fanno politica e siedono in consiglio o manovrano qualcuno.(considerate tutti e due tre quattro… gli schieramenti) 3.Guardate fuori dalla vostra finestra e fatevi un giro per Isola delle Femmine 4.Controllate quanti hanno precedenti penali o procedimenti in corso (che l’avete dimenticato?) 5.Di chi è la colpa di sto mortorio? 6.Ma è veramente mortorio o c’è chi non ha presentato uno “straccio” di progetto per accedere a pubblici finanziamenti? Qualcuno per interessi PERSONALI ha ottenuto finanziamenti dall’U.E. con vincolo di assumere personale e non l’ha fatto?
Alle prossime elezioni voto: ……………………ve lo dico dopo
«SI MUORE GENERALMENTE PERCHÈ SI È SOLI O PERCHÈ SI È ENTRATI IN UN GIOCO TROPPO GRANDE. SI MUORE SPESSO PERCHÈ NON SI DISPONE DELLE NECESSARIE ALLEANZE, PERCHÈ SI È PRIVI DI SOSTEGNO. IN SICILIA LA MAFIA COLPISCE I SERVITORI DELLO STATO CHE LO STATO NON È RIUSCITO A PROTEGGERE».
COMBATTERE la mafia la criminalità organizzata sotto qualsiasi forma essi si presenti, è essenziale in un territorio come il Nostro tormentato dalla presenza di una mafia che quando non UCCIDE gli uomini UCCIDE le loro libertà, UCCIDE le loro idee, UCCIDE la libertà di impresa, UCCIDE la libera concorrenza e cerca di far TACERE tutte le voci scomode della politica dei magistrati dei giornalisti…
DICIAMO con grande forza alla politica e ai partiti di avere il CORAGGIO di CACCIARE via dal proprio interno TUTTI i mediatori di mafia che tengono ben saldo il legame esistente tra mafia e politica. Iniziamo con il rispetto delle leggi: che VIETANO la CANDIDABILITA' alle cariche elettive di tutte quelle persone indagate o condannate, a tutte quelle persone che hanno contiguità o rapporti di parentela con elementi mafiosi e malavitosi.
DICIAMO con grande forza NO alla candidatura di persone che hanno tratto vantaggio per sè la sua famiglia e per i suoi amici nella funzione di Amministratori.
PRONUNCIAMO con gran forza NO alla candidatura di persone che nel loro passato di Amministratori hanno usato il loro POTERE come mezzo di coercizione e di ricatto.
Un sindaco o un assessore, quindi, non possono fare favoritismi a vantaggio di figli, nipoti, parenti e amici, non solo in maniera diretta, ma neppure indiretta, facendo - per esempio - vincere appalti a ditte, a patto che poi queste assumano chi vogliono loro
La Suprema Corte, annullando una sentenza d'Appello, ha ordinato un nuovo rinvio a giudizio per tre amministratori, spiegando che ‘in tema di corruzione, l’atto d’ufficio, oggetto di mercimonio, non va inteso in senso formale, in quanto deve comprendere qualsiasi comportamento che comunque violi (anche se non in contrasto con specifiche norme giuridiche o con istruzioni di servizio) i doveri di fedeltà, imparzialità, onestà che devono essere osservati da chiunque eserciti una pubblica funzione’”