L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























giovedì 8 dicembre 2016

LA METANIZZAZIONE A ISOLA DELLE FEMM

DECRETO 30 luglio 1999. LA METANIZZAZIONE A ISOLA DELLE FEMMINE 

contributi previsti dal POP Sicilia 1994/99 - Sottomisura 3.2.c). Metanizzazione.


DITTA Simeo

IMPORTO PROGETTO 7.846.980.000

CONDOTTA M.P.  2.312.798.831

UTENTI 1.491


RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO ALLE GRADUATORIE



La presente relazione viene redatta allo scopo di offrire un quadro completo circa la metodologia che la commissione ha ritenuto di adottare nell'esame delle istanze pervenute nell'ambito del Piano plurifondo Sicilia (P.O.P.) 1994-99, misura 3.2, interventi nel settore dell'energia, relative alla concessione di contributi per le opere di metanizzazione dei comuni siciliani, in attuazione di quanto previsto dalla circolare approvata con decreto assessoriale del 16 set tembre 1998, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana del 28 ottobre 1998.
In particolare, la commissione ha proceduto ad un esame preliminare delle n. 172 istanze prodotte al fine di accertarne la ammissibilità, verificando la conformità della documentazione presentata a quanto prescritto dalla circolare sopracitata.
Successivamente si è passati all'individuazione della tipologia da attribuire a ciascuna delle istanze prodotte, con riferimento al capo IV - Enti beneficiari del contributo, punti da "a" ad "f" e, sulla base di ciò, si è provveduto ad includere le singole istanze nelle 5 categorie previste al capo VI - Presentazione delle domande di finanziamento, punti da "1" a "5".
Infine, per ciascuna delle 5 categorie, si è proceduto a redigere una graduatoria basata sul rapporto tra il costo dell'investimento risultante dal progetto (decurtato dell'onere relativo alla condotta di avvicinamento, dell'eventuale contributo alla società fornitrice del gas nonché dell'eventuale accantonamento per revisione prezzi) e la popolazione residente sull'intero territorio comunale (rilevata dai "fascicoli provinciali", popolazione ed abitazioni del 13° censimento generale della popolazione e delle abitazioni del 20 ottobre 1991, sommando le famiglie dei centri abitati con esclusione delle case sparse).
A)  Esame di ammissibilità delle istanze
A.1  -  Termine per la presentazione
Uno degli aspetti sui quali la commissione ha focalizzato in maniera particolare la propria attenzione riguarda i termini per la presentazione delle istanze di finanziamento che "... dovrà essere inoltrata ... a mezzo raccomandata A.R. ..." e che "... dovrà pervenire al suindicato indirizzo entro e non oltre il sessantesimo giorno dalla data ...", termine quest'ultimo successivamente prorogato al 27 gennaio 1999 con decreto assessoriale n. 2213 del 2 dicembre 1998 registrato dalla Corte dei conti in data 6 gennaio 1999 (cfr. capo VI - Presentazione delle domande di finanziamento commi 1 e 2).
A tal proposito la commissione ha preliminarmente osservato che non appaiono sussistere fondate ragioni tali da giustificare l'as soluta necessità che le istanze prodotte dovessero pervenire al gabinetto dell'Assessorato inderogabilmente entro il termine prescritto, e che la circolare non prevede in maniera esplicita l'esclusione delle domande pervenute oltre tale termine, potendosi quindi concludere che il termine indicato è da considerarsi "ordinatorio" e non "perentorio".
Per altri versi, l'art. 2, comma 3 del D.P.R. 28 dicembre 1970, n. 1077 che consente la spedizione dell'istanza di partecipazione a concorsi pubblici mediante lettera raccomandata, nel qual caso fa fede la data del timbro postale, costituisce principio generale applicabile a tutti i procedimenti amministrativi concorsuali, ancorché attivati da enti pubblici diversi dallo Stato, purché non si frappongano fondate ragioni oggettivamente rilevanti, allo scopo di facilitare la partecipazione ai concorsi stessi.
Per altro verso è pur vero che la clausola del bando di gara per l'aggiudicazione di un contratto secondo cui le offerte devono "pervenire" all'ente entro una data, ora e luogo nel quale è ubicata la sede dell'ente stesso va intesa nel senso che, entro il termine stabilito, il soggetto che assume l'onere della tempestiva presentazione deve compiere una attività all'uopo utile affinché il plico sia portato alla disponibilità dell'ente; pertanto, in tal caso, non assume importanza l'attestazione della spedizione in data antecedente.
La commissione ha tuttavia ritenuto di potere assimilare la procedura per l'attribuzione dei contributi previsti dalla circolare a quel la amministrativa di tipo "concorsuale", piuttosto che ad un ban do di gara per l'aggiudicazione di un contratto, non riscontran done i presupposti essenziali, e pertanto, ha giudicato ammissibili le istanze che, sulla base del timbro postale, risultino inoltrate prima del 27 gennaio 1999, ivi incluse quelle inoltrate alla data medesima.
A.2 - Limite dell'investimento
Posto che "Il limite massimo di investimento ammesso ai contributi previsti dalla presente circolare non potrà essere superiore a 15 miliardi di lire" (cfr. capo VII - Spese ammissibili penultimo comma), la commissione ha rilevato che alcune domande di finanziamento sono state prodotte con riferimento ad investimenti superiori ai 15 miliardi di lire, ma con una sostanziale differenziazione:
a) in alcuni casi la delibera di approvazione del progetto chia risce in maniera inequivoca che pur essendo l'investimento proposto superiore ai 15 miliardi di lire, la domanda di contributo è formulata fino alla concorrenza di tale importo, e che il concessionario (o il comune nel caso di gestione "diretta") assume a proprio carico non soltanto la parte di "finanziamento residuo necessario per la copertura della spesa ammissibile" (cfr. capo V - Documentazione punto "B" comma j), ma anche l'importo totale eccedente il limite prefissato;
b) in altri invece, il contributo viene richiesto sull'investimento totale proposto.
A proposito di questa seconda fattispecie la commissione, fermo restando che il contributo dovrà essere comunque commisurato ad un investimento non superiore a 15 miliardi di lire, ha ritenuto ammissibili le istanze prodotte, con la condizione che prima dell'emissione dell'eventuale decreto di riconoscimento dei benefici previsti dalla circolare, il comune dovrà inoltrare l'atto di impegno del concessionario ad assumere a proprio carico il finanziamento necessario per la copertura totale della spesa, nella misura precisata al precedente punto a).
A.3  -  Contenuti dell'atto deliberativo
La commissione nel ribadire che è di esclusiva responsabilità dell'Amministrazione comunale l'assunzione di un atto deliberativo di approvazione del progetto "... in conformità alle norme vigenti" (cfr. capo V - Documentazione punto "B"), ha rilevato che alcune delle istanze prodotte presentano delle difformità a quanto prescritto dalla circolare.
In particolare la commissione ha ritenuto che pur non essendo specificatamente contemplata al summenzionato capo V la produzione dell'atto di assenso rilasciato dal comune che estende il servizio (la cui presentazione è invece prescritta al capo IV - Enti beneficiari del contributo, comma 3), è necessario che tale documentazione, che dovrà ovviamente risultare antecedente alla data ultima per la presentazione delle istanze, pur se citata nell'atto deliberativo di approvazione del progetto, venga acquisita agli atti prima dell'emissione del decreto di ammissione ai benefici previsti dalla circolare. Ciò in quanto la documentazione medesima è da considerarsi come un vero e proprio "impegno per la fornitura del gas", presupposto indispensabile perché l'istanza di finanziamento possa essere considerata valida e quindi ammissibile alle agevolazioni.
La commissione ha invece ritenuto non potersi ammettere a finanziamento quelle istanze presentate da comuni metanizzabili "in estensione" per le quali non sia stato prodotto l'impegno del concessionario ad assumere la gestione del servizio e, conseguentemente, a garantire il finanziamento residuo necessario per la copertura totale della spesa. Per tali fattispecie oltre a mancare il requisito della "unitarietà della gestione" (cfr. capo IV, punti "c" ed "f") prescritto sia dalla circolare che dalla delibera Cipe del 25 ottobre 1984, viene a mancare la garanzia finanziaria indispensabile ad assicurare la completa e regolare esecuzione dell'opera.
Altrettanto inammissibili sono state giudicate le istanze presentate da quei comuni i cui lavori di metanizzazione risultano già eseguiti, in quanto tale condizione non è espressamente contemplata dalla circolare e contrasta palesemente con uno degli obiettivi specifici della circolare stessa che è quello di "... avviare il processo di diffusione del metano ..." (cfr. capo I - Premessa, comma 2).
Come è ovvio, quanto precedentemente precisato non si applica a quei casi per i quali l'istanza di finanziamento riguarda opere ancora da realizzare che siano di completamento a quelle già realizzate.
Non ammissibili, infine, sono state giudicate le istanze presentate senza il corredo del progetto esecutivo dell'opera e le cosiddette "doppie istanze" inoltrate da quei comuni che hanno richiesto il contributo sia come comune metanizzabile "ex novo", sia per il "completamento" della metanizzazione. In questo secondo caso, previa individuazione della "fattispecie tipologica", delle due domande inoltrate si è presa in considerazione solo quella che correttamente competeva al comune.
Al di fuori dei casi citati, tutte le altre difformità non sostanziali rilevate nell'atto deliberativo di approvazione del progetto o, comunque, nella documentazione allegata al progetto stesso, non sono state ritenute pregiudizievoli per l'ammissibilità della domanda di finanziamento, anche in ossequio ad un principio di giurisprudenza pacifica e consolidata, secondo il quale in tutte le procedure concorsuali per escludere un partecipante devono essere preventivamente disciplinate le ipotesi di esclusione .
Pur tuttavia dovendosi applicare un criterio di "valutazione differenziale" si è ritenuto che le istanze non "correttamente formulate", o comunque carenti, vadano inserite in coda alle priorità stabilite dalla circolare.
A seguito dell'esame che la commissione ha condotto su tutte le istanze inoltrate, n. 8 di esse sono state giudicate "non ammissibili", n. 3 di esse sono state giudicate appartenenti ad una fattispecie tipologica diversa da quella dichiarata e quindi "riclassificate", e n. 4 di esse sono state giudicate carenti di documentazione e pertanto inserite in coda alle priorità.
B) Individuazione della fattispecie tipologica
Relativamente alla tipologia di cui al punto "c", comune metanizzabile per estensione da altro comune metanizzato o metanizzabile ..., la commissione ha rilevato che diversi comuni originariamente inseriti negli elenchi allegati alle delibere Cipe del 18 di cembre 1986 e 11 febbraio 1988 (e successive modificazioni ed integrazioni) come appartenenti a "bacino di utenza", non essendosi co stituiti i suddetti bacini secondo le modalità previste al punto 5 della delibera Cipe del 18 dicembre 1986 (popolazione minima pari a 18.000 unità e distanza massima prevista tra i centri più lontani pari a 55 Km.), hanno prodotto istanza di finanziamento con riferimento a detta tipologia, proponendosi come comuni "metanizzabili in estensione" da comune metanizzato o metanizzabile territorialmente contiguo, e costituendosi in gestione unitaria con esso co mune (così come prescritto dalla delibera Cipe 25 ottobre 1984 cui la circolare fa esplicito riferimento). A tale proposito la commissione ha osservato che non sembrerebbero sussistere motivi ostativi a tale impostazione e che diversamente, nessun comune avrebbe i requisiti per essere classificato come appartenente alla tipologia "c", ed ha pertanto ritenuto che quanto prescritto al capo IV - Enti beneficiari del contributo, comma 5, secondo cui "i comuni inseriti nei bacini di utenza a gestione unitaria di cui all'allegato 1 della delibera Cipe del 18 dicembre 1986 che non intendano aderire ai predetti bacini, possono presentare domanda per l'ammissione ai contributi previsti dalla presente circolare come comuni in estensione da comune metanizzato o come comuni singoli", vada applicato esclusivamente a quei comuni che, pur essendosi regolarmente costituito il bacino di utenza nel quale risultavano originariamente inseriti, non vi abbiano aderito, proponendosi invece come comune singolo o come comune metanizzabile per estensione da comune metanizzato.
Tale impostazione è ulteriormente confortata dalla elementare considerazione che l'adesione di un comune ad un bacino di utenza presuppone l'esistenza dello stesso o, quanto meno, la volontà manifesta di più comuni di costituirlo.
La commissione ha altresì ritenuto di non escludere eventuali domande di finanziamento proposte secondo la tipologia "estensione da comune metanizzabile" prodotte da comuni che non abbiano aderito a bacini di utenza regolarmente costituitisi, ma di inserire tali istanze in priorità 5.
C)  Inserimento nelle categorie di priorità
La commissione ha provveduto all'inserimento delle istanze di finanziamento giudicate ammissibili nelle 5 categorie di priorità previste al capo VI della circolare, nel rispetto letterale assoluto delle prescrizioni impartite nella circolare stessa.
I comuni che non hanno aderito ai bacini di utenza regolarmente costituitisi, sono stati inseriti in categoria 1 se metanizzabili in estensione da comune metanizzato (in quanto non diversamente previsto dalla circolare) ed in categoria 5 se metanizzabili come comuni singoli o in estensione da comune metanizzabile.
I comuni facenti parte di bacini di utenza non costituitisi (e quindi di fatto inesistenti) sono stati inseriti in categoria 1, sempre nel rispetto delle ulteriori condizioni previste da tale categoria di priorità; i comuni facenti parte di bacini di utenza costituitisi in modo non regolare, sono stati, ove possibile, riclassificati ed inseriti nella categoria di priorità loro attribuibile sulla scorta della documentazione pervenuta.
Conclusioni
La presente relazione e gli elenchi allegati costituiscono il prodotto dell'attività esperita dalla commissione di esperti nominata con decreto assessoriale n. 2138 del 18 novembre 1988, nel corso delle riunioni tenutesi a Palermo presso la sede dell'Assessorato regionale industria ed artigianato nei giorni 12 aprile, 6, 13, 17, 18, 26, 27 maggio, 2, 9 e 15 giugno.
L'indicazione dei comuni nelle varie graduatorie di priorità non costituisce presupposto automatico per il finanziamento, in quanto la commissione si riserva di verificare, in sede di esame dettagliato dei progetti, la loro corretta impostazione tecnica ed economica.

Allegato 2

PROMEMORIA DEI CASI PARTICOLARI ESAMINATI DALLA COM MISSIONE


1 - Comuni la cui istanza è stata ritenuta non ammissibile
-  Santa Cristina di Gela (PA): istanza n. 156, le opere risultano già realizzate;
-  Piana degli Albanesi (PA): istanza n. 164, le opere risultano già realizzate;
-  Giarre (CT): istanze nn. 77 e 146, è stata presentata una doppia istanza di finanziamento, sia per la realizzazione della rete che per il completamento della stessa; essendo il territorio comunale già in parte servito da una rete di distribuzione del gas metano (avendo il comune stesso già beneficiato di un contributo concesso nell'ambito della legislazione nazionale, legge n. 784/80) si è ritenuta ammissibile la sola istanza prodotta per il completamento della rete;
-  Misilmeri (PA): istanze nn. 35 e 53, è stata presentata una doppia istanza di finanziamento, sia per la realizzazione della rete che per il completamento della stessa; si è ritenuta non ammissibile l'istanza prodotta per il completamento della rete;
-  Tusa (ME): istanza n. 168, è stata prodotta una nota del sindaco pro-tempore con la quale si chiede la concessione di un contributo finanziario. Non risulta essere stato prodotto alcun atto deliberativo di approvazione del progetto, né è dato capire la formula con cui il comune intenderebbe realizzare la metanizzazione, posto che qualora si fosse optato per l'estensione tecnica dal confinante comune di Motta d'Affermo (peraltro "metanizzabile") era necessario richiamare il relativo atto di assenso. Infine la Siciliana Gas che, sempre secondo la nota a firma del sindaco, sarebbe stata individuata come ditta concessionaria del servizio, ha dichiarato la propria indisponibilità a sottoscrivere la convenzione e, pertanto, la documentazione risulta priva anche della necessaria dichiarazione di surroga finanziaria prescritta al capo V - Documentazione, punto "B" comma j;
-  Castel di Lucio (ME): istanza n. 166, la delibera di approvazione del progetto è priva del quadro economico. La Siciliana Gas, che sarebbe stata individuata come ditta concessionaria del servizio, ha dichiarato la propria indisponibilità a sottoscrivere la convenzione e, pertanto, la documentazione risulta priva della necessaria dichiarazione di surroga finanziaria prescritta al capo V - Documentazione, punto "B" comma j;
-  Motta d'Affermo (ME): istanza n. 167, manca l'atto di assenso da parte del comune di Reitano (peraltro "metanizzabile") dal quale dovrebbe estendersi il servizio. La Siciliana Gas, che sarebbe stata individuata come ditta concessionaria del servizio, ha dichiarato la propria indisponibilità a sottoscrivere la convenzione e, pertanto, la documentazione risulta priva della necessaria dichiarazione di surroga finanziaria prescritta al capo V - Documentazione, punto "B" comma j;
Favara (CT): istanza n. 172, non risulta inoltrato il progetto esecutivo dell'opera.
2 - Comuni la cui istanza è stata riclassificata
-  Racalmuto (AG): istanza n. 68, la delibera di approvazione del progetto fa riferimento al bacino Sicilia 33 nel quale il comune era originariamente inserito e del quale risultava capofila; peraltro il bacino stesso non risulta regolarmente costituito per mancanza del presupposto giuridico espressamente previsto dal punto 5 della delibera Cipe del 18 dicembre 1986 (popolazione minima pari a 18.000 unità). Classificato come comune singolo da bacino non costituito;
-  Saponara (PA): istanza n 88, il comune risulta essere già parzialmente servito da una rete di distribuzione del gas metano, ancorché realizzata con fondi della concessionaria. Il progetto viene riclassificato come completamento, con l'avvertenza che le opere già realizzate e ricomprese nel progetto esecutivo non potranno essere finanziate;
-  Merì (ME): istanza n. 15, il comune risulta essere già parzialmente servito da una rete di distribuzione del gas metano, ancorché realizzata con fondi della concessionaria. Il progetto viene riclassificato come completamento, con l'avvertenza che le opere già realizzate e ricomprese nel progetto esecutivo non potranno essere finanziate.
3 - Comuni inseriti in coda alle priorità
-  Montedoro (CL): istanza n. 83, la delibera di approvazione del progetto fa riferimento al bacino Sicilia 33 nel quale il comune era originariamente inserito; peraltro il bacino stesso non risulta regolarmente costituito per mancanza del presupposto giuridico espressamente previsto dal punto 5 della delibera Cipe del 18 dicembre 1986 (popolazione minima pari a 18.000 unità).
La delibera del sindaco con la quale è stato approvato il progetto, manca delle indicazioni espressamente richieste al capo V - Documentazione, punto B) della circolare.
In particolare mancano:
1) l'indicazione dell'impegno a costituirsi in gestione unitaria con il comune estendente e l'atto di assenso del medesimo;
2) l'impegno alla fornitura del metano da parte della società fornitrice;
3) la dichiarazione sui vincoli territoriali;
4) la specifica delle varie voci di spesa del progetto approvato ed il piano finanziario;
5) l'indicazione dell'impegno del concessionario a farsi carico della quota parte della spesa complessiva non coperta dai contributi.
-  Caronia (ME): istanza n. 104, il comune, originariamente inserito nel bacino Sicilia 01, propone la domanda di finanziamento come comune non più appartenente al bacino ma in estensione da altro comune metanizzato o metanizzabile.
La delibera di giunta con la quale è stato approvato il progetto, manca delle indicazioni espressamente richieste al capo V - Documentazione, punto B) della circolare.
In particolare non è indicato il comune che estende il servizio, né l'atto di assenso dello stesso.
Dalla relazione allegata al progetto approvato si evince che la metanizzazione avverrebbe per estensione dal comune di Cesarò. Tale comune risulta inserito nel bacino Sicilia 21 e la relativa istanza di finanziamento non può trovare accoglimento fra i comuni della priorità 1.
-  Longi (ME): istanza n. 101, il comune, originariamente inserito nel bacino Sicilia 01, propone la domanda di finanziamento come comune non più appartenente al bacino ma in estensione da altro comune metanizzato o metanizzabile.
La delibera di giunta con la quale è stato approvato il progetto, manca delle indicazioni espressamente richieste al capo V - Documentazione, punto B) della circolare.
In particolare non è indicato il comune che estende il servizio, né l'atto di assenso dello stesso. Dalla relazione allegata al progetto approvato si evince che la metanizzazione avverrebbe per estensione dal comune di Maniace. Tale comune risulta inserito nel bacino Sicilia 21 e la relativa istanza di finanziamento non può trovare accoglimento fra i comuni della priorità 1.
-  Letojanni (ME): istanza n. 112, la delibera di approvazione del progetto manca delle indicazioni espressamente richieste al capo V - Documentazione, punto B) della circolare.
In particolare mancano:
1) indicazione della forma di gestione prescelta;
2) impegno a costituirsi in gestione unitaria con il comune estendente, l'indicazione del comune estendente e l'atto di assenso dello stesso;
3) l'impegno alla fornitura del gas da parte della società fornitrice;
4) la dichiarazione sui vincoli territoriali.





SSESSORATO DELL'INDUSTRIA



DECRETO 2 dicembre 1998.
Proroga del termine di presentazione delle domande per l'ottenimento del contributo per la realizzazione delle opere di metanizzazione dei comuni siciliani.

L'ASSESSORE PER L'INDUSTRIA


Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2;
Visto il Piano operativo plurifondo Sicilia 1994/99 nell'ambito del Q.C.S. 1994/99 Italia ob. 1;
Vista la Misura del P.O.P. 3.2 "Interventi nel settore dell'energia";
Vista, in particolare, la Misura 3.2.c "Metanizzazione";
Visto il decreto assessoriale n. 1551 del 16 settembre 1998, registrato alla Corte dei conti il 12 ottobre 1998, reg. n. 1, fg. n. 68, con cui è stata approvata la circolare relativa a criteri e modalità di concessione dei contributi per opere di metanizzazione dei comuni siciliani;
Considerato che i comuni hanno rappresentato la necessità di avere concessa una proroga dei termini, previsti dal comma 2° del punto VI della suddetta circolare, entro i quali far pervenire la domanda di finanziamento contenente anche la documentazione richiesta e cioè entro il 60° giorno dalla data di pubblicazione della circolare nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, avvenuta il 28 ottobre 1998;
Visto il decreto n. 2054 del 17 novembre 1998, che modifica il comma 3° del punto VI della citata circolare;
Considerato che la scadenza prevista (28 dicembre 1998) per la presentazione della domanda di finanziamento ricade in periodo natalizio;
Considerato che la Commissione europea ha ancora in corso di adozione la procedura di modifica del P.O.P. Sicilia 1994/99 per l'inserimento della Misura 3.2.c "Metanizzazione";
Ritenuto di dover procedere in merito;


Decreta: Art. 1


A modifica di quanto previsto dal comma 2° del punto VI della circolare relativa a criteri e modalità di concessione dei contributi per opere di metanizzazione dei comuni siciliani, viene concessa la proroga di successivi giorni 30 del termine, entro cui presentare le domande di finanziamento e la relativa documentazione, e cioè sino al 27 gennaio 1999.

Art. 2

Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti ai sensi dell'art. 3, comma 1°, della legge 14 gennaio 1994, n. 20 e, successivamente, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 2 dicembre 1998. 

http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g99-3.HTM#11CASTIGLIONE




 Intervista integrale del vicesindaco Stefano Bologna a Teleoccidente del 14-10-2005


                 

Bologna: proprio l’altro ieri ho rassegnato le dimissioni da Vicesindaco. Dopo un lungo e travagliato periodo di contrasti e ripensamenti proprio perché dopo 18 mesi circa da quella bellissima vittoria nel segno della continuità amministrativa, purtroppo ho dovuto verificare periodicamente che questa continuità non ci stava. Per fare un esempio emblematico nel giro di 10 mesi sistematicamente e cronologicamente sono stati completamente smantellati l’ufficio di Igiene Ambientale, poi è stato indebolito particolarmente e pericolosamente l’ufficio Tributi e proprio l’alto ieri è stato decapitato assolutamente l’ufficio Tecnico. Questo è completamente in contrasto con quella che doveva essere la continuità amministrativa organizzativa e di sviluppo del nostro paese. Ma questo è solo un esempio di tutte le tematiche dell’amministrazione che poi nei prossimi giorni avrò il dovere e diritto di informare tutti i cittadini.

Teleoccidente: Una decisione irrevocabile o ci sono margini per un ripensamento?

Bologna: Tutte le decisioni sono revocabili, però facendo un’analisi accurata in questi mesi quello che sono mancati sono alcuni capisaldi, alcuni valori principali che sono quelli dell’umiltà, del senso della responsabilità e della fiducia reciproca. Quindi un’aggiustamento, soltanto un’aggiustamento di rotta basato su questi tre principi potrebbe fare ritornare indietro questa decisione che in questo momento mi sembra completamente impossibile. Vorrei aggiungere solo un’altra riflessione per quanto riguarda un’analisi che qualsiasi cittadino di Isola può fare, ma anche qualsiasi cittadino del circondario, un’altra motivazione seria delle mie dimissioni vanno fatte in seguito a questa riflessione: io penso che chiunque abbia fatto un’analisi per come siamo arrivati alla vittoria del 2004, io penso che dopo 11 anni di mia sindacatura continua, io ho avuto una grande parte in quella vittoria insieme a tutta la giunta e a tutto il consiglio. Ma quella vittoria nel segno della continuità era sicuramente ascrivibile in grande parte alla mia esperienza al mio operato e alla mia faccia, ma non solo. Io ho visto, ho notato e questo con grande dolore che all’indomani dell’elezione del 14 giugno 2004 ero diventato io il problema di questa amministrazione ma principalmente della guida del sindaco,  ero diventato io l’avversario politico da temere all’interno della coalizione, per questo diciamo non aveva più senso continuare. Proprio per questa mia impressione che era anche l’impressione che vedevano i miei amici e le persone che mi erano accanto. Mi auguro che questa mia analisi sia sbagliata, però per arrivare dopo 11 anni e dopo l’anno e mezzo a questa decisione sicuramente ho dovuto fare per forza questa analisi e ho dovuto per forza prendere atto che non c’erano le condizioni politiche, umane e amministrative per potere andare avanti.

Teleoccidente: Un’inversione di ruoli?

Bologna: Non è cosi semplicistica l’analisi, perché nel momento in cui si sono invertiti i ruoli, si sono invertiti in una condizione in cui venivo da 11 anni di Sindaco e con una vittoria personale apertissima e dal punto di vista dell’opinione pubblica non sono da mettere in discussione il mio successo personale in quelle elezioni. Io mi aspettavo una fiducia a 360 gradi non mi aspettavo all’indomani delle elezioni un discorso del tipi “tu questo non lo puoi fare” “tu questo non lo puoi fare” “tu questo non lo puoi fare”. Io mi sono sentito tradito ma soprattutto i cittadini che mi hanno dato fiducia, penso che si sono sentiti traditi. E siccome l’attaccamento alla poltrona e lo sto dimostrando che non è quello che mi contraddistingue, nonostante i miei 11 anni, io devo rendere conto alla cittadinanza e siccome in questo momento è il paese che ne soffre di questa situazione perché in soli 16 mesi abbiamo fatto dei grandi passi all’indietro, allora con senso di responsabilità e con grande dolore prendo questa decisione. Ma devo riferire assolutamente a tutta la cittadinanza giorno per giorno quello che è successo e quello che potrà succedere se non ci sarà un grande aggiustamento di rotta.


Sindaco Gaspare Portobello intervista integrale di replica a Teleoccidente 15-10-2005.

Teleoccidente: Il Vicesindaco Bologna ha dato appunto le sue dimissioni, cosa ha da aggiungere al riguardo? Un suo giudizio in merito?

Portobello: Sono arrivate queste dimissioni come un fulmine a ciel sereno, noi non ce lo aspettavamo. Però lui ha fatto questa scelta è importante ribadire che lui ha fatto questa scelta. Ci sono due posizioni molte semplici che posso riassumere: lui sostiene come ha sostenuto nell’intervista di essere stato messo da parte, di non aver diciamo potuto svolgere il suo ruolo di vicesindaco, io sostengo che invece lui non si è calato nel suo ruolo di vicesindaco, posso anche capirlo perché veniva da 11 anni di sindaco….. ma non si è calato nel suo ruolo di vicesindaco. Ho la fortuna, abbiamo la fortuna di abitare in un piccolo centro, la gente sta in contatto con le istituzioni, sa la gente saprà se è giusta la mia posizione o la sua posizione. Non intendo fare polemiche, sono motivato, intendo andare avanti se c’è la possibilità, però un messaggio di democrazia politica lo voglio lanciare: Stefano credo che stia sbagliando a far passare un messaggio che diciamo non rispetta le regole della democrazia. 11 anni sono stati a ruoli invertiti io facevo parte del gruppo facevo parte della giunta, il paese è cresciuto, il paese è stato amministrato perché lui era sindaco, volevo passare questo messaggio. Abbiamo vinto a giugno del 2004 le elezioni perché lui veniva da… sindaco nell’ultima tornata amministrativa, in questi 18 mesi tutto è crollato a Isola tutto non è andato bene perché lui è stato messo da parte. Io credo che non sia proprio così, la democrazia secondo me in un piccolo centro deve poter fare a meno del sindaco Portobello dell’ex sindaco Bologna di tanti altri ex sindaci e che il paese ha tante risorse, dobbiamo restare sereni e tranquilli non è giusto far passare questo messaggio.

Teleoccidente: Nella sua intervista Bologna a parer suo esistono dei margini per poter anche ritirare le sue dimissioni e poi ha parlato di tre punti fondamentali , lei cosa ne pensa?

Portobello: Veramente i margini esistevano qualora lui non avesse presentato le dimissioni, c’era un chiarimento dentro il gruppo, non presentava le dimissioni, tante volte, tante crisi abbiamo affrontato in questi 16 mesi. Perché negli anni precedenti aveva una spalla un fratello che era l’ex assessore Portobello, ex vicesindaco, in questi 16 mesi abbiamo affrontato tante crisi, ci siamo …………………………però all’interno del nostro gruppo dei nostri diversi amici riuscivamo a risolverli perché ci stimavamo, ora ha fatto un passo secondo me prima ha presentato le dimissioni e poi vuole il chiarimento, non capisco politicamente non capisco, non credo che in questo momento ci sono le condizioni per poter tornare indietro, in politica non si sa cosa potrà succedere in seguito, poi è un personaggio politico di spessore, gli faccio tanti auguri, gli auguro tutto il bene possibile e poi chissà cosa succederà.

Teleoccidente: Sembra quasi che si sia aperto un botta e risposta tra lei e appunto il vicesindaco Bologna, pensa appunto che questa situazione potrà continuare?

Portobello: No no io chiederò lo dico serenamente chiederò…con questa replica, credo replica pacata nei confronti del dialogo politico di questa fase ripeto ribadisco gli auguri che ho fatto poc’anzi però non andrò….a criticare. Io chiamerò teleoccidente io spero per tante opere nuove per tante iniziative culturali turistiche e spero di potervi chiamare per questo. La polemica per me è chiusa.



·         ACQUARIO MARINO Realizzazione di un acquario marino ed  osservatorio biologico marino permanente presso la ex base Nato di Isola delle Femmine – Palermo.
·         ADDIO PIZZO 5
·         AMPLIAMENTO CIMITERO
·        Arch. Roberto Bilello transitato, con mobilità esterna, nei ruoli del Comune di Palermo e l’Arch. Giambruno Monica risulta in congedo la Responsabile del 2° Servizio “Lavori Pubblici è attualmente assente per malattia;  DETERMINA SINDACALE PORTOBELLO 36 31 DICEMBRE 2005
·         CAMPO SPORTIVO MONDIALI 90
·         CASE POPOLARI FANTASMA
·         CIMITERO
·         COMMISSIONE EDILIZIA 6 OTTOBRE 2005 SICILEAS SARACEN
·        DITTA SALICETO S.R.L. BRUNO PIETRO BILLECI SALVATORE BILLECI VINCENZO BRUNO PIETRO VASSALLO GIUSEPPE VASSALLO VINCENZO
·         ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL GIUGNO 2004
·         LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009
·         IL COMPLEANNO 18 ANNI IN MOTO
·         INSEDIAMENTI BALNEARI
·         ITALCEMENTI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE
·         Lavori per l'ampliamento della banchina del porto di Isola delle Femmine
·         LE DIMISSIONI DEL VICE SINDACO BOLOGNA STEFANO DEL 10 OTTOBRE 2005
·         LE INTERCETTAZIONI S.I.S.
·         LE INTERCETTAZIONI PIZZO E CACCETTA
·         LICENZA CARBONILE ITALCEMENTI
·         LICENZE EDILIZIE ILLEGITTIME
·         LOTTIZZAZIONE DI MATTEO
·         LOTTIZZAZIONE GIOVANNI BOSCO
·         LOTTIZZAZIONE LA PALOMA
·         LOTTIZZAZIONE LO BIANCO
·         LOTTIZZAZIONE TOURIST HOLIDAYS
·         METANIZZAZIONE A ISOLA DELLE FEMMINE
·         NOMINA DELL’INGEGNERE BILELLO ROBERTO
·         ON IM DI GEOM ANORATO
·         OPERAZIONE SAN LORENZO 1 VASSALLO LO SICCO BILLECI BRUNO
·        PIANO REGOLATORE PIANI PARTICOLAREGGIATI REGOLAMENTI EDILIZI PRESCRIZIONI
·       PORTO COMPLETAMENTO DELLE OPERE MARITTIME ESISTENTI PER LA MESSA INSICUREZZA DEL PORTO RIGUARDANTE I LAVORI DI POTENZIAMENTO DEL TRATTO ESISTENTE DELLA DIGA FORANEA PROLUNGAMENTO DELLA STESSA DALLA PROGR 92 M ALLA PROGR 380 M RIQUALIFICA DELLE MANTELLATA DELLE NUOVA MANTELLATA DELLE NUOVA DIGA DI SOTTOFLUTTO
·        PROGETTO ONDA BLU
·        RIMOZIONE DEL RESPONSABILE UFFICIO TECNICO COMUNALE ARCH GIAMBRUNO MONICA
·         SARACEN
·         SCUOLA MATERNA ISOLA DELLE FEMMINE
·        SEQUESTRO BENI MAFIOSI PIETRO LO SICCO VILLA COMPLESSO RESIDENZIALE HOTEL HOUSE VIA DEI SARACENI 15 PASSAGGOIO DEL CORALLO ISOLA DELLE FEMMINE
·         SEQUESTRO BENI MAFIOSI BRUNO PIETRO VASSALLO GIUSEPPE 1995
·         SICILEAS
·         SOLEMAR
·         ZUCCARELLO SICAR

1955 23 DICEMBRE CEMENTERIE SICILIANE GRUPPO ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE FINANZIAMENTO PER UN MILIARDO E 60 MILIONI CON IRFIS PER 20 ANNI AL TASSO DEL 5,75

STEFANO BOLOGNA

ESPERIENZE FORMATIVE ISTITUZIONALI EPROFESSIONALI

Consigliere Comunale del Comune di Isola delle Femmine dal 1983 al 1985 ELEZIONI AMMINISTRATIVE 26 GIUGNO 1983 con la lista “Nuova Isola” 120 voti Risulta vincente al Lista “NUOVA ISOLA” sindaco LO BIANCO

1974 10 FEBBRAIO ORE 20 ISOLA DELLE FEMMINE Rapina con sparatoria in un supermercato alimentare di Isola delle Femmine Il gestore del magazzino  “L’isoletta” cade colpito a morte nel tentativo di difendere l'incasso della giornata.  Pietro La Fata, 61 anni, originario di Partinico.
Prima di dedicarsi alla tranquilla attività commerciale aveva costruito bauli per gli emigranti diretti negli Stati Uniti e nei quali - sospettavano gli inquirenti - vi sarebbe la droga.

1975 15 APRILE ESECUZIONE LAVORI EDILIZ N 64 IN ASSENZA DEL PREVENTIVO PARERE DELLA SOPRINTENDENZA SENZA LA PREVENTIVA APPROVAZIONE DI UN PIANO DI LOTTIZZAZIONE O DI UN PIANO PARTICOLAREGGIATO  IMMOBILE DI BOLOGNA GAETANO PADRE DELL’EX SINDACO STEFANO IN VIALE MARINO 10 RICHIESTA PROVVEDIMENTI ADOTTATI A SEGUITO NOTA 11852 29 AGOSTO 2013 CISTERNA D’ACQUA ABUSIVA RELAZIONE SOPRALLUOGO A QUATTRO IMOBILI QUADRIFAMILIARI MANCANZA DI NULLA OSTA ESECUZIONI LAVORI N 64 15 APRILE 1975 REALIZZAZIONE DI QUATTRO VILLETTE

1975 23 GIUGNO DI MAGGIO SINDACO LICENZA EDILIZIA 45 CAPANNONE INDUSTRIALE RUSSELLO ANGELO VIA LIBERTA 11 E 11° FOGLIO 1 PART 2069 1466    

1977 14 MAGGIO DI MAGGIO SINDACO APPROVATO PRG ADOTTATO DELIBERA CC 4 07 05 1976 BRUNO GIOVANNI PIETRO POMIERO CANEPA SPANO GIAMBRUNO CEMENTIFICIO

1982 MANDATO DI CATTURA FIRMATI DA CAPONNETTO FALCONE BORSELLINO GUARNOTTA DI LELLO 2015/82 A.P.M. 323 84 REGISTRO MANDATI CATTURA MAXIPROCESSO BRUNO FRANCESCO DI ANTONINO 27.05.51 FICARRA GIUSEPPE VIA MATTEOTI 8 ISOLA DELLE FEMMINE LO JACONO PIETRO

1982 15 GENNAIO OMICIDIO GIACOMO IMPASTATO JACK VIA GIARDINI ISOLA DELLE FEMMINE ENEA VINCENZO D’GOSTINO PIOMBINO BBP COSTA CORSARA BADALAMENTI P 38 ALLA TESTA
1982 29 GENNAIO DI MAGGIO SINDACO APPROVATO PRG E REGOLAMENTO EDILIZIO COMMISSIONE COMUNALE EDILIZIA  ADOTTATO PROGETTISTA NICOLA MINEO DELIBERA CC 20 29 GENNAIO 1982 CON OSSERVAZIONI E PRESCRIZIONI GENIO CIVILE NOTA11134 13.07.82 VOTO CRU 2/83 18.01,83   CC 4 07 05 1976 BRUNO GIOVANNI PIETRO POMIERO  CEMENTIFICIO

1982 13 MAGGIO OMICIDIO D'AGOSTINO A PARTANNA FRANCESCO BRUNO RICCOBONO ENEA PIOMBINO IMPASTATO MUTOLO GALLINA MICALIZZI

1982 8 GIUGNO DI MAGGIO SINDACO OMICIDIO VICENZO ENEA FRANCESCO BRUNO BBP VASSALLO COSTA CORSARA IMPASTATO COPACABANA BADALAMENTI PIOMBINO D’AGOSTINO

1983 1985 BOLOGNA STEFANO Consigliere Comunale del Comune di Isola delle Femmine dal 1983 al 1985 ELEZIONI AMMINISTRATIVE 26 GIUGNO 1983 con la lista “Nuova Isola” 120 voti Risulta vincente al Lista “NUOVA ISOLA” sindaco LO BIANCO

1983 18 GENNAIO  DI MAGGIO SINDACO VOTO CONSIGLIO REGIONALE URBANISTICA PRG ADOTTATO DELIBERA CONSIGLIO 20 DEL 29.01.82

1983 26 giugno elezioni amministrative liste candidati voti nuova isola torre di maggio stefano bologna ferrante lo bianco bruno pomiero palazzotto mangiardi

1983 26 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE E CANDIDATI VOTI  TORRE DI MAGGIO VINCENZO 1939 559 VOTI  AIELO GIUSEPPE BENITO 1935 124 VOTI AIELLO VINCENZO 1946 134 VOTI BILLECI FRANCESCO 1930 124 VOTI CATALDO ANTONINO 1920 48 VOTI FERRARA EGIDIO 1938 77 VOTI IMPASTATO GIOVANNI 1951 61 VOTI LUCIDO MICHELE 1957 54 VOTI MANGIARDI ENRICO 1936 24 VOTI MANNINO GIUSEPPE 1932 235 VOTI NEVOLOSO ANTONINO 1918 88 VOTI POMIERO GIUSEPPE 1937 158 VOTI PUCCIO GIUSEPPE 1947  81 VOTI RUBINO ANTONINO 1957 89 VOTI SCALA RAFFAELE ENRICO 1935 63 VOTI TAORMINA PIETRO 69 VOTI NUOVA ISOLA LO BIANCO ANTONINO 1950 606 VOTI AIELLO FRANCESCO PAOLO 1942 117 VOTI BOLOGNA STEFANO 1960  120 VOTI BRUNO ANONINO 1945 163 VOTI BRUNO ROSARIO 1951 132 VOTI CARDINALE FRANCESCO 1942 139 VOTI CORSO GIUSEPPE 1964 117 VOTI CROCE ORAZIO 1961 69 VOTI D’ANGELO ERASMO 1938 93 VOTI FERRANTE GIUSEPPE 1950 207 VOTI GRADINO SALVATORE 1945 173 VOTI LOMBARDO GIUSEPPE 1954 67 VOTI LUCIDO PIETRO 1945 55 VOTI PALAZZOTTO MICHELE 8 dipendente Comune Capaci) 1956 158 voti palleggiati vincenzo 1939 40 voti vermiglio rocco 1959 69 voti SINDACO LO BIANCO ANTONINO  ASSESSORE LAVORI PUBBLICI BRUNO ANTONINO (FRATELLO DI BRUNO GIOVANNI “STAMPA”  BRUNO GIOVANNI MEMBRO DELLA COMMISSIONE EDILIZIA

1984 11 APRILE LO BIANCO SINDACO IL COMITATO CITTADINO C.L.A.M. SCRIVE LETTERA DI DENUNCIA PER INFILTRAZIONI MAFIOSE A FALCONE CARABINIERI COMMISSIONE ANTIMAFIA PREFETTO QUESTORE BRUNO PIETRO GIUSEPPE GIOVANNI BBP MORGANTINA POMIERO

13 LUGLIO 1984  PIETRO BRUNO sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di p.s. per la  durata  di anni tre nonche’ alla confisca della quota azionaria nella  COPACABANA, di cui si dira’ in seguito, riconducibile al noto boss  BADALAMENTI.  Il 21 marzo 1985, la Corte d’Appello, in parziale  riforma  del  decreto del Tribunale, riduceva a due anni la  misura  di  prevenzione  della sorveglianza speciale.
La partecipazione di  PIETRO BRUNO  all’associazione mafiosa  Cosa  Nostra e’ asseverata dalla sentenza di condanna ad anni 4 di reclusione  per 416 bis C.P., commi 1°, 3°, 4° e 6°, emessa dal G.U.P. di’ Palermo in data 20 dicembre 2000, divenuta irrevocabile il 7  ottobre  2003.  Le motivazioni  del  predetto  provvedimento   giudiziario   certificano l’appartenenza dell’indagato alla famiglia  mafiosa  di  Isola  delle Femmine, territorio rientrante  nel  mandamento  mafioso  di  Tommaso Natale-San Lorenzo, diretto da LO PICCOLO. In epoca piu’ recente, il territorio di Isola delle Femmine e  Capaci e’ risultato indissolubilmente legato alla figura di “Omissis”  (nato ad Isola delle Femmine  il”Omissis”),  elemento  di  spicco  di  Cosa nostra, attualmente detenuto.

1984 10 ottobre Il 10 ottobre 1984 gli arresti delle due giunte
Candidato alle elezioni Comunali del 1986 con la lista “Per Isola” raccoglie 40 voti liste rappresentate in Consiglio Comunale “Nuova Isola” con 847 voti e la lista “Torre” con 1133 sindaco eletto Di Maggio Vincenzo

1985 14 GIUGNO SINO AL 13 GENNAIO 1987  BRUNO GIOVANNI   nato a Isola delle Femmine il 1931 e deceduto in  data “Omissis”, imprenditore, soprannominato “Faccia Macchiata”,  annovera stretti rapporti e interessi con il noto boss BADALAMENTI  di Cinisi. Il predetto,  pregiudicato  per  rissa,   e’   stato   sottoposto   alla sorveglianza speciale di pubblica  sicurezza  per  anni  due  dal  14 gennaio 1985 al 13 gennaio 1987, applicata nei suoi  confronti  dalla Corte  d’Appello  di  Palermo  con  provvedimento  n.  382/1984   del 03.03.1986.
Accanto alla  ‘presenza’  del  citato  capo  famiglia,  nel  contesto criminale che per anni ha esercitato la sua influenza sul  territorio nel quale ricade il Comune di Isola delle Femmine emergono  anche  le figure di “Omissis”, “Omissis” e “Omissis”. Le motivazioni di tale provvedimento delineano la personalita’  e  lo spessore criminale del BRUNO, descritto quale persona socialmente pericolosa che, unitamente ad  altri  soggetti  operanti  in  diversi settori imprenditoriali erano sospettati di costituire  strumento  di reimpiego dei capitali provento di attivita’ illegali di tipo mafioso riconducibili al gruppo “Omissis” e in particolare a “Omissis”.  Ed infatti,  a  seguito  di  approfonditi  accertamenti  fiscali,  il Tribunale di Palermo, con decreto  del  5  marzo  1984,  ordinava  il sequestro ai sensi dell’art. 2 ter della legge 31.05.1965 n. 575,  di distinte quote sociali di  partecipazione  del  “Omissis” alla  s.p.a.
“Omissis” con  sede  a  Capaci,  alla  s.r.l.  Immobiliare  “Omissis” (acronimo dei cognomi ”Omissis”, “Omissis, “Omissis”) con sede a Isola delle Femmine e alla s.r.l. “Omissis” con sede a Palermo, nonche’  di immobili di pertinenza del medesimo “Omissis”.

1985 1 AGOSTO SINO AL 28 FEBBRAIO 1986 INGEGNERE GIUSEPPE SPERA UFFICIO TECNICO COMUNALE

1985 10 dicembre Il P.di.L. Piano di lottizzazione “LA PALOMA” è stato approvato con deliberazione del Commissario Regionale n° 50 del 10.12.1985.

1986 Candidato alle elezioni Comunali del 1986 con la lista “Per Isola” raccoglie 40 voti liste rappresentate in Consiglio Comunale “Nuova Isola” con 847 voti e la lista “Torre” con 1133 sindaco eletto Di Maggio Vincenzo

1986 6 marzo Piano di lottizzazione “DI MATTEO PIETRO e altri” Il P.di.L. è stato approvato con deliberazione commissariale n° 48 del 10.12.1985, sulla quale la CPC nella seduta del 06.03.1986 non ha riscontrato vizi di legittimità con decisione n° 66864/15176.

1986 19 settembre In data 19.09.1986 è stata stipulata la convenzione di lottizzazione tra il Comune e i lottizzazanti (Di Matteo Pietro ecc) notaio Francesco Pizzuto di Palermo, ivi registrata il 30.09.1986 al n° 16812 e trascritta il 7.10.1986 ai nn° 32556/25068.
Il p.di.l. interessa un’area complessivamente estesa mq. 24.074, ricadente in zona C1, comparto 7, con densità territoriale 1,00 mc/mq.
Il p.di.l. prevede la formazione di n° 15 lotti e la realizzazione di un volume di progetto di mc. 23.491 (abitanti insediati n° 235, parametro 100 mc/ab) nonché opere di urbanizzazione per complessivi mq. 3.534 e aree per viabilità per mq. 4.787.
In merito al grado di attuazione del piano di lottizzazione di che trattasi, si rileva che su n° 15 lotti edificabili, n° 12 risultano edificati mentre n° 3 lotti sono ancora inedificati.

1986 22 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE E CANDIDATI VOTI  TORRE 1986 30 MAGGIO PRESENTAZIONE LISTE TORRE DI MAGGIO VINCENZO AIELLO GIUSEPPE CARDINALE PIETRO CONIGLIO ANTONIO CRISCI ANTONIO FERRARA EGIDIO IMPASTATO GIOVANNI MANGIARDI ENRICO MANNINO GIUSEPPE NICOLOSI SALVATORE PAGANO COSIMO PUCCIO ORAZIO PUCCIO SALVATORE SCALA ANTONIO SCALA RAFFAELE SIINO ORAZIO ANTONIO PER ISOLA CRIVELLO VINCENZO ALBERT GIOVANNI BOLOGNA STEFANO CANNAVO’ PIETRO ANTONIO CARDINALE FRANCESCO CORRADENGO GIUSEPPE DI MAIO LEOPOLDO GRADINO SALVATORE MICALI FILIPPO PALAZZOTTO MICHELE SCIANGULA MARIA SETTECASE ANTONIO TEVOLINO VINCENZO TROIA UGO VERMIGLIO ROCCO NUOVA ISOLA FERRANTE GIUSEPPE BRUNO ANTONINO CALTANISETTA GIUSEPPE CROCE ORAZIO CROCE VINCENZO D’ANGELO ERASMO DIONISI ANGELO TERTA ANGELO FAVALORO COSIMO SALVATORE GIACCA IGNAZIO GUERCIO PIETRO LUCIDO PIETRO PALLEGGIATI VINCENZO PERITO SALVATORE PIOMBINO GIUSEPPE PRESTIGIACOMO ROSARIO 
1986 GIUGNO VINCE LA  LISTA TORRE CON 1133 VOTI  DI MAGGIO VINCENZO  CON 556 VOTI DI PREFENZE GIUSEPPE MANNINO AIELLO GIUSEPPE ORAZIO SIINO COSIMO PGANO SALVATORE NEVOLOSO GIOVANNI IMPASTATO ORAZIO PUCCIO ANTONIO SCALA ANTONINO CRISCI EGIDIO FERRARA ANTONINO CONIGLIO PIETRO CARDINALE ENRICO MANGIARDI RAFFAELE SCALA SALVATORE PUCCIO PER ISOLA  CON VOTI 530    NUOVA ISOLA CON VOTI 847  FERRANTE GIUSEPPE 646 VOTI DI PREFERENZE    DIONISI ANGELO   PERITO SALVATORE IGNAZIO GIACCHI

1986 SINDACO DI MAGGIO VINCENZO RISULTATI VINCENTI IL GRUPPO TORRE

1986 19 SETTEMBRE  DI MAGGIO SINDACO LOTTIZZAZIONE DI MATTEO PIETRO ED ALTRI PASSAGGIO DEL TIMO VIA ZIMA VIA RISORGIMENTO VIA LONGO VIA VERGA  PASSAGGIO DELL’ALBATROS   DI MATTEO PIETRO, MARINO ANTONIO,MARINO FRANCESCO,MARINO ROSOLINO, RIINA FRANCESCO, MARINO MARCELLO, FAVATA ROSOLINO VACANTE MARCO ANTONIO,BATTAGLIA MAURIZIO, CARDILE SERGIO GALLIFUOCO ALBERTO VASSALLO SALVATORE BILLECI VINCENZO BILLECI LEONARDA PIPITONE ANTONIO CAMBIANCO CROCIFISSA BILLECI & GIAMBONA SNC DI VINCENZO BILLECI & C LUCIDO PIETRO COSENZA GRAZIA GIAMMONA FRANCESCO PAOLO TRANCHINA MICHELE RICCOBONO FRANCESCO GRAZIANO GIUSEPPE GRAZIANO VINCENZO GRAZIANO MAURIZIO COSTANZO SALVATORE COSTANZO ANTONINOBELLAVISTA ERASMO VASSALLO ANTONIO BILLECI ROCCO BILLECI BEATRICE PAVIA MAURIZIO PRESTIGIACOMO GIOVAN BATTISTA FABIO PROVENZA SUSANNA VALLETTA VINCENZO PROVENZA GIUSEPPE PROVENZA ANTONINO PROVENZA EMANUELA SABINA RUSSO RITA BURRASCANO MARIA CONCETTA GENNA GIACOMO RICCOBONO VINCENZO E MESSINA CICOLA VALLETTA ANTONINO DITTE LOTTIZZANTI DI MATTEO PIETRO24.04.1928 BRUNO PIETRO 18.11.46 BILLECI SALVATORE 29.0537 DECEDUTO VASSALLO ORAZIO 01.04.50 BILECI ROCCO 22.12.32 BILLECI CATERINA 28.01.43 MANCUSO GINA 07.03.41 LONGO DARIO 10.12.73 LONGO GIUSTINO 28.10.65 LONGO ERASMO 23.11.33 DI SANDOMENICO GIOVANNI 09.01.21 INPILLIZZERI VINCENZA 07.12.30 GIAMBANCO CROCIFISSA 08.04.36 RIZZO FRANCESCO 14.06.41 VALLETTA ANTONINO 18.05.39

1987 ASSESSORE TURISMO SPETTACOLO IMPASTATO GIOVANNI

1987 30 luglio Il P.di.L. Piano di lottizzazione “TOURIST HOLIDAYS” è stato approvato con deliberazione commissariale n° 186 del 12.05.86 ratificata con deliberazione di C.C. n° 167 del 30.07.87.

1988 20 gennaio In data 20.01.88 è stata stipulata la convenzione di lottizzazione tra il Comune e la Tourist  Holidays S.r.l. notaio Maria Bonomo di Palermo, ivi registrata il 05.02.1988.
Il p.di.l. interessa un’area complessivamente estesa mq. 14.192 individuata al NCT al foglio 3 particelle 295-296-297-87-90-337-338, ricadente in zona C2, comparto 4-5-6, con densità territoriale 0,75 mc/mq.
Il piano di lottizzazione prevede la formazione di n° 14 lotti (individuati con le lettere A-B-CD-E-F-G-H-I-L-M-N-O-P) e la realizzazione di un volume complessivo di progetto mc. 7.734, abitanti insediati n° 107 (circa 72 mc/ab), nonché opere di urbanizzazione per complessivi mq. 1.498 (14,00 mc/ab).
In merito al grado di attuazione del piano di lottizzazione di che trattasi, si rileva che su n° 14 lotti edificabili, n° 8 risultano edificati mentre n° 6 lotti sono inedificati.

1988 SINDACO  DI MAGGIO VINCENZO ASSESSORE TURISMO SPETTACOLO IMPASTATO GIOVANNI

1988 1 MAGGIO SINDACO  DI MAGGIO VINCENZO  TORRE 7 MESI RECLUSIONE UN ANNO INTERDIZIONE UFFICI RISARCIMENTO DANNI SPESE  AVER IMPEDITO INSEDIAMENTO DA CONSIGLIERE DI FERRANTE GIUSEPPE  DELLA LISTA NUOVA ISOLA ELETTO NELLE ELEZIONI 1986 RISULTATE VINCENTI IL GRUPPO LA TORRE SINDACO DI MAGGIO

1989 11 MAGGIO  OPERA PUBBLICA A ISOLA STAZIONE BIOLOGIA MARINA UBICATA NELLA STAZIONE DEI CARABINIERI DI ISOLA SINDACO  DI MAGGIO VINCENZO TORRE   IMPASTATO GIOVANNI ASSESSORE TURISMO    FERRANTE GIUSEPPE  DELLA LISTA NUOVA ISOLA ELETTO NELLE ELEZIONI 1986 RISULTATE VINCENTI IL GRUPPO LA TORRE SINDACO DI MAGGIO

1989 18 MAGGIO DI MAGGIO SINDACO SINO AL 2 APRILE 1992 PRESIDENTE COMMISSIONE EDILIZIA

1989 4 OTTOBRE SINDACO  DI MAGGIO VINCENZO TORRE   IMPASTATO GIOVANNI ASSESSORE TURISMO    FERRANTE GIUSEPPE  DELLA LISTA NUOVA ISOLA ELETTO NELLE ELEZIONI 1986 RISULTATE VINCENTI IL GRUPPO LA TORRE SINDACO DI MAGGIO


1990 6 APRILE  SINDACO DI MAGGIO LOTTIZZAZIONE LA PALOMA   CONVENZIONE 38895 DELIBERA COMM REGIONALE 50 10 12 1985

1990 6 aprile Piano di lottizzazione “LA PALOMA” In data 06.04.1990 è stata stipulata la Convenzione di lottizzazione, notaio Francesco Pizzuto di Palermo, ivi registrata il 20.04.90 al N° 6731 e trascritta il 19.04.1990 presso la Conservatoria dei RR.II. di Palermo ai nn°16031-12129.
Il p.di.l. interessa un’area complessivamente estesa mq.35.555, individuata al NCT al foglio 3 particelle 123, 137, 171, 172, ricadente in Zona C1, densità territoriale 1,50 mc/mq.
Il p.di.l. prevede la formazione di n° 32 lotti per la realizzazione di un volume di progetto di complessivi mc. 53.332, abitanti insediati n° 410 , (130 mc/ab) nonché opere di urbanizzazione per mq. 6.641 (> 15 mq/ab) e aree per viabilità per mq. 5.015.
In merito al grado di attuazione del piano di lottizzazione di che trattasi, si rileva che su n° 32 lotti edificabili, n° 19 sono edificati mentre n° 13 lotti sono ancora inedificati.

1991 4 MAGGIO ASSASSINATO DALLA MAFIA ENZO BIG PUCCIO VINCENZO DI ISOLA DELLE FEMMINE VIA DANTE Enzo Big è stato ammazzato. La notizia della sua morte si è sparsa rapidamente negli ambienti della tifoseria del Palermo-calcio. Vincenzo Puccio, 35 anni, noto come Enzo Big dal nome dell' omonimo ristorante che gestiva, era un personaggio che in pochi anni aveva acquistato molta popolarità per la sua frequentazione con i giocatori e i tifosi del Palermo. Il suo locale, a poche centinaia di metri dallo stadio della Favorita, era punto di ritrovo dei rosanero e con alcuni di loro Enzo Big era fraterno amico. Vincenzo Puccio è il terzo titolare di ristorante che viene ucciso a Palermo nel giro di pochi mesi. Prima di Enzo Big erano stati assassinati Pietro Rosselli, titolare del Fico d' India ed Ezzine Abdelazzize, proprietario del frequentatissimo ristorante italo-tunisino Al Duar Tutti e tre vittime probabilmente del racket delle estorsioni Enzo Big è stato assassinato poco prima della 4 del mattino di ieri, lo hanno trucidato sotto casa, in via Dante, a Isola delle Femmine, una località balneare a quindici chilometri da Palermo. Venerdì notte dopo aver chiuso il ristorante Vincenzo Puccio aveva preso la sua Porsche Carrera dirigendosi verso casa. Giunto sotto la sua abitazione dopo aver parcheggiato l' automobile è stato raggiunto dalle scariche di lupara. E' morto all' istante. Nessuno ha sentito i colpi. Soltanto all' alba di ieri un anonimo ha telefonato ai carabinieri segnalando che in via Dante c' era un cadavere. La moglie di Enzo Big interrogata dai carabinieri ha detto di non aver sentito i colpi di fucile sparati dagli assassini del marito. Un delitto inspiegabile, senza un apparente motivo. Gli investigatori stanno scavando nella sua attività e tra le sue amicizie nel tentativo di trovare il bandolo dell' intricata matassa. Nessun precedente penale Enzo Big dedicava tutto il suo tempo alla gestione del ristorante. “LA REPUBBLICA”

1991 16 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE

1991 24 LUGLIO Ad avvalorare questa ipotesi la scomparsa, da quattro giorni, del fratello minore di Giuseppe Savoca, Salvatore, sparito dalla sua abitazione di Isola delle Femmine. Manca da mercoledì scorso, ma soltanto dopo il delitto il suocero si è deciso a denunciarne l' allontanamento. Una fuga dopo aver fiutato il pericolo? Alcune coincidenze, inquietanti, portano però su un' altra strada: lupara bianca. Salvatore, 28 anni, sorvegliato speciale, precedenti per rapina, esce di scena nello stesso giorno in cui si aprono le porte del carcere dell' Ucciardone per il fratello, in licenza premio per quattro giorni. Potrebbe trattarsi di una coincidenza dice il capo della Squadra mobile di Palermo, Arnaldo La Barbera ma considerando le modalità e la determinazione dell' esecuzione di Giuseppe Savoca, tutto fa supporre che possa trattarsi di un ordine ben preciso, che doveva essere eseguito con immediatezza. Un piano preordinato per far fuori i due fratelli? Un' ipotesi che ricorda molto da vicino la storia dei fratelli Puccio, assassinati nel maggio dello scorso anno, l' uno dopo l' altro: stavano cercando di riorganizzare il clan di Ciaculli contro il potere assoluto di Totò Riina. “LA REPUBBLICA”

1991 SINDACO DI MAGGIO VINCENZO

1992  14 GENNAIO BOLOGNA COMMISSARIO DC ISOLA DELLE FEMMINE CAPOGRUPPO TORRE IN CONSIGLIO COMUNALE 

1992  21 FEBBRAIO OPERA PUBBLICA IMPIANTO SPORTIVO AREA DI 16 MILA METRI QUADRATI CAMPI DI BASKET PALLAVOLO TENNIS BOCCE SPOGLIATOI LOCALI DI SERVIZIO GRADINATA 1000 POSTI A SEDERE  IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE VIABILITA’ VERDE PUBBLICO PIANTE E ADDOBBI  IMPRESA ICI SRL PALERMO  MUTUO DUE MILIARDI 500 MILIONI CASSA DEPOSITI PRESTITI 330 MILIONI LA SOMMA A CARICO DEL COMUNE DI ISOLA SINDACO DI MAGGIO VINCENZO MANNINO GIUSEPPE VICESINDACO  BOLOGNA STEFANO CAPOGRUPPO TORRE COMMISSARIO DC ISOLA DELLE FEMMINE

1992  29 MARZO SINDACO DI MAGGIO VINCENZO MANNINO GIUSEPPE VICESINDACO  BOLOGNA STEFANO CAPOGRUPPO TORRE COMMISSARIO DC ISOLA DELLE FEMMINE

1992 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE APPROVA LA DECADENZA DEL SINDACO DI MAGGIO VINCENZO    BOLOGNA STEFANO CAPOGRUPPO TORRE COMMISSARIO DC ISOLA DELLE FEMMINE

1992 17 APRILE SINDACO MANNINO GIUSEPPE LASCIA IL POSTO DA CONSIGLIERE AL SUBENTRANTE IMPASTATO GIOVANNI LA GIUNTA FORMATA DA  ALESSANDRO GIUCASTRO ORAZIO PUCCIO GIUSEPPE BENITO AIELLO ANTONIO SCALA COSIMO PAGANO    BOLOGNA STEFANO CAPOGRUPPO TORRE COMMISSARIO DC ISOLA DELLE FEMMINE

1992 30 APRILE OPERA PUBBLICA ROTONDA SULA MARE PROGETTO ROSARIO SPECIALE ASTA PUBBLICA SADECO SRL BELMONTE MEZZAGNO 360 MILIONI FINANZIATO ASSESSORATO REGIONALE AL TURISMO RECUPERO AMBIENTALE DELLA ZONA (PIAZZA PITTSBURG) AMPLIAMENTO PIAZZA LATO MARE  SOTTOSTANTE SPAZIO POLIFUNZIONALE  RIPAVIMENTAZIONE CON POFIDO FONDANA PANCHINE FIORIERE LUCI AIUOLE MERCATO ITTICO SINDACO MANNINO GIUSEPPE LASCIA IL POSTO DA CONSIGLIERE AL SUBENTRANTE IMPASTATO GIOVANNI LA GIUNTA FORMATA DA  ALESSANDRO GIUCASTRO ORAZIO PUCCIO GIUSEPPE BENITO AIELLO ANTONIO SCALA COSIMO PAGANO    BOLOGNA STEFANO CAPOGRUPPO TORRE COMMISSARIO DC ISOLA DELLE FEMMINE

1992 23 MAGGIO MANNINO SINDACO A ISOLA DELLE FEMMINE  persero la vita il magistrato Giovanni FALCONE, sua moglie Francesca MORVILLO  e  i  tre agenti della scorta Vito SCHIFANI, Rocco DICILLO e Antonio MONTINARO.  L’eccidio, comunemente ricordato con l’espressione “strage di Capaci” in quanto verificatosi nei pressi dello svincolo autostradale di quel comune, in realta’ venne compiuto su un  tratto  dell’autostrada  A29 che ricade nel territorio del comune di Isola delle Femmine. La strage sabato 23 maggio 1992 ore 17,56 48 secondi A19 autostrada punta raisi palermo La Barbera rimase al telefono per 325 secondi, quasi sei minuti. Arrivato al bivio per Partinico, chiuse la comunicazione. Il piano prevedeva che appena l’auto di Falcone fosse giunta all’altezza di un vecchio elettrodomestico abbandonato sul ciglio della strada, dalla collina qualcuno premesse il pulsante del radiocomando. «Per questo era importante la velocità delle auto. Per questo pensavo che Falcone si sarebbe salvato. Infatti le prime notizie che sentii alla radio dicevano che era solo ferito, che la dottoressa Morvillo riusciva addirittura a parlare. Invece più tardi seppi che era morto». Alla vista del corteo delle blindate, Brusca attivò il telecomando che causò l’esplosione: l’autostrada si aprì alle 17,56 e 48 secondi di quel sabato siciliano, inghiottendo il giudice antimafia, sua moglie e tre agenti di scorta. Gioacchino La Barbera, in quel momento, sentì la terra tremare e guardò indietro: vide un’enorme nuvola di fumo alzarsi nel cielo e prendere la forma di un fungo, «come quello della bomba atomica». La prima blindata del corteo, la Fiat Croma marrone, venne investita in pieno dall’esplosione e sbalzata dal manto stradale in un giardino di olivi a più di cento metri di distanza, uccidendo sul colpo gli agenti Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, che furono orrendamente mutilati dall’impatto; la seconda auto, la Fiat Croma bianca guidata da Falcone, si schiantò contro il muro di cemento e detriti improvvisamente innalzatisi per via dello scoppio, proiettando violentemente Falcone e la moglie, che non indossavano le cinture di sicurezza, contro il parabrezza; rimasero lievemente feriti invece altri quattro componenti del gruppo al seguito del magistrato: l’autista giudiziario Giuseppe Costanza (seduto nei sedili posteriori della Fiat Croma bianca guidata dal giudice) e gli agenti Paolo Capuzza, Gaspare Cervello e Angelo Corbo, che sedevano nella Fiat Croma azzurra, la terza blindata del corteo. Si salvarono miracolosamente anche un’altra ventina di persone che al momento dell’attentato si trovavano a transitare con le proprie autovetture sul luogo dell’eccidio. La detonazione aveva provocato un’esplosione immane e una voragine enorme sulla strada. In un clima irreale e di iniziale disorientamento, altri automobilisti e abitanti dalle villette vicine dettero l’allarme alle autorità e prestarono i primi soccorsi tra la strada sventrata e una coltre di polvere.
Venti minuti dopo circa, Giovanni Falcone fu trasportato sotto stretta scorta di un corteo di vetture e di un elicottero dell’Arma dei Carabinieri presso l’ospedale civico di Palermo. Gli altri agenti e i civili coinvolti furono anch’essi trasportati in ospedale mentre la polizia scientifica eseguiva i primi rilievi e il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco provvedeva all’estrazione dalle lamiere dei cadaveri – resi irriconoscibili – degli agenti della Polizia di Stato di Schifani, Montinaro e Dicillo. Intanto la stampa e la televisione avevano iniziato a diffondere la notizia di un attentato a Palermo e il nome del giudice Falcone trovava via via conferma. L’Italia intera sgomenta, trattenne il fiato per la sorte delle vittime con tensione sempre più viva e contrastante, sinché alle 19:05, a un’ora e sette minuti dall’attentato, Giovanni Falcone muore dopo alcuni disperati tentativi di rianimazione, a causa della gravità del trauma cranico e delle lesioni interne. Francesca Morvillo morirà anch’essa, intorno alle 22:00.

1992 7 LUGLIO MANNINO SINDACO STEFANO BOLOGNA CAPOGRUPPO TORRE deliberazione di G.M. n. 215 del 07/07/1992 riscontrata legittima dalla C.P.C. di Palermo nella seduta del 28/08/1992 con Dec. N. 37788/43144, è stato approvato il progetto dei lavori di prolungamento e sistemazione di via Di Maggio fino al Corso Italia e relative opere connesse dell'importo complessivo di £ 50.078.231, di cui £ 27.615.005 per lavori a base d'asta e £ 22.463.226 per somme a disposizione dell'amministrazione e tra questi £ 16.908.625 per espropriazione terreni, imputando la somma sul capitolo 2905 "spese per lavori pubblici finanziate con gli oneri di urbanizzazione"del bilancio 1992.

1992 3 SETTEMBRE OPERA PUBBLICA PARCHEGGIO DAVANTI PISTA PATTINAGGIO DOPO LA VILLA PIANO PONENTE LA VILLETTA NEI PRESSI DEL PORTO E LA ROTONDA A MARE SISTEMAZIONE SPAZIO ANTISTANTE LA PISTA DI PATTINAGGIO A PIANO LEVANTE FINANZIATO DALL’ASSESSORATO REGIIONALE L TURISMO

1992 SINDACO DI MAGGIO  DIMESSOSI ANCHE DA CONSIGLIERE TORRE PER UNA CONDANNA 1988 A SETTE MESI  VICESINDACO ALESSANDRO GIUCASTRO ASSESSORI IMPASTATO GIOVANNI E ORAZIO PUCCIO

1992 15 NOVEMBRE MANNINO SINDACO DELIBERA GIUNTA 392 DISCIPLINARE DI INCARICO ING MANGIARDI ENRICO ELABORAZIONE PRG P.E. REGOLAMENTO EDILIZIO  1999 10 NOVEMBRE SINDACO BOLOGNA STEFANO  ENRICO MANGIARDI PROGETISTA PRG ISOLA COMUNICA AL SINDACO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO AI CAPI GRUPPI CONSILIARI ASSESSORATO AMBIENTE SICILIA NOTA PROTOCCOLO ISOLA 11 NOVEMBRE 99 “RESTITUZIONE PRG PER RIELABORAZIONE TOTALE  disponibile a provvedere alla totale rielaborazione del PRG PE e Regolamento Edilizio secondo le direttive del voto CRU 187, senza onere per l’Amministrazione Comunale di quanto dovuto ai sensi dell’art 15 d) del disciplinare di incarico di cui alla delibera di D.M. 392 del 15 11 1992 DOPO VOTO CRU 187 DEL 23 SETTEMBRE 1999  PRG ISOLA DELLE FEMMINE PROTOCOLLO 2667 USTICANO INGNERE RAPPA ROCCO  1999 Il Sindaco di allora con una sua ordinanza rende efficace “ope legis” (per il dettato della legge) il P.R.G. redatto dall’Ing. Enrico Mangiardi per decorrenza dei termini (più di 270 giorni dalla trasmissione all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente ai sensi dell’art. 4 comma 1 L.R. n. 71/78).   Durante la validità di detto P.R.G. vengono rilasciate concessioni edilizie per edificazione di immobili su aree trasformate da “non edificabili” ad “edificabili”

1992 27 NOVEMBRE  SINDACO MANNINO GIUSEPPE SOSPESO PER DUE MESI (APPROPRIAZIONE DI CIRCA 20 CASSONETTI IMMONDIZIA FUORI USO DEL COMUNE 

1992 MANNINO SINDACO GEMELLAGGIO ISOLA DELLE FEMMINE PITTSBURG STEFANO BOLOGNA GIOVANNI IMPASTATO MANNINO GIUCASTRO BRUNO PIETRO POMIERO CONSEGNA CHIAVI CITTA’

1992 GEMELLAGGIO ISOLA DELLE FEMMINE PITTSBURG STEFANO BOLOGNA GIOVANNI IMPASTATO CONSEGNA CHIAVI CITTA’ Infine, il sindaco ha riconosciuto Pittsburg = s Sister Cities  Isola Delle Femmine (1992)

1993 2004 BOLOGNA SINDACO con la lista Isola per Tutti  il 2000 dimissioni forzate dell’assessore Rocco Rappa

1993 18 gennaio MANNINO SINDACO INGEGNERE ROCCO RAPPA COMMISSIONE EDILIZIA

1993 27 gennaio il Sindaco Mannino Giuseppe viene reintegrato

1993 28 GENNAIO INGEGNERE RAPPA ROCCO COMPONENTE DELLE COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE   DI MAGGIO VINCENZO

1993 13 FEBBRAIO  SINDACO MANNINO GIUSEPPE VIENE REINTEGRATO NELLA SUA FUNZIONE DOPO LA SOSPENSIONE DI DUE MESI

1993 27 FEBBRAIO OPERA PUBBLICA PROLUNGAMENTO VIA DI MAGGIO SINO A CORSO ITALIA 27 MILIONI 600MILALIRE COTTIMO FIDUCIARIO SALVATORE GRAZIANO ISOLA DELLE FEMMINE  SINDACO MANNINO GIUSEPPE VIENE REINTEGRATO NELLA SUA FUNZIONE DOPO LA SOSPENSIONE DI DUE MESI

1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE  DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI

1993  21 APRILE SINDACO MANNINO GIUSEPPE ASSESSORE TURISMO IMPASTATO GIOVANNI STEFANO BOLOGNA CAPOGRUPPO CONSILIARE TORRE  CONSIGLIERI TORRE COSTITUZIONE GRUPPO ANNIVERSARIO STRAGE FALCONE 23 MAGGIO CONSIGLIERI TORRE IOLANDA FRICANO MAURIZIO BISSO CONSIGLIERI MINORANZA SALVATORE DIONISI SALVATORE GRADINO   GIUSEPPE D’ANGELO ANTONINO CATANIA COORDINATI DA STEFANO BOLOGNA

1993 22 GIUGNO OPPOSIZIONE NUOVA ISOLA  CAPOGRUPPO ALIBANI CLAUDIO MAGGIORANZA TORRE CAPOGRUPPO STEFANO BOLOGNA

1993 22 LUGLIO SINDACO STEFANO BOLOGNA 32 ANNI RICOPRIVA LA CARICA DI CAPOGRUPPO DEL GRUPPO CONSIGLIARE TORRE  ASSESSORI ALESSANDRO GIUCASTRO GIUSEPPE MANNINO COSIMO PAGANO ORAZIO PUCCIO EGIDIO FERRARA VOTANO CONTRO OPPOSIZIONE NUOVA ISOLA ALIBANI CLAUDIO SALVATORE GRADINO ASSENTE FERRANTE GIUSEPPE

1993 28 SETTEMBRE SINDACO STEFANO BOLOGNA

1993 18 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO deliberazione di G.C. n. 364 del 18/11/1993 riscontrata legittima dal Co.Re.Co. nella seduta del 16/12/1993 con dec. N. 445, con la quale è stato approvato il piano particellare di esproprio che prevede la rideterminazione dell'indennità provvisoria di espropriazione in conformità all'art. 5/bis della L. 359/92 per l'importo di £ 11.622.000, nonchè la somma di £ 4.760.000 per le competenze tecniche relative al completamento delle procedure espropriative delle aree interessate dai lavori, il cui incarico è stato affidato al p.a. Giovanni Paleologo con delibera G.C. n. 365/93; 1992 7 LUGLIO MANNINO SINDACO STEFANO BOLOGNA CAPOGRUPPO TORRE deliberazione di G.M. n. 215 del 07/07/1992 riscontrata legittima dalla C.P.C. di Palermo nella seduta del 28/08/1992 con Dec. N. 37788/43144, è stato approvato il progetto dei lavori di prolungamento e sistemazione di via Di Maggio fino al Corso Italia e relative opere connesse dell'importo complessivo di £ 50.078.231, di cui £ 27.615.005 per lavori a base d'asta e £ 22.463.226 per somme a disposizione dell'amministrazione e tra questi £ 16.908.625 per espropriazione terreni, imputando la somma sul capitolo 2905 "spese per lavori pubblici finanziate con gli oneri di urbanizzazione"del bilancio 1992.

1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE  DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI

1993 31 DICEMBRE BOLOGNA STEFANO SINDACO 31 dicembre 1993 sono decaduti i vincoli preordinati all'espropriazione ed i vincoli che comportano inedificabilità, contenuti negli strumenti urbanistici generali ai sensi dell'art. 1 della legge regionale 5 novembre 1973, n. 38, già oggetto di proroga in virtù dell'art. 2 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 15 e dell'art. 6 della legge regionale 12 gennaio 1993, n. 9.


1993 2005 BOLOGNA sindaco eletto nelle  tornate  amministrative  del  1993  e  1998  ha successivamente svolto fino al 2006, le funzioni di vice sindaco; tre degli attuali (n.b.2012) componenti della giunta ed il presidente del  consiglio comunale  hanno  rivestito   cariche   politiche   nella   precedente consiliatura.


1994 25 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI CONSIGLIO COMUNALE 2-3 29 GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE LEGITTIME DAL CO.RE.COO  ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE  DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI

1994 29 GENNAIO BOLOGNA SINDACO MANGIARDI PROGETTISTA P.R.G.

1994  18 MARZO BOLOGNA SINDACO autorizzazione in sanatoria rilasciata Comune di Isola delle Femmine Rita Bartola Cardinale, Anna Maria Lucido e Silvia Lucido via Vito Schifani nn. 3, 5 e 7, foglio di mappa n. 3, p.lla n. 2258, sub 1 e 2, realizzato in data antecedente al 1942 con autorizzazione edilizia in sanatoria del 18 marzo 1994, emessa dal Comune di Isola delle Femmine, erano state assentite una tettoia costituita da n. 6 pilastri in cemento armato e un solaio in latero-cemento (di ml 4,60 x 7,30 ed un’altezza di ml. 3,30), realizzate dal marito e padre delle ricorrenti

1994 6 APRILE BOLOGNA SINDACO EDILROMEO LICENZA EDILIZIA 9 1990 3 AGOSTO 1992 PROGETTO VARIANTE BRUNO MARIA NOTO ALBERT

1994 9 APRILE  Sindaco Stefano Bologna  

1994 BOLOGNA SINDACO Il P.R.G. viene adottato dal Consiglio Comunale, il 1994 ed PROGETTISTA era Ing. Enrico Mangiardi,. Si deve attendere il 1997 affinché Il Consiglio Comunale approvi le prescrizioni esecutive (Piani Particolareggiati zone B – D – E) e li trasmetta all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente

1994 14 GIUGNO BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA AFFIDAMENTO PALESTRA BODY CENTER   2003 21 MARZO BOLOGNA SINDACO IL VICE PORTOBELLO RINNOVA AFFIDAMENTO PALESTRA   RISO NAPOLEONE LUCIDO ANTONINO LUCIDO MARIA  STELLA

1994  26 SETTEMBRE  Sindaco Stefano Bologna  ROCCO RAPPA ASSESSORE LL.PP.

1994  9 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO CONCESSIONE AREA CIMITERIALE LOTTO 7A REPERTORIO 615  LUCIDO ANTONINO CUGINO DEL SINDACO

1994 12 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO NOTA PREFETTURA PALERMO RICHIESTA NOTIZIE REGOLARITA’ AUTORIZZAZZIONI RILASCIATE LUNGOMARE SARACENI 1998 22 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO CATALDO VICE SINDACO AIELLO PAOLO PORTOBELLO GASPARE INGEGNERE RAPPA ROCCO PUCCIO PAOLO SEGRETARIO DELIBERA GIUNTA 268  IMPEGNO DI SPESA IMPEGNO DI SPESA ACCONTO AVV DOMENICO CATALANO  FATTURA ACCONTO PERVENUTA 15 OTTOBRE 1998 PROTOCOLLO 12195  24 MILIONI 480 MILA LIRE FATTURA ACCONTO  PERVENUTA 20 APRILE 98 PROT 4585 6 MILIONI 408 MILA 869  DI LIRE  PROTOCOLLO COMUNE 2263 24 FEBBRAIO RICHIESTA LIQUIDAZIONE PARCELLA DEL 16 FEBBRAIO 98 LIRE 43 MILIONI 902 MILA 076 LIRE RELAZIONE RILIEVI AEREOFOTOGRAMMETRICI  A FAR DATA 1973 LIDI BALNEARI CHE SI SONO ADEGUATI LIDO DEL FERROVIERE MILENA SNC EX 4 BUNGALOW MIRAMARE PARERE ORDINE DEGLI AVVOCATI ONORARIO 37 MILIONI 251 MILA LIRE      DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 41 CONFERIMENTO PROCURA CONTRO REGALORITA’ INSEDIAMENTI BALNEARI SUL LITORALE DI ISOLA  STUDIO LEGALE ASSOCIATO DOMENICO CATALANO S. ZANGHI’ USTICANO FRANCESCA INGEGNERE “ quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della Soprintendenza” articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 –Regolamento di applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- …la concessione edilizia per l’esecuzione di opere nel demanio marittimo è rilasciata dal Sindaco sempreché l’opera proposta non contrasti con gli strumenti urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e sempreché il richiedente abbia ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione edilizia puo’ essere rilasciata dal sindaco essendo quast’ultima subordinata alla prima

1995 9 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO GIUCASTRO ALESSANDRO MANNINO GIUSEPPE AIELLO GIUSEPPE BENITO PAGANO COSIMO PUCCIO ORAZIO PIAZZA GIUSEPPE SEGRETARIO DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 41 CONFERIMENTO PROCURA CONTRO REGALORITA’ INSEDIAMENTI BALNEARI SUL LITORALE DI ISOLA  STUDIO LEGALE ASSOCIATO DOMENICO CATALANO S. ZANGHI’ USTICANO FRANCESCA INGEGNERE “ quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della Soprintendenza” articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 –Regolamento di applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- …la concessione edilizia per l’esecuzione di opere nel demanio marittimo è rilasciata dal Sindaco sempreché l’opera proposta non contrasti con gli strumenti urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e sempreché il richiedente abbia ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione edilizia puo’ essere rilasciata dal sindaco essendo quast’ultima subordinata alla prima

1995 14 MAGGIO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE CANDIDATI ISOLA PER TUTTI: STEFANO BOLOGNA SINDACO AIELLO PAOLO CATALDO ERASMO DETTO ORAZIO CUTINO M GRAZIA DETA MARINELLA DIONISI VINCENZO FAVALORO PIETRO LUCIDO MICHELE MICALI MARIA LETIZIA NEVOLOSO SALVATORE PALAZZOLO ANTONINO PORTOBELLO GASPARE RAPPA ROCCO RUBINO ANTONINO RUSSELLO GIUSEPPE SANSONINI ORAZIO VIRGA MARIA DETTA MARIOLINA LA TORRE ALBERTO ACIERNO 32,6% ELETTO SINDACO STEFANO BOLOGNA 

1995 SINDACO STEFANO BOLOGNA

1995 10 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO Consiglio Comunale con le deliberazioni nn. 55 – 56 – 57 – 58 – 67 – 72 respinge P.R.G.

1995 11 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO  in toto tutte le opposizione e/o osservazioni presentate al progetto P.R.G. dai cittadini di Isola delle Femmine  

1996 11 GENNAIO   Sindaco Stefano Bologna  

1996 19 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO COSTITUZIONE DITTA SALICETO S.r.l. Billeci Salvatore 1937 titolare BRUNO PIETRO 18 11 1946 VIA ROMA 110 ISOLA  SOCIO VASSALLO GIUSEPPE 1959 SOCIO FIGLIO DI VINCENZO BILLECI VINCENZO 1969 2005 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SEQUESTRO BENI MAFIOSI PIETRO BRUNO 18 NOVEMBRE 1946  VIA ROMA ISOLA DELLE FEMMINE VILA NELLA LOTTIZZAZIONE DIMATTEO PIETRO E ALTRI CONVENZIONE 19.09.86 1996 19 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO COSTITUZIONE DITTA SALICETO S.r.l. Billeci Salvatore 1937 titolare BRUNO PIETRO 18 11 1946 VIA ROMA 110 ISOLA  SOCIO VASSALLO GIUSEPPE 1959 SOCIO FIGLIO DI VINCENZO BILLECI VINCENZO 1969

1996 BOLOGNA SINDACO INGEGNERE FRANCESCA USTICANO Consulenza tecnica inerente l’accertamento della regolarità amministrativa ed urbanistica degli stabilimenti balneari del lungomare del Comune di Isola delle Femmine (PA) per il riordino del litorale con la eliminazione di tutti gli insediamenti abusivi in collaborazione con lo Studio Legale Associato D. Catalano – C.S. Zanghì. Ingegnere Usticano Francesca  “ quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della Soprintendenza” articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 –Regolamento di applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- …la concessione edilizia per l’esecuzione di opere nel demanio marittimo è rilasciata dal Sindaco sempreché l’opera proposta non contrasti con gli strumenti urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e sempreché il richiedente abbia ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione edilizia puo’ essere rilasciata dal sindaco essendo quast’ultima subordinata alla prima

1996 14 FEBBRAIO  OMICIDIO D'AGOSTINO A PARTANNAERGASTOLO AI BOSS MAFIOSI  FRANCESCO BRUNO E LO PICCOLO  RICCOBONO ENEA PIOMBINO IMPASTATO MUTOLO GALLINA MICALIZZI

1996 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO NOTA PROTOCOLLO 3636 TRASMESSO ALL’ASSESSORATO PER APPROVAZIONE 1994 25 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI CONSIGLIO COMUNALE 2-3 29 GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE LEGITTIME DAL CO.RE.COO  ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE  DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI

1996 14 LUGLIO SINDACO  BOLOGNA STEFANO Seicento fusti di lamiera contenenti materiale radioattivo sono stati scoperti dai carabinieri in un capannone apparentemente abbandonato a Isola delle Femmine PASSAGGIO DEL CONIGLIO, un paese a dieci chilometri da Palermo. La struttura, appartenente alla societa' "Ecorad", avrebbe funzionato come deposito di materiale radioattivo dal 1987 a oggi

1996 2 AGOSTO BOLOGNA SINDACO L’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente chiede chiarimenti sul P.R.G. e sulle Prescrizioni Esecutive Il Consiglio Comunale approva le prescrizioni esecutive  Piani Particolareggiati

1997 BOLOGNA SINDACO Il Consiglio Comunale approva le prescrizioni esecutive (Piani Particolareggiati zone B – D – E) e li trasmetta all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente

1997 28 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERA C.C. 10 DISPOSTA LA RIELABORAZIONE DEL P.P. DEL COMPARTO 1  DELLE ZONE C ANNULLAMENTO DELLA DELIBERA 105 DEL 1993 E TUTTI GLI ATI CONSEGUENTI RELATIVI ALLA ADOZIONE DEL P.P. DEL COMPARTO 1 1997 21 APRILE BOLOGNA SINDACO DELIBERA C.C. 38 ADOZIONE PIANO PARTICOLAREGGIATO ZONA B2 1996 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO NOTA PROTOCOLLO 3636 TRASMESSO ALL’ASSESSORATO PER APPROVAZIONE 1994 25 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI CONSIGLIO COMUNALE 2-3 29 GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE LEGITTIME DAL CO.RE.COO  ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE  DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI

1997 11 MARZO BOLOGNA SINDACO il Sindaco di Isola delle Femmine aveva sottoposto ad occupazione temporanea una parte del terreno, in esecuzione di un piano di esproprio scaturente dal P.R.G.; che, inoltre, l'attore aveva appreso che la costruzione era stata realizzata in assenza di autorizzazione da parte delle Ferrovie dello Stato e che su parte di esso esisteva una regia trazzera (particella 205)

1997  16 APRILE  BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO 36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA’ FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207 DELIBERA GIUNTA 71  USTICANO  AFFIDAMENTO INCARICO PROGETTO LUPO LICATA  ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI  NOTA 931 24 02 1996 MUTUO CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8 GIUGNO 2000 600 MILIONI

1997 21 APRILE BOLOGNA SINDACO DELIBERA C.C. 38 ADOZIONE PIANO PARTICOLAREGGIATO ZONA B2 1996 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO NOTA PROTOCOLLO 3636 TRASMESSO ALL’ASSESSORATO PER APPROVAZIONE 1994 25 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI CONSIGLIO COMUNALE 2-3 29 GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE LEGITTIME DAL CO.RE.COO  ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE  DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI

1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO  CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE D’ASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna  progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del  P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista  Architetto Angelo Aliquo’ vistato tecnico comunale dal Capo dell’UTC  ARCH ATTLIO MILAN  e dal Sindaco Bologna Stefano

1997  BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO 36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA’ FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207 DELIBERA GIUNTA 70  USTICANO  AFFIDAMENTO INCARICO    CUTINO MARCELLO GEOLOGO ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI  NOTA 931 24 02 1996 MUTUO CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8 GIUGNO 2000 600 MILIONI

1997 21 APRILE BOLOGNA SINDACO con propria ordinanza prot. n. 2667 rende efficace “ope legis”

1997 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO Ordinanza Sindacale n. 49 del 11/09/1997 con la quale è stato disposto il deposito presso la CC.DD.PP. della tesoreria Provinciale di Palermo per conto del Comune di Isola delle Femmine, le indennità definitive di espropriazione e di occupazione temporanea spettanti ai sigg.ri Scala Venera ved. Cataldo nata ad Isola delle Femmine il 24/01/1932 codice fiscale SCL VNR 32A64 E350O, Cataldo Orazio Enrico nato a Palermo il 22/01/1960 codice fiscale CTL RNR 60A22 G273A e Cataldo Maria nata a Palermo il 29/03/1966 codice fiscale CTL MRA 66C69 G273W, della somma complessiva di £ 4.452.000 pari ad € 2.299,26 quali proprietari dell'immobile catastato terreni di Isola delle Femmine al foglio di mappa n. 5 partt. 447, 449 e 147; 1993 18 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO deliberazione di G.C. n. 364 del 18/11/1993 riscontrata legittima dal Co.Re.Co. nella seduta del 16/12/1993 con dec. N. 445, con la quale è stato approvato il piano particellare di esproprio che prevede la rideterminazione dell'indennità provvisoria di espropriazione in conformità all'art. 5/bis della L. 359/92 per l'importo di £ 11.622.000, nonchè la somma di £ 4.760.000 per le competenze tecniche relative al completamento delle procedure espropriative delle aree interessate dai lavori, il cui incarico è stato affidato al p.a. Giovanni Paleologo con delibera G.C. n. 365/93; 1992 7 LUGLIO MANNINO SINDACO STEFANO BOLOGNA CAPOGRUPPO TORRE deliberazione di G.M. n. 215 del 07/07/1992 riscontrata legittima dalla C.P.C. di Palermo nella seduta del 28/08/1992 con Dec. N. 37788/43144, è stato approvato il progetto dei lavori di prolungamento e sistemazione di via Di Maggio fino al Corso Italia e relative opere connesse dell'importo complessivo di £ 50.078.231, di cui £ 27.615.005 per lavori a base d'asta e £ 22.463.226 per somme a disposizione dell'amministrazione e tra questi £ 16.908.625 per espropriazione terreni, imputando la somma sul capitolo 2905 "spese per lavori pubblici finanziate con gli oneri di urbanizzazione"del bilancio 1992.

1997 BOLOGNA SINDACO ALBERT ACCERT ISPETTIVO EELL ABUSIVISMO EDILIZIO CATALDO RAPPA SIINO FANALE PAGANO EDILROMEO CUTINO

1997 BOLOGNA STEFANO SINDACO VOLA IN AMERIKA PER gemellaggio Isola delle Femmine – Pittsburgh  BRUNO PIETRO GIUCASTRO ALESSANDRO RISOLUZIONE 06-10555 Approvazione del Sister City Visita di Isola delle Femmine, Italia

1998 BOLOGNA SINDACO Progetto dei lavori di ampliamento del serbatoio idrico comunale Importo dei lavori £. 2.200.000.000 (€ 1.136.205,18). Anno 1998. Incarico espletato.

1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO  ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO  CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE D’ASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna  progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del  P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista  Architetto Angelo Aliquo’ vistato tecnico comunale dal Capo dell’UTC  ARCH ATTLIO MILAN  e dal Sindaco Bologna Stefano

1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO  Ing FRANCESCA USTICANO FUNZIONI DIRIGENZIALI AL UFFICIO TECNICO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE SINO AL 24 SETTEMBRE 2002  manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero” nonché le funzioni di Ingegnere Capo dell’Ufficio Tecnico per la durata di mesi DUE – contratto di diritto privato sottoscritto in data 23/02/1998.

1998 24 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO GIUCASTRO ALESSANDRO MANNINO GIUSEPPE AIELLO GIUSEPPE BENITO PAGANO COSIMO PUCCIO ORAZIO PIAZZA GIUSEPPE SEGRETARIO PROTOCOLLO COMUNE 2263 24 FEBBRAIO RICHIESTA LIQUIDAZIONE PARCELLA DEL 16 FEBBRAIO 98 LIRE 43 MILIONI 902 MILA 076 LIRE RELAZIONE RILIEVI AEREOFOTOGRAMMETRICI  A FAR DATA 1973 LIDI BALNEARI CHE SI SONO ADEGUATI LIDO DEL FERROVIERE MILENA SNC EX 4 BUNGALOW MIRAMARE PARERE ORDINE DEGLI AVVOCATI ONORARIO 37 MILIONI 251 MILA LIRE      DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 41 CONFERIMENTO PROCURA CONTRO REGALORITA’ INSEDIAMENTI BALNEARI SUL LITORALE DI ISOLA  STUDIO LEGALE ASSOCIATO DOMENICO CATALANO S. ZANGHI’ USTICANO FRANCESCA INGEGNERE “ quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della Soprintendenza” articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 –Regolamento di applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- …la concessione edilizia per l’esecuzione di opere nel demanio marittimo è rilasciata dal Sindaco sempreché l’opera proposta non contrasti con gli strumenti urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e sempreché il richiedente abbia ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione edilizia puo’ essere rilasciata dal sindaco essendo quast’ultima subordinata alla prima

1998 20 APRILE BOLOGNA SINDACO DATA DI DECORRENZA DEI TERMINI PER L’APPROVAZIONE DEL P.R.G. E DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE PRESCRIIONI ESECUTIVE IL PRG è APPROVATO CON DECRETO DELL’ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE CHE ADOTTA LE PROPRIE DETERMINAZIONI ENTRO 180  GIORNI DELLA PRESENTAZIONE PEL PIANO ALL’ASSESSORATO TERMINE Prolungato DI 90 GIORNI. DAL 20 APRILE 1998 ALLA DATA DEL 25 FEBBRAIO 1999 TRASCORSI 311 ED ESSENDO DECORSI I TERMINI PER L’APPROVAZIONE DEL PRG E DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE PRESCRIZIONI I SUDDETTI STRUMENTI URBANISTICI SONO DIVENTATI EFFIACI “OPE LEGIS” A TUTTI GLI EFFETTI AD ECCEZIONE DELLA PORZIONE STRALCIATA COMPARTO 1 ZONE C PER LA QUALE è STATO DISPOSTA LA RIELABORAZIONE DEL P.P. TUTT’ORA IN CORSO

1998 24 APRILE BOLOGNA SINDACO CATALDO VICE SINDACO AIELLO PAOLO PORTOBELLO GASPARE INGEGNERE RAPPA ROCCO PUCCIO PAOLO SEGRETARIO DELIBERA GIUNTA 41 IMPEGNO DI SPESA ACCONTO AVV DOMENICO CATALANO FATTURA ACCONTO  PERVENUTA 20 APRILE 98 PROT 4585 6 MILIONI 408 MILA 869  DI LIRE  PROTOCOLLO COMUNE 2263 24 FEBBRAIO RICHIESTA LIQUIDAZIONE PARCELLA DEL 16 FEBBRAIO 98 LIRE 43 MILIONI 902 MILA 076 LIRE RELAZIONE RILIEVI AEREOFOTOGRAMMETRICI  A FAR DATA 1973 LIDI BALNEARI CHE SI SONO ADEGUATI LIDO DEL FERROVIERE MILENA SNC EX 4 BUNGALOW MIRAMARE PARERE ORDINE DEGLI AVVOCATI ONORARIO 37 MILIONI 251 MILA LIRE      DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 41 CONFERIMENTO PROCURA CONTRO REGALORITA’ INSEDIAMENTI BALNEARI SUL LITORALE DI ISOLA  STUDIO LEGALE ASSOCIATO DOMENICO CATALANO S. ZANGHI’ USTICANO FRANCESCA INGEGNERE “ quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della Soprintendenza” articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 –Regolamento di applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- …la concessione edilizia per l’esecuzione di opere nel demanio marittimo è rilasciata dal Sindaco sempreché l’opera proposta non contrasti con gli strumenti urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e sempreché il richiedente abbia ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione edilizia puo’ essere rilasciata dal sindaco essendo quast’ultima subordinata alla prima

1998 5 MAGGIO BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 100 INCARICO PER LA RIELBORAZIONE DEL P.P. DEL COMPARTO 1 DELLE ZONE C ALL’ARCH SANTA LINA CALDARONE Via Madonna dell'Alto, 71 - 91011 Alcamo (TP)  Con deliberazione di G.C. n° 100 del 05.05.1998, l’amministrazione comunale conferiva all’Arch. Santa Lina Caldarone l’incarico per la rielaborazione del Piano particolareggiato del Comparto 1 delle Zone C – Zona Torre, disposta con deliberazione di C.C. n° 10 del 28.02.97, riscontrata legittima dal Co.Re.Co. nella seduta del 29.04.1997 con decisione n° 5369/4633 1997 28 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERA C.C. 10 DISPOSTA LA RIELABORAZIONE DEL P.P. DEL COMPARTO 1  DELLE ZONE C ANNULLAMENTO DELLA DELIBERA 105 DEL 1993 E TUTTI GLI ATI CONSEGUENTI RELATIVI ALLA ADOZIONE DEL P.P. DEL COMPARTO 1 1997 21 APRILE BOLOGNA SINDACO DELIBERA C.C. 38 ADOZIONE PIANO PARTICOLAREGGIATO ZONA B2 1996 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO NOTA PROTOCOLLO 3636 TRASMESSO ALL’ASSESSORATO PER APPROVAZIONE 1994 25 GENNAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERAZIONI CONSIGLIO COMUNALE 2-3 29 GENNAIO -36 30 MARZO RISCONTRATE LEGITTIME DAL CO.RE.COO  ADOZIONE P.R.P. REDATTO 1993 2 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO P.R.G. DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 106 ADOZIONE SCHEMA DI MASSIMA 1993 3 APRILE CONSIGLIO COMUNALE P.R.G. DELIBERA 12 ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI PER LA REDAZIONE  DEL PRG E DELLE PRESCRIZIONI

1998 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO  ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO  CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE D’ASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna  progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del  P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista  Architetto Angelo Aliquo’ vistato tecnico comunale dal Capo dell’UTC  ARCH ATTLIO MILAN  e dal Sindaco Bologna Stefano

1998 22 MAGGIO BOLOGNA SINDACO DETERMINA SINDACALE 167 del 22/05/98 proroga l’incarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA  di Responsabile del 2° Servizio “Progettazione, direzione lavori, costruzione e manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero” e di Ingegnere Capo dell’Ufficio Tecnico fino al 30/06/99

INGEGNERE FRANCESCA USTICANO CONSULENZA TECNICA INERENTE L’ACCERTAMENTO DELLA REGOLARITÀ AMMINISTRATIVA ED URBANISTICA DEGLI STABILIMENTI BALNEARI DEL LUNGOMARE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE (PA) PER IL RIORDINO DEL LITORALE CON LA ELIMINAZIONE DI TUTTI GLI INSEDIAMENTI ABUSIVI IN COLLABORAZIONE CON LO STUDIO LEGALE ASSOCIATO D. CATALANO – C.S. ZANGHÌ – COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

1998 26 GIUGNO BOLOGNA STEFANO SINDACO DETERMINA SINDACALE n° 216 del 26/06/98 proroga l’incarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA  di Responsabile del 2° Servizio “Progettazione, direzione lavori, costruzione e manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero” e di Ingegnere Capo dell’Ufficio Tecnico fino al 30/06/99

1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna  progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del  P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista  Architetto Angelo Aliquo’ vistato tecnico comunale dal Capo dell’UTC  e dal Sindaco Bologna Stefano 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO  CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE D’ASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna  progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del  P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista  Architetto Angelo Aliquo’ vistato tecnico comunale dal Capo dell’UTC  ARCH ATTLIO MILAN  e dal Sindaco Bologna Stefano

1998 14 AGOSTO  Sindaco Stefano Bologna  

1998 21 AGOSTO BOLOGNA STEFANO SINDACO DETERMINA SINDACALE n° 292 del 21/08/98 proroga l’incarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA  di Responsabile del 2° Servizio “Progettazione, direzione lavori, costruzione e manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero” e di Ingegnere Capo dell’Ufficio Tecnico fino al 30/06/99

1998 24 AGOSTO BOLOGNA SINDACO  determinazioni SINDACALE  n° 127 del 24/08/98 proroga l’incarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA  di Responsabile del 2° Servizio “Progettazione, direzione lavori, costruzione e manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero” e di Ingegnere Capo dell’Ufficio Tecnico fino al 30/06/99

1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA DI PRG IL PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI COSTO COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398 MILIONI755 MILA 800 LIRE E’ NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 “IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI” INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO TRALCIO PER COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO  ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO  CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE D’ASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna  progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del  P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista  Architetto Angelo Aliquo’ vistato tecnico comunale dal Capo dell’UTC  ARCH ATTLIO MILAN  e dal Sindaco Bologna Stefano

1998 23  SETTEMBRE BOLOGNA STEFANO SINDACO DETERMINA SINDACALE n° 353 del 23/09/98, n° 447 del 18/12/98,

1998 2 OTTOBRE  SINDACO STEFANO BOLOGNA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO RUSSELLO GIUSEPPE ASSESSORE PORTOBELLO GASPARE VICESINDACO ORAZIO CATALDO CONSIGLIERA VIRGA MARIA  3 CONSIGLIERI DI MINORANZA AN  DIONISI MANNINO SIINO CONTESTATI AFFIDAMENTO SPIAGGE LIBERE PIANI PARTICOLAREGGIATI ZONA B METANIZZAZIONE LOCAZIONE MACELLO MANCATA REALIZZAZIONE VIA SCIASCIA ESTATE ISOLANA….

1998 22 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO CATALDO VICE SINDACO AIELLO PAOLO PORTOBELLO GASPARE INGEGNERE RAPPA ROCCO PUCCIO PAOLO SEGRETARIO DELIBERA GIUNTA 268  IMPEGNO DI SPESA IMPEGNO DI SPESA ACCONTO AVV DOMENICO CATALANO  FATTURA ACCONTO PERVENUTA 15 OTTOBRE 1998 PROTOCOLLO 12195  24 MILIONI 480 MILA LIRE FATTURA ACCONTO  PERVENUTA 20 APRILE 98 PROT 4585 6 MILIONI 408 MILA 869  DI LIRE  PROTOCOLLO COMUNE 2263 24 FEBBRAIO RICHIESTA LIQUIDAZIONE PARCELLA DEL 16 FEBBRAIO 98 LIRE 43 MILIONI 902 MILA 076 LIRE RELAZIONE RILIEVI AEREOFOTOGRAMMETRICI  A FAR DATA 1973 LIDI BALNEARI CHE SI SONO ADEGUATI LIDO DEL FERROVIERE MILENA SNC EX 4 BUNGALOW MIRAMARE PARERE ORDINE DEGLI AVVOCATI ONORARIO 37 MILIONI 251 MILA LIRE      DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 41 CONFERIMENTO PROCURA CONTRO REGALORITA’ INSEDIAMENTI BALNEARI SUL LITORALE DI ISOLA  STUDIO LEGALE ASSOCIATO DOMENICO CATALANO S. ZANGHI’ USTICANO FRANCESCA INGEGNERE “ quando sia stato imposto il vincolo, i Sindaci non possono concedere licenza se non previo parere favorevole avviso della Soprintendenza” articolo 25 del R.D. 3/6/1940 n 1357 –Regolamento di applicazione della legge 29 giugno 1939 n 1497- …la concessione edilizia per l’esecuzione di opere nel demanio marittimo è rilasciata dal Sindaco sempreché l’opera proposta non contrasti con gli strumenti urbanistici adottati, con la L.R. 78/76, e sempreché il richiedente abbia ottenuto la concessione demaniale senza la quale nessuna concessione edilizia puo’ essere rilasciata dal sindaco essendo quast’ultima subordinata alla prima

1998 5 NOVEMBRE ARCHITETO ALIQUO’ TRASMETTE PROT COMUNE 12986 PARCELLA LAVORI COSTRUZIONE DUE PARCHI GIOCHI ED UNA STRADA NUOVA PRG 103 MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 16 DICEMBRE L’OPPOSIZIONE CONSIGLIARE RICHIEDE AL SEGRETARIO OMUNALE PROT 13469 CONTROLO DI LEGITTIMITA’ DELIBERA DI GIUNRA 296 DEL 6 NOVEMBRE 98 NON MOTIVATO LO STRALCIO E LA SCELTA DEI SITI  LA NUOVA STRADA NON E’ COMPRESA NELLE OPERE TRIENNALI APPROVATE DAL CC CON DELIBERA 24 DEL 1997 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 296 CONFERIMENTO INCARICO PROGETTAZIONE DIREZIONE LAVORI COORDINATORE PROCEDURE ESPROPRIAZIONI RELATIVE AL 1° STRALCIO ESECUTIVO 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA STRADA PRG  INCARICATO ANGELO ALIQUO’ PER UNA SPESA COMPLESSIVA DI 103 MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 294 APPROVAZIONE PROGETTO DI MASSIMA 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA PRG DARE ATTO CHE L’OPERA PUBBLICA DI CHE TRATTASI RIENTRA TRA LE OPERE DI URBANIZZIONE PRIMARIA CAPO UTC FRANCESCA USTICANO 1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA DI PRG  ADESIONE DI MASSIMA DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI PROT 50306 98 DEL 30.9.98 IL PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI COSTO COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398 MILIONI755 MILA 800 LIRE E’ NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 “IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI” INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO TRALCIO PER COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO  ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO  CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE D’ASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna  progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del  P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista  Architetto Angelo Aliquo’ vistato tecnico comunale dal Capo dell’UTC  ARCH ATTLIO MILAN  e dal Sindaco Bologna Stefano

1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 294 APPROVAZIONE PROGETTO DI MASSIMA 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA PRG DARE ATTO CHE L’OPERA PUBBLICA DI CHE TRATTASI RIENTRA TRA LE OPERE DI URBANIZZIONE PRIMARIA CAPO UTC FRANCESCA USTICANO 1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA DI PRG  ADESIONE DI MASSIMA DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI PROT 50306 98 DEL 30.9.98 IL PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI COSTO COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398 MILIONI755 MILA 800 LIRE E’ NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 “IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI” INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO TRALCIO PER COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO  ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO  CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE D’ASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna  progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del  P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista  Architetto Angelo Aliquo’ vistato tecnico comunale dal Capo dell’UTC  ARCH ATTLIO MILAN  e dal Sindaco Bologna Stefano

1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 296 CONFERIMENTO INCARICO PROGETTAZIONE DIREZIONE LAVORI COORDINATORE PROCEDURE ESPROPRIAZIONI RELATIVE AL 1° STRALCIO ESECUTIVO 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA STRADA PRG  INCARICATO ANGELO ALIQUO’ PER UNA SPESA COMPLESSIVA DI 103 MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 294 APPROVAZIONE PROGETTO DI MASSIMA 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA PRG DARE ATTO CHE L’OPERA PUBBLICA DI CHE TRATTASI RIENTRA TRA LE OPERE DI URBANIZZIONE PRIMARIA CAPO UTC FRANCESCA USTICANO 1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA DI PRG  ADESIONE DI MASSIMA DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI PROT 50306 98 DEL 30.9.98 IL PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI COSTO COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398 MILIONI755 MILA 800 LIRE E’ NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 “IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI” INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO TRALCIO PER COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO  ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO  CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE D’ASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna  progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del  P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista  Architetto Angelo Aliquo’ vistato tecnico comunale dal Capo dell’UTC  ARCH ATTLIO MILAN  e dal Sindaco Bologna Stefano

1998 16 DICEMBRE L’OPPOSIZIONE CONSIGLIARE RICHIEDE AL SEGRETARIO OMUNALE PROT 13469 CONTROLO DI LEGITTIMITA’ DELIBERA DI GIUNRA 296 DEL 6 NOVEMBRE 98 NON MOTIVATO LO STRALCIO E LA SCELTA DEI SITI  LA NUOVA STRADA NON E’ COMPRESA NELLE OPERE TRIENNALI APPROVATE DAL CC CON DELIBERA 24 DEL 1997 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 296 CONFERIMENTO INCARICO PROGETTAZIONE DIREZIONE LAVORI COORDINATORE PROCEDURE ESPROPRIAZIONI RELATIVE AL 1° STRALCIO ESECUTIVO 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA STRADA PRG  INCARICATO ANGELO ALIQUO’ PER UNA SPESA COMPLESSIVA DI 103 MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 294 APPROVAZIONE PROGETTO DI MASSIMA 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA PRG DARE ATTO CHE L’OPERA PUBBLICA DI CHE TRATTASI RIENTRA TRA LE OPERE DI URBANIZZIONE PRIMARIA CAPO UTC FRANCESCA USTICANO 1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA DI PRG  ADESIONE DI MASSIMA DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI PROT 50306 98 DEL 30.9.98 IL PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI COSTO COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398 MILIONI755 MILA 800 LIRE E’ NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 “IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI” INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO TRALCIO PER COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO  ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO  CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE D’ASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna  progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del  P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista  Architetto Angelo Aliquo’ vistato tecnico comunale dal Capo dell’UTC  ARCH ATTLIO MILAN  e dal Sindaco Bologna Stefano

1998 17 DICEMBRE CO.RE.CO PROT 1224 02 PROT COMUNE 22 12 98 14980 PRONUNCIA ANNULLAMENTO LA NUOVA STRADA PRG NON E’ COMPRESA NELLE OPERE TRIENNALI APPROVATE CON DELIBERA DI CONSIGLIO 24 DEL 1997 1998 5 NOVEMBRE ARCHITETO ALIQUO’ TRASMETTE PROT COMUNE 12986 PARCELLA LAVORI COSTRUZIONE DUE PARCHI GIOCHI ED UNA STRADA NUOVA PRG 103 MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 16 DICEMBRE L’OPPOSIZIONE CONSIGLIARE RICHIEDE AL SEGRETARIO OMUNALE PROT 13469 CONTROLO DI LEGITTIMITA’ DELIBERA DI GIUNRA 296 DEL 6 NOVEMBRE 98 NON MOTIVATO LO STRALCIO E LA SCELTA DEI SITI  LA NUOVA STRADA NON E’ COMPRESA NELLE OPERE TRIENNALI APPROVATE DAL CC CON DELIBERA 24 DEL 1997 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 296 CONFERIMENTO INCARICO PROGETTAZIONE DIREZIONE LAVORI COORDINATORE PROCEDURE ESPROPRIAZIONI RELATIVE AL 1° STRALCIO ESECUTIVO 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA STRADA PRG  INCARICATO ANGELO ALIQUO’ PER UNA SPESA COMPLESSIVA DI 103 MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 294 APPROVAZIONE PROGETTO DI MASSIMA 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA PRG DARE ATTO CHE L’OPERA PUBBLICA DI CHE TRATTASI RIENTRA TRA LE OPERE DI URBANIZZIONE PRIMARIA CAPO UTC FRANCESCA USTICANO 1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA DI PRG  ADESIONE DI MASSIMA DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI PROT 50306 98 DEL 30.9.98 IL PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI COSTO COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398 MILIONI755 MILA 800 LIRE E’ NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 “IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI” INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO TRALCIO PER COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO  ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO  CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE D’ASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna  progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del  P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista  Architetto Angelo Aliquo’ vistato tecnico comunale dal Capo dell’UTC  ARCH ATTLIO MILAN  e dal Sindaco Bologna Stefano

1998 18 DICEMBRE BOLOGNA STEFANO SINDACO DETERMINA SINDACALE n° 447 del 18/12/98, proroga l’incarico INGEGNERE USTICANO FRANCESCA  di Responsabile del 2° Servizio “Progettazione, direzione lavori, costruzione e manutenzione Opere Pubbliche, servizi tecnologici e cimitero” e di Ingegnere Capo dell’Ufficio Tecnico fino al 30/06/99.

1998 31 dicembre sindaco bologna stefano delibera giunta 358 conferimento incarico per progettazione direzione lavori procura espropriazioni di 2 parchi gioco e nuova via di prg. 1° stralcio mutuo cassa depositi prestiti 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 296 CONFERIMENTO INCARICO PROGETTAZIONE DIREZIONE LAVORI COORDINATORE PROCEDURE ESPROPRIAZIONI RELATIVE AL 1° STRALCIO ESECUTIVO 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA STRADA PRG  INCARICATO ANGELO ALIQUO’ PER UNA SPESA COMPLESSIVA DI 103 MILIONI 550 MILA 660 LIRE 1998 6 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA GIUNTA 294 APPROVAZIONE PROGETTO DI MASSIMA 2 PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA PRG DARE ATTO CHE L’OPERA PUBBLICA DI CHE TRATTASI RIENTRA TRA LE OPERE DI URBANIZZIONE PRIMARIA CAPO UTC FRANCESCA USTICANO 1998 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PROT 10 676 RICHIESTA MUTUO CASSA DEPOSITI PRESTITI PROGETTO DUE PARCHI GIOCHI E NUOVA VIA DI PRG  ADESIONE DI MASSIMA DELLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI PROT 50306 98 DEL 30.9.98 IL PROGETTISTA HA REDATTO PROGETTO IL CUI COSTO COMPRENDE UNA SPESA COMPLESSIVA DI 1 MILIARDO 398 MILIONI755 MILA 800 LIRE E’ NELLE OPERE TRIENNALI 1998 2000 “IMPIANTI SPORTIVI E RICREATIVI” INTENZIONE AMMINISTRAZIONE DI UN PRIMO TRALCIO PER COMPLESSIVE 730 MILIONI DI LIRE QUINDI SI RICHIEDE MUTUO ALLA CASSA DI 600 MILIONI DI LIRE 1998 18 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SOVRAINTENDENZA PROT 5331 T BB.NN. 65230 PROTOCOLLO COMUNE 5976 COMUNICA CHE IL PARERE DEFINITIVO VERRA RILASCIATO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO 1998 23 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO  ACCATASTAMENTO CONTRADA VIGNA CUTINO MARIA GRAZIA 2.12.57 PILO GIROLAMO 4.5.70 CONCEDENTE CUTINO MARIA GRAZIA MAZZOLA VINCENZO FU FRANCO CONCEDENTE DI MAGGIO COSTANTINO 30.3.55 SIINO MARIA 11.8.56 PILO GIROLAMO CONCEDENTE 1997 21 GIUGNO SINDACO BOLOGNA DELIBERA DI GIUNTA 131 CATALDO ERASMO VICE PORTOBELLO AIELLO PAOLO INGEGNERE RAPPA ROCCO  CAPO U.T.C. ATTILIO MILAN SEGRETARIO PUCCIO PAOLO N. 2 PARCHI GIOCHI CONFERIMENTO INCARICO PER LSA PROGETTAZIONE DI MASSIMA 2 PARCHI GICHI DA REALIZZARE IN VIA LIBERTA ED IN STRADA NUOVA DI P.R.G. IN VICINANZA VIA SAN GIOVANNI BOSCO PROGRAMMA TRIENNALE 1997 1999 IMPORTO PRESUNTIVO A BASE D’ASTA 600 MILIONI DI LIRE INCARICO AFFIDATO AD ANGELO ALQUO' PER UNA SPESA STIMATA DI 12 MILIONI 068 MILA LIRE 565 LIRE 1998 23 luglio Sindaco Stefano Bologna  progetto di massima per due parchi giochi su nuova via San Giovanni Bosco del  P.R.G. con alle gate le convenzioni del progettista  Architetto Angelo Aliquo’ vistato tecnico comunale dal Capo dell’UTC  ARCH ATTILIO MILAN  e dal Sindaco Bologna Stefano

1998 31 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO in data 31 dicembre 1998 la Giunta comunale di Isola delle Femmine con atto deliberativo n. 358, riscontrato legittimo dal Co.re.co. con decisione del 4 febbraio 1999, conferiva all'arch. Angelo Aliquò... l'incarico per la progettazione, direzione lavori, contabilità etc., in ordine al primo stralcio esecutivo del progetto di due parchi gioco da realizzare nel territorio comunale e precisamente in Via Libertà e nella Strada Nuova di P.R.G. in vicinanza della Via San G. Bosco. Contestualmente veniva assunto l'impegno di spesa per la liquidazione delle relative competenze tecniche ed oneri accessori complessivamente ammontanti a £. 103.550.660 con imputazione sul capitolo 3107 e capitolo 3107.01 del bilancio comunale"

1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.

1999 INGEGNERE ELIO CIRULLI
1999 25 FEBBRAIO SINDACO BOLOGNA STEFANO    PRG ISOLA DELLE FEMMINE PROTOCOLLO 2667 USTICANO INGNERE RAPPA ROCCO  1999 Il Sindaco di allora con una sua ordinanza rende efficace “ope legis” (per il dettato della legge) il P.R.G. redatto dall’Ing. Enrico Mangiardi per decorrenza dei termini (più di 270 giorni dalla trasmissione all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente ai sensi dell’art. 4 comma 1 L.R. n. 71/78).   Durante la validità di detto P.R.G. vengono rilasciate concessioni edilizie per edificazione di immobili su aree trasformate da “non edificabili” ad “edificabili”  DAL 20 APRILE 1998 ALLA DATA DEL 25 FEBBRAIO 1999 TRASCORSI 311 ED ESSENDO DECORSI I TERMINI PER L’APPROVAZIONE DEL PRG E DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE PRESCRIZIONI I SUDDETTI STRUMENTI URBANISTICI SONO DIVENTATI EFFIACI “OPE LEGIS” A TUTTI GLI EFFETTI AD ECCEZIONE DELLA PORZIONE STRALCIATA COMPARTO 1 ZONE C PER LA QUALE è STATO DISPOSTA LA RIELABORAZIONE DEL P.P. TUTT’ORA IN CORSO 1999 20 APRILE BOLOGNA SINDACO 1998 20 APRILE BOLOGNA SINDACO DATA DI DECORRENZA DEI TERMINI PER L’APPROVAZIONE DEL P.R.G. E DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE PRESCRIIONI ESECUTIVE IL PRG è APPROVATO CON DECRETO DELL’ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE CHE ADOTTA LE PROPRIE DETERMINAZIONI ENTRO 180  GIORNI DELLA PRESENTAZIONE PEL PIANO ALL’ASSESSORATO TERMINE Prolungato DI 90 GIORNI. 

1999 4 MAGGIO BOLOGNA SINDACO ...in vista della realizzazione di tale progetto, l'Ente con nota prot. n. 10676 dell'11 settembre 1998 aveva già fatto richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti di un mutuo dell'importo di £. 600.000.000; iniziativa questa già, peraltro, prevista nella relazione previsionale e programmatica approvata unitamente al bilancio dell'esercizio 1999, giusta deliberazione del Consiglio comunale n. 14 del 4 maggio 1999 e confermata in sede di discussione del bilancio con successiva approvazione e previsione di apposito capitolo nella parte "Entrate" e nella parte "Spese""; 1999 4 GIUGNO BOLOGNA SINDACO  "...in data 4 giugno 1999 con deliberazione n. 90 la Giunta comunale approvava il progetto redatto dal professionista incaricato d'importo complessivo di £. 783.937.547" 1998 31 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO in data 31 dicembre 1998 la Giunta comunale di Isola delle Femmine con atto deliberativo n. 358, riscontrato legittimo dal Co.re.co. con decisione del 4 febbraio 1999, conferiva all'arch. Angelo Aliquò... l'incarico per la progettazione, direzione lavori, contabilità etc., in ordine al primo stralcio esecutivo del progetto di due parchi gioco da realizzare nel territorio comunale e precisamente in Via Libertà e nella Strada Nuova di P.R.G. in vicinanza della Via San G. Bosco. Contestualmente veniva assunto l'impegno di spesa per la liquidazione delle relative competenze tecniche ed oneri accessori complessivamente ammontanti a £. 103.550.660 con imputazione sul capitolo 3107 e capitolo 3107.01 del bilancio comunale"

1999 4 GIUGNO BOLOGNA SINDACO  "...in data 4 giugno 1999 con deliberazione n. 90 la Giunta comunale approvava il progetto redatto dal professionista incaricato d'importo complessivo di £. 783.937.547" 1998 31 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO in data 31 dicembre 1998 la Giunta comunale di Isola delle Femmine con atto deliberativo n. 358, riscontrato legittimo dal Co.re.co. con decisione del 4 febbraio 1999, conferiva all'arch. Angelo Aliquò... l'incarico per la progettazione, direzione lavori, contabilità etc., in ordine al primo stralcio esecutivo del progetto di due parchi gioco da realizzare nel territorio comunale e precisamente in Via Libertà e nella Strada Nuova di P.R.G. in vicinanza della Via San G. Bosco. Contestualmente veniva assunto l'impegno di spesa per la liquidazione delle relative competenze tecniche ed oneri accessori complessivamente ammontanti a £. 103.550.660 con imputazione sul capitolo 3107 e capitolo 3107.01 del bilancio comunale"

1999 11 GIUGNO BOLOGNA SINDACO CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA 45 IN DIFFORMITA’ ALLA LUCENZA 45 DEL 23 GIUGNO 1975 INGEGNERE USTICANO FRANCESCA  1975 23 GIUGNO DI MAGGIO SINDACO LICENZA EDILIZIA 45 CAPANNONE INDUSTRIALE RUSSELLO ANGELO VIA LIBERTA 11 E 11° FOGLIO 1 PART 2069 1466   

1999 10 NOVEMBRE SINDACO BOLOGNA STEFANO  ENRICO MANGIARDI PROGETISTA PRG ISOLA COMUNICA AL SINDACO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO AI CAPI GRUPPI CONSILIARI ASSESSORATO AMBIENTE SICILIA NOTA PROTOCOLO ISOLA 11 NOPVEMBRE 99 “RESTITUZIONE PRG PER RIELABORAZIONE TOTALE  disponibile a provvedere alla totale rielaborazione del PRG PE e Regolamento Edilizio secondo le direttive del voto CRU 187, senza onere per l’Amministrazione Comunale di quanto dovuto ai sensi dell’art 15 d) del disciplinare di incarico di cui alla delibera di D.M. 392 del 15 11 1992 DOPO VOTO CRU 187 DEL 23 SETTEMBRE 1999  PRG ISOLA DELLE FEMMINE PROTOCOLLO 2667 USTICANO INGNERE RAPPA ROCCO  1999 Il Sindaco di allora con una sua ordinanza rende efficace “ope legis” (per il dettato della legge) il P.R.G. redatto dall’Ing. Enrico Mangiardi per decorrenza dei termini (più di 270 giorni dalla trasmissione all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente ai sensi dell’art. 4 comma 1 L.R. n. 71/78).   Durante la validità di detto P.R.G. vengono rilasciate concessioni edilizie per edificazione di immobili su aree trasformate da “non edificabili” ad “edificabili”

1999 bologna sindaco  perviene al Comune di Isola delle Femmine il voto del Comitato Regionale Urbanistico con il quale viene restituito il P.R.G. “reso esecutivo” per la rielaborazione totale secondo le indicazioni riportate in detto documento. Il  progettista L’Ing. Enrico Mangiardi si dichiara disponibile a provvedere alla rielaborazione del P.R.G., secondo le direttive del C.R.U., sen’altro onere (senza soldi) per il Comune. La Giunta si affida ad un legale per accertare se la “bocciatura” del P.R.G. fosse imputabile all’Ing. Enrico Mangiardi e quindi avviare nei confronti di tale progettista un’azione risarcitoria
Il Consiglio Comunale investito dal suo Presidente per discutere sulla restituzione del P.R.G. da parte dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, impegna il Sindaco e Giunta a conferire incarico ad un legale per impugnare il voto del C.R.U.. Il Sindaco e la Giunta disattendono “volutamente” l’indirizzo del Consiglio Comunale, e pensano bene di conferire un “nuovo” incarico all’Arch. Angelo Aliquò per la rielaborazione del P.R.G. con una spesa a carico del Comune. L’Arch. Angelo Aliquò, dopo ben 16 mesi dall’incarico e quindi in difformità a quanto previstone l’art. 3 del disciplinare d’incarico, trasmette al Comune lo schema di massima del P.R.G..

1999  13 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE LISTE E CANDIDATI VOTI  TORRE CANDIDATO SINDACO FRANCESCO DI MAGGIO AIELLO GIUSEPPE BILLECI ORAZIO BRUNO ANTONINO CRISCI ANTONINO DETTO NINO CARDINALE ANTONINO CUTINO GIUSEPPE DETTO PINO DIONISI VINCENZO FERRANTE GIUSEPPE IMPASTATO GIOVANNI GRADINO SALVATORE MANNINO ANGELO PAGANO ERASMO DETTO ORAZIO SPANO’ GIUSEPPE VERMIGLIO FELICE VITRANO BIAGIO

1999 13 GIUGNO ELEZIONI AMMINISTRATIVE  LISTE NUOVA TORRE E ISOLA PER TUTTI  SENTENZA T.A.R. 17 2000 (testo  fondo pagina)

1999 15 GIUGNO BOLOGNA SINDACO eletto “Nuova Torre” vince il Consiglio Comunale per 6 voti e conquista 9 Consiglieri, mentre alla lista “Isola per Tutti” vanno 6 Consiglieri.

1999 SINDACO STEFANO BOLOGNA

1999 25 GIUGNO SINDACO STEFANO BOLOGNA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO RUSSELLO GIUSEPPE 9 CONSGLIERI MAGGIORANZA NUOVA TORRE ENZO DIONISI  OCCUPANO LA SALA CONSILIARE

1999 9 LUGLIO BOLOGNA SINDACO INGEGNERE FRANCESCA USTICANO incarico di Responsabile del 10° Settore “Lavori Pubblici – Appalti – Urbanistica – Igiene Ambientale” con decorrenza 09/07/99 e fino al 29/04/2002. Determinazione sindacale  n° 106 del 08/07/99

1999 2 AGOSTO  BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO 36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA’ FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207 DETERMINA  126  151 USTICANO ACCONTO  LUPO 19MILIONI 999MILA 999  LICATA 20MILIONI 432MILA 342 CUTINO ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI  NOTA 931 24 02 1996 MUTUO CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8 GIUGNO 2000 600 MILIONI

1999 11 ottobre bologna sindaco   Al Comune di Isola delle Femmine perviene il voto del C.R.U. (Comitato Regionale Urbanistico) prot. n. 12227 con il quale viene restituito il P.R.G. “reso esecutivo” per la rielaborazione totale secondo le indicazioni riportate in detto documento.

1999 12 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO COMUNICATO STAMPA ONOREVOLE LO PRESTI COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE A RISCHIO INFILTRAZIONI MAFIOSE INGEGNERE RAPPA ROCCO, COGNATO DEL BOSS MAFIOSO ARRESTATO NEL 1998  PIETRO BRUNO, FA PARTE DELLA GIUNTA BOLOGNA SIN DALLE ELEZIONI DEL 1995 L’ON LO PRESTII DICHIARA DI AVER INFORMATO IL PREFETTO CHE AVEVA AVVIATO UNA VERIFICA DEI FATTI NOTI DA ALMENO DUE MESI, L’ASSESSORE IMPARENTATO CON IL BOSS, ERA Già I CARICA NELLA PASSATA GESTIONE AMMINISTRATIVA GUIDATA SEMPRE DA BOLOGNA CHE VENNE INDICATO IN PRIMA BATTUTA NELLA SQUADRA DEGLI ASSESSORI NEL CORSO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DEL GIUGNO SCORSO ED E’ QUINDI PIU’ CHE LEGITTIMO RITENERE CHE LA MAFIA DI ISOLA ABBIA AVUTO UN RUOLO RILEVANTE NELLA ELEZIONE DI BOLOGNA

1999 13 OTTOBRE INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN OMMISSIONE 5/06839

Seduta di annuncio: 602 del 13/10/1999 (in calce il testo)

1999 19 novembre bologna sindaco   Il Presidente del Consiglio Comunale INGEGNERE RUSSELLO  riunisce urgentemente il Consiglio (vedi deliberazione n. 63) per discutere sulla restituzione del P.R.G. da parte dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente. Il Consiglio impegna il Sindaco e la Giunta a conferire incarico ad un legale per impugnare il voto del C.R.U.. Il Sindaco e la Giunta disattendono “volutamente” l’indirizzo del Consiglio Comunale.

1999 23 dicembre SINDACO STEFANO BOLOGNA   DELIBERA DI GIUNTA MUNICIPALE 159 DEL 23.12.99  Sospensione cautelare dal servizio del dipendente Architetto Giovanni Albert Le motivazioni della sospensione cautelare dal servizio anche alla luce del dispositivo della Corte di Appello di Palermo Quarta Sezione Penale 2.11.07 sono decadute quindi lo scrivente ha richiesto la restituzione del 50% dello stipendio, stipendio non percepito per cinque anni, oggi non liquidato.

2000 BOLOGNA SINDACO l’UTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.

2000 1 MARZO Esecuzione della sentenza n. 17/2000 del T.A.R. Sicilia sez. II PA - Quesito in ordine agli adempimenti del Consiglio comunale – Comune (in calce il testo) ALLA Lista “Isola per Tutti” vengono assegnati 9 Consiglieri e 6 Consiglieri alla lista “Nuova Torre”.

2000 20 MARZO BOLOGNA SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO REGIONALE – 24 MARZO PROTOCOLLO 001119-  DELLE MINIERE COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE RAFFO ROSSO ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART 127-80 CON DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988

2000 3 APRILE BOLOGNA SINDACO  Con Decreto del Ministero dell'ambiente del 03.04.2000, pubblicato sulla G.U.R.I. n. 65, parte prima, del 22 aprile 2000, Isola delle Femmine (codice ITA020005) e i Fondali di Isola delle Femmine, Capo Gallo (codice ITA020047) sono stati inseriti nell’elenco dei siti di importanza comunitaria individuati ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE.

2000 13 APRILE BOLOGNA SINDACO ENTE MINERARIO  PROT 01371 COMUNICA ALLA ITALCEMENTI ED AL COMUNE DI ISOLA CHE LA CAVA RAFFO ROSSO AUTORIZZATA CON PROVVEDIMENTO 1-88-038 PA 12.01.88 PER ANNI 12 RISULTA SCADUTA 2000 20 MARZO BOLOGNA SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO REGIONALE – 24 MARZO PROTOCOLLO 001119-  DELLE MINIERE COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE RAFFO ROSSO ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART 127-80 CON DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988


2000 8 GIUGNO  BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO 36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA’ FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207 DELIBERA C.C. 46 RICONOSCIMENTO DEBITI FUORI BILANCIO PER ONERI PROFESSIONISTI 336 MILIONI 300MILA LIRE COPERTI CON MUTUO CASSA DEPOSITO E PRESTITI DI 600 MILIONI PER ONERI PROGETTUALI E RIELABORAZIONE P.R.G. USTICANO LUPO LICATA CUTINO ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI  NOTA 931 24 02 1996  

2000 BOLOGNA STEFANO SINDACO ANGELO ALIQUO’ Incarico libero professionista   Comune di Isola delle Femmine Tipo di attività Redazione del Piano Regolatore Generale e del Regolamento Edilizio del Comune di Isola delle Femmine (PA);

2000 29 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO AIELLO PAOLO VICESINDACO CATALDO ERASMO PRESIDENTE DEL C.C. RUBINO NTONINO ASSESSORE DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 71 SCHEMA DI MASSIMA PRG CTU FRANCESCA USTICANO COLLABORAZIONE PROFESSIONALE ALLA REDAZIONE DEL P.R.G. DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE – ARCH. ANGELO ALIQUÒ   Il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 71, ai sensi dell’art. 3 comma 7 della L.R. n. 15/91, dà all’Arch. Angelo Aliquò le direttive generali per la redazione dello schema di massima del P.R.G.. SESSIONE STRAORDINARIA URGENTE ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI DI CUI ALL’ART 3, COMMA 7 DELLA L.R. 15/91 PER LA REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE, DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE NORME DI ATTUAZIONE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

2000 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO LA ITALCEMENTI  PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 11469 RICHIESTA ALLA SOVRINTENDENZA AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA RAFFO ROSSO USTICANO FRANCESCA UTC  2000 13 APRILE BOLOGNA SINDACO ENTE MINERARIO  PROT 01371 COMUNICA ALLA ITALCEMENTI ED AL COMUNE DI ISOLA CHE LA CAVA RAFFO ROSSO AUTORIZZATA CON PROVVEDIMENTO 1-88-038 PA 12.01.88 PER ANNI 12 RISULTA SCADUTA 2000 20 MARZO BOLOGNA SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO REGIONALE – 24 MARZO PROTOCOLLO 001119-  DELLE MINIERE COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE RAFFO ROSSO ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART 127-80 CON DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988

2000 12 dicembre BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO 36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA’ FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207 DELIBERA C.C. 151 USTICANO LUPO LICATA CUTINO ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI  NOTA 931 24 02 1996 MUTUO CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8 GIUGNO 2000 600 MILIONI

2000 20 dicembre BOLOGNA SINDACO     Il  territorio   del   comune   di   Isola   delle   Femmine   e’ contraddistinto  dal  controllo  operato  da   un   esponente   della criminalita’  organizzata,  originario  del  luogo, BRUNO PIETRO (operazione San Lorenzo)   condannato   con sentenza emessa dal G.U.P. di Palermo il 20 dicembre 2000 e  divenuta irrevocabile  il  7  ottobre  2003  a  4  anni  di   reclusione   per associazione di tipo mafioso ai sensi dell’art. 416-bis c.  p.  commi 1, 3,  4  e  6.  In  particolare  la  citata  sentenza  ha  accertato l’appartenenza dello stesso all’associazione  mafiosa  «cosa  nostra» con un ruolo incisivo nell’ambito della  famiglia  mafiosa  di  Isola delle Femmine.


2000 22 dicembre BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO 36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA’ FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207 DELIBERA C.C. 99 PROGETTO DI MASSIMA LOCALIZZAZIONE INTERVENTO COSTRUTTIVO IN VARIANTE PRG PER L’INSEDIAMENTO DI ALLOGGI POPOLARI USTICANO LUPO LICATA CUTINO ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI  NOTA 931 24 02 1996 MUTUO CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8 GIUGNO 2000 600 MILIONI

2000 22 dicembre BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO DELIBERA GIUNTA 159 INCARICO AL GEOLOGO GIUSEPPA POLLINA STUDIO IDROGEOLOGICO DEL TERRITORIO DI ISOLA DELLE FEMMINE P.R.G.  Zona di elevato rischio geologico: si tratta delle zone interessate dalla coltre detritica e quindi delle scarpate interessate da fenomeni di crollo di blocchi lapidei, soggette alla continua evoluzione dei fenomeni erosivi e deposizionali e quindi a modificazioni geomorfologiche ancora in atto. Zona di medio rischio geologico: si tratta dei depositi di spiaggia in quanto aree soggette a evoluzione dinamica da parte dell’azione marina (spiaggia in arretramento) Zona di elevato rischio sismico: include le zone con acclività > 35% associate a copertura detritica e zone con acclività > del 50% con accentuata fratturazione, soggette ad una accentuazione dei fenomeni di instabilità in atto e potenziali dovuti agli effetti dinamici che possono verificarsi in occasione di eventi sismici.

2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153  CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO l’UTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.

2001 Bologna Stefano   sindaco di Isola delle Femmine si candida alle elezioni regionali

2001 BOLOGNA SINDACO (relazione Scioglimento C.C. 2012):     Ulteriori anomalie sono emerse dall'esame di un'altra concessione edilizia (n 1 22 GENNAIO 2010 via Falcone Isola delle Femmine) per la mancanza  dei  presupposti  per  il  rilascio  della concessione stessa; l'indagine ispettiva ha  inoltre  evidenziato  la mancata   riscossione,   da   parte   dell'ente,   deglioneri   di urbanizzazione e dei costi di costruzione.     Tale procedura era stata avviata  sin  dal  2001  dai  precedenti proprietari (Lucido Michele 2005 Lucido Erasmo 42 Cardinale Bartola 43 Lucido Antonino Lucido Nazzarena 46)del  fondo  che,  dopo  una  lunga  e  complessa  vicenda amministrativa,  protrattasi  per  anni  con  gli  uffici   comunali, vendevano l'area ad una ditta (Edil C.P. di Puglisi Baldassare & C S.a.s. Progettista geom Crisci Francesco Consigliere Comunale)) la  cui  riconducibilita'  ad  ambienti controindicati era nota ai competenti uffici comunali. Tale  societa' solo dopo pochi mesi dalla richiesta  di  voltura  della  pratica  in esame otteneva il rilascio del provvedimento richiesto. (Licenza 1 22 gennaio 2010)     Ulteriori aspetti  emblematici  della  complessiva  vicenda  sono rinvenibili nella circostanza che, solo a seguito di un'operazione di polizia e del connesso arresto di uno  stretto  congiunto  del  socio amministratore (Puglisi Francesco 1966 Torretta)  della suddetta societa', il responsabile  dell'ufficio tecnico comunale (Architetto D’arpa Sandro) chiedeva alla locale  procura  della  Repubblica  ed alla prefettura di Palermo di conoscere se la societa' a  cui  favore era stata rilasciata  la  concessione  edilizia  fosse  riconducibile all'esponente della criminalita' tratto in arresto.     La commissione d'indagine al riguardo ha posto in evidenza, anche in  questo  caso,  l'assenza  di  controlli  e  verifiche  da   parte dell'ente, atteso che elementi di controindicazione sulla societa' in argomento erano gia' da tempo a  disposizione  del  comune  di  Isola delle Femmine in quanto la  stessa  prefettura  aveva  in  precedenza segnalato, in occasione di altra procedura,(2008 lavori di collegamento della rete fognaria del Comune  Isola delle Femmine al depuratore di Carini si effettuavano lavori senza autorizzazione dell’ente appaltante di Torretta B.P 70 anni) i rapporti esistenti  tra il soggetto tratto in arresto e  la  famiglia  titolare  delle  quote sociali a cui era stata rilasciata la concessione edilizia. (Puglisi Baldassare Coniglio Emanuele)


2001 12  BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE PORTOBELLO RUBINO 36 ALLOGGI FANTASMI VIA LIBERTA’ FOGLIO 3 PARTICELLE 27 109 e 207 DETERMINA DI LIQUIDAZIONE PROGETTO 36 ALLOGGI COMPLESSIVI 101.MILIONI 142 MILA 125  ARCH. LICATA ANDREA 51MILIONI 113 MILA 637 ING LUPO 50MILIONI 028 MILA 468 USTICANO LUPO LICATA CUTINO ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI  NOTA 931 24 02 1996 MUTUO CASSA DEPOSITO E PRESTITO C.C. 46 8 GIUGNO 2000 600 MILIONI

2001 1 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO AIELLO VICE RUBINO PORTOBELLO  la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. respinto da parte del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE 9 l’approvazione del Programma costruttivo DI 72 ALLOGGI EDILIZIA CONVENZIONATA AGEVOLATA CALLIOPE SPA SA.BA & F SPA  U.T.C. USTICANO   ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA

2001 13 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO SOVRINTENDENZA PROT 1500K POS BBNN 21643 PROTOCOLLO ISOLA 16 FEBBRAIO 2311 SI COMUNICA VISTO CERTIFICATO PROT 11469/CC DEL 15.12.2000  RILASCIATO DAL COMUNE DI ISOLA SETTORE X UFFICIO TECNICO CHE ATTESTA CHE LE OPERE PREVISTE NEL PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UN DEPOSITO DI COMBUSTIBILI SOLIDI IN LOCALITA RAFFO ROSSO SONO COMPATIBILI CON LO STRUMENTO URBENISTIVO VIGENTE APPROVATO CON D.A. 83/77 ESPRIME PARERE FAVOREVOLE AL PROGETTO. SI RICHIEDE AL COMUNE DI ISOLA DI VOLER SEGUIRE L’ESECUZIONE DEI LAVORI PER VERIFICARNE LA CORRISPONDENZA ALLE PREVISIONI PROGETTUALI 2001 13 GIUGNO BOLOGNA SINDACO PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 25.06.01 7784 ITALCEMENTI COMUNICAZIONE FINE LAVORI CONCESSIONE EDILIZIA X SETTORE URBANISTICA INGEGNERE USTICANO N. 10-2001 05.04.2001 “DEPOSITO COMBUSTIBILI SOLIDI” A RAFFO ROSSO ZONA ZPS SIC 2000 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO LA ITALCEMENTI  PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 11469 RICHIESTA ALLA SOVRINTENDENZA AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA RAFFO ROSSO USTICANO FRANCESCA UTC  2000 13 APRILE BOLOGNA SINDACO ENTE MINERARIO  PROT 01371 COMUNICA ALLA ITALCEMENTI ED AL COMUNE DI ISOLA CHE LA CAVA RAFFO ROSSO AUTORIZZATA CON PROVVEDIMENTO 1-88-038 PA 12.01.88 PER ANNI 12 RISULTA SCADUTA 2000 20 MARZO BOLOGNA SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO REGIONALE – 24 MARZO PROTOCOLLO 001119-  DELLE MINIERE COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE RAFFO ROSSO ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART 127-80 CON DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988

2001 5 APRILE BOLOGNA SINDACO UTC X SETTO USTICANO FRANCESCA RESPONSABILE SERVIZIO ARCH MONICA GIAMBRUNO AUTORIZZAZZIONE EDILIZIA 10 SI AUTORIZZA LA ITALCEMENTI A REALIZZARE UN DEPOSITO COMBUSTIBILI SOLIDI IN LOCALITA RAFFO ROSSO COSTITUITO DA UN CUMULO A CIELO APERTO AVENTE UN VOLUME STIMATO DI 24.000 MC PARI A CIRCA 20.000 TONNELLATE 2001 13 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO SOVRINTENDENZA PROT 1500K POS BBNN 21643 PROTOCOLLO ISOLA 16 FEBBRAIO 2311 SI COMUNICA VISTO CERTIFICATO PROT 11469/CC DEL 15.12.2000  RILASCIATO DAL COMUNE DI ISOLA SETTORE X UFFICIO TECNICO CHE ATTESTA CHE LE OPERE PREVISTE NEL PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UN DEPOSITO DI COMBUSTIBILI SOLIDI IN LOCALITA RAFFO ROSSO SONO COMPATIBILI CON LO STRUMENTO URBANISTICO VIGENTE APPROVATO CON D.A. 83/77 ESPRIME PARERE FAVOREVOLE AL PROGETTO. SI RICHIEDE AL COMUNE DI ISOLA DI VOLER SEGUIRE L’ESECUZIONE DEI LAVORI PER VERIFICARNE LA CORRISPONDENZA ALLE PREVISIONI PROGETTUALI 2001 13 GIUGNO BOLOGNA SINDACO PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 25.06.01 7784 ITALCEMENTI COMUNICAZIONE FINE LAVORI CONCESSIONE EDILIZIA X SETTORE URBANISTICA INGEGNERE USTICANO N. 10-2001 05.04.2001 “DEPOSITO COMBUSTIBILI SOLIDI” A RAFFO ROSSO ZONA ZPS SIC 2000 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO LA ITALCEMENTI  PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 11469 RICHIESTA ALLA SOVRINTENDENZA AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA RAFFO ROSSO USTICANO FRANCESCA UTC  2000 13 APRILE BOLOGNA SINDACO ENTE MINERARIO  PROT 01371 COMUNICA ALLA ITALCEMENTI ED AL COMUNE DI ISOLA CHE LA CAVA RAFFO ROSSO AUTORIZZATA CON PROVVEDIMENTO 1-88-038 PA 12.01.88 PER ANNI 12 RISULTA SCADUTA 2000 20 MARZO BOLOGNA SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO REGIONALE – 24 MARZO PROTOCOLLO 001119-  DELLE MINIERE COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE RAFFO ROSSO ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART 127-80 CON DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988

2001 12 APRILE BOLOGNA SINDACO DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE localizzazione delle opere di cui al progetto "Nodo di Palermo Raddoppio Ferroviario Palermo - Carini" redatto da ITALFERR SpA in variante ai vigenti strumenti urbanistici; Con D.P. del 24/07/2002, pubblicato nella GURS del 26/07/2002, è stato approvato l'accordo di programma sottoscritto in data 29/10/2001 finalizzato alla approvazione del progetto per la realizzazione delle opere di cui sopra;

2001 10 MAGGIO BOLOGNA SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO DELIBERA GIUNTA 65 INCARICO PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO DEL SISTEMA FOGNARIO COMUNALE  AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI COMUNE CARINI ARCH LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA GIAMBRUNO CLAUDIO DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA  PUGLISI BALDASSARE E & C SAS TOTALE PROGETTO 1MILIONE 150 MILA EURO

2001 13 GIUGNO BOLOGNA SINDACO PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 25.06.01 7784 ITALCEMENTI COMUNICAZIONE FINE LAVORI CONCESSIONE EDILIZIA X SETTORE URBANISTICA INGEGNERE USTICANO N. 10-2001 05.04.2001 “DEPOSITO COMBUSTIBILI SOLIDI” A RAFFO ROSSO ZONA ZPS SIC 2000 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO LA ITALCEMENTI  PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 11469 RICHIESTA ALLA SOVRINTENDENZA AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA RAFFO ROSSO USTICANO FRANCESCA UTC  2000 13 APRILE BOLOGNA SINDACO ENTE MINERARIO  PROT 01371 COMUNICA ALLA ITALCEMENTI ED AL COMUNE DI ISOLA CHE LA CAVA RAFFO ROSSO AUTORIZZATA CON PROVVEDIMENTO 1-88-038 PA 12.01.88 PER ANNI 12 RISULTA SCADUTA 2000 20 MARZO BOLOGNA SINDACO ITALCEMENTI INVIA AL CORPO REGIONALE – 24 MARZO PROTOCOLLO 001119-  DELLE MINIERE COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE RAFFO ROSSO ESERCIZIO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA REGIONE EX ART 127-80 CON DECRETO DISTRETTO MINERARIO 12.01.1988

2001 14 GIUGNO BOLOGNA STEFANO SINDACO LUCIDO SALVATORE SOSTITUISCE ING RAPPA ROCCO “DIMISSIONATO” DELIBERA GIUNTA 82 CONCORSO AD HOC GIAMBRUNO MONICA ASSESSORI AIELLO PORTOBELLO RUBINO BALISTERI SCAFIDI INGEGNERE ARCHITETTO UTC SETTORE X

2001 24 GIUGNO   ELEZIONI REGIONALI LISTA MARGHERITA STEFANO BOLOGNA CANDIDATO CON VOTI  2.285 7° ELETTO SOLTANTO ZANGARA ANDREA
2001 20 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n° 112 del 20 settembre 2001, è stato approvato il progetto di massima dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine redatto dall'arch. Alberto Catalano, per l'importo complessivo di € 798.827,00;
2001 SINDACO BOLOGNA  ALBERT 10 CONC ED  DI MAGGIO COSTANTINO COGN MARITO CUTINO M G CATALDO PAPA PC AIELLO ASSESSORE CROCE  VIGILE MARITO VPC MICALI CATALDO MAD RAPPA ASS AIELLO F ZIO VS PORTOBELLO PUCCIO POMIERO CATALDO 
2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA G 154 AIELLO RUBINO PORTOBELLO LUCIDO INCARICO TORRE ARCH LICATA ANDREA UTC X SETTORE USTICANO
2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO   con Del. G.C. n° 153 del 7 dicembre 2001 è stato affidato l'incarico di progettazione esecutiva, DL, misura e contabilità e coordinamento per la sicurezza agli arcch. Giacomo Collura e Ugo Madia;  la somma di € 342.000,00 per finanziare il lavori di cui all'oggetto, è così ripartita: 1. con fondi della regione siciliana, per l'importo di complessivi € 195.390,44, risultanti dalla somma di € 142.000,00 concessi con D.D.G. 1050 del 13 dicembre 2002, e di € 53.390,44 concessi con D.D.S. 867 del 13 ottobre 2003; 2. per l'importo di € 81.100,20 tramite mutuo con la CDP (pos. 4440001/00), risultante dalla devoluzione dei residui dei mutui pos. n° 4308874 e n° 4283268, concessa con determina del direttore generale della CDP del 16 settembre 2003; 3. .per l'importo complessivo di € 65.509,36 grazie all'utilizzo del residuo dei mutui CDP pos. n° 4247035, per l'importo di € 14.916,03, e pos. n° 4317308 per l'importo di € 50.593,33, concessi con autorizzazione n° 2128/03 del dirigente del servizio edilizia scolastica ed universitaria della regione siciliana, pervenuto all'Amm. comunale con nota ns. prot. 13128 del 16 settembre 2003, e relativamente ai quali si stanno perfezionando le procedure di concessione con la CDP; 2001 20 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n° 112 del 20 settembre 2001, è stato approvato il progetto di massima dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine redatto dall'arch. Alberto Catalano, per l'importo complessivo di € 798.827,00;
2001 28 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO SENTENZA TAR 2342 ALIQUO’ CASSA DEPOSITI PRESTITI CO RE CO 2 PARCHI GIOCHI UNA STRADA NUOVA 1999 4 MAGGIO BOLOGNA SINDACO ...in vista della realizzazione di tale progetto, l'Ente con nota prot. n. 10676 dell'11 settembre 1998 aveva già fatto richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti di un mutuo dell'importo di £. 600.000.000; iniziativa questa già, peraltro, prevista nella relazione previsionale e programmatica approvata unitamente al bilancio dell'esercizio 1999, giusta deliberazione del Consiglio comunale n. 14 del 4 maggio 1999 e confermata in sede di discussione del bilancio con successiva approvazione e previsione di apposito capitolo nella parte "Entrate" e nella parte "Spese""; 1999 4 GIUGNO BOLOGNA SINDACO  "...in data 4 giugno 1999 con deliberazione n. 90 la Giunta comunale approvava il progetto redatto dal professionista incaricato d'importo complessivo di £. 783.937.547" 1998 31 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO in data 31 dicembre 1998 la Giunta comunale di Isola delle Femmine con atto deliberativo n. 358, riscontrato legittimo dal Co.re.co. con decisione del 4 febbraio 1999, conferiva all'arch. Angelo Aliquò... l'incarico per la progettazione, direzione lavori, contabilità etc., in ordine al primo stralcio esecutivo del progetto di due parchi gioco da realizzare nel territorio comunale e precisamente in Via Libertà e nella Strada Nuova di P.R.G. in vicinanza della Via San G. Bosco. Contestualmente veniva assunto l'impegno di spesa per la liquidazione delle relative competenze tecniche ed oneri accessori complessivamente ammontanti a £. 103.550.660 con imputazione sul capitolo 3107 e capitolo 3107.01 del bilancio comunale"

2002 23 APRILE BOLOGNA SINDACO INGEGNERE FRANCESCA USTICANO ANNULLA LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA 45 DEL 23 GIUGNO 1999 CAPANNONE INDUSTRIALE VIA LIBERTA’ 11 E 11° MANCANTE DI NULLA OSTA AA.BB.CC. FERROVIE REGIA TRAZZERA 251 CARINI ISOLA 1999 11 GIUGNO BOLOGNA SINDACO CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA 45 IN DIFFORMITA’ ALLA LUCENZA 45 DEL 23 GIUGNO 1975 INGEGNERE USTICANO FRANCESCA  1975 23 GIUGNO DI MAGGIO SINDACO LICENZA EDILIZIA 45 CAPANNONE INDUSTRIALE RUSSELLO ANGELO VIA LIBERTA 11 E 11° FOGLIO 1 PART 2069 1466   

2002 29 APRILE BOLOGNA SINDACO INCARICO DI COLLABORAZIONE ESTERNA EX ART. 51, COMMA 7 LEGGE 142/90 NELLA QUALITÀ DI CONSULENTE NEL SETTORE TECNICO CONFERITO CON DETERMINAZIONE SINDACALE N° 23 DEL 29.04.2002 – COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE   il Sindaco di Isola delle Femmine ha conferito   l’incarico di consulenza qualificata ad esperto per la definizione delle procedure di attuazione e finanziamento inerenti i fondi di AGENDA 2000 per la durata di mesi SEI.

2002 2 maggio DETERMINAZIONE DEL SINDACO 25 DEL 2.5.2002 : Conferire per i motivi espressi in narrativa, ai sensi degli art 20 e 26 del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei Servizi comunali approvato con deliberazione della G.C. 29 del 14.2.2002 l’incarico di responsabile del 3° Settore Tecnico all’Arch Monica Giambruno

2002 14 MAGGIO BOLOGNA SINDACO LICENZA EDILIZIA 9 al Sig. Arena Giovanni, nato a Palermo il 15.06.1931, per la realizzazione di un insediamento residenziale su un’area sita in località “Quattro Vanelle” Via Passaggio della Tortora, identificata al N.C.T. al foglio di mappa 3 particella 1791 (ex 248/249 e 256), successivamente volturata al nuovo proprietario in data 01/09/2003 sig. Billeci Salvatore, nato a Capaci il 29/05/1937 ( SOCIO DI PIETRO BRUNO) e residente in Isola delle Femmine, Passaggio del Cedro n. 6, codice fiscale BLL SVT 37E29 B645L, in forza dell’Atto di Permuta stipulato il 16/07/2003 presso il Notaio Francesco Rizzuto, Rep. n. 64703, registrato in Palermo il 29/07/2003 al n. 75925; NEL lotto identificato al catasto – foglio n. 3 particella n. 1791, l’Ufficio Tecnico Comunale con nota p.llo n. 14137 del 12.11.2001 esprimeva la necessità della realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, relative alla viabilità previste nel Piano Particolareggiato
Che in data 16.02.2007- veniva rilasciata dall’U.T.C., la concessione edilizia n. 3, ai sensi della L.N. 10/1977 art. 9 lettera “f”, per l’esecuzione di opere di urbanizzazione primaria consistenti nella “realizzazione della rete di distribuzione idrica, della rete fognante, della rete di distribuzione dell’energia elettrica, dell’impianto di illuminazione della rete stradale nonché della realizzazione della rete stradale nel lotto di terreno sito in Isola delle Femmine, Passaggio delle Tortore censito al N.C.T. al foglio 3 particella n. 1790;

2002 16 settembre  la SA.BA. s.r.l. e la Calliope s.r.l. ripresentano la richiesta di costruzione di per realizzare 72 alloggi 

2002 INGEGNERE CIRALLI ELIO
2003 BOLOGNA SINDACO Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA);  PACI ROCCO ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilità Progettista del Progetto definitivo Importo del lavoro € 1.111.305,09
2003 BOLOGNA SINDACO Collaborazione professionale alla redazione del P.R.G. del Comune di Isola delle Femmine ARCHITETTO ALIQUO’
2003 Bologna Stefano Sindaco di Isola delle Femmine si candida alle elezioni provinciali
2003 BOLOGNA SINDACO  Il Consiglio Comunale approva lo schema di massima del P.R.G. inviando al progettista Arch. Angelo Aliquò, per le valutazioni di competenza, tutti gli emendamenti presentati dai gruppi consiliari. Sui mezzi di informazioni il Sindaco pro-tempore dichiara : “lo schema di massima del P.R.G. tra due mesi, dal 12.08.2003, dovrebbe tornare in aula per l’approvazione definitiva in virtù degli emendamenti presentati. E’ giusto far sapere ai cittadini di Isola delle Femmine che, grazie al comportamento ostativo del Presidente del C.C., i Consiglieri non hanno mai potuto vedere lo schema di massima del P.R.G. e l’esito degli emendamenti presentati, mentre al Presidente del C.C. venivano rilasciate dal Sindaco e dal Capo dell’Ufficio Tecnico i seguenti atti più o meno illegittimi : § autorizzazione edilizia in sanatoria per una piscina abusiva; § concessione edilizia (al padre) per completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste); § concessione edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in “lotto intercluso” ove già aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con un’altra concessione edilizia.  
2003 28 GENNAIO BOLOGNA STEFANO SINDACO  DELIBERA  CC 3 LOTTIZZAZIONE  LO JACONO PIETRO LO BIANCO CATALDO PRESIDENTE CONSIGLIO ARCH GIAMBRUNO UTC  MARATEA VIA DANTE PALERMO SAPPADA

2003 28 GENNAIO “Piano di lottizzazione Lo Bianco & C.”
In aggiunta ai tre piani di lottizzazione sopra citati, tutti scaduti, è stato recentemente approvato un nuovo piano di lottizzazione in zona C2 denominato “Piano di lottizzazione Lo Bianco & C.”
Il P.di.L. è stato approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n° 03 del 28.01.2003.
Il p.di.l. interessa un’area complessivamente estesa mq. 24.310 circa, individuata al NCT al foglio 3 particelle 1907, 1910, 1911, 1912, 1913, 1914, 1919, 1923, 1924, 1928, 1929, 1936, 1944, 2028, 2029, 2030, 2031, 2032, 2033, 2035, 2036, 2037, 2038, 2039, 2044, 2045, 2046, 2047, 2048, 2050, 2052, ricadente in Zona C1, densità territoriale 0,75 mc/mq.
Il p.di.l. prevede la formazione di n° 15 lotti edificabili per la realizzazione di un volume di progetto di complessivi mc. 18.017,23, abitanti insediati n° 181, (100 mc/ab) nonché opere di urbanizzazione per mq. 3544,71 (particelle 1919, 1923 e 1924), aree per viabilità pubblica da cedere al Comune per mq. 1.599,00 (particelle 1907 e 1944), aree per viabilità privata per mq. 1900,00 (particelle 1910, 1929 e 1936), verde collettivo privato per mq. 1.000,00 (particella 2039).
In merito al grado di attuazione del piano di lottizzazione di che trattasi, si rileva che su n° 15 lotti edificabili, n° 3 sono in corso di edificazione, mentre le opere di urbanizzazione primaria interne al comparto (viabilità, acquedotto, fognatura, ecc) sono già realizzate.

2003 10 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO ISPEZIONE TURANO DDG S.8 7 FEBBRAIO 2006 CALLIOPE SICAR   REVISORI DEI CONTI  PORTOBELLO ZUCCARELLO MEGNA BANDIERA ALAMIA

2003 21 MARZO BOLOGNA SINDACO IL VICE PORTOBELLO RINNOVA AFFIDAMENTO PALESTRA DELIBERA GIUNTA 243 14 6 94 ALLA BODY CENTER RISO NAPOLEONE LUCIDO ANTONINO LUCIDO MARIA  STELLA  

2003 18 APRILE  Il programma di Costruzione redatti dall’Ing Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi;

2003 25 26 MAGGIO  ELEZIONI PROVINCIALI  STEFANO BOLOGNA CANDIDATO LISTA N. 13 - DEMOCRAZIA E' LIBERTA' LA MARGHERITA

2003 27 MAGGIO Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto;

2003 30 maggio   l’arch. Monica Giambruno trasmette al dott. Megna, copia dell’estratto del verbale n. 30 del CEC dove si evinceva il “PARERE NEGATIVO” all’approvazione del programma costruttivo, con la sola astensione del suo Presidente Stefano Bologna. 

2003 30 GIUGNO  BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE AIELLO RUBINO PORTOBELLO RICHIESTA APPROVAZIONE PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 52 ALLOGGI PROTOCOLLO COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 9571  INGEGNERE  USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA

2003 17 LUGLIO la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino

2003 21 luglio   l’arch. Giambruno comunicava alle ditte Calliope e Sa.Ba. il parere favorevole della CEC a condizione che il progetto esecutivo si adeguava alle prescrizioni stabilite nella seduta. 

2003 17 AGOSTO BOLOGNA SINDACO Sul Giornale di Sicilia il Sindaco pro-tempore dichiara : “lo schema di massima del P.R.G. tra due mesi, dal 12.08.2003, dovrebbe tornare in aula per l’approvazione definitiva in virtù degli emendamenti presentati. N.B. : Tale dichiarazione non è stata mai seguita dai fatti. Dichiara inoltre : “Contiamo di arrivare alla definizione dell’iter entro il 31.12.2003”.

2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE’ PALERMO PROGETTISTA  DELIBERA GIUNTA 150 “ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE2003 BOLOGNA SINDACO Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA);  PACI ROCCO ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilità Progettista del Progetto definitivo Importo del lavoro € 1.111.305,09

2003 24 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO SINDACO VICE AIELLO RUBINO PORTOBELLO DELIBERAZIONE 48 DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELL’U.T.C. USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA

2003 30 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO SINDACO   AIELLO RUBINO PORTOBELLO VICE SINDACO DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE  56 DISCUSSIONE IN ORDINE ALLA DELIBERAZIONE 48 DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE HA APPROVATO LA DELIBERAZIONE 48 DEL 24 SETTEMBRE DELL’U.T.C. USTICANO PROGRAMMA COSTRUTTIVO DI 50 ALLOGGI ARCH GIANBRUNO LA CALLIOPE S.p.a. BANDIERA LOPEZ ALAMIA IMMOBILIARE LA CALLIOPE LO CICERO MARIA BANDIERA ROSANNA

2003 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003 è stato approvato il progetto dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine - II stralcio esecutivo Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003 è stato approvato il progetto dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine - II stralcio esecutivo.  Con Del. G.C. n° 178 del 22 ottobre 2003 è stato approvato il relativo bando di gara dell'intervento in oggetto;  I lavori sono stati affidati all'ATI costituita dalle imprese Cottone Marco, con sede in via duca degli Abruzzi, 151, S.Giuseppe Jato (PA) (capogruppo) e AERTECNO, srl (PA), con contratto repertorio 822/2004 del 13 aprile 2004;  L'impresa si è aggiudicata i lavori con il ribasso del 18,88% quindi per l'importo contrattuale di € 187.397,74, dati dalla somma di € 175.979,74 per lavorazioni oltre ad € 11.418,00 per sicurezza;   2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO   con Del. G.C. n° 153 del 7 dicembre 2001 è stato affidato l'incarico di progettazione esecutiva, DL, misura e contabilità e coordinamento per la sicurezza agli arcch. Giacomo Collura e Ugo Madia;  la somma di € 342.000,00 per finanziare il lavori di cui all'oggetto, è così ripartita: 1. con fondi della regione siciliana, per l'importo di complessivi € 195.390,44, risultanti dalla somma di € 142.000,00 concessi con D.D.G. 1050 del 13 dicembre 2002, e di € 53.390,44 concessi con D.D.S. 867 del 13 ottobre 2003; 2. per l'importo di € 81.100,20 tramite mutuo con la CDP (pos. 4440001/00), risultante dalla devoluzione dei residui dei mutui pos. n° 4308874 e n° 4283268, concessa con determina del direttore generale della CDP del 16 settembre 2003; 3. .per l'importo complessivo di € 65.509,36 grazie all'utilizzo del residuo dei mutui CDP pos. n° 4247035, per l'importo di € 14.916,03, e pos. n° 4317308 per l'importo di € 50.593,33, concessi con autorizzazione n° 2128/03 del dirigente del servizio edilizia scolastica ed universitaria della regione siciliana, pervenuto all'Amm. comunale con nota ns. prot. 13128 del 16 settembre 2003, e relativamente ai quali si stanno perfezionando le procedure di concessione con la CDP; 2001 20 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n° 112 del 20 settembre 2001, è stato approvato il progetto di massima dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine redatto dall'arch. Alberto Catalano, per l'importo complessivo di € 798.827,00; 2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA G 154 AIELLO RUBINO PORTOBELLO LUCIDO INCARICO TORRE ARCH LICATA ANDREA UTC X SETTORE USTICANO  2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO DELIBERA G 154 AIELLO RUBINO PORTOBELLO LUCIDO INCARICO TORRE ARCH LICATA ANDREA UTC X SETTORE USTICANO  

2003 27 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO LA REGIONE SICILIA AUTORIZZAZIONE RELATIVO AL PROGETTO DI POTENZIAMENTO DELLE OPERE MARITTIME PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL PORTO DI ISOLA DELLE FEMMINE  38 MILIONI DI EURO 2003 27 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO DECRETO ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE Autorizzazione del progetto relativo al potenziamento delle opere marittime per la messa in sicurezza del porto di Isola delle Femmine

2003 11 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO DELIBERA DI GIUNTA 150 “ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800 CON LA CDP PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE TRIENNALI 2003/2005 PRIORITA’ 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO EURO 500 MILA 2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE’ PALERMO PROGETTISTA  DELIBERA GIUNTA 150 “ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE2003 BOLOGNA SINDACO Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA);  PACI ROCCO ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilità Progettista del Progetto definitivo Importo del lavoro € 1.111.305,09

2004 2005 BOLOGNA STEFANO VICE SINDACO  

2004 24 GENNAIO SINDACO BOLOGNA RUBINO PORTOBELLO LUCIDO NOTA CASSADEPOSITO E PRESTITI NON HA ACCETTATO LA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO ONERI PROFESSIONISTI 13.800 EURO RISTRUTTURAZIONE AMPLIAMENTO CIMITERO 2003 11 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO DELIBERA DI GIUNTA 150 “ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800 CON LA CDP PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE TRIENNALI 2003/2005 PRIORITA’ 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO EURO 500 MILA 2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE’ PALERMO PROGETTISTA  DELIBERA GIUNTA 150 “ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE2003 BOLOGNA SINDACO Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA);  PACI ROCCO ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilità Progettista del Progetto definitivo Importo del lavoro € 1.111.305,09

2004 28 GENNAIO   SINDACO BOLOGNA STEFANO   ASSOLTI I CONSIGLIERI DE LA NUOVA TORRE CHE OCCUPARONO LA SALA CONSIGLIARE  ORAZIO BILLECI GIUSEPPE FERRANTE  GIOVANNI IMPASTATO ERASMO PAGANO GIUSEPPE SPANO’ FELICE VERMIGLIO ANGELO MANNINO GIUSEPPE AIELLO DIONISI VINCENZO ELETTI NELLE AMMINISTRATIVE DEL 1999

2004 15 FEBBRAIO  SINDACO BOLOGNA STEFANO 

2004 17 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO  L’Arch. Angelo Aliquò trasmette al Comune lo schema di massima rielaborato e non si ha notizie delle valutazioni inerenti gli emendamenti. Tutti gli elaborati trasmessi vengono tenuti ben nascosti dal Sindaco. Perché ?

2004 2 marzo SINDACO STEFANO BOLOGNA   DELIBERA DI GIUNTA MUNICIPALE 34 DEL 23.12.99  licenziamento senza preavviso del dipendente Architetto Giovanni Albert Sentenza del giudice del Lavoro ex articolo 700 del 6.4.04 con la quale in tre mesi lo scrivente viene reintegrato nel posto di lavoro; Sentenza del Giudice del lavoro 3185/2007 del 20.9.07 con la quale il Comune di Isola delle Femmine viene condannato al pagamento dei danni, somma ad oggi non liquidata.

2004 18 MARZO BOLOGNA SINDACO DETERMINA SINDACALE APPROVAZIONE SCHEMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE 2004/2006 OVE SI PREVEDE INTERVENTO PER LA RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO CIMITERO INTERVENTO 45 SETTORE 20 CATEGORIA 9 IMPORTO 1 MILIONE DI EURO 2004 24 GENNAIO SINDACO BOLOGNA RUBINO PORTOBELLO LUCIDO NOTA CASSADEPOSITO E PRESTITI NON HA ACCETTATO LA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO ONERI PROFESSIONISTI 13.800 EURO RISTRUTTURAZIONE AMPLIAMENTO CIMITERO 2003 11 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO DELIBERA DI GIUNTA 150 “ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800 CON LA CDP PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE TRIENNALI 2003/2005 PRIORITA’ 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO EURO 500 MILA 2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE’ PALERMO PROGETTISTA  DELIBERA GIUNTA 150 “ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE2003 BOLOGNA SINDACO Comune di Isola delle Femmine (PA) Lavori di ristrutturazione ed ampliamento del Cimitero Comunale di Isola delle Femmine (PA);  PACI ROCCO ARCHITETTO Principali mansioni e responsabilità Progettista del Progetto definitivo Importo del lavoro € 1.111.305,09

2004 19 MARZO BOLOGNA SINDACO   Il Presidente del C.C. CATALDO ERASMO  e un Consigliere Comunale (Nevoloso) in Consiglio Comunale comunicano di abbandonare la maggioranza consiliare “Isola per Tutti”.   Due mesi prima delle Elezioni comunali del Giugno 2004.

2004 25 MARZO BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO PORTOBELLO DELIBERA DI GIUNTA 54 CONFERIMENTO INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DI ISOLA DELLE FEMMINE ARCHITETTO PACI ROCCO VIA PITRE’ PALERMO IL PROGETTO NECESSITA’ DI STUDI GEOLOGICI E DI INDAGINI GEOGNOSTICHE AFFIDATE A PROFESSIONISTI INCARICATI DA ARCH PACI ROCCO L’ONORARIO PREVISTO SALE A 48 MILA 937 EURO 76 CENTESIMI 2004 18 MARZO BOLOGNA SINDACO DETERMINA SINDACALE APPROVAZIONE SCHEMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE 2004/2006 OVE SI PREVEDE INTERVENTO PER LA RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO CIMITERO INTERVENTO 45 SETTORE 20 CATEGORIA 9 IMPORTO 1 MILIONE DI EURO 2004 24 GENNAIO SINDACO BOLOGNA RUBINO PORTOBELLO LUCIDO NOTA CASSADEPOSITO E PRESTITI NON HA ACCETTATO LA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO ONERI PROFESSIONISTI 13.800 EURO RISTRUTTURAZIONE AMPLIAMENTO CIMITERO 2003 11 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO DELIBERA DI GIUNTA 150 “ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800 CON LA CDP PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE OPERE TRIENNALI 2003/2005 PRIORITA’ 45 SETTORE 21 CATEGORIA 9 IMPORTO EURO 500 MILA 2003 19 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO PORTOBELLO RUBINO LUCIDO GIAMBRUNO U.T.C. SCAFIDI SEGRETARIO MAIDA PAOLA RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH PACI ROCCO VIA PITRE’ PALERMO PROGETTISTA  DELIBERA GIUNTA 150 “ASSUNZIONE DI ANTICIPAZIONE DI EURO 13.800,00 CON LA CASSA DEPOSITO E PRESTITO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE

2004 1 APRILE  BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta all’Ufficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dell’inizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.  2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153  CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO l’UTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.

2004 13 APRILE BOLOGNA SINDACO   Il Presidente del C.C. CATALDO ERASMO scrive una nota al Capo dell’Ufficio Tecnico ARCHITETTO GIAMBRUNO MONICA , sollecitando la stesura della delibera di adozione del P.R.G. e comunica ai consiglieri della “Nuova Torre”, come risposta all’interrogazione del 07.04.2004, che gli elaborati del P.R.G. potevano essere visti solamente dopo il deposito in Segreteria della proposta di deliberazione. Significato della risposta “MAI”. Alla faccia della trasparenza e dell’impegno preso nella seduta del 19.03.2004. E’ giusto far sapere ai cittadini di Isola delle Femmine che, grazie al comportamento ostativo del Presidente del C.C.CATALDO ERASMO  i Consiglieri della Nuova Torre non hanno mai potuto vedere lo schema di massima del P.R.G. e l’esito degli emendamenti presentati, mentre al Presidente del C.C. CATALDO ERASMO venivano rilasciate dal Sindaco STEFANO BOLOGNA  e dal Capo dell’Ufficio Tecnico ARCHITETTO GIAMBRUNO MONICA  i seguenti atti più o meno illegittimi : 18 autorizzazione edilizia in sanatoria per una piscina abusiva; concessione edilizia (al padre) per  completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste); concessione edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in “lotto intercluso” ove già aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con un’altra concessione edilizia.

2004 20 LUGLIO PORTOBELO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO   delibere n.120 del 20/7/2004 approvazione del progetto “Onda Blu”  90 MILA EURO a favore della pesca finanziato dalla Regione Siciliana a valere sui fondi Europei misura 4.17 P.O.R. Sicilia – 2000-2006, e n.75 del 29/8/2008 con la quale a seguito della concessione del finanziamento regionale si è proceduto alla costituzione di un’associazione temporanea di scopo tra quest’Amministrazione e la società Kasba Comunicazioni per l’esecuzione del progetto di che trattasi; “PROMOZIONE PICCOLA PESCA ARTIGIANALE” AFFIDATA ALLA SOCIETA’ COOPERATIVA AMBIENTE E SICUREZZA VIA SALGARI 69/D Palermo di Minagra Vincenzo Rilevato che nella succitata ATS è prevista la costituzione di un comitato tecnico cui risulta demandata ogni decisione strategica e la concertazione degli interventi istituzionali; Ritenuto di dover provvedere alla costituzione di detto organismo chiamandone a farne parte il Dr. Minagra Vincenzo Biologo e la Dr.ssa Eleonora Chiti;

2004 27 APRILE BOLOGNA SINDACO   Il Presidente del C.C. CATALDO ERASMO convoca il Consiglio Comunale non per verificare se il progettista del Piano aveva recepito o meno gli emendamenti dei gruppi consiliari, ma per discutere dell’iter procedurale del P.R.G.. Altra perdita di tempo. Nella seduta il Presidente CATALDO ERASMO  litiga con il Sindaco BOLOGNA STEFANO  e la seduta viene sciolta.

2004 26 APRILE BOLOGNA SINDACO in data 26/04/2004 gli archh. Ugo Madia e Giacomo Collura, nella qualità di direttori dei lavori, consegnavano i lavori di ristrutturazione all’A.T.I. Impresa Geom. Marco Cottone e Aertecno s.r.l. aggiudicataria dell’appalto;  in data 03.06.04 è stato redatto dalla D.L. processo verbale di sospensione lavori, a causa del grave stato di conservazione delle strutture in cemento armato;  con la nota del DL ns. prot. n° 7093 del 9 giugno 2004, a seguito del grave degrado rilevato in sede di effettuazione dei lavori, si è chiesto di effettuare le indagini strutturali per l'importo presunto complessivo di € 6.295,01, IVA compresa al 20%;  Le indagini strutturali in sito e in laboratorio sono state eseguite dalla ditta Geolab srl, con sede a Palermo in via Guamaschelli n. 7 su incarico della D.L., che ha predisposto la realizzazione delle seguenti indagini: prelievi di campioni da sottoporre a prova meccanica, misura della profondità di carbonatazione, prove non distruttive col metodo combinato sclerometrico – ultrasonico che hanno evidenziato una situazione di degrado generalizzato delle parti strutturali dei due edifici.  Seguivano le dimissioni degli arcch. Madia e Collura, accettate con Del. Di G.M. n° 49 del 10/03/2005; 2003 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003 è stato approvato il progetto dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine - II stralcio esecutivo Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003 è stato approvato il progetto dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine - II stralcio esecutivo.  Con Del. G.C. n° 178 del 22 ottobre 2003 è stato approvato il relativo bando di gara dell'intervento in oggetto;  I lavori sono stati affidati all'ATI costituita dalle imprese Cottone Marco, con sede in via duca degli Abruzzi, 151, S.Giuseppe Jato (PA) (capogruppo) e AERTECNO, srl (PA), con contratto repertorio 822/2004 del 13 aprile 2004;  L'impresa si è aggiudicata i lavori con il ribasso del 18,88% quindi per l'importo contrattuale di € 187.397,74, dati dalla somma di € 175.979,74 per lavorazioni oltre ad € 11.418,00 per sicurezza;   2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO   con Del. G.C. n° 153 del 7 dicembre 2001 è stato affidato l'incarico di progettazione esecutiva, DL, misura e contabilità e coordinamento per la sicurezza agli arcch. Giacomo Collura e Ugo Madia;  la somma di € 342.000,00 per finanziare il lavori di cui all'oggetto, è così ripartita: 1. con fondi della regione siciliana, per l'importo di complessivi € 195.390,44, risultanti dalla somma di € 142.000,00 concessi con D.D.G. 1050 del 13 dicembre 2002, e di € 53.390,44 concessi con D.D.S. 867 del 13 ottobre 2003; 2. per l'importo di € 81.100,20 tramite mutuo con la CDP (pos. 4440001/00), risultante dalla devoluzione dei residui dei mutui pos. n° 4308874 e n° 4283268, concessa con determina del direttore generale della CDP del 16 settembre 2003; 3. .per l'importo complessivo di € 65.509,36 grazie all'utilizzo del residuo dei mutui CDP pos. n° 4247035, per l'importo di € 14.916,03, e pos. n° 4317308 per l'importo di € 50.593,33, concessi con autorizzazione n° 2128/03 del dirigente del servizio edilizia scolastica ed universitaria della regione siciliana, pervenuto all'Amm. comunale con nota ns. prot. 13128 del 16 settembre 2003, e relativamente ai quali si stanno perfezionando le procedure di concessione con la CDP; 2001 20 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n° 112 del 20 settembre 2001, è stato approvato il progetto di massima dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine redatto dall'arch. Alberto Catalano, per l'importo complessivo di € 798.827,00;

2004 28 APRILE  Sindaco Stefano Bologna  
2004 18 giugno Determinazione sindacale n 26 del 18 giugno 2004, l'Arch Giambruno era stato confermato, senza espressa indicazione del termine finale, nella funzione di Responsabile del 3° Settore tecnico
2004  ELEZIONI  Votanti 4.118 Isola per Tutti 1.672 Insieme Voti 1.432
Torre 1.013

Candidati e Voti Isola per Tutti
Cutino Marcello 77, Bologna 306, Aiello 194, Bellone 100, Crisci 74, Cutino M 94, Favaloro 73, Giucastro 118, Lo Piccolo 91, Lucido S 84, Micali 70, Riso N 93, Riso R 54, Scavrelli 73.

Candidati e Voti Insieme
Aiello G 114, Billeci S 92, Bruno 141, Cardinale 31, Ferrante 62, Gradino 106, Lucido R 39, Miserendino 36, Pagano 119, Palazzolo 73, Rubino 208, Spanò 60, Stefanini 100, Triboto 57.

Candidati e Voti Isola per Tutti
Billeci O 113, Canepa 68, Di Maggio 27, Enea 64, Giacalone, 48, Impastato 41, Lucido V 32, Pellerito 87, Mannino V 185, Piccione 41, Puccio 40, Riso M 59, Roma 45.

2004 23 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 2 ILLEGITTIMA D’ALIA TOMMASO 2006 14 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 CON LA GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA SEDUTA DELLA C.E.C. LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE GIORGIO 2005 9 GIUGNO  PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI LICENZA EDILIZIA 15  ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E SCANDURO ANGELO

2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale  GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE  BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta all’Ufficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dell’inizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.  2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153  CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO l’UTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.

2004 15 SETTEMBRE SINDACO PORTOBELLO VICE BOLOGNA  ATTENTATO INCENDIARIO  ALLA SICILAUTO DI ISOLA DELLE FEMMINE IL TITOLARE TOIA LEONARDO INTERROGATO DAI MILITARI CINQUE LE MACCHINE DANNEGGIATE UNA FIAT  PUNTO  UNA FIAT UNO UNA PANDA 2 ALFA ROMEO ISOLA DELLE FEMMINE FA PARTE DEL MANDAMENTO SAN LORENZO FEUDO ASSOLUTO DEL CLAN LO PICCOLO SALVATORE E DEL FIGLIO SANDRO LATITANTI

2004 11 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO NOMINATO RIPORTA 306 VOTI NELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL GIUGNO SCORSO SI FESTEGGIA IL  COMPLEANNO 18 ANNI IN MOTO

2004 SINDACO PORTOBELLO VICESINDACO STEFANO BOLOGNA DIMESSOSI OTTOBRE 2005

2005 MAGGIO BOLOGNA SINDACO SEQUESTRO BENI MAFIOSI PIETRO BRUNO 18 NOVEMBRE 1946  VIA ROMA ISOLA DELLE FEMMINE VILA NELLA LOTTIZZAZIONE DI MATTEO PIETRO E ALTRI CONVENZIONE 19.09.86 A GIUSEPPE VASSALO FIGLIO DI VINCENZO SEQUESTRATI 330MILA EURO  CINQUE APPARTAMENTI ISOLA DELLE FEMMINECAPACI E PALERMO SEQUESTRO DEL CAPITALE SOCIALE E BENI IMMOBILI DELLA SALICETO S.r.l. 1996 19 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO COSTITUZIONE DITTA SALICETO S.r.l. Billeci Salvatore 1937 titolare BRUNO PIETRO 18 11 1946 VIA ROMA 110 ISOLA  SOCIO VASSALLO GIUSEPPE 1959 SOCIO FIGLIO DI VINCENZO BILLECI VINCENZO 1969

2005 6 MAGGIO SINDACO PORTOBELLO VICE STEFANO BOLOGNA PROSSIMO ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2005 CON LA MONICA GIAMBRUNO SOLLEVATA DALL’INCARICO DI RESPONSABILE UTC DOPO LA SEDUTA DELLA C.E.C. DEL 6 OTTOBRE 2005 SI DISCUTEVA DI SICILEAS….. Il 6.05.05 il Giornale di Sicilia ha pubblicato la notizia del sequestro per mafia di beni per 4 milioni di euro a due imprenditori edili di Isola delle Femmine, Bruno Pietro e Vassallo Giuseppe: del primo si ricordava il collegamento alla cosca mafiosa del boss Badalamenti ed il fatto che aveva partecipato “con altri personaggi della mafia di Capaci e Isola delle Femmine” – cito testualmente – alla società Copacabana spa realizzata per la lottizzazione di un vasto appezzamento di terreno; Vassallo Giuseppe, figlio di Vincenzo, veniva addirittura indicato come “il capo della famiglia mafiosa di Capaci”, inserito “pienamente nel mandamento mafioso di San Lorenzo”. Entrambi sono stati condannati con sentenza passata in giudicato per associazione a delinquere di stampo mafioso ex art. 416 bis c.p  la famiglia Pomiero da un lato, i signori Billeci dall’altro. I legami parentali di questi ultimi coi Billeci e i Vassallo di cui sopra credo possiate individuarli agevolmente. A distanza di 25 anni dalla confisca delle quote della Copacabana spa il nostro UTC ha riunito i nomi di Pomiero e Billeci, quasi a conferma del noto brocardo vichiano circa i corsi e ricorsi della storia.

2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO VICE BOLOGNA STEFANO Con successiva Del. Di G.M. n° 95 del 19/05/2005 è stato conferito l’incarico di direttore dei lavori, misura, contabilità, liquidazione e assistenza al collaudo, coordinamento sicurezza dell’esecuzione dei lavori di cui sopra, all’ing. Nicolò Navarra che, in data 06/06/2005 prot. 6401 ha trasmesso un progetto di variante del corpo B individuando gli interventi e le tecnologie da porre in atto per il risanamento degli elementi costituenti la struttura, interventi da realizzare, insieme a quelli precedentemente previsti nel secondo stralcio esecutivo, solo su uno degli edifici che costituiscono il complesso scolastico, in particolare quello in cui sono già stati avviati i lavori, cioè quello indicato come corpo “B”;  Quindi i lavori sono stati sospesi in data 01/02/2006, in attesa che il D.L. proponesse la perizia di variante e suppletiva di che trattasi;  In data 13/04/2006 il Sindaco con nota prot. n. 5324 ha trasmesso all’Assessorato Pubblica Istruzione la 2° perizia di variante e suppletiva di cui in oggetto, trasmessa dall’ing. Nicola Navarra in pari data;  La 2° perizia di variante, approvata con Deliberazione di G.M. n. 54 del 28/04/2006;  2004 26 APRILE BOLOGNA SINDACO in data 26/04/2004 gli arch Ugo Madia e Giacomo Collura, nella qualità di direttori dei lavori, consegnavano i lavori di ristrutturazione all’A.T.I. Impresa Geom. Marco Cottone e Aertecno s.r.l. aggiudicataria dell’appalto;  in data 03.06.04 è stato redatto dalla D.L. processo verbale di sospensione lavori, a causa del grave stato di conservazione delle strutture in cemento armato;  con la nota del DL ns. prot. n° 7093 del 9 giugno 2004, a seguito del grave degrado rilevato in sede di effettuazione dei lavori, si è chiesto di effettuare le indagini strutturali per l'importo presunto complessivo di € 6.295,01, IVA compresa al 20%;  Le indagini strutturali in sito e in laboratorio sono state eseguite dalla ditta Geolab srl, con sede a Palermo in via Guamaschelli n. 7 su incarico della D.L., che ha predisposto la realizzazione delle seguenti indagini: prelievi di campioni da sottoporre a prova meccanica, misura della profondità di carbonatazione, prove non distruttive col metodo combinato sclerometrico – ultrasonico che hanno evidenziato una situazione di degrado generalizzato delle parti strutturali dei due edifici.  Seguivano le dimissioni degli arcch. Madia e Collura, accettate con Del. Di G.M. n° 49 del 10/03/2005; 2003 6 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003 è stato approvato il progetto dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine - II stralcio esecutivo Con Del. G.C. 163 del 6 ottobre 2003 è stato approvato il progetto dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine - II stralcio esecutivo.  Con Del. G.C. n° 178 del 22 ottobre 2003 è stato approvato il relativo bando di gara dell'intervento in oggetto;  I lavori sono stati affidati all'ATI costituita dalle imprese Cottone Marco, con sede in via duca degli Abruzzi, 151, S.Giuseppe Jato (PA) (capogruppo) e AERTECNO, srl (PA), con contratto repertorio 822/2004 del 13 aprile 2004;  L'impresa si è aggiudicata i lavori con il ribasso del 18,88% quindi per l'importo contrattuale di € 187.397,74, dati dalla somma di € 175.979,74 per lavorazioni oltre ad € 11.418,00 per sicurezza;   2001 7 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO   con Del. G.C. n° 153 del 7 dicembre 2001 è stato affidato l'incarico di progettazione esecutiva, DL, misura e contabilità e coordinamento per la sicurezza agli arcch. Giacomo Collura e Ugo Madia;  la somma di € 342.000,00 per finanziare il lavori di cui all'oggetto, è così ripartita: 1. con fondi della regione siciliana, per l'importo di complessivi € 195.390,44, risultanti dalla somma di € 142.000,00 concessi con D.D.G. 1050 del 13 dicembre 2002, e di € 53.390,44 concessi con D.D.S. 867 del 13 ottobre 2003; 2. per l'importo di € 81.100,20 tramite mutuo con la CDP (pos. 4440001/00), risultante dalla devoluzione dei residui dei mutui pos. n° 4308874 e n° 4283268, concessa con determina del direttore generale della CDP del 16 settembre 2003; 3. .per l'importo complessivo di € 65.509,36 grazie all'utilizzo del residuo dei mutui CDP pos. n° 4247035, per l'importo di € 14.916,03, e pos. n° 4317308 per l'importo di € 50.593,33, concessi con autorizzazione n° 2128/03 del dirigente del servizio edilizia scolastica ed universitaria della regione siciliana, pervenuto all'Amm. comunale con nota ns. prot. 13128 del 16 settembre 2003, e relativamente ai quali si stanno perfezionando le procedure di concessione con la CDP; 2001 20 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO con Del. G.C. n° 112 del 20 settembre 2001, è stato approvato il progetto di massima dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento dei due complessi della scuola materna di Isola delle Femmine redatto dall'arch. Alberto Catalano, per l'importo complessivo di € 798.827,00;

2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2015 Deliberazione di G.M. n° 95 del 19/05/2005 è stato affidato l'incarico di DL, misura contabilità, liquidazione ed assistenza al collaudo, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dei due plessi della scuola materna di Isola delle Femmine, all'Ing. Nicolò Navarra;

2005 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO  LE DIMISSIONE DEL 10 OTTOBRE 2015 nota prot. n. 6401 il professionista incaricato ha trasmesso un progetto di ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della scuola materna del Comune di Isola delle Femmine; 2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2015 Deliberazione di G.M. n° 95 del 19/05/2005 è stato affidato l'incarico di DL, misura contabilità, liquidazione ed assistenza al collaudo, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dei due plessi della scuola materna di Isola delle Femmine, all'Ing. Nicolò Navarra;

2005 9 GIUGNO  PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI STEFANO BOLOGNA DELIBERA GIUNTA n° 104   approvato il progetto esecutivo dei lavori di “Ristrutturazione e adeguamento del corpo A della scuola materna di Isola delle Femmine” dell’importo complessivo di € 289.000,00 redatto dall’ing. Nicolo Navarra Responsabile unico del procedimento: arch. Sandro D’Arpa il maggiore onere verrà reperito con la devoluzione del mutuo della CC.DD.PP. posizione n° 4418035/00 approvato con determinazione del Responsabile dell’Ufficio Tecnico n° 106 del 02/10/2009 2005 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO LLE DIMISSIONE DEL 10 OTTOBRE 2015 nota prot. n. 6401 il professionista incaricato ha trasmesso un progetto di ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della scuola materna del Comune di Isola delle Femmine; 2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2015 Deliberazione di G.M. n° 95 del 19/05/2005 è stato affidato l'incarico di DL, misura contabilità, liquidazione ed assistenza al collaudo, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dei due plessi della scuola materna di Isola delle Femmine, all'Ing. Nicolò Navarra; Con D.D. n. 1314/S2 dell'Assessorato Lavori Pubblici è stato concesso il finanziamento della somma di € 389.000,00 per la realizzazione dei lavori di "Ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della scuola materna di Isola delle Femmine"

2005 9 GIUGNO  PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI LICENZA EDILIZIA 15  ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E SCANDURO ANGELO

2005 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato con concessione edilizia. La pratica istruita dall’UTC MONICA GIAMBRUNO  del comune viene posta all’ordine del giorno in diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale  GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE  BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta all’Ufficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dell’inizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.  2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153  CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO l’UTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.

2005 pietro lo sicco sequestro giudiziario per un valore di 100 milioni di euro da parte della Guardia di Finanza. Tra l’altro sequestrati 44 appartamenti, 42 magazzini, 37 uffici. Tra questi, un’impresa edile di Modena: in totale 257 unità immobiliari su provvedimento della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, tra appartamenti, negozi, uffici, terreni Una villa a Isola delle Femmine Via  dei Saraceni 15  e una parte del complesso residenziale «Hotel House» di Isola delle Femmine in Passaggio del Corallo (Palermo), oltre a nove conti correnti, un’imbarcazione da diporto e 6 auto.

2005 PORTOBELLO SINDACO VICE BOLOGNA ARCHITETTO MICELI  FRANCESCO PROGETTO PRELIMINARE PER LA REALIZZAZIONE DI UN ALBERGO A 4 STELLE NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE SOLEMAR SICILAUTO EX AREA LIQUIGAS CENTRO TURISTICO SICILIANO TOIA LO PICCOLO BOLOGNA ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2004

2005 17 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE MONICA GIAMBRUNO UTC E RUP DELIBERA GIUNTA 109 INCARICO ING BONUSO LUIGI RESPONSABILE PROCEDIMENTO LAVORI 2005 28 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA SI E’ DIMESSO DA VICE SINDACO IL 10 OTTOBRE 2005 DELIBERA DI GIUNTA 178 SITUISCE MONICA GIAMBRUNO DA RUP DOPO UNA BURRSCOSA CEC DEL 6 OTTOBRE 2005 SI PARLAVA DI SARACEN SICILEAS LA GIAMBRUNO VIENE SOTUITA NELLA FUNZIONE DI RUP L’ARCH D’ARPA SANDRO 2001 10 MAGGIO BOLOGNA SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO DELIBERA GIUNTA 65 INCARICO PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO DEL SISTEMA FOGNARIO COMUNALE  AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI COMUNE CARINI ARCH LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA GIAMBRUNO CLAUDIO DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA  PUGLISI BALDASSARE E & C SAS DECRETO FINANZIAMENTO 313 10 APRILE 2007 AGENZIA REGIONALE PER I RIFIUTI E LE ACQUE  TOTALE PROGETTO 1 MILIONE 150 MILA EURO
2005 6 Ottobre 2005 in Commissione Edilizia Comunale si discute di Saracen la storia degli 80 mini appartamenti partecipano alla seduta  la responsabile 3° Settore Tecnico Monica Giambruno e il Sindaco Portobello scontro a fuoco le cui conseguenze
“ chidda si n’ava a ghiri” determinazione n 30 del 10.10.2005 la sequenzialità di due episodi 1) Riunione Commissione Edilizia (si è iscusso di Saracen  2) la richiesta di mobilità del responsabile dell’U.T.C. La defenestrazione del Responsabile 3° settore tecnico Monica Giambruno e conferimento incarico Arch Roberto Bilello  Emerge ictu oculi, dunque, l'assoluta arbitrarietà dell'atto revocatorio di che trattasi la cui unica ragione è quella di "emarginare" l'Arch Giambruno la cui unica responsabilità è quella di avere sempre compiuto il proprio dovere con la massima diligenza e professionalità. 
2005 10 ottobre Portobello Sindaco determina sindacale 30 nomina responsabile III settore UTC arch Bilello

2005 10 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO SFIDUCIA MONICA GIAMBRUNO DOPO C.E.C. 6 OTTOBRE 05 DETERMINA SINDACALE 30 10.10.2005  DIMISSIONATO VICE STEFANO BOLOGNA 10 10 05 INCARICO ARCH BILELLO

2005 10 ottobre dimissioni di Stefano Bologna Vice Sindaco il Sindaco Portobello non lasciava libero Stefano Bologna di ricoprire il ruolo di Sindaco

2005 21 OTTOBRE VENERDI’  CONFERENZA STAMPA HOTEL SARACEN PRESENTAZIONE DEL NUOVO MOVIMENTO “ISOLA DEMOCRATICA” COORDINATORE STEFANO BOLOGNA ALLA CONFERENZA STAMPA ERANO STATI INVITATI PER SOTTOSCRIVERE L’ADESIONE AL MOVIMENTO LUCIDO SALVATORE E FRANCESCO CRISCI L’ADESIONE DI MICALI LETIZIA ERA STATA COMUNICTA VERBALMENTE AL COORDINATORE BOLOGNA. L’ATTESA AL SARACEN SI DIMOSTRA FALLIMENTARE LUCIDO NON SI PRESENTA ( LA MOTIVAZIONE LA RITROVEREMO NELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 GENNAIO 2006 DELIBERA 3-4 : Il Presidente ringrazia il cons. Cutino per l’attestazione di stima, stima che va soprattutto al vice Presidente che era stato avvicinato con la promessa di elezione a Presidente, ma Egli in nome di uno spirito di gruppo e di lealtà ha ritenuto di dover rifiutare. Il Vice Presidente afferma che occorre tenere conto degli incidenti senza perdere la faccia, in particolare Egli ha posto a base della propria vita taluni valori come la chiarezza e la lealtà, ed a tali valori ha improntato i propri rapporti sia con il Sindaco Portobello che con il signor Bologna, con il signor Cataldo, con il signor Rubino. Anche in quest’occasione si dichiara sereno conscio che sarebbe bastato un suo piccolo spostamento di posizione per garantirgli la carica di Presidente, ma ha ritenuto che fosse prevalente la sua lealtà nei confronti dell’attuale Presidente che avrebbe dovuto sostituire. Non è una carica che può cambiargli la vita né ha un morboso attaccamento alla poltrona; ).  IL CONSIGLIERE FRANCESCO CRISCI SI PRESENTA DOPO UN PAIO D’ORE ALA FINE DOPO UN’ESTENUANTE TRATTATIVA ADERISCE AL MOVIMENTO siamo stati costretti a disdire la convocazione dei giornalisti invitati alla conferenza stampa di presentazione.

2005 26 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO NELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE I CONSIGLIERI LETIZIA MICALI E FRANCESCO CRISCI CON UN DOCUMENTO RESPINTO DALLA MAGGIORANZA PORTOBELLO ESPRIMONO SOLIDARIETA’ AL VICE SINDACO DIMISSIONARIO STEFANO BOLOGNA

2005 28 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA SI E’ DIMESSO DA VICE SINDACO IL 10 OTTOBRE 2005 DELIBERA DI GIUNTA 178 SITUISCE MONICA GIAMBRUNO DA RUP DOPO UNA BURRSCOSA CEC DEL 6 OTTOBRE 2005 SI PARLAVA DI SARACEN SICILEAS LA GIAMBRUNO VIENE SOTUITA NELLA FUNZIONE DI RUP L’ARCH D’ARPA SANDRO 2001 10 MAGGIO BOLOGNA SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO DELIBERA GIUNTA 65 INCARICO PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO DEL SISTEMA FOGNARIO COMUNALE  AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI COMUNE CARINI ARCH LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA GIAMBRUNO CLAUDIO DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA  PUGLISI BALDASSARE E & C SAS DECRETO FINANZIAMENTO 313 10 APRILE 2007 AGENZIA REGIONALE PER I RIFIUTI E LE ACQUE  TOTALE PROGETTO 1 MILIONE 150 MILA EURO
2005 31 dicembre DETERMINAZIONE DEL SINDACO N. 36 DEL 31/12/2005:  CONSIDERATO che in atto il settore tecnico risulta assolutamente carente del personale di ruolo in servizio a tempo indeterminato stante che l’Arch. Roberto Bilello è transitato, con mobilità esterna, nei ruoli del Comune di Palermo e l’Arch. Giambruno Monica risulta in congedo la Responsabile del 2° Servizio “Lavori Pubblici è attualmente assente per malattia;
2005 31 DICEMBRE SINDACO PORTOBELLO DETERMINA SINDACALE 36 PROROGARE l’incarico di Responsabile del 4° Servizio “Sanatoria – Abusivismo e Controllo del Territorio” del 3° Settore “Tecnico” all’Arch. D’Arpa Sandro, nato a Palermo il 30.04.1973 e residente in Palermo, via Mater Dolorosa n.118, C.F.: DRP SDR 73D30 G273V, a suo tempo conferito con determina n. 24 del 30.04.2002, per mesi 12 (dodici) decorrenti dal 01.01.2006 al 31.12.2006;  CONFERMARE l’incarico di responsabile del 3° Settore “Tecnico”, all’arch. D’Arpa Sandro, e l’attribuzione della posizione organizzativa del 3° Settore così come previsto dal CCNL 31.03.1999
2006 30 GENNAIO PORTOBELLO DICHIARAZIONE DENUNCIA  TRADIMENTO  STEFANO BOLOGNA  CI SIAMO SACRIFICATI PER TE E CI HAI PUGNALATO  1996 1999 2004 ALBERT LUCIDO COMPARTO 1 COMANDANTE  CROCE  e

2006 28 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO Il cementificio inquina' Tre denunciati a Isola Una discarica abusiva a Terrasini e un' indagine per inquinamento alla Italcementi e Isac di Isola delle Femmine. A Isola delle Femmine, la magistratura è intervenuta dopo la scoperta di un canale di scolo illegale dove confluivano le acque reflue provenienti dallo stabilimento Italcementi e mediante il quale venivano poi immesse nel torrente Rio Fosso Morto. I carabinieri del nucleo operativo ecologico hanno denunciato, con l' accusa di scarico di acque reflue nel sottosuolo, il rappresentante dello stabilimento di Italcementi Giovanni La Maestra e due rappresentanti della ditta Isac di Palermo a cui è affidata la gestione della cava da cui si estrae il materiale per la fabbrica. A due passi dall' autostrada Palermo - Mazara, il Nucleo operativo dell' ispettorato della Guardia forestale ha messo i sigilli alla cava di Vito D' Anna, legato all' omonima famiglia al centro di varie vicende giudiziarie per mafia. La cava era in piena attività nonostante non avesse le autorizzazioni ed era anche diventata una discarica abusiva di sfabbricidi. La cava e la discarica si trovano a poca distanza dal sito già sequestrato ai D' Anna in seguito alla denuncia dell' ex sindaco di Terrasini, Manlio Mele. 


2006 27 MARZO PORTOBELLO SINDACO   delibera consiliare   n. 14 del 27 marzo 2006, favorevole al progetto del nuovo svincolo raso all'asse di scorrimento della zona industriale di Isola delle Femmine con la S.S. 113 al km. 276+825. Stralcio funzionale di completamento per il collegamento di quest'ultimo con la A29;

2006 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006: …visto la relazione tecnica dell’UTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio…”) Il Piano Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in un’area dove il nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato con concessione edilizia. La pratica istruita dall’UTC MONICA GIAMBRUNO  del comune viene posta all’ordine del giorno in diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale  GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE  BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta all’Ufficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dell’inizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.  2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153  CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO l’UTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.

2006 16 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006: …visto la relazione tecnica dell’UTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio…”) Il Piano Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in un’area dove il nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato con concessione edilizia. La pratica istruita dall’UTC MONICA GIAMBRUNO  del comune viene posta all’ordine del giorno in diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale  GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE  BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta all’Ufficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dell’inizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.  2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153  CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO l’UTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.
2006 25 MAGGIO BOLOGNA STEFANO 28 10 60 DAFFARA MARIA GRAZIA 12 05 63 BLGSFN60R28E350B DFFMGR63E52E350T 155 ATTO 25 05 06 REPER 997238 GIORDANO TRIESTE  SAPPADA borgata lerpa FOGLIO 13 PART 409 SUB 169 E  121  
2006 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa distribuzione degli interni per la definizione di 88 unità abitative U.T.C. ARCHITETTO SANDRO D’ARPA. 2006 16 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006: …visto la relazione tecnica dell’UTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio…”) Il Piano Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in un’area dove il nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato con concessione edilizia. La pratica istruita dall’UTC MONICA GIAMBRUNO  del comune viene posta all’ordine del giorno in diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale  GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE  BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta all’Ufficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dell’inizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.  2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153  CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO l’UTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.

2006 9 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO Il responsabile del III Arch D’Arpa (prot 6064/cc) concede autorizzazione (n 25) all’apertura di un cantiere edile alla ditta SIS S.C.P.A. nella persona dell’arch Albamente Calcedonio, cantiere sito in via Libertà (il documento non indica numero civico) Isola delle femmine ed è relativo alla cantierizzazione del raddoppio ferroviario tratta Palermo Centrale Brancaccio Isola delle Femmine-Carini. La richiesta avanzata dalla Ditta SIS S.C.P.A. in virtù di quanto discusso nella conferenza di servizi 2001 che stabiliva la concessione di un’area atta a fungere da deposito dei macchinari e non era stato stabilito nessuna cantierizzazione, in sede di conferenza di servizi.

2006 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO Ad Isola delle Femmine un gruppo di tecnici delle "Ferrovie" arriva sul posto a prendere le ultime "misure" e un gruppo di cittadini che hanno la sventura di possedere terreni o edifici nelle adiacenze della ferrovia (lato mare, per precisare!) scoprono che da lì a poco riceveranno le "lettere di esproprio", e dovranno "consegnare" alle Ferrovie pezzi delle loro case, dei loro terreni, capannoni, officine... 
Il minimo che possa accadere è che si formi un nuovo comitato che cercherà di capire come è possibile che in alcune centinaia di metri di percorso, si possa effettuare una così pesante discriminazione: A Capaci, passante interrato, a
Isola, passante in superficie. Anche in questo caso, l'informazione... ?

2006 8 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO L' alga killer viene dai Tropici è l' alga Ostreopsis, una microalga di origine tropicale, la causa dei malesseri che hanno colpito decine di bagnanti da sabato scorso tra Isola delle Femmine e Capaci. Ad anticipare una parte delle analisi ancora in corso nei laboratori dell' Arpa, l' Agenzia regionale protezione e ambiente, è il direttore Sergio Marino: «Abbiamo effettuato vari esami sia in fondo al mare che a terra - spiega - e da questi risulta la presenza di varie alghe, tra cui quella tossica dell' Ostreopsis, che se inalata determina difficoltà respiratorie. Si tratta di una fioritura eccezionale dovuta alle alte temperature e all' abbondanza di nutrienti. Un fenomeno analogo si è verificato l' anno scorso a Bagheria, lungo il litorale di Aspra. Ci sono ancora in corso altre indagini, e al termine decideremo se il tratto di spiaggia tra Capaci e Isola delle Femmine, debba essere vietato alla balneazione.



2006 16 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO la diffida «Le emissioni dell' Italcementi di Isola delle Femmine sono inquinanti e cancerogene». Per questo motivo l' assessorato regionale al Territorio ha diffidato l' azienda, dopo che lo scorso anno alcune associazioni ambientaliste avevano presentato un esposto. Secondo la perizia dell' Arpa «l' azienda di Isola delle Femmine causa variazioni della qualità dell' aria per gli inquinanti emessi in atmosfera, modifiche all' impianto e al ciclo produttivo senza preventiva autorizzazione, utilizzo del petcoke, sottoprodotto della lavorazione del petrolio, come combustibile». La diffida dell' assessorato arriva dopo che lo steso provvedimento era stato preso dal comune di Isola. «La ditta - si legge nella diffida - non ha indicato i combustibili autorizzati nè la data di inizio di impiego del petcoke. La natura del petcoke non compare nei rapporti di prova relativi alle misure periodiche delle emissioni in atmosfera e le modalità di gestione non sono citate nei decreti autorizzativi».


2006 21 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO incontra il Comitato di Isola delle Femmine; alla riunione partecipa il Comitato per l'interramento del passante ferroviario.

2006 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO Progetto di ammodernamento della cementeria di Italcementi  ha presentato un progetto di ammodernamento che prevede la realizzazione di una nuova linea di cottura del cemento, in sostituzione alle tre preesistenti; il forno n. 3 sarà convertito secondo le moderne tecnologie, mentre i forni n. 1 e n. 2 saranno definitivamente dismessi prevedendo la demolizione delle relative ciminiere. La proposta di ammodernamento è stata presentata alla Regione Siciliana, alla Provincia di Palermo e ai Comuni di Isola delle Femmine, Carini e Capaci in occasione della richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale, come adeguamento dell’impianto alle migliori tecniche disponibili nel settore del cemento. Nel settore Nord – Ovest, esternamente all’area del Sito Natura 2000 è localizzata la cementeria di Italcementi, in località Isola delle Femmine; lo stabilimento è stato realizzato nella seconda metà degli anni ‘50 per coprire i mercati occidentali dell’Isola. Essa si trova a circa 12 Km da Palermo, lungo l’autostrada Palermo – Mazara del Vallo, con un’estensione di 176.000 m2 ; lo stabilimento comprende un impianto per la produzione e lavorazione del clinker di cemento, ubicato nel Comune di Isola delle Femmine, e una cava a cielo aperto destinata all’attività estrattiva del calcare localizzata nell’area di “Pian dell’Aia” (ricadente all’interno dei territori comunali di Torretta e Palermo). Tale cava è stata realizzata all’interno della ZPS “Monte Pecoraro e Pizzo Cirina” (ITA020049), del SIC “Raffo Rosso, Monte Cuccio e Vallone Sagana” (ITA020023) e della Important Bird Area “Monte Pecoraro e Pizzo Cirina” (IBA IT155).

2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n 31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro: Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, così come da PRG, ad un piano di lottizzazione (l’area interessata era superiore ai 10.000mq. Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale 2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del 29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153 stanze per ampliamento dell’albergo NON poteva essere rilasciata, nel vecchio PRG la destinazione d’uso dell’area è classificata come zona C. ( Infatti il Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliquò dell’avvenuto rilascio della concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare l’area come zona di sviluppo turistico alberghiera, adottando così tutti i parametri di riferimento).
La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimità della licenza 2/2000 , perché la stessa non viene dall’Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 è viziata in quanto la licenza 2/2000 al momento era già scaduta. 2006 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa distribuzione degli interni per la definizione di 88 unità abitative U.T.C. ARCHITETTO SANDRO D’ARPA. 2006 16 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006: …visto la relazione tecnica dell’UTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio…”) Il Piano Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in un’area dove il nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato con concessione edilizia. La pratica istruita dall’UTC MONICA GIAMBRUNO  del comune viene posta all’ordine del giorno in diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale  GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE  BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta all’Ufficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dell’inizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.  2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153  CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO l’UTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG.

2006 14 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 CON LA GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA SEDUTA DELLA C.E.C. LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE GIORGIO 2005 9 GIUGNO  PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI LICENZA EDILIZIA 15  ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E SCANDURO ANGELO

2006 20 dicembre portobello sindaco consiglio comunale delibera  L’abuso di potere da parte del Responsabile dell’U.T.C. viene a lungo discusso nella seduta del Consiglio Comunale del 20.12.06 delibera 85. Il quale Consiglio Comunale invita il responsabile UTC al ritiro immediato della’autorizzazione 25 del 9.6.06 in quanto illegittima e intima l’UTC a non rilasciare alcuna altra autorizzazione in merito. Invita inoltre il D’Arpa al rispetto di quanto deliberato dal Consiglio Comunale nella seduta del 12.4.01 n 22. In data 20.11.06 notificata a mano ed anticipata via fax prot 14014 il responsabile dell’UTC arch D’Arpa revoca l’autorizzazione n 25 del 9.6.06. 2009 8 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO INTERCETTATO AL TELEFONO CON INGEGNERE GALLUZZO DIRIGENTE S.I.S. “PER ALLEVIARE LE DISOCCUPAZIONE A Isola delle Femmine”  (fonte la rivista S) 2006 9 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO Il responsabile del III Arch D’Arpa (prot 6064/cc) concede autorizzazione (n 25) all’apertura di un cantiere edile alla ditta SIS S.C.P.A. nella persona dell’arch Albamente Calcedonio, cantiere sito in via Libertà (il documento non indica numero civico) Isola delle femmine ed è relativo alla cantierizzazione del raddoppio ferroviario tratta Palermo Centrale Brancaccio Isola delle Femmine-Carini. La richiesta avanzata dalla Ditta SIS S.C.P.A. in virtù di quanto discusso nella conferenza di servizi 2001 che stabiliva la concessione di un’area atta a fungere da deposito dei macchinari e non era stato stabilito nessuna cantierizzazione, in sede di conferenza di servizi. Il Consiglio Comunale a seguito della conferenza di servizi, in data 12.4.2001 deliberava (n 22) che qualunque modifica di carattere urbanistico progettuale apportata in sede di conferenza di servizio comporterà l’obbligo di riesame da parte del Consiglio Comunale” . Nel 2001 venne individuata l’area in via degli Oleandri come sede del deposito dei macchinari di ampiezza 10 volte inferiore a quella concessa con l’autorizzazione n 25 ed in un sito diverso in Via Libertà e con destinazione d’uso “verde agricolo”. Il responsabile dell’U.T.C. Arch D’Arpa ha esercitato un abuso di potere esautorando di fatto il potere d’esercizio del Consiglio Comunale.?????

2007 PORTOBELLO SINDACO  Indagini Geognostiche, Prove Geotecniche in Situ ed in Laboratorio, messa in opera di Strumentazione Geotecnica ecc.. relative al: “Lavori per l'ampliamento della banchina del porto di Isola delle Femmine (PA)”

2007 5 marzo portobello sindaco ACQUARIO AD ISOLA: SOPRALLUOGO ALL'EX BASE NATO Da area militare a centro naturalistico. La Provincia stringe i tempi per la riconversione della ex Caserma Nato di Isola delle Femmine dove sorgeranno un acquario marino e un osservatorio biologico permanente.  Ma l’obiettivo è anche l’utilizzo di tutta l’area di quasi 500 mila metri quadrati, oggi in carico alla Marina Militare, dopo esse stata base dell’Alleanza Atlantica dal 1955 al 1999 sotto il controllo Usa. Il mese scorso a palazzo Comitini la firma del protocollo d’intesa fra i 9 partner attori del progetto, il 5 marzo si è tenuto il sopralluogo presso la struttura e l’area, che sorgono a pochi metri dalla riserva marina di Isola delle Femmine-Capo Gallo. L'iniziativa è servita per procedere nella strada relativa agli aspetti logistici e burocratici. Erano presenti insieme al Presidente della Provincia Francesco Musotto e all’assessore Raffaele Loddo, il sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello, i vertici di Marisicilia con il Capo di Stato Maggiore Ammiraglio Valter Maggiani e il Colonnello Sebastiano Amara (responsabile infrastrutture), Giada Platania di Confindustria Sicilia, Ugo Piazza coordinatore del progetto. Nel corso dell’incontro sono stati discussi i passaggi che dovranno portare l’immobile, inutilizzato da quasi 8 anni e che la Marisicilia intende cedere, ad essere  sdemanializzato, per diventare patrimonio disponibile e cedibile agli enti pubblici, Provincia, Comune di Isola delle Femmine e Regione, che è anch’essa fra i partner del progetto. L’attenzione è però rivolta non solo alla ex Caserma, ma anche a tutta l’area circostante che sovrasta la riserva marina di Isola delle Femmine-Capo Gallo e l’autostrada A-29, in un contesto ambientale di forte suggestione.
“Crediamo fortemente – sottolinea il Presidente Musotto – in questa iniziativa che potrebbe rappresentare un’occasione di grande sviluppo non solo per Isola, ma per tutto il comprensorio, grazie al possibile abbinamento con l’area marina protetta. Per far questo occorre però una forte sinergia fra tutti gli enti interessati. Un patrimonio ambientalistico così importante non  può rimanere inutilizzato, ma va utilizzato per finalità scientifiche e ambientali e portato alla fruizione di tutti”. “Contiamo entro l’anno – aggiunge l’assessore Loddo – di presentare l’intero studio di fattibilità. Abbiamo intanto registrato la grande disponibilità di Marisicilia, non solo a cedere il bene, ma anche a favorire tutto l’iter burocratico comprendente anche la cessione  dell’intera area”. 
Oltre a Provincia, Regione (assessorati territorio e ambiente e turismo),Comune di Isola e Confindustria, gli altri partner del progetto sono l’Università di Palermo, l’Arpa Sicilia,  e le due società che si occuperanno di sviluppare l’analisi di gestione e i canali di finanziamento, l’associazione
Tecla e la Unimed Servizi. PROVINCIA REGIONALE PALERMO:  Realizzazione di un acquario marino ed  osservatorio biologico marino permanente presso la  ex base Nato di Isola delle Femmine - Palermo. Trattasi di un programma integrato per la riconversione economica, sociale e fruitiva della ex base Nato di Isola delle Femmine, finalizzato alla conservazione e valorizzazione del patrimonio paesistico ambientale. L’area, di circa 50 ettari, prossima a Palermo e a pochi chilometri dall’aeroporto, per l’uso prettamente militare che se ne è fatto sino al 1999, è rimasta incontaminata da interventi antropici indiscriminati, e fortemente connotata da una fauna tipicamente endogena. Si trova prospiciente alle riserve naturali nonché sull’area marina protetta di Capo Gallo e di Isola delle Femmine. Il progetto da realizzarsi per stati di avanzamento, riconvertendo strutture già esistenti,si presta per ospitare un Acquario Marino - Stazione Biologica e una struttura recettiva per il turismo giovanile, creando un parco naturalistico e della scienza marina, unico nell’intero bacino del Mediterraneo,un patrimonio ambientale riconvertito per finalità scientifiche ed ambientali alla fruizione di tutti . ( PAG 64 Programma Triennale Opere Pubbliche RELAZIONE - All. 1 (Relazione sintetica singoli interventi ed elenco cartografia) 2012-14

2007 4 APRILE PORTOBELLO SINDACO LA RAI A ISOLA DELLE FEMMINE ALLA VITA IN DIRETTA SI PARLA DELLA CEMENTERIA ITALCEMENTI L’USO DEL PETCOKE IL PERICOLO PER LA SALUTE INQUINAMENTO IN ITINERE L’AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE "Rischio petcoke a Isola delle femmine" «Isola delle Femmine è a rischio inquinamento petcoke, utilizzato nelle cementerie». Lo sostiene in una interrogazione Massimo Fundarò, deputato dei Verdi Per Fundarò: «è necessario dice intervenire per bonificare l' area».

2007 5 APRILE PORTOBELLO SINDACO ROMEO SALVATORE AI ROMVIA LIBERTA' 11 PROPR RUSSELLO ANGELO BARBERA FILIPPO LM METALLI EX PROPR SIRCHIA LAURETTO AUT SCARICO 9 2007 2011 PORTOBELLO SINDACO CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA RUSSELO ANGELO RUSSELO ANGELO & BARBERA FILIPPO s.n.c.  CAMBIO DESTINAZIONE D’USO UNO DA AFRICOLO A COMMERCIALE MAPPA 1 PARTICELLA 851 852 L.M. LAVORAZIONE METALLI DI RUSSELLO & BARBERA   PROPRIETARIA MAGAZZINO A UNA ELEVAZIONE FUORI TERRA VIA LIBERTA 11 FOGLIO 1 PARTICELLA 851 852   VIA LIBERTA 19 E 21  MAGAZZINO LLO TATO GREZZO UNA ELEVAZIONE FUORI TERRA OLTRE PIANO SOTTOTETTO VIA LIBERTA 13 E 17  L.M. LAVORAZIONE METALLI DI RUSSELLO & BARBERA VIA LIBERTA 11 11° 13 15 17 19° FOGLIO 1 PARTICELLA 1466 PARTICELLA 2069 ANDREA LICATA CRISCI FRANCESCO RUSSELLO NGELO BARBERA FILIPPO CIMINO RITA UNITA’ IMMOBILIARE VIA LIBERTA 11 MAPPA 1 PARTICELLA 2069 DI PROPRIETA DI RUSSELLO VINCENZA  UNITA’ IMMPOBILIARE VIA LIBERTA 11° 13  MAPPA 1 PARTICELLA 1466 DI PROPRIETARIO OMER OFFICINE MECCANICHE RUSSELLO s.r.l.  UNITA’ IMMOBILIARE VIA LIBERTA 15 17 19° MAPPA 1 PARTICELLA 1466 PROPRIETARIA BF DI BARBERA CONCETTINA & C s.n.c. 2002 23 APRILE BOLOGNA SINDACO INGEGNERE FRANCESCA USTICANO ANNULLA LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA 45 DEL 23 GIUGNO 1999 CAPANNONE INDUSTRIALE VIA LIBERTA’ 11 E 11° MANCANTE DI NULLA OSTA AA.BB.CC. FERROVIE REGIA TRAZZERA 251 CARINI ISOLA 1999 11 GIUGNO BOLOGNA SINDACO CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA 45 IN DIFFORMITA’ ALLA LUCENZA 45 DEL 23 GIUGNO 1975 INGEGNERE USTICANO FRANCESCA  1975 23 GIUGNO DI MAGGIO SINDACO LICENZA EDILIZIA 45 CAPANNONE INDUSTRIALE RUSSELLO ANGELO VIA LIBERTA 11 E 11° FOGLIO 1 PART 2069 1466 

2007 28 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ARCHITETTO SANDRO D’ARPA UTC il geometra Giovanni Impastato viene nominato assessore esterno al Comune di Isola delle Femmine. Il geometra Impastato nelle elezioni amministrative del 2004 si era candidato, ottenendo 41 voti, con la lista Nuova Torre alternativa alla Lista Isola per Tutti Portobello sindaco. Miracolo viene nominato ASSESSORE da un suo avversario? La Sicileas S.pa. si oppone all’atto di revoca n 31 emessa dall’Ufficio tecnico Comunale di Isola delle Femmine, con ricorso al TAR di Palermo nell’udienza discussa il 23 novembre 2007, la Sicileas S.pa. rappresentata e difesa dall’Avvocato Immordino Giovanni vede accogliere il ricorso che annulla di fatto il provvedimento di revoca n 31 emesso il 21.11.06 ritiene valida la concessione edilizia e il cambio di destinazione d’uso. 200703394 (PALERMO, SEZIONE 3) doc 
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Società SICILEAS S.p.A., in persona del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero provv.: 200703394, 
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Numero ricorso:200700084
Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato dall’Avvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. “son convinto di non oppormi….” (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il Sindaco Portobello Gaspare con l’architetto D’Arpa non impugnano la sentenza del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in barba al “Codice Etico” dopo solo poche settimane danno un incarico legale all’avvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine. L’avvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attività di Consulente del Sindaco.    2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n 31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro: Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, così come da PRG, ad un piano di lottizzazione (l’area interessata era superiore ai 10.000mq. Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale 2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del 29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153 stanze per ampliamento dell’albergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio PRG la destinazione d’uso dell’area è classificata come zona C. ( Infatti il Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliquò dell’avvenuto rilascio della concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare l’area come zona di sviluppo turistico alberghiera, adottando così tutti i parametri di riferimento).

La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimità della licenza 2/2000 , perché la stessa non viene dall’Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 è viziata in quanto la licenza 2/2000 al momento era già scaduta. 2006 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa distribuzione degli interni per la definizione di 88 unità abitative U.T.C. ARCHITETTO SANDRO D’ARPA. 2006 16 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006: …visto la relazione tecnica dell’UTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio…”) Il Piano Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in un’area dove il nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato con concessione edilizia. La pratica istruita dall’UTC MONICA GIAMBRUNO  del comune viene posta all’ordine del giorno in diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale  GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE  BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta all’Ufficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dell’inizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.  2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153  CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO l’UTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR

REPUBBLICA ITALIANA
N.3394/07 Reg. Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione Terza, ha pronunciato la seguente
N.84 Reg. Gen.
ANNO 2007
SENTENZA
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Società SICILEAS S.p.A., in persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente domiciliata in Palermo Via Libertà n.171 presso lo studio degli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
C O N T R O
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro-tempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25, presso lo studio dell’Avv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e difende;
PER L’ANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di fabbrica, nonché la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unità abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dell’UTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco, per il comune di Isola delle Femmine;
Vista l’ordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;
Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dell’avv. Saverio Lo Monaco, per l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l’11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15 gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMEREcon vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di fabbrica, nonché la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unità abitative; - il parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dell’UTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa applicazione dell’art. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241. Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2) Manifesta erroneità, contraddittorietà ed illogicità. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti giuridici. Difetto di motivazione. Erroneità manifesta. Contraddittorietà manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che l’impugnato provvedimento sarebbe stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento seguito dall’amministrazione intimata sarebbe comunque contraddittorio ed illogico.
Si è costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte sospeso l’efficacia del provvedimento impugnato.
Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso è stato posto in decisione.
DIRITTO
Il ricorso è fondato.
L’impugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla società ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilità di rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per l’ultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche dall’autonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato, e la concessione al cambio di destinazione d’uso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del III settore del Comune di Isola delleFemmine.
Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio 2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui è stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a quanto posto a fondamento dell’impugnato provvedimento di revoca, la concessione edilizia n. 2 del 2000 è stata rilasciata nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilità di adottare tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il quale si deduce l’assenza dei necessari presupposti per l’adottato provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche l’annullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori oggetto dell’originaria concessione, anche qualora si ritenga che l’amministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E’ infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti - consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, nè viene esplicitato, quale sarebbe l’interesse concreto all’annullamento di un tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della concessione a cui afferisce.
Ovviamente illegittimo è poi l’annullamento della concessione di variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sull’ipotizzata illegittimità derivata di tale atto, in conseguenza dell’asserita, ma non sussistente, illegittimità della concessione n. 2 del 2000.
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per l’effetto,annullati i provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza, accoglie il ricorso in epigrafe e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità Amministrativa.
Così deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre 2007


2007 10 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO DENUNCIA ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA FORTI MARIA MAGISTRATO Stefano Bologna, Responsabile del movimento politico “ISOLA DEMOCRATICA”, residente in viale marino 12 90040 Isola delle Femmine esposto denuncia riguardante situazione Comune Isola delle Femmine 

2007 11 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO Prima l’inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche 2007-2009 e poi il via agli incarichi preliminari allo studio di fattibilità. Prosegue il percorso avviato dalla Provincia per la realizzazione di un acquario marino e un osservatorio biologico marino presso la ex base Nato di Isola delle Femmine. Lo studio preliminare è stato inserito dalla giunta Musotto nel piano triennale delle opere pubbliche, recentemente approvato dal Consiglio provinciale, per l’anno 2008 con un importo di 80 milioni di euro, fondi europei. Adesso la giunta, su proposta dell’assessore al controllo ambientale Raffaele Loddo, ha dato il via libera a due incarichi tecnici necessari per procedere allo studio di fattibilità.  La consulenza geotecnica è stata affidata all’ingegnere Daniele Carruba, mentre la consulenza idrologica ed idraulica è stata affidata all’ingegnere Deimi Buffa. “Dopo la stipula del protocollo d’intesa con tutti i partner istituzionali – sottolinea l’assessore Loddo – le procedure sono state avviate e, in attesa di definire l’iter burocratico con l’Agenzia del demanio per la cessione dell’area, stiamo provvedendo a redigere lo studio di fattibilità. Contiamo di poterlo presentare entro il prossimo ottobre.  Sul progetto acquario marino c’è grande interesse da parte dei comuni del comprensorio e da parte nostra stiamo facendo tutti i passi necessari”. L’acquario marino e  l’osservatorio biologico permanente sorgeranno in un’area nel territorio di Isola delle Femmine di quasi 500 mila metri quadrati, oggi in carico alla Marina Militare, dopo essere stata base della Nato dal 1955 al 1999 sotto il controllo degli Usa. 
I partner del progetto sono Provincia, Regione (assessorati territorio e ambiente e turismo), Comune di Isola delle Femmine

2007 1 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA C.C. 33      L'iter per l'approvazione del piano regolatore generale,  avviato dal comune verso la meta' degli anni '90, si e' rilevato  farraginoso e caratterizzato da un'estrema lentezza. Il Piano e'  stato  adottato solo  nell'agosto  dell'anno  2007  nel  corso  del   primo   mandato dell'attuale sindaco. La procedura volta all'approvazione  definitiva del nuovo strumento urbanistico, tuttavia, non puo' ritenersi  ancora conclusa. (OGGI 2012) L'insieme  di  tali  circostanze,  che  hanno   consentito all'ente di continuare ad avvalersi di strumenti  non  adeguati  alle esigenze  del  territorio,  si  sono  rivelate  un  utile  mezzo  per agevolare  gli  interessi  economici  di  soggetti  riconducibili  ad ambienti controindicati.


2007 3 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO SPARISCONO ANTONIO E STEFANO MAIORANA DAL CANTIERE DELLA CALLIOPE DI VIA DEL LEVRIERO DI ISOLA DELLE FEMMINE

2007 17 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO Con la consegna dei lavori all’impresa aggiudicataria si è, di fatto, aperto il 18 settembre il cantiere per il rifacimento del porticciolo di Isola delle Femmine da parte della Provincia. La cerimonia al Municipio del comune marinaro, con gli assessori provinciali all’Ambiente Aristide Tamajo e al Turismo Salvatore Sammartano,  il sindaco Gaspare Portobello, il consigliere comunale Nino Rubino,  i tecnici dell’Amministrazione di Palazzo Comitini e i rappresentati della ditta “Durante Pietro srl” di Santa Ninfa che, con un ribasso del 7,313%, è risultata vincitrice della gara d’appalto a cui avevano preso parte 32 imprese. L’importo complessivo degli interventi, comprensivo degli oneri di sicurezza, ammonta a 480 mila euro, mentre occorreranno 8 mesi per la realizzazione del progetto presentato dall’assessorato provinciale all’Ambiente alla Regione e finanziato con i fondi comunitari del Por Sicilia 2000/2006.
 “Sono lavori – commenta il Presidente della Provincia Francesco Musotto – che andranno ad accrescere la qualità della vita dei  pescatori di Isola delle Femmine e potranno creare nuove opportunità per il rilancio di tutta la categoria. Si rimedierà  infatti alla assoluta precarietà del porticciolo e miglioreranno, in particolare, le condizioni degli ormeggi e della sicurezza, a tutto vantaggio dunque delle barche da pesca. La fisionomia del sito di attracco sarà praticamente ridisegnata”. In effetti i lavori di manutenzione, che prendono il via nel cantiere allestito su un’area demaniale assegnata alla Provincia dalla Capitaneria di Porto e dall’assessorato regionale al Territorio dopo un laborioso iter burocratico, prevedono:  il ripristino della pavimentazione del piazzale del porticciolo; la collocazione di bitte e anelloni per gli ormeggi; il rifacimento delle orlature del molo; la creazione di parabordi in gomma per evitare danneggiamenti. E ci sarà anche spazio per migliorare la sicurezza. Verrà infatti realizzato un nuovo sistema antincendio lungo tutto il molo; saranno sostituiti i fari di segnalazione; si provvederà alla collocazione di colonnine per l’erogazione di acqua e luce e alla sistemazione delle fontanelle in ghisa per l’acqua potabile. 

2007 5 novembre portobello sindaco MAFIA: PRESO LO PICCOLO, EREDE DI PROVENZANO I boss latitanti Salvatore e Sandro Lo Piccolo sono stati arrestati a Carini. Irruzione della polizia in una villa di Carini, nel Palermitano, durante un vertice dei capimafia. Catturati anche i latitanti Andrea Adamo e Gaspare Pulizzi. Per gli inquirenti, Salvatore Lo Piccolo, 65 anni, era il nuovo capo di Cosa Nostra, leadership condivisa con Matteo Messina Denaro. Recuperati alcuni 'pizzini' del boss, che e' stato tradito da uno dei fedelissimi. Il territorio dei Lo Piccolo comprende non solo la parte nord-occidentale della zona metropolitana di Palermo, ma anche le famiglie dei comuni di Capaci, Isola delle Femmine, Carini, Villagrazia di Carini, Sferracavallo e Partanna-Mondello. Dopo la cattura del capomafia trapanese Vincenzo Virga, Lo Piccolo ha esteso la sua influenza anche ad alcune zone della provincia di Trapani. Sandro e Salvatore Lo Piccolo restano pero' i ''padroni'' dello Zen, una vasta zona a residenza popolare alla periferia della citta', inesauribile serbatoio di manodopera e formidabile nascondiglio per ogni genere di necessita'. ''Totuccio'' ha iniziato la sua scalata al vertice dell'organizzazione dopo essersi messo sotto l'ala protettrice di Bernardo Provenzano, con il quale aveva costanti rapporti personali ed epistolari attraverso i famigerati ''pizzini''.

2008 PORTOBELLO SINDACO la Sicileas vende il terreno con la concessione edilizia alla Finanziaria Immobiliare Costruttori Faraci…., il geometra Impastato Giovanni Assessore al Comune di Isola delle Femmine diventa il  “rappresentante" della Finanziaria Immobiliare all’Ufficio Tecnico Comunale (autorizzazioni, permessi, varianti, allacci idrici etc etc ). Il geometra Impastato proveniente da Partinico e residente a Isola delle Femmine viene indicato come “il progettista “ dei poteri forti per il territorio. Il geometra Impastato da Assessore è stato “protagonista” nella concessione edilizia n. 13/09 rilasciata in favore della “Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia”. Pomiero Giuseppe altro personaggio noto alle cronache giudiziarie. 2007 28 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ARCHITETTO SANDRO D’ARPA UTC il geometra Giovanni Impastato viene nominato assessore esterno al Comune di Isola delle Femmine. Il geometra Impastato nelle elezioni amministrative del 2004 si era candidato, ottenendo 41 voti, con la lista Nuova Torre alternativa alla Lista Isola per Tutti Portobello sindaco. Miracolo viene nominato ASSESSORE da un suo avversario? La Sicileas S.pa. si oppone all’atto di revoca n 31 emessa dall’Ufficio tecnico Comunale di Isola delle Femmine, con ricorso al TAR di Palermo nell’udienza discussa il 23 novembre 2007, la Sicileas S.pa. rappresentata e difesa dall’Avvocato Immordino Giovanni vede accogliere il ricorso che annulla di fatto il provvedimento di revoca n 31 emesso il 21.11.06 ritiene valida la concessione edilizia e il cambio di destinazione d’uso. 200703394 (PALERMO, SEZIONE 3) doc 
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Società SICILEAS S.p.A., in persona del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero provv.: 200703394, 
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Numero ricorso:200700084
Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato dall’Avvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. “son convinto di non oppormi….” (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il Sindaco Portobello Gaspare con l’architetto D’Arpa non impugnano la sentenza del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in barba al “Codice Etico” dopo solo poche settimane danno un incarico legale all’avvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine. L’avvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attività di Consulente del Sindaco.    2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n 31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro: Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, così come da PRG, ad un piano di lottizzazione (l’area interessata era superiore ai 10.000mq. Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale 2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del 29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153 stanze per ampliamento dell’albergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio PRG la destinazione d’uso dell’area è classificata come zona C. ( Infatti il Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliquò dell’avvenuto rilascio della concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare l’area come zona di sviluppo turistico alberghiera, adottando così tutti i parametri di riferimento).

La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimità della licenza 2/2000 , perché la stessa non viene dall’Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 è viziata in quanto la licenza 2/2000 al momento era già scaduta. 2006 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa distribuzione degli interni per la definizione di 88 unità abitative U.T.C. ARCHITETTO SANDRO D’ARPA. 2006 16 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006: …visto la relazione tecnica dell’UTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio…”) Il Piano Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in un’area dove il nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato con concessione edilizia. La pratica istruita dall’UTC MONICA GIAMBRUNO  del comune viene posta all’ordine del giorno in diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale  GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE  BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta all’Ufficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dell’inizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.  2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153  CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO l’UTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR

REPUBBLICA ITALIANA
N.3394/07 Reg. Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione Terza, ha pronunciato la seguente
N.84 Reg. Gen.
ANNO 2007
SENTENZA
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Società SICILEAS S.p.A., in persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente domiciliata in Palermo Via Libertà n.171 presso lo studio degli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
C O N T R O
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro-tempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25, presso lo studio dell’Avv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e difende;
PER L’ANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di fabbrica, nonché la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unità abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dell’UTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco, per il comune di Isola delle Femmine;
Vista l’ordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;
Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dell’avv. Saverio Lo Monaco, per l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l’11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15 gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMEREcon vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di fabbrica, nonché la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unità abitative; - il parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dell’UTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa applicazione dell’art. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241. Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2) Manifesta erroneità, contraddittorietà ed illogicità. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti giuridici. Difetto di motivazione. Erroneità manifesta. Contraddittorietà manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che l’impugnato provvedimento sarebbe stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento seguito dall’amministrazione intimata sarebbe comunque contraddittorio ed illogico.
Si è costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte sospeso l’efficacia del provvedimento impugnato.
Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso è stato posto in decisione.
DIRITTO
Il ricorso è fondato.
L’impugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla società ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilità di rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per l’ultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche dall’autonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato, e la concessione al cambio di destinazione d’uso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del III settore del Comune di Isola delleFemmine.
Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio 2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui è stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a quanto posto a fondamento dell’impugnato provvedimento di revoca, la concessione edilizia n. 2 del 2000 è stata rilasciata nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilità di adottare tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il quale si deduce l’assenza dei necessari presupposti per l’adottato provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche l’annullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori oggetto dell’originaria concessione, anche qualora si ritenga che l’amministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E’ infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti - consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, nè viene esplicitato, quale sarebbe l’interesse concreto all’annullamento di un tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della concessione a cui afferisce.
Ovviamente illegittimo è poi l’annullamento della concessione di variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sull’ipotizzata illegittimità derivata di tale atto, in conseguenza dell’asserita, ma non sussistente, illegittimità della concessione n. 2 del 2000.
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per l’effetto,annullati i provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza, accoglie il ricorso in epigrafe e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità Amministrativa.
Così deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre 2007
2008 28 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO Poco prima di mezzogiorno, quattro rapinatori disarmati e con indosso cappellini in lana, hanno preso d' assalto la filiale "Banca Nuova" di via Roma, a Isola delle Femmine.
2008 23 APRILE PORTOBELLO SINDACO STIPULATO CONTRATTO REP 32384 PA AL N 4546 1T CON LA DITTA DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA 2005 28 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA SI E’ DIMESSO DA VICE SINDACO IL 10 OTTOBRE 2005 DELIBERA DI GIUNTA 178 SITUISCE MONICA GIAMBRUNO DA RUP DOPO UNA BURRSCOSA CEC DEL 6 OTTOBRE 2005 SI PARLAVA DI SARACEN SICILEAS LA GIAMBRUNO VIENE SOTUITA NELLA FUNZIONE DI RUP L’ARCH D’ARPA SANDRO 2001 10 MAGGIO BOLOGNA SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO DELIBERA GIUNTA 65 INCARICO PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO DEL SISTEMA FOGNARIO COMUNALE  AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI COMUNE CARINI ARCH LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA GIAMBRUNO CLAUDIO DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA  PUGLISI BALDASSARE E & C SAS DECRETO FINANZIAMENTO 313 10 APRILE 2007 AGENZIA REGIONALE PER I RIFIUTI E LE ACQUE  TOTALE PROGETTO 1 MILIONE 150 MILA EURO
2008 21 MAGGIO BOLOGNA STEFANO 28 10 60 DAFFARA MARIA GRAZIA 12 05 63 BLGSFN60R28E350B DFFMGR63E52E350T 266  ATTO 21 05 08 REPER 99737 GIORDANO TRIESTE  SAPPADA borgata lerpa FOGLIO 13 PART 409 SUB 121 e 169  
2008 26 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO PROT 6120CC ROMEO SALVATORE AI ROM SUPERMERCATO FOGLIO 1 PARTICELL 2069 1466 GEOM CRISCI FRANCESCO AUTORIZZAZIONE PROVVISORIA AIROM
2008 18 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO Siino rievoca una vicenda accaduta sul finire degli anni Settanta quando Antonino Buscemi (allora contitolare della Calcestruzzi Palermo, il quale si riforniva di cemento proprio dalla Italcementi)  gli chiese di “intervenire” personalmente presso l’allora sindaco del Comune di Isola delle Femmine, Vincenzo Di Maggio per convincerlo ad approvare la produzione del cemento nell’impianto di quella città. Secondo il racconto del pentito però Di Maggio si opponeva al progetto «ostacolando la costruzione di un ulteriore forno adducendo problemi di inquinamento, etc.». Per sbloccare la questione Siino e Buscemi organizzarono un incontro nella sede della Italcementi in Sicilia con tale Cedrini, dirigente della società. «Nell’occasione – ha raccontato Siino ragionammo su come poter risolvere la questione, lasciando intendere la possibilità di dover corrispondere somme di denaro al sindaco». Fu Cedrini, che non aveva nessun titolo per assumere tali decisioni, a rappresentare la possibilità di incontrare gli esponenti aziendali».
L’incontro avvenne a Roma nelle vicinanze del bar Donei in via Veneto, precisamente nell’ufficio legale di Italcementi. Lì, Angelo Siino conobbe il dott. Pesenti. «Assieme al Cedrini, affrontammo l’argomento relativo agli ostacoli per la produzione che poneva il Di Maggio, ed il Pesenti, immediatamente cogliendomi di sorpresa, rappresentò che non era disposto a sborsare, a titolo di tangente, più di duecento-duecentocinquantamilioni di lire, chiosando sul fatto che Di Maggio gli aveva in precedenza creato problemi, senza specificare quali». Ma per il sindaco la Italcementi avrebbe dovuto fare qualcosa di più per la popolazione, in particolare la costruzione di una circonvallazione tra la cementeria e la spiaggia. Richiesta che necessitava un altro incontro chiarificatore con Pesenti, questa volta in presenza di Di Maggio. «Non nascondo che era mia intenzione uscir fuori da questa storia in quanto, conoscendo i personaggi, ed in particolare il Buscemi, avevo timore che la situazione potesse deteriorarsi. Fatto sta che io, Di Maggio e Cedrini ci siamo recati a Roma, dove, nella sede di Italcementi, abbiamo avuto un ulteriore incontro con il Pesenti, nel corso del quale si parlò apertamente della richiesta del Di Maggio sulla costruenda strada, mentre il discorso monetario, rimase sottinteso».
Tornati a Palermo, Siino per la faccenda non venne più interpellato da Buscemi e dopo qualche tempo iniziarono anche lavori della strada richiesta da Di Maggio a Isola delle Femmine. Un segno questo per Siino che l’accordo era stato raggiunto.

2008 17 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE DELLA REGIONE SICILIA EMETTE IL DECRETO 693 AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE ALLA ITALCEMENTI LE POLEMICHE RICORSI SULLA LEGITTIMITA DEL DECRETO

2008 24 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO Il caso di Isola pulita approda in Antimafia Un documento di solidarietà agli operatori del blog "Isola pulita" di Isola delle Femmine è stato consegnato alla commissione regionale Antimafia, presieduta da Calogero Speziale. In commissione è stato ascoltato Pino Ciampolillo che nelle scorse settimane é stato oggetto di atti intimidatori: «Atti legati alle nostre battaglie per la difesa dell' ambiente nell' area attorno all' Italcementi», scrive Ciampolillo, che ha presentato a Speziale il documento di solidarietà firmato da diverse associazioni ambientaliste e sindacali.


2008 29 AGOSTO PORTOBELLO SINDACO  DELIBERA GIUNTA 89 29.9.08 Nomina Comitato Tecnico Scientifico nell’ambito del Progetto “ONDA BLU”.   IL DOTTOR MINAGRA 

2008 3 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO BLOCCATI DAI CARABINIERI I LAVORI DELLA CONDOTTA FOGNARIA DI ISOLA DELLE FEMMINE DENUNCIATI DURANTE DAVIDE E BALDASSARE PUGLISI TITOLARE DELLA DITTA CHE STAVA EFFETTUANDO I LAVORI SENZA L’AUTORIZZAZIONE DELL’ENTE APPALTANTE DI TORRETTA IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE COMITTENTE DEI LAVORI 2008 23 APRILE PORTOBELLO SINDACO STIPULATO CONTRATTO REP 32384 PA AL N 4546 1T CON LA DITTA DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA 2005 28 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA SI E’ DIMESSO DA VICE SINDACO IL 10 OTTOBRE 2005 DELIBERA DI GIUNTA 178 SITUISCE MONICA GIAMBRUNO DA RUP DOPO UNA BURRSCOSA CEC DEL 6 OTTOBRE 2005 SI PARLAVA DI SARACEN SICILEAS LA GIAMBRUNO VIENE SOTUITA NELLA FUNZIONE DI RUP L’ARCH D’ARPA SANDRO 2001 10 MAGGIO BOLOGNA SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO DELIBERA GIUNTA 65 INCARICO PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO DEL SISTEMA FOGNARIO COMUNALE  AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI COMUNE CARINI ARCH LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA GIAMBRUNO CLAUDIO DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA  PUGLISI BALDASSARE E & C SAS DECRETO FINANZIAMENTO 313 10 APRILE 2007 AGENZIA REGIONALE PER I RIFIUTI E LE ACQUE  TOTALE PROGETTO 1 MILIONE 150 MILA EURO


2008 30 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA 19 MALIBLU’ BEACH 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 13 ILLEGITTIMA SORELLE POMIERO SNC IMPASTATO GIOVANNI 2011 30 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO USTICANO FRANCESCA UTC LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA 10 PASSAGGIO DELLA TORTORA FOGLIO 3 PARTICELLA 1789 BILLECI VINCENZO BILLECI LEONARDA
2004 23 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 2 ILLEGITTIMA D’ALIA TOMMASO 2006 14 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 CON LA GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA SEDUTA DELLA C.E.C. LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE GIORGIO 2005 9 GIUGNO  PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI LICENZA EDILIZIA 15  ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E SCANDURO ANGELO

2008 24 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO nella seduta del Consiglio Comunale vengono discusse le opposizioni al PRG sia dalla Sicileas che dalla Fin Imm per ottenere la sistemazione della pratica urbanistica prima della fine dei lavori. Il Consiglio Comunale rigetta i ricorsi presentati anche perché il Sindaco Portobello in quel periodo aveva persa la maggioranza. 2008 PORTOBELLO SINDACO la Sicileas vende il terreno con la concessione edilizia alla Finanziaria Immobiliare Costruttori Faraci…., il geometra Impastato Giovanni Assessore al Comune di Isola delle Femmine diventa il  “rappresentante" della Finanziaria Immobiliare all’Ufficio Tecnico Comunale (autorizzazioni, permessi, varianti, allacci idrici etc etc ). Il geometra Impastato proveniente da Partinico e residente a Isola delle Femmine viene indicato come “il progettista “ dei poteri forti per il territorio. Il geometra Impastato da Assessore è stato “protagonista” nella concessione edilizia n. 13/09 rilasciata in favore della “Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia”. Pomiero Giuseppe altro personaggio noto alle cronache giudiziarie. 2007 28 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ARCHITETTO SANDRO D’ARPA UTC il geometra Giovanni Impastato viene nominato assessore esterno al Comune di Isola delle Femmine. Il geometra Impastato nelle elezioni amministrative del 2004 si era candidato, ottenendo 41 voti, con la lista Nuova Torre alternativa alla Lista Isola per Tutti Portobello sindaco. Miracolo viene nominato ASSESSORE da un suo avversario? La Sicileas S.pa. si oppone all’atto di revoca n 31 emessa dall’Ufficio tecnico Comunale di Isola delle Femmine, con ricorso al TAR di Palermo nell’udienza discussa il 23 novembre 2007, la Sicileas S.pa. rappresentata e difesa dall’Avvocato Immordino Giovanni vede accogliere il ricorso che annulla di fatto il provvedimento di revoca n 31 emesso il 21.11.06 ritiene valida la concessione edilizia e il cambio di destinazione d’uso. 200703394 (PALERMO, SEZIONE 3) doc 
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Società SICILEAS S.p.A., in persona del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero provv.: 200703394, 
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Numero ricorso:200700084
Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato dall’Avvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. “son convinto di non oppormi….” (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il Sindaco Portobello Gaspare con l’architetto D’Arpa non impugnano la sentenza del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in barba al “Codice Etico” dopo solo poche settimane danno un incarico legale all’avvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine. L’avvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attività di Consulente del Sindaco.    2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n 31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro: Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, così come da PRG, ad un piano di lottizzazione (l’area interessata era superiore ai 10.000mq. Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale 2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del 29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153 stanze per ampliamento dell’albergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio PRG la destinazione d’uso dell’area è classificata come zona C. ( Infatti il Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliquò dell’avvenuto rilascio della concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare l’area come zona di sviluppo turistico alberghiera, adottando così tutti i parametri di riferimento).

La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimità della licenza 2/2000 , perché la stessa non viene dall’Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 è viziata in quanto la licenza 2/2000 al momento era già scaduta. 2006 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa distribuzione degli interni per la definizione di 88 unità abitative U.T.C. ARCHITETTO SANDRO D’ARPA. 2006 16 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006: …visto la relazione tecnica dell’UTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio…”) Il Piano Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in un’area dove il nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato con concessione edilizia. La pratica istruita dall’UTC MONICA GIAMBRUNO  del comune viene posta all’ordine del giorno in diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale  GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE  BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta all’Ufficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dell’inizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.  2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153  CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO l’UTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR

REPUBBLICA ITALIANA
N.3394/07 Reg. Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione Terza, ha pronunciato la seguente
N.84 Reg. Gen.
ANNO 2007
SENTENZA
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Società SICILEAS S.p.A., in persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente domiciliata in Palermo Via Libertà n.171 presso lo studio degli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
C O N T R O
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro-tempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25, presso lo studio dell’Avv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e difende;
PER L’ANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di fabbrica, nonché la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unità abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dell’UTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco, per il comune di Isola delle Femmine;
Vista l’ordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;
Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dell’avv. Saverio Lo Monaco, per l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l’11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15 gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMEREcon vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di fabbrica, nonché la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unità abitative; - il parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dell’UTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa applicazione dell’art. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241. Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2) Manifesta erroneità, contraddittorietà ed illogicità. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti giuridici. Difetto di motivazione. Erroneità manifesta. Contraddittorietà manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che l’impugnato provvedimento sarebbe stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento seguito dall’amministrazione intimata sarebbe comunque contraddittorio ed illogico.
Si è costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte sospeso l’efficacia del provvedimento impugnato.
Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso è stato posto in decisione.
DIRITTO
Il ricorso è fondato.
L’impugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla società ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilità di rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per l’ultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche dall’autonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato, e la concessione al cambio di destinazione d’uso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del III settore del Comune di Isola delleFemmine.
Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio 2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui è stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a quanto posto a fondamento dell’impugnato provvedimento di revoca, la concessione edilizia n. 2 del 2000 è stata rilasciata nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilità di adottare tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il quale si deduce l’assenza dei necessari presupposti per l’adottato provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche l’annullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori oggetto dell’originaria concessione, anche qualora si ritenga che l’amministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E’ infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti - consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, nè viene esplicitato, quale sarebbe l’interesse concreto all’annullamento di un tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della concessione a cui afferisce.
Ovviamente illegittimo è poi l’annullamento della concessione di variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sull’ipotizzata illegittimità derivata di tale atto, in conseguenza dell’asserita, ma non sussistente, illegittimità della concessione n. 2 del 2000.
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per l’effetto,annullati i provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza, accoglie il ricorso in epigrafe e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità Amministrativa.
Così deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre 2007
2008 12 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO Dopo il clamoroso blitz Palermo Usa, si cercano le raffinerie d' eroina sul litorale tra Isola delle Femmine e Marina di Cinisi.
2008 17 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO Isola delle Femmine e i suoi pescatori dispongono adesso di un porticciolo più efficiente e sicuro. E' stato tagliato infatti il nastro del nuovo bacino peschereccio, completamente rimesso a nuovo grazie all’intervento della Provincia, con un progetto di 480 mila euro, presentato dall’assessorato provinciale all’Ambiente della Regione e finanziato con i fondi comunitari del Por Sicilia 2000/2006. I lavori, durati 10 mesi, sono stati eseguiti dall’impresa “Durante Pietro srl” di Santa Ninfa. L’inaugurazione del porticciolo nella nuova versione è avvenuta nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato l’assessore provinciale all’ambiente Vito Di Marco, il sindaco Gaspare Portobello, l’ammiraglio Ferdinando Lavaggi comandante della Capitaneria di Porto, il Presidente del Consiglio comunale di Isola, Napoleone Riso, gli assessori comunali alla pesca Giuseppe Lo Piccolo e ai lavori pubblici Giovanni Impastato, il parroco di Isola, don Calogero Governale che ha proceduto alla benedizione della nuova struttura.  
I lavori hanno riguardato il ripristino della pavimentazione del piazzale del porticciolo; la collocazione di bitte e anelloni per gli ormeggi; il rifacimento delle orlature del molo; la creazione di parabordi in legno per evitare danneggiamenti. Sul fronte della la sicurezza è stato realizzato un nuovo sistema antincendio lungo tutto il molo; sono stati sostituiti i fari di segnalazione;  collocate le colonnine per l’erogazione di acqua e luce e sistemate le fontanelle in ghisa per l’acqua potabile. E’ stato anche rifatto il
piazzale del mercato del pesce e collocato una contenitore per la raccolta degli olii esausti. “ Riconsegniamo ad Isola – commenta il Presidente della Provincia Giovanni Avanti – un porticciolo tutto nuovo, che contribuirà ad accrescere la qualità del lavoro dei  pescatori di Isola delle Femmine e  creare nuove opportunità per il rilancio della marineria locale. La fisionomia del sito è stata praticamente ridisegnata. E’ un intervento che non resterà isolato, ma che avrà un seguito in altri approdi della fascia costiera palermitana”. 2008 23 APRILE PORTOBELLO SINDACO STIPULATO CONTRATTO REP 32384 PA AL N 4546 1T CON LA DITTA DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA 2005 28 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA SI E’ DIMESSO DA VICE SINDACO IL 10 OTTOBRE 2005 DELIBERA DI GIUNTA 178 SITUISCE MONICA GIAMBRUNO DA RUP DOPO UNA BURRSCOSA CEC DEL 6 OTTOBRE 2005 SI PARLAVA DI SARACEN SICILEAS LA GIAMBRUNO VIENE SOTUITA NELLA FUNZIONE DI RUP L’ARCH D’ARPA SANDRO 2001 10 MAGGIO BOLOGNA SINDACO RUP MONICA GIAMBRUNO DELIBERA GIUNTA 65 INCARICO PROGETTAZIONE OPERE DI COLLEGAMENTO DEL SISTEMA FOGNARIO COMUNALE  AL DEPURATORE DEL CONSORZIO ASI COMUNE CARINI ARCH LUCIDO STEFANO ING FARANNA RUP MONICA GIAMBRUNO CLAUDIO DURANTE PIETRO SRL SANTA NINFA  PUGLISI BALDASSARE E & C SAS DECRETO FINANZIAMENTO 313 10 APRILE 2007 AGENZIA REGIONALE PER I RIFIUTI E LE ACQUE  TOTALE PROGETTO 1 MILIONE 150 MILA EURO
 
2009 8 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO INTERCETTATO AL TELEFONO CON INGEGNERE GALLUZZO DIRIGENTE S.I.S. “PER ALLEVIARE LE DISOCCUPAZIONE A Isola delle Femmine”  (fonte la rivista S) 2006 9 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO Il responsabile del III Arch D’Arpa (prot 6064/cc) concede autorizzazione (n 25) all’apertura di un cantiere edile alla ditta SIS S.C.P.A. nella persona dell’arch Albamente Calcedonio, cantiere sito in via Libertà (il documento non indica numero civico) Isola delle femmine ed è relativo alla cantierizzazione del raddoppio ferroviario tratta Palermo Centrale Brancaccio Isola delle Femmine-Carini. La richiesta avanzata dalla Ditta SIS S.C.P.A. in virtù di quanto discusso nella conferenza di servizi 2001 che stabiliva la concessione di un’area atta a fungere da deposito dei macchinari e non era stato stabilito nessuna cantierizzazione, in sede di conferenza di servizi. Il Consiglio Comunale a seguito della conferenza di servizi, in data 12.4.2001 deliberava (n 22) che qualunque modifica di carattere urbanistico progettuale apportata in sede di conferenza di servizio comporterà l’obbligo di riesame da parte del Consiglio Comunale” . Nel 2001 venne individuata l’area in via degli Oleandri come sede del deposito dei macchinari di ampiezza 10 volte inferiore a quella concessa con l’autorizzazione n 25 ed in un sito diverso in Via Libertà e con destinazione d’uso “verde agricolo”. Il responsabile dell’U.T.C. Arch D’Arpa ha esercitato un abuso di potere esautorando di fatto il potere d’esercizio del Consiglio Comunale.?????

2009 19 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 2 ILLEGITTIMA TOIA LA FATA 2008 30 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA 19 MALIBLU’ BEACH 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 13 ILLEGITTIMA SORELLE POMIERO SNC IMPASTATO GIOVANNI 2011 30 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO USTICANO FRANCESCA UTC LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA 10 PASSAGGIO DELLA TORTORA FOGLIO 3 PARTICELLA 1789 BILLECI VINCENZO BILLECI LEONARDA

2004 23 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 2 ILLEGITTIMA D’ALIA TOMMASO 2006 14 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 CON LA GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA SEDUTA DELLA C.E.C. LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE GIORGIO 2005 9 GIUGNO  PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI LICENZA EDILIZIA 15  ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E SCANDURO ANGELO

2009 22 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO D’ARPA UTC la Commissione Edilizia in relazione alla pratica in oggetto aveva evidenziato come i Pomiero prima di poter costruire avrebbero dovuto cedere al Comune a titolo gratuito una porzione di terreno di 200 mq. 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO D’ARPA UTC   l’UTC ha deciso di rilasciare una diretta concessione edilizia per un piano plani volumetrico relativo alla costruzione di tre ville unifamiliari su due livelli fuori terra, richiamando il parere reso dall’A.R.T.A. “in merito alla possibilità di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona B e C”.  Il Sospetto che  bisogna entrare nel merito della concessione edilizia n. 13 rilasciata in favore della “Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia”. Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire è ubicato in Isola delle Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord con un edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due lati si aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale Marino e in prossimità del Lungomare Vespucci.    Perché ai proprietari dei fondi vicini è stata negata questa possibilità? L’UTC ha motivato la sua decisione rifacendosi, come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni su lotti interclusi o residui: ma il fondo-Pomiero non è intercluso

2009 10 MARZO PORTOBELLO SINDACO D’ARPA UTC il Consiglio Comunale di Isola delle Femmine è stato chiamato ad esaminare una proposta di delibera con la quale veniva chiesta una variante all’art. 11 delle norme tecniche di attuazione del PRG, a seguito di formale richiesta delle signore Costanzo Marila, Lucido Antonella e Bruno Maria  essendo l’istanza incompatibile con lo strumento urbanistico adottato, in quanto l’opera (collocazione di n. 3 chioschi all’interno della Villa Comunale di via Piano Levante) ricadeva in zona A, sarebbe stata necessaria una modifica delle norme di attuazione del PRG da parte del Consiglio Comunale, per stipulare quindi una convenzione con la società costituita dalle tre donne sopra citate. I consiglieri del gruppo Portobello votavano in senso favorevole alla proposta, per quanto la stessa fosse respinta per il voto contrario dei gruppi Insieme e Isola Democratica.
La vicenda acquista un rilievo assoluto in considerazione del fatto che le socie suddette risultano rispettivamente la cognata dell’attuale assessore Cutino Marcello e pertanto nipote del già citato Bruno Pietro, la cognata dell’attuale consigliere comunale di maggioranza Cardinale Enrico e la moglie dell’attuale vicesindaco Palazzotto Salvatore, nipote di Pomiero Giuseppe. Inoltre, progettista dell’opera è il geometra Dionisi Vincenzo, attuale vicepresidente del Consiglio Comunale.

2009 27 MARZO PORTOBELLO SINDACO D’ARPA UTC la giunta Portobello  forte del parere dell’arch. D’Arpa che “riteneva la superficie di terreno suddetta insufficiente a qualsiasi utilizzo”, ha deliberato di autorizzare la monetizzazione della somma di € 29.760,00 in luogo della cessione al Comune della porzione del fondo. alla Giunta la richiesta di monetizzazione è stata presentata dal   geometra Impastato (!) che illegittimamente sedeva in Giunta, leggeva e valutava la sua richiesta e … la votava! E’  stato stimato il valore unitario al mq del terreno DA EDIFICARE alla Torre a 155 € ! 2009 22 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO D’ARPA UTC la Commissione Edilizia in relazione alla pratica in oggetto aveva evidenziato come i Pomiero prima di poter costruire avrebbero dovuto cedere al Comune a titolo gratuito una porzione di terreno di 200 mq. 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO D’ARPA UTC   l’UTC ha deciso di rilasciare una diretta concessione edilizia per un piano plani volumetrico relativo alla costruzione di tre ville unifamiliari su due livelli fuori terra, richiamando il parere reso dall’A.R.T.A. “in merito alla possibilità di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona B e C”.  Il Sospetto che  bisogna entrare nel merito della concessione edilizia n. 13 rilasciata in favore della “Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia”.
Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire è ubicato in Isola delle Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord con un edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due lati si aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale Marino e in prossimità del Lungomare Vespucci.    Perché ai proprietari dei fondi vicini è stata negata questa possibilità? L’UTC ha motivato la sua decisione rifacendosi, come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni su lotti interclusi o residui: ma il fondo-Pomiero non è intercluso

2009 27 MARZO PORTOBELLO SINDACO D’ARPA UTC la giunta Portobello  forte del parere dell’arch. D’Arpa che “riteneva la superficie di terreno suddetta insufficiente a qualsiasi utilizzo”, ha deliberato di autorizzare la monetizzazione della somma di € 29.760,00 in luogo della cessione al Comune della porzione del fondo. alla Giunta la richiesta di monetizzazione è stata presentata dal   geometra Impastato (!) che illegittimamente sedeva in Giunta, leggeva e valutava la sua richiesta e … la votava! E’  stato stimato il valore unitario al mq del terreno DA EDIFICARE alla Torre a 155 € ! 2009 22 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO D’ARPA UTC la Commissione Edilizia in relazione alla pratica in oggetto aveva evidenziato come i Pomiero prima di poter costruire avrebbero dovuto cedere al Comune a titolo gratuito una porzione di terreno di 200 mq. 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO D’ARPA UTC   l’UTC ha deciso di rilasciare una diretta concessione edilizia per un piano plani volumetrico relativo alla costruzione di tre ville unifamiliari su due livelli fuori terra, richiamando il parere reso dall’A.R.T.A. “in merito alla possibilità di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona B e C”.  Il Sospetto che  bisogna entrare nel merito della concessione edilizia n. 13 rilasciata in favore della “Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia”.
Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire è ubicato in Isola delle Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord con un edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due lati si aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale Marino e in prossimità del Lungomare Vespucci.    Perché ai proprietari dei fondi vicini è stata negata questa possibilità? L’UTC ha motivato la sua decisione rifacendosi, come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni su lotti interclusi o residui: ma il fondo-Pomiero non è intercluso

2009 22 GENNAIO PORTOBELLO SINDACO D’ARPA UTC la Commissione Edilizia in relazione alla pratica in oggetto aveva evidenziato come i Pomiero prima di poter costruire avrebbero dovuto cedere al Comune a titolo gratuito una porzione di terreno di 200 mq. 2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO D’ARPA UTC   l’UTC ha deciso di rilasciare una diretta concessione edilizia per un piano plani volumetrico relativo alla costruzione di tre ville unifamiliari su due livelli fuori terra, richiamando il parere reso dall’A.R.T.A. “in merito alla possibilità di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona B e C”.  Il Sospetto che  bisogna entrare nel merito della concessione edilizia n. 13 rilasciata in favore della “Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia”.
Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire è ubicato in Isola delle Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord con un edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due lati si aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale Marino e in prossimità del Lungomare Vespucci.    Perché ai proprietari dei fondi vicini è stata negata questa possibilità? L’UTC ha motivato la sua decisione rifacendosi, come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni su lotti interclusi o residui: ma il fondo-Pomiero non è intercluso

2009 29 MARZO PORTOBELLO SINDACO (eletto con i 300 voti del vice sindaco BOLOGNA dimessosi il 10 ottobre 2005 dopo un’infuocata Commissione Edilizia del 6 ottobre 2005  dove si discuteva dell’affair Saracen sulla costruzione degli 88 appartamenti. Commissione Edilizia che aveva portotato il Sindaco a “Dimissionare” il capo dell’UTC Giambruno Monica sostituendola con l’ingegnere Bilello)  'No all' antenna per l' aeroporto' Isola delle Femmine in piazza I residenti di Isola delle Femmine dicono "no" alla costruzione di un radar che serve per trasmettere a Punta Raisi i dati sul "wind-share", l' improvvisa variazione d' intensità dei venti. Considerato un ecomostro, il traliccio di oltre 30 metri, sprigionerebbe onde elettromagnetiche ad altissima frequenza per un raggio di quasi 2 chilometri, attraversando il paese. Ieri mattina, alle 10, il comitato cittadino "Isola Pulita" ha organizzato un sit-in contro la costruzione del radiolocalizzatore. All' iniziativa, aiutati dalle mamme, hanno partecipato anche i bambini di Isola delle Femmine che hanno disegnato i cartelloni. «Gli effetti provocati dall' emissione delle onde elettromagnetiche possono essere gravemente nocivi alla salute - dice il coordinatore dell' associazione Pino Ciampolillo - Potrebbero favorire la produzione di tumori e altre patologie irreversibili». Sul progetto di costruzione, bloccato dal 2006, si è espresso contro il Consiglio comunale poiché non sarebbe stato rispettato il vincolo di non edificabilità in un' area tutelata. a.rot.

2009 23 APRILE PORTOBELLO SINDACO LETTERA RACCOMNDATA DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NAPOLITANO SULLA GRAVE SITUAZIONE DI PERICOLO AMBIENTALE A ISOLA DELLE FEMMINE E LA RICHIESTA DI INTERVENTO PER LA COSTRUZIONE DEL RADAR WIND SHEAR A ISOLA DELLE FEMMINE

2009 24 APRILE PORTOBELLO SINDACO Nuovo corteo contro il radar L' associazione «Isola Pulita» ha organizzato una manifestazione contro la costruzione del nuovo radar a Isola delle Femmine. Il corteo partirà oggi alle 10, da piazza Umberto I. Alla manifestazione parteciperanno il comitato "No Muos" di Niscemi, l' associazione dei commercianti, il sindaco e il Consiglio comunale di Isola, le rappresentanze sindacali dei paesi limitrofi.

2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO D’ARPA UTC   l’UTC ha deciso di rilasciare una diretta concessione edilizia per un piano plani volumetrico relativo alla costruzione di tre ville unifamiliari su due livelli fuori terra, richiamando il parere reso dall’A.R.T.A. “in merito alla possibilità di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona B e C”.  Il Sospetto che  bisogna entrare nel merito della concessione edilizia n. 13 rilasciata in favore della “Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia”.
Il fondo su cui i Pomiero hanno chiesto di costruire è ubicato in Isola delle Femmine, via della Torre: 2000 mq di campagna che confinano a nord con un edificio dismesso, ad ovest danno sulla pubblica via e per gli altri due lati si aprono su uno spazio verde piuttosto esteso che giunge sino al Viale Marino e in prossimità del Lungomare Vespucci.    Perché ai proprietari dei fondi vicini è stata negata questa possibilità? L’UTC ha motivato la sua decisione rifacendosi, come detto, a un parere A.R.T.A. relativo a concessioni su lotti interclusi o residui: ma il fondo-Pomiero non è intercluso

2009 14 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 13 ILLEGITTIMA SORELLE POMIERO SNC IMPASTATO GIOVANNI 2011 30 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO USTICANO FRANCESCA UTC LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA 10 PASSAGGIO DELLA TORTORA FOGLIO 3 PARTICELLA 1789 BILLECI VINCENZO BILLECI LEONARDA

2004 23 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 2 ILLEGITTIMA D’ALIA TOMMASO 2006 14 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 CON LA GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA SEDUTA DELLA C.E.C. LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE GIORGIO 2005 9 GIUGNO  PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI LICENZA EDILIZIA 15  ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E SCANDURO ANGELO


2009 22 MAGGIO ARRESTI DUE FUNZIONARI AL GENIO CIVILE DI TRAPANI  Stefano Bologna candidato a Sindaco nelle elezioni amministrative di Isola delle Femmine il 6 e 7 giugno li definisce sciacalli, quei squallidi personaggi che si definiscono politicanti ieri all'arrivo delle prime notizie che lo vedevano protagonista a difesa di un imprenditore nostro concittadino vittima di un tentativo di estorsione da parte di due funzionari del Genio Civile di Trapani, sulla realizzazione di un insediamento turistico termale con ricettivita' di circa 1400 posti letto a Fegotto, localita' del comune di Calatafimi-Segesta, per conto della ditta ACQUAE CALIDADE DEL GOLFO S.rl. avente sede legale in Isola delle Femmine e regolarmente registrata il 14.11.2007 e repertoriata al n. 269033. Di proprietà di la fata maria antonia toia tiziana toia giuseppe  toia leonardo giuseppe  L'impreditore nostro concittadino è attualmente impegnato per il tramite della ditta Solemar in un altro progetto per la costruzione di una moderna struttura ricettiva quattro stelle, 200 camere e sala convegni da 800 posti. Progetto di Giuseppe Campagna, Mario Lupo, Francesco Miceli e pubblicato da Francesco Miceli il 13-01-2006. Una nuova struttura mastodontica che certamente darà lustro alla nostra cittadina marinara e potrà fungere da volano ad altre attività imprenditoriali.
I politicanti locali hanno strumentalizzato la notizia per proprio tornaconto elettorale per tentare di screditare la lista Rinascita Isolana e sconfiggere in tal modo il suo candidato a Sindaco Stefano Bologna. Hanno buttato fango sulla mia persona. Solo il mio intervento ha sventato un atto di illegalità.........NON SONO INDAGATO NON HO RICEVUTO NESSUNO AVVISO DI GARANZIA IO SONO PER LA LEGALITA'  “….con riferimento al progetto di lottizzazione di Calatafimi le successive conversazioni intercettate rendono evidente come il CACCETTA, una volta contattato da un soggetto politico interessato alla pratica (che si accerterà identificarsi in BOLOGNA Stefano, candidato sindaco del comune di Isola delle Femmine in occasione delle imminenti consultazioni amministrative), prospetti al PIZZO la necessità di procedere nell’attività criminosa su binari separati: da un lato si rende necessario evitare che i progettisti e gli interlocutori politici siano posti a conoscenza delle grevi richieste di tangenti avanzate: infatti, una volta avviato un rapporto di più alto livello il CACCETTA intende ottenere più elegantemente e proficuamente la promessa di incarichi pubblici da parte del BOLOGNA. Dall’altro lato non disdegna di proseguire l’attività concussoria nei confronti dei professionisti, in maniera riservata, con la richiesta di somme di denaro più contenute ma di immediata acquisizione…..” (Intercettazione 11 marzo 2009) La lottizzazione
2009 6 e 7 GIUGNO  elezioni amministrative Bologna Candidato Sindaco con la Lista Rinascita Isolana  nel conteggio dei voti entra in posizione di minoranza nel nuovo Consiglio Comunale Caltanisetta,Crisci,Billeci,Mannino,Mignano. La maggioranza appannaggio di Portobello Sindaco Progetto Isola
2009 ELEZIONI AMMINISTRATIVE 

Elettori 5.845 Elettori Maschi 2.950 Elettrici Donne 2.895

Elettori 1° sezione 1.480 Elettori 2° sezione 1.175 Elettori 3° sezione 950 Elettori 4° sezione 1.067
Elettori 5° sezione 1.173

CANDIDATI SINDACI:
Insieme Per il Rinnovamento Rubino Antonino
Rinascita Isolana Bologna Stefano
Progetto Isola Portobello Gaspare

RINASCITA ISOLANA SINDACO BOLOGNA  BILLECI ORAZIO 177 CALTANISETTA GIUSEPPE 132 CARDINALE GIUSEPPE 47 COLONNA SALVATORE 47 CRISCI FRANCESCO 164 CROCE GIOVANNA 47 FERRANTE GAETANO 80 GUERCIO BARTOLA 62 MANNINO ANGELO 238MIGNANO ROSARIO 95 MILLOCCA FRANCESCO 87 NEVOLOSO BENEDETTO 97 OLIVA STEFANIA 20 RAPPA ROSARIO 85 TOTALI 1472 ISOLA PER TUTTI SINDACO PORTOBELLO  AIELLO MARIA FRANCESCA 82 AIELLO PAOLO 241 BALISTRERI VINCENZO 58 BATTAGLIA ROSALIA 98 BILLECI PIETRA 41 CARDINALE ENRICO 60 CUTINO MARCELLO 155 DIONISI VINCENZO 100 GIUCASTRO ALESSANDRO 133 GUTTADAURO GIOVANNI 91 LUCIDO SALVATORE 60 PALAZZOTTO SALVATORE 237 PELOSO ALBERTO 74 RISO NAPOLEONE 160 RISO ROSARIA 83 TOTALI 1645 INSIEME ISOLA DELLE FEMMINE SINDACO RUBINO ANTONINO AIELLO GIUSEPPE 89 BRUNO ROSARIO 125 FANALE DANIELE 95 FONTANETTA BIAGIO 72 GIAMBANCO FILIPPO 36 GRADINO ROSARIO 112 LUCIDO GIAMPAOLO84 MANNINO VINCENZO 198 MISERENDINO LAURITA 40 MORENA GINO 79 NEVOLOSO ORAZIO  87 PAGANO GIUSEPPE 102  SCARPA GIUSEPPE 68 STEFANINI VITO 57 TRIBOTO STEFANO 76 TOTALI 1320

2009 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO NOMINA LA COMMISSIONE EDILIZIA
I Componenti della nuova Commissione Edilizia Comunale sono: -Presidente IL Sindaco Portobello Professore Gaspare -Responsabile UTC Arch D’Arpa Sandro
-Ingegnere Spanò Giuseppe - amico e grande sostenitore dell’eletto Sindaco Portobello -Geometra Dionisi Santo – fratello del Vicepresidente del CC Dionisi Vincenzo - Esperti delle varie materie inerenti l’edilizia: Ingegnere Riso Pietro - fratello dell’Assessore Riso Napoleone Ingegnere Navarra Nicolò Signor Di Maggio Costantino – amico e socio in affari dell’Assessore Aiello paolo Signor Giucastro Giuseppe – padre del Presidente del CC Signor Giucastro A. Signor Graziano Giuseppe – padre del dipendente comunale dell’UTC di Isola Graziano Maurizio.

2009 17 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO Tra la fine dell’anno 2009 e l’inizio del 2010 si concretizza lo scambio di favori tra il Sindaco Portobello e la Sicileas con il Costruttore FARACI Fin Imm. VENDITA di TERRENO dalla Sicileas 2000 mq o più allo zio del Sindaco Portobello: Aiello Francesco Paolo e suo cugino Aiello Giuseppe. Il terreno venduto risulta essere confinante con il perimetro della concessione edilizia. FRANCESCO CRISCI ELABORATI TECNICI
Maggio Giugno 2010 per il rilascio della agibilità dei 55 appartamenti non conformi al progetto approvato e al PRG sono in corso “trattative” con il geom Impastato con il Sindaco Portobello e il Responsabile dell’Ufficio Tecnico Arch D’Arpa Alessandro. CASTELLESE GIUSEPPE DI ALTOFONTE 25.03.42 ACQUISTA DA FERRARO PIETRO RAPPRESENTANTE LEGALE DELLA SICILEAS FOGLIO 3 PARTICELLE 104-2274-2277-2282-2287-2289-2525-2291-2522-2523 PER UN COMPLESSIVO DI MQ 3567 L’ATTO VIENE STIPULATO DAL NOTAIO FICANI MAURIZIO REP 65538 REGISTRATO A PALERMO 17.07.09 AL N 6052/1T TRASCRITTO A PALERMO IL 20.07.09 AI NUMERI 39636/56913 PROCURATORE CARINI COSTRUZIONI SRL DI ALTADONNA GIUSEPPE P 07.04.11 REP 98868 RICHIESTA LICENZA EDILIZIA PIANO VOLUMETRICO PER 3 EDIFICI BIFAMIGLIARI  IMPASTATO ELABORATI TECNICI 2008 24 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO nella seduta del Consiglio Comunale vengono discusse le opposizioni al PRG sia dalla Sicileas che dalla Fin Imm per ottenere la sistemazione della pratica urbanistica prima della fine dei lavori. Il Consiglio Comunale rigetta i ricorsi presentati anche perché il Sindaco Portobello in quel periodo aveva persa la maggioranza. 2008 PORTOBELLO SINDACO la Sicileas vende il terreno con la concessione edilizia alla Finanziaria Immobiliare Costruttori Faraci…., il geometra Impastato Giovanni Assessore al Comune di Isola delle Femmine diventa il  “rappresentante" della Finanziaria Immobiliare all’Ufficio Tecnico Comunale (autorizzazioni, permessi, varianti, allacci idrici etc etc ). Il geometra Impastato proveniente da Partinico e residente a Isola delle Femmine viene indicato come “il progettista “ dei poteri forti per il territorio. Il geometra Impastato da Assessore è stato “protagonista” nella concessione edilizia n. 13/09 rilasciata in favore della “Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia”. Pomiero Giuseppe altro personaggio noto alle cronache giudiziarie. 2007 28 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ARCHITETTO SANDRO D’ARPA UTC il geometra Giovanni Impastato viene nominato assessore esterno al Comune di Isola delle Femmine. Il geometra Impastato nelle elezioni amministrative del 2004 si era candidato, ottenendo 41 voti, con la lista Nuova Torre alternativa alla Lista Isola per Tutti Portobello sindaco. Miracolo viene nominato ASSESSORE da un suo avversario? La Sicileas S.pa. si oppone all’atto di revoca n 31 emessa dall’Ufficio tecnico Comunale di Isola delle Femmine, con ricorso al TAR di Palermo nell’udienza discussa il 23 novembre 2007, la Sicileas S.pa. rappresentata e difesa dall’Avvocato Immordino Giovanni vede accogliere il ricorso che annulla di fatto il provvedimento di revoca n 31 emesso il 21.11.06 ritiene valida la concessione edilizia e il cambio di destinazione d’uso. 200703394 (PALERMO, SEZIONE 3) doc 
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Società SICILEAS S.p.A., in persona del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero provv.: 200703394, 
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Numero ricorso:200700084
Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato dall’Avvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. “son convinto di non oppormi….” (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il Sindaco Portobello Gaspare con l’architetto D’Arpa non impugnano la sentenza del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in barba al “Codice Etico” dopo solo poche settimane danno un incarico legale all’avvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine. L’avvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attività di Consulente del Sindaco.    2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n 31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro: Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, così come da PRG, ad un piano di lottizzazione (l’area interessata era superiore ai 10.000mq. Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale 2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del 29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153 stanze per ampliamento dell’albergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio PRG la destinazione d’uso dell’area è classificata come zona C. ( Infatti il Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliquò dell’avvenuto rilascio della concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare l’area come zona di sviluppo turistico alberghiera, adottando così tutti i parametri di riferimento).

La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimità della licenza 2/2000 , perché la stessa non viene dall’Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 è viziata in quanto la licenza 2/2000 al momento era già scaduta. 2006 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa distribuzione degli interni per la definizione di 88 unità abitative U.T.C. ARCHITETTO SANDRO D’ARPA. 2006 16 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006: …visto la relazione tecnica dell’UTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio…”) Il Piano Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in un’area dove il nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato con concessione edilizia. La pratica istruita dall’UTC MONICA GIAMBRUNO  del comune viene posta all’ordine del giorno in diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale  GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE  BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta all’Ufficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dell’inizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.  2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153  CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO l’UTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR

REPUBBLICA ITALIANA
N.3394/07 Reg. Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione Terza, ha pronunciato la seguente
N.84 Reg. Gen.
ANNO 2007
SENTENZA
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Società SICILEAS S.p.A., in persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente domiciliata in Palermo Via Libertà n.171 presso lo studio degli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
C O N T R O
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro-tempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25, presso lo studio dell’Avv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e difende;
PER L’ANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di fabbrica, nonché la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unità abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dell’UTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco, per il comune di Isola delle Femmine;
Vista l’ordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;
Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dell’avv. Saverio Lo Monaco, per l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l’11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15 gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMEREcon vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di fabbrica, nonché la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unità abitative; - il parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dell’UTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa applicazione dell’art. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241. Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2) Manifesta erroneità, contraddittorietà ed illogicità. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti giuridici. Difetto di motivazione. Erroneità manifesta. Contraddittorietà manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che l’impugnato provvedimento sarebbe stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento seguito dall’amministrazione intimata sarebbe comunque contraddittorio ed illogico.
Si è costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte sospeso l’efficacia del provvedimento impugnato.
Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso è stato posto in decisione.
DIRITTO
Il ricorso è fondato.
L’impugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla società ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilità di rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per l’ultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche dall’autonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato, e la concessione al cambio di destinazione d’uso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del III settore del Comune di Isola delleFemmine.
Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio 2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui è stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a quanto posto a fondamento dell’impugnato provvedimento di revoca, la concessione edilizia n. 2 del 2000 è stata rilasciata nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilità di adottare tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il quale si deduce l’assenza dei necessari presupposti per l’adottato provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche l’annullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori oggetto dell’originaria concessione, anche qualora si ritenga che l’amministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E’ infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti - consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, nè viene esplicitato, quale sarebbe l’interesse concreto all’annullamento di un tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della concessione a cui afferisce.
Ovviamente illegittimo è poi l’annullamento della concessione di variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sull’ipotizzata illegittimità derivata di tale atto, in conseguenza dell’asserita, ma non sussistente, illegittimità della concessione n. 2 del 2000.
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per l’effetto,annullati i provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza, accoglie il ricorso in epigrafe e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità Amministrativa.
Così deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre 2007

2009 6 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO   ALBERT VERBALE DI SOPRALLUOGO 15238   IMMOBILE DI BOLOGNA GAETANO PADRE DELL’EX SINDACO STEFANO IN VIALE MARINO 10 RICHIESTA PROVVEDIMENTI ADOTTATI A SEGUITO NOTA 11852 29 AGOSTO 2013 CISTERNA D’ACQUA ABUSIVA RELAZIONE SOPRALLUOGO A QUATTRO IMOBILI QUADRIFAMILIARI MANCANZA DI NULLA OSTA ESECUZIONI LAVORI N 64 15 APRILE 1975 REALIZZAZIONE DI QUATTRO VILLETTE MANCANZA DI UN PIANO DI LOTTIZZAZIONE O DI UN PIANO PARTICOLAREGGIATO ASSENZA DI PARERE DELLA SOPRINTENDENZA

2009 13 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO Deliberazione di G.M. n. 90 del 13/10/2009 sono state accettate le condizioni riportate nel decreto Dirigenziale n. 1314/S2;   2005 9 GIUGNO  PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI STEFANO BOLOGNA DELIBERA GIUNTA n° 104   approvato il progetto esecutivo dei lavori di “Ristrutturazione e adeguamento del corpo A della scuola materna di Isola delle Femmine” dell’importo complessivo di € 289.000,00 redatto dall’ing. Nicolo Navarra Responsabile unico del procedimento: arch. Sandro D’Arpa il maggiore onere verrà reperito con la devoluzione del mutuo della CC.DD.PP. posizione n° 4418035/00 approvato con determinazione del Responsabile dell’Ufficio Tecnico n° 106 del 02/10/2009 2005 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO LLE DIMISSIONE DEL 10 OTTOBRE 2015 nota prot. n. 6401 il professionista incaricato ha trasmesso un progetto di ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della scuola materna del Comune di Isola delle Femmine; 2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2015 Deliberazione di G.M. n° 95 del 19/05/2005 è stato affidato l'incarico di DL, misura contabilità, liquidazione ed assistenza al collaudo, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dei due plessi della scuola materna di Isola delle Femmine, all'Ing. Nicolò Navarra; Con D.D. n. 1314/S2 dell'Assessorato Lavori Pubblici è stato concesso il finanziamento della somma di € 389.000,00 per la realizzazione dei lavori di "Ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della scuola materna di Isola delle Femmine"

2009 10 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO D’ARPA UTC i ROS nel quadro dell’operazione Rebus hanno disposto il sequestro di beni siti nel territorio di Isola delle Femmine perché riconducibili al clan mafioso Madonia-Di Trapani. In particolare pare si tratti – a detta degli organi di stampa – di immobili siti in via Passaggio del Coniglio n. 4 le cui risultanze catastali potrebbero condurre a terreni, opifici e appartamenti intestati a tali D’Arpa Vincenzo, Massimiliano, Pietro e Collura Vincenza: prescindendo dai motivi di rilevanza penale dei fatti, che sarà la Magistratura a valutare, i legami di parentela che stringono possibili prestanome di potenti boss mafiosi al capo dell’UTC isolano, aggiungono dolore e sgomento ad un clima già di considerevole tensione e sospetto. E sul punto il sindaco, più volte sollecitato dalla minoranza, si è sempre rifiutato di esprimersi.
Infine, last but not least, nel novembre 2009 il Giornale di Sicilia ha pubblicato la notizia del pentimento di Razzanelli Giovanni, cittadino di Isola delle Femmine, che ha fatto parte della task force elettorale del gruppo “Progetto Isola”: egli ha affermato di essere un estorsore di Cosa Nostra e che Bruno Pietro continua a “muoversi” a Isola delle Femmine. L’analisi dei fatti in questione conduce a ritenere sussistenti sospetti circa un ruolo delle famiglie Pomiero e Bruno nel successo elettorale del gruppo Portobello – addirittura nella formazione della stessa lista civica “Progetto Isola” – e nella stessa gestione della macchina amministrativa, se poi dovesse esser confermata la parentela tra i vertici dell’UTC e possibili prestanome dei Madonia-Di Trapani, la situazione sarebbe davvero grave e richiederebbe una netta presa di posizione anche e soprattutto da parte di quanti, nella maggioranza, colgono la serietà del problema.

2010 3 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO FERRARO PIETRO LEGALE RAPPRESENTANTE SICILEAS S.P.A. VENDE AD AIELLO GIUSEPPE 05.06.68 GIAMBONA RITA 30.10.68 NOTAIO CRISCUOLI ROSALIA REPERTORIO 1226 RACCOLTA 719 FOGLIO 3 PARTICELLE 2555 2556  ZONA CT1 DESTINAZIONE URBANISTICA COMUNE DI ISOLA 12.01.2010 PROT 322 120 MILA EURO ASSEGNO BANCA NUOVA ISOLA 04.11.2009 70 MILA EURO ASSEGNO BANCA POPOLARE LODI CARINI 50 MILA EURO 2008 PORTOBELLO SINDACO la Sicileas vende il terreno con la concessione edilizia alla Finanziaria Immobiliare Costruttori Faraci…., il geometra Impastato Giovanni Assessore al Comune di Isola delle Femmine diventa il  “rappresentante" della Finanziaria Immobiliare all’Ufficio Tecnico Comunale (autorizzazioni, permessi, varianti, allacci idrici etc etc ). Il geometra Impastato proveniente da Partinico e residente a Isola delle Femmine viene indicato come “il progettista “ dei poteri forti per il territorio. Il geometra Impastato da Assessore è stato “protagonista” nella concessione edilizia n. 13/09 rilasciata in favore della “Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia”. Pomiero Giuseppe altro personaggio noto alle cronache giudiziarie. 2007 28 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ARCHITETTO SANDRO D’ARPA UTC il geometra Giovanni Impastato viene nominato assessore esterno al Comune di Isola delle Femmine. Il geometra Impastato nelle elezioni amministrative del 2004 si era candidato, ottenendo 41 voti, con la lista Nuova Torre alternativa alla Lista Isola per Tutti Portobello sindaco. Miracolo viene nominato ASSESSORE da un suo avversario? La Sicileas S.pa. si oppone all’atto di revoca n 31 emessa dall’Ufficio tecnico Comunale di Isola delle Femmine, con ricorso al TAR di Palermo nell’udienza discussa il 23 novembre 2007, la Sicileas S.pa. rappresentata e difesa dall’Avvocato Immordino Giovanni vede accogliere il ricorso che annulla di fatto il provvedimento di revoca n 31 emesso il 21.11.06 ritiene valida la concessione edilizia e il cambio di destinazione d’uso. 200703394 (PALERMO, SEZIONE 3) doc 
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Società SICILEAS S.p.A., in persona del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero provv.: 200703394, 
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Numero ricorso:200700084
Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato dall’Avvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. “son convinto di non oppormi….” (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il Sindaco Portobello Gaspare con l’architetto D’Arpa non impugnano la sentenza del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in barba al “Codice Etico” dopo solo poche settimane danno un incarico legale all’avvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine. L’avvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attività di Consulente del Sindaco.    2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n 31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro: Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, così come da PRG, ad un piano di lottizzazione (l’area interessata era superiore ai 10.000mq. Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale 2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del 29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153 stanze per ampliamento dell’albergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio PRG la destinazione d’uso dell’area è classificata come zona C. ( Infatti il Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliquò dell’avvenuto rilascio della concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare l’area come zona di sviluppo turistico alberghiera, adottando così tutti i parametri di riferimento).

La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimità della licenza 2/2000 , perché la stessa non viene dall’Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 è viziata in quanto la licenza 2/2000 al momento era già scaduta. 2006 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa distribuzione degli interni per la definizione di 88 unità abitative U.T.C. ARCHITETTO SANDRO D’ARPA. 2006 16 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006: …visto la relazione tecnica dell’UTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio…”) Il Piano Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in un’area dove il nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato con concessione edilizia. La pratica istruita dall’UTC MONICA GIAMBRUNO  del comune viene posta all’ordine del giorno in diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale  GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE  BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta all’Ufficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dell’inizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.  2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153  CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO l’UTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR

REPUBBLICA ITALIANA
N.3394/07 Reg. Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione Terza, ha pronunciato la seguente
N.84 Reg. Gen.
ANNO 2007
SENTENZA
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Società SICILEAS S.p.A., in persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente domiciliata in Palermo Via Libertà n.171 presso lo studio degli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
C O N T R O
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro-tempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25, presso lo studio dell’Avv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e difende;
PER L’ANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di fabbrica, nonché la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unità abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dell’UTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco, per il comune di Isola delle Femmine;
Vista l’ordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;
Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dell’avv. Saverio Lo Monaco, per l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l’11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15 gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMEREcon vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di fabbrica, nonché la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unità abitative; - il parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dell’UTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa applicazione dell’art. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241. Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2) Manifesta erroneità, contraddittorietà ed illogicità. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti giuridici. Difetto di motivazione. Erroneità manifesta. Contraddittorietà manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che l’impugnato provvedimento sarebbe stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento seguito dall’amministrazione intimata sarebbe comunque contraddittorio ed illogico.
Si è costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte sospeso l’efficacia del provvedimento impugnato.
Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso è stato posto in decisione.
DIRITTO
Il ricorso è fondato.
L’impugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla società ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilità di rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per l’ultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche dall’autonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato, e la concessione al cambio di destinazione d’uso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del III settore del Comune di Isola delleFemmine.
Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio 2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui è stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a quanto posto a fondamento dell’impugnato provvedimento di revoca, la concessione edilizia n. 2 del 2000 è stata rilasciata nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilità di adottare tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il quale si deduce l’assenza dei necessari presupposti per l’adottato provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche l’annullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori oggetto dell’originaria concessione, anche qualora si ritenga che l’amministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E’ infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti - consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, nè viene esplicitato, quale sarebbe l’interesse concreto all’annullamento di un tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della concessione a cui afferisce.
Ovviamente illegittimo è poi l’annullamento della concessione di variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sull’ipotizzata illegittimità derivata di tale atto, in conseguenza dell’asserita, ma non sussistente, illegittimità della concessione n. 2 del 2000.
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per l’effetto,annullati i provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza, accoglie il ricorso in epigrafe e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità Amministrativa.
Così deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre 2007

2010 25 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO Ministero dell'economia e delle finanze Decreto 25 febbraio 2010 (Gu 5 marzo 2010 n. 53)Numero Programma: 233 Ente Beneficiario: Comune di Isola Delle Femmine   Ricostituzione delle dune di retrospiaggia del litorale del comune di Isola delle Femmine Anno2009: Euri 100.000 Pubblicazione pag 22

2010 8 APRILE PORTOBELLO SINDACO   RELAZIONE DI SCIOGLIMENTO DEL Consiglio Comunale di Isola delle Femmine 2012:     “Emblematiche in tal senso  sono  le  verifiche  effettuate  dalla commissione d'indagine su un  progetto,  approvato  con  delibera  di giunta del 2010, Atto numero 38  del 08-04-2010  Tipo di Atto: DELIBERA DI GIUNTA  che si proponeva di accertare e recuperare i tributi locali evasi negli ultimi cinque anni.     In effetti la preannunciata  azione  di  recupero  non  e'  stata intrapresa. L'organo ispettivo ha infatti svolto un  accertamento  su un campione di contribuenti appartenenti a nuclei familiari legati  o riconducibili alla criminalita' organizzata e l'esito dell'analisi ha evidenziato, con riferimento a tale campione, che la  percentuale  di tributi non versata, rispetto a quanto accertato ed iscritto a ruolo, e' pari all'89%.”


2010 6 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO 2009 stipulato il contratto Rep. N. 872/2010, con la ditta Coci Antonino relativo ai lavori di "ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della scuola materna"; • Vista la nota prot. 17913 del 24/12/2010 con la quale il Direttore dei Lavori ha chiesto la proroga del termine fissato per l'ultimazione dei lavori, vista la difficoltà di alcune delle lavorazioni eseguite; 13 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO Deliberazione di G.M. n. 90 del 13/10/2009 sono state accettate le condizioni riportate nel decreto Dirigenziale n. 1314/S2;   2005 9 GIUGNO  PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI STEFANO BOLOGNA DELIBERA GIUNTA n° 104   approvato il progetto esecutivo dei lavori di “Ristrutturazione e adeguamento del corpo A della scuola materna di Isola delle Femmine” dell’importo complessivo di € 289.000,00 redatto dall’ing. Nicolo Navarra Responsabile unico del procedimento: arch. Sandro D’Arpa il maggiore onere verrà reperito con la devoluzione del mutuo della CC.DD.PP. posizione n° 4418035/00 approvato con determinazione del Responsabile dell’Ufficio Tecnico n° 106 del 02/10/2009 2005 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO LLE DIMISSIONE DEL 10 OTTOBRE 2015 nota prot. n. 6401 il professionista incaricato ha trasmesso un progetto di ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della scuola materna del Comune di Isola delle Femmine; 2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2015 Deliberazione di G.M. n° 95 del 19/05/2005 è stato affidato l'incarico di DL, misura contabilità, liquidazione ed assistenza al collaudo, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dei due plessi della scuola materna di Isola delle Femmine, all'Ing. Nicolò Navarra; Con D.D. n. 1314/S2 dell'Assessorato Lavori Pubblici è stato concesso il finanziamento della somma di € 389.000,00 per la realizzazione dei lavori di "Ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della scuola materna di Isola delle Femmine"

2010 22 giugno STEFANO BOLOGNA RACCOMANDATA AL COLONNELLO TEO LUZI  COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI  VIA MURA SAN VITO 1 90133 PALERMO SEGNALANDO IPOTESI DI CORRUZIONE E DI MALAFFARE INTORNO ALLLA CONCESSIONE DI LICENZE EDILIZIE PER AMPLIAMENTO  SARACEN SICILEAS FERRAO ONORATO IMPASTATO D’ARPA LA VENDITA DEL TERRENO AD AIELLO FRANCESCO PAOLO GIAMBONA CASTELLESE ALTADONNA

2010 21 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO CON DECRETO 675 DELLA REGIONE SICILIA RICOSCIMENTO ASSOCIAZIONE EUROPEA OPERATORE DI POLIZIA SEZIONE ISOLA DELLE FEMMINE SORCE TOMMASO PASSAGGIO DEL LEVRIERO 4/6 PAL F CON DECRETO 577 DEL 26.08.2010 Associazione tecnica emergenze e antincendio - Distaccamento di Isola delle Femmine CON DECRETO 1384 DEL 28.12.2005 Guardia costiera AUS. - ONLUS – Centro  reg. sic. - Gruppo operativo Isola delle Femmine SIGNOR BRUNO VIA VOLTURNO 1 ISOLA DELLE FEMMINE

2010 8 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 122 PROGETTO MESSA IN SICUREZZA SCUOLA ELEMENTARE ISOLA 160 MILA EURO GU GENERALE 215

2010 22 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 128 APPROVAZIONE PROGETTO PROPOSTO DA ASSOCIAZIONE “LE MUSE” D.D.G. n. 1114/2012  Comune di Isola delle Femmine Isola delle Femmine Torri: Turismo, Organizzazione, Razionalizzazione, Rafforzamento, Infrastrutture € Importo richiesto sulla linea d'intervento 3.1.3.3 € 392.800,00 Cofinanziamento dichiarato € 0,00 IMPORTO TOTALE  € 392.800,00  PUNTEGGIO 50  

2010 26 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO D.D.G. 539  PROT 632 FINANZIAMENTO MISURA 3 3 DEL FEP 2007 2013 276 MILA EURO 301 EURO 46 CENTESIMI PORTI LUOGHI DI SBARCO E RIPARI DI PESCA

2010 13 dicembre  PIETRO BRUNO veniva  nuovamente  tratto  in  arresto  il     nell’ambito   dell’operazione   “ADDIOPIZZO   5”   in esecuzione di ordinanza di applicazione della misura coercitiva della custodia cautelare n. 11213/08 R.G.N.R. e 11998/08 R.G. C.I.P. emessa il 9 dicembre 2010 dal Tribunale di Palermo, Sezione del Giudice  per le Indagini Preliminari.
Da tale data, “Omissis” e’ ancora  detenuto  in  regime  di  custodia cautelare, essendo gravemente indiziato di reita’ in  riferimento  al delitto di direzione di associazione mafiosa (art. 416 bis, commi  I, II,  III,  IV,  VI,  61  n.  6  c.  p.)   per   avere   fatto   parte dell’associazione    mafiosa    “Cosa     Nostra”,     promuovendone, organizzandone e dirigendone le relative illecite  attivita’,  e  per essersi, insieme a “Omissis”, capo  famiglia  di  “Omissis”,  avvalso della  forza  di  intimidazione  del  vincolo  associativo  e   della condizione  di  assoggettamento  ed  omerta’  che  ne   deriva,   per commettere delitti contro  la  vita,  l’incolumita’  individuale,  la liberta’ personale, il patrimonio, per acquisire in  modo  diretto  o indiretto  la  gestione  o,  comunque,  il  controllo  di   attivita’ economiche, di concessioni, di autorizzazioni, di appalti  e  servizi pubblici, per realizzare profitti e vantaggi ingiusti per se’  e  gli altri,   per   intervenire   sulle   istituzioni   e   la    pubblica amministrazione. Piu’ in particolare, “Omissis” e’ gravemente indiziato  di  avere,  a decorrere dal 21 dicembre 2000, diretto le famiglie mafiose di Capaci ed Isola delle Femmine  e  di  avere  mantenuto  molteplici  contatti finalizzati alla gestione degli affari illeciti in tema di estorsioni con esponenti di altri mandamenti mafiosi, con la recidiva specifica,

2010 13 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO (operazione ADDIO PIZZO 5) Il citato capo mafia Pietro Bruno e’ stato nuovamente tratto  in  arresto  nel 2010, nell’ambito di altra  operazione  giudiziaria,  ed  e’  tuttora detenuto. E’ gravemente indiziato in relazione al reato di  direzione dell’associazione   mafiosa   «cosa   nostra»   quale   promotore   e organizzatore delle relative  attivita’  illecite  avvalendosi  della forza intimidatrice del vincolo associativo  e  della  condizione  di assoggettamento per commettere delitti contro la vita, l’incolumita’, il controllo di attivita’  economiche,  concessioni,  autorizzazioni, appalti e servizi pubblici per intervenire  sulle  istituzioni  e  la pubblica amministrazione.

2010 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO INTIMIDAZIONE NEI CONFROINTI DEL SINDACO DANNEGGIATE LE RUOTE DELLA MACCHINA PARCHEGGIATA NEI PRESSI DELLA SUA ABITAZIONE IN VIA MARTIN LUTHER KING IL SINDACO HA SPORTO DENUNCIA PRESSO LA STAZIONE LOCALE DEI CARABINIERI

2011 PORTOBELLO SINDACO CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA RUSSELLO ANGELO RUSSELLO ANGELO & BARBERA FILIPPO s.n.c.  CAMBIO DESTINAZIONE D’USO UNO DA AFRICOLO A COMMERCIALE MAPPA 1 PARTICELLA 851 852 L.M. LAVORAZIONE METALLI DI RUSSELLO & BARBERA   PROPRIETARIA MAGAZZINO A UNA ELEVAZIONE FUORI TERRA VIA LIBERTA 11 FOGLIO 1 PARTICELLA 851 852   VIA LIBERTA 19 E 21  MAGAZZINO LLO TATO GREZZO UNA ELEVAZIONE FUORI TERRA OLTRE PIANO SOTTOTETTO VIA LIBERTA 13 E 17  L.M. LAVORAZIONE METALLI DI RUSSELLO & BARBERA VIA LIBERTA 11 11° 13 15 17 19° FOGLIO 1 PARTICELLA 1466 PARTICELLA 2069 ANDREA LICATA CRISCI FRANCESCO RUSSELLO NGELO BARBERA FILIPPO CIMINO RITA UNITA’ IMMOBILIARE VIA LIBERTA 11 MAPPA 1 PARTICELLA 2069 DI PROPRIETA DI RUSSELLO VINCENZA  UNITA’ IMMPOBILIARE VIA LIBERTA 11° 13  MAPPA 1 PARTICELLA 1466 DI PROPRIETARIO OMER OFFICINE MECCANICHE RUSSELLO s.r.l.  UNITA’ IMMOBILIARE VIA LIBERTA 15 17 19° MAPPA 1 PARTICELLA 1466 PROPRIETARIA BF DI BARBERA CONCETTINA & C s.n.c. 2002 23 APRILE BOLOGNA SINDACO INGEGNERE FRANCESCA USTICANO ANNULLA LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA 45 DEL 23 GIUGNO 1999 CAPANNONE INDUSTRIALE VIA LIBERTA’ 11 E 11° MANCANTE DI NULLA OSTA AA.BB.CC. FERROVIE REGIA TRAZZERA 251 CARINI ISOLA 1999 11 GIUGNO BOLOGNA SINDACO CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA 45 IN DIFFORMITA’ ALLA LUCENZA 45 DEL 23 GIUGNO 1975 INGEGNERE USTICANO FRANCESCA  1975 23 GIUGNO DI MAGGIO SINDACO LICENZA EDILIZIA 45 CAPANNONE INDUSTRIALE RUSSELLO ANGELO VIA LIBERTA 11 E 11° FOGLIO 1 PART 2069 1466   

2011 5 APRILE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 42 RICORSO IN CASSAZIONE NEL PROCEDIMENTO LO JACONO + 5. CONFERIMENTO INCARICO CONGIUNTO AGLI AVV. LO MONACO E ZANGHI’ SANTO deliberazione di Giunta Comunale n°17 dell'08.02.2001 è stato conferito l'incarico per l'impugnazione in appello della sentenza del Tribunale di Palermo nella causa contro i Sigg.ri Lo Jacono + 5, all'Avv. Santo Zanghì; Che in data 05.04.2011 il predetto legale ha trasmesso con nota acquisita a questo protocollo generale al n°5616 copia della sentenza emessa dalla Corte di Appello di Palermo n°1788/2010, nella causa de quo; Che lo stesso legale difensore del Comune ha richiesto con la citata nota di valutare l'opportunità di proporre ricorso in Cassazione, rappresentando, altresì, verbalmente che, a suo giudizio esistono validi motivi per l'accoglimento in detta sede del ricorso; Ritenuto, pertanto, conferire apposito mandato ad un legale iscritto all'albo dei Cassazionisti, stante che l'Avv. Zanghì, sempre verbalmente ha rappresentato di non possedere detto requisito;

2011 6 APRILE PORTOBELLO SINDACO DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 5° SANDRO D’ARPA  - TECNICO-MANUTENTIVO N. 35 € 34.272,00 FATTURA NAVARRA Liquidazione fattura n. 05/09 all'ing. Nicolò Navarra per l'incarico di progettazione, direzione lavori coordinamento sicurezza dei lavori di "ristrutturazione ed adeguamento del corpo a della scuola materna " 2010 6 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO 2009 stipulato il contratto Rep. N. 872/2010, con la ditta Coci Antonino relativo ai lavori di "ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della scuola materna"; • Vista la nota prot. 17913 del 24/12/2010 con la quale il Direttore dei Lavori ha chiesto la proroga del termine fissato per l'ultimazione dei lavori, vista la difficoltà di alcune delle lavorazioni eseguite; 13 OTTOBRE PORTOBELLO SINDACO Deliberazione di G.M. n. 90 del 13/10/2009 sono state accettate le condizioni riportate nel decreto Dirigenziale n. 1314/S2;   2005 9 GIUGNO  PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI STEFANO BOLOGNA DELIBERA GIUNTA n° 104   approvato il progetto esecutivo dei lavori di “Ristrutturazione e adeguamento del corpo A della scuola materna di Isola delle Femmine” dell’importo complessivo di € 289.000,00 redatto dall’ing. Nicolo Navarra Responsabile unico del procedimento: arch. Sandro D’Arpa il maggiore onere verrà reperito con la devoluzione del mutuo della CC.DD.PP. posizione n° 4418035/00 approvato con determinazione del Responsabile dell’Ufficio Tecnico n° 106 del 02/10/2009 2005 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO LLE DIMISSIONE DEL 10 OTTOBRE 2015 nota prot. n. 6401 il professionista incaricato ha trasmesso un progetto di ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della scuola materna del Comune di Isola delle Femmine; 2005 19 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI DEL 10 OTTOBRE 2015 Deliberazione di G.M. n° 95 del 19/05/2005 è stato affidato l'incarico di DL, misura contabilità, liquidazione ed assistenza al collaudo, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dei due plessi della scuola materna di Isola delle Femmine, all'Ing. Nicolò Navarra; Con D.D. n. 1314/S2 dell'Assessorato Lavori Pubblici è stato concesso il finanziamento della somma di € 389.000,00 per la realizzazione dei lavori di "Ristrutturazione ed adeguamento del corpo A della scuola materna di Isola delle Femmine"


2011 15 APRILE PORTOBELLO SINDACO INCARICO INGEGNERE FRANCESCA USTICANO con le modalità di cui all’art. 14 del CCNL 22.01.2004 in convenzionamento con il Comune di Castellammare del Golfo con decorrenza 15/04/2011. 
- deliberazione di Giunta Municipale di Isola delle Femmine n° 38 del 22/04/2011
- deliberazione di Giunta Municipale di Castellammare del Golfo n° 76 del 05/04/2011
- deliberazione di Giunta Municipale di Isola delle Femmine n° 99 del 27/09/2011
- deliberazione di Giunta Municipale di Castellammare del Golfo n° 327 del 20/10/201

2011 12 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 16 Raddoppio elettrificato delle tratte ferroviarie Palermo - Centrale/Brancaccio - Orleans - Palermo Notarbartolo - Cardillo - Isola delle Femmine - Carini. Affidamento a Contraente Generale. Proposta di modifica complanare 3 con l’inserimento dello svincolo sulla via Cavour e di una rotatoria. 2001 12 APRILE BOLOGNA SINDACO DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE localizzazione delle opere di cui al progetto "Nodo di Palermo Raddoppio Ferroviario Palermo - Carini" redatto da ITALFERR SpA in variante ai vigenti strumenti urbanistici; Con D.P. del 24/07/2002, pubblicato nella GURS del 26/07/2002, è stato approvato l'accordo di programma sottoscritto in data 29/10/2001 finalizzato alla approvazione del progetto per la realizzazione delle opere di cui sopra; U.T.C. SANDRO D’ARPA il piano regolatore vigente approvato con D.A. n. 83 del 14/05/1977, riferito limitatamente alle Zone Omogenee B-D ed E (con esclusione della rimanente porzione del territorio, zone stralciate, e fascia di rispetto costiero); il P.R.G. delle zone stralciate approvato con D.A. n. 121 del 24/03/1983; il piano particolareggiato delle zone "C" approvato con delibera di C.C. n. 127 del 07/08/1990, scaduti in data 14/05/2002 (comparti da n. 2 a 6); la Variante al P.R.G. relativa alla fascia Costiera approvata con D.A. n. 585 del 11/04/1991; il Progetto di viabilità della zona Industriale approvato con Decreto dell'Assessorato Industria n. 2088 del 13/12/1995 e successiva D.A. n. 159 del 1997; il Piano Regolatore del Porto adottato con deliberazione del C.C. n.28 del 17/07/2007; il P.R.G. adottato con deliberazione del C.C. n. 33 del 01/08/2007;

2011 13 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO Aggredito a colpi di spranga
il sindaco di Isola delle Femmine Il sindaco di Isola delle Femmine (Palermo), Gaspare Portobello, è stato aggredito la notte scorsa, vicino alla sua abitazione, da due persone che lo hanno picchiato a colpi di spranga. Il sindaco è stato ricoverato nell'ospedale palermitano di Villa Sofia con contusioni e una ferita alla testa. Michele Palazzotto, esprimendo solidarietà a Portobello. Palazzotto, che a Isola ha la residenza, invita la classe politica locale ad abbassare i toni della "contrapposizione politica che si respira in Consiglio comunale e che possono essere brodo di coltura per episodi come questo". 1 LUGLIO 2011
I carabinieri della Compagnia di Carini hanno individuato uno dei due aggressori di Gaspare Portobello, sindaco di Isola delle Femmine. T. S., 49 anni, coniugato, senza figli, lavora... 2010 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO INTIMIDAZIONE NEI CONFROINTI DEL SINDACO DANNEGGIATE LE RUOTE DELLA MACCHINA PARCHEGGIATA NEI PRESSI DELLA SUA ABITAZIONE IN VIA MARTIN LUTHER KING IL SINDACO HA SPORTO DENUNCIA PRESSO LA STAZIONE LOCALE DEI CARABINIERI

2011 30 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO USTICANO FRANCESCA UTC LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA 10 PASSAGGIO DELLA TORTORA FOGLIO 3 PARTICELLA 1789 BILLECI VINCENZO BILLECI LEONARDA
2004 23 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO LICENZA EDILIZIA 2 ILLEGITTIMA D’ALIA TOMMASO 2006 14 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 CON LA GIAMBRUNO SFIDUCIATA IL 6 OTTOBRE DOPO LA SEDUTA DELLA C.E.C. LICENZA EDILIZIA 35 ILLEGITTIMA ARDIZZONE GIORGIO 2005 9 GIUGNO  PORTOBELLO SINDACO VICE PROSSIMO ALLE DIMISSIONI LICENZA EDILIZIA 15  ILLEGITTIMA SCRIVANO RITA E SCANDURO ANGELO

2011 15 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 80 Presa atto elezione di domicilio per deposito in cancelleria ricorso nel procedimento Lo Iacono + 5 La Corte di Appello con sentenza n.1788 del 20 luglio 2010, pronunciata dalla sezione III civile, notificata in data 21/3/2011, ha disatteso la richiesta di intervenuta prescrizione estintiva del diritto al risarcimento del danno ed ha condannato questo Comune a pagare la somma di € 2.289.137,00 a titolo di risarcimento del danno conseguente alla irreversibile trasformazione dell'immobile di proprietà dei signori Lo Jacono Pietro + 5" utilizzato per la costruzione di un impianto polisportivo; • Quest'Amministrazione ritenendo di avere buone motivazioni per opporsi avverso detta sentenza ha conferito, con delibera della Giunta Municipale n.42 del 5/4/2011, apposito in carico congiunto agli avvocati Lo Monaco Saverio e Zanghì Santo per presentare ricorso in Cassazione; • L'avvocato Lo Monaco Saverio ha predisposto apposito ricorso avverso la sentenza di cui in premessa ed al fine di effettuare il deposito della stessa ha eletto domicilio presso lo studio dell'avv. Laura Tricerri sito in Roma, dandone contestuale comunicazione a questo Comune con nota del 31/05/2011, acquisita al protocollo generale di questo Comune in pari data al n.9046; 2011 5 APRILE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 42 RICORSO IN CASSAZIONE NEL PROCEDIMENTO LO JACONO + 5. CONFERIMENTO INCARICO CONGIUNTO AGLI AVV. LO MONACO E ZANGHI’ SANTO deliberazione di Giunta Comunale n°17 dell'08.02.2001 è stato conferito l'incarico per l'impugnazione in appello della sentenza del Tribunale di Palermo nella causa contro i Sigg.ri Lo Jacono + 5, all'Avv. Santo Zanghì; Che in data 05.04.2011 il predetto legale ha trasmesso con nota acquisita a questo protocollo generale al n°5616 copia della sentenza emessa dalla Corte di Appello di Palermo n°1788/2010, nella causa de quo; Che lo stesso legale difensore del Comune ha richiesto con la citata nota di valutare l'opportunità di proporre ricorso in Cassazione, rappresentando, altresì, verbalmente che, a suo giudizio esistono validi motivi per l'accoglimento in detta sede del ricorso; Ritenuto, pertanto, conferire apposito mandato ad un legale iscritto all'albo dei Cassazionisti, stante che l'Avv. Zanghì, sempre verbalmente ha rappresentato di non possedere detto requisito;

2011 23 LUGLIO PORTOBELLO SNDACO AVVISO AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTT. 11 e 16 D.P.R. 8 Giugno 2001, n. 327 e s.m.i. ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA’ 13) BRUNO Maria Grazia n. a ISOLA DELLE FEMMINE il 08/09/1958  BRNMGR58P48E350P* (1) Proprietà per 1/2 in regime di comunione dei beni con TRAPANI SEBASTIANO;

2011 14 SETTEMBRE PORTOBELLO SINDACO

 

2011 2 DICEMBRE PORTOBELLO SINDACO Dipartimento Turismo. Asse VI Sviluppo Urbano Sostenibile. Linea di intervento 3.3.2.2. DDG. n. 1913 del 02/12/12/2011 di approvazione graduatoria di merito delle operazioni ammissibili al finanziamento  DDG 1913   Progetto di completamento degli impianti sportivi polivalenti dell'area destinata dal PRG ad attrezzature sportive € 1.588.000,00 Riqualificazione della via Cutino quale strada turistico commerciale € 356.500,00 Sistemazione ed arredo urbano di via A. Vespucci € 1.685.000,00 Completamento impianto sportivo polivalente € 1.492.600,00 Lavori di riqualificazione ed arredo urbano del contesto compreso tra il lungomare Eufemio, Via Cristoforo Colombo, Piazza Umberto I, Piazza XXI Aprile e Via Roma IMPORTO FINANZIAMENTO € 1.700.000,00 Opere di sistemazione marciapiedi, cunette, illuminazione artistica ed arredo urbano di Via Libertà IMPORTO FINANZIAMENTO € 1.350.000,00 (Il Dirigente del Servizio 8 Arch. Maria Concetta Antinoro Il Dirigente Generale Dott. Alessandro Rais)


2012 28 FEBBRAIO PORTOBELLO SINDACO  INTERVENTI AUTORIZZATI DALLA GIUNTA REGIONALE CON DELIBERAZIONE N. 72 DEL 28 FEBBRAIO 2012 PER LA REALIZZAZIONE  DEL GIARDINO DELLA MEMORIA NEL COMUNE DEI ISOLA DELLE FEMMINE (PA). CODICI: 23.02.01 - 040900 - V NOTE: L.R. 20/2003 ART.4 250 MILA EURO

 

2012 3 APRILE PORTOBELLO SINDACO In relazione a talune segnalazioni ed  al  fine  di  verificare  la sussistenza di forme di  condizionamento  e  di  infiltrazione  delle locali consorterie nei confronti  degli  amministratori  comunali  il prefetto di Palermo, con decreto  del  3  aprile  2012,  ha  disposto l’accesso presso il suddetto comune ai sensi dell’art.  1,  comma  4, del decreto legge 6 settembre 1982, n. 629, convertito dalla legge 12 ottobre 1982, n. 726, per gli accertamenti di rito.


2012 16 APRILE   data, la Commissione prefettizia, nominata  con  il provvedimento  sopra  citato,  previa  notifica  al  Sindaco  ed   al Segretario Generale, si è pertanto insediata  presso  il  Comune  di Isola  delle   Femmine   (PA)   per   l’accertamento   di   eventuali condizionamenti da parte della criminalità organizzata, dando  avvio all’acquisizione degli atti inerenti le attività più  significative dell’Ente, con particolare riguardo ai settori dei  lavori  pubblici, dell’urbanistica, della  riscossione  dei  tributi  nonché’  più  in generale   agli   atti   di   governo   ed   agli   impegni   assunti dall’amministrazione a partire dal  mese  di  giugno  2009,  data  di insediamento degli attuali Organi elettivi. La Commissione, a conclusione del lavoro  d’indagine,  ha  rassegnato nei termini di legge le proprie  conclusioni  allo  scrivente,  anche attraverso una  dettagliata  relazione  recante  il  compendio  delle attività svolte presso il Comune di Isola delle Femmine.
Il Comitato per l’Ordine  e  la  Sicurezza  Pubblica,  integrato  per l’occasione con la partecipazione del  Procuratore  della  Repubblica presso  il  Tribunale  e  del   Procuratore   presso   la   Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, è stato sentito il successivo  30 agosto 2012, e nell’occasione si è convenuto  sulla  sussistenza  di concreti, univoci e rilevanti elementi comprovanti  collegamenti  tra gli amministratori di’ quel Comune  e  la  criminalità  organizzata, integranti la fattispecie di cui all’art.143, comma  4  del  d.  lgs.  267/2000.
Prima  di  procedere   alla   specifica   descrizione   degli   esiti dell’accesso da parte della Commissione, si ravvisa l’opportunità di tratteggiare uno specifico quadro degli  assetti  della  criminalità organizzata  sul  quel  territorio  in   relazione   alle   possibili interferenze nei confronti della  situazione  politico-amministrativa dell’ente locale in argomento.

2012 25 SETTEMBRE COMMISSIONE STRAORDINARIA FRANCESCA USTICANO UTC DINIEGO 21 AIELLO GIUSEPPE  GIAMBONA RITA DINIEGO 20 CARINI COSTRUZIONE SRL ALTADONNA GIUSEPPE ALLA RICHIESTA DI CONCESSIONE DI UN PIANO VOLUMETRICO 2009 17 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO Tra la fine dell’anno 2009 e l’inizio del 2010 si concretizza lo scambio di favori tra il Sindaco Portobello e la Sicileas con il Costruttore FARACI Fin Imm. VENDITA di TERRENO dalla Sicileas 2000 mq o più allo zio del Sindaco Portobello: Aiello Francesco Paolo e suo cugino Aiello Giuseppe. Il terreno venduto risulta essere confinante con il perimetro della concessione edilizia. FRANCESCO CRISCI ELABORATI TECNICI
Maggio Giugno 2010 per il rilascio della agibilità dei 55 appartamenti non conformi al progetto approvato e al PRG sono in corso “trattative” con il geom Impastato con il Sindaco Portobello e il Responsabile dell’Ufficio Tecnico Arch D’Arpa Alessandro. CASTELLESE GIUSEPPE DI ALTOFONTE 25.03.42 ACQUISTA DA FERRARO PIETRO RAPPRESENTANTE LEGALE DELLA SICILEAS FOGLIO 3 PARTICELLE 104-2274-2277-2282-2287-2289-2525-2291-2522-2523 PER UN COMPLESSIVO DI MQ 3567 L’ATTO VIENE STIPULATO DAL NOTAIO FICANI MAURIZIO REP 65538 REGISTRATO A PALERMO 17.07.09 AL N 6052/1T TRASCRITTO A PALERMO IL 20.07.09 AI NUMERI 39636/56913 PROCURATORE CARINI COSTRUZIONI SRL DI ALTADONNA GIUSEPPE P 07.04.11 REP 98868 RICHIESTA LICENZA EDILIZIA PIANO VOLUMETRICO PER 3 EDIFICI BIFAMIGLIARI  IMPASTATO ELABORATI TECNICI 2008 24 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO nella seduta del Consiglio Comunale vengono discusse le opposizioni al PRG sia dalla Sicileas che dalla Fin Imm per ottenere la sistemazione della pratica urbanistica prima della fine dei lavori. Il Consiglio Comunale rigetta i ricorsi presentati anche perché il Sindaco Portobello in quel periodo aveva persa la maggioranza. 2008 PORTOBELLO SINDACO la Sicileas vende il terreno con la concessione edilizia alla Finanziaria Immobiliare Costruttori Faraci…., il geometra Impastato Giovanni Assessore al Comune di Isola delle Femmine diventa il  “rappresentante" della Finanziaria Immobiliare all’Ufficio Tecnico Comunale (autorizzazioni, permessi, varianti, allacci idrici etc etc ). Il geometra Impastato proveniente da Partinico e residente a Isola delle Femmine viene indicato come “il progettista “ dei poteri forti per il territorio. Il geometra Impastato da Assessore è stato “protagonista” nella concessione edilizia n. 13/09 rilasciata in favore della “Sorelle Pomiero snc di Pomiero Maria Grazia”. Pomiero Giuseppe altro personaggio noto alle cronache giudiziarie. 2007 28 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO ARCHITETTO SANDRO D’ARPA UTC il geometra Giovanni Impastato viene nominato assessore esterno al Comune di Isola delle Femmine. Il geometra Impastato nelle elezioni amministrative del 2004 si era candidato, ottenendo 41 voti, con la lista Nuova Torre alternativa alla Lista Isola per Tutti Portobello sindaco. Miracolo viene nominato ASSESSORE da un suo avversario? La Sicileas S.pa. si oppone all’atto di revoca n 31 emessa dall’Ufficio tecnico Comunale di Isola delle Femmine, con ricorso al TAR di Palermo nell’udienza discussa il 23 novembre 2007, la Sicileas S.pa. rappresentata e difesa dall’Avvocato Immordino Giovanni vede accogliere il ricorso che annulla di fatto il provvedimento di revoca n 31 emesso il 21.11.06 ritiene valida la concessione edilizia e il cambio di destinazione d’uso. 200703394 (PALERMO, SEZIONE 3) doc 
... ? REPUBBLICA...84/07, proposto dalla Società SICILEAS S.p.A., in persona del legale ... SENTENZA ,sede di PALERMO ,sezione SEZIONE 3 ,numero provv.: 200703394, 
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Numero ricorso:200700084
Il Comune di Isola delle Femmine rappresentato dall’Avvocato Lo Monaco in accordo con il Sindaco Gaspare Portobello. “son convinto di non oppormi….” (seduta consiliare 24 novembre 2008). Quindi il Sindaco Portobello Gaspare con l’architetto D’Arpa non impugnano la sentenza del TAR al C.G.A. che sicuramente avrebbe bloccato la concessione. Anzi in barba al “Codice Etico” dopo solo poche settimane danno un incarico legale all’avvocato Immordino avvocato (DELIBERA DI GIUNTA 61 23 7.09)
che aveva difeso la Sicileas contro il Comune di Isola delle Femmine. L’avvocato Lo Monaco continua imperterrito nella sua attività di Consulente del Sindaco.    2006 21 NOVEMBRE PORTOBELLO SINDACO atto di revoca n 31 delle concessioni edilizie n 2/200 e n 17 del 6.6.2006 intestate al Presidente del consiglio di amministrazione della Sicileas S.p.a. dr. Ferraro Pietro: Motivazioni: la 2/2000 era viziata in quanto doveva dar luogo, così come da PRG, ad un piano di lottizzazione (l’area interessata era superiore ai 10.000mq. Articolo 5 delle Norme tecniche di Attuazione del PRG Isola consiglio comunale 2.2.76 verbale n 3 Norme di Attuazione D.A. 83/1977, riproposto dalle norme tecniche di attuazione Norme di Attuazione D.A. 121/1983, le zone stralciate in precedenza con D.A. n 87 del 14.5.77 adottato con delibera consiliare n 20 del 29.1.82, munito del voto del C.R.U. 2/83 del 18.1.83.
La concessione edilizia n 2 del 2000 che prevedeva la costruzione di 153 stanze per ampliamento dell’albergo NONpoteva essere rilasciata, nel vecchio PRG la destinazione d’uso dell’area è classificata come zona C. ( Infatti il Comune comunica al progettista del PRG dr. Aliquò dell’avvenuto rilascio della concessione edilizia n 2/2000 in modo da identificare l’area come zona di sviluppo turistico alberghiera, adottando così tutti i parametri di riferimento).

La domanda che nasce spontanea riconosciuta la illegittimità della licenza 2/2000 , perché la stessa non viene dall’Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine REVOCATA? La Proroga Richiesta il 1.4.2004 e concessa il 27.7.04 è viziata in quanto la licenza 2/2000 al momento era già scaduta. 2006 6 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO viene rilasciata la concessione edilizia in VARIANTE n 17 per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari da turistico ricettivo a residenziale, con una diversa distribuzione degli interni per la definizione di 88 unità abitative U.T.C. ARCHITETTO SANDRO D’ARPA. 2006 16 MAGGIO PORTOBELLO SINDACO il Signor Ferraro Pietro richiede la concessione edilizia in variante. 2006 26 APRILE PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA DIMISSIONATO 10 OTTOBRE 2005 MONICA GIAMBRUNO ESAUTORATA DOPO LA COMMISSIONE EDILIZIA DEL 6 OTTOBRE 2005 la Commissione Edilizia esamina gli stessi elaborati presentati nelle volte precedenti e COLPO di scena la Commissione Edilizia esprime parere favorevole. (Estratto del verbale della C.E.C. del 26/4/2006: …visto la relazione tecnica dell’UTC del 20/9/05 si approva a condizione che in base al DM 1444 del 68 venga ceduta con atto unilaterale area a parcheggio…”) Il Piano Regolatore Generale di Isola risultava essere in fase di adozione, per cui NON si potevano rilasciare concessioni per 88 alloggi in un’area dove il nuovo PRG prevede zona di sviluppo turistico alberghiero. 2005 29 GIUGNO PORTOBELLO SINDACO BOLOGNA VICE SINDACO il Signor Ferraro Pietro avanza richiesta di variante per il progetto autorizzato con concessione edilizia. La pratica istruita dall’UTC MONICA GIAMBRUNO  del comune viene posta all’ordine del giorno in diverse sedute della Commissione Edilizia Comunale ma sempre bloccata. 2004 27 LUGLIO BOLOGNA SINDACO Ufficio Tecnico Comunale  GIAMBRUNO MONICA concede la proroga alla licenza 2/2000 non AVVEDENDOSI che detta licenza 2/2000 al momento della richiesta aveva perso efficacia in quanto decaduta. 2004 1 APRILE  BOLOGNA SINDACO La Sicileas S.p.a. presenta all’Ufficio tecnico Comunale un richiesta di una proroga di anni 2. Dalla proroga dell’inizio dei lavori non sono proseguiti e tantomeno terminati.  2001 BOLOGNA SINDACO INIZIANO I LAVORI ALL SICILEAS S.P.A. PER LA COSTRUZIONE DI 153  CAMERE 2000 BOLOGNA SINDACO l’UTC INGEGNERE FRANCESCA USTICANO del Comune di Isola delle Femmine rilascia concessione edilizia la n 2/2000. per la realizzazione di 153 camere con vocazione turistica ricettiva, raggruppate a schiera su tre distinti corpi di fabbrica edilizia. 1999 BOLOGNA SINDACO la società Sicileas Spa proprietaria dell’Hotel Saracen per il tramite del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione avanza al Comune di Isola delle Femmine richiesta di ampliamento della sua struttura alberghiera al fine di realizzare 153 camere in zona C residenziale del PRG. SICILEAS FARACI ONORATO VILLAGGIO LE PALME PALERMO SARACEN RICORSO AL TAR

REPUBBLICA ITALIANA
N.3394/07 Reg. Sent.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione Terza, ha pronunciato la seguente
N.84 Reg. Gen.
ANNO 2007
SENTENZA
sul ricorso R.G. n. 84/07, proposto dalla Società SICILEAS S.p.A., in persona del legale rappresentate pro- tempore, elettivamente domiciliata in Palermo Via Libertà n.171 presso lo studio degli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino che li rappresentano e difendono;
C O N T R O
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro-tempore, elettivamente domiciliato in Palermo, via S. Meccio n.25, presso lo studio dell’Avv.to Saverio Lo Monaco che lo rappresentata e difende;
PER L’ANNULLAMENTO
- del provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMERE con vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di fabbrica, nonché la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unità abitative;
- del parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dell’UTC;
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'avv.to Saverio Lo Monaco, per il comune di Isola delle Femmine;
Vista l’ordinanza cautelare di questa Sezione n. 197/07;
Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;
Designato relatore alla pubblica udienza del 23 novembre 2007 il Primo Referendario avv.to Nicola Maisano;
Uditi gli avv.ti Giovanni e Giuseppe Immordino per la ricorrente e l'avv. Fabio Armanno, in sostituzione dell’avv. Saverio Lo Monaco, per l'Amm.ne intimata;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
FATTO
Con ricorso notificato l’11 gennaio 2007, e depositato il successivo 15 gennaio, la ricorrente ha impugnato: - il provvedimento di revoca n.31 del 21 novembre 2006, con cui il responsabile del III Settore UTC del Comune di Isola delle Femmine ha revocato la concessione edilizia n.2 del 23 febbraio 2000, per la realizzazione di n.153 CAMEREcon vocazione turistica-ricettiva, raggruppate a schiera, su tre distinti corpi di fabbrica, nonché la concessione edilizia di variante n.17, rilasciata il 6 giugno 2006, per il cambio di destinazione d’uso delle unità immobiliari, da turistico-ricettivo a residenziale, con la realizzazione di una diversa distribuzione degli interni per la definizione di n.88 unità abitative; - il parere prot. n.13337, del 6 novembre 2006, dell’UTC.
In tale gravame vengono articolate le censure di: 1) Violazione e falsa applicazione dell’art. 21 nonies della legge 7 agosto 1990 n. 241. Assoluta carenza di potere di revoca. Difetto di motivazione. 2) Manifesta erroneità, contraddittorietà ed illogicità. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica. 3) Carenza dei presupposti. Violazione del principio di conservazione degli effetti giuridici. Difetto di motivazione. Erroneità manifesta. Contraddittorietà manifesta. Eccesso di potere sotto il profilo dello sviamento dalla causa tipica.
Sostiene parte ricorrente che l’impugnato provvedimento sarebbe stato adottato in assenza dei necessari presupposti per poter revocare od annullare le concessioni edilizie rilasciate ed il comportamento seguito dall’amministrazione intimata sarebbe comunque contraddittorio ed illogico.
Si è costituito il Comune di Isola delle Femmine, che con memoria ha replicato alle argomentazioni contenute nel ricorso e chiesto il suo rigetto.
Con ordinanza cautelare n. 197/2007 questa Sezione ha in parte sospeso l’efficacia del provvedimento impugnato.
Alla pubblica udienza di discussione i procuratori delle parti hanno insistito nelle rispettive tesi difensive ed il ricorso è stato posto in decisione.
DIRITTO
Il ricorso è fondato.
L’impugnato provvedimento di revoca adottato dal Comune di Isola delle Femmine risulta fondato sulla circostanza che la concessione edilizia n. 2 del 23 febbraio 2000, rilasciata alla società ricorrente, sarebbe illegittima in quanto per la zona in considerazione non era stato adottato alcun piano di lottizzazione, alla cui esistenza gli strumenti urbanistici vigenti subordinavano la possibilità di rilasciare concessioni edilizie.
In via derivata sarebbe illegittima anche la proroga del termine per l’ultimazione dei lavori, concessa nel 2004, e peraltro affetta anche dall’autonomo vizio di derivare da una richiesta inoltrata successivamente alla scadenza del termine originariamente accordato, e la concessione al cambio di destinazione d’uso n. 17 del 6.6.2006.
Assolutamente dirimente, ai fini della definizione della presente controversia, risulta la nota del 6.2.2007 a firma del responsabile del III settore del Comune di Isola delleFemmine.
Con tale nota viene chiarito che, per la zona in questione, esistevano piani particolareggiati efficaci dal maggio 1992 e scaduti nel maggio 2002.
Da tale circostanza si ricava che il 23 febbraio 2000, data in cui è stata rilasciata la concessione edilizia in favore della ricorrente, nella zona era vigente un piano particolareggiato e quindi, contrariamente a quanto posto a fondamento dell’impugnato provvedimento di revoca, la concessione edilizia n. 2 del 2000 è stata rilasciata nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche che subordinavano la possibilità di adottare tali atti alla previa pianificazione particolareggiata.
Risulta quindi fondato il motivo articolato da parte ricorrente con il quale si deduce l’assenza dei necessari presupposti per l’adottato provvedimento di autotutela.
Appare opportuno puntualizzare che risulta illegittimo anche l’annullamento della proroga del termine di ultimazione dei lavori oggetto dell’originaria concessione, anche qualora si ritenga che l’amministrazione abbia inteso annullare tale atto per essere intervenuto sulla base di una richiesta non inoltrata tempestivamente.
E’ infatti evidente che tale proroga ha ormai esaurito i suoi effetti - consentire il completamento dei lavori - e non si capisce, nè viene esplicitato, quale sarebbe l’interesse concreto all’annullamento di un tale atto, separatamente alla caducazione degli effetti della concessione a cui afferisce.
Ovviamente illegittimo è poi l’annullamento della concessione di variante n. 17 del 6 giugno 2006, fondato sull’ipotizzata illegittimità derivata di tale atto, in conseguenza dell’asserita, ma non sussistente, illegittimità della concessione n. 2 del 2000.
In conclusione il ricorso deve essere accolto e, per l’effetto,annullati i provvedimenti impugnati.
Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
P. Q. M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione terza, accoglie il ricorso in epigrafe e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati.
Dispone la compensazione tra le parti delle spese del giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità Amministrativa.
Così deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del 23 novembre 2007

2012 31 12 COMMISSIONE STRAORDINARIA DEBITI FUORI BILANCIO RISULTANO ESSERE PARI A    € 729.905,17. La Sezione di controllo della Corte dei Conti ha sollevato motivi di preoccupazione per questa situazione (giusta deliberazione n. 174/2014/PRSP del 1 ottobre 2014)

2013 6 FEBBRAIO COMMISSIONE STRAORDINARIA USTICANO UTC DETERMINA 10 3° SETTORE pagamento diretto dell’indennità di espropriazione e di occupazione temporanea degli immobili occorsi per i lavori di prolungamento e sistemazione della via Di Maggio sino al corso Italia e relative opere connesse. Ditta Scala Venera, Cataldo Orazio Enrico e Cataldo Maria 1997 11 SETTEMBRE BOLOGNA SINDACO Ordinanza Sindacale n. 49 del 11/09/1997 con la quale è stato disposto il deposito presso la CC.DD.PP. della tesoreria Provinciale di Palermo per conto del Comune di Isola delle Femmine, le indennità definitive di espropriazione e di occupazione temporanea spettanti ai sigg.ri Scala Venera ved. Cataldo nata ad Isola delle Femmine il 24/01/1932 codice fiscale SCL VNR 32A64 E350O, Cataldo Orazio Enrico nato a Palermo il 22/01/1960 codice fiscale CTL RNR 60A22 G273A e Cataldo Maria nata a Palermo il 29/03/1966 codice fiscale CTL MRA 66C69 G273W, della somma complessiva di £ 4.452.000 pari ad € 2.299,26 quali proprietari dell'immobile catastato terreni di Isola delle Femmine al foglio di mappa n. 5 partt. 447, 449 e 147; 1993 18 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO deliberazione di G.C. n. 364 del 18/11/1993 riscontrata legittima dal Co.Re.Co. nella seduta del 16/12/1993 con dec. N. 445, con la quale è stato approvato il piano particellare di esproprio che prevede la rideterminazione dell'indennità provvisoria di espropriazione in conformità all'art. 5/bis della L. 359/92 per l'importo di £ 11.622.000, nonchè la somma di £ 4.760.000 per le competenze tecniche relative al completamento delle procedure espropriative delle aree interessate dai lavori, il cui incarico è stato affidato al p.a. Giovanni Paleologo con delibera G.C. n. 365/93; 1992 7 LUGLIO MANNINO SINDACO STEFANO BOLOGNA CAPOGRUPPO TORRE deliberazione di G.M. n. 215 del 07/07/1992 riscontrata legittima dalla C.P.C. di Palermo nella seduta del 28/08/1992 con Dec. N. 37788/43144, è stato approvato il progetto dei lavori di prolungamento e sistemazione di via Di Maggio fino al Corso Italia e relative opere connesse dell'importo complessivo di £ 50.078.231, di cui £ 27.615.005 per lavori a base d'asta e £ 22.463.226 per somme a disposizione dell'amministrazione e tra questi £ 16.908.625 per espropriazione terreni, imputando la somma sul capitolo 2905 "spese per lavori pubblici finanziate con gli oneri di urbanizzazione"del bilancio 1992.

2013 10 MAGGIO COMMISSIONE DECADENZA DELLA CONCESSIONE CIMITERIALE LOTTO 7A NUOVO CIMITERO LUCIDO ANTONINO 1994  9 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO CONCESSIONE AREA CIMITERIALE LOTTO 7A REPERTORIO 615  LUCIDO ANTONINO CUGINO DEL SINDACO

2013 29 AGOSTO COMMISSIONE STRAORDINARIA  ALBERT VERBALE DI SOPRALLUOGO ORDINANZA DI RIPRISTINO   IMMOBILE DI BOLOGNA GAETANO PADRE DELL’EX SINDACO STEFANO IN VIALE MARINO 10 RICHIESTA PROVVEDIMENTI ADOTTATI A SEGUITO NOTA 11852 29 AGOSTO 2013 CISTERNA D’ACQUA ABUSIVA RELAZIONE SOPRALLUOGO A QUATTRO IMOBILI QUADRIFAMILIARI MANCANZA DI NULLA OSTA ESECUZIONI LAVORI N 64 15 APRILE 1975 REALIZZAZIONE DI QUATTRO VILLETTE MANCANZA DI UN PIANO DI LOTTIZZAZIONE O DI UN PIANO PARTICOLAREGGIATO ASSENZA DI PARERE DELLA SOPRINTENDENZA

2013 29 SETTEMBRE COMMISIONE STRAORDINARIA CTU MONICA GIAMBRUNO PROTOCOLLO COMUNE 10696 COMUNICAZIONE SCADENZA CONVENZIONE 1986 19 SETTEMBRE  DI MAGGIO SINDACO LOTTIZZAZIONE DI MATTEO PIETRO ED ALTRI PASSAGGIO DEL TIMO VIA ZIMA VIA RISORGIMENTO VIA LONGO VIA VERGA  PASSAGGIO DELL’ALBATROS   

2013 31 12 COMMISSIONE STRAORDINARIA DEBITI FUORI BILANCIO
ridotto a € 231.676,87 la Sezione di controllo della Corte dei Conti ha evidenziato per l’esercizio 2013 il perdurare di una situazione preoccupante per i debiti fuori bilancio (giusta deliberazione n. 8/2016/PRSP del 12/01/2016). In detta deliberazione, i giudici contabili hanno sottolineato come l’attuale Consiglio comunale, dinnanzi una situazione già definita preoccupante per gli equilibri di bilancio, non ha fornito concreti indirizzi al fine di correggere le disfunzioni contabili. 2012 31 12 COMMISSIONE STRAORDINARIA DEBITI FUORI BILANCIO RISULTANO ESSERE PARI A    € 729.905,17. La Sezione di controllo della Corte dei Conti ha sollevato motivi di preoccupazione per questa situazione (giusta deliberazione n. 174/2014/PRSP del 1 ottobre 2014)

2014 17 GENNAIO ITALCEMENTI PROT ASSESSORATO2176 ENTRO IL 2014 REVAMPING VIA E VINCA

2014 28 aprile COMMISSIONE STRAORDINARIA ALBERT PROTOCOLLO 6743 ESPOSTO AL SEGRETARIO AL III SETTORE AL V SETTORE AL COMANDANTE P.M. RIPRISTINO RECINZIONE IMMOBILE DI BOLOGNA GAETANO PADRE DELL’EX SINDACO STEFANO IN VIALE MARINO 10 RICHIESTA PROVVEDIMENTI ADOTTATI A SEGUITO NOTA 11852 29 AGOSTO 2013 CISTERNA D’ACQUA ABUSIVA RELAZIONE SOPRALLUOGO A QUATTRO IMOBILI QUADRIFAMILIARI MANCANZA DI NULLA OSTA ESECUZIONI LAVORI N 64 15 APRILE 1975 REALIZZAZIONE DI QUATTRO VILLETTE MANCANZA DI UN PIANO DI LOTTIZZAZIONE O DI UN PIANO PARTICOLAREGGIATO ASSENZA DI PARERE DELLA SOPRINTENDENZA

2014 15 MAGGIO COMMISSIONE STRAORDINARIA ORDINANZA 24 DEMOLIZIONE E RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI IN VIA GARIBALDI A CARICO DI AIELLO ANTONINO VINCENZO AMMINISTRATIRE UNICO AIELLO COSTRUZIONE SRL VIA DANTE ISOLA DELLE FEMMINE

2014 25 LUGLIO ASSESSORATO SERVIZIO 1 VIA VAS PROT 35066 ITALCEMENTI RAPPORTO ISTRUTTORIO PROCEDURA VIA 2004 AIA REVAMPING
2014 14 novembre elezioni amministrative Bologna Stefano Candidato Sindaco eletto lista Un’altra Isola Si con circa 1.000 voti di distacco dalla minoranza “Insieme Liberi di cambiare” Assessori Mannino Angelo Lucido Anna Maria Crisci Francesco Puccio Rossella
2014 24 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO Con Decreto n. 954   il Dipartimento dell’Energia ha estromesso dalla graduatoria dei progetti ammissibili a finanziamento, il progetto presentato dal Comune di Isola delle Femmine denominato “Riqualificazione energetica impianto di illuminazione pubblica ” utilmente inserito alla posizione n. 45 categoria di spesa n. 43 della graduatoria approvata con D.D.G. n. 159/2013 a valere dell’Avviso Pubblico per la concessione delle agevolazioni agli Enti locali ed altri soggetti pubblici previsti dalle Leggi, in attuazione del P.O. FESR 2007/2013. Asse 2, obiettivo specifico 2.1, obiettivo operativo 2.1.1 .
2014 31 12 BOLOGNA SINDACO RAPPA ROCCO RESPONSABILE TRIBUTI  DEBITI FUORI BILANCIO  aumentati fino a € 634.393,78 a seguito di una nuova ricognizione eseguita dai responsabili degli uffici. 2013 31 12 COMMISSIONE STRAORDINARIA DEBITI FUORI BILANCIO ridotto a € 231.676,87 la Sezione di controllo della Corte dei Conti ha evidenziato per l’esercizio 2013 il perdurare di una situazione preoccupante per i debiti fuori bilancio (giusta deliberazione n. 8/2016/PRSP del 12/01/2016). In detta deliberazione, i giudici contabili hanno sottolineato come l’attuale Consiglio comunale, dinnanzi una situazione già definita preoccupante per gli equilibri di bilancio, non ha fornito concreti indirizzi al fine di correggere le disfunzioni contabili. 2012 31 12 COMMISSIONE STRAORDINARIA DEBITI FUORI BILANCIO RISULTANO ESSERE PARI A    € 729.905,17. La Sezione di controllo della Corte dei Conti ha sollevato motivi di preoccupazione per questa situazione (giusta deliberazione n. 174/2014/PRSP del 1 ottobre 2014)

2015 7 settembre bologna sindaco rappa responsabile tributi determina sindacale 16 lotta all’evasione fiscale istituzione di un ufficio di gabinetto del sindaco per l’elaborazioneed esecuzione di un progetto di lotta all’evasione da approntare entro 30 giorni dalla sua costituzione

2015 8 ottobre bologna sindaco rappa rocco responsabile tributi delibera consiglio 42 approvaione rendiconto 2014

2015 28 ottobre bologna sindaco rappa rocco responsabile tributi delibera  delibera di giunta 139 approvazione elenco beni mobili del comune di isola delle femmine ( non conforme al regolamentoconcernentele gestioni di beni da parte delle amministrazioni)  2015 8 ottobre bologna sindaco rappa rocco responsabile tributi delibera consiglio 42 approvaione rendiconto 2014

2015 17 NOVEMBRE ITALCEMENTI PROT ASSESSORATO 53217 RISCONTRO NOTA 47711 19.10.15 MINISTERO NOTA 0022295 27.10.14 CONVERSIONE PROCEDIMENTO

2015 30 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO RAPPA ROCCO RESPONSABILE TRIBUTI approvato il bilancio di previsione 2015 con uno stanziamento per fondo rischi pari a € 634.393,78 da impiegare per il pagamento di detti debiti. Malgrado ciò, durante l’esercizio, sono stati riconosciuti debiti fuori bilancio soltanto per € 12.870,56 pari allo 0,22% delle entrate correnti, in piena analogia con le gestioni pre-commissariali, evidenziando sull’argomento dei debiti fuori bilancio, il totale disimpegno di questa Amministrazione rispetto alla gestione dei Commissari Prefettizi. Un’Amministrazione, che come hanno già sentenziato i giudici contabili, non ha fornito indirizzi concreti alla risoluzione del problema dei debiti fuori bilancio. 2014 31 12 BOLOGNA SINDACO RAPPA ROCCO RESPONSABILE TRIBUTI  DEBITI FUORI BILANCIO  aumentati fino a € 634.393,78 a seguito di una nuova ricognizione eseguita dai responsabili degli uffici. 2013 31 12 COMMISSIONE STRAORDINARIA DEBITI FUORI BILANCIO ridotto a € 231.676,87 la Sezione di controllo della Corte dei Conti ha evidenziato per l’esercizio 2013 il perdurare di una situazione preoccupante per i debiti fuori bilancio (giusta deliberazione n. 8/2016/PRSP del 12/01/2016). In detta deliberazione, i giudici contabili hanno sottolineato come l’attuale Consiglio comunale, dinnanzi una situazione già definita preoccupante per gli equilibri di bilancio, non ha fornito concreti indirizzi al fine di correggere le disfunzioni contabili. 2012 31 12 COMMISSIONE STRAORDINARIA DEBITI FUORI BILANCIO RISULTANO ESSERE PARI A    € 729.905,17. La Sezione di controllo della Corte dei Conti ha sollevato motivi di preoccupazione per questa situazione (giusta deliberazione n. 174/2014/PRSP del 1 ottobre 2014)
2015 31 DICEMBRE BOLOGNA SINDACO RAPPA RESPONSABILE TRIBUTI BILANCO PREVISIO 2015 RECUPERO EVASIONE TRIBUTARIA 1 MILIONE 049 MILA 708 EURO PAG 8 PARERE BILANCIO  2015 ISOLA
2015 BOLOGNA STEFANO SINDACO DENUNCIA DEI REDDITI 2014 MULTIPROPRITA’ SAPPADA 2006 E 2008
2016 11 GENNAIO INFRASTRUTTURE 615° ISOLA DELLE FEMMINE COMPLETAMENTO OPERE MARITTIME PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL PORTO PORTO TURISTICO  IMPORTO TOTALE E FINANZIAMENTO DA REPERIRE  38 MILIONI DI EURO

2016 15 febbraio bologna sindaco rappa rocco responsabile tributi determina sindacale 3 conferma per l’esercizio 2016 dell’ufficio di gabinetto lotta all’evasione fiscale 2015 7 settembre bologna sindaco rappa responsabile tributi determina sindacale 16 lotta all’evasione fiscale istituzione di un ufficio di gabinetto del sindaco per l’elaborazioneed esecuzione di un progetto di lotta all’evasione da approntare entro 30 giorni dalla sua costituzione

2016 18 FEBBRAIO BOLOGNA SINDACO DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 4 L’OPPOSIZIONE CONSILIARE diffida al Presidente del Consiglio durante la seduta consiliare del 18/02/2016. In quell’occasione è stato chiesto, al Presidente del  , all’Amministrazione comunale e al Segretario Generale, ciascuno per quanto di rispettiva competenza, di porre in essere con ogni immediatezza gli atti necessari per il riconoscimento della legittimità, da parte dell’Organo consiliare, di tutti i debiti fuori bilancio mai ricondotti all’interno della contabilità dell’Ente

2016 24 FEBBRAIO SERVIZIO VIA VAS PROT 11929 IMTIMA DIFFIDA ALLA ITALCEMENTI ENTRO 45 GIORNI COMPLETARE DOCUMENTAZIONE

2016 9 MARZO BOLOGNA SINDACO RAPPA ROCCO RESPONSABILE TRIBUTI CORTE DI CASSAZIONE CONDANNA DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE DELLA SENTENZA N 8398 LO JACONO + 5 AVVOCATO COMUNE ZANGHI LA SOMMA DA RISARCIRE RISULTA ESSERE DI EURO 3.971.691,81 2011 15 LUGLIO PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 80 Presa atto elezione di domicilio per deposito in cancelleria ricorso nel procedimento Lo Iacono + 5 La Corte di Appello con sentenza n.1788 del 20 luglio 2010, pronunciata dalla sezione III civile, notificata in data 21/3/2011, ha disatteso la richiesta di intervenuta prescrizione estintiva del diritto al risarcimento del danno ed ha condannato questo Comune a pagare la somma di € 2.289.137,00 a titolo di risarcimento del danno conseguente alla irreversibile trasformazione dell'immobile di proprietà dei signori Lo Jacono Pietro + 5" utilizzato per la costruzione di un impianto polisportivo; • Quest'Amministrazione ritenendo di avere buone motivazioni per opporsi avverso detta sentenza ha conferito, con delibera della Giunta Municipale n.42 del 5/4/2011, apposito in carico congiunto agli avvocati Lo Monaco Saverio e Zanghì Santo per presentare ricorso in Cassazione; • L'avvocato Lo Monaco Saverio ha predisposto apposito ricorso avverso la sentenza di cui in premessa ed al fine di effettuare il deposito della stessa ha eletto domicilio presso lo studio dell'avv. Laura Tricerri sito in Roma, dandone contestuale comunicazione a questo Comune con nota del 31/05/2011, acquisita al protocollo generale di questo Comune in pari data al n.9046; 2011 5 APRILE PORTOBELLO SINDACO DELIBERA GIUNTA 42 RICORSO IN CASSAZIONE NEL PROCEDIMENTO LO JACONO + 5. CONFERIMENTO INCARICO CONGIUNTO AGLI AVV. LO MONACO E ZANGHI’ SANTO deliberazione di Giunta Comunale n°17 dell'08.02.2001 è stato conferito l'incarico per l'impugnazione in appello della sentenza del Tribunale di Palermo nella causa contro i Sigg.ri Lo Jacono + 5, all'Avv. Santo Zanghì; Che in data 05.04.2011 il predetto legale ha trasmesso con nota acquisita a questo protocollo generale al n°5616 copia della sentenza emessa dalla Corte di Appello di Palermo n°1788/2010, nella causa de quo; Che lo stesso legale difensore del Comune ha richiesto con la citata nota di valutare l'opportunità di proporre ricorso in Cassazione, rappresentando, altresì, verbalmente che, a suo giudizio esistono validi motivi per l'accoglimento in detta sede del ricorso; Ritenuto, pertanto, conferire apposito mandato ad un legale iscritto all'albo dei Cassazionisti, stante che l'Avv. Zanghì, sempre verbalmente ha rappresentato di non possedere detto requisito;

2016 10 MARZO BOLOGNA SINDACO RAPPA ROCCO RESPONSABILE TRIBUTI DELIBERA CONSIGLIO 11 MISURE CORRETTIVE EX ART 148BIS COMMA 3 TUEL RENDICONTO 2013 DELIBERA SEZIONE CONTROLLO CORTE DEI CONTI 8/2016/PRSP Caltanisetta le procedure sono cose di routine

2016 24 MAGGIO ITALCEMENTI PROT ASSESSORATO 35258 25.05. 16  RICHIEDE ARCHIVIAZIONE ISTANZE

2016 26 AGOSTO BOLOGNA SINDACO Pizzo, "confessano" 22 Commercianti "Ma le denunce rimangono poche" la titolare del Lido Battaglia di Isola delle Femmine, Maria Rosa Butera, accusata di essersi rivolta al clan di Porta Nuova per ottenere uno sconto sul pizzo sollecitato dai boss di Partanna Mondello. 


2016 BOLOGNA SINDACO FACEBOOK IN POLITICA DA OLTRE 30 ANNI PER COSA

2016 4 OTTOBRE BOLOGNA SINDACO DETERMINA 1* SETTORE IMPEGNO DI SPESA INCARICO AVV FIASCONARO PER RESISTERE AL CGA  NEL RICORSO AVVERSO ALLA SENTEZA TAR 1080 2010 PROPROSTO DALLA DITTA AIELLO COSTRUZIONI

2016 23 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO SANATORIA EDILIZIA 15 PROT 15835 PERIZIA GIURATA PANZAVECCHIA NUNZIATINO TUMMINELLO MAURIZIO VIA BAGLIESI 29 FOGLIO 1 PART 130  SCALA

2016 25 NOVEMBRE BOLOGNA SINDACO DETERMINA GIUNTA INCARICO AVV ARMETTA GABRIELE ANTONIO RESTISTERE RICORSO AL TAR DI SCALICI GASPARE SCOGLIERA AZZURRA DINIEGO CONCESSIONE  EDILIZIA IN SANATORIA 4 DEL 27.07.2016

COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE ANNI: 1979 1980 1981 1982 1988 : ALBERT GIOVANNI 1948 BURGIO SALVATORE 1929 PUCCIO GIUSEPPE 1947 MANGIARDI ENRICO 1936 CANEPA SALVATORE 1943 BRUNO PIETRO 1946 (FIGLIO DI GIUSPPE E FRATELLO DI FRANCESCO) PUCCIO ORAZIO 1947

SIALMA COSTRUZIONI : SIRCHIA ALTADONNA MANNINO SOCIO MANNINO GIUSEPPE

SAMANTA COSTRUZIONI SOCIO  MANNINO TOMMASO FIGLIO DI PINO PRESIDENTE CANEPA SALVATORE

1999 13 OTTOBRE INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN OMMISSIONE 5/06839

Seduta di annuncio: 602 del 13/10/1999

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:
risulta all'interrogante che nel comune di Isola delle Femmine in provincia di Palermo, un componente della giunta municipale, l'assessore ai lavori pubblici, attività produttive, patrimonio e protezione civile, ingegner Rocco Rappa, sarebbe il cognato di tale Pietro Bruno, raggiunto da un ordine di custodia
cautelare per associazione mafiosa nel luglio scorso ed indicato come capo mafia di Isola delle Femmine (Giornale di Sicilia del 29 luglio 1999, pagine 2 e 3), sottoposto del noto boss mafioso latitante Bernardo Provenzano;
tale situazione potrebbe prefigurare ipotesi di inquinamento da parte della mafia dell'attività amministrativa del comune dell'Isola delle Femmine;
risulterebbe inoltre che il predetto assessore fosse già in
carica nella passata gestione amministrativa (anni 1995-1999) e
che la parentela dello stesso con il Bruno fosse già nota agli
organi di polizia locali;
l'assessore Rappa sarebbe stato indicato dal candidato a
sindaco, signor Stefano Bologna, quale componente della giunta
municipale presentata al giudizio del voto popolare nel corso
dell'ultima campagna elettorale per il rinnovo degli organi
amministrativi del comune di Isole delle Femmine, svoltasi nel
giugno scorso
-: se quanto esposto corrisponda al vero e, in caso
affermativo, quali iniziative siano state assunte al riguardo
dagli organi locali dello Stato nell'arco di tempo degli ultimi
due mesi;
quali iniziative urgenti e provvedimenti intenda adottare
per garantire la legalità e la trasparenza della attività
amministrativa del comune di Isola delle Femmine ed ovviare al
pericolo di infiltrazioni mafiose nell'ambito della municipalità.
(5-06839)

Interrogazione a risposta scritta 4-02650 presentata da ANTONINO LO PRESTI mercoledì 10 aprile 2002 nella seduta n.128
LO PRESTI. - Al Ministro dell’interno. - Per sapere - premesso che:
nella scorsa legislatura è stata presentata l’interrogazione 5-06839 del 13 ottobre 1999 con la quale si chiedeva quali iniziative il Ministero dell’interno intendesse adottare per garantire la legalità e la trasparenza dell’attività amministrativa del comune di Isola delle Femmine in provincia di Palermo, con specifico riferimento al pericolo di infiltrazioni nell’ambito della municipalità;
nessuna risposta è mai pervenuta;
le questioni denunciate con quell’atto riguardavano la presenza della giunta comunale di Isola delle Femmine di un assessore, cognato di un presunto boss mafioso, tale Pietro Bruno, nei confronti del quale di recente la Corte d’Appello di Palermo ha confermato la condanna penale (Giornale di Sicilia, del 16 marzo 2002);
l’assessore in questione, ingegnere Rocco Raffa, si è dimesso dopo l’arresto del cognato, ma risulta all’interrogante che continui ancora a frequentare il municipio;
di recente il sindaco di Isola delle Femmine, Stefano Bologna, è stato condannato a dieci mesi di reclusione per il reato d’abuso d’ufficio
(Giornale di Sicilia del 15 marzo 2002) -:
se, a seguito di fatti accaduti nel luglio del 1999 e di quelli verificatisi nel marzo del 2002 l’amministrazione dell’interno abbia svolto attività ispettive sul comune di Isola delle Femmine; quali iniziative intenda adottare il Ministro interrogato in merito alla condanna di primo grado, subita dal sindaco di Isola delle Femmine per garantire la legalità e trasparenza dell’attività amministrativa del comune ed ovviare al pericolo di un aggravamento della crisi di credibilità dell’istituzione locale e di infiltrazioni illecite nell’ambito della municipalità.(4-02650)
Palermo l’omissione posta in essere dal sindaco del comune in ordine al rilascio dell’illegittima autorizzazione edilizia ex articolo 13, legge n. 47 del 1985, protocollo n. 827/Cc del 20 maggio 1999 (all’ex vice sindaco, oggi presidente del consiglio comunale) in assenza di N.O. della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali di Palermo ed il cui carteggio e‘ già in possesso della Prefettura; sempre il gruppo consiliare « Nuova Torre » con lettera datata 6 giugno 2002 ha ancora trasmesso, al prefetto di Palermo, il prospetto di n. 10 concessioni edilizie rilasciate, in costante violazione delle norme vigenti in materia, in favore di assessori, componenti o parenti dell’attuale maggioranza consiliare; al prospetto citato e‘ possibile evincere il rilascio della concessione edilizia n. 21 del 2001 del 14 maggio 2001 ai signori Puccio Rosaria Maria, Domenica e Salvatore, con istanza presentata, dal dichiarato procuratore Pomiero Giuseppe, e dalla concessione edilizia n. 13 del 2000 Del 7 giugno 2000 alla signora Cataldo Rosaria, ma i relativi provvedimenti della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali e del Genio Civile sono intestati a Pomiero Giuseppe;

Atti Parlamentari — 5001 — Camera dei Deputati

XIV LEGISLATURA — ALLEGATO B AI RESOCONTI — SEDUTA DEL 19 LUGLIO 2002 i nomi di Pomiero Giuseppe, così come quello del citato boss Pietro Bruno, risultano tra i soggetti economici ai quali è stata effettuata la confisca di beni illeciti, il cui elenco generale e‘ stato allegato alla relazione della Commissione Parlamentare sul fenomeno della Mafia nella IX legislatura presentata alla Presidenza delle Camere il 16 aprile 1985 –: se, verificate le gravi notizie esposte dall’interrogante, non ritengano necessario ed urgente avviare le procedure per lo scioglimento del consiglio comunale di Isola delle Femmine.
Atti Parlamentari — 5001 — Camera dei Deputati

XIV LEGISLATURA — ALLEGATO B AI RESOCONTI — SEDUTA DEL 19 LUGLIO 2002
ANGELA NAPOLI. — Al Ministro dell’interno, al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: fin dal 1999 parlamentari di Alleanza Nazionale hanno presentato atti ispettivi per richiedere interventi adeguati al ripristino della legalita‘, contro le infiltrazioni mafiose, presso amministrazione comunale di Isola delle Femmine; nonostante fin dal giugno del 2000, dopo particolari indagini, siano stati comprovati rapporti di parentela e di amicizia tra amministratori del comune in questione ed esponenti della criminalita‘ organizzata del luogo, il prefetto di Palermo non ha inteso disporre l’accesso previsto dal decreto ministeriale del 23 dicembre 1992; con lettera datata 13 settembre 2001 l’Associazione « Nuova Torre », rappresentata nel consiglio comunale di Isola delle Femmine, ha ribadito, al Ministro dell’interno pro-tempore le denunzie contenute nelle interrogazioni parlamentari presentate da altri deputati di Alleanza Nazionale, dando notizia di appoggi malavitosi profusi nei confronti dell’attuale sindaco durante le ultime elezioni amministrative del 24 giugno 2001; va ricordato che nella giunta comunale di quel comune c’e‘ stato, con delega ai lavori pubblici, il cognato di un noto personaggio arrestato con l’imputazione di associazione mafiosa nel contesto di una indagine volta a ricostruire la nuova mappa delle cosche palermitane; sembrerebbe che parenti dell’assessore in questione, poi dimessosi, e del presunto boss Pietro Bruno, individuato dagli inquirenti come capo zona di fiducia del boss superlatitante Bernardo Provenzano, dirigano presso il comune di Isola delle Femmine gli uffici anagrafe, elettorale, leva e segreteria, il che agevolerebbe l’assessore dimissionario ed il presunto boss mafioso ad acquisire ruoli preponderanti nella trattazione d’affari politiche edilizie; con lettera datata 8 gennaio 2002, il gruppo consiliare « Nuova Torre » di Isola delle Femmine ha segnalato al prefetto di Palermo l’omissione posta in essere dal sindaco del comune in ordine al rilascio dell’illegittima autorizzazione edilizia ex articolo 13, legge n. 47 del 1985, protocollo n. 827/Cc del 20 maggio 1999 (all’ex vice sindaco, oggi presidente del consiglio comunale) in assenza di N.O. della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali di Palermo ed il cui carteggio e‘ già in possesso della Prefettura; sempre il gruppo consiliare « Nuova Torre » con lettera datata 6 giugno 2002 ha ancora trasmesso, al prefetto di Palermo, il prospetto di n. 10 concessioni edilizie rilasciate, in costante violazione delle norme vigenti in materia, in favore di assessori, componenti o parenti dell’attuale maggioranza consiliare; al prospetto citato e‘ possibile evincere il rilascio della concessione edilizia n. 21 del 2001 del 14 maggio 2001 ai signori Puccio Rosaria Maria, Domenica e Salvatore, con istanza presentata, dal dichiarato procuratore Pomiero Giuseppe, e dalla concessione edilizia n. 13 del 2000 del 7 giugno 2000 alla signora Cataldo Rosaria, ma i relativi provvedimenti della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali e del Genio Civile sono intestati a Pomiero Giuseppe; i nomi di Pomiero Giuseppe, così come quello del citato boss Pietro Bruno, risultano tra i soggetti economici ai quali e‘ stata effettuata la confisca di beni illeciti, il cui elenco generale e‘ stato allegato alla relazione della Commissione Parlamentare sul fenomeno della Mafia nella IX legislatura presentata alla Presidenza delle Camere il 16 aprile 1985 –: se, verificate le gravi notizie esposte dall’interrogante, non ritengano necessario ed urgente avviare le procedure per lo scioglimento del consiglio comunale di Isola delle Femmine. (4-03570)
Ufficio legislativo e legale
Via Caltanissetta 2/e (Palazzo Florio)
 90100 - Palermo    Tf. 091 6964806
Gruppo    II                          /53.11.2000

OGGETTO: Esecuzione della sentenza n. 17/2000 del T.A.R. Sicilia sez. II PA - Quesito in ordine agli adempimenti del Consiglio comunale - Comune di XXXX.

 
                                                           Assessorato Regionele
                                                           degli Enti Locali
                                                           P A L E R M O

 
                 1. Si fa riferimento alla nota n. 1144/VII del 15 marzo s., di pari oggetto, con cui codesto Assessorato inoltra allo scrivente un quesito del comune di XXXX sull'esecuzione della sentenza del T.A.R. Sicilia, Sez. II 1 marzo 2000, n. 17/00, con cui, in accoglimento del ricorso di M. M. L. ed altri, è stato annullato l'impugnato verbale di proclamazione degli eletti nella consultazione amministrativa del 13 giugno 1999 con conseguente correzione dei risultati elettorali e proclamazione quali componenti eletti dal Consiglio comunale dei candidati dal 7° al 9° per numero di voti della lista "Isola per tutti" in luogo dei candidati dal 7° al 9° della lista "Nuova Torre".

                 In particolare il quesito riguarda la necessità o meno di procedere ex novo a tutti gli adempimenti della prima adunanza del Consiglio comunale, "con ulteriore particolare riguardo agli organi di autogoverno e alla composizione delle singole Commissioni" consiliari permanenti.

                 Al riguardo codesto Assessorato "manifesta la propria perplessità sulla necessità di procedere alla ricostituzione degli organi di autogoverno, affidando alla decisione dell'organo giurisdizionale validità con effetti ex tunc.... non ritenendosi che la surroga di tre consiglieri comunali possa indurre l'organo competente a considerare illegittimi gli atti adottati dal Consiglio comunale prima della sentenza del T.A.R.".
 
              2. La fattispecie sottoposta all'esame dello scrivente non è inquadrabile nello schema della surroga in senso tecnico, consistente nella sostituzione dei consiglieri decaduti a seguito della verifica da parte del Consiglio della validità della propria composizione. Trattasi più propriamente di una modifica della composizione di tale organo derivante dalla correzione, in sede giurisdizionale dei risultati elettorali.

                 Ciò premesso e considerato altresì che la sentenza del T.A.R. ha determinato un ribaltamento della maggioranza consiliare, con attribuzione della stessa ad una lista diversa da quella dichiarata vincitrice in sede di adunanza dei presidenti di seggio, è da ritenersi applicabile alla fattispecie il principio generale in tema di annullamento degli atti amministrativi secondo cui il vizio (di illegittimità derivata) dei provvedimenti che trovano il loro presupposto in un atto caducato vada considerato come sussistente ab origine (cfr. C. di S. Sez. VI, 23 ottobre 1993, n. 776); non sembra infatti discutibile, nel caso in esame, il carattere consequenziale, rispetto all'atto annullato, di provvedimenti attinenti alla funzionalità dello stesso consiglio, come quelli di nomina di presidente e di vice presidente o delle commissioni permanenti, su cui può ovviamente riverberarsi il ribaltamento della maggioranza consiliare.
                 I limiti dell'efficacia retroattiva delle pronunzie di annullamento degli atti illegittimi, invero, sono dati solo da situazioni irreversibili ("factum infectum fieri nequit"), non ravvisabili nel caso di cui trattasi.
                 Sembra pertanto che l'obbligo della P.A. di adeguarsi al giudicato del T.A.R. comporti il rinnovamento delle operazioni compiute dal Consiglio comunale di XXXX dopo la proclamazione degli eletti, ivi compresa l'elezione delle commissioni permanenti, trattandosi di atti immediatamente condizionati da quello annullato in sede giurisdizionale (cfr., sul principio generale, C.S., Sez. VI 12 aprile 1994, n. 488).


             A' termini dell'art. 15, co. 2 del D.P.Reg. 16 giugno 1998, n. 12 lo scrivente acconsente sin d'ora all'accesso presso codesto Assessorato al presente parere da parte di eventuali soggetti richiedenti.
                 Si ricorda poi che, in conformità alla circolare presidenziale dell'8 settembre 1998, n. 16586/66.98.12 trascorsi 90 giorni dalla data di ricevimento del presente parere senza che codesta Amministrazione ne comunichi la riservatezza, lo stesso potrà essere inserito nella banca dati "FONS".



A cura del Comitato Cittadino Isola Pulita Isola delle Femmine


Aggiornato al 8 DICEMBRE 2016 uindi un’aggiustamento, soltanto un’aggiustamento di rotta basato






LA METANIZZAZIONE A ISOLA DELLE FEMMINE 

METANIZZAZIONE,BOLOGNA,SIMEO,1999,BOLOGNA.ISOLA DELLE GEMMINE,IL FILO ROSSO,TANGENTI,LA STORIA POLITICA AMMINISTRATIVA DI STEFANO BOLOGNA ,