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domenica 16 marzo 2008

Racket... Qualche miglioramento...


Racket... Qualche miglioramento...


PALERMO - Alcune vittime delle estorsioni hanno ammesso il pagamento del pizzo a Palermo e la procura ha disposto il fermo per 21 persone accusate di essere gli esattori del racket di Cosa nostra. I provvedimenti sono stati eseguiti dalla Squadra mobile.
Le indagini hanno riguardato l'esame incrociato dei "pizzini" trovati nel covo dei latitanti Salvatore e Sandro Lo Piccolo in occasione della loro cattura avvenuta il 5 novembre scorso. Un contributo è arrivato anche dai collaboratori di giustizia e da alcuni imprenditori e commercianti palermitani stanchi di subire i taglieggiamenti da parte di affiliati alle cosche mafiose.
L'indagine ha inoltre fatto luce su chi ha pianificato, organizzato ed eseguito l'attentato incendiario che lo scorso luglio ha distrutto l'attività commerciale dell'imprenditore Rodolfo Guajana a Palermo. L'inchiesta è coordinata dal pool di magistrati coordinati dal procuratore aggiunto Alfredo Morvillo. L'operazione è stata denominata "Addio pizzo 2" e vi sono stati impiegati 100 agenti della squadra mobile della polizia di Stato di Palermo.
"Siamo a una svolta epocale nelle collaborazione degli imprenditori, il numero è in aumento e non può che farci piacere", ha affermato il questore di Palermo, Giuseppe Caruso, a margine della conferenza stampa dell'operazione. "C'è un certo aumento nel numero delle collaborazioni degli imprenditori. Non sono una valanga ma vista la base esigua di partenza c'è un sensibile aumento", ha aggiunto il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo, annunciando che la polizia su delega della magistratura sta effettuando dei sequestri a presunti prestanome dei boss Lo Piccolo. I provvedimenti sono relativi a quote societarie.
Ecco l'elenco delle persone fermate, tutte accusate di estorsione: Giovanni Cusimano, 67 anni, cugino dei boss Salvatore Lo Piccolo, Vittorio Bonura, 40 anni, Pietrò Cinà, 42 anni,(appalto lavori da elettricista alla Calliope di Isola delle Femmine, ditta imposta dai Lo Piccolo) Tommaso Contino, 47 anni, Salvatore Liga, 23 anni, Tommaso Macchiarella, 54 anni, Filippo Mangione, 26 anni.
Hanno , invece, ricevuto un provvedimento restrittivo in carcere dove già si trovavano reclusi: Piero Alamia, 39 anni,Michele Catalano,49 anni, Domenico Ciaramitaro,34 anni, Salvatore Davì, 60 anni, Giovanni battista Giacalone, 35 anni, Andrea Gioè, 40 anni, Salvatore e Sandro Lo Piccolo, Antonino Mancuso, 47 anni, 33 anni, Domenico Serio, 32 anni e Giuseppe Massimo Troia, 34 anni.
17/03/2008
Fonte. La Sicilia
http://mafiazero.blogspot.com/2008_03_01_archive.html







I CARABINIERI DI ISOLA DELLE Femmine denunciano 13 persone per ABUSIVISMO EDILIZIO l’accusa aver eseguiti lavori edilizi in assenza di –Licenza Edilizia –Parere Soprintendenza AA.BB.CC. –Parere tecnico in materia di vincoli rischi sismici.
vincoli in fase di pianificazione del territorio a isola delle femmine
-riserva naturale orientata di isola delle femmine
-vincolo cimiteriale
-vincolo ferroviario
-vincolo autostradale
-zone soggette a fenomeni di amplificazione sismica
-zone di ciglio di scarpate -zona di faglia presunta
-vincolo dei 150 metri dalla battigia (art 15 l.r. 78/76)
-vincolo dei 300 metri dalla battigia (d.lgs.490/99)
-vincolo dei 500 metri dalla battigia (art 15 l.r. 78/76)
-fascia di rispetto dell'impianto di depurazione dei reflui (art 46 l.r. 27/86)
°n.b.
-i vincoli di cui all'art 15 della legge regionale 78/76 non sono efficaci nele zone a e b di p.r.g.
-su tutto il territorio comunale vige il vincolo sismico di 2° categoria ai sensi della l. 64/74 e vincolo paesaggistico di cui alla l. 1497/39
la pianificazione del territorio terra' in considerazione:
della delocalizzazione di tutti i siti industriali e artigianali situati nelle zone abitate e che a causa della loro attivita' lavorativa arrecano danno all'ambiente e alla salute umana (art.216 testo unico delle leggi sanitarie e allegato d.m. 5 settembre 1994 di cui all'art. 216)
Caricato da isolapulita







2 commenti:

Comitato Cittadino Isola Pulita ha detto...

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Qualora dovesse sfuggire la cancellazione di commenti lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze lo si comunichi alla mail: isolapulita@gmail.com
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.

Isola Pulita ha detto...

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