L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























sabato 25 ottobre 2008

ALBERT

INCARICHI DIRIGENZIALI A LAVORATORI PRECARI

LA CGIL DIFFIDA IL PROFESSORE PORTOBELLO

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PERSONALE E SERVIZI








A QUESTO PUNTO CORRE L’OBBLIGO DI FORNIRE UN QUADRO PIU’ DETTAGLIATO DI QUANTO AVVENUTO E LEGGENDO ATTENTAMENTE SI SCOPRE L’ORIGINE E IL MOTIVO DI TANTO ACCANIMENTO NEI CONFRONTI DI UN DIPENDENTE OLTRE AD AVERE UNA CHIARA VISIONE DI QUELLE CHE SONO STATE LE FORZE IN CAMPO CHE HANNO ORIGINATO LA CLASSE POLITICA ATTUALE (che è sempre la stessa anche se sotto “mentite spoglie”).



18 dicembre 1996 il comune di Isola con prot. 17642 invia a firma del Sindaco Stefano Bologna una missiva alla Prefettura al il consigliere comunale alla Stazione dei Carabinierei di Isola e alla Procura della Repubblica di Palermo.


La sua interrogazione sulla vicenda dell’Arch Albert non mi sorprende affatto, anzi la considero una logica evoluzione dell’azione intrapresa qualche giorno fa dall’ex Sindaco Di Maggio Vincenzo (suo referente politico) il quale si era recato negli Uffici Comunali per avere, non si capisce a quale titolo, chiarimenti sulla vicenda da Lei citata nell’interrogazione.


Di tutti i “se” e i “perché che Lei in perfetta malafede cita nell’interrogazione, avrà ampi chiarimenti da parte del Segretario Comunale con apposita relazione che il sottoscritto ha già richiesto in merito.


Mi auguro, comunque, data l’importanza e la gravità del problema, che Lei in questa occasione non “getti” la pietra e poi “nasconda” la mano, come ha fatto con precedenti interrogazioni (poi ritirate) e come ha dimostrato in Consiglio Comunale non accettando le repliche e allontanandosi minacciosamente dall’aula.


La Sua interrogazione consentirà di approfondire il dibattito a Lei sino ad oggi sfuggito su dieci anni di gestione dell’Ufficio Tecnico di Sanatoria e su politica e affari a Isola delle Femmine negli ultimi quindici anni.


Si dovrà certamente parlare del perché in quegli anni, l’Ufficio Sanatorie non si occupava delle n 800 pratiche, circa, invece lasciate ad ammuffire con irrimediabili danni urbanistici e gravi e ancora irrisolti problemi alla cittadinanza mentre, invece, lo stesso ufficio curava le pratiche urbanistiche, le concessioni edilizie, le autorizzazioni e presiedeva tranquillamente la Commissione Edilizia e relazionava a tempo di record sul piano particolareggiato (vedi Comparto 1 zona “C”).


Finalmente su tutto ciò e su tanti altri aspetti si potrà cominciare a fare luce.


Ciò che ho scritto e più volte ribadito in pubblico dibattito in Consiglio Comunale, da Lei evidentemente non recepito, servirà comunque ad assicurare ed a valutare la completa trasparenza degli atti posti in essere dalla mia amministrazione e come già accade da qualche anno, ad assicurare la piena uguaglianza al cittadino-utente, dopo tanti anni oscuri di gestione della cosa pubblica, di scempio del territorio.


Il Sindaco Stefano Bologna



27.12.96 RISPONDE ALLA MISSIVA DEL Sindaco e per conoscenza ne invia copia alla Procura della repubblica ala Prefettura di palermo Al comando della stazione dei Carabinieri di Isola



Oggetto Risposta interrogazione Rif prot 17642 del 18.12.96


Sono sorpreso della sua risposta alla mia interrogazione del 10.12.96.



  1. Smentisco categoricamente che il mio diritto di esercitare atività ispettiva su atti e comportamenti posti in essere dall’amministrazione attiva e che hanno vasta risonanza in Paese non sono, certamente, logiche evoluzioni di inziative intraprese da terzi, ma altro non sono che sintesi di fatti più o meno noti che interessano la vita del nostro Comune e che meritano un dovuto approfondimento per una puntuale conoscenza ed informazione di tutto il Consiglio Comunale.
  2. Poiché i fatti non sono di mia piena conoscenza ho ritenuto interessare la S.V. con i “se” ed i “perché”, così l’ho messo in condizioni di darmi esaurienti risposte.
  3. In ordine a precedenti mie interrogazioni non ho mai tenuto i comportamenti che Lei mi addebita, anzi, Le ricordo che proprio quella interrogazione che Lei sostiene che io ho ritirato, è stata oggetto di una risposta biliosa e senza ulteriori passi avanti da Lei minacciati nei miei confronti, perché – sicuramente – quanto da me oggetto di interrogazione rispondeva al vero.!!!
  4. Se qualche volta mi sono allontanato dall’aula consiliare, tale allontanamento è stato dettato dal buon senso, perché Lei ed i suoi assessori, con il beneplacito del Presidente del Consiglio Comunale, aggredendomi verbalmente e senza possibilità di replica democratica, su fatti e circostanze che nulla hanno a che vedere con la mia persona e con la mia esperienza politica che, Le ricordo, pubblicamente è iniziata nel Maggio del 1995.
  5. In ordine al funzionamento e/o gestione degli ultimi 10 o 15 anni dell’Ufficio Tecnico delle Sanatorie non è oggetto della mia interrogazione e, certamente, non sarò io a sottrarmi ad un approfondimento. In merito Le ricordo che:

-nel 1983 Lei è stato la punta di diamante della Lista “Nuova Isola”;

-nel 1986 è stato l’animatore della Lista “Per isola”;

-nel 1991 è stato centravanti di sfondamento della campagna elettorale condotta dalla Lista “Torre”, rivestendo prima la carica di Capogruppo Consiliare di maggioranza della medesima lista e poi Sindaco di tale schieramento. In tutto questo periodo è stato Vice-Commissario della Democrazia Cristiana locale, consentendogli di allacciare comparati con personaggi discussi di quella D.C., che tanto ruolo hanno svolto nella sua sistemazione.

6. Nella sua lunga azione politica, non mi risulta che abbia mai solevato problemi di ordine alla conduzione dell’Ufficio Tecnico delle Sanatorie, della C.E.C. e quant’altro ha a che fare con l’abusivismo edilizio.

Importante è a questo punto attivarsi immediatamente per sapere dov’era Lei quando, a suo avviso, parla di scempio del territorio e tanti anni di oscura gestione della cosa pubblica.


Se Lei sa ed è a conoscenza di atti illegittimi posti in essere da chicchessia, abbia il coraggio di riferirle a chi di dovere, altrimenti è omissivo e formula accuse generiche.


Io una risposta sul piano politico c’è l’ho.


Lei in tuti questi anni non si è curato del nostro territorio, anzi indirettamente ne è stato l’artefice dello scempio:


ancora oggi dalle parti di Viale Marino esiste un insediamento di oltre 16 mini-appartamenti con l’accesso consentito da una stradella a fondo naturale di circa 2 metri, non prevista né dal regolamento edilizio vigente del Comune di isola delle Femmine, né dalle leggi urbanistiche che si sono susseguite nel tempo, con l’aggravante che ancora oggi non sono state realizzate alcune opere di urbanizzazione primarie, e tralascio lo scempio di Via C Colombo.


Lei in tutti questi anni non ha fatto nulla per risolvere “gli irrimediabili danni urbanistici”, come cita in lettera, ma si è prodigato esclusivamente di traghettare da uno schieramento all’altro, pugnalando politicamente alle spalle quanti le avevano accordato in buona fede fiducia ed amicizia, per arrivare al suo ambito traguardo:


“FARE IL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE ACCORDANDOSI ANCHE CON IL DIAVOLO” e seguendo il machiavellico detto: “IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI”.


Concludo invitandola a non indirizzarmi lettere cariche di falsità e menzogne e consentire liberi dibattiti in Consiglio Comunale senza prevaricazioni da parte sua e dei suoi assessori.


Educatamente, Le invio distinti saluti.


Isola delle Femmine 27.12.1996




http://siciliaannouno.blogspot.com/

Postato da Gregory, zannelli.gregorio.gregorio06@gmail.com al fine di ulteriormente arricchire e completare l’informazione per una corretta opportunità di valutazione degli avvenimenti e dei protagonisti politici del paese.



A QUESTO PUNTO CORRE L’OBBLIGO DI FORNIRE UN QUADRO PIU’ DETTAGLIATO DI QUANTO AVVENUTO E LEGGENDO ATTENTAMENTE SI SCOPRE L’ORIGINE E IL MOTIVO DI TANTO ACCANIMENTO NEI CONFRONTI DI UN DIPENDENTE OLTRE AD AVERE UNA CHIARA VISIONE DI QUELLE CHE SONO STATE LE FORZE IN CAMPO CHE HANNO ORIGINATO LA CLASSE POLITICA ATTUALE (che è sempre la stessa anche se sotto “mentite spoglie”).

18 dicembre 1996 il comune di Isola con prot. 17642 invia a firma del Sindaco Stefano Bologna una missiva alla Prefettura al il consigliere comunale Angelo Mannino alla Stazione dei Carabinierei di Isola e alla Procura della Repubblica di Palermo.
La sua interrogazione sulla vicenda dell’Arch Albert non mi sorprende affatto, anzi la considero una logica evoluzione dell’azione intrapresa qualche giorno fa dall’ex Sindaco Di Maggio Vincenzo (suo referente politico) il quale si era recato negli Uffici Comunali per avere, non si capisce a quale titolo, chiarimenti sulla vicenda da Lei citata nell’interrogazione.
Di tutti i “se” e i “perché che Lei in perfetta malafede cita nell’interrogazione, avrà ampi chiarimenti da parte del Segretario Comunale con apposita relazione che il sottoscritto ha già richiesto in merito.
Mi auguro, comunque, data l’importanza e la gravità del problema, che Lei in questa occasione non “getti” la pietra e poi “nasconda” la mano, come ha fatto con precedenti interrogazioni (poi ritirate) e come ha dimostrato in Consiglio Comunale non accettando le repliche e allontanandosi minacciosamente dall’aula.
La Sua interrogazione consentirà di approfondire il dibattito a Lei sino ad oggi sfuggito su dieci anni di gestione dell’Ufficio Tecnico di Sanatoria e su politica e affari a Isola delle Femmine negli ultimi quindici anni.
Si dovrà certamente parlare del perché in quegli anni, l’Ufficio Sanatorie non si occupava delle n 800 pratiche, circa, invece lasciate ad ammuffire con irrimediabili danni urbanistici e gravi e ancora irrisolti problemi alla cittadinanza mentre, invece, lo stesso ufficio curava le pratiche urbanistiche, le concessioni edilizie, le autorizzazioni e presiedeva tranquillamente la Commissione Edilizia e relazionava a tempo di record sul piano particolareggiato (vedi Comparto 1 zona “C”).
Finalmente su tutto ciò e su tanti altri aspetti si potrà cominciare a fare luce.
Ciò che ho scritto e più volte ribadito in pubblico dibattito in Consiglio Comunale, da Lei evidentemente non recepito, servirà comunque ad assicurare ed a valutare la completa trasparenza degli atti posti in essere dalla mia amministrazione e come già accade da qualche anno, ad assicurare la piena uguaglianza al cittadino-utente, dopo tanti anni oscuri di gestione della cosa pubblica, di scempio del territorio.
Il Sindaco Stefano Bologna

IL CONSIGLIERE ANGELO MANNINO IL 27.12.96 RISPONDE ALLA MISSIVA DEL Sindaco e per conoscenza ne invia copia alla Procura della repubblica ala Prefettura di palermo Al comando della stazione dei Carabinieri di Isola

Oggetto Risposta interrogazione Rif prot 17642 del 18.12.96
Sono sorpreso della sua risposta alla mia interrogazione del 10.12.96.
1. Smentisco categoricamente che il mio diritto di esercitare atività ispettiva su atti e comportamenti posti in essere dall’amministrazione attiva e chge hanno vasta risonanza in Paese non sono, certamente, logiche evoluzioni di inziative intraprese da terzi, ma altro non sono che sintesi di fatti più o meno noti che interessano la vita del nostro Comune e che meritano un dovuto approfondimento per una puntuale conoscenza ed informazione di tutto il Consiglio Comunale.
2. Poiché i fatti non sono di mia piena conoscenza ho ritenuto interessare la S.V. con i “se” ed i “perché”, così l’ho messo in condizioni di darmi esaurienti risposte.
3. In ordine a precedenti mie interrogazioni non ho mai tenuto i comportamenti che Lei mi addebita, anzi, Le ricordo che proprio quella interrogazione che Lei sostiene che io ho ritirato, è stata oggetto di una risposta biliosa e senza ulteriori passi avanti da Lei minacciati nei miei confronti, perché – sicuramente – quanto da me oggetto di interrogazione rispondeva al vero.!!!
4. Se qualche volta mi sono allontanato dall’aula consiliare, tale allontanamento è stato dettato dal buon senso, perché Lei ed i suoi assessori, con il beneplacito del Presidente del Consiglio Comunale, aggredendomi verbalmente e senza possibilità di replica democratica, su fatti e circostanze che nulla hanno a che vedere con la mia persona e con la mia esperienza politica che, Le ricordo, pubblicamente è iniziata nel Maggio del 1995.
5. In ordine al funzionamento e/o gestione degli ultimi 10 o 15 anni dell’Ufficio Tecnico delle Sanatorie non è oggetto della mia interrogazione e, certamente, non sarò io a sottrarmi ad un approfondimento. In merito Le ricordo che: -nel 1983 Lei è stato la punta di diamante della Lista “Nuova Isola”; -nel 1986 è stato l’animatore della Lista “Per isola”; -nel 1991 è stato centravanti di sfondamento della campagna elettorale condotta dalla Lista “Torre”, rivestendo prima la carica di Capogruppo Consiliare di maggioranza della medesima lista e poi Sindaco di tale schieramento. In tutto questo periodo è stato Vice-Commissario della Democrazia Cristiana locale, consentendogli di allacciare comparati con personaggi discussi di quella D.C., che tanto ruolo hanno svolto nella sua sistemazione.
6. Nella sua lunga azione politica, non mi risulta che abbia mai solevato problemi di ordine alla conduzione dell’Ufficio Tecnico delle Sanatorie, della C.E.C. e quant’altro ha a che fare con l’abusivismo edilizio.
Importante è a questo punto attivarsi immediatamente per sapere dpov’era Lei quando, a suo avviso, parla di scempio del territorio e tanti anni di oscura gestione della cosa pubblica.
Se Lei sa ed è a conoscenza di atti illegittimi posti in essere da chicchessia, abbia il coraggio di riferirle a chi di dovere, altrimenti è omissivo e formula accuse generiche.
Io una risposta sul piano politico c’è l’ho.
Lei in tuti questi anni non si è curato del nostro territorio, anzi indirettamente ne è stato l’artefice dello scempio:
ancora oggi dalle parti di Viale Marino esiste un insediamento di oltre 16 mini-appartamenti con l’accesso consentito da una strabella a fondo naturale di circa 2 metri, non prevista né dal regolamento edilizio vigente del Comune di isola delle Femmine, né dalle leggi urbanistiche che si sono susseguite nel tempo, con l’aggravante che ancora oggi non sono state realizzate alcune opere di urbanizzazione primarie, e tralascio lo scempio di Via C Colombo.
Lei in tutti questi anni non ha fatto nulla per risolvere “gli irrimediabili danni urbanistici”, come cita in lettera, ma si è prodigato esclusivamente di traghettare da uno schieramento all’altro, pugnalando politicamente alle spalle quanti le avevano accordato in buona fede fiducia ed amicizia, per arrivare al suo ambito traguardo:
“FARE IL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE ACCORDANDOSI ANCHE CON IL DIAVOLO” e seguendo il machiavellico detto: “IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI”.
Concludo invitandola a non indirizzarmi lettere cariche di falsità e menzogne e consentire liberi dibattiti in Consiglio Comunale senza prevaricazioni da parte sua e dei suoi assessori.
Educatamente, Le invio distinti saluti.
Isola delle Femmine 27.12.1996
Il Consigliere Comunale Angelo Mannino







http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/11/blog-post.html

8 commenti:

Anonimo ha detto...

scusate il sindaco bologna è stefano e il consigliere di minoranza e mannino angeli?
allora bella FRITTATA DI INTERESSE NELLA CAMPAGNA DEL GIUGNO 2009.
TUTTI FIGLIOCCI DI DI MAGGIO AMICO DEL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLLICI DELLA MAFIA . SSINO.
POVERA ISOLA DELL FEMMINE CHE PERSONAGGI SQUALLIDI.

Anonimo ha detto...

NEL 2009 COME MAI NON SI RENDONO CONTO GLI ISOLANI CHE SIAMO STATI PRESI IN GIRO DA UNA BANDA DI GENTE POLITICAMENTE INUTILE E DA TANTO TEMPO HANNO FATTO SOLO LORO INTERESI E NON QUELLI DELLA GENTE CHE VOTA DIETRO LE FALSE PROMESSE E VOTO DI SCAMBIO CON QUESTI IGNOBILI PERSONAGGI: di maggio bologna portobello rubino & c.

Anonimo ha detto...

ECCO QUELLO CHE DICEVA IL CONSIGLIERE DI MINORANZA ANGELO MANNINO DELL'EX SINDACO STEFANO BOLOGNA nel 1996:

ancora oggi dalle parti di Viale Marino esiste un insediamento di oltre 16 mini-appartamenti con l’accesso consentito da una stradella a fondo naturale di circa 2 metri, non prevista né dal regolamento edilizio vigente del Comune di isola delle Femmine, né dalle leggi urbanistiche che si sono susseguite nel tempo, con l’aggravante che ancora oggi non sono state realizzate alcune opere di urbanizzazione primarie, e tralascio lo scempio di Via C Colombo.

PASSA IL TEMPO E QUERSTI PRIMA SI ACCUSANO E POI PERDONO LA MEMORIA NON PER FARE DEL BENE MA AFFARI MAGARI IN FONDO VIA GARIBALDI

Dario ha detto...

Come cittadini da qualche mese abbiamo scoperto che dal 2005 il petcoke viene utilizzato come combustibile; non lo sapevamo, nessuno ce ne aveva dato informazione, ed ovviamente ci stiamo attivando affinchè venga sempre assicurata la perfetta funzionalità dei filtri per l'abbattimento degli inquinanti.
Ma, al di là della qualità dell'aria, sulla quale sono in corso verifiche e lo spazio del forum su cui discuterne sarebbe un altro...ci premeva il vostro aiuto nel comprendere una problematica di fondo:
E' possibile utilizzare un deposito, un'area di stoccaggio del PetCoke, senza alcun accorgimento tecnico che ne impedisca la diffusione delle polveri o la destinazione in falde o torrenti?
La domanda nasce dalla costatazione che attualmente la fabbrica utilizza un deposito per tale combustibile, fuori dall'area di fabbrica, intestato a terzi, in una ex cava circondata dal verde e da torrenti, nel quale il Petcoke è posto sulla nuda terra e privo di alcuna copertura.
In tal senso ci premeva capire a quale tipo di autorizzazioni (e se subordinato a specifiche cautele) locali, provinciali o regionali lo stoccaggio ed il deposito di PETCOKE è attualmente soggetto.
E' possibile avere schematicamente a quali norme deve attenersi chi gestisce il luogo e l'attività di deposito?
Certi dell'attenzione di tutti, attendiamo fiduciosi...
Per comprendere meglio la nostra condizione

Anonimo ha detto...

ERA IL 1996 ED IL CICLISTA DICEVA :
la completa trasparenza degli atti posti in essere dalla mia amministrazione e come già accade da qualche anno, ad assicurare la piena uguaglianza al cittadino-utente, dopo tanti anni oscuri di gestione della cosa pubblica, di scempio del territorio.
Il Sindaco Stefano Bologna

OGGI VUOLE RIPARTITE DAI SUOI LATI O0SCURI : UNA PER TUTTE LA CALLIOPE

Anonimo ha detto...

NEL 2009 ISOLA RIPARTE CON BOLOGNA DALLA TORRE A ISOLA X TUTTI
VERGOGNA.. VERGOGNA.. VERGOGNA ... VERGOGNA...ANCORA VERGOGNIA

Anonimo ha detto...

L'EX CONSIGLIERE MANNINNO ANGELO DIMENTICA QUANTI ATTACCHI ED INFAMIE L'EX SINDACO BOLOGNA GLI VOMITAVA IN CONSIGLIO COMUNALE NEGLI ANNO 90 PERCHE PORTAVA QUEL COGNOME CHE SCHIFO LA POLITICA ISOLANA E CHE SQUALLIDI PERSONAGGI

Marialuisa ha detto...

Un’altra trappola mortale stanno preparando a spese della popolazione di Isola delle Femmine Capaci e territorio circostante, dopo la Italcementi, proprio di ieri la tanta attesa (chi vive sperando muore campando) decisione dell’assessorato per l’installazione dell’antenna (cavia mortale) radar sul territorio di Isola. Bravi Cutino Portobello Bologna Rubino e tutti i consiglieri del comune, bravi i politici regionali. Questo è il prezzo che i cittadini di Isola devono pagare per l’incapacità e la poca autorevolezza dei nostri rappresentanti amministratori. Ancora una volta ve lo diciamo andate fuori dalle scatole dopo aver rovinato un paese adesso ci state preparando una vera ecatombe di cui probabilmente non ne siete nemmeno a conoscenza.
Leggete alcuni effetti DANNOSSISSIMI sulla salute delle persone che causano le onde elettromagnetiche:
Effetti termici o a breve termine

* variazioni della permeabilità cellulare
* variazione del metabolismo
* variazioni delle funzioni ghiandolari, del sistema immunitario, del sistema nervoso centrale e del comportamento.
per densità di potenza elettromagnetica irradiata maggiore di 50 milliwatt/cm2:
* possibili lesioni cerebrali
* influenza sulla crescita cellulare
* malformazioni fetali
* ustioni interne
* cataratta
* morte per infarto.
Effetti non termici o cronici per intensità inferiore a quella che determina gli effetti termici
* variazione del numero dei linfociti e granulociti (esperimenti su cellule)
* variazioni del livello di anticorpi e delle attività dei macrofagi (esperimenti su animali)
* tachicardia
* dolore agli occhi
* vertigini
* depressione
* limitazione della capacità di apprendimento
* perdita di memoria
* caduta di capelli
nei paesi dell’Est europeo studi hanno evidenziato anche:
* sterilità
* aumento aborti
* abbassamento della fertilità
Dopo aver letto il tutto decidete di DIMETTERVI da amministratori e da candidati lasciate che siano i cittadini nella loro autonomia e indipendenza culturale a decidere il loro futuro e da chi devono essere amministrati.
Maria