L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























giovedì 4 dicembre 2008

Cassazione: amianto in azienda? Condanne più facili per le aziend


Cassazione: amianto in azienda? Condanne più facili per le aziende
 
La Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 42128/2008) ha stabilito che debbono essere sanzionate pesantemente le aziende che espongono i propri lavoratori all'amianto. Più in particolare, gli Ermellini hanno precisato che il datore di lavoro rischia una condanna per i decessi e per le malattie contratte dai propri lavoratori e ciò anche se questi, molti anni prima, avevano lavorato per brevi periodi in fabbriche a rischi amianto e anche se la presenza  delle sostanze nocive viene accertata nei pressi della sua abitazione. Nel caso di specie, la Corte ha evidenziato che “il tema del ruolo acceleratore dell’esposizione protratta all’amianto e della sua conseguente rilevanza causale, connessa all’abbreviazione della latenza ed alla anticipazione dell’evento letale, è venuto in evidenza ripetutamente nella giurisprudenza di merito. Al riguardo è pure reiteratamente intervenuta questa Corte suprema, chiamata a valutare la correttezza metodologica dell’utilizzazione delle discusse enunciazioni scientifiche  in ordine all’effetto acceleratore della latenza, determinato dalla protratta esposizione”.
 
(Data: 03/12/2008 1.00.00 - Autore: Cristina Matricardi)

Mariella Megna - Cittadini contro l'amianto della provincia di Cremona
Fulvio Aurora - Associazione Esposti Amianto

 Renato Zanoli, Coordinatore di Medicina Democratica di Torino 3384054068


 


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