L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























mercoledì 24 dicembre 2008

Colpo di POPOLO ad Atene !!!

La gente insieme all'esercito e alla polizia...

tutti Esseri Umani e Fratelli.

Colpo di POPOLO ad Atene !!!

Letter from army camps refuting the army's repressive role

Centinaia di soldati dei 42 campi dell'esercito dichiarano:


CI RIFIUTIAMO DI DIVENTARE UNA FORZA DI TERRORE E DI REPRESSIONE CONTRO LE MOBILITAZIONI;
APPOGGIAMO LA LOTTA DEGLI STUDENTI DI SCUOLA/UNIVERSITA' E DEI LAVORATORI


Siamo dei soldati da ogni parte della Grecia [è necessario qui osservare
che in Grecia è ancora in vigore la coscrizione e che riguarda tutti i
greci maschi; la maggior parte o forse anche tutte le persone che firmano
questo sono legati al popolo che al momento stanno servendo nel servizio
militare obbligatorio - non reclute dell'esercito]. Soldati ai quali, a
Hania, è stato ordinato di opporsi a studenti universitari, lavoratori e
combattenti del movimento antimilitarista portando le nostre armi
e poco tempo fa. [Soldati] che portano il peso delle riforme e della
"preparazione" dell'esercito greco. [Soldati che] vivono tutti i giorni
attraverso l'oppressione ideologica del militarismo, del nazionalismo dello
sfruttamento non retribuito e della sottomissione ai "[nostri] superiori".
Nei campi dell'esercito [nei quali serviamo], sentiamo di un altro
"incidente isolato": la morte, provocata dall'arma di un poliziotto, di un
quindicenne di nome Alexis. Sentiamo di lui negli slogan portati sopra le
mura esterne del campo come un tuono lontano. Non sono stati chiamati
incidenti anche la morte di tre nostri colleghi in agosto? Non è stata
pure chiamata un incidente isolato la morte di ciascuno dei 42 soldati che
sono morti negli ultimi tre anni e mezzo? Sentiamo che Atene, Thessalonica
ed un sempre crescente numero di città in Grecia sono diventate campi di
agitazione sociale, campi dove viene recitato fino in fondo il risentimento
di migliaia di giovani, di lavoratori e di disoccupati. Vestiti con
uniformi dell'esercito ed "abbigliamento da lavoro", facendo la guardia al
campo o correndo per commissioni, facendo i servitori dei "superiori", ci
troviamo ancora lì [in quegli stessi campi]. Abbiamo vissuto, come
studenti universitari, come lavoratori e come disperatamente disoccupati,
le loro "pentole d'argilla", i "ritorni di fiamma accidentali", i
"proiettili deviati", la disperazione della precarietà, dello
sfruttamento, dei licenziamenti e dei procedimenti giudiziari. Ascoltiamo i
mormorii e le insinuazioni degli ufficiali dell'esercito, ascoltiamo le
minacce del governo, rese pubbliche, sull'imposizione dello "stato
d'allarme". Sappiamo molto bene cosa ciò significhi. Viviamo attraverso
l'intensificazione [del lavoro], aumentate mansioni [dell'esercito],
condizioni estreme con un dito sul grilletto. Ieri ci è stato ordinato di
stare attenti e di "tenere gli occhi aperti".


Ci chiediamo:

A CHI CI AVETE ORDINATO DI STARE ATTENTI?


Oggi ci è stato ordinato di stare pronti ed in allarme. Ci chiediamo?

VERSO CHI DOVREMMO STARE IN ALLARME?


Ci avete ordinato di stare pronti a far osservare lo stato di ALLARME:


- Distribuzione di armi cariche in certe unità dell'Attica [dove si trova
Atene] accompagnata anche dall'ordine di usarle contro i civili se
minacciate. (per esempio, una unità dell'esercito a Menidi, vicino agli
attacchi contro la stazione di polizia di Zephiri)
- Distribuzione di baionette ai soldati ad Evros [lungo la frontiera turca]
- Infondere la paura nei dimostranti spostando i plotoni nell'area
periferica dei campi
dell'esercito
- Spostare per protezione i veicoli della polizia nei campi
dell'esercito a Nayplio-Tripoli-Korinthos
- Il "confronto" da parte del maggiore I. Konstantaros nel campo di
addestramento per reclute di Thiva riguardo l'identificazione di
soldati con negozianti la cui proprietà è
stata danneggiata
- Distribuzione di proiettili di plastica nel campo di
addestramento per reclute di Corinto e l'ordine di sparare contro i nostri
concittadini se si muovessero "minacciosamente" (nei riguardi di chi???)
- Disporre una unità speciale alla statua del "Milite ignoto" giusto di
fronte ai dimostranti sabato 13 dicembre come pure mettere in posizione i
soldati del campo di addestramento per reclute di Nayplio contro la
manifestazione dei lavoratori
- Minacciare i cittadini con Unità Operazioni Speciali dalla Germania
e dall'Italia - nel ruolo di un esercito di occupazione - rivelando
così il vero volto anti-lavoratori/autoritario della U.E.


La polizia che spara prendendo a bersaglio le rivolte sociali
presenti e future. E' per questo che preparano un esercito che assuma i
compiti di una forza di polizia e la società ad accettare il ritorno
all'esercito del totalitarismo riformato. Ci stanno preparando ad opporci
ai nostri amici, ai nostri conoscenti ed ai nostri fratelli e sorelle. Ci
stanno preparando ad opporci ai nostri precedenti e futuri colleghi al
lavoro ed a scuola. Questa sequenza di misure dimostra che la leadership
dell'esercito, della polizia e l'approvazione di Hinofotis (ex membro
dell'esercito professionale, attualmente vice ministro degli interni,
responsabile per "agitazioni" interne), del QG dell'esercito, dell'intero
governo, delle direttive della U.E., dei
negozianti-come-cittadini-infuriati e dei gruppi di estrema destra mirano
ad utilizzare le forze armate come un esercito di occupazione - non ci
chiamate "corpo di pace" quando ci mandate all'estero a fare esattamente le
stesse cose? - nelle città dove siamo cresciuti, nei quartieri e nelle
strade dove abbiamo camminato. La leadership politica e militare dimentica
che siamo parte della stessa gioventù. Dimenticano che siamo carne della
carne di una gioventù che sta di fronte al deserto del reale all'interno
ed all'esterno dei campi dell'esercito. Di una gioventù che è furibonda,
non sottomessa e, ancora più importante,

SENZA PAURA. SIAMO CIVILI IN UNIFORME.


Non accetteremo di diventare strumenti gratuiti della paura che
alcuni cercano di instillare nella società come uno spaventapasseri. Non
accetteremo di diventare una forza di repressione e di terrore. Non ci
opporremo al popolo con il quale dividiamo quegli stessi timori, bisogni e
desideri/lo stesso futuro comune, gli stessi pericoli e le stesse speranze.


CI RIFIUTIAMO DI SCENDERE IN STRADA PER CONTO DI QUALSIASI STATO D'ALLARME CONTRO I NOSTRI FRATELLI E SORELLE.
Come gioventù in uniforme, esprimiamo
la nostra solidarietà al popolo che lotta e urliamo che non diventeremo
delle pedine dello stato di polizia e della repressione di stato. Non ci
opporremo mai al nostro popolo. Non permetteremo nei corpi dell'esercito
l'imposizione di una situazione che ricordi i "giorni del 1967" [quando
l'esercito greco ha effettuato il suo ultimo colpo di stato].





http://indy.gr/newswire/epistol-apo-ta-stratopeda-poy-arneitai-ton-katastaltiko-rolo-toy-stratoy
http://tapesgoneloose.blogspot.com/
http://iltimone.blogspot.com

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