L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























martedì 2 dicembre 2008

ITALCEMENTI CONCESSIONI AREA REGIONE E AUTORIZZAZIONE ENTE MINERA


Italcementi Calcestruzzi Mafia Pubblica Amministrazione
Caricato da isolapulita

REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA


IL PRESIDENTE



VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;


VISTA la l.r. 29.12.1962 n 28 e successive modificazioni;


VISTE le norme legislative e regolamentari dell’Amministrazione del Patrimonio e della Contabilità Generale dello Stato;


CONSIDERATO che con atto in Notar Giarrizzo rep. 1581 dell’8.12.1951 e con atto in forma pubblico-amministrativa n. 2 del 13.8.1953 venne acquistata dall’Amministrazione Regionale una vasta zona di terreno sita nei Comuni di Torretta e Palermo per la realizzazione di un progetto di sistemazione idraulico-forestale e di ampliamento del Demanio Forestale;


CONSIDERATO che i terreni come sono acquistati, per la loro destinazione, sono stati assunti nella consistenza dei Beni patrimoniali indisponibili della Regione, descritti nelle schede n 9 e n 12 e consegnati all’Azienda Foreste e Demaniali;


VISTA la nota n° 3414dal 28/3/1979 con la quale l’Assessorato Regionale dell’Industria ha fatto presente che in una zona dell’appezzamento di terreno sopra indicato è stato localizzato un giacimento calcareo, avente le caratteristiche necessarie per la produzione di cemento e il cui sfruttamento è indispensabile per la prosecuzione dell’attività del cementificio operante nel territorio del Comune di isola delle Femmine, proponendo, in considerazione del preminente interesse che riveste per l’economia dell’Isola il funzionamento del predetto opificio, che la zona interessata per una estensione di circa 100 Ha, venga temporaneamente, per un ventennio, sottratta all’attuale destinazione forestale e dichiarata di interesse industriale. In modo da consentire al cementificio di ottenere la concessione di coltivazione del giacimento calcareo in conformità delle vigenti norme in materia;


VISTA la nota n 2335 del 7/8/1980 con la quale il Corpo Regionale delle Miniere, Distretto Minerario di palermo, ha espresso parere favorevole alla modifica temporanea di destinazione dei tereni in questione, atteso che gli stessi sono costituiti da calcari mesozioici suscettibili di coltivazione mineraria;


VISTA la nota n. 12902 del 6/8/1980 con la quale l’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente ha espresso parere favorevole alla destinazione della zona a coltivazione mineraria, nella considerazione che tale destinazione è conforme alle previsioni del piano di fabbricazione del Comune di Torretta;


VISTO il parere espresso dall’Assessorato regionale Beni Culturali ed Ambientali e Pubblica Istruzione con la nota n 74/780 del 18.9.1990, in aderenza al parere favorevole espresso con la nota n 4653 del 29-5- 1980 dalla Sopraintendenza dei beni culturali e archeologici, le cui prescrizioni tendenti a garantire il mantenimento dei valori paesistici ed ambientali della zona, formeranno oggetto da disciplinare che regolerà la futura concessione;


Pag 1 di 2 Concessione Area della Regione durata anni 20




VISTO il parere espresso dall'Assessorato Agricoltura e Foreste, con la nota n.386 del 14. 11.1980, sulla scorta dei pareri favorevoli dellispettorato dipartimentale delle Foreste di Palermo, di cui al foglio n. 2452 del 28. 2.1980, e dell’Azienda Foreste Demaniali della regione, di cui al verbale n.208 in data 29.2,1980 del proprio Consigli di Amministrazione, dal quale si evince che sia sotto l’aspetto idrogeologico che sotto l'aspetto boschivo il terreno in questione può essere destinato a cava, con l'adozione di particolari accorgimenti e l’imposizione di particolari obblighi a carico della Sociètà interessata, da definire successivamente in sede di rilascio di parte dellAmninistrazione competente della concessione di coltivazione della cava.


RITENUTO preminente per l’economia dell'Isola lo sfruttamento del minerario esistente nella zona individuata e più rispondente ai fini di pubblica utilità la destinazione temporanea della zona medesima all'uso industriale,

RITENUTO pertanto necessario dichiarare la sopra descritta area di proprietà regionale di interesse industriale, sottraendola tempestivamente all'attuale destinazione idraulico-forestale;

DECRETA


Art. 1 - E’ dichiarata di interesse industriale l’area estesa ha. 100 facente parte del patrimonio indisponibile della Regione, sita nel territorio del Comune di Torretta foglio n., 2 particelle e n, 1 2-9-5 ,foglio di mappa n. 3, particella n. 48 e del Comune di Palermo foglio n, 13 particella n. 25 meglio indicata nella planimetria costituente parte integrante del presente decreto»


Art. 2— A decorrere della data del presente decreto e per la durata di anni venti, i terreni come sopra individuati passano dalla destinazione a fini boschivi alla destinazione industriale per lo sfruttamento del giacimento di minerale di calcara negli stessi esistente


Art. 3 - La concessione di coltivazione del minerale verrà esaminata dal competente Assessorato Regionale dell’industria in conformità delle disposisizioni di legge in vigore,


Art.4 - Allo scadere del ventennio , cessata la destinazione a fini industriale , si intenderà ripristinata la destinazione a fini forestali della regione Siciliana, previa ricostituzione dell’impianto boschivo.


Art. 5 – Il presente decreto verrà registrato alla Corte dei Conti.



Palermo lì, 20 gennaio 1981 IL PRESIDENTE



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REGISTRATO N° 1/81-1 PA



REGIONE SICILIANA


CORPO REGIONALE DELLE MINIERE


DISTRETTO MINERARIO DI PALERMO


IL CAPO DEL DISTRETTO



VISTA la L.R.S. 4/4/1956, n° 23 - Norme di polizia mineraria;


VISTO il D.P.R.S. 15/7/1958, n° 7 modificato con D.P.R.S 26/4/1974, n°1- Regolamento di polizia mineraria;


VISTO il D.P.R, 27/4/1 955, n° 547 - Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro


VISTA la L.R.S. 9/12/1980, n° 127 - Disposizioni per la coltivazione dei giacimenti minerari da cava e provvedimenti per il rilancio e lo sviluppo del comparto lapideo di pregio nel territorio della Regione Siciliana


VISTA la nota n° 4653 dal 29/5/1980 con la quale la Soprintendenza per i Beni Culturali ed architettonici ha. espresso parere favorevole all’apertura di una cava di calcare nelle località “Pian Dell’Aia” tra i comuni di Torre tta e Palermo;


VISTO il Decreto, del Presidente dalla Regione Siciliana del. 20/1/1981 con il quale è stata dichiarata di interesse industriale l’area estesa facente parte del patrimonio indisponibile della Regione, sita nel territorio del Comune di Torretta particelle nn° 12, 9, 5, (tutte in parte del foglio di mappa n° 2 particella n° 48 (in parte) del foglio mappa n° 3 e nel territorio del Comune di Palermo particella n° 25 (in parte) del foglio di mappa n° 13.:


VISTA l’istanza pervenuta a quest’Ufficio in data 23/5/1981, prot. n°1657, con la quale le Cementerei Siciliane S.p.A «rappresentate dall’ing.Giorgio Cappelletti – hanno chiesto ai sensi dell'art» 9 della. L.R.S 9/12/1980 N° 127, il rilascio dell'autorizzazione per potere esercire una cava di calcare da attivare nelle località "Pian dell’AIA-Tre Finaite” particelle nn 12, 9, 5 (tutte in parte) del foglio di mappa n° 2, particelle n° 48 (ili parte) del foglio di mappa n° 3 del N.C.T. del Comune di Torretta e particella n. 25. (in parte) del foglio di mappa n° 13 del N.C.T. del Comune di Palermo.


VISTA le documentazione allegata all’istanza del 23/5/1981 prot. 16 sopracitata;


VISTA la nota N° 1692 del 26/5/1981 con la quale questo Distretto Ministeriale ha trasmesso copia dell'istanza e della documentazione ad essa allegata agli Uffici di cui al 2° e 3° comma dell'art. 9 della L.R.S. sopraccitata;


VISTA la nota N° 1082 del 29/7/1981 con la quale il Comune di Palermo ha espresso parere di conformità agli strumenti urbanistici vigenti per il rilascio dell’autorizzazione all'esercizio della cava in questione;


VISTA la nota n° 6680 del 14/9/1981 con la quale l'Ispettorato Dipartimentale delle Foreste di Palermo ha espresso parere favorevole al rilascio dellautorizzazione;


VISTE le note n° 4049 del 28/9/1981 e n° 4705 del 22/10/1981 con le quali il servizio geologico e geofisico del Corpo Regionale delle Miniere ha espresso parere favorevole all'apertura della cava in questione;


VISTA la nota n° 5449 del 9/10/1981 con la quale il Comune di Torretta ha espresso parere di conformità agli strumenti urbanistici vigenti per il rilascio dell'autorizzazione all'esercizio della cava in questio­ne;



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VISTO il rapporto n°. 203 del 23/10/1981,redatto da un funzionario di questo Ufficio;



RITENUTO che l'entità delle lavorazioni 'da realizzare nella cava e la circo stanze inerenti alla sicurezza richiedono che la direziona dei lavori. sia assunta da un tecnico in possesso dei requisiti di cui all’art. 13 della L.R.S. n° 12-7 sopracitata:


FATTI salvi i vincoli e gli obblighi derivanti da ogni altra disposizione di legge e senza pregiudizio di eventuali diritti di terzi;



AUTORIZZA


Art. 1 L’ing. Giorgio Cappelletti - rappresentante delle Cementerie Siciliane S.p.A. - ad attivare una cava di calcare nelle contrada "Pian dell’Aia – tre Finaite" dei Comuni di Torretta e Palermo.

Art. 2 L'attività estrattiva dovrà effettuarsi nelle particelle nn. 12 e 5 (tutte in parte) del foglio di mappa n° 2, nella particella n° 48 (in parte) del foglio di mappa n° 3 del N.C.T. del Comune di Torretta e nella particella n° 25 (in parte) del foglio di mappa n. 13 del N.C.T. Comune di Palermo.

Arti. 3 Si fa obbligo alla ditta esercente di porre integralmente in atto quanto esposto negli elaborati presentati e di richiedere, la preventiva autorizzazione dello scrivente ad apportare ad essi eventuali modifiche.

Art. 4 La ditta esercente è tenuta ad affidare la direzione dei lavori della cava ad un tecnico in ossesso dei requisiti previsti dall’art. 13 della L.R.S. n0 127 sopracitata.

Art. 5 La presente Autorizzazione ha validità di 15 (quindici) anni a decorrere dalla data di emissione. Palermo, li 10/11/1981

Il Capo del Distretto Dr. Ing Giusepe Sorce



pag 2 su 2 Concessione Ente Minerario 1981 durata anni 15


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