L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























mercoledì 14 gennaio 2009

ATO RIFIUTI RISCHIO 107 LICENZIAMENTI

*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Non chiamiamoli più rifiuti!
*Lavoro, protesta dei precari degli enti locali
*La manovra finanziaria " Lacrime e sangue"
*La Sicilia Le maggioranze Trasversali sul Servizio Idrico ARIA FRITTA
*Isola delle Femmine Distributore di benzina al Porto Pescatori o Diportisti?
*Italcementi, non condanniamo la torre alta 120 metri
*I Beni Comuni nello spezzatino del Federalismo
*Donatella Costa Lettera al Presidente regione Sicilia Raffaele Lombardo
*Libertà di Stampa e Regime
*SiciliaMafiopoli: IL CASO GENCHI PELLERITO termovalorizzatori e........
*TRASFERIMENTO DEFINITIVO ALL’ATO PA1 DI ALCUNI DIPENDENTI Delibera impegno riassunnzione da parte dei Comuni
*Mi Illumino di Incenso
*SINDACO: Punito perchè virtuoso
*Lombardo: "Ecco i nemici del cambiamento"
*Corte dei Conti INDAGINE funzionamento ATO PA 1




Non sono IO il PUPO
Caricato da isolapulita. - Video notizie dal mondo.


 


ATO RIFIUTI PALERMO 1. I COMUNI NON PAGANO. A RISCHIO 107 LICENZIAMENTI


 


 


Dopo Napoli l’emergenza rifiuti potrebbe esplodere in Provincia di Palermo, da Isola delle Femmine a Balestrate. A sostenerlo sono i 107 operatori ecologici assunti da novembre 2006, a tempo indeterminato, da un’agenzia interinale per il lavoro, prestando servizio per la società d’ambito territoriale Palermo 1. Ieri, il responsabile della società Temporary, Orazio Giordano, ha comunicato ai dipendenti che la società per azioni Servizi Comunali Integrati, a partire dal prossimo luglio, intende rescindere il contratto con l’agenzia rappresentata. …


 


Il caso Coinres sul tavolo dell' Antimafia



Non si placa la bufera politica sulle 120 assunzioni del Coinres, la società che gestisce l' Ato rifiuti 4 in provincia di Palermo. «Quanto sta emergendo sulle assunzioni all' Ato rifiuti di Palermo è gravissimo», afferma Francesco Forgione, presidente della commissione nazionale Antimafia. «Le risposte fornite dagli amministratori della Provincia, dal responsabile del Coinres e da quello dell' agenzia interinale - aggiunge Forgione - sui meccanismi seguiti per la selezione del personale evidenziano un pesante problema di mancanza di trasparenza e, al di là degli aspetti penali, una palese questione morale sulla quale è necessario intervenire. Per questi motivi chiederemo, come commissione antimafia, alla Provincia, al Coinres e all' agenzia interinale Temporary l' acquisizione di tutti gli atti e della documentazione relativa a questa vicenda». «Siamo convinti che la vicenda Coinres non sia un fatto isolato» afferma Giusto Catania, europarlamentare e segretario provinciale del Prc. «Per questo chiediamo a tutti gli enti istituzionali coinvolti, - aggiunge Catania - a partire dalla Provincia di Palermo, di fare chiarezza sui meccanismi di funzionamento tanto dell' Ato rifiuti quanto dell' Ato idrico, analizzando i metodi di composizione dei consigli di amministrazione, i criteri seguiti per le assunzioni, i risultati di gestione. Il responsabile dell' agenzia interinale Temporary, Orazio Giordano, che ha candidamente ammesso di avere ricevuto pressioni per le selezioni - osserva Catania - dovrebbe andare in Procura per riferire alla magistratura chi sono i soggetti dai quali è stato contattato. Intanto, la parlamentare del Prc Daniela Dioguardi ha firmato un' interrogazione parlamentare al Ministro del Lavoro perchè venga avviata una indagine sulle Agenzie per il lavoro attualmente operanti nella provincia di Palermo, prima fra tutte la Temporary». Anche il gruppo di An alla Provincia prende posizione e chiede all' assessore Raffaele Loddo che venga eliminata la conflittualità tra le sue cariche di assessore agli Ato rifiuti e di presidente del Cda del Coinres. «La Provincia di Palermo in tutta questa vicenda, che peraltro si è svolta in maniera assolutamente regolare e legittima - sottolinea il capogruppo Salvo Coppolino - è interessata soltanto marginalmente. All' assessore Loddo - continua - va la stima per il suo operato e la solidarietà di tutti i componenti del gruppo. Ma per sgombrare il campo da equivoci sarebbe auspicabile che lo stesso elimini formalmente e urgentemente i motivi di conflittualità tra le cariche attualmente ricoperte per evitare il perdurare di eventuali coinvolgimenti della Provincia nelle scelte future degli Ato rifiuti».


http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/01/10/il-caso-coinres-sul-tavolo-dell-antimafia.html



 

Interrogazioni a risposta scritta:


XV LEGISLATURA ALLEGATO B AI RESOCONTI SEDUTA DEL 14 GENNAIO 2008


DIOGUARDI. —


Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale, al Ministro per le


riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, al Ministro dell’interno,


al Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali. —


Per sapere – premesso


che:


l’A.T.O. (Ambito Territoriale Ottimale) denominato « Coinres » PA 4, gestisce  la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti


di 22 comuni della provincia di Palermo; in data 31 dicembre 2007 l’Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A. ha assunto


con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato 120 unita` , che ha inviato ad operare presso il predetto ATO


« Coinres » tramite un contratto di somministrazione di lavoro; i 120 neoassunti risulterebbero essere


legati da rapporti di parentela e/o di « connivenza clientelare » con esponenti politici e amministratori degli enti locali coinvolti nella gestione dell’ATO medesimo; la Procura della Repubblica di Palermo ha aperto un fascicolo di indagine per accertare la natura clientelare delle assunzioni effettuate dall’Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A.; dalle dichiarazioni rese subito dopo la denuncia dei fatti da parte dei consiglieri provinciali di opposizione di centrosinistra, i dirigenti dell’Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A. hanno dichiarato di avere pubblicato un avviso di selezione propedeutico alle assunzioni, ma di non avere avuto il tempo di selezionare tutti i candidati, circa 3.500, che avevano presentato domanda e di essersi, pertanto, limitati a esaminare ed assumere 120 unita` lavorative; il responsabile dell’Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A., Orazio Giordano, ha ammesso di aver ricevuto pressioni per le selezioni delle 120 unita` lavorative; l’Assessore all’ambiente della Provincia di Palermo, Raffaele Loddo, nonche´ presidente del Coinres, ha ammesso di non conoscere i criteri con i quali l’Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A. ha effettuato la selezione del personale, chiarendo tuttavia di avere fornito precise indicazioni sui profili professionali richiesti; la vicenda delle assunzioni operate dall’Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A. e` emblematica delle modalita` di gestione del mercato del lavoro nella citta  e nella provincia di Palermo – cosı` come nel Meridione in genere – e del ruolo che in tale sistema svolgono tanto le strutture satellite della pubblica amministrazione, come gli ATO, quanto le Agenzie per il lavoro. Queste ultime, in particolare, si limitano, come nel caso di specie, a operare assunzioni non gia` applicando criteri meritocratici bensı` sulla base di liste di segnalazioni fornite dagli amministratori locali, in spregio a qualsiasi principio di legalita` , trasparenza, efficienza e imparzialita`; l’articolo 3 del decreto legislativo n. 276 del 2003, in materia di regolamentazione dell’organizzazione e della disciplina del mercato del lavoro per il tramite delle Agenzie di somministrazione di lavoro, afferma che bisogna: « realizzare un sistema efficace e coerente di strumenti tesi a garantire la trasparenza e l’efficienza del mercato del lavoro... »; la circolare n. 9 del 1o agosto 2007, avente ad oggetto la somministrazione di personale a tempo determinato nelle pubbliche amministrazioni, emanata dal Dipartimento della funzione pubblica del Ministero, riduce a casi limitatissimi la possibilita` di effettuare la selezione di nuovo personale servendosi di agenzie di lavoro interinale –: se i Ministri interrogati ritengano urgente e necessario avviare un’indagine ispettiva e, contestualmente, operare un controllo generalizzato in capo alle Agenzie per il lavoro attualmente operanti in Sicilia e, specificatamente, nella provincia e nella citta` di Palermo, prima fra tutte l’Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A.; se le Agenzie operanti in Sicilia siano in possesso dei requisiti di legge previsti dal decreto legislativo n. 276 del 2003; se gli Ispettorati del lavoro, competenti nei rispettivi distretti provinciali, abbiano operato un controllo serio e capillare nel far applicare la normativa in tema di sicurezza sul lavoro, del regolare versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e del rispetto degli obblighi previsti dal contratto collettivo nazionale delle imprese di somministrazione di lavoro; se le 120 assunzioni fatte dall’Agenzia per il lavoro Temporary S.p.A. non siano state in qualche modo filtrate da interessi di natura mafiosa. (4-06034)


http://legxv.camera.it/_dati/leg15/lavori/stenografici/sed265/pdfbt48.pdf

http://www.isolapulita.it

5 commenti:

Gabriele ha detto...

Ho appena finito di vedere la cerimonia di insediamento del Presidente Obama, ho ascoltato il suo discorso di insediamento, ebbene mi ha entusiasmato.
Ha entusiasmato la sua capacità di entusiasmare, la sua capacità di saper entusiasmare, la sua capacità di responsabilizzare, la sua capacità di coinvolgere e di colpire al cuore ed ai sentimenti di milioni di persone. C’è veramente da essere invidiosi!
Mi chiedo può succedere solo in America una simile “rivoluzione”?
Vi prego seguitemi per un attimo!
Sedetevi!
Chiudete gli occhi!
Immaginate per un attimo!
Stefano Bologna trasformato in un piccolo Obama, oppure un Portobello o se volete un Cutino e perché no un Riso Napoleone (anche se è bianco di pelle). No neanche se pensate a un Cataldo o un Rubino.
Che tristezza non aver un OBAMA di Isola delle Femmine!
A questo punto torno al mio televisore e continuo a sognare di essere in America.
Gabriele

Vassallo Giovanni ha detto...

Il Sindaco di Isola delle Femmine il Consiglio Comunale e la Italcementi

Ritengo che le conclusioni del Consiglio Comunale sulla vicenda della ordinanza sul divieto di transito, degli autocarri carichi di pet-coke destinati allo stabilimento della Italcementi, per le vie cittadine di Isola delle Femmine, evidenzino come il Sindaco non voglia assumersi alcuna responsabilità di azione tendente a contrastare l’azione inquinante della Italcementi.
L’impressione che ne ho ricavato che il Sindaco di Isola delle Femmine sia rimasto in una posizione attendista , con il preciso intento di influire sulle decisioni del Consiglio Comunale e non assumersi alcuna responsabilità che peraltro la legge gli affida.
Ma il sindaco di Isola delle Femmine si rende conto che l’azienda a cui è destinato il pet-coke risulta essere classificata dal ministero tra le aziende insalubri di prima classe: di questa categoria fanno parte le attività che devono essere tenute lontano dai centri abitati,
mentre a Isola delle Femmine?
L’Italcementi è inserita in una zona ad alta protezione ambientale, una sottoposta a vincoli paesaggistici e soprattutto nei pressi di una area residenziale a pochi metri dalla piazza di Isola delle Femmine.
Già lo scorso anno il sindaco di Isola delle Femmine intervenendo all’assemblea dell’unione dei comuni aveva riferito che l’ARPA gli aveva comunicato dei dati da dove risultava una situazione ambientale preoccupante.
La stessa ARPA nel mese di ottobre dello scorso aveva comunicato i risultati delle analisi effettuate su polvere di petcoke da dove di evince la presenza di circa 7gr di cromo esavalente, gli esperti riferiscono che a fronte di queti dati va effettuata immediatamente un’azione di bonifica con conseguente “evacuazione”
Comprensibile la preoccupazione che le elezioni amministrative a Isola delle Femmine sono vicine e quindi non bisogna scontentare nessuno.
Però non potete scherzare con la nostra salute e non potete certamente continuare a non assumervi le responsabilità che la legge vi affida.
Vassallo Giovanni

stefano ha detto...

NON SONO CREDIBILI NON VOTIAMOLI

Il professore Portobello ama ripetersi

La battaglia a parole per intestarsi l’iniziatriva di intitolare una piazza al Papa scomparso vedi confrontarsi il Sindaco Portobello con il suo gruppo Isola per Tutti e dall’altra il gruppo Insieme con a capo il Consigliere Rubino.

Tante parole Tante delibere e poi! Nulla di fatto! Non se parla più.

Alla memoria di Mariolina consigliere comunale per il gruppo a cui appartiene il Sindaco Portobello, la consigliera Cutino, pubblicamente in seduta del Consiglio Comunale, propone di intitolare a Mariolina una via o forse una piazza o forse…..
L’intero Consiglio Comunale condivide l’iniziativa.

Tante Parole Tante delibere e poi! Nulla di fatto! Non se ne parla più.

IL professore Portobello Sindaco del nostro paese al sopraggiungere delle notizie sul disastro aereo dove perse la vita il nostro concittadino Domenico Riso ebbe a dichiarare :

''A lui intitoleremo una strada o un premio culturale''
e ancora "
"Valuterò - ha aggiunto Portobello - con il Consiglio comunale quale sia il modo migliore per onorarne il ricordo. Penso all'intitolazione di una strada o ad un premio culturale, anche perché Domenico era una persona molto colta".

Tante parole tante promesse e poi! Nulla! Non se ne parla più.

E’ proprio vero! Passata la festa, gabbatu lu santu

Parole Parole Parole

Non VOTIAMOLI!

Stefano

Bartolo ha detto...

Non è mia abitudine comprare la rivista Cronaca Vera. Per ammazzare la noia e in attesa che il mio dentista mi torchiasse incappo in questa rivista dove si parla di Isola delle Femmine della Calliope e delle possibili elargizioni in termini di alloggi a figli di ex amministratori, per essersi prestati come facilitatori delle pratiche edilizie. Mi sorge spontanea la domanda “ma sono gli stessi amministratori consiglieri sindaci assessori che da oltre 20 anni sono presenti nella pubblica amministrazione di Isola? Sono gli stessi amministratori sindaci assessori consiglieri che si stanno preparando alle prossime elezioni per “rinnovare” l’amministrazione? Mi chiedo perché i cittadini di Isola delle Femmine non trovano il coraggio di prenderli a calci.
Come dice Grillo?
Voi avete lanciate un appello, in ossequio alle leggi vigenti, impedire di candidarsi a chi vanta parentele con elementi mafiosi o chi è in odore di mafia. Impedire le candidature a tutte le persone che non riescono a dimostrare i loro improvvisi o ingiustificabili guadagni. Impedire di candidarsi a chi ha conflitto di interessi per la presenza di parenti o ditte che prestano la loro opera al Comune di Isola delle Femmine.
Già l’onorevole Di Pietro dell’Italia dei Valori dove milita l’onorevole Orlando oltre che l’ex sindaco di Isola Bologna, ha presentato una proposta di legge sulla materia di mafia elezioni e incandidabilità.
Un po’ di coerenza fa bene alla salute.
Bartolo Insalaco

Remo ha detto...

Il Mese di dicembre del 2008 e i primi giorni di gennaio del 2009, grandi nuvole di fumo si sono sprigionate dalle canne fumarie dell'Italcementi, invadendo ed avvolgendo l’intero circostante abitato di Isola delle Femmine dirigendosi poi verso il centro del paese o verso Capaci oppure verso la riserva Marina di Capo Gallo (riserva sponsorizzata dalla Italcementi).
Grande preoccupazione ed allarme tra i molti residenti della zona investita dalle nuvole di fumo, con alcune persone abbiamo ritenuto opportuno informare del pericolo sia le stazioni della Polizia Municipale che l’istituto di controllo ARPA. Abbiamo riferito degli odori nauseanti provenienti dalla zona attorno al cementificio, le conseguenze di queste emissioni hanno provocato problemi di irritazione alle vie respiratorie. Il massimo delle risposte che siamo riusciti ad ottenere: “il fenomeno è dovuto alle condizioni atmosferiche, o come dicono dallo stabilimento un gioco di correnti d’aria che impediscono la dispersione dei fumi provenienti dalle canne fumarie e non solo.
Probabilmente è tutto vero quello che ci è stato risposto, delle correnti d’aria che impediscono il disperdersi dei fumi, ma bisogno tener conto che le analisi dell’arpa del 2006 ci dicono: “ …quei fumi sono altamente inquinanti…” e di questo ne sono ben coscienti e consapevoli i POLMONI dei cittadini.
Mi dico perché non si mettono delle centraline dove noi cittadini possiamo controllare la qualità dell’aria, un’altra proposta che mi sento di fare creare un comitato a cui i cittadini si possono rivolgere per affrontare seriamente la questione dell’inquinamento che tanto danno sta provocando alla nostra salute.
Remo