L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























venerdì 23 gennaio 2009

REPORT ROBA NOSTRA IN ONDA DOMENICA 5 NOVEMBRE 2006

PUNTATA DEL 05/11/2006

ROBA NOSTRA

IN ONDA DOMENICA 5 NOVEMBRE 2006 






ROBA NOSTRA




si DONNA 3 
E' un ottima conquista alla civiltà riprenderselo, voglio dire l'edificio, non il malavitoso che forse sarà morto o sarà detenuto.

DONNA 4 
Però è una bella idea! 

DONNA 3 
Che queste persone possono purtroppo avere a disposizione queste bellezze, non mi meraviglia purtroppo. Sono sorpresa che siamo riusciti ottenere diciamo un recupero alla collettività. 

SABRINA GIANNINI (fuori campo) 
Anche questa era la casa del jazz, prima che diventasse proprietà di un mafioso& 

PIERO LI DONNI 
Ora questa villa fu costruita come tante ville in questa zona nel 1730 dai nobili spagnoli, poi negli anni passò a tutta una serie di altre famiglie, l'ultima fu i Naselli che la diedero in gestioni negli anni settanta ad una scuola di jazz che si chiamava Rango Jain art. 

SABRINA GIANNINI (fuori campo) 
L'ultimo proprietario è stato Domenico Caravello. Fino a quando, nel 2001, la villa gli è stata confiscata dalla magistratura. Che da tre anni è del comune. 


PIERO LI DONNI 
La villa senza catenaccio con il Comune colpevole di far rubare i suoi beni artistici cioè le maioliche del settecento e gli affreschi, dopo che è stata sollevata la questioni sui telegiornali, dopo che è scoppiata una piccola polemica sui giornali e quindi hanno assegnato in due giorni la villa& 



SABRINA GIANNINI (fuori campo) 
In altre parole il comune si è liberato in pochi giorni dell'ingombrante villa affidandola a due fondazioni intitolate alla memoria di Gaetano Costa e Cesare Terranova, magistrati vittime della mafia. E al Centro di documentazione intitolato a un'altra vittima della mafia: Giuseppe Impastato& Associazioni che ovviamente non hanno I fondi per ristrutturarla. Brancaccio è il quartiere di Palermo dove è stato assassinato don Puglisi. due istituti superiori si trovano in un bene confiscato a Gianni Ienna, ma l'edificio era nato per ospitare una residenza per anziani. Quindi non sorprende che non ci siano gli spazi adeguati per le lezioni di educazione fisica. 

SABRINA GIANNINI 
Quindi il responsabile della Provincia per quanto riguarda le scuole è mai venuto qua a vedere? Cioè sa che questa è la situazione? 

LEONARDO SAGUTO- Preside Liceo Scientifico "Basile" 
Sì sì, sanno e&

SABRINA GIANNINI 
Sanno perché glielo avete detto voi& 

LEONARDO SAGUTO- Preside Liceo Scientifico "Basile" 
Ma sicuramente perché ogni anno facciamo la richiesta per la messa a norma delle strutture edilizie. Quindi sanno che c'è questo problema. 

SABRINA GIANNINI (fuori campo) 
Vista la situazione fuori norma, il preside due anni fa con l'aiuto di alcune associazioni stava cercando i fondi per trasformare un terreno confiscato alla mafia adiacente la scuola...c'era già il progetto realizzato a titolo gratuito da un architetto. 

LEONARDO SAGUTO- Preside Liceo Scientifico "Basile" 
Beh diciamo che certamente l'idea iniziale era di fare una pista di atletica ma anche un campo polivalenti di pallavolo e anche per un campo da calcetto, percui abbiamo fatto dei progetti finalizzati appunto a trasformare questo terreno che attualmente è incolto e che spesso è anche oggetto di lamentele da parte dei ragazzi perché giustamente perché è un ricettacolo di rifiuti. 


SABRINA GIANNINI (fuori campo) 
A un certo punto è intervenuta la provincia affermando l'intenzione di occuparsene. Da allora è tutto fermo. Il terreno è ancora in mano al demanio che avrebbe il compito di destinare prima possibile quel bene. E L'assessore provinciale dal canto suo, continua a disinteressarsi della sicurezza degli studenti di Brancaccio. Le cose regalate non sempre vengono apprezzate. 

http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-db5a0e30-8408-4470-a65e-0a16ff21b495.html?refresh_ce

CONDANNATI MAFIOSI DI SAN LORENZO E RESUTTANA
6 giugno 2001

Palermo. La quinta sezione del Tribunale di Palermo presieduta da Salvatore Barresi, nel procedimento denominato “San Lorenzo” ha accolto le richieste dei pm Domenico Gozzo e Gaetano Paci. I giudici hanno affrettato i tempi separando le posizioni di dodici imputati accusati  di associazione mafiosa e incendio doloso da altri trenta accusati anche di estorsioni. Tutto ciò è avvenuto affinché non scadessero i termini di custodia cautelare. A Diego Di Trapani, considerato il reggente del mandamento di San Lorenzo, è stata inflitta una pena di 10 anni, mentre sei anni e otto mesi li hanno avuti Domenico e Gaspare Caravello; sei anni Giuseppe Bruno, Tommaso Contino, Cosimo Cusimano, Guido D’Angelo e Salvatore Lo Cricchio; cinque anni e quattro mesi Vincenzo Vallelunga. Gli assolti sono Antonio Maltese, difeso dall’avvocato Giovanni Di Salvo, Giovanni Russo, assistito dall’avvocato Claudio Gallina Montana, e Francesco Franzese il cui avvocato è Fabio Ferrara. Gli arresti erano avvenuti nel corso di due blitz entrambi a luglio, nel 1998 il primo e nel 1999 il secondo. Le operazioni di carabinieri e polizia, che vennero denominate San Lorenzo uno e due, decapitarono la potente cosca del quartiere con un centinaio di arresti. I pm Gozzo, Paci, Marcello Musso e Vittorio Teresi (oggi in Procura generale) avevano dimostrato, basandosi sul contributo di collaboratori di giustizia come Antonino Avitabile, Giovan Battista Ferrante, Francesco Onorato, e con l’ausilio anche di Isidoro Cracolici (coinvolto nel blitz dell’estate ‘98 e poi pentitosi), che le estorsioni ai danni dei commercianti e delle imprese della zona erano gestite a tappeto dall’organizzazione mafiosa. M.T.



Federalismo fiscale, via libera dal Senato,


Il Senato ha approvato il ddl sul federalismo fiscale con 156 sì, 108 astenuti e 6 no. Il provvedimento passa ora alla Camera.

''Grande soddisfazione'' dalla maggioranza. Per il ministro della Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, il disco verde di Palazzo Madama merita "una valutazione positiva: segna l'avvio del federalismo fiscale e porta a conclusione le cose rimaste irrisolte dal 2001", data della riforma del Titolo V della Costituzione.

"E' l'avvio - aggiunge il ministro leghista - del percorso di un modello che può essere seguito per la riforma costituzionale e per le altre riforme. Da oggi questa legislatura può assumere finalmente le caratteristiche di legislatura costituente".

 ''La legge è redatta in termini di grande equilibrio sul terreno dei rapporti fra il Nord e il Sud d'Italia - sottolinea Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera - il segno di questa positività e di questo equilibrio sta anche nel fatto che nella legge è previsto il decollo di Roma capitale: un grande successo perché nessun altro governo l'aveva realizzata''.

In precedenza, l'assemblea dei senatori del Pd aveva deciso di astenersi sul voto  al Senato. E' la scelta di una "forza seria e responsabile", ha spiegato Walter Veltroni, che però verrà sottoposta a una verifica per essere confermata per le prossime letture del provvedimento alla Camera e al Senato. Il leader del Pd ha chiarito che questa posizione vale "solo per la prima lettura, perché molte cose ci lasciano insoddisfatti del testo, a cominciare dall'assenza di una copertura finanziaria". Il Pd deciderà in futuro come comportarsi in base ai passi in avanti che sarà disposta a fare la maggioranza: "devono essere chiarite alcune cose, prima di tutto la questione dei conti e poi la disponibilità sul pacchetto di riforme", definito comunemente "bozza Violante".

Pier Ferdinando Casini, in una conferenza stampa, per illustrare i motivi del no dell'Udc al provvedimento in votazione a Palazzo Madama, replica a chi gli chiede se sotto la decisione dei democratici ci fosse un asse con la Lega. Perché il Pd si astiene sul Federalismo? ''Questa è una domanda che andrebbe rivolta a Veltroni. Non posso fare lo psicanalista del Pd, le motivazioni chiedetele a loro''.



L'Udc, tiene a precisare Casini, ''non ha complessi di inferiorità'' e la Lega ''non ha il monopolio'' del federalismo. Il provvedimento non convince i centristi, che lo dicono chiaramente: ''Non faremo come Veltroni che ha fatto il ragionamento contrario, dicendo ci asteniamo e poi vediamo''. ''A noi - spiega il leader del partito di via Due Macelli - interessa il federalismo, ma non abbiamo alcun interesse a votare un manifesto della Lega.''.

Da parte sua, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti assicura che non c'è alcun contrasto tra il premier Silvio Berlusconi e Umberto Bossi.

''Il rapporto fra Berlusconi e Bossi è così eccellente che non occorre commentarlo'', sottolinea Bonaiuti rimarcando che ''il federalismo lo abbiamo lasciato come bandiera alla Lega ma è nel nostro programma di governo'' e ''fa parte integrante di quel contratto che facemmo con gli elettori''.






Federalismo fiscale, Fleres (Pdl) presenta un emendamento al Senato: "Utilizzare i fondi Fas per un riequilibrio infrastrutturale del Paese"

“Se nel 1861 il Regno delle due Sicilie possedeva i due terzi della riserva aurea del Paese; se, nel medesimo periodo, si produceva il 50,4% del grano e l’80,2% dell’orzo e dell’avena; se, sempre nel Regno delle due Sicilie, la forza lavoro in agricoltura era pari al 55% e quella dell’industria al 51%, ed oggi così non è, poiché effettuando un riscontro con i dati socio – economici attuali la situazione appare ribaltata, ciò che risulta chiaro è che qualcosa non ha funzionato o, peggio, qualcosa ci è stata rubata”.

Questo è quanto ha dichiarato il senatore Salvo Fleres (Pdl), nel corso del suo intervento al Senato durante la trattazione del disegno di legge sul federalismo fiscale.

“Questo disegno di legge, ha proseguito Fleres, ha il compito di bilanciare l’economia dei diversi territori, deve porre in essere dei meccanismi perequativi e non sostitutivi che consentano alle Regioni del Sud di riallinearsi alle altre Regioni d’Italia".

"E’ necessario, ha concluso Fleres, utilizzare i fondi FAS per un riequilibrio infrastrutturale del Paese, ed in tal senso, ho già presentato un emendamento che è stato accolto dal Governo”.





1 commento:

Natale ha detto...

Da diversi mesi ormai (per non parlare di anni) che su Isola delle Femmine e Capaci piovono in maniera sempre più accentuate, esalazioni tossiche che sembrano nuove.
I cittadini in particolare i bambini le avvertono sotto forma di odori di bruciato ,combustioni di zolfo e di uova marce.
A tutto questo si aggiungono sottofondi chimici e aria pesantissima con sapori
metallici e, comunque, prolungati flussi grigiastri che a bassa quota
attraversano a seconda della direzione dei venti o verso Capaci o verso Palermo investendo comunque pienamente Isola delle Femmine .
Siamo in tanti ad accusare bruciori alle vie respiratorie , ai polmoni (
come se avessimo ingerito qualcosa di bollente depositatosi sotto allo
sterno, dentro di noi ), agli occhi.
Da informazioni in nostro possesso siamo venuti a conoscenza di esami effettuati dall’Arpa sulle polveri provenienti prevalentemente dalla Italcementi, sembra che i risultati degli esami comunicati ai Comuni di Isola e Capaci presentino la presenza di sostanze altamente cancerogeno come. Metalli pesanti,mercurio e cromo esavalente in quantità allarmanti.
Penso che i cittadini abbiano il diritto di conoscere di che morte morire.
Visto che i responsabili della salute pubblica la titano di fronte a questa situazione di allarme ambientale (quantomeno a livello di informazione ai cittadini) credo che i cittadini debbano prestare la massima attenzione ai bambini, tenerli il più possibile all'interno e prima di
uscire cercare di assicurarsi che non siano in corso esalazioni tossiche
intercettabili: quelle pressoché inodori sono sovrastate da tutto il resto.
Appena si avvertono esalazioni o disagi alla salute, convienesegnalare
immediatamente il tutto a i Vigili Urbani ai carabinieri e ai Sindaci dei comuni di Capaci e di Isola delle Femmine, avvertite i vostri medici.
Credo che la situazione attuale sia di massima allerta per tutti: è cambiato
qualcosa rispetto ai mesi passati, in peggio.
Natale