L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























domenica 8 febbraio 2009

Annullamento sentenza cessazione carica Riso Napoleone

Isola delle Femmine IO NON VOTO
Caricato da isolapulita


TAR Sicilia, sez. I, 15/11/2006 n. 3025


REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione Prima, ha pronunciato la seguente

SENTENZA sul ricorso n. 664/2006 Sezione Prima, proposto da RISO Napoleone rappresentato e difeso, congiuntamente e disgiuntamente, dagli Avv.ti Giovanni Pitruzzella e Stefano Polizzotto, ed elettivamente domiciliato in Palermo presso il loro studio sito in via Nunzio Morello n.40;

CONTRO
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del legale rappresentante p.t., non costituito in giudizio;

- il Consiglio Comunale di Isola delle Femmine, in persona del rappresentante legale p.t., non costituito in giudizio;

E NEI CONFRONTI
- dell’Assessorato Regionale degli Enti Locali, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall’Avvocatura dello Stato, presso i cui uffici di via Alcide de Gasperi n.81 è domiciliato ex lege;
- il Sig. Rubino Antonino, consigliere comunale, non costituito in giudizio;

- la Sig.ra Micali Letizia, consigliere comunale e attuale Presidente del Consiglio Comunale, rappresentata e difesa dall’Avv.to Fiorella Giliderti, presso il cui studio è elettivamente domiciliata in Palermo, via Mariano Stabile n.43;

- i Signori CRISCI Francesco, BRUNO Rosario, PAGANO Giuseppe, AIELLO Giuseppe, GRADINO Salvatore, STEFANINI Vito, LUCIDO Salvatore, n.q. di consiglieri comunali, tutti ugualmente non costituiti in giudizio,

PER L’ANNULLAMENTO (previa sospensiva)

- della deliberazione del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine n. 3 del 30 gennaio 2006 con la quale il Consiglio Comunale di Isola delle Femmine ha deliberato "di dichiarare cessato dalla carica di Presidente del Consiglio il consigliere Napoleone Riso; di proclamare eletto Presidente del Consiglio il consigliere Micali Maria Letizia ";
- ove occorra e per quanto di ragione della nota prot. n. 12605 del 11/11/2005 con la quale i consiglieri comunali firmatari, dei gruppi "Isola Democratica" ed "Insieme Isola delle Femmine", hanno proposto "una mozione di sfiducia costruttiva per la cessazione della carica di Presidente del consiglio del signor Riso Napoleone, indicando ai sensi dell'ari. 30 del vigente statuto comunale il nuovo Presidente del Consiglio Comunale nella persona del consigliere comunale sig.ra Maria Letizia Micali ";

- ove occorra e per quanto di ragione della delibera consiliare n. 6 del 13/2/1993 con la quale l’allora Consiglio Comunale ha approvato lo Statuto Comunale di Isola delle femmine, nella parte in cui ha previsto quale causa di cessazione della carica di presidente l'istituto della mozione di sfiducia costruttiva, nonché della successiva delibera n. 45 del 1 ottobre 2005 con la quale il Consiglio Comunale, in sede di revisione dello Statuto comunale, ha mantenuto ferma detta previsione;

- ove occorra e per quanto di ragione dell'ari. 33 dello statuto comunale vigente del Comune di Isola delle Femmine, nella parie in cui prevede che il presidente del Consiglio comunale cessa dalla carica in caso di approvazione, da parie della maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati al Comune, di una mozione di sfiducia costruttiva;

- ove occorra e possa della deliberazione n. 4 del 30 gennaio 2006 con la quale il Consiglio Comunale di Isola delle Femmine ha deliberato "di dichiarare il consigliere Lucido Salvatore cessato dalla carica di Vice- Presidente del Consiglio; di proclamare eletto Vice- Presidente del Consiglio il consigliere Pagano Giuseppe ";

- ove occorra e possa della nota prot. n. 12607 del 11/11/2005 con la quale i consiglieri comunali firmatari, dei gruppi "Isola Democratica" ed "Insieme I-sola delle Femmine", hanno proposto "una mozione di sfiducia costruttiva per la cessazione della carica dì Vice Presidente del Consiglio del signor Lucido salvatore, indicando ai sensi dell'ari 30 del vigente statuto comunale il nuovo Presidente del Consiglio Comunale nella persona del consigliere comunale sig. Pagano Giuseppe ";

- ove occorra e possa della nota prot. n. 12998 del 21 novembre 2005, con la quale i firmatari Consiglieri Comunali del gruppo "Isola Democratica" e del gruppo " Insieme Isola delle femmine hanno ribadito il contenuto delle note prot. mi. 12605 e 12607 del 11 novembre 2005 aventi ad oggetto "richiesta convocazione consiglio comunale all'o.d.g. del seguente argomento: "cessazione dalla carica di presidente del consiglio comunale " come da nota prot. n. 12605 del 11/11/2005 depositata presso la segreteria del Comune di Isola delle Femmine ";

- ove occorra e possa della nota prot. n. 6164 del gennaio 2006, protocollata dall'Ufficio del comune di Isola delle Femmine al n. 22 del 3 gennaio 2006, a firma del Dirigente del Servizio 8 "Vigilanzae Controllo EE.LL." dell'Assessorato Regionale agli Enti Locali;

- ove occorra e possa di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale.
Visto il ricorso, notificato in data 10/03/2006 e depositato in data 23/03/06, con i relativi allegati;
Vista la costituzione in giudizio dell’Avvocatura dello Stato per l’Amministrazione intimata;
Vista la costituzione in giudizio della controinteressata MICALI Letizia, e le relative memorie;

Vista l’ordinanza n.424 del 04/04/2006 sulla domanda cautelare;
Vista l’ordinanza del C.G.A. n.534/06;
Visti gli atti tutti di causa e le memorie conclusive di parte;

Designato relatore pubblica udienza del 26 settembre 2006 il Referendario dr. Roberto Valenti , Uditi l’Avv.to S. Poliziotto per parte ricorrente e l’Avv.to dello Stato L. La Rocca per l’Amministrazione resistente;

Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:

FATTO

Parte ricorrente premette di aver svolto le funzioni di Presidente del Consiglio comunale di Isola delle Femmine.

Con ricorso introduttivo, notificato e depositato come in epigrafe, ha quindi impugnato la deliberazione n.3 del 30/01/2006 con la quale il Consiglio Comunale del Comune intimato ne ha deliberato la decadenza dalla carica di che trattasi, ai sensi dell’art.33 dello statuto, provvedendo al contempo a proclamare quale nuovo Presidente il consigliere Micali Maria Letizia. Col medesimo ricorso sono stati contestualmente impugnati gli altri provvedimenti connessi, di cui in epigrafe, tra cui espressamente la delibera di adozione dello statuto comunale del 13/02/1993 nella parte in cui ha previsto, quale causa di cessazione dalla carica in parola, l’istituto della mozione di sfiducia costruttiva di cui all’art.33 dello Statuto (siccome non modificato in sede di revisione della fonte regolamentare dalla successiva delibera n.45 del 01/10/2005); nonché la delibera n.4 del 30/01/2006 con la quale è stato dichiarato cessato dalla carica di Vicepresidente del Consiglio Comunale il consigliere Lucido Salvatore.

Nel ricorso sono articolate le seguenti censure:

1. Violazione dei limiti imposti alla potestà statutaria – Violazione di legge sotto diversi profili
– Eccesso di potere
– Contraddittorietà ed illegittimità derivata.
La posizione istituzionale rivestita dal Presidente del Consiglio comunale, quale organo di garanzia politicamente neutrale, non può essere messa alla mercè delle valutazioni “politiche” dell’organo assembleare. L’istituto della sfiducia costruttiva, disciplinato dall’impugnato art.33 dello statuto, è quindi illegittimo: tale illegittimità si riverbera conseguentemente sulle delibere di decadenza adottate dal Consiglio Comunale del Comune intimato di cui in narrativa.
2. In via gradata: Violazione di legge, eccesso di potere per erroneità dei presupposti e travisamento dei fatti.
Nell’ipotesi in cui non si dovesse ritenere illegittima la disposizione statutaria impugnata, le delibere risultano comunque illegittime perché fondate su fatti e valutazioni errate.
Ha chiesto parte ricorrente, previa sospensiva, l’annullamento degli atti impugnati, con vittoria di spese.
Si costituiva l’Avvocatura dello Stato per l’Amministrazione regionale intimata senza spiegare difese scritte.
Si costituiva altresì la controinteressata Micali Letizia, n.q. anche di attuale Presidente del Consiglio comunale proclamata in luogo del ricorrente con la delibera oggetto di gravame: la stessa chiedeva il rigetto del ricorso, siccome infondato, eccependone contestualmente l’improcedibilità e/o inammissibilità, sotto diversi profili. Con vittoria di spese.
Alla Camera di Consiglio del 04/04/2006 la domanda cautelare era rigettata, giusta ordinanza n.424 di pari data.
Su appello del ricorrente, il C.G.A. riformava l’ordinanza in parola concedendo la misura cautelare
(ord. C.G.A.534/06 del 08/06/2006)
In prossimità della pubblica udienza le parti hanno presentato memorie conclusive.
Alla pubblica udienza del 26 settembre 2006, presenti le parti come da verbale, il ricorso è stato trattenuto in decisione dal Collegio
DIRITTO
Occorre preliminarmente esaminare le questioni pregiudiziali sollevate dalla controinteressata resistente.
Invero, ritiene il Collegio che solo la questione sub c) articolata nella memoria difensiva della controinteressata possa avere valenza di eccezione pregiudiziale: in detta sede si sostiene l’improcedibilità del ricorso per decorrenza dei termini.
L’eccezione non ha pregio.
Invero, in tema di atti regolamentari o generali, quale la disposizione statutaria qui in esame, il termine decorre non dalla adozione della disposizione generale, ma dalla sua concreta applicazione che sostanzia l’effettiva lesività delle posizioni giuridiche soggettive che si voglia tutelare in sede giurisdizionale.

Nei confronti di tutti gli atti a contenuto generale, infatti, il termine per impugnare decorre dal momento in cui si verifica la lesione dell'interesse sostanziale, secondo i principi generali in tema di impugnazione dei provvedimenti amministrativi: nel caso di specie, detta lesione non può che verificarsi a seguito dell'emanazione del provvedimento applicativo di quello generale (cfr. T.A.R. Lazio Roma, sez. II, 08 febbraio 2006 , n. 884), così che il termine per impugnare, contestando le prescrizioni generali in concreto applicate, decorre dalla conoscenza del provvedimento che ne fa applicazione (id est: adozione della delibera di decadenza impugnata)

Ciò posto, nel merito il ricorso è fondato, per cui va accolto, per il primo ed assorbente motivo di gravame e nei sensi di cui appresso.
Occorre prendere le mosse dalla disposizione statutaria in considerazione.

Ai sensi dell’art. 33 dello Statuto del Comune di Isola delle Femmine (rubricato “Cessazione dalla carica di Presidente” del consiglio comunale) si disciplinano le seguenti ipotesi:
1. cessazione dalla carica per la presentazione di una motivata “mozione di sfiducia costruttiva” (con contestuale nomina del nuovo presidente), sottoscritta da 1/3 dei consiglieri ed approvata dalla maggioranza assoluta ed avente effetto immediato (cfr. art.33 commi 1, 2, 3, 4 e 5);

2. dimissioni del Presidente, o perdita della qualità di consigliere comunale (cfr.commi 1 e 6 art.cit.);

3. revoca dalla carica, su proposta della Giunta o di 1/3 dei consiglieri assegnati (con votazione a scrutinio palese e con maggioranza assoluta) in caso di ripetuti e persistenti violazioni di legge o di posizioni statutarie (comma 7 art.33 cit.).
Ciò posto, con la delibera n.3 del 30/01/206 – giusta presentazione della relativa mozione n.12605 del 11/11/2005 – il ricorrente è stato dichiarato cessato dalla carica in questione.
Sostiene parte ricorrente, con il primo motivo di gravame, l’illegittimità della disposizion statutaria in esame, limitatamente all’introduzione dell’istituto della mozione di sfiducia costruttiva, in specie applicato. Lamenta infatti che le funzioni di garanzia assegnate al Presidente del Consiglio comunale, in quanto tale politicamente neutrale, non possono essere oggetto di una sfiducia “politica” da parte dell’assemblea. Allo stesso possono, invece, essere legittimamente mosse censure che attengono al profilo “istituzionale” della funzione svolta, nel qual caso potrebbe al limite trovare applicazione il diverso istituto della revoca in presenza di reiterate violazioni di disposizioni statutarie o di legge.
La censura è fondata ed assorbente rispetto all’ulteriore motivo dedotto.
Ed invero, ai fini di economia processuale, appare opportuno rinviare alle motivazioni espresse dal C.G.A. in sede di accoglimento dell’appello sulla domanda cautelare.
Con ordinanza n.534/06 il C.G.A. ha precisato che:
- in relazione alle funzioni istituzionali demandate al Presidente del Consiglio comunale dall’art.32 dello statuto del Comune di Isola delle Femmine, appare di dubbia legittimità la disciplina della cessazione dalla carica a seguito di mozione di sfiducia costruttiva ex art.33 commi 1-5;
- d’altra parte l’art. 33 dello statuto, al comma 7, in coerenza con la natura delle funzioni svolte dal Presidente del Consiglio comunale, prevede la “revoca” in caso di ripetute e persistenti violazioni di legge o di disposizioni statutarie.

In altri termini, sostiene l’organo di appello che la disposizione statutaria con cui è stato introdotto l’istituto della mozione di sfiducia costruttiva mal si attaglia alle prerogative e alle funzioni tutorie e di garanzia demandate a tale organo. Ben potrebbe, al limite, il Consiglio procedere – sussistendone i presupposti – in virtù dell’art.33 co.7 (cui espressamente fa riferimento lo stesso organo di appello).

Né a diverse conclusioni possono condurre le argomentazioni di parte resistente (di cui alla lett.b della relativa memoria – impropriamente rubricata quale causa di improcedibilità) circa la legittima potestà del Consiglio di poter liberamente regolamentare il funzionamento dei propri organi. Invero nell’ambito della rinnovata potestà regolamentare attribuita agli Enti Locali, lo statuto non può prevedere ipotesi ulteriori di cessazione dalla carica di che trattasi, rispetto a quelle normativamente previste, introducendo anche un controllo di natura politica sul Presidente del Consiglio comunale.
Invero già questa Sezione ha affermato che Lo Statuto comunale costituisce la sede naturale imprescindibile per la disciplina degli aspetti ordinamentali essenziali dell'Ente;
pertanto, considerata la natura e le funzioni del Presidente del consiglio comunale, solo la fonte statutaria può legittimamente introdurre forme di controllo ulteriori su di esso sanzionabili con la revoca rispetto a quelli normativamente già previsti, dovendo la previsione statutaria essere espressa e contenere le ipotesi tassative in cui può operarsi la sanzione della revoca (T.A.R. Sicilia Palermo, sez. I, 21 aprile 2006 , n. 895 relativa al caso di adozione della revoca della carica in questione in mancanza di espressa previsione statutaria).
L’illegittimità della disposizione statutaria in parte qua, per le considerazioni svolte, si riverbera sulle deliberazioni assunte in sua funzione. In specie, quindi, risultano illegittime, in via derivata, le delibere n.3 del 30/01/2006, e quelle connesse di cui in premessa, di cessazione del ricorrente dalla carica di che trattasi.
Non può trovare accoglimento invece, per carenza di interesse, l’impugnazione della delibera n.4 del 30/01/2006 con cui è stato dichiarato cessato dalla carica di Vicepresidente del Consiglio il consigliere Lucido Salvatore. Nei confronti di tale delibera il ricorrente è privo di legittimazione all’impugnazione, non potendo vantare alcun interesse autonomo e differenziato rispetto al diretto interessato (che per altro ha autonomamente gravato la delibera in questione con ricorso pendente innanzi questa Sezione ed identificato con R.G.665/06 in relazione al quale è stata in prima sede già accordata tutela cautelare).
Alla stregua delle considerazioni svolte, i provvedimenti gravati, nei limiti precisati, non resistono alla prima ed assorbente censura. Gli stessi vanno quindi annullati in quanto illegittimi. Sussistono tuttavia, in ragione della natura della controversia, giusti motivi per disporre la compensazione delle spese del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione prima, accoglie il ricorso in epigrafe per il primo ed assorbente motivo di gravame e nei sensi di cui in motivazione. Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità Amministrativa.-Così deciso in Palermo il 26 settembre 2006, in Camera di Consiglio, con l'intervento dei signori magistrati:
- Filippo Giamportone, Presidente f.f.;

- Agnese A. Barone, Referendario

- Roberto Valenti, Referendario estensore Angelo Pirrone, Segretario. Depositata in Segreteria il 15/11/2006






IO non VOTO
http://isolapulita.blogspot.com/2009/01/com-ormai-noto-il-prossimo-giugno-ad.html#links

Italcementi di Isola delle Femmine inquina?
http://liberaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/la-italcementi-di-isola-delle-femmine.html



Isola delle Femmine l'isola felice del Sindaco Portobello
http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2009/01/isola-delle-femmine-lisola-felice-del.html

SENTENZA TAR su ricorso contro la regione sicilia tutela zone s.i.c. z.p.s.
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/02/sentenza-tar-su-ricorso-contro-la.html

EUROPA richiama Italia per INFRAZIONE I.P.P.C.
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/02/ippc-nuovo-richiamo-ue-per-litalia.html

Di Pietro & Borsellino: ROMPIAMO il silenzio
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/02/rompiamo-il-silenzio.html

RESPONSABILITA’ di Persona di Padre di Uomo di Politico
http://isolapulita.blogspot.com/2009/01/responsabilita-di-persona-di-padre-di.html#links

NON VOTIAMOLI Elezioni e Promozioni-http://isoladellefemminedaliberare.blogspot.com/2009/01/elezioni-e-promozioni.html

http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2008/02/notificato-al-sindaco-larticolo-28-da.html#links

http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2008/03/la-delegazione-trattante-la-gestione.html#links

http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2008/02/dipendenti-straordinari-liste-elezioni.html#links

http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2008/02/blog-post_10.html#links

NON VOTIAMOLI Personale e voto di scambio
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2008/02/notificato-al-sindaco-larticolo-28-da.html

http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2008/03/la-delegazione-trattante-la-gestione.html

http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2007/12/isola-delle-femmine-il-sindacato-stoppa.html

http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2008/03/indagati-per-abuso-dufficio-per.html

http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2008/03/la-corruzzione-nella-pubblica.html

http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2008/04/sindaco-accusato-di-comportamento.html

NON VOTIAMOLI VICENDA ALBERT BOTTA RISPOSTA Bologna/Mannino
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/10/albert.html

NON VOTIAMOLI Arch Albert Licenziamento illegittimo
http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2007/12/check-out-my-slide-show.html

NON VOTIAMOLI Sindaci ex Sindaci e futuri Sindaci, Assessori ex Assessori e futuri Assessori, Consiglieri ex Consiglieri e futuri Consiglieri
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/lobbisti-assessori-burocrati-i-sette.html

CALCESTRUZZI Cemento e mafia inizia il processo
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/calcestruzzi-del-gruppo-italcementi.html

URBANISTICA: GLI SPAZI PUBBLICI
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/gli-spazi-pubblici-eddytoriale-120-29.html

NON VOTIAMOLI: sugnu sciarriati ma sugnu sempri d'accordi
http://isolapulita.blogspot.com/2008/03/interrogazione-del-partito-democratico.html

NON VOTIAMOLI La sfida di Isola delle Femmine
http://isoladifuori.blogspot.com/2009/01/la-sfida-di-isola-delle-femmine.html


L'AFFAIR DELLA CALLIOPE Ex Amministratori beneficiari di appartamenti?
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/blog-post_12.html

Ato rifiuti rischio 107 licenziamenti
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/ato-rifiuti-rischio-107-licenziamenti.html

Il Tribunale: la distilleria BERTOLINO resta chiusa
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/untitled_6599.html

I Cittadini partecipano
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/convenzione-di-aarhus-i-cittadini.html

I Cittadini risarciti dei danni ambientali causati alla SALUTE
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/risarcimento-danni-dell-inquinamento.html

Antenna Wind Shear onde elettromagnetiche a Isola delle Femmine
http://isoladifuori.blogspot.com/2008/12/io-sono-saviano-da-palermo-napoli.html

Raddoppio ferroviario Palermo Punta Raisi
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/raddoppio-ferroviario-palermo-punta.html

I miracoli dei dirigenti pubblici in Sicilia
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/i-miracoli-dei-dirigenti-pubblici-in.html

Una tragica situazione in Palestina.
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/una-tragica-situazione-in-palestina.html

Svoltosi a Palermo i funerali di Marco Maiorana
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/svolti-palermo-i-funerali-di-marco_3764.html

ARCHIVIAZIONE procedimento per art 340, 479, 595, c.p. e art 13 legge 47 del 1948
http://isolapulita.blogspot.com/2009/01/con-ordinanza-del-16122008-il-gip-del.html

MESSAGGIO FINE ANNO PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO
http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/2008/12/messaggio-di-fine-anno-del-presidente.html#links

ITALCEMENTI NUOVA ALLARMANTE FUMATA
http://isolapulita.blogspot.com/2008/12/httpwww.html#links

1)L'AFFAIR DELLA CALLIOPE: Ex Amministratori locali coinvolti in una storia di appartamenti?
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/blog-post_12.html

2)Delocalizzare le AZIENDE INSALUBRI Funzioni del Sindaco
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/la-bertolino-chiede-la-delocalizzazione.html

3)Amianto a Isola delle Femmine! Che fare? di Fabio Solina
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/amianto-isola-delle-femmine-che-fare.html

4)ITALCEMENTI Monselice Nuova ALLARMANTE fumata da....
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/monselice-nuova-allarmante-fumata-da.html

5)Risposta del Ministro Prestigiacomo all'interrogazione dell'on Siragusa
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/l-ha-approvato-la-riforma-dei-dip.html

6) La storia di una ranocchia
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/11/blog-post_21.html


7)La scomparsa dei Maiorana: gli imprenditori di Palermo rintracciati in Spagna
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/avvistati-in-spagna-i-maiorana.html

8)Italcementi, proclamato lo stato d'agitazione
http://isolapulita.blogspot.com/2008/12/italcementi-proclamato-lo-stato.html#links


9) Neoplasie infantili in aumento
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/aumento-delle-neoplasie-infantili.html


10) Amministratori accusati di tentata concussione sul caso Oikothen
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/amministratori-accusati-di-tentata.html


11) NO AL PET-COKE SI ALLA RICONVERSIONE
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/no-al-pet-coke-si-alla-riconversione.html

12) CROMO ESAVALENTE 6692 mg/kg A ISOLA DELLE FEMMINE e il SINDACO NICCHIA
http://isolapulita.blogspot.com/2008/11/cementifici-petcoke-rifiuti-diossine.html#links

13) Statistica Malattie e Forme Tumorali manifestatesi negli ultimi 25 anni a Isola delle Femmine
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/statistica-malattie-e-forme-tumorali.html

14) IL DIRITTO ALLA MIGLIOR CURA DISPONIBILE
http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2008/12/il-diritto-alla-miglior-cura.html

15) LE ACQUE D'ORO DI ISOLA DELLE FEMMINE Il controllo controlla il controllore?
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/08/blog-post.html

16)Autocertificazione per la richiesta del Bonus famiglia
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/autocertificazione-per-la-richiesta-del.html

17) Morti sospette per rifiuti tossici alla facolta' di farmacia di Catania
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/catania-silenzio-di-tomba-sul.html

18) Lottizzazione Lo Bianco
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/lottizzazione-lo-bianco.html

19)ELAUTO ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico
http://isolapulita.blogspot.com/2008/09/blog-post_02.html#links

1 commento:

Dario ha detto...

Come cittadini da qualche mese abbiamo scoperto che dal 2005 il petcoke viene utilizzato come combustibile; non lo sapevamo, nessuno ce ne aveva dato informazione, ed ovviamente ci stiamo attivando affinchè venga sempre assicurata la perfetta funzionalità dei filtri per l'abbattimento degli inquinanti.
Ma, al di là della qualità dell'aria, sulla quale sono in corso verifiche e lo spazio del forum su cui discuterne sarebbe un altro...ci premeva il vostro aiuto nel comprendere una problematica di fondo:
E' possibile utilizzare un deposito, un'area di stoccaggio del PetCoke, senza alcun accorgimento tecnico che ne impedisca la diffusione delle polveri o la destinazione in falde o torrenti?
La domanda nasce dalla costatazione che attualmente la fabbrica utilizza un deposito per tale combustibile, fuori dall'area di fabbrica, intestato a terzi, in una ex cava circondata dal verde e da torrenti, nel quale il Petcoke è posto sulla nuda terra e privo di alcuna copertura.
In tal senso ci premeva capire a quale tipo di autorizzazioni (e se subordinato a specifiche cautele) locali, provinciali o regionali lo stoccaggio ed il deposito di PETCOKE è attualmente soggetto.
E' possibile avere schematicamente a quali norme deve attenersi chi gestisce il luogo e l'attività di deposito?
Certi dell'attenzione di tutti, attendiamo fiduciosi...
Per comprendere meglio la nostra condizione
Dario M.