L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























domenica 1 febbraio 2009

Raffaele Lombardo?

Il presunto libro dei favori di Raffaele Lombardo

pubblicato: da Fabio Mascagna in: Corruzione Strano ma vero Internet Politici Privacy

border=Che la politica sia il principale terreno del clientelismo lo si sa dalla notte dei tempi e non stupisce. Ma se per un caso fortuito ci si imbatte in un vero e proprio “libro mastro” di favori accordati o in lista d’attesa, con tanto di nomi, cognomi ed indirizzi è un altro paio di maniche.

E’ quello che è successo ad un anonimo “segugio” del settimanale Centonove che impostando la ricerca “Pinnacle 10 e 11 Studio effetti video” su Emule si è ritrovato davanti tutt’altro: una selva di cartelle e files rigorosamente archiviati, contenenti centinaia di richieste da altrettanti cittadini in cerca di lavoro, avanzamenti di carriera, assegnazione di incarichi o addirittura superare esami universitari o prestazioni mediche.

Sarebbe questo il “sistema clientelare” grazie al quale è riuscito a vincere il neo governatore Raffaele Lombardo in Sicilia. Chi l’ha scovato giura che si tratti di un puro caso, ma personalmente non credo mai alle coincidenze.

Le pratiche contenute dentro le cartelle fanno riferimento per lo più al 2006/2007 ed indirizzate direttamente a Raffaele Lombardo (cartella “appunti per Raffaele”) o ai suoi stretti collaboratori (ad esempio “appunti per Maria”). Ma ci sono anche degli “appunti singoli Pratiche Generali” che contengono la comune routine clientelare della politica. Ad esempio T.F. Maresciallo Ordinario in servizio dal 1998 che “Aspira ad essere trasferito a Catania o Modica”. Oppure A.S. che “Aspira ad assunzione come operaio”.

Tra gli appunti indirizzati a Lombardo troviamo la Dott.ssa M.P. che richiede di superare il “Concorso Dirigente 1° Livello Cardiologia Ospedale Umberto I Siracusa”, mentre il Sig. Pasqua aspira umilmente ad una promozione in un supermercato Despar. La sig.na C.E. si raccomanda di contattare il Presidente di Commissione della SISSIS per superare brillantemente l’esame orale, dopo essere arrivata 23° su 30 agli scritti del 2/11/2006. Chissà se ha poi passato l’esame.

Le parti più compromettenti però si trovano nei file relativi a finanziamenti ed intestati a deputati o uomini di apparato. Come ad esempio l’elencazione di aziende che dovrebbero ricevere finanziamenti per il “Bando per lo sviluppo del territorio – Investicatania scpa”, assieme alla sfilza di consulenze ed appalti che sarebbe impossibile elencare, la maggior parte contenuti nella cartella “elenchi marzo sottile” (Angelo Sottile?). Cartelle che specificano il Comune di Catania, la Provincia, Regione Sicilia, Monte dei Paschi, Enti di Formazione e perfino Call Center. Un sistema addentrato in tutti gli ambiti lavorativi e sociali.

Abbiamo anche una cartella Militari, un foglio intitolato “programma Gestione Pratiche Generale” contenente la solita lista di richieste da risolvere con tanto di numeri di telefono e relativi segnalatori (tra cui molti onorevoli e personalità di spicco della politica). Tra queste si ritrovano cose divertenti tipo “11/01/2007 visita sanitaria x le poste”. Dev’essere veramente duro il lavoro del politico per accontentare proprio tutti.

Stracolmo di nominativi e dati personali è il database dei curriculum vitae, circa 500, scrupolosamente ordinati in base a tipo di richiesta, priorità, il solito segnalatore di turno e note di segreteria per specificare la destinazione o varie ed eventuali. Così come è stracolmo il database degli “sms”, che probabilmente viene utilizzato a scopi propagandistici per ringraziare i sostenitori per i risultati ottenuti. All’interno di un foglio Excel si trova scritto infatti “Ringrazio sentitamente per il nostro comune successo. Raffaele Lombardo” e giù una serie di numeri di cellulare. Nello stesso file la raccomandazione di un collaboratore “TI RACCOMANDO UNA COSA IMPORTANTISSIMA: IL NUMERO ‘00393…….69 CORRISPONDE ALL’ ON. RAFFAELE LOMBARDO PER CUI OCCORRE ELIMINARLO DA QUALUNQUE ELENCO!!! SE ARRIVA ANCHE A LUI COME MINIMO CI AMMAZZA!!!”. Quante premure. Elenchi di sms con riferimento SLB (S.Agata Li battiati) in cui siamo sicuri Lombardo ha riscosso molto successo.

Spulciando all’interno di questo immenso archivio si percepisce subito che si tratta di una stesura di base, non definitiva, ma che rende perfettamente l’idea di come vengano gestite le pratiche e di quanto possa essere ramificato il sistema clientelare di Lombardo. Non possiamo avere la certezza se si tratti di una bufala o meno, ma l’accuratezza con cui tutti i documenti sono stati redatti lasciano presupporre che non si tratti affatto di uno scherzo. Nel frattempo la Procura di Catania ha già aperto un’inchiesta conoscitiva sul fascicolo in questione.

Per curiosità e dovere di cronaca ho potuto constatare di persona l’effettiva veridicità di alcuni numeri di cellulare associati a nominativi e titoli di studio. E molti di loro non hanno ancora trovato lavoro.
Chi è don Raffaele Lombardo?
“L’acqua lo bagna e il vento lo asciuga”. Don Raffaele Lombardo è così come lo descrive questo detto siciliano, d’acciaio.

La sua scuola politica è la stessa di Salvatore Vasa Vasa Cuffaro: quella di Calogero Antonio detto Lillo Mannino ex ministro Dc, prima condannato, poi assolto in appello dall’accusa di concorso in associazione mafiosa e quindi tornato in politica con l’Udc.

Con il senatore di Sciacca don Raffaele ha vissuto i rampanti anni ’80 e i terribili anni ’90, ma anche nei momenti più difficili non si è mai scomposto. Non lo ha fatto nel 1992, quando era assessore agli Enti Locali della Regione Sicilia e i carabinieri gli piombarono a casa per un concorso che si presumeva truccato: condannato in primo grado e assolto in appello.

Rimase impassibile nel 1994, quando era accusato, assieme ministro della Difesa Salvo Andò, Nicolosi e Drago di aver avvantaggiato l’ex Presidente dell’Inter Pellegrini in un appalto per la fornitura dei pasti in un ospedale di Catania. Pellegrini patteggia, mentre le tangenti diventano regali e le ultime accuse cadono in prescrizione dopo un po’.

Anni difficilissimi che lo hanno costretto a star lontano dalla politica, ma gli son scivolati via assieme a qualche capello e poco più.

Don Raffaele si rialza, entra nell’Udc con il suo amico Cuffaro, fa per il partito di Casini il Deputato europeo e il vicesindaco di Catania.

Poi decide che è arrivato il momento di mettersi in proprio. Nel 2005 fonda l’Mpa, il Movimento per le Autonomie.

Da allora ad oggi in Sicilia ha schierato un esercito: 800 consiglieri comunali, 40 presidenti di consigli comunali, 50 sindaci, 3 assessori regionali e i 10 deputati siciliani. Un consenso che cresce con gli incarichi negli enti pubblici e nelle società partecipate.

Alla Asl di Enna c’è suo cognato, Francesco Jodica, suoi anche un direttore amministrativo dell’ospedale Canizzaro, un direttore sanitario dell’ospedale Garibaldi e un direttore generale dell’ospedale di Caltagirone.

Un suo uomo di fiducia è a capo Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Fontanarossa di Catania e che sta partecipando, con il magnate della stampa locale catanese Mario Ciancio Sanfilippo, alla costruzione dell’aereoporto di Comiso. Oltre a controllare gran parte della carta stampata e dell’informazione locale Ciancio è anche socio di un’importante iniziativa immobiliare con Ennio Virlinzi, a sua volta sponsor di don Raffaele, e il cerchio si chiude.

Al Comune di Catania, forte del 20% dei consensi ottenuti grazie a un gioco di 4 liste collegate, negli ultimi tre anni ha comandato molto più lui di Scapagnini, il sindaco dimissionario meglio conosciuto come ex medico personale di Berlusconi. Proprio a Catania il capo del personale, l’ingegnere capo e il ragioniere regionale lavorano sia per la Provincia che per il Comune, grazie a incarichi e consulenze.

In totale la Provincia ne avrebbe erogate a circa 300 persone, a cui si aggiungono i 760 dipendenti della Provincia e i 500 dipendenti della Publiservizi, società controllata della Provincia di Catania.

Dopo il patto con Berlusconi don Raffaele si è sguinzagliato anche in altre regioni, alla ricerca dei ceppaloni dispersi, degli ex, dei transfughi. Tanti li ha convinti, come l’ex ministro Scotti e tanti ne potrà convincere dopo, da governatore della Sicilia e una volta ottenuto il 2% delle preferenze alla Camera, soglia che permetterà a don Raffaele di portare alla Camera altri suoi uomini e continuare a macinare, a macinare, a macinare.

Silvio Berlusconi con Lombardo crede di aver risolto nella maniera meno dolorosa la questione Casini. Forse non sa i casini che gli potrebbe combinare don Raffaele dopo, una volta al potere.

(fonti: laRepubblica, L’Espresso, Dagospia)

http://erezionipolitiche2008.wordpress.com/2008/03/19/chi-e-don-raffaele-lombardo/

*Raffaele Lombardo dichiara ......... Intervento Integrale

*In Sicilia non vi è nulla di irreparabile

*Chi è Raffaele Lombardo e dove vuole arrivare?

*Raffaele Lombardo?

*Lombardo indagato per presunto concorso esterno in associazione
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Russo: "andare avanti sulla strada delle riforme" (Lunedì 29 Marzo 2010)
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Mafia: Lumia (PD), "se i fatti verranno confermati Lombardo si assuma sue responsabilita’" (Lunedì 29 Marzo 2010)
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Mafia: presidente regione siciliana indagato,"nessun avviso di garanzia"
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Mafia, Alfano (IdV), Lombardo si dimetta immediatamente
una indagine a suo carico per concorso esterno in associazione mafiosa
l'architetto Giuseppe Liga
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L’enigma siciliano. Lombardo denuncia gli affari dei boss e viene indagato come presunto fiancheggiatore. I retroscena Lombardo indagato per mafia: “ Pattumiera di matrice politica




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