L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























sabato 7 febbraio 2009

ROMPIAMO IL SILENZIO



Caricato da isolapulita


LA MAFIA



IO CONOSCO i loro nomi;

IO CONOSCO i loro cognomi;

IO CONOSCO le persone, i gruppi di affaristi di ogni risma che hanno SEQUESTRATO:

LA DEMOCRAZIA,

LA LEGALITA',

LA TRASPARENZA,

IO CONOSCO i "politicanti" CHE FANNO PASSARE un DIRITTO per un FAVORE;

IO CONOSCO i "politicanti" che mettono i CITTADINI in una condizione di SERVILISMO;

IO CONOSCO i “politicanti” che fanno della POLITICA il loro mestiere;

IO CONOSCO i "politicanti" che impediscono il dialogo e il confronto per la crescita umana sociale e culturale della nostra Comunità di Isola delle Femmine.

Pino Ciampolillo

Di Pietro Antonio: Rompiamo il Silenzio IO SO video
Caricato da isolapulita


Paolo Borsellino: Rompiamo il Silenzio IO SO
Caricato da isolapulita


“Il cammino della democrazia non è un cammino facile. Per questo bisogna essere continuamente vigilanti, non rassegnarsi al peggio, ma neppure abbandonarsi ad una tranquilla fiducia nelle sorti fatalmente progressive dell’umanità… La differenza tra la mia generazione e quella dei nostri padri è che loro erano democratici ottimisti.
Noi siamo, dobbiamo essere, democratici sempre in allarme”.
Norberto Bobbio


Primi firmatari: Gustavo Zagrebelsky, Gae Aulenti, Umberto Eco, Claudio Magris, Guido Rossi, Sandra Bonsanti, Giunio Luzzatto, Simona Peverelli, Elisabetta Rubini, Salvatore Veca.


Rompiamo il silenzio. Mai come ora è giustificato l’allarme. Assistiamo a segni inequivocabili di disfacimento sociale: perdita di senso civico, corruzione pubblica e privata, disprezzo della legalità e dell’uguaglianza, impunità per i forti e costrizione per i deboli, libertà come privilegi e non come diritti. Quando i legami sociali sono messi a rischio, non stupiscono le idee secessioniste, le pulsioni razziste e xenofobe, la volgarità, l’arroganza e la violenza nei rapporti tra gli individui e i gruppi. Preoccupa soprattutto l’accettazione passiva che penetra nella cultura. Una nuova incipiente legittimità è all’opera per avvilire quella costituzionale. Non sono difetti o deviazioni occasionali, ma segni premonitori su cui si cerca di stendere un velo di silenzio, un velo che forse un giorno sarà sollevato e mostrerà che cosa nasconde, ma sarà troppo tardi.


Non vedere è non voler vedere. Non conosciamo gli esiti, ma avvertiamo che la democrazia è in bilico.


Pochi Paesi al mondo affrontano l’attuale crisi economica e sociale in un decadimento etico e istituzionale così esteso e avanzato, con regole deboli e contestate, punti di riferimento comuni cancellati e gruppi dirigenti inadeguati. La democrazia non si è mai giovata di crisi come quella attuale. Questa può sì essere occasione di riflessione e rinnovamento, ma può anche essere facilmente il terreno di coltura della demagogia, ciò da cui il nostro Paese, particolarmente, non è immune.


La demagogia è il rovesciamento del rapporto democratico tra governanti e governati. La sua massima è: il potere scende dall’alto e il consenso si fa salire dal basso. ll primo suo segnale è la caduta di rappresentatività del Parlamento. Regole elettorali artificiose, pensate più nell’interesse dei partiti che dei cittadini, l’assenza di strumenti di scelta delle candidature (elezioni primarie) e dei candidati (preferenze) capovolgono la rappresentanza. L’investitura da parte di monarchie o oligarchie di partito si mette al posto dell’elezione. La selezione della classe politica diventa una cooptazione chiusa. L’esautoramento del Parlamento da parte del governo, dove siedono monarchi e oligarchi di partito, è una conseguenza, di cui i decreti-legge e le questioni di fiducia a ripetizione sono a loro volta conseguenza.


La separazione dei poteri è fondamento di ogni regime che teme il dispotismo, ma la demagogia le è nemica, perché per essa il potere deve scorrere senza limiti dall’alto al basso. Così, l’autonomia della funzione giudiziaria è minacciata; così il presidenzialismo all’italiana, cioè senza contrappesi e controlli, è oggetto di desiderio.


Ci sono però altre separazioni, anche più importanti, che sono travolte: tra politica, economia, cultura, e informazione; tra pubblico e privato; tra Stato e Chiesa. L’intreccio tra questi fattori della vita collettiva, da cui nascono collusioni e concentrazioni di potere, spesso invisibili e sempre inconfessabili, è la vera, grande anomalia del nostro Paese. Economia, politica, informazione, cultura, religione si alimentano reciprocamente: crescono, si compromettono e si corrompono l’una con l’altra. I grandi temi delle incompatibilità, dei conflitti d’interesse, dell’etica pubblica, della laicità riguardano queste separazioni di potere e sono tanto meno presenti nell’agenda politica quanto più se ne parla a vanvera.


Soprattutto, il risultato che ci sta dinnanzi spaventoso è un regime chiuso di oligarchie rapaci, che succhia dall’alto, impone disuguaglianza, vuole avere a che fare con clienti-consumatori ignari o imboniti, respinge chi, per difendere la propria dignità, non vuole asservirsi, mortifica le energie fresche e allontana i migliori. È materia di giustizia, ma anche di declino del nostro Paese, tutto intero.


Guardiamo la realtà, per quanto preoccupante sia. Rivendichiamo i nostri diritti di cittadini. Consideriamo ogni giorno un punto d’inizio, invece che un punto d’arrivo. Cioè: sconfiggiamo la rassegnazione e cerchiamo di dare esiti allo sdegno.


Che cosa possiamo fare dunque noi, soci e amici di Libertà e Giustizia? Possiamo far crescere le nostre forze per unirle alle intelligenze, alle culture e alle energie di coloro che rendono vivo il nostro Paese e, per amor di sé e dei propri figli, non si rassegnano al suo declino. Con questi obiettivi primari.


Innanzitutto, contrastare le proposte di stravolgimento della Costituzione, come il presidenzialismo e l’attrazione della giurisdizione nella sfera d’influenza dell’esecutivo. Nelle condizioni politiche attuali del nostro Paese, esse sarebbero non strumenti di efficienza della democrazia ma espressione e consolidamento di oligarchie demagogiche.


Difendere la legalità contro il lassismo e la corruzione, chiedendo ai partiti che aspirano a rappresentarci di non tollerare al proprio interno faccendieri e corrotti, ancorché portatori di voti. Non usare le candidature nelle elezioni come risorse improprie per risolvere problemi interni, per ripescare personaggi, per pagare conti, per cedere a ricatti. Promuovere, anche così, l’obbligatorio ricambio della classe dirigente.


Non lasciar morire il tema delle incompatibilità e dei conflitti d’interesse, un tema cruciale, che non si può ridurre ad argomento della polemica politica contingente, un tema che destra e sinistra hanno lasciato cadere. Riaffermare la linea di confine, cioè la laicità senza aggettivi, nel rapporto tra lo Stato e la Chiesa cattolica, indipendenti e sovrani “ciascuno nel proprio ordine”, non appartenendo la legislazione civile, se non negli stati teocratici, all’ordine della Chiesa.


Promuovere la cultura politica, il pensiero critico, una rete di relazioni tra persone ugualmente interessate alla convivenza civile e all’attività politica, nel segno dei valori costituzionali.


Sono obiettivi ambiziosi ma non irrealistici se la voce collettiva di Libertà e Giustizia potrà pesare e farsi ascoltare. Per questo chiediamo la tua adesione.



http://www.libertaegiustizia.it/appelli/dettaglio_appello.php?id_appello=11

http://www.isolapulita.it





IO non VOTO
http://isolapulita.blogspot.com/2009/01/com-ormai-noto-il-prossimo-giugno-ad.html#links

Italcementi di Isola delle Femmine inquina?
http://liberaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/la-italcementi-di-isola-delle-femmine.html



Isola delle Femmine l'isola felice del Sindaco Portobello
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SENTENZA TAR su ricorso contro la regione sicilia tutela zone s.i.c. z.p.s.
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/02/sentenza-tar-su-ricorso-contro-la.html

EUROPA richiama Italia per INFRAZIONE I.P.P.C.
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Di Pietro & Borsellino: ROMPIAMO il silenzio
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/02/rompiamo-il-silenzio.html

RESPONSABILITA’ di Persona di Padre di Uomo di Politico
http://isolapulita.blogspot.com/2009/01/responsabilita-di-persona-di-padre-di.html#links

NON VOTIAMOLI Elezioni e Promozioni-http://isoladellefemminedaliberare.blogspot.com/2009/01/elezioni-e-promozioni.html

http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2008/02/notificato-al-sindaco-larticolo-28-da.html#links

http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2008/03/la-delegazione-trattante-la-gestione.html#links

http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2008/02/dipendenti-straordinari-liste-elezioni.html#links

http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2008/02/blog-post_10.html#links

NON VOTIAMOLI Personale e voto di scambio
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2008/02/notificato-al-sindaco-larticolo-28-da.html

http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2008/03/la-delegazione-trattante-la-gestione.html

http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2007/12/isola-delle-femmine-il-sindacato-stoppa.html

http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2008/03/indagati-per-abuso-dufficio-per.html

http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2008/03/la-corruzzione-nella-pubblica.html

http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2008/04/sindaco-accusato-di-comportamento.html

NON VOTIAMOLI VICENDA ALBERT BOTTA RISPOSTA Bologna/Mannino
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/10/albert.html

NON VOTIAMOLI Arch Albert Licenziamento illegittimo
http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2007/12/check-out-my-slide-show.html

NON VOTIAMOLI Sindaci ex Sindaci e futuri Sindaci, Assessori ex Assessori e futuri Assessori, Consiglieri ex Consiglieri e futuri Consiglieri
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/lobbisti-assessori-burocrati-i-sette.html

CALCESTRUZZI Cemento e mafia inizia il processo
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/calcestruzzi-del-gruppo-italcementi.html

URBANISTICA: GLI SPAZI PUBBLICI
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/gli-spazi-pubblici-eddytoriale-120-29.html

NON VOTIAMOLI: sugnu sciarriati ma sugnu sempri d'accordi
http://isolapulita.blogspot.com/2008/03/interrogazione-del-partito-democratico.html

NON VOTIAMOLI La sfida di Isola delle Femmine
http://isoladifuori.blogspot.com/2009/01/la-sfida-di-isola-delle-femmine.html


L'AFFAIR DELLA CALLIOPE Ex Amministratori beneficiari di appartamenti?
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/blog-post_12.html

Ato rifiuti rischio 107 licenziamenti
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/ato-rifiuti-rischio-107-licenziamenti.html

Il Tribunale: la distilleria BERTOLINO resta chiusa
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/untitled_6599.html

I Cittadini partecipano
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/convenzione-di-aarhus-i-cittadini.html

I Cittadini risarciti dei danni ambientali causati alla SALUTE
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/risarcimento-danni-dell-inquinamento.html

Antenna Wind Shear onde elettromagnetiche a Isola delle Femmine
http://isoladifuori.blogspot.com/2008/12/io-sono-saviano-da-palermo-napoli.html

Raddoppio ferroviario Palermo Punta Raisi
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/raddoppio-ferroviario-palermo-punta.html

I miracoli dei dirigenti pubblici in Sicilia
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/i-miracoli-dei-dirigenti-pubblici-in.html

Una tragica situazione in Palestina.
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/una-tragica-situazione-in-palestina.html

Svoltosi a Palermo i funerali di Marco Maiorana
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/svolti-palermo-i-funerali-di-marco_3764.html

ARCHIVIAZIONE procedimento per art 340, 479, 595, c.p. e art 13 legge 47 del 1948
http://isolapulita.blogspot.com/2009/01/con-ordinanza-del-16122008-il-gip-del.html

MESSAGGIO FINE ANNO PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO
http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/2008/12/messaggio-di-fine-anno-del-presidente.html#links

ITALCEMENTI NUOVA ALLARMANTE FUMATA
http://isolapulita.blogspot.com/2008/12/httpwww.html#links

1)L'AFFAIR DELLA CALLIOPE: Ex Amministratori locali coinvolti in una storia di appartamenti?
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/blog-post_12.html

2)Delocalizzare le AZIENDE INSALUBRI Funzioni del Sindaco
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/la-bertolino-chiede-la-delocalizzazione.html

3)Amianto a Isola delle Femmine! Che fare? di Fabio Solina
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/amianto-isola-delle-femmine-che-fare.html

4)ITALCEMENTI Monselice Nuova ALLARMANTE fumata da....
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/monselice-nuova-allarmante-fumata-da.html

5)Risposta del Ministro Prestigiacomo all'interrogazione dell'on Siragusa
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/l-ha-approvato-la-riforma-dei-dip.html

6) La storia di una ranocchia
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/11/blog-post_21.html


7)La scomparsa dei Maiorana: gli imprenditori di Palermo rintracciati in Spagna
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/avvistati-in-spagna-i-maiorana.html

8)Italcementi, proclamato lo stato d'agitazione
http://isolapulita.blogspot.com/2008/12/italcementi-proclamato-lo-stato.html#links


9) Neoplasie infantili in aumento
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/aumento-delle-neoplasie-infantili.html


10) Amministratori accusati di tentata concussione sul caso Oikothen
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/amministratori-accusati-di-tentata.html


11) NO AL PET-COKE SI ALLA RICONVERSIONE
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/no-al-pet-coke-si-alla-riconversione.html

12) CROMO ESAVALENTE 6692 mg/kg A ISOLA DELLE FEMMINE e il SINDACO NICCHIA
http://isolapulita.blogspot.com/2008/11/cementifici-petcoke-rifiuti-diossine.html#links

13) Statistica Malattie e Forme Tumorali manifestatesi negli ultimi 25 anni a Isola delle Femmine
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/statistica-malattie-e-forme-tumorali.html

14) IL DIRITTO ALLA MIGLIOR CURA DISPONIBILE
http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2008/12/il-diritto-alla-miglior-cura.html

15) LE ACQUE D'ORO DI ISOLA DELLE FEMMINE Il controllo controlla il controllore?
http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/08/blog-post.html

16)Autocertificazione per la richiesta del Bonus famiglia
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/autocertificazione-per-la-richiesta-del.html

17) Morti sospette per rifiuti tossici alla facolta' di farmacia di Catania
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2008/12/catania-silenzio-di-tomba-sul.html

18) Lottizzazione Lo Bianco
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/01/lottizzazione-lo-bianco.html

19)ELAUTO ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico
http://isolapulita.blogspot.com/2008/09/blog-post_02.html#links

1 commento:

Dario ha detto...

Come cittadini da qualche mese abbiamo scoperto che dal 2005 il petcoke viene utilizzato come combustibile; non lo sapevamo, nessuno ce ne aveva dato informazione, ed ovviamente ci stiamo attivando affinchè venga sempre assicurata la perfetta funzionalità dei filtri per l'abbattimento degli inquinanti.
Ma, al di là della qualità dell'aria, sulla quale sono in corso verifiche e lo spazio del forum su cui discuterne sarebbe un altro...ci premeva il vostro aiuto nel comprendere una problematica di fondo:
E' possibile utilizzare un deposito, un'area di stoccaggio del PetCoke, senza alcun accorgimento tecnico che ne impedisca la diffusione delle polveri o la destinazione in falde o torrenti?
La domanda nasce dalla costatazione che attualmente la fabbrica utilizza un deposito per tale combustibile, fuori dall'area di fabbrica, intestato a terzi, in una ex cava circondata dal verde e da torrenti, nel quale il Petcoke è posto sulla nuda terra e privo di alcuna copertura.
In tal senso ci premeva capire a quale tipo di autorizzazioni (e se subordinato a specifiche cautele) locali, provinciali o regionali lo stoccaggio ed il deposito di PETCOKE è attualmente soggetto.
E' possibile avere schematicamente a quali norme deve attenersi chi gestisce il luogo e l'attività di deposito?
Certi dell'attenzione di tutti, attendiamo fiduciosi...
Per comprendere meglio la nostra condizione
Dario M.