L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























lunedì 9 marzo 2009

Io non c'ero e se c'ero Dormivo




Cittadini di Isola delle Femmine, provate a sentire queste due interviste, una di Bologna Stefano ex Consigliere ex Assessore ex Sindaco Ex Sindaco ex Vicesindaco insomma da qualche anno sulla scena politica amministrativa di Isola delle Femmine.
L'altra intervista è di Gaspare Portobello subito nominato ex Assessore, ex Vicesindaco attualmente Sindaco anche lui da diversi anni sulla scena politica amministrativa di Isola, anche lui come Stefano Bologna proviene politicamente dal raggruppamento della "TORRE" poi sembra che sulla via di Damasco si sia convertito al Centro sinistra (centro per non sbandare troppo a sinistra?).
Dalle due interviste emerge una realtà isolana SQUALLIDISSIMA e questo lo vediamo anche noi cittadini non abbiamo bisogno di sentirlo da un'intervista, invece la cosa GRAVISSIMA che nessuno dei due (che hanno il coraggio di accingersi a candidarsi a Sindaco) dice, ammette che FORSE i responsabili di questo DEGRADO urbano morale sociale ed economico di Isola delle Femmine va addossato a loro e solamente a LORO.

CITTADINI LORO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LORO SONO I RESPONSABILI DI QUESTO SCEMPIO, NON DI CERTO I CITTADINI CHE SONO STATI "OBBLIGATI" A VOTARLI.


NON SONO CERTAMENTE I CITTADINI CHE AL MOMENTO DELLE ELEZIONI NON SONO "LIBERI" DI FARE LA LORO SCELTA!


Come i cinesi durante la rivoluzione Culturale solo dopo che questi DUE signori hanno avuto il coraggio dell'autocritica, possono avere il VISTO DEMOCRATICO della Candidatura.
Per il TERZO candidato aspettiamo che conceda la sua prima intervista da candidato, dovessimo pronunciare la nostra valutazione diciamo fin d'ora che il nostro giudizio sul Candidato Sindaco Rubino può essere influenzato dal Suo trascorso di AMMINISTRTATORE da diversi e diversi e diversi anni........
Il Suo trascorso politico nella TORRE è stato per qualche anno influenzato da un periodo prolungato nel ruolo di AMMINISTRATORE per una lista di centro sinistra. Con le elezioni del 2004 è riuscito a recuperare una visione di destra centro.

Signori candidati Tutti per un rispetto che vi è d'obbligo ai Vostri Concittadini smettetela di ripetere

"Io non c'ero "

Se eventalmente vi sfugge di dirlo proseguite col dire ".....ma io dormivo"

Pino Ciampolillo

Isola Pulita

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/02/zittio-zitti-zitti-parla-bologna.html


2 commenti:

Anonimo ha detto...

NON SI PUO' DIRE LA VERITA ' QUì A ISOLA BOLOGNA PORTOBELLO RUBINO SONO TUTTE CREATURE SNATURATE DELLE AMMINISTRAZIONI TORRE CHE DAL 1968 HANNO RIDOTTO ISOLA COSì COM'E' SEMPRE CON I SOLITI FAVORI I SOLITI RICATTI I SOLITO GIOVANI CHE VOGLIONO CAMBIARE IL NULLA INVECE DI CONTESTARE COME STANNO I FATTI E CHI SONO I COLPEVOLI MORALI E MATERIALI DI QUESTO ENORME SCEMPIO

Marialuisa ha detto...

Un’altra trappola mortale stanno preparando a spese della popolazione di Isola delle Femmine Capaci e territorio circostante, dopo la Italcementi, proprio di ieri la tanta attesa (chi vive sperando muore campando) decisione dell’assessorato per l’installazione dell’antenna (cavia mortale) radar sul territorio di Isola. Bravi Cutino Portobello Bologna Rubino e tutti i consiglieri del comune, bravi i politici regionali. Questo è il prezzo che i cittadini di Isola devono pagare per l’incapacità e la poca autorevolezza dei nostri rappresentanti amministratori. Ancora una volta ve lo diciamo andate fuori dalle scatole dopo aver rovinato un paese adesso ci state preparando una vera ecatombe di cui probabilmente non ne siete nemmeno a conoscenza.
Leggete alcuni effetti DANNOSSISSIMI sulla salute delle persone che causano le onde elettromagnetiche:
Effetti termici o a breve termine

* variazioni della permeabilità cellulare
* variazione del metabolismo
* variazioni delle funzioni ghiandolari, del sistema immunitario, del sistema nervoso centrale e del comportamento.
per densità di potenza elettromagnetica irradiata maggiore di 50 milliwatt/cm2:
* possibili lesioni cerebrali
* influenza sulla crescita cellulare
* malformazioni fetali
* ustioni interne
* cataratta
* morte per infarto.
Effetti non termici o cronici per intensità inferiore a quella che determina gli effetti termici
* variazione del numero dei linfociti e granulociti (esperimenti su cellule)
* variazioni del livello di anticorpi e delle attività dei macrofagi (esperimenti su animali)
* tachicardia
* dolore agli occhi
* vertigini
* depressione
* limitazione della capacità di apprendimento
* perdita di memoria
* caduta di capelli
nei paesi dell’Est europeo studi hanno evidenziato anche:
* sterilità
* aumento aborti
* abbassamento della fertilità
Dopo aver letto il tutto decidete di DIMETTERVI da amministratori e da candidati lasciate che siano i cittadini nella loro autonomia e indipendenza culturale a decidere il loro futuro e da chi devono essere amministrati.
Maria