L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























mercoledì 4 marzo 2009

E’ nato il Forum Siciliano dei Movimenti per l’Acqua


E’ nato il Forum Siciliano dei Movimenti per l’Acqua


La Costituzione del neonato movimento per il pubblico diritto al prezioso e vitale elemento è avvenuta domenica scorsa, 1 marzo 2009, presso la Parrocchia Maria SS. della Catena di Leonforte


Domenica 1 Marzo 2009, nei locali della Parrocchia Maria SS. della Catena di Leonforte è stato formalmente costituito il Forum Siciliano dei Movimenti per l’acqua.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti delle seguenti associazioni:

- Associazione Antimafie “Rita Adria” di Milazzo (Me)
- Associazione Culturale Zanni di Enna
- Associazione di promozione sociale “L’Altra Sciacca”, di Sciacca (Ag)
- Cittadini invisibili? No grazie! di Palermo
- Cobas di Caltanissetta
- Comitato Acqua di Leonforte (En)
- Comitato Cittadino di Troina (En)
- Comitato Civico No Acqua Salata di Siracusa
- Comitato No Priv di Castelnuovo (Pa)
- Confederazione Cobas Sicilia
- FP CGIL Sicilia
- Legambiente di Messina
- Libera Palermo
- Libera Ragusa
- Movimento per la sinistra di Messina
- Partito dei Comunisti Italiani di Troina (En)
/> - Partito Rifondazione Comunista di Caltanissetta
- Rete Lilliput – Nodo di Messina

L’assemblea, alla quale ha preso parte anche l’On.le Domenico Scilipoti d’Italia dei Valori, relatore della Legge d’iniziativa popolare, in discussione presso l’VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici) della Camera dei Deputati, ha recepito positivamente il messaggio di Padre Alex Zanotelli, intervenuto telefonicamente alla discussione odierna, col quale invitava le forze regionali verso l’unità nel perseguire lo stesso obiettivo di civiltà.

Il Consiglio dei Movimenti, a fine seduta, ha infatti definitivamente posto le basi del Forum Regionale, sottoscrivendo congiuntamente e all’unanimità, una dichiarazione di intenti contro la privatizzazione e la mercificazione dell´acqua con la quale, tutti i soggetti intervenuti si sono espressi:

1. Condividendo totalmente i contenuti della proposta di legge d´iniziativa popolare e i documenti approvati dal Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua;
2. Proponendo di contrastare in tutte le forme possibili la mercificazione dell´acqua ;
3. In ciascun territorio di riferimento, in considerazione delle diverse realtà e situazioni esistenti, adoperandosi per contrastare qualsiasi forma di privatizzazione: sia in atto (Catania, Siracusa,Palermo, Caltanissetta, Enna, Agrigento) sia in fieri (Messina, Ragusa, Trapani) e a rilanciare i Forum Provinciali;
4. Impegnandosi a dimostrare , con testimonianze concrete, che nessuna privatizzazione ha portato in alcun territorio efficienza ed efficacia, ma piuttosto solo aumenti sulle bollette a carico dei cittadini e uno scadimento della qualità del servizio;
5. Condividendo che il Servizio Idrico Integrato sia gestito da Enti di Diritto Pubblico; (Gestione pubblica senza essere Sp.A);
6. Lavorandoo con spirito di collaborazione, per il Forum Regionale che deve essere caratterizzato dall´assoluto rispetto reciproco, senza alcun personalismo, utilizzando il confronto dialettico costruttivo per una vera e reale democrazia partecipativa di tutti i soggetti e realtà presenti;
7. Attribuendo ad ogni soggetto che fa parte del Forum Regionale gode di pari dignità ed autorevolezza;
8. Volendo essere, nel rispetto dell´assoluta autonomia di ciascuna realtà presente, un Soggetto unico e dinamico, disponibile ad andare in appoggio alle diverse realtà presenti, laddove richiesto;
9. Usufruendo, per la comunicazione regionale del sito www.acquainsicilia.org, impegnandosi a tenerlo sempre aggiornato al fine di fare conoscere quanto accade nei diversi contesti di riferimento sia al Popolo dell´acqua della Sicilia che a livello nazionale ; www.acquabenecomune.org ;
10. Impegnandosi a lavorare affinché le Amministrazioni locali diano adesione e sostegno alla legge d´iniziativa popolare, inseriscano all´interno del proprio Statuto che "l'acqua è un bene comune e un diritto umano universale e che a tal fine il servizio idrico integrato deve essere considerato privo di rilevanza economica" e diano l´adesione al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la ripubblicizzazione dell´acqua:
11. Impegnandosi affinché nei territori si promuova una cultura dell'acqua pubblica e si valorizzi l'acqua del rubinetto, richiedendone un'adeguata qualità;
12. Promuovendo un ragionamento politico sulla ridefinizione degli ATO e sul ruolo svolto dal sovrambito Siciliacque S.p.A.;
13. Impegnandosi ad incontrarsi trimestralmente (assemblea ordinaria) in zona centrale della Sicilia facilmente raggiungibile da tutti i Comitati , in giorno ed orario non lavorativo, e almeno una volta al mese per via telematica (videoconferenza);
14. Essendo sempre in contatto con il Forum Nazionale ed essendo presenti con delegati alle riunioni di Coordinamento nazionale. A turno, uno o più delegati andranno in rappresentanza del Forum Regionale portando di volta in volta sintesi ed aggiornamenti delle diverse province.

I sottoscrittori del presente documento fanno parte del Forum Regionale dei Movimenti per l´acqua – Sicilia -:

Leonforte 1 Marzo 2009

Sebastiano Pruiti, Angelo Barbieri, Barbara Grimaudo, Antonella Leto, Crispino Maggio, Pietro Mistretta, Daniele Ialacqua, Giuseppe Bello, Lorenzo Petix, Salvatore Ariosto, Michele Dimino, Antonino Zito, Nadia Furnaci, Giovanna Antonia Allone, Clara De Luca, Matteo Mangiacavallo, Giulio Guagliardo, Domenico Scilipoti, Rosy Cicero, Rosa Gentile, Renato Franzitta, Gioacchino Cannizzaro, Giuseppe Bruno, Alfredo Battiato, Alberto Scavuzzo, Venere Anzaldi, Fabrizio Ardita, Agata Salvia, Resi Iurato, Fabrizio Consalvi
.

Per informazioni contattare:

Forum Siciliano dei Movimenti per l’Acqua
Sito internet:


http://www.acquainsicilia.org
email:


forum.acquasicilia@gmail.com


 


http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=14316


 

3.3.2009 SICILIA/ACQUA: CROSTA, INVIO COMMISSARI A COMUNI E' ATTO NECESSARIO

(ASCA) - Palermo, 3 mar - ''L'invio dei commissari ad acta presso i Comuni che non hanno ancora consegnato gli impianti al gestore del servizio idrico e' stato disposto per utilizzare le risorse finanziarie disponibili e per evitare, al tempo stesso, eventuali richieste risarcitorie per inadempimento contrattuale''. Lo afferma Felice Crosta, presidente dell'Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque, che oggi ha ricevuto una delegazione di sindaci delle province di Agrigento e Catania, che chiedevano una sospensione del provvedimento sostitutivo.

''La mancata consegna, infatti - ha aggiunto Crosta - non permette al gestore di attivare la spesa necessaria per la realizzazione degli interventi nei settori idrici, fognari e depurativi, previsti nei POT (Programma Operativo Triennale), facenti parte del contratto tra Ato e gestore. Per una eventuale modifica della situazione attuale occorre una norma legislativa che presuppone un ragionamento complessivo, da effettuare, comunque, presso un tavolo diverso da quello odierno. Il pronunciamento del Cga - conclude Crosta - sull'affidamento al gestore dell'Ato agrigentino, previsto per il prossimo 11 marzo, fara', inoltre, maggiore chiarezza sul ruolo di questi e sugli sviluppi che potranno derivare''.

dod/res/ss


(Asca)



 

1 commento:

Anonimo ha detto...

MI SEMBRA CHE IN QUESTO FORUM MANCA LA PARTECIPAZIONE E LA FIRMA DELL'ONNIPRESENTE STEFANO BOLOGNA VE LO SIETE DIMENTICATI O COME AL SOLITO SI VANTERA CHE LUI QUESTA INIZIATIVA LA CONDIVIDE ANCHE SE NON GLIENE FREGA NULLA