L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























martedì 31 marzo 2009

ORDINANZA T.A.R. ITALCEMENTI N. 00062/2009 REG.ORD.COLL.



N. 00062/2009 REG.ORD.COLL.


N. 02592/2008 REG.RIC.           



REPUBBLICA ITALIANA


Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia


(Sezione Prima)


ha pronunciato la presente


ORDINANZA


Sul ricorso numero di registro generale 2592 del 2008, proposto da: 
............................................................................................

 rappresentati e difesi dagli avv. Cristiano Bevilacqua, Davide Canto, con domicilio eletto presso Cristiano Bevilacqua in Palermo, via Campolo, 92;

contro


-la Regione Sicilia, in Persona del Presidente pro tempore,
-la Regione Sicilia, Assessorato Territorio ed Ambiente, in persona dell’assessore pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura, domiciliata per legge in Palermo, via A. De Gasperi 81;
-il Dipartimento Arpa Prov.le di Palermo, in persona del legale rappresentante, non costituito in giudizio,
-l’Azienda U.s.l. n.6 di Palermo, in persona del legale rappresentante, non costituito in giudizio,
-il Comune di Isola delle Femmine in persona del sindaco pro tempore, non costituito in giudizio,
-la Provincia Regionale di Palermo, in persona del Presidente pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. Giuseppe Greco, con domicilio eletto presso Giuseppe Greco in Palermo, Uff.Legale Prov.Pa via Maqueda 100;


nei confronti di


-Italcementi S.p.A., in persone del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv. Massimiliano Mangano, Giovanni Pitruzzella, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv.Giovanni Pitruzzella in Palermo, via N. Morello N.40;


per l'annullamento


previa sospensione dell'efficacia,


- del provvedimento n.693 pubblicato sulla GURS in data 29/08/08 di autorizzazione Integrata Ambientale;


- del provvedimento del Servizio 3 dell'Assessorato regionale Territorio e Ambiente n.172 del 17/4/2008;


- di tutti i verbali delle Conferenze di servizi tenutasi in data 31/1/2007, 21/11/2007, 31/1/2008, 20/2/2008 e 19/3/2008;


- dei provvedimenti ARPA provinciale di Palermo n.9968419 del 19/3/2008;


- del provvedimento della Commissione Provinciale Tutela Ambientale n.prot. 436 del 6/3/2008;


- del parere espresso dalla Provincia regionale di Palermo n.20145 del 19/2/2008;


- del parere espresso dall'AUSL 6 di Palermo Dipartimento di prevenzione Unità Operativa n.8 di Carini n.502 del 19/3/2008;.


 



Visto il ricorso con i relativi allegati;


Viste le memorie difensive;


Visti tutti gli atti della causa;


Visto l'atto di costituzione in giudizio di Regione Sicilia in Persona del Presidente P.T.;


Visto l'atto di costituzione in giudizio di Regione Sicilia Assessorato Territorio ed Ambiente;


Visto l'atto di costituzione in giudizio di Provincia Regionale di Palermo;


Visto l'atto di costituzione in giudizio di Italcementi S.p.A.;


Relatore nella camera di consiglio del giorno 10/03/2009 il dott. Roberto Valenti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;


 



Premesso che il primo provvedimento impugnato, l’autorizzazione antegrata ambientale n.693, chiaramente richiama la relativa istanza presentata dalla parte intimata in data 2/9/04 n,.56853;


Considerato che lo stesso provvedimento dà atto della pubblicazione (in data 15/9/04) sul quotidiano “Giornale di Sicilia” dell’avvenuto deposito degli atti progettuali presso l’Assessorato e della mancata presentazione di osservazioni od opposizione nei termini previsti dall’art.4 co.7 del D.Lgs.372/99 (erroneamente indicato come art.5 co.7 D.Lgs.372/99 nel decreto impugnato);


Considerato quanto previsto nella originaria richiesta di A.I.A. in premessa in ordine all’utilizzo del PET COKE quale combustibile da utilizzare nel ciclo produttivo dell’impianto della resistente Italcementi s.p.a. (cfr. tra gli altri il punto 2.5 della relativa richiesta);


Considerato quanto previsto in ultimo dal D.Lgs.152/06 in ordine alla possibilità di utilizzo del PETCOKE come combustibile nei cicli produttivi (nel rispetto dei parametri ivi sanciti);


Ritenuto che risulta contestato dalla parte resistente, che a tal fine versa un parere tecnico di parte, il risultato della consulenza tecnica prodotta dai ricorrenti in ordine ai limiti di emissione e alla ricaduta delle polveri nell’ambiente circostante connesse al ciclo produttivo della resistente Italcementi S.p.a., con specifico riguardo alle maggiori implicazioni derivanti dall’utilizzo del PETCOKE da petrolio;


RITENUTA la necessità ai fini del decidere, di disporre verificazione tecnica in contraddittorio tra le parti, da effettuarsi ai sensi degli artt. 26 segg. R.D. 17/8/1907, n. 642, al fine di accertare:


-a) la presenza nell’ambiente circostante l’impianto produttivo della Italcementi S.p.A. di Isola delle Femmine (PA) di polveri, provenienti dal medesimo impianto, in misura superiore ai quelli previsti dalla normativa di legge, con particolare riferimento ai limiti quali/quantitavi previsti in subiecta materia dal D.Lgs.152/06 nonché dalla stessa A.I.A. oggetto di impugnazione;


-b) l’eventuale incidenza o meno nella suddetta rilevazione dell’utilizzo del PETCOKE come combustibile nell’impianto della Italcementi s.p.a. cit. nel rispetto della normativa di legge e delle prescrizioni dell’A.I.A.,


RITENUTO di individuare nel Dipartimento di Metodologie Fisiche e Chimiche per l'Ingegneria della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Catania l’ente cui affidare il compimento della verificazione in premessa, in persona del suo Direttore Responsabile pro tempore Ch.mo Prof. Giuseppe Siracusa, con possibilità di delega ad altri docenti appartenenti al medesimo dipartimento e con possibilità di richiedere anche l’ausilio di altra struttura tecnica e/o personale docente dotato di specifica competenza tecnica in materia ed appartenente al medesimo Ateneo, nell’osservanza delle modalità procedurali indicate nel citato art. 26 RD 642/07, con l’ulteriore specificazione che l’Ente verificatore dovrà provvedere alle eventuali campionature necessarie secondo le modalità (anche tecniche) che riterrà più adeguate per il miglior espletamento dell’incarico, previa instaurazione del contraddittorio con le parti costituite, cui va dato specifico avviso in ordine al giorno e luogo delle previste operazioni. Per l’espletamento dell’incarico, il verificatore è altresì autorizzato al prendere visione del fascicolo e ad estrarre copia degli atti ritenuti necessari;


RITENUTO di dover imputare alla parte ricorrente l’onere di anticipazione di tutte le spese necessarie per l’effettuazione della suddetta verificazione, salve le definitive statuizioni all’esito del giudizio;


RITENUTO che per l’effettuazione della predetta verificazione appare congruo fissare un termine di giorni sessanta dalla comunicazione in via amministrativa ovvero dalla notificazione della presente ordinanza, con onere a cura dell’Ente individuato di depositarne i risultati, presso la Segreteria di questa Sezione, entro l’ulteriore termine di giorni trenta,


P.Q.M.


Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione Prima, dispone che il Direttore Responsabile del Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Università di Catania esegua la verificazione di cui in narrativa, con le modalità ivi indicate, nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione della presente ordinanza, depositando nei trenta giorni successivi agli atti relativi presso la Segreteria della Sezione;


Onere di anticipazione delle spese a carico di parte ricorrente, salve le definitive statuizioni all’esito del giudizio.


Rinvia per l’ulteriore trattazione della domanda cautelare alla prima adunanza camerale utile decorsi venti giorni dall’esecuzione della presente ordinanza.


Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 10/03/2009 con l'intervento dei Magistrati:


 


 

Giorgio Giallombardo, Presidente


Roberto Valenti, Primo Referendario, Estensore


Pier Luigi Tomaiuoli, Referendario


 


 


DEPOSITATA IN SEGRETERIA


Il 31/03/2009


IL SEGRETARIO


 


 


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11 commenti:

Anonimo ha detto...

SPERIAMO CHE L'UNIVERSITA DI CATANIA DIA UNA VOLTA E PER TUTTE LE RISPOSTE CHIESTE DAL TAR E NON VERIFICHE DI PARTE O MANIPOLATE COME IN PASSATO E QUALCUNO LA FINISCA DI DIRE SI VUOLE CHIUDERE LA CEMENTERIA
ALTRI CI SPECULANIO SOPRA INFISCIANDOSENE DEI DANI ALLA SALUTE VERIFICATISI IN QUESTI LUNGHI ANNI D'INQUINAMENTO

Anonimo ha detto...

La cementeria è una vergogna: in cambio di quattro posti di lavoro sta distruggendo ed inquinando una meravigliosa località turistica sul mare! La polvere emessa sta sommergendo tutto e tutti: CHIUDETELA!!!

Anonimo ha detto...

ieri mi sono trovato ad andare a palermo per l'autostrada si notava un camino polveroso, non pensavo che oggi nel 2009 esistessero ancora questi camini che inquinano tanto, io sono per la chiusura, ma dico un'altr cosa, e possibbile che i politici importanti o le alte cariche dello stato che arrivano a palemo tramite aereo non notino questo scembio? chiudiamolaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Anonimo ha detto...

CARA ISOLA PULITA BELLE BATTAGLIE MA IL SIG. CIAMPOLILLI DICE COSE FALSE PRIMA HA DETTO CHE E STATO MINACCIATO E NON HA SPORTO DENUNCIA POI HA PARLATO DEL PARTITO DELL'ITALCEMENTI PRESENTE NEL CONSIGLIO COMUNALE LEGGI LISTA RUBBINO
OGGI E TUTTA UNA COSA CON LA LISTA INSIEME PARTITO DELLA CEMENTERIA
MA DI CHE PASTA E FATTO CIAMPOLILLI

Anonimo ha detto...

GLI UMORI DI UN PSCOLABILE
PRIMA NON VOTO
ORA VOTO X RUBINO
POI NEL SEGRETO DELLA
CABINA VOTA PER BOLOGNA

Pino Ciampolillo ha detto...

Io che non sono anonimo Ti dico che sei un grandissimo cogòlione perchè solo chi tale è non cambia OPINIONE. Ma tu opinione non hai e questo e' risaputo.
Comunque visto che sei nei paraggi riferisci pure ai tuoi amici candidati sindaci o lecchini di ogni sorta di rispondere alle mie domande per poterli VOTARE.
Pino Ciampolillo

Anonimo ha detto...

CONTINUA A ROMPERE CON CUTINO CEMENTERIA RUBINO E RADAR TANTO DOPO LE ELEZIONI SARAI LASCIATO SOLO

lo cascio ha detto...

Francesco said...
dimenticavo....

ma quando tornerai a parlare di ITALCEMENTI? Comprendo il tuo imbarazzo nel sostenere la candidatura del dipendente Rubino.

Ma poi, il -vostro- ricorso al TAR con richiesta di sospensiva per far chiudere la fabbrica, Tu lo hai firmato???

Ne hai parlato con i Rubino?

Te ne faranno parlare in piazza al prossimo comizio della vostra lista?

Certamente la tua è una posizione -per così dire- "coraggiosa"....

kazon ha detto...

come mai l'mpa di lombado sorbello e lo curto per il pet coke non anno fatto nulla e ora si interessano di radar dopo fatta la legge che annulla la volonta del consiglio comunale e cimapolillo si fa usare da questi furbi non dimentichiamo che siamo alla vigilia delle elezioni europee e lombardo si gioca tutto per arrivare al quattro% per non essere cacciato

STEFANO ha detto...

ISOLA PULITA MA SI SOLO CIAMPOLILLO
COME TE NON C'E NESSUNO IN COERENZA

Comitato Cittadino Isola Pulita ha detto...

IL VALORE DELLA DEMOCRAZIA:
pERMETTERE DI PARLARE ANCHE A PERSONAGGI COME LO CASCIO, CUTINO, PORTOBELLO E.... nonostante.....
Non solo permettergli di parlare ma a differenza di come loro agiscono, io permetto che i loro insulti nei miei confronti e i comportamenti ilòlegali che adottano, abbiano visibilità e publicizzazione sui siti di Pino Ciampolillo o di Isola Pulita o di no radar a Isola delle Femmine o al movimento per la liberazione dai politici isolani corroti o corruttori.
Pino Ciampolillo