L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























martedì 21 aprile 2009

Italcementi di Vibo verso la crisi

Italcementi di Vibo verso la crisi

fonte calabriaora del 17 aprile 2009

«Siamo di fronte ad un plateale ed ingiustificato tentativo di creare una crisi aziendale, sul territorio vibonese, da parte della Italcementi Group». L’incipit della Rappresentanza sindacale unitaria della cementeria di Vibo Marina - Giovanni Patania, Pierluigi Cremaschi, Giacomo Scordamaglia e Secondo Chiavelli - dice quasi tutto.

«Per una iniqua decisione dei vertici aziendali bergamaschi, che non conoscono la realtà vibonese quanto coloro che invece vivono su questo territorio - spiegano -, per le maestranze della cementerai di Vibo Valentia si prospettano momenti di difficoltà poiché una parte del mercato di competenza è stato inopinatamente assegnato alla cementeria di Castrovillari».

Eppure lo stabilimento di Vibo Marina è «una delle poche realtà positive di questa nostra provincia e, pur non toccando i vertici assoluti di produttività dei momenti migliori mantiene un dignitosissimo mercato di vendite». Si tratta dello stesso mercato che investe anche il territorio di Catanzaro, «che per una sorta di diritto acquisito - evidenzia la Rsu - compete a Vibo Marina poiché da sempre le maestranze in esubero della cementeria catanzarese sono state assorbite con innegabile altruismo dalla nostra struttura a discapito dell’occupazione locale». Appellandosi al prefetto Ennio Mario Sodano, al sindaco di Vibo Franco Sammarco e al presidente della Provincia Francesco De Nisi, la Rsu chiedono che le istituzioni locali intervengano «immediatamente» sulla Italcementi Group al fine di ottenere chiarimenti sugli «intendimenti a breve e lungo termine», utili a definire le «prospettive per le maestranze del cementificio di Vibo Marina, poiché - si legge nella nota sindacale - non

vorremmo ritrovarci, dopo anni di condivisione delle problematiche con il cementificio di Catanzaro, a stringere tra le mani unicamente gravi problemi e nessun beneficio ». E ancora: «L’avere rinunciato ad incrementare la ricchezza del nostro territorio per non rendere difficile la situazione delle maestranze catanzaresi deve essere riconosciuta e premiata non riducendo la capacità di smaltimento dei nostri prodotti ma preservando integra quella parte di mercato che era di competenza della cementeria di Catanzaro».

Quindi un messaggio ai «politici locali», affinché «rivendichino per Vibo Valentia, per i comuni limitrofi, per la popolazione locale e per tutte le maestranze della cementeria e dell’indotto quelle attenzioni che mai il gruppo Italcementi si è minimamente degnato di produrre, guardando solo ed esclusivamente al proprio interesse e disinteressandosi di tutti i problemi che comunque un’industria di tale tipo ha insiti nel suo essere». La Rsu, quindi, conclude: «Sollecitiamo perciò un tavolo di confronto ove le parti interessate, amministratori locali, azienda, maestranze, espongano con chiarezza i propri intendimenti e formulino le loro proposte per disinnescare questa grave contrapposizione che ogni giorno rischia sempre più di inasprirsi tra il gruppo Italcementi e le maestranze del cementificio di Vibo Marina preoccupate per le negative prospettive che una lacunosa richiesta di mercato, creata ad arte dai vertici aziendali, lascia intravedere».

Rimangono ora aperti numerosi interrogativi. Il primo, e più importante, riguarda i motivi della scelta operata da Bergamo di dirottare la produzione su Castrovillari. E’ dettata solo dalla volontà di aiutare lo stabilimento del Pollino che oggi versa in una situazione di difficoltà? O è una risposta, con conseguente ricatto occupazionale, alle campagne anti pet-coke, alle indagini della magistratura sul temuto inquinamento ambientale e all’ordinanza che vieta lo sbarco a Vibo del tanto discusso combustibile a basso costo derivato dal petrolio?




Notizie su: Italcementi, Qualità dell'aria, Salute, Occupazione, Autorizzazione Integrata Ambientale, Pet-coke, Aziende Insalubri, Ricorso al T.A.R., A.R.P.A.,Vigili Urbani, IPPC, Inquianmento delle falde acquifere, Cromo Esavalente, Centraline per il contro della qualità dell'aria, Mercurio, Zinco, Tumori, Crisi economica e Ripercussioni sulle aziende cementifere, Ristrutturazione Italcementi, Revamping, Rappresentanze Sindacali, Legambiente, Calusco d'Adda, La vita in diretta, S.I.C. e Z.P.S., Regione, Ente minerario, Denunce, querele, esposti, Portobello, Cutino, Licenza carbonile Raffo Rosso, Capannone su via libertà, Sviluppo Turistico di isola delle Femmine, Responsabilità sociale della Italcementi nei confronti della comunità isolana..........:

Italcementi Economia e Ristrutturazione

*ITALCEMENTI LAVORO SALUTE e SVILUPPO
*Italcementi di Vibo verso la crisi
*Cementeria Buzzi Unicem Osservazioni alla Valutazione Impatto Ambientale
*Italcementi Le Parrocchie contro il revamping
*Italcementi Monselice: la commissione ambiente boccia il revamping
*T.A.R.
*Ambiente e politica ad Isola delle Femmine
*Il Vespro





Fatti, Cronaca, Informazione, Racconti, Critica, Opinioni, Satira...:
*Promemoria per il Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello
*IO VOTO PORTOBELLO SE.................
*ASSUNZIONI E VOTO DI SCAMBIO?
*La berlusconite del "Sindaco" Portobello
*Il SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE GASPARE PORTOBELLO NOMINA GLI “ESPERTI"
*SELVAGGIA AGGRESSIONE AL CANDIDATO SINDACO RUBINO ANTONINO
*Pino Ciampolillo intervista il “Sindaco” il Prof Gaspare Portobello
*Sindaco Portobello: La bugia è una mezza verità
*Onestà, Rispetto, Impegno e Politica
*Ambiente e Politica a Isola delle Femmine
*La Kupola della politica a Isola delle Femmine
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Basta MUNNEZZA per le strade di Isola delle Femmine
*Lettera aperta al sindaco di Isola delle Femmine
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Alcune domande al Sindaco di Isola delle Femmine
*Onestà, rispetto, impegno e politica
*ISOLA DELLE FEMMINE DA LIBERARE: INQUINAMENTO ACUSTICO ALLA
*Sindaco Portobello ti faccio da ...
*Alcune domande al Sindaco di Isola delle Femmine
*Isola delle Femmine: Chi è lo sciacallo?
*Denunciato il Sindaco per deturpamento delle bellezze naturali
*I TURISTI SCAPPANO DA ISOLA DELLE FEMMINE
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine "infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione"
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 1 febbraio 2010 Rinascita Isolana: Le Vostre collusioni con i POTERI FORTI
*Isola delle Femmine 16 Gennaio 2010 Rinascita isolana Denuncia il Segretario dr. Scafidi
*Consiglio Comunale 18/9/09 Interrogazioni. Croce Antonio Ato Idrico Associazione Protezione Civile Maggioli
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 6 Agosto 2009 Rinascita Isolana: "Assessore" CUTINO dimettiti Revocate l'incarico al geom Impastato
*Consiglio Comunale 25 giugno 2009 Insediamento "Sindaco" a Isola delle FemmineDichiarazione Rinascita Isolana
*Isola Ecologica di Isola finanziata dalla C.E., Ditta Zuccarello, AL.TA. Borgetto, ATO/PA1? Dr. Croce, Bruno, geologo Cutino,Puglisi, Ing. Francavilla Arch Licata, M.A.M. s.n.c., geom Dionisi.........
*Consiglio Comunale Su ATO rifiuti e Ripubblicizzazione Acqua Bene Comune
*Geometra Impastato Giovanni da Assessore LLPP a Consulente del Sindaco
*DELIBERE DELLA GIUNTA PORTOBELLO 2010
*Architetto Licata Geologo Cutino Incaricati di……aricati di……


*Denunciato il Sindaco per deturpamento delle bellezze naturali
*Promemoria per il Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello
*Il Vespro Mese di Giugno: Isola delle Femmine fare chiarezza in consiglio pag.10.11.12 e la rubrica Caro “Sindaco” Portobello Professore Gaspare pag 40 e 41
*Informazione Comunicazione Critica Satira Diffamazione Giustizia
*Rapporti con gente di mafia. Si puo' criticare
*Lettera aperta al sindaco di Isola delle Femmine
*Bellolampo Discarica e la Stagione Balneare
*Lettera degli economisti
*Ma l'alternativa a Marchionne c'è
*Articolo 41 Costituzione
*Articolo 118 Costituzione Italiana
*Berlusconi: Siamo tutti spiati. Questo è il bavaglio vi Piace?
*Mafia Nuove alleanze 9 arresti a Palermo
*Isola delle Femmine finanziamento porto e infrastrutture
*Isola delle Femmine Disposto il divieto di dimora al comandante e al suo vice
Isola delle Femmine: **Isola delle Femmine Consiglio Comunale Bilancio Previsione 2010 6 maggio 2010
*Codice della Strada Multe Ripartizioni e destinazioni
*Isola delle Femmine Marittimi in agitazione per grave crisi occupazionale *ATO Idrico 14 Giugno 2010 Approvati piano triennale e bilancio ..
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Arrivano i Commissari ad Acta per Bilanci Consuntivi 2009
*CANTIERI LAVORO
*Servizio Idrico Legge Finanziaria Regione Sicilia 11/2010 art 49
*Commissariamento dei Comuni per inadempienze per gestione rifiuti?
*Munnezza a Isola : Costi Determine Ordinanze Impegni di Spesa
*La ricchezza o la povertà la misuri dai rifiuti prodotti
*Tutti all’Harry’s Bar per discutere l’appalto
*Basta MUNNEZZA per le strade di Isola delle Femmine
*La ricchezza o la povertà la misuri dai rifiuti prodotti
*Isola delle Femmine: Chi è lo sciacallo?
*Berlusconi: “..magari gli viene in mente di sparargli un colpo in testa”
*Berlusconi e le toghe rosse
*Munnezza a Isola delle Femmine Costi e Ricavi?

*Tra Berlusconi e Fini è scontro totale "Dimettiti" "Mi cacci?"
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Non chiamiamoli più rifiuti!
*Basta MUNNEZZA per le strade di Isola delle Femmine
*Munnezza a Isola delle Femmine Costi e Ricavi?
*ATO IDRICO PA 1 Assemblea 7 8 giugno 2010
*Lavoro, protesta dei precari degli enti locali
*La manovra finanziaria " Lacrime e sangue"
*La Sicilia Le maggioranze Trasversali sul Servizio Idrico ARIA FRITTA
*Isola delle Femmine Distributore di benzina al Porto Pescatori o Diportisti?
*Cemento: la "Colata" che ha sepolto Nord e Sud Italia
*Italcementi, non condanniamo la torre alta 120 metri
*I Beni Comuni nello spezzatino del Federalismo
*Donatella Costa Lettera al Presidente regione Sicilia Raffaele Lombardo
*Libertà di Stampa e Regime
*Isola delle Femmine disposto divieto dimora per comandante e vide dei Vigili Urbani
*La munnezza di Isola delle Femmine vale tanto oro quanto pesa
*SiciliaMafiopoli: IL CASO GENCHI PELLERITO termovalorizzatori e........
*TRASFERIMENTO DEFINITIVO ALL’ATO PA1 DI ALCUNI DIPENDENTI Delibera impegno riassunnzione da parte dei Comuni
*Mi Illumino di Incenso
*ATO Idrico gara da Rifare
*SINDACO: Punito perchè virtuoso
*Lombardo: "Ecco i nemici del cambiamento"
*Corte dei Conti INDAGINE funzionamento ATO PA 1
*Patto di Stabilità e Tributi locali legge 133/2008 art 77 bis
*Patto di Stabilità e Tributi locali legge 133/2008 art 77 bis
*ATO Rifiuti Sentenza Corte Conti Tariffe Competenza Comuni
*ATO Idrico Pa1 Struttura tariffa e agevolazioni
*FEDERALISMO Demaniale
*Piccolo apologo sul paese illegale
*Indagato il sindaco Cammarata per la discarica di Bellolampo
*Sicilia i Termovaloroizzatori "puzzano" di mafia
*Presentazione del Rapporto sulle tecniche trattamentio rifiuti
*La manovra finanziaria " Lacrime e sangue"
*Attuazione Art. 4 Legge4/3/2009, n. 15, ricorso per l'efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici.
*BANCA D’ITALIA Relazione Annuale
*"Sindaco" Gaspare Portobello Mafia o Antimafia
*Sindaco Portobello: Chi è lo sciacallo?
*Rapporto sulle tecniche di trattamento dei rifiuti
*Articolo 118 Costituzione Italiana
*Morto il poeta Josè Saramago
*I Misteri dell'Addaura

Denunciato il Sindaco per deturpamento delle bellezze naturali

Un esposto denuncia per deturpamento delle bellezze naturali di Isola delle Femmine, sarà presentato ai Carabinieri della locale stazione dal gruppo consiliare di opposizione “Rinascita Isolana”. A comunicarlo con una nota è lo stesso movimento politico, che addita la gestione del servizio di raccolta rifiuti in paese, amministrata anche ad Isola delle Femmine dall’Ato Palermo 1. Da tempo la cittadina marinara –scrive Rinascita Isolana- è invasa da tonnellate di rifiuti, che insistono – in cumuli di notevoli dimensioni – in diverse aree dell’abitato, nella zona costiera e lungo la Strada Statale 113 - in prossimità dello svincolo autostradale dell’A 29 – determinando –sottolinea- un indubbio e avvilente scempio visivo e producendo esalazioni maleodoranti. Ciò non solo rappresenta un serio pericolo per la salute dei cittadini e per la circolazione stradale, -si legge ancora nella nota del movimento politico- ma costituisce anche un sicuro vulnus alle bellezze naturali isolane e al connesso diritto di abitanti e visitatori di goderne. In particolare, si registra un’elevata concentrazione di rifiuti lungo la costa, -dichiara il gruppo consiliare di opposizione- all’interno dell’Area Marina Protetta – Riserva Naturale Orientata Capo Gallo/Isola delle Femmine, in prossimità della Torre Saracena; inoltre una sorta di discarica di almeno 50 mq.
Continua su….
http://isolapulita.blogspot.com/2010/06/isola-delle-femmine-munnezza-in-attesa.html

AMBIENTE, CUTINO, DANNO ERARIALE, DEBITO VERSO ATO PA1, DIONISI, DISCARICHE, giucastro, ISOLA DELLE FEMMINE, ISOLE ECOLOGICHE, PALAZZOLO, PALazzotto, PORTOBELLO, RACCOLTA DIFFERENZIATA, RISO, SALUTE,Munnezza



ATO PA1 il rattoppo dell'emergenza rifiuti


I sindaci Proprietari nonché clienti dell’ATO PA1 hanno firmato l’ennesimo piano Che prevede per ogni Comune Proprietario e cliente il versamento di quote mensili più alte fino a ottobre, allo scopo di adeguare il servizio di raccolta dell’immondizia al notevole aumento della popolazione nel territorio che si verifica con l’arrivo dell’estate.
Il presidente dell’ATO PA1, che i Comuni Proprietari/Clienti hanno nominato, Giacomo Palazzolo ha intimato ai sindaci che è necessario versare le quote mensili puntualmente e avviare tempestivamente una massiccia campagna di raccolta differenziata porta a porta, per separare i rifiuti secchi da quelli umidi.
Alla prossima riunione dei Sindaci Proprietari/Clienti dell’ATO PA1 revocheranno dall’incarico il Consiglio D’amministrazione da loro eletto!
Cittadini è una bella presa per il CULO non trovate?
Non trova Caro "Sindaco" Professore Gaspare Portobello ?
La situazione dal punto di vista igienico ambientale diventa ogni giorno più pericolosa per la salute dei Cittadini e le ripercussioni economiche che potrebbero derivarne per la stagione estiva. Siamo all’emergenza come dice l’avvocato Palazzolo. Esperienza ormai accertata giuridicamente sappiamo che le situazioni di emergenza richiamano contratti di sub-appalto, smuove money. Emergenza è come dire una pioggia di pubblico denaro. Quando le nostre strade si riempiono di munnezza c’è l’appalto che è in grado di sostituire le manifeste carenze della Pubblica Amministrazione. Si ha come l’impressione di un film già visto su cui le massime Autorità Regionali stanno in queste settimane denunciando dinnanzi alla magistratura. (vedi dichiarazioni Presidente Lombardo e Assessore Russo). Caro “Sindaco” Portobello tutto ciò non crea il Lei una qualche apprensione?
Continua a leggere su……..

http://isolapulita.blogspot.com/2010/06/isola-delle-femmine-munnezza-in-attesa.html




Mafia Isola delle Femmine?

Promemoria per il geologo “Assessore” dr. Marcello Cutino (ambientalista a cunvinienza )

DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267 articolo 78 comma 2
2. Gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o AFFINI sino al QUARTO GRADO. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
Art. 78 Affinità
L'affinità è il vincolo tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge.
Nella linea e nel grado in cui taluno è parente d'uno dei due coniugi, egli è affine dell'altro coniuge.
L'affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati (434). Cessa se il matrimonio è dichiarato nullo, salvi gli effetti di cui all'art. 87, n. 4.

Sono affini di primo grado il suocero, genero e nuora. Sorella e fratello della moglie sono affini di secondo grado. La zia o lo ZIO della MOGLIE sono affini di TERZO GRADO. Il cugino della moglie o del marito è affine di quarto grado ed è quindi escluso dai benefici lavorativi.

(e come dice il Signor Presidente del Consiglio non ne parliamo più)
*Lettera aperta al sindaco di Isola delle Femmine
*Informazione Comunicazione Critica Satira Diffamazione Giustizia
*Rapporti con gente di mafia. Si puo' criticare
*Relazione Commissione Parlamentare Antimafia 1985
*Relazione che la Commissione parlamentare Antimafia approva seduta 6 dicembre 2000
*Copacabana Di Trapani Isola delle Femmine .............
*Morto il poeta Josè Saramago
*I Misteri dell'Addaura
*Promemoria per il Signor “Sindaco” Professore Gaspare Portobello
*GESTIONE beni confiscati legge 109 7 marzo 96 *PORTOBELLO CUTINO PALazzotto E IL GRUPPO Progetto destinano il bene confiscato
*Mafia Nuove alleanze 9 arresti a Palermo
*RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLO
*Caserma dei Carabinieri Isola delle Femmine Opere Triennali
*Sequestro beni mafiosi a Isola delle FemmineMaxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine
*Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori

*ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine

*LA DEFICIENZA DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA?

*ISOLA ecologica PIANO Levante CANTIERI lavoro M.A.M. Pizzerie e........

*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA VASSALLO ANTONIETTA MAGGIO/09
*Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo

*Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
*Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore
*P.R.G. e Comparto 1 di Isola delle Femmine
*Hotel Saracen Isola Ufficio Tecnico Comunale e………..
*L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA APPROVA LA LEGGE SUI RIFIUTI
*Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l.

*La resa alla povertà degli amministratori di Isola delle Femmine

*I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*M.A.M. s.n.c. Progetto di Variante ed Elezioni Amministrative

*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE
*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”

*La munnezza di Isola delle Femmine vale tanto oro quanto pesa
*Italcementi Monselice: la commissione ambiente boccia il revamping
*Modalità di gestione dei Rifiuti
*Corte dei Conti INDAGINE funzionamento ATO PA 1
Dossier sull'acqua ai privati: Scarica il pdf
Dossier Munnizzopoli: scarica il pdf
*Isola delle Femmine Disposto il divieto di dimora al comandante e al suo vice
Isola delle Femmine: **Isola delle Femmine Consiglio Comunale Bilancio Previsione 2010 6 maggio 2010



Tabella 1: Procedura di VIA





























Fase


Obiettivi


Normativa


Istruttoria preliminare:


Il Ministero dell’ambiente su richiesta del proponente nomina degli osservatori al fine di assistere a prove sperimentali o operazioni tecniche, i cui risultati saranno parte integrante dello studio di impatto ambientale



Istruttoria:


Comunicazione dei progetti e dello studio di impatto ambientale


L. 349/86 art. 6 comma 3



Partecipazione del pubblico che può inviare osservazioni al Ministero dell'ambiente sul progetto e studio entra 30 giorni dalla data di presentazione del progetto


L. 349/86 art. 6 comma 9



Istruttoria e formulazione del parere della Commissione VIA al Ministro per l'emanazione del parere di compatibilità ambientale


L. 67/88 art. 18 comma 5;
- DPCM 377/88 art. 6 comma 1;
-DPCM 27/12/1988 art. 6 comma 2


Decisione:


Emanazione del decreto di compatibilità ambientale del Ministro dell'ambiente di concerto con il Ministro dei Beni culturali ed ambientali e la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e sui quotidiani a cura del proponente


L. 349/86 art. 6 comma 4


Fonte: Rielaborazione propria tratta da Manuale di valutazione d’impatto

economico- ambientale, D. Verdesca.


http://www.ambientediritto.it/dottrina/Politiche%20energetiche%20ambientali/politiche%20e.a/via_romagnoli.htm







Procedura Nazionale di VIA






La partecipazione dei cittadini

Il consenso e la collaborazione della popolazione locale si ritiene uno dei fattori fondanti della procedura di VIA. I cittadini devono essere informati sull’avvio del procedimento attraverso un avviso dell’avvenuto deposito del SIA pubblicato su quotidiani ad ampia diffusione a livello locale e nazionale, contenente l’indicazione dell’opera e la sua precisa localizzazione. Entro 30 giorni dall’annuncio pubblico qualsiasi cittadino può presentare al Ministero dell’Ambiente, al Ministero per i beni e le attività culturali ed alla Regione territorialmente interessata, delle istanze, osservazioni, pareri sul progetto in esame. Ogni cittadino può, altresì, partecipare alle eventuali inchieste pubbliche indette dal Ministero dell’ambiente o dalla Regione, alla quale sono chiamati ad intervenire anche il proponente e gli Enti locali interessati.


Il rilascio del giudizio di compatibilità ambientale

La procedura di VIA si conclude attraverso il rilascio di un giudizio motivato che precede il rilascio del provvedimento amministrativo che consente l’avvio del progetto. Vediamo le tempistiche attinenti l’emanazione di tale giudizio:
- decorso il termine dei 60 giorni dalla data di trasmissione del SIA e del progetto definitivo, l’Autorità Competente ha ulteriori 90 giorni per emanare il giudizio di compatibilità ambientale, anche in assenza dei pareri richiesti ai soggetti coinvolti;
- in caso di incompletezza di dati o lacune informative possono essere richieste delle integrazioni attinenti il progetto o la documentazione allegata: la procedura di VIA, in tal caso, viene momentaneamente sospesa fino alla ricezione della documentazione integrativa. Nell’ipotesi in cui il proponente non ottemperi si ferma il corso della procedura e si rende necessaria la presentazione di una nuova domanda;
- l’Autorità competente può, in determinati casi, indire una, o più, Conferenze di Servizi a cui partecipano i rappresentanti legittimati ad esprimere in modo definitivo il parere dell’amministrazione di appartenenza;
- la definizione finale del giudizio di compatibilità ambientale, che può includere eventuali prescrizioni per la mitigazione degli impatti ed il monitoraggio dell’opera, scaturisce nell’emanazione del provvedimento amministrativo che permette l’avvio dei lavori dell’opera. Tale provvedimento finale deve essere pubblicato, da parte del proponente, unitamente all’estratto della VIA, nella Gazzetta Ufficiale o nel Bollettino regionale in caso di VIA Regionale e su un quotidiano a diffusione nazionale. Dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale decorrono i termini per eventuali impugnazioni in sede giurisdizionale da parte dei soggetti interessati.
In caso di mancata pronuncia entro 90 giorni, l’art. 6 della l. 349/1986 predispone che “la procedura di approvazione riprenda il suo corso, salvo proroga deliberata dal Consiglio dei Ministri in casi di particolare rilevanza”, si parla, in questo caso, di silenzio devolutivo.
La Commissione VIA può intervenire anche posteriormente all’avvio dei lavori, infatti nel caso in cui nell’esecuzione dell’opera si pongano in essere comportamenti contrastanti con il parere di compatibilità ambientale il MATTM ne può ordinare la sospensione e rimettere la questione al Consiglio dei Ministri.


Gli organi tecnici implicati nella procedura di VIA

Per comprendere appieno la realizzazione della procedura VIA si ritiene opportuno illustrare i ruoli e le responsabilità degli Enti coinvolti nella procedura stessa. In particolare intervengono nel procedimento finalizzato all’emanazione del decreto di compatibilità ambientale i seguenti soggetti:
1 - Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale, Divisione III;
2 - Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale, Divisione X;
3 - Commissione VIA;
4 - Organismi esterni.





http://www.federalismi.it/ApplOpenFilePDF.cfm?dpath=document&dfile=21052007092523.pdf&content=SICILIA,+L.R.+n.+13/2007,Disposizioni+in+favore+dell+

Nessun commento: