L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























venerdì 29 maggio 2009

Bando relativo a porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca





PALERMO - VENERDÌ 29 MAGGIO 2009 - N. 25



DISPOSIZIONI E COMUNICATI



ASSESSORATO DELLA COOPERAZIONE, DEL COMMERCIO, DELL'ARTIGIANATO E DELLA PESCA




Bando relativo a porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca - misura 3.3 del FEP 2007/2013.

Con decreto n. 132 del 18 maggio 2009 del dirigente generale del dipartimento regionale della pesca, è stato approvato, per l'attuazione del Programma operativo FEP 2007/2013, il bando relativo ai porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca - misura 3.3, nonché gli allegati facenti parte integrante dello stesso e disposta la relativa pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e nel sito ufficiale del dipartimento regionale della pesca.
Il dirigente generale del dipartimento regionale della pesca: SPARMA





Sicilia pubblicati due bandi per la pesca


29.05.09
Poco meno di 7 milioni di euro, riferite alle annualità 2007-2008-2009, sono le somme assegnate per “Investimenti produttivi nel settore dell'acquacoltura”, a valere sulla misura 2.1. Circa 5 milioni sono invece le risorse che, per le stesse annualità, sono state stanziate per finanziare “Porti, luoghi di sbarco e ripari da pesca”, a valere sulla misura 3.3.

Venerdì 29 maggio, sono stati pubblicati sulla Gazzetta ufficiale della regione Sicilia due bandi del Fep 2007/2013, il Fondo europeo per la pesca. Poco meno di 7 milioni di euro, riferite alle annualità 2007-2008-2009, sono le somme assegnate per “Investimenti produttivi nel settore dell'acquacoltura”, a valere sulla misura 2.1. Circa 5 milioni sono invece le risorse che, per le stesse annualità, sono state stanziate per finanziare “Porti, luoghi di sbarco e ripari da pesca”, a valere sulla misura 3.3.


Le istanze per accedere ai contributi dei due bandi dovranno essere presentate entro il termine perentorio di 90 giorni a decorrere dal primo giorno successivo della pubblicazione del bando sulla Gazzetta. Potranno essere presentate richieste ogni anno, dal 2010 al 2013, entro il sessantesimo giorno di ciascun anno, a decorrere dal primo gennaio.


Destinatarie dei contributi della misura 2.1. sono le micro, piccole e medie imprese del settore della pesca professionale e dell’acquacoltura che rispondono ai parametri fissati dalla Commissione europea (2003/361/CE), e le imprese che occupano meno di 750 persone o realizzano un fatturato inferiore a 200 milioni di euro.


Saranno, invece, ammesse ai contributi della misura 3.3 le micro, piccole e medie imprese che operano nel settore della pesca, le province, i comuni e le organizzazioni riconosciute dal regolamento comunitario 104/2000.


I bandi potranno essere consultati sul sito ufficiale del dipartimento regionale della Pesca all’indirizzo:

www.regione.sicilia.it/cooperazione/pesca/

Sicilia, 21 mln per la pesca



Condividi Condividi su Facebook


8.05.09



Il 22 maggio sulla Gazzetta ufficiale della Regione saranno pubblicati due bandi del Fep 2007/2013, il Fondo europeo per la pesca in Sicilia.


Saranno pubblicati sulla Gazzetta ufficiale della Regione martedì 22 maggio due bandi del Fep 2007/2013, il Fondo europeo per la pesca in Sicilia, a firma del dirigente generale del dipartimento Pesca, Gianmaria Sparma.


“Si ricomincia daccapo, ha detto Sparma. Il settore ittico in Sicilia ha bisogno di grandi sostegni per un risveglio concreto. La strada è lunga, ma il settore in Sicilia ha radici ataviche e l’obiettivo è che diventi una voce importante del Pil della Regione. Ricominciamo con i primi 21 milioni di euro, destinandoli alla sicurezza dei pescatori, alla qualità e alla selezione delle catture e al miglioramento dei processi di trasformazione e commercializzazione del pescato”.


Otto milioni di euro sono le risorse stanziate per la misura 1.3 “Investimenti a bordo dei pescherecci e alla selettività”, e riferite alle annualità 2007-2008-2009.


“Dopo avere ascoltato le associazioni di categoria, abbiamo destinato le prime risorse - ha spiegato l’assessore regionale alla Cooperazione e Pesca, Roberto Di Mauro - ai primi tre obiettivi: migliorare le condizioni dei pescatori durante la loro attività, in termini di sicurezza e igiene, ottimizzare la qualità del pescato e tutelare il mare attraverso l’armamento e l’ammodernamento dei pescherecci, in modo che siano più adeguati a sistemi di pesca sostenibili, nel rispetto delle normative nazionali e comunitarie”.


Lo scopo della misura infatti è razionalizzare l’attività di pesca attraverso l’impiego di tecnologie più selettive per evitare catture di specie che non hanno mercato, migliorare la qualità e la conservazione a bordo del pescato, utilizzando tecniche e strumenti più opportuni. Sarà possibile aumentare la “stazza di sicurezza” purché non determini un aumento dello sforzo di pesca, in termini di capacità di cattura, della stazza e della potenza motore.


Le istanze per accedere ai contributi dovranno essere presentate entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando. Potranno, inoltre, essere presentate richieste ogni anno, dal 2010 al 2013, entro il sessantesimo giorno di ciascun anno, a decorrere dal primo gennaio. Gli investimenti ammessi potranno beneficiare di un contributo pari al 40% della spesa totale concessa.


Per quanto attiene invece il secondo bando, 13 milioni e 200mila euro sono le risorse previste per gli interventi della misura 2.3 indirizzata agli “Investimenti nei settori della trasformazione e della commercializzazione”.


“L’obiettivo, ha detto Di Mauro, è potenziare l’intera filiera ittica lungo il processo della preparazione, della conservazione e del confezionamento del pesci, fino ad arrivare alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti. Si interverrà nel settore dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura attraverso l’ammodernamento e l’acquisto di impianti, di immobili e di attrezzature. Favoriremo, in particolare, l’applicazione di nuove tecnologie per la salvaguardia degli ecosistemi marini e l’uso di energie rinnovabili”.


Destinatari dei contributi sono le micro, piccole e medie imprese, alle quali potranno essere erogati contributi pari al 60% della spesa ammessa; e le imprese con meno di 750 dipendenti o con un fatturato non superiore ai 200 milioni di euro, alle quali potranno essere erogati contributi pari al 30% della spesa concessa. Per ogni singolo progetto potrà essere assegnato un contributo massimo di 1 milione e 500mila euro. L’impresa, però, potrà richiedere il finanziamento di più progetti e l’erogazione di un anticipo pari al 50% del finanziamento concesso.


La fase istruttoria sarà svolta dall’amministrazione entro trenta giorni dal termine di scadenza per la presentazione delle domande attraverso una commissione opportunamente costituita per la selezione degli investimenti.


I bandi potranno essere consultati sul sito ufficiale del dipartimento regionale della Pesca all’indirizzo:


PALERMO - VENERDÌ 22 MAGGIO 2009 - N. 23


SUPPLEMENTO ORDINARIO

SOMMARIO

DISPOSIZIONI E COMUNICATI
Assessorato della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca


Bando relativo agli "Investimenti a bordo dei pescherecci e selettività" - misura 1.3 del FEP 2007/2013





Bando relativo Investimenti nei settori della trasformazione e della commercializzazione" - misura 2.3 del FEP 2007/2013


http://gurs.pa.cnr.it/gurs/Gazzette/g09-23o/g09-23o.html


AVVISO DI MODIFICHE

Con DDG n. 309 del 30/07/09, sono state approvate le integrazioni al bando “Porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca”,misura 3.3, pubblicato sulla GURS n. 25 – supplemento del 29/05/2009, riguardanti il paragrafo 8 -Spese ammissibili”- per quanto concerne l’ammissibilità della spesa relativa ai fabbricati, come di seguito indicate:

MISURA 3.3

Porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca

Paragrafo 8 – Spese ammissibili ……………………………..

“I fabbricati devono essere direttamente connessi e funzionali alle finalità dell’investimento, e il loro valore- segue:

in termini di acquisto o costruzione ex novo, non deve superare il 50%della spesa globale dell’investimento medesimo, al netto delle spese generali. Ne consegue che non sono ammissibili investimenti che comportano la sola acquisizione - segue : o costruzione ex novo di immobili”;

Firmato

Il Dirigente Generale: SPARMA


http://www.regione.sicilia.it/cooperazione/pesca/norme/Estratto%20DDG%20309.pdf

http://194.243.81.173/Default.aspx?tabid=75

PORTO



PORTO: decreto approvazione bando 3.3.2.5



PORTO: bando linea d'intervento 3.3.2.5


http://www.ambientesviluppo.eu/doc/Porti%20turistici%20in%20sicilia.pdf


http://www.agricolturaitalianaonline.gov.it/

ne abbiamo parlato su......


ISOLA DELLE FEMMINE TRA STORIA E TRADIZIONE

LA PESCA IL PORTO A ISOLA DELLE FEMMINE

I PESCATORI LA STORIA DI ISOLA DELLE FEMMINE

Nessun commento: