L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























domenica 17 maggio 2009

Corte dei Conti e conti dell'ato pa 1



Deliberazione n. 32/2008/contr








REPUBBLICA ITALIANA




LA CORTE DEI CONTI



Sezione del controllo per la Regione siciliana






nella pubblica Adunanza del 29 aprile 2008, composta dai magistrati:


Dott. Maurizio Meloni Presidente


Dott. Ignazio Faso Consigliere


Avv. Antonio Dagnino Consigliere, relatore


Dott. Giuseppa Cernigliaro Referendario


Dott. Adriana Parlato Referendario


ha adottato la seguente





DELIBERAZIONE





Vista la deliberazione di questa Sezione n. 112 del 2006, con la quale è stata disposta un’indagine in tema di “Funzionamento degli Ambiti Territoriali Ottimali (A.T.O.) limitatamente alla gestione dei rifiuti, e disamina dei correlativi profili finanziari”;

Vista l'ordinanza del Presidente della Sezione di controllo con la quale la Sezione del controllo è stata convocata il 29 aprile 2008 per la discussione della bozza di relazione già trasmessa dal magistrato istruttore;

Vista la nota della Segreteria di questa Sezione, con la quale l'anzidetta bozza di relazione, unitamente al decreto di fissazione dell’adunanza, è stata trasmessa ai soggetti interessati;

Visto il R.D. 12 luglio 1934, n. 1214 e successive modificazioni;

Visto l'art. 3, commi 4 e 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20 e successive modificazioni;

Visto l'art. 2 del decreto legislativo 6 maggio 1948, n. 655, nel testo sostituito dal decreto legislativo 18 giugno 1999, n. 200;

Udito il relatore, Cons. Antonio Dagnino;

Uditi, in rappresentanza delle convocate Amministrazioni i Signori:

Ing. Salvatore Raciti, dell’Osservatorio regionale sui rifiuti, Dott.ssa Luciana Giammanco, dell’Assessorato famiglia ed autonomie locali, Dott.ssa Stefania Epifanio, dell’Assessorato regionale al bilancio ed alle finanze, Dott. Vincenzo Marinello, Presidente ATO-AG1, Dott. Pietro Marchetta, direttore generale ATO-AG2, Dott. Vincenzo Nicoletti, dell’ATO CL-2, Francesco Liardo, Presidente dell’ATO CL2, Dott. Mario Zappia, Presidente dell’ATO CT1, Sebastiano Oliveri, Presidente dell’ATO CT2, Ing. Maurizio Trainati, consigliere dell’ATO CT4, Dott. Vito Di Geronimo, Presidente ATO CT5, Avv. Laura Trifilò, Dott. Vincenzo Santarello e Ing. Gullotti, dell’ATO ME1, Francesco Barresi, Ing. Michele Triboli e Avv. Marcello Scurria, dell’ATO ME3, Dott. Leonardo Racco e Dott. Arturo Vallone, dell’ATO ME4, Giacomo Palazzolo e Antonino Randazzo, dell’ATO PA1, Marco Valentino, dell’ATO PA3, Dott. Antonino Caruso e Dott. Riccardo In cagnone, dell’ATO PA4, Dott. Giuseppe Norata e Ing. Domenico Michelon, dell’ATO PA5, Dott. Cosimo Gioia, Presidente dell’ATO PA6, Giovanni Cugnata, vice-presidente dell’ATO RG1, Avv. Andrea Campisi, per l’ATO SR1, Domenico Covato e Francesco Ferla, dell’ATO SR2, Ing. Salvatore Alestra, amministratore delegato dell’ATO TP1, Avv. Francesco Truglio, Avv. Vito Bonanno e Dott. Riccardo Compagnino, dell’ATO TP2;


Esaminate le memorie prodotte e valutate le osservazioni esposte in pubblica adunanza;


D E L I B E R A


di approvare l'unita relazione avente ad oggetto “Indagine sul funzionamento degli Ambiti Territoriali Ottimali (A.T.O.) limitatamente alla gestione dei rifiuti, e disamina dei correlativi profili finanziari”,


O R D I N A


che, a cura del Servizio di supporto della Sezione di controllo, copia della presente deliberazione e dell'allegata relazione siano comunicate al Signor Presidente dell’Assemblea regionale siciliana, al Signor Presidente della Regione siciliana, al Signor Assessore alla famiglia, alle politiche sociali ed alle autonomie locali della Regione siciliana, al Signor Assessore al bilancio e alle finanze della Regione siciliana, all’Agenzia regionale per i rifiuti e le acque, agli A.T.O. aventi sede in Sicilia.


D I S P O N E


che, a cura dell’Ufficio III, siano acquisite le comunicazioni che, ai sensi dell’art. 3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, le Amministrazioni interessate devono rendere circa le misure conseguentemente adottate in ordine alle osservazioni contenute nella relazione allegata.


Così deciso in Palermo, nella camera di consiglio del 29 aprile 2008.


L’estensore avv Antonio Dagnino Il presidente Dottor Maurizio Meloni











Depositata in Segreteria il 13 maggio 2008


Il Direttore della Segreteria


(Dott. Laura Suriano)



















A.T.O. SERVIZI COMUNALI INTEGRATI R.S.U. S.p.A. PALERMO 1





Atto costitutivo e statuto





L’atto costitutivo della S.p.A. è stato stipulato a Palermo il 30 dicembre 2002 tra la Provincia regionale di Palermo e i comuni di: Balestrate, Borgetto, Capaci, Carini, Cinisi, Giardinello, Isole delle Femmine, Montelepre, Partinico, Terrasini, Torretta e Trappeto. La Società ha sede legale e amministrativa a Partitico ed è stata costituita per assicurare la gestione integrata dei rifiuti solidi urbani di competenza dei Comuni e della Provincia regionale di Palermo nell’ambito territoriale ottimale PA 1. Il capitale sociale è di € 100.001,00 diviso in numero 100.001 azioni del valore nominale di € 1,00 ciascuna.

Amministrazione e personale
Il Consiglio di Amministrazione è composto da n 7 membri. Il Collegio sindacale è composto da tre membri effettivi e 2 supplenti









L’assemblea dei soci del 07/03/2006 ha rimodulato gli importi relativi ai compensi del C.d.A.


La spesa complessiva per il C.d.A., relativamente ai compensi erogati nell’anno 2006, ammonta ad € 125.000,00. Tale importo lordo include il compenso annuo del Presidente del C.d.A., pari a € 31.000,00 lordi, nonché quello dell’Amministratore delegato, pari a € 31.000,00 lordi.


All’interno della Società non è presente la figura del Direttore.


La spesa complessiva per il Collegio dei Sindaci revisori erogati nell’anno 2006 ammonta a € 34.803,68.


Allo stato attuale, la Servizi Comunali integrati R.S.U. S.p.A. non ha adottato alcun organigramma aziendale. Quello ipotetico, descritto nel vigente Piano Industriale, non trova, ad oggi, applicazione.


Alla data del 31 dicembre 2006 il personale contrattualizzato dalla Società era costituito da 173 unità lavorative; e più specificatamente:


151 lavoratori (personale di ruolo, con contratto di diritto privati e precari) provenienti dagli Enti soci dell’ATO PA 1.


20 lavoratori provenienti dalle ditte private, in possesso dei requisiti stabiliti dall’Accordo quadro regionale del 20/04/2004.


2 lavoratori dalla Società d’Ambito, di cui uno appartenente a categoria protetta.


Il costo complessivo sostenuto dalla Società d’ambito nell’anno 2006 per il personale dipendente ammonta a € 3.186.284,41.


Il personale dipendente dai Comuni soci, temporaneamente assegnato alla Società durante la “fase transitoria”; per l’anno 2006 è di 151 unità, il costo relativo ammonta ad € 1.492.131,17.


Per far fronte ad esigenze connesse alla copertura dei servizi, in particolar modo per assicurare il servizio di raccolta differenziata, nonché per garantire i servizi di raccolta durante i mesi estivi, l’ATO PA 1 ha complessivamente utilizzato 97 unità di personale interinale.


Il costo sostenuto dalla Società d’ambito nell’anno 2006 per il servizio reso dall’Agenzia interinale ammonta a complessivi € 1.294.129,34.


Relativamente all’anno 2006 i contributi previdenziali versati dalla Società ammontano a complessivi € 573.798,96, dei quali € 297.562,00 all’INPS ed € 276.236,96 all’INPDAP.





Convenzioni in corso, stipulate con enti pubblici





L’ A.T.O. ha sottoscritto con tutti i 12 Comuni soci i relativi contratti di servizio per la gestione integrata dei rifiuti





Bilanci degli esercizi 2004-2005





La Società ha conseguito un utile di € 11.188,00 nel 2004 ed una perdita di € 11.187,00 nel 2005.


Dal punto RF 59 della dichiarazione dei redditi 2005 si evince che la Società ha conseguito un reddito di € 52.296,00.


Dal punto RF 63 della dichiarazione dei redditi 2006 si evince che la Società ha conseguito una perdita di € 12.149,00.


Il credito IVA al 31 dicembre 2006 ammonta ad € 898.824,56.


Contro l’A.T.O. è stato promosso un decreto ingiuntivo di € 3.086.308,25, per il recupero di crediti vantati relativamente al servizio di conferimento dei rifiuti presso la discarica di Bellolampo.


L’ATO PA 1 non detiene quote di altre società e non espleta servizi nei confronti di privati.


Al 31 dicembre 2006 la Servizi Comunali Integrati R.S.U. S.p.A. vantava nei confronti degli enti-soci un credito complessivo di € 10.801.554,64.


Per far fronte ai problemi di liquidità, la Società d’Ambito in data 28/04/2006 ha richiesto alla Banca Nazionale del Lavoro la concessione di un fido, in c/speciale, per € 2.000.000,00





Entità approssimativa e costo della raccolta





L’entità approssimativa della raccolta dei rifiuti riferita all’anno 2006 è pari a 69.727 tonnellate circa, delle quali 66.276 tonnellate circa per rifiuti solidi urbani e 3.451 tonnellate circa provenienti dal ciclo della raccolta differenziata.


Il costo complessivo sostenuto dalla Società d’Ambito per garantire il servizio di raccolta e trasporto, incluso il conferimento in discarica, relativamente al 2006 ammonta ad € 14.041.169,93 La Società d’Ambito, nell’anno 2006, ha gestito il servizio in 10 dei 12 Comuni soci.


E’ previsto che i costi strutturali legati alla Società d’Ambito vengano ripartiti sulla base delle quote di partecipazione alla società stessa.





Discariche utilizzate





La Servizi Comunali Integrati R.S.U. S.p.A., conferisce i rifiuti dell’ATO PA 1 presso la discarica di Bellolampo (PA), gestita dall’AMIA S.p.A., e presso la discarica di Camporeale (località c/da Incarcavecchio), gestita dalla Società Alto Belice Ambiente–ATO PA 2.










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