L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























sabato 26 settembre 2009

PESCA bando di gara decreto assessoriale







Avviso allegato al Decreto N° 359 del 21 settembre 2009




Criteri e modalità per la concessione di finanziamenti per la realizzazione di attività finalizzate alla promozione – conoscenza e valorizzazione del settore ittico.



L’Assessorato Regionale per la Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca, con il presente avviso, intende attivare un programma teso a realizzare attività finalizzate al sostegno del settore ittico e alla promozione di consumi dei prodotti ittici, mediante iniziative di alta valenza di divulgazione e promozione nel contesto regionale, nazionale ed internazionale, anche con riferimento alla valorizzazione delle specificità territoriali e delle specie ittiche endogene, meno conosciute.

Tale programma sarà attuato attraverso il sostegno finanziario di iniziative da realizzare per il 2009 e 2010, che siano finalizzate alla conoscenza, divulgazione e valorizzazione del settore ittico.


L’ammontare dello stanziamento per il finanziamento delle iniziative è pari a € 3.000.000,00 determinato tenendo conto delle risorse attribuite dallo Stato nell’ambito dei fondi di cui al decreto legislativo n° 143/97.

Art. 1) Finalità

Gli interventi dovranno avere come obiettivo l’informazione e la sensibilizzazione degli operatori del settore, i consumatori e l’opinione pubblica sulle tematiche relative al comparto della pesca e le sue diverse interrelazioni con la tradizione, la cultura ed il territorio.

Gli interventi potranno essere realizzati oltre che nel territorio regionale anche in quello nazionale ed internazionale.

Art.2) Interventi ammessi

Gli interventi dovranno presentare un interesse comune, ovvero contribuire all’interesse di un gruppo di beneficiari o della popolazione in generale e non dovranno essere orientai verso specifiche denominazioni commerciali.

In particolare, le tipologie d’intervento ammesse potranno riguardare:

a) Realizzazione di campagne di comunicazione integrata e coordinata regionale, nazionale e/o internazionale;

b) Pubblicazioni di prodotti editoriali (cataloghi, libri, audiovisivi, DVD multimediali, inserti e speciali redazionali, carta stampata, radiofonici, televisivi e web ) di carattere tecnico scientifico e/o promozionale;

c) Realizzazione siti e portali web;

d) Organizzazione, realizzazione e/o partecipazione ad eventi culturali e promozionali aventi attinenza con il mondo della pesca e le sue tradizioni e vetrine espositive;

e) Realizzazione di campagne di promozione e sensibilizzazione presso la “Grande Distribuzione Organizzata”;

f) Campagne di informazione e sensibilizzazione presso gli Istituti scolastici;

g) Realizzazione di seminari e convegni di carattere tecnico/scientifico;

Art.3) Soggetti proponenti

I soggetti beneficiari degli interventi sono:

a) Comuni o Enti pubblici sul cui territorio viene esercitata l’attività di pesca;

b) Enti o Associazioni senza finalità di lucro operanti nel settore del Marketing, della comunicazione e della promozione del territorio, costituite, pena l’esclusione, da almeno 3 anni dalla data di pubblicazione del presente avviso;

c) Imprese operanti nel settore del marketing, della comunicazione ed organizzazione di eventi, costituite, pena l’esclusione, da almeno 3 anni dalla data di pubblicazione del presente avviso

d) società editoriali;

e) Cooperative e/o consorzi di pescatori, aventi sede nel territorio della Regione Siciliana alla data di presentazione della proposta progettuale.

Nell’ottica di incentivare la realizzazione di progetti di rete, è ammessa la presentazione di proposte progettuali, anche da parte di soggetti sopraelencati costituiti attraverso Associazione Temporanea di Scopo (A.T.S.), al fine di favorire le giuste sinergie necessarie a creare le interrelazioni con la tradizione, la cultura e il territorio.

Ciascuno soggetto, in forma singola oppure di partner dell’A.T.S., può presentare, pena l’esclusione delle proposte, al massimo una istanza.

Non è consentito, pena la revoca del finanziamento, cedere la gestione della manifestazione in subappalto anche parziale a ditte terze, ferma restando la possibilità di commissionare servizi e consulenze a soggetti specializzati;

Art.4) Modalità di presentazione delle istanze

L’istanza di ammissione al contributo, in originale ed in carta semplice, , dovrà essere compilata conformemente al modello “A” – allegato al presente bando – e consegnata direttamente all’ufficio accettazione posta dell’Assessorato Cooperazione Commercio Artigianato e Pesca o inviata a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo : Regione Siciliana – Assessorato Cooperazione Commercio Artigianato e Pesca

– Dipartimento Pesca – Servizio V – Via Degli Emiri, 45 - 90135 Palermo.

La domanda dovrà pervenire inderogabilmente entro il termine di giorni trenta, a decorrere dal primo giorno successivo alla pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

Se la scadenza venisse a coincidere con un sabato o giorno festivo, il termine slitterà al primo giorno lavorativo utile.

Non saranno prese in considerazione le domande pervenute prima della pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

In caso di consegna “brevi manu”, le domande dovranno pervenire entro le ore 12,00 del giorno di scadenza del termine sopraindicato; farà fede la data di accettazione dell’ufficio preposto del Dipartimento Pesca.

In caso di invio a mezzo raccomandata, non farà fede la data di spedizione indicata dal timbro postale.

Le certificazioni a corredo della domanda, in originale o copia conforme, devono essere, a pena di esclusione, in corso di validità alla data di presentazione dell’istanza.

Le domande che non saranno considerate ammissibili saranno archiviate senza alcuna comunicazione ai soggetti proponenti.

Art. 5) Documentazione

1) Allegato “A” compilato in tutte le sue parti;

2) Progetto costituito da descrizione degli interventi, piano finanziario, crono programma delle attività, con evidenziate le date e le località di svolgimento degli eventi e/o il piano di distribuzione dei prodotti editoriali proposti; la proposta operativa dovrà descrivere le modalità di realizzazione delle singole attività, oggetto del progetto, in termini di completezza, rispondenza e coerenza rispetto alle attività da espletare e agli indicatori prioritari e specifici indicati nel successivo art. 6);

3) Fotocopia del documento d’identità del legale rappresentante del soggetto richiedente;

4) Atto costitutivo e statuto, qualora si tratti di società o di soggetto diverso da persone fisiche e Comuni;

5) Curriculum aziendale con l’indicazione dei lavori svolti e dei relativi budget qualora si tratti di soggetto diverso dai Comuni;

6) Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio Industria, artigianato e agricoltura di data non anteriore a sei mesi, con vigenza non fallenza e annotazione antimafia, qualora si tratti di soggetto diverso da associazioni e Comuni;

7) Dichiarazione d’impegno a realizzare l’iniziativa nel rispetto del progetto presentato, a fornire tutti i dati occorrenti all’Amministrazione per il monitoraggio e ad apporre su tutto il materiale promo-pubblicitario il logo della Regione siciliana;

Art. 6) Istruttoria dei progetti ed approvazione del programma

L’Amministrazione concedente provvede alla ricezione delle istanze, all’attribuzione di un numero di protocollo di arrivo e di un codice alfanumerico univoco da utilizzare nelle comunicazioni dirette al richiedente delle istanze che risultino ammissibili a finanziamento, entro 15 giorni dalla scadenza del termine perentorio utile per la presentazione delle domande.

La valutazione dei singoli progetti sarà effettuata da un nucleo di valutazione interno, sulla base dei seguenti criteri:

a) Qualità e originalità della proposta progettuale da valutare tenendo conto:

1) dell’analisi dell’offerta economica e produttiva della Regione siciliana in relazione alla domanda di mercato locale, nazionale, internazionale potenzialmente interessata;



2)della descrizione delle caratteristiche generali e particolari dell’offerta economica e produttiva del territorio della Regione siciliana con l’analisi dei punti di forza e di debolezza del contesto territoriale;


3) dell’analisi delle tendenze della domanda di mercato locale, nazionale, internazionale potenzialmente interessato;

b) chiarezza del progetto, coerenza e capacità di raggiungimento degli obiettivi attraverso le azioni indicate;

c)sperimentazione innovativa nell’utilizzo di nuove tecnologie ed attività di marketing con l’introduzione e diffusione di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione;

d) idoneità dell’evento alla valorizzazione della specificità del prodotto ittico regionale e valorizzazione della specificità del contesto;

e) Capacità del progetto di creare/potenziare nuove aggregazioni di filiere per la valorizzazione del prodotto regionale;

f) Capacità di attrazione e promozione del territorio e delle specificità di contesto nell’ottica di integrazione economica, sociale, naturalistica e ambientale;

g) Salvaguardia delle iniziative che hanno assunto un carattere di continuità consolidata e sostegno e valorizzazione di iniziative se di particolare originalità;

h) Diffusione territoriale delle iniziative di promozione;

i) Efficacia quali/quantitativa del piano di comunicazione proposto;

l) Efficacia del piano di distribuzione in riferimento ai destinatari raggiunti;

m) Numero di operatori della pesca coinvolti nelle iniziative;

n) qualità ed integrazione operativa dei soggetti che formano la partnership progettuale;

o) Promozione di specie eccedentarie o sottoutilizzate.

L’elenco dei progetti ritenuti idonei e ammissibili a finanziamento, con allegata una relazione predisposta dal nucleo che ha effettuato la valutazione, è sottoposto per il tramite del Dirigente generale del Dipartimento, all’Assessore che l’approva con decreto.

A seguito di tale approvazione, il sostegno finanziario viene concesso con provvedimento del Dirigente generale del Dipartimento Pesca fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Se le domande presentano irregolarità considerate non sanabili rispetto al presente avviso ed alla normativa di riferimento, le stesse verranno archiviate; saranno, pertanto, esaminati soltanto i progetti ritenuti ammissibili.

Tra le irregolarità da considerare non sanabili vanno ricomprese le seguenti fattispecie:
- Invio della domanda oltre il termine indicato;

- Invio della domanda con modalità diverse da quelle tassativamente indicate dal presente bando;

- La mancata sottoscrizione della domanda;

- Non completezza della documentazione presentata secondo quanto richiesto dal presente bando.

Art.7) Modalità di erogazione del contributo

L’erogazione del finanziamento avverrà su formale richiesta del legale rappresentante, nei seguenti modi:

-anticipazione pari al 50% dell’importo finanziato, successivamente alla registrazione del decreto d’impegno di spesa e produzione di idonea polizza fideiussoria bancaria o assicurativa – la polizza non è richiesta nel caso il soggetto richiedente sia un Ente Pubblico;

- saldo, a conclusione dell’iniziativa, su presentazione per la liquidazione delle spese sostenute, ammesse ed autorizzate, della fattura riferita al quadro economico del progetto approvato dal Dipartimento.

All’istanza di liquidazione dovrà inoltre, essere allegata la seguente documentazione:

a) Relazione conclusiva inerente lo svolgimento delle iniziative oggetto del finanziamento, corredata della documentazione comprovante il rispetto del programma e degli esemplari del materiale promo-pubblicitario realizzato;

b) Idonea documentazione fotografica sullo svolgimento dell’evento, nel caso di organizzazione e/o partecipazione a manifestazioni;

c) Elenco analitico delle spese sostenute accompagnato dalla dichiarazione a firma del legale rappresentante del soggetto attuatore nella quale dovrà essere attestato che le spese sostenute per l’azione promozionale, indicate per singola voce, sono formalmente corrette e registrate nei libri contabili;

d) elenco delle fatture con numero, data, importo, IVA e totale complessivo, relativo ai beni e servizi che il soggetto attuatore acquisisce da terzi, con quietanza del legale rappresentante del soggetto che le ha emesse e la data di quest’ultima;

e) Dichiarazione liberatoria, rilasciata ai sensi degli artt. 47 e 46 del DPR 445/2000, dalla quale risulti che le stesse sono state integralmente pagate e pertanto si rilascia la piu’ ampia quietanza, non avendo null’altro a pretendere.

Tutte le spese sostenute per la realizzazione dell’iniziativa ammessa a finanziamento, dovranno essere effettuate attraverso: bonifico, ricevuta bancaria, assegno circolare non trasferibile, assegno di conto corrente non trasferibile.

Pagamenti di importo unitario superiore a € 12.500,00 (IVA esclusa) dovranno essere effettuati esclusivamente attraverso bonifico bancario.

Non sono ammessi pagamenti di spese effettuati per contanti.

Art.8) Revoca del contributo e recupero delle somme erogate

Il contributo è revocato a seguito di rinuncia da parte del beneficiario o, previa intimazione rivolta ai sensi delle norme vigenti, in tutto o in parte nei seguenti casi:

- in caso di varianti non autorizzate, se il progetto non risponda ai requisiti per i quali è stato ammesso, e se la spesa sostenuta, senza la variante, sia inferiore all’80% del totale del progetto;

- per la mancata realizzazione degli interventi entro i termini previsti;

- per difformità dal progetto o per effetto di esito negativo dei controlli;

- per qualsiasi violazione delle norme stabilite dal presente bando, dalla normativa europea, nazionale e regionale.

In tali casi si procederà, previa intimazione rivolta ai sensi delle norme vigenti, al recupero delle somme eventualmente liquidate, anche attraverso la decurtazione di somme dovute ai beneficiari per effetto di altri strumenti normativi.

Le somme da restituire/recuperare, a qualsiasi titolo dovute, verranno gravate dalle maggiorazioni di legge.
Il termine previsto per la restituzione delle somme è fissato in 30 giorni dalla data di ricevimento del provvedimento con il quale si dispone la restituzione stessa.
Decorso inutilmente tale termine, si procederà all’escussione della fidejussione, presentata a garanzia dell’eventuale acconto liquidato, ovvero sarà dato corso alla fase di esecuzione forzata previa iscrizione a ruolo degli importi dovuti.
Eventuali ulteriori responsabilità civili e/o penali saranno denunciate alle autorità competenti secondo quanto previsto dalle norme vigenti.

Riguardo la somma liquidata in acconto, in caso di rinuncia, il beneficiario, sarà tenuto alla restituzione della somma percepita con gli interessi dovuti.

Art. 9) Disposizioni finali

L’Assessorato alla Cooperazione – Dipartimento Pesca – si riserva la facoltà di promuovere direttamente ulteriori attività che possano favorire iniziative a favore del comparto e non previste nel presente decreto.
In questo caso, le stesse possono attuarsi:

1) direttamente dall’Assessorato, utilizzandole risorse umane ed i mezzi di cui dispone;

2) con sistema misto e cioè in parte con le risorse umane ed i mezzi di cui dispone ed in parte con affidamento a terzi;


3) con affidamento a terzi

L’Assessorato alla Cooperazione - dipartimento Pesca – ha facoltà di effettuare controlli e verifiche delle iniziative finanziate, sia in corso di realizzazione che a conclusione delle stesse.

Se nel corso di tali controlli dovessero riscontrarsi irregolarità, il Dipartimento Pesca procederà a rideterminare o revocare il finanziamento concesso.
Il presente Decreto sarà pubblicato per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e integralmente sul sito internet del Dipartimento Pesca.

Il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Pesca: Sparma



Allegato A



Regione Siciliana

Assessorato Cooperazione Commercio Artigianato e Pesca Dipartimento Pesca

Servizio V Via Degli Emiri 45

90100 Palermo

Presentazione progetto ai sensi della circolare 2009 “Criteri e Modalità per la realizzazione di attività finalizzate alla promozione - conoscenza e valorizzazione del settore ittico – anni 2009 – 2010”.

Soggetto Proponente:


Codice Fiscale/Partita IVA
Email – Telefono, fax, cellulare

Tipologia Manifestazione (art. 1)

Denominazione Iniziativa

Luogo e data di svolgimento dell’iniziativa

Importo richiesto

Ai sensi del D.P.R. 445/2000, il sottoscritto

Legale rappresentante della società

Dichiara che i dati sopra riportati sono corrispondenti a verità.

Data__________________

Firma______________________

Spazio riservato al Nucleo di Valutazione/ Ufficio

Ammissibile O Non Ammissibile O












DISPOSIZIONI E COMUNICATI



Gazzetta Ufficiale 44 del 25 settembre 2009

ASSESSORATO DELLA COOPERAZIONE, DEL COMMERCIO, DELL'ARTIGIANATO E DELLA PESCA
Criteri e modalità per la concessione degli aiuti finanziari per la realizzazione, negli anni 2009/2010, di iniziative finalizzate alla conoscenza, divulgazione e valorizzazione del settore ittico.

Con decreto n. 359 del 21 settembre 2009 del dirigente generale del dipartimento regionale della pesca, sono stati approvati i criteri e le modalità per la concessione di aiuti finanziari per la realizzazione, nel corso degli anni 2009/2010, di iniziative finalizzate alla conoscenza, divulgazione e valorizzazione del settore ittico.
Il testo integrale del decreto n. 359/2009 ed il relativo allegato sono pubblicati nel sito ufficiale del dipartimento pesca (http://www.regione.sicilia.it/cooperazione/pesca ).
(2009.38.2450)100

http://gurs.pa.cnr.it/gurs/Gazzette/g09-44/g09-44-p21.html

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