L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























venerdì 2 ottobre 2009

MESSINA UNA TRAGEDIA ANNUNCIATA


MESSINA TRAGEDIA DELL'UOMO
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Il presidente dell’ordine dei Geologi della Sicilia, Gian Vito Graziano, ha parlato di :

"tragedia annunciata, anzi che si preannunciava ogni anno. E questa volta purtroppo è accaduto".

"Se non smettiamo di costruire male, di intaccare l'equilibrio della natura, prima o poi paghiamo un prezzo - avverte il governatore siciliano Raffaele Lombardo -. Credo che ci sia bisogno - aggiunge - che sindaci, amministratori e cittadini segnalino le disfunzioni e si cominci a intervenire prevenendo i disastri".

Guido Bertolaso ("afferma delle cose sacrosante") sull'esistenza di "un diffuso dissesto idrogeologico in gran parte causato da abusivismo nel Messinese e in tante altre parte d'Italia".




MALTEMPO/SICILIA: CGIL, CAUSA E' INCURIA GOVERNO TERRITORIO E AMBIENTE

postato 21 min fa da ASCA


''Solo l'incuria nel governo del territorio e dell'ambiente spiega quanto e' avvenuto ieri a Messina a seguito del violento temporale''. E' quanto denunciano in una nota congiunta la Cgil Nazionale, la Cgil Sicilia e la Camera del Lavoro Messina circa le devastazioni causate da un violento nubifragio nel messinese. ''Il primo bilancio e' drammatico per quello che era un disastro annunciato: appena la scorsa settimana, dopo i primi danni seri legati a episodi temporaleschi, i sindaci dei centri colpiti avevano minacciato le dimissioni in massa perche' senza risorse per fare fronte ai danni e provvedere alla messa in sicurezza'', aggiunge. Solo pochi mesi fa, si ricorda nella nota, ''la Cgil di Messina aveva chiesto, inascoltata, l'adozione di un Piano straordinario per la ricognizione e la messa in sicurezza del territorio. Periodicamente, infatti, in citta' si aprono voragini e le colline ''slittano' mentre si continua a costruire palazzi su palazzi: tutto prosegue nonostante una forte campagna di stampa lanciata dalla Gazzetta del Sud contro la cementificazione. Al punto che lo scorso marzo, la principale rampa di accesso all'autostrada, il Viale Boccetta, e' stato chiuso dalla Procura perche' un'impresa edile aveva tagliato i pilastri di supporto alla rampa stessa per creare una via di collegamento con i cantieri''. Inoltre, si ricorda ancora, ''ancora 10 giorni fa, proprio a seguito dei forti disagi legati ai primi temporali autunnali, la Cgil e' tornata a chiedere alle istituzioni locali l'adozione del Piano per la messa in sicurezza e interventi soprattutto di natura economica al Governo nazionale per finanziare la messa in sicurezza. Ma questi appelli sono rimasti inascoltati sia dal Governo regionale e sia da quello nazionale''. Intanto, denuncia la Cgil, ''la Regione continua a non predisporre i piani idrogeologici e utilizzare le gia'scarse risorse disponibili per la difesa del suolo. Il Governo nazionale continua, colpevolmente, a sottovalutare l'importanza di una politica nazionale della difesa del suolo. I finanziamenti, gia' insufficienti, sono fermi da anni, rimane incerto il quadro delle responsabilita' istituzionali e della normativa di riferimento, inapplicata rimane la direttiva europea 2000/60. Tutto questo a fronte di uno scenario particolarmente preoccupante a causa del cambiamento climatico in corso che espone il territorio nazionale e meridionale, in particolare, a inediti rischi metereologici''. La Cgil torna a ribadire ''la priorita' della sicurezza del territori e dell'ambiente a garanzia della salute dei lavoratori e dei cittadini. Per questo e' urgente che nel paese venga promossa una politica di prevenzione che passa attraverso interventi continui di manutenzione del territorio e dell'ambiente al fine anche di evitare la perdita di vite umane e i pesanti costi del ripristino''.


http://notizie.virgilio.it/notizie/altro/2009/10_ottobre/02/maltempo%20sicilia%20%20cgil%20%20causa%20e%20%20incuria%20governo%20territorio%20e%20ambiente,20985031.html



MALTEMPO: PISTORIO (MPA), MISURE URGENTI A FAMIGLIE VITTIME
''Il fortissimo nubifragio che si e' abbattuto nella citta' e nella provincia di Messina durante la notte ha causato un ingente numero di vittime e danni incalcolabili al territorio, mettendo in…DATA 02-10-2009 15:39 FONTE (ASCA)

MALTEMPO/SICILIA: RINVIATA RIAPERTURA TRATTA AUTOSTRADA ME-CT
Restano ancora chiuse tutte e due la carreggiate dell'autostrada A20 Messina-Catania nella tratta tra Messina e Roccalumera. Rinviata l'apertura perche' dal costone, lato monte, continuano a cadere…DATA 02-10-2009 15:37 FONTE (ASCA)


MALTEMPO: FINOCCHIARO, VICINI ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME DI MESSINA
''Siamo vicini alle amministrazioni, alla cittadinanza di Messina e provincia e alle famiglie delle vittime per la tragedia che si sta abbattendo con il maltempo, in queste ore, su quel territorio''.…DATA 02-10-2009 15:36 FONTE (ASCA)

MALTEMPO/SICILIA: BERTOLASO, A MESSINA ABUSIVISMO HA CREATO DISSESTO
''Eravamo in allerta meteorologica da ieri mattina, piu' di questo non potevamo fare: o si fa una grande opera di messa in sicurezza di tutto il territorio nazionale o queste tragedie sono destinate…DATA 02-10-2009 15:22 FONTE (ASCA)

MALTEMPO/SICILIA: A MESSINA 14 MORTI, 40 FERITI E UNA DECINA DI DISPERSI
Continua a salire il bilancio delle vittime del maltempo a Messina. Al momento sono 14 i morti accertati tra le frazioni messinesi di Briga e Giampilieri, e il comune della scosta jonica Scaletta…DATA 02-10-2009 15:21 FONTE (ASCA)

Maltempo/ A Messina riprende a piovere con forza
Da poco su Messina è tornata a cadere la pioggia. Il nubifragio che ha provocato finora 14 vittime accertate, si era interrotto questa mattina all'alba. La pioggia renderà ancora più difficili le…DATA 02-10-2009 15:13 FONTE (APCOM)

Maltempo/ Bertolaso: Soccorsi sono stati tempestivi
I soccorsi nella provincia di Messina sono stati tempestivi. Lo ha sottolineato il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, parlando ai microfoni di Skytg24. "La prima considerazione che…DATA 02-10-2009 15:12 FONTE (APCOM)

MALTEMPO/SICILIA: DOMANI A MESSINA SCUOLE CHIUSE
Il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha disposto con una ordinanza che domani, sabato 3, le scuole di ogni ordine e grado di tutto il territorio comunale, sospenderanno le attivita' scolastiche…DATA 02-10-2009 15:11 FONTE (ASCA)

Maltempo/ P. Civile: finora 415 sfollati, ma la cifra salirà -2-
Sono stati quasi tutti portati al Pala Gravitelli, un centro sportivo di Messina, gli oltre 500 sfollati dopo il nubifragio che ha colpito la parte ionica della provincia di Messina provocando 14…DATA 02-10-2009 15:07 FONTE (APCOM)

MALTEMPO/SICILIA: LOMBARDO, A MESSINA CALAMITA' DI IMMANI PROPORZIONI
Le proporzioni della calamita' che ha investito Giampilieri e Scaletta sono immani. Il bilancio di 14 morti e 40 feriti e' destinato a crescere. I danni sono di incalcolabile portata. Lo afferma in…DATA 02-10-2009 15:03 FONTE (ASCA)

Maltempo/ Messina, prefetto: Giampilieri, Molino e Altolia isolati
Le frazioni di Giampilieri superiore, Molino e Atolia, nel messinese, sono ancora isolate: le operazioni di soccorso si svolgono con difficoltà, perchè i soccorritori hanno potuto raggiungerle solo a…DATA 02-10-2009 15:02 FONTE (APCOM)

Maltempo/ Messina, identificati 6 dei 14 corpi recuperati
Sei delle 14 vittime del violentissimo nubifragio che ha colpito ieri sera il territorio del Comune di Messina sono state identificate: si tratta di una donna e di 5 uomini. A perdere la vita sono…DATA 02-10-2009 15:01 FONTE (APCOM)

Maltempo/ Sindaco Messina: Fenomeno straordinario,problema... -2-
"C'è un commissario straordinario ancora in carica", ha sottolineato Buzzanca parlando a Skytg24. "I lavori avrebbero dovuto iniziare tra qualche giorno, i progetti erano stati approvati. E' chiaro…DATA 02-10-2009 15:01 FONTE (APCOM)

Maltempo/ Nubifragio a Messina, Bufardeci: vicina a chi soffre
"Sono vicino a tutti coloro stanno soffrendo a causa della catastrofe che ha colpito la provincia di Messina. In queste ore il mio pensiero va a chi ha perso i propri cari e a chi combatte nel fango…DATA 02-10-2009 14:52 FONTE (APCOM)

Maltempo/ Sindaco Messina: Fenomeno straordinario,problema vecchio
"E' chiaro che questo è un momento molto triste, questa vicenda viene da lontano". Così, incontrando i giornalisti il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, a proposito dei morti e danni provocati…DATA 02-10-2009 14:52 FONTE (APCOM)

Messina: 14 morti e 40 feriti
Sale a 14 morti e 10 dispersi il bilancio del nubifragio nel Messinese. Lo rende noto l'unita' di crisi della Prefettura di Messina. 'Almeno 40 i feriti ricoverati in diversi ospedali' ha comunicato…DATA 02-10-2009 14:37 FONTE (ANSA)

Maltempo/ Messina, Cgil: Strage causata da incuria ambientale
"L'incuria nel governo del territorio e dell'ambiente spiega quanto è avvenuto ieri a Messina a seguito del violento temporale". Lo denunciano in una nota congiunta la Cgil Nazionale, la Cgil Sicilia…DATA 02-10-2009 14:37 FONTE (APCOM)

Maltempo/ Bertolaso: a Messina 13 morti accertati, 40 feriti
"Le vittime accertate al momento sono 13 e ci sono 40 feriti". Lo ha detto il capo della Protezione civile Guido Bertolaso in Prefettura a Messina, segnalando come quella di Giampilieri sia "la…DATA 02-10-2009 14:32 FONTE (APCOM)

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DALLA RETE


Mudslides in Messina kill 13 after heavy rainAt least 13 people have been killed and dozens injured after heavy rains unleashed mudslides on the… inserito 02-10-2009 15:39 fa da (The Times)


MESSINA. I consumatori chiedono l'accertamento delle responsabilità MESSINA. I consumatori chiedono l'accertamento delle responsabilità«L'Associazione ha più volte lanciato un grido d'allarme» inserito 02-10-2009 15:35 fa da (VITA)


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Messina: sale a 17 numero dei morti
Unita' di crisi, piu' di 400 sfollati, strade chiusepostato
document.write( strelapsed('2009-10-02T17:04:00Z') );
1 ora fa da ANSA

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(ANSA)- MESSINA, 2 OTT- Sale a 17 il numero delle vittime accertate fino ad ora a causa del nubifragio nel Messinese. Lo ha comunicato l'unita' di crisi. I problemi piu' gravi sono nella zona compresa tra Giampilieri, Scaletta Zanclea e Messina Sud. La zona non e' raggiungibile e in alcuni casi si scava con le mani. Gli sfollati, fino a questo momento, sono 415.Il sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso ha sottolineano che dopo i soccorsi ci sara' la verifica delle responsabilita'.

Messina Scaletta Zanclea


Giampilieri, il paese senza soldi dove le case a rischio vengono ristrutturate

di Marco Bucciantinitutti gli articoli dell'autore


«Non tenemo ’i piccioli». Non hanno i soldi però la voce sì. Questa non è una storia di omertà, di paesani fatalisti che aspettano la disgrazia come un tempo si attendeva il raccolto. Non è solo una questione di “abusivismo”, la parolina magica che qui va sempre bene e che Bertolaso ha gettato in pasto ai giornali e alle televisioni per smarcarsi dalle sue responsabilità. Ci sono scelte “colpevoli”, se è vero che tutti sapevano del rischio enon si è provveduto. E negligenza, dove si sono lasciate “stagionare” le pratiche: i cittadini costituendosi in comitati, i vigili spiccando multe, i politici locali sollecitando l’intervento dello Stato, perché qui non c’è una lira, se è vero che il Comune è in pre-dissesto, scampato al fallimento ma pur sempre commissariato in due occasioni negli ultimi 5 anni. Madall’alto è partito lo scaricabarile: colpa di abusivismo e sindaci permissivi. Questo il coro. Dai ministri alla Protezione civile fino al premier. È più facile additare che rispondere.

Il ministro dell’ambiente, la siracusana Stefania Prestigiacomo, potrebbe spiegare (e con lei il collega Giulio Tremonti: il documento è a doppia firma) perché hanno scelto di depennare dai finanziamenti «le opere di mitigazione del rischio idrogeologico nella zona di Giampilieri», così come indicate dall’assessorato all’ambiente della Sicilia. Il governo aveva comunicato la disponibilità di106 milioni di euro per la difesa del suolo, destinati all’Isola. Aveva chiesto alla Regione quali progetti urgeva realizzare e fu indicata la copertura di 81 interventi, classificati per luogo e preventivo. Sono elencati nella lettera spedita al ministero della Prestigiacomo il 9 novembre 2009: al punto n.40 c’è la richiesta di 1 milione per la sistemazione di Giampilieri. Niente di corposo e organico, solo una toppa. Ma quando la Prestigiacomo e Tremonti compilano il decreto, e lo trasmettono alla Corte dei Conti, le opere finanziate sono 71, dieci di meno: fra le altre, è stata tolta la messa in sicurezza della montagna, che la Regione Sicilia ha classificato ad alto rischio.Maignorata dal governo. Perché si è preferito addobbare il lungomare di Trapani? O ritoccare Panarea? Questa è una risposta che manca. Ma il ministro sceglie la solita via: «Cito per danni l’Unità, ha diffuso notizie palesemente false». Questo giornale ha pubblicato documenti che la stessa Prestigiacomo ha firmato. Non è l’unica risposta che manca. Il sindaco di Scaletta Zanclea, Mario Briguglio, è nel mirino per le case costruite nella foce del torrente. Si tratta di una ristrutturazione, tecnicamente non è un abuso, ma resta lo scempio: «Due anni fa – dice lui – ho chiesto 20 milioni di euro per mettere tutto in sicurezza. Me ne hanno promessi 500 mila, ma i lavori non sono mai stati fatti: non c’erano i soldi».

Certo, le case abusive andrebbero abbattute e non ristrutturate. Negli ultimi due anni e mezzo l’attività di controllo del nucleo “tutela del territorio” della polizia municipale ha inventariato una cittadella da demolire: mille e 191 manufatti da abbattere, il 40% di questi (450 immobili abusivi) si trovano nella zona sud – quella alluvionata – e il 15% proprio a Giampilieri. Questa la denuncia: nessuna di queste demolizioni è stata eseguita. Niente. Né da parte del comune (in danno dell’utente) né dall’inquilino o padrone stesso, di sua iniziativa. E niente si è fatto sul costone che sovrasta Giampilieri, nonquello franato ma quello contiguo: la protezione civile ha in mano l’opera di sistemazione, dadue anni: fra rimpalli e bisticci, i lavori sarebbero dovuti iniziare oggi. Questa volta c’erano perfino i “piccioli”, 780 mila euro. Ma non c'è più la montagna.


06 ottobre 2009


http://www.unita.it/index.php?section=news&idNotizia=89377






Alla Sicilia 270 milioni dalla Ue in 13 anni per difesa suolo



«I soldi ci sono, a volerli spendere bene»




Fonte: © APCOM.it - 06/10/2009



BRUXELLES - Sono più di 270 milioni di euro i fondi versati dall'Unione europea alla Sicilia per la prevenzione dei rischi come quelli avvenuti a Messina. La cifra va spalmata in un arco di 13 anni: per il periodo 2000-2006 sono stati destinati 142,636.475 euro alla 'protezione e consolidamento dei versanti, centri abitati e infrastrutture', a cui vanno sommati 40,95 milioni per la 'tutela integrata delle aree costiere', mentre per il 2007-2013 sono 120,165 i milioni di euro indirizzati alla 'prevenzione dei rischi' naturali e tecnologici. A questi ultimi vanno aggiunti i 14,387 milioni per la categoria 'altri provvedimenti intesi a preservare l'ambiente e a prevenire i rischi'. Somme ingenti, che spetta alla Regione Sicilia decidere come spendere e su cui la Commissione potrà vedere chiaro solo tra un anno, quando avverrà la valutazione del periodo 2000-2006.




«E' chiaro che i soldi ci sono, a volerli spendere bene», ha spiegato una fonte comunitaria ad Apcom, osservando come l'esecutivo comunitario presti una particolare attenzione al problema dei rischi idrogeologici dovuti anche al cambiamento climatico. «Il grosso dei fondi strutturali è pensato per la strategia di Lisbona sulla competitività e questo tipo di interventi non ha lo stesso peso, ma viene comunque tenuto in considerazione», osserva la fonte. Tra i finanziamenti concessi alla Sicilia per il 2000-2006 ci sono anche 4,575 milioni di euro destinati alla 'diffusione delle competenze per la gestione e la salvaguardia del territorio', oltre a 88,35 milioni per il 'Mantenimento dell'originario uso del suolo'.


Le tabelle della Commissione europea non possono però dire tutto sul modo in cui quei fondi sono stati effettivamente spesi. «Se non ci sono casi di irregolarità, noi non seguiamo quello che viene fatto con i fondi», osservano da Bruxelles. «Che ci fossero i fondi» per evitare catastrofi come quella di Messina «è vero», ma «che fossero immediatamente disponibili e destinati a questo scopo è tutt'altra cosa», spiega un'altra fonte, confermando: «Per noi l'attenzione ai rischi del territorio è sempre più importante».


Sulla possibilità che l'Italia faccia appello al Fondo europeo di solidarietà per la catastrofe di Messina, sul modello di quanto avvenuto per l'Abruzzo, Bruxelles è scettica. «Non mi sembra che vengano rispettati i criteri», spiega un tecnico comunitario, aggiungendo: «Il danno o la calamità naturale dovrebbe essere pari allo 0,6% del pil nazionale oppure superiore a 3 miliardi di euro oppure colpire il 50% della popolazione della regione, con danni permanenti e irreversibili». Ad esempio, spiegano, per l'eruzione dell'Etna del 2003 la Sicilia ricevette dalla Ue 16,8 milioni di euro. «Non credo che le condizioni ci siano questa volta, ma potrebbe esserci una deroga per via del fatto che si tratta di un'isola», prosegue la fonte, aggiungendo: «La soluzione più semplice e rapida sarebbe uno spostamento di fondi all'interno del Por (programma operativo regionale, ndr)».





martedì 6 ottobre 2009

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