L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























martedì 17 novembre 2009

Rifiuti il Comune di Marineo esce dall'ATO

Emergenza rifiuti, intervista al sindaco di Marineo

In esclusiva di Marineo Weblog una intervista al sindaco di Marineo Franco Ribaudo sull’ emergenza rifiuti e sull’attuale situazione in merito, del comune di Marineo.

- In questi giorni molti comuni della provincia di Palermo hanno dovuto fronteggiare l’ennesima emergenza rifiuti, la situazione più critica, come riportano dalle agenzie di stampa, si è verificata nei comuni delll’ato4 gestiti dal consorzio COINRES che ha costretto i sindaci alla chiusura delle scuole. Considerato che anche Marineo fa parte del consorzio, com’ è stato possibile garantire la normalità nel nostro paese?

- Sin dal mio insediamento, giugno 2008, accertato che i costi di gestione del Coinres erano molto esorbitanti rispetto ai costi reali necessari, l’amministrazione comunale ha intrapreso una battaglia per uscire dal consorzio. Quindi il 23 dicembre 2008 il comune di Marineo ha risolto in danno il contratto di servizio per inadempienza contrattuale (mancata raccolta differenziata, mancata pulizia dei cassonetti, mancato servizio di ritiro rifiuti ingombranti e/o rifiuti speciali). Questo ha determinato l’intervento sostitutivo che, attraverso la procedura di asta pubblica, ha affidato il servizio di raccolta differenziata, avviato dal mese di settembre e che ad oggi ha raggiunto il 30%. Per quanto riguarda l’indifferenziato, il servizio lo ha continuato il Coinres, nei periodi di emergenza (sciopero del personale, chiusura di discarica o altro) il servizio è stato affidato ad altre ditte quale intervento sostitutivo.

– Lei ha citato la chiusura della discarica, come mai il nostro comune ha potuto accedere pur facendo parte del Coinres?

– Attualmente il nostro comune ha con l’Amia dei debiti derivati da un pignoramento sostitutivo di un milione e cinquantotto mila euro, debiti che sta regolarmente pagando, dal mese di luglio 2008, con rate mensili di 55 mila euro, giusto concordato stipulato nell’ottobre 2008. Per cui il nostro comune non risultando moroso ha potuto liberamente accedere alla discarica di Bellolampo gestita da Amia.

– Nel decreto attuativo della Regione Siciliana di riforma degli ATO, che prevede la riduzione degli stessi da 27 a 9 più una per le isole minori, tra le possibili novità, che la gestione del servizio di raccolta torni ai comuni lasciando agli Ato gli aspetti programmatici. Questa soluzione non è quella che parzialmente il comune di Marineo sta attuando?

– Pochi giorni fa, all’inizio di questa ennesima emergenza, in Assemblea Regionale alcuni sindaci abbiamo proposto lo scioglimento immediato degli Ato non virtuosi, facendo ritornare il personale, a suo tempo trasferito con l’accordo del 2004, nei comuni di provenienza, affidando ai sindaci la responsabilità della gestione dei rifiuti con l’immediato avvio della raccolta differenziata che consentirebbe la diminuzione del conferimento in discarica divenuta ormai quasi esausta. Questo in attesa che le competenze vengano trasferite all’Ato unico provinciale secondo quanto previsto dalla riforma.

– Si parla da tempo di questa riforma, la cui applicazione viene sempre rinviata perché?

– La riforma, secondo me, così come proposta non risolve il problema dei costi gestionali. Attualmente all’ARS è tutto bloccato, come tante altre cose, ma bisogna dire che il settore dei rifiuti è diventato uno dei grandi affari in cui gravitano interessi economici che fanno gola a centri di potere, si pensi agli inceneritori o alle assunzioni clientelari.

– In questi giorni i marinesi, relazionandosi con altri cittadini dei paesi investiti dall’emergenza rifiuti, hanno potuto manifestare la propria soddisfazione nel vedere il proprio paese pulito. Cosa si sente di dire a loro?

– La battaglia che sta conducendo l’amministrazione comunale è dei cittadini e per i cittadini di Marineo. Il risultato parziale di oggi è una tappa importante che dimostra che l’aiuto, la collaborazione di tutti, può impedire che il nostro paese possa essere travolto dai debiti accumulati da una gestione risultata fallimentare dal consorzio Coinres. La sensibilità e il senso civico dei cittadini ha dimostrato che è possibile un nuovo percorso nella raccolta e smaltimento dei rifiuti, che abbia dei costi accettabili per tutti e che sia compatibile con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente.




*Commissariamento dei Comuni per inadempienze per gestione rifiuti?
A.T.O. PA1 A.P.S.

Nel tempo abbiamo parlato di: Raccolta Rifiuti, ambiente, Italcementi, Aria irrespirabile, Privatizzazione dei Servizi, Gestione Acque e Qualità delle nostre acque, Inquinamento delle falde acquifere Raffo Rosso, Siti di Importanza della Comunità Europea SIC, Autorizzazione Integrata Ambientale, Piano Regolatore Generale, Cementificazione della fascia costiera, Alga Rossa,Tariffe, Parentopoli, Voto di Scambio, Rappresentanza negli Ambiti territoriali, Raccolta differenziata, Amministratori ciechi, La vita in diretta, Isola Pulita, Isola ecologica, SICAR, Incendio alla SICAR, Assessori all'ambiente Portobello, Wind Shear, Inquinamento da cromo esavalente, Tumori, Malattie collegate all'ambiente, leggi, disposizioni, querele, ricorsi, denunce, esposti..............
Promemoria per il “Sindaco” Professore Gaspare Portobello

Il giorno 20 del mese di novembre dell’anno 2007, presso il Palazzo dei Carmelitani di Partinico, Lei Signor “Sindaco” professore Gaspare Portobello partecipa all’assemblea straordinaria della “Servizi Comunali Integrati R.S.U. S.p.a.”, la Sua partecipazione in quanto facente parte del CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE titolare di una quota pari al 4,726 (quattro virgola settecentoventisei per cento) del CAPITALE SOCIALE. Signor “Sindaco” Lei a partire da quella data risulta essere AZIONISTA (comproprietario) dell’azienda in questione. Naturalmente in qualità di “Sindaco” legale rappresentante del “Comune di Isola delle Femmine” Piazza Duca degli Abruzzi (così come risulta a pagina 8 dell’atto che LEI ha firmato). Quindi faccia un attimo più di attenzione quando addossa la responsabilità del disservizio all'A.T.O. (per favore non si dia la zappa sui piedi)
*Ambiente e politica ad Isola delle Femmine *Modalità di gestione dei Rifiuti
*ATO Rifiuti Sentenza Corte Conti Tariffe Competenza Comuni
*Corte dei Conti INDAGINE funzionamento ATO PA 1
*ATO Idrico Pa1 Struttura tariffa e agevolazioni
*Consiglio Comunale Su ATO rifiuti e Ripubblicizzazione Acqua Bene Comune
*Angela Corica
*LA CRICCA DEGLI APPALTI
Dossier sull'acqua ai privati: Scarica il pdf
Dossier Munnizzopoli: scarica il pdf



*Denunciato il Sindaco per deturpamento delle bellezze naturali
*Commissariamento dei Comuni per inadempienze per gestione rifiuti?
*Basta MUNNEZZA per le strade di Isola delle Femmine
*Munnezza a Isola delle Femmine Costi e Ricavi?

*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Non chiamiamoli più rifiuti!
*Basta MUNNEZZA per le strade di Isola delle Femmine
*Munnezza a Isola delle Femmine Costi e Ricavi?
*ATO IDRICO PA 1 Assemblea 7 8 giugno 2010
*Lavoro, protesta dei precari degli enti locali
*La manovra finanziaria " Lacrime e sangue"
*La Sicilia Le maggioranze Trasversali sul Servizio Idrico ARIA FRITTA
*Isola delle Femmine Distributore di benzina al Porto Pescatori o Diportisti?
*Italcementi, non condanniamo la torre alta 120 metri
*I Beni Comuni nello spezzatino del Federalismo
*Donatella Costa Lettera al Presidente regione Sicilia Raffaele Lombardo
*Libertà di Stampa e Regime
*La munnezza di Isola delle Femmine vale tanto oro quanto pesa
*SiciliaMafiopoli: IL CASO GENCHI PELLERITO termovalorizzatori e........
*TRASFERIMENTO DEFINITIVO ALL’ATO PA1 DI ALCUNI DIPENDENTI Delibera impegno riassunnzione da parte dei Comuni
*Mi Illumino di Incenso
*SINDACO: Punito perchè virtuoso
*Lombardo: "Ecco i nemici del cambiamento"
*Corte dei Conti INDAGINE funzionamento ATO PA 1
*ATO Rifiuti Sentenza Corte Conti Tariffe Competenza Comuni
*ATO Idrico Pa1 Struttura tariffa e agevolazioni
*FEDERALISMO Demaniale
*Piccolo apologo sul paese illegale
*Indagato il sindaco Cammarata per la discarica di Bellolampo
*Sicilia i Termovaloroizzatori "puzzano" di mafia




Denunciato il Sindaco per deturpamento delle bellezze naturali


Un esposto denuncia per deturpamento delle bellezze naturali di Isola delle Femmine, sarà presentato ai Carabinieri della locale stazione dal gruppo consiliare di opposizione “Rinascita Isolana”. A comunicarlo con una nota è lo stesso movimento politico, che addita la gestione del servizio di raccolta rifiuti in paese, amministrata anche ad Isola delle Femmine dall’Ato Palermo 1. Da tempo la cittadina marinara –scrive Rinascita Isolana- è invasa da tonnellate di rifiuti, che insistono – in cumuli di notevoli dimensioni – in diverse aree dell’abitato, nella zona costiera e lungo la Strada Statale 113 - in prossimità dello svincolo autostradale dell’A 29 – determinando –sottolinea- un indubbio e avvilente scempio visivo e producendo esalazioni maleodoranti. Ciò non solo rappresenta un serio pericolo per la salute dei cittadini e per la circolazione stradale, -si legge ancora nella nota del movimento politico- ma costituisce anche un sicuro vulnus alle bellezze naturali isolane e al connesso diritto di abitanti e visitatori di goderne. In particolare, si registra un’elevata concentrazione di rifiuti lungo la costa, -dichiara il gruppo consiliare di opposizione- all’interno dell’Area Marina Protetta – Riserva Naturale Orientata Capo Gallo/Isola delle Femmine, in prossimità della Torre Saracena; inoltre una sorta di discarica di almeno 50 mq.
Continua su….
http://isolapulita.blogspot.com/2010/06/isola-delle-femmine-munnezza-in-attesa.html

Nessun commento: