L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























mercoledì 30 dicembre 2009

ATO IDRICO Acque Potabili Siciliane







Uscire dall’APS si può!


La bolletta dell'acqua aumenta di 200 euro l'anno

Chiediamo che Consiglio Comunale di Isola delle Femmine discuta la revoca della delibera 48 del 2.11.01 con la quale il Comune di Isola delle Femmine rinunciando alla gestione della propria rete idrica di fatto aderiva alle ACQUE POTABILI SICILIANE.
USCIRE DALL'A.P.S. SI PUO' (non vorremmo dar credito alle voci rincorse pubblicamente in questi giorni circa l'assunzione da parte dell'APS a favore di "3 cittadini" di Isola delle Femmine)
Vogliamo togliere l’acqua dal mercato e i profitti dall’acqua.Vogliamo restituire questo bene comune alla gestione condivisa dei territori.Per garantirne l’accesso a tutte e tutti. Per tutelarlo come bene collettivo.Per conservarlo per le future generazioni.


NASCE L'ATO DELL'ACQUA DEL PALERMITANO




ATO IDRICO INADEMPIENTE 23 PROGETTI BLOCCATI
PALERMO Il CdA di Acque Potabili Siciliane, riunitosi ieri, ha confermato il proprio intendimento di attivare tutte le azioni, anche di tipo legale, a tutela della società e della sua continuità gestionale.
Le inadempienze contrattuali da parte dell’Autorità d’Ambito connesse agli obblighi previsti dalla sottoscritta Convenzione di gestione del servizio idrico integrato a favore della Provincia di Palermo, hanno impedito il sereno e compiuto svolgimento delle previste attività di gestione ed hanno al contempo fortemente contribuito, insieme ad un perdurante contesto non favorevole all’azione di Aps sul territorio, a determinare una perdita economica pari a oltre 13 milioni di euro, finora coperta dagli azionisti con aumenti di capitale.
Sin dallo scorso mese di marzo, nel corso di una conferenza stampa, Aps ha rappresentato alla Provincia e all’Autorità una lunga serie di ritardi, inefficienze e inadempienze. Tale situazione di disequilibrio gestionale è stata ribadita formalmente più volte fra settembre e novembre, con la contestuale proposta di adottare anche delle soluzioni tecniche utili a superare criticità e disequilibrio economico rinunciando a incidere sulla Clientela.
Parimenti è stato evidenziato che la mancata adozione di azioni correttive avrebbe messo a rischio il supporto delle banche finanziatrici ai necessari piani di investimento infrastrutturali programmati da Aps per modernizzare la rete di distribuzione idrica e di raccolta e trattamento dei reflui finalizzati a migliorare il servizio erogato.
Al contempo è stata sottolineata la deprecabile circostanza che molti degli investimenti programmati e già oggetto di progettazione esecutiva sono tuttora in attesa di definitiva approvazione da parte dell’Ato o di decretazione a cura dell’Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque: su 25 progetti esecutivi presentati da Aps per 37 milioni di euro, in due anni solo due di essi per 2,5 milioni di euro sono stati approvati e possono essere “cantierati”. Va ricordato che nel Piano d’Ambito il primo triennio prevedeva l’attivazione di investimenti per 324 milioni di euro.
Aps, società siciliana di nome e di fatto che conta nel proprio organico oltre 200 lavoratori siciliani, si avvale di fornitori del territorio ed ha da subito aderito al protocollo di legalità “Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa”. Aps ha finora provveduto a rispettare tutti gli impegni, come fra l’altro ha pubblicamente riconosciuto lo stesso Presidente della Provincia e Presidente dell’Ato, Giovanni Avanti, nella conferenza stampa del 2 luglio scorso a Bagheria, dicendo che “la nuova gestione del servizio idrico integrato in Provincia di Palermo sta rispondendo alle aspettative di qualità ed efficienza”.
Aps dal 2007 ad oggi, in assenza dell’approvazione dei progetti a suo tempo presentati, ha fatto ricorso allo strumento delle manutenzioni straordinarie e ha investito fondi propri per oltre 6 milioni di euro. Ha così potuto garantire la funzionalità del servizio, il contenimento delle perdite di rete e una fruizione del servizio idrico notevolmente migliorata in 38 Comuni raggiungendo l’obiettivo della continuità dell’erogazione idrica nelle 24 ore in ben 13 città.
Aps ha dimostrato impegno, efficienza e altissimo senso di responsabilità pur in presenza di un sistema infrastrutturale con condizioni operative di partenza inficiate da inefficienze secolari e da strutture inadeguate, obsolete e compromesse.
In particolare, Aps ha fatto rilevare che quanto prospettato in sede di gara è fortemente difforme dalla realtà incontrata durante questi primi due anni di gestione: fra le diverse incongruenze è d’uopo segnalare l’errato valore della stima dei consumi reali (55 metri cubi pro capite contro i 46 metri cubi reali), lo stato delle infrastrutture di rete (fra cui ben 2.500 non conformità in tema di sicurezza dei lavoratori addetti agli impianti), una maggiore incidenza dei costi per acquisto dell’acqua all’ingrosso, un maggior numero di contatori illeggibili, guasti o mancanti, la morosità al di sopra di livelli fisiologici ed il vastissimo fenomeno dell’abusivismo e dei furti di acqua.
Inoltre, Aps ha più volte evidenziato la mancata collaborazione sul fronte della fatturazione dei consumi. I casi di errori di “massa” nelle bollette, peraltro prontamente rimediati mediante l’istituzione di specifici sportelli dedicati ed il potenziamento del call center, si sono verificati solo nell’invio della prima bolletta e principalmente a causa di database e informazioni trasmessi dai precedenti gestori, di fatto errati, non adeguati, non aggiornati od incompleti.
Innumerevoli sono state le mancate o tardive trasmissioni di dati, i frequentissimi casi di seconde abitazioni intestate come prima residenza per usufruire indebitamente della tariffa agevolata, o l’impossibilità di accedere ai contatori per eseguire le letture, per non citare l’impossibilità di eseguire fatturazioni a forfait nei casi di assenza del misuratore ed una corretta gestione delle informazioni atte a definire l’assoggettamento/esenzione dall’addebito delle tariffe di depurazione e fognatura.
COMUNICATO STAMPA

SOCIETA’ ACQUE POTABILI S.P.A.: Acque Potabili Siciliane, società controllata da Acque Potabili, ha diffidato l’AATO 1 Palermo a ripristinare l’equilibrio economico e finanziario della gestione secondo i termini della Convenzione di Gestione e l’AATO 1 Palermo ha diffidato Acque Potabili Siciliane al pagamento del canone di concessione dichiarando di volersi avvalere della clausola risolutiva.

Acque Potabili Siciliane, controllata al 57% da Acque Potabili, ha rappresentato formalmente all’AATO 1 Palermo con varie note ed in ultimo, con proposta presentata in data 30 novembre, le criticità che impediscono il raggiungimento dell'equilibrio economico e finanziario proponendo, secondo i termini della Convenzione di Gestione, idonei rimedi volti al ripristino dello stesso. Successivamente, con atto del 16 dicembre, ha diffidato l’AATO 1 Palermo all’integrale accoglimento delle proposta di riequilibrio avvertendo che, in mancanza, la società adirà le sedi più idonee a tutela dei propri interessi.

Acque Potabili Siciliane ha rappresentato all’AATO 1 Palermo la proposta di riequilibrio del Piano d’Ambito avvalendosi della collaborazione delle banche finanziatrici Dexia-Crediop e Banca Intesa Infrastrutture e Sviluppo e dei rispettivi advisor tecnici e legali. Si osserva che il raggiungimento dell’equilibrio economico e finanziario costituisce, ai sensi dell’art. 23 della Convenzione di Gestione, un obbligo delle parti, ed è una condizione per la bancabilità del piano degli investimenti prevista dal contratto di finanziamento ponte stipulato con le stesse banche finanziatrici.

In sintesi, le criticità sono imputabili ai minori volumi rispetto a quelli attesi a Piano d’Ambito (elaborato sulla base delle informazioni rese disponibili dall’AATO 1 Palermo in sede di gara ed in particolare del Piano Sogesid e del relativo Addendum), alla prospettiva di un elevata morosità, non sanabile attraverso le azioni di recupero del credito e ai maggiori costi per effetto sia di sottostimate criticità relative alla situazione della struttura impiantistica, sia di sottostimati costi di approvvigionamento idrico. Tali criticità avrebbero peraltro uno specifico rimedio convenzionale posto che l’art. 19 regola la procedura di revisione tariffaria al fine di assicurare al gestore, ai sensi del citato art. 23, l’equilibrio economico e finanziario con automatismi specifici sia per il caso di minori volumi / ricavi, sia per maggiori costi di acqua all’ingrosso, sia per maggiori costi a valle dei risultati della ricognizione effettuata sul territorio.

Peraltro l’AATO 1 Palermo non ha fornito la necessaria collaborazione per sanare le menzionate criticità ed anzi, solo ad ottobre del 2009, con la stipula dell’accordo fra l’AATO 1 Palermo, AMAP (società che gestisce il servizio idrico nel Comune di Palermo e da questi controllata) ed Acque Potabili Siciliane, è stata completato l’assetto regolatorio necessario per conseguire gli obiettivi posti a base del Piano d’Ambito.

Il grave squilibrio ha determinato perdite cumulate molto rilevanti, che dall’avvio della gestione, avvenuto il 14 giugno 2007 con la sottoscrizione della Convenzione di Gestione, e fino al 30 settembre 2009 ammontano a oltre 13 € milioni, di cui 7,6 € milioni dal 1 gennaio al 30 settembre 2009. Tali perdite hanno obbligato i soci a continui aumenti di capitale.

A ciò si aggiunge che l’iter di approvazione dei progetti relativi agli investimenti per il miglioramento della rete e degli impianti, per l’ottenimento dei contributi previsti nel bando di gara, è in gravissimo ritardo atteso che, ad oggi, solo 2 ,per un importo di 2,5 milioni di euro, sui 25 progetti esecutivi presentati per complessivi 37 milioni di € sono stati definitivamente approvati, e potranno essere cantierati.

L’AATO 1 Palermo, oltre a non avviare alcuna delle attività necessarie a consentire al gestore Acque Potabili Siciliane il raggiungimento dell’equilibrio economico e finanziario, ha chiesto, in data 23 dicembre 2009, ad Acque Potabili Siciliane il pagamento di 5,8 € milioni per il canone di concessione relativi al triennio 2007- 2009, dichiarando che, in mancanza, intende avvalersi della clausola risolutiva espressa prevista dall’art. 40 della Convenzione di Gestione e di avvalersi della facoltà di escussione della polizza fidejussoria, di cui all’art. 37 della Convenzione di gestione, rilasciata da Acque Potabili S.p.A. come mandataria dell’ATI che ha partecipato alla gara.

Si osserva che relativamente al canone di concessione è tuttora pendente un contenzioso fra l’AATO 1 Palermo e Acque Potabili Siciliane, atteso che, fra l’altro, la corresponsione di tale importo è in violazione dell’art. 153 del D.lgs. n. 152/2006 in cui si stabilisce che "le infrastrutture idriche di proprietà degli enti locali sono affidate in concessione d’uso gratuita, per tutta la durata della gestione, al gestore del servizio idrico integrato".

Acque Potabili Siciliane è aggiudicataria della gara per la gestione del servizio idrico e per la realizzazione degli investimenti dell’ATO 1 Palermo. Il raggiungimento degli obiettivi previsto nel Piano d’Ambito è possibile solo in un quadro caratterizzato da stabilità e certezza delle regole poste alla base della gara del servizio. Al 30 settembre 2009 i Comuni gestiti da Acque Potabili Siciliane sono stati 52 degli 81 appartenenti all’ATO 1 Palermo (ad eccezione del Comune di Palermo). Gli utenti serviti sono stati 137.548 pari a circa il 70% della totalità delle utenze, mentre gli abitanti serviti sono 430.394 su un dato complessivo di 580.212 (ossia il 74% dei residenti).

Il CdA di Acque Potabili Siciliane, tenutosi in data odierna, ha approvato ogni azione legale a tutela della propria integrità patrimoniale e dei propri diritti convenzionali. Acque Potabili provvederà ad informare tempestivamente il mercato circa l’evoluzione del contenzioso fra la controllata Acque Potabili Siciliane e l’AATO 1 Palermo.

Torino, 29 dicembre 2009

Contact: Barabino & Partners Investor Relator

Roberto Stasio Francesco Sava

Tel. 010.272.50.48 e-mail: francesco.sava@apotabili.it

e-mail: r.stasio@barabino.it Flavio Grozio

Donata Astengo e-mail: flavio.grozio@apotabili.it

Tel. 02.72.02.35.35 Tel.: 011.55941

e-mail: d.astengo@barabino.it

Tel. 010.272.50.48

Il comunicato è disponibile sul sito internet www.acquepotabilispa.it.

Il comunicato stampa è altresì disponibile anche sul sito www.barabino.it dove può essere scaricato dalla sezione "Notizie in tempo reale". Inoltre tutta la documentazione sulla società (cartella stampa, comunicati precedenti, materiale fotografico, ecc.) è disponibile nella sezione "Ufficio Stampa on Line" dello stesso sito.




http://www.acquepotabilispa.it/files/stampa/SAP%20Comunicato%20Stampa%20CdA%2029-12-09%20APS.pdf

5 Novembre 2009 -

Comunicato Stampa approvazione rendiconto intermedio di gestione al 30 settembre 2009

COMUNICATO STAMPA

SOCIETA’ ACQUE POTABILI S.P.A: Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 30 settembre 2009.

Ricavi consolidati pari a 57,6 milioni di Euro, (+11,4% vs 51,7 mln di Euro del 30/9/2008), margine operativo lordo (EBITDA) di 7,2 milioni di Euro (vs 7,7 mln di Euro del 30/9/2008), risultato operativo (EBIT) negativo di -2,9 milioni di Euro (vs il risultato negativo di -1,9 mln di Euro al 30/9/2008). Risultato netto negativo di 4,9 milioni di Euro (vs il dato negativo di 1,4 mln di Euro al 30/9/2008) influenzato principalmente dallo squilibrio gestionale di Acque Potabili Siciliane S.p.A..

Il Consiglio di Amministrazione di Società Acque Potabili ha approvato i risultati consolidati relativi al 30 settembre 2009.

Il Gruppo Acque Potabili al 30/9/2009 ha registrato ricavi totali pari a 57,6 milioni di Euro, in aumento dell’11,4% rispetto ai 51,7 milioni di Euro raggiunti nello stesso periodo dell’anno precedente. Il margine operativo lordo (EBITDA) passa dai 7,7 milioni di Euro realizzati al 30/9/2008 ai 7,2 milioni di Euro registrati al 30/9/2009, il risultato operativo (EBIT) passa da -1,9 milioni di Euro del 30/9/2008 a -2,9 milioni di Euro al 30/9/2009.

Il risultato netto del Gruppo al 30 settembre 2009 risulta negativo di 4,9 milioni di Euro rispetto al dato negativo di 1,4 milioni di Euro registrato al 30/6/2008, influenzato principalmente dallo squilibrio gestionale di Acque Potabili Siciliane S.p.A. - società consolidata a bilancio al 52% e gestore del servizio idrico integrato dell’ATO di Palermo - e in particolare dalla perdita, registrata dalla stessa, pari a 3,9 milioni di Euro.

Scendendo nell’analisi dei dati, tali risultati beneficiano dell’aumento dei ricavi grazie all’apporto di Acque Potabili Siciliane e alle maggiori prestazioni per servizi. Tuttavia risentono ancora degli incrementi dei costi delle materie prime e in particolare dell’acquisto di acqua all’ingrosso.

Dal punto di vista industriale, al 30 settembre 2009 il gruppo ha venduto 74,5 milioni di metri cubi di acqua con un aumento del 9,9% rispetto ai 67,8 milioni di metri cubi dello stesso periodo dell’anno precedente mentre i clienti acqua hanno registrato un incremento del 12,9% passando da 334.699 unità al 30 settembre 2008 alle 377.870 unità – corrispondenti ad un aumento di 1,1 milioni di abitanti serviti - al 30 settembre 2009.

Gli investimenti nei primi 9 mesi dell’anno sono stati pari a 13,6 milioni di Euro mentre al 30 settembre 2008 si erano attestati a 9,7 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 settembre 2009 è negativa per 41,9 milioni di Euro ma in miglioramento sia rispetto ai -42,8 milioni di Euro del 31/12/2008 che rispetto ai -44,8 milioni di Euro del 30/9/2008.

Dal punto di vista strategico, il Gruppo Acque Potabili ha continuato la sua gestione da un lato per linee interne, valorizzando le proprie concessioni attraverso accordi con le Autorità d’Ambito locali e dismettendo quelle non strategiche e/o in disequilibrio economico e, dall’altro, per linee esterne, promuovendo lo sviluppo della controllata Acque Potabili Siciliane S.P.A..

A tale proposito, si segnala l’approvazione in data 7 agosto 2009 delle nuove linee strategiche

di Acque Potabili Siciliane S.p.A. che prevedono la sospensione temporanea della presa in carico della gestione idrica dei comuni, il contenimento dei costi e l’adozione di adeguate azioni legali a tutela degli interessi di Acque Potabili Siciliane. Occorre evidenziare che, in data 8 ottobre 2009, Acque Potabili Siciliane, AMAP S.p.A. - ex Azienda Municipalizzata Acquedotto di Palermo - e l’Ambito Territoriale Ottimale 1 Palermo hanno siglato il contratto di servizio che, con decorrenza 1° gennaio 2009, regola, tra l’altro, il versamento a favore di APS di quota parte della tariffa applicata da AMAP agli utenti della città di Palermo.

Acque Potabili Siciliane S.p.A. ha peraltro avviato con l’ATO 1 Palermo le procedure necessarie per negoziare una complessiva revisione del Piano d’Ambito atta a ristabilire il riequilibrio economico della gestione con il supporto delle banche finanziatrici Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo S.p.A. – Dexia S.p.A. e dei relativi consulenti.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Flavio Grozio dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa societaria contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Contact:

Barabino & Partners Investor Relator

Donata Astengo Francesco Sava

e-mail: d.astengo@barabino.it e-mail: francesco.sava@apotabili.it

Tel. 010.272.50.48 Flavio Grozio

e-mail: flavio.grozio@apotabili.it

Tel.: 011.55941

Il comunicato stampa è disponibile sul sito aziendale www.acquepotabilispa.it .

Il comunicato stampa è disponibile anche sul sito www.barabino.it dove può essere scaricato dalla sezione "Notizie in tempo reale".

Inoltre tutta la documentazione sulla società (cartella stampa, comunicati precedenti, materiale fotografico, ecc.) è disponibile nella sezione "Ufficio Stampa on Line" dello stesso sito.

Torino, 5 novembre 2009



http://www.acquepotabilispa.it/files/stampa/Comunicato%20Stampa%20approvazione%20rendiconto%20intermedio%20di%20gestione%20al%2030%20settembre%202009.pdf


9 Ottobre 2009 - Comunicato stampa accordo tra APS, ATO Palermo e AMAP

COMUNICATO STAMPA

SOCIETA’ ACQUE POTABILI S.P.A.: firmato il contratto di servizio tra Acque Potabili Siciliane, ATO Palermo e Amap (gestore servizio idrico nella città di Palermo).

Acque Potabili Siciliane (APS), società, partecipata al 52% da Acque Potabili, aggiudicataria nel 2007 della gara indetta per la gestione del servizio idrico nella provincia di Palermo, AMAP S.p.A., ex Azienda Municipalizzata Acquedotto di Palermo e l’Ambito Territoriale Ottimale 1 Palermo hanno siglato il contratto di servizio che, con decorrenza 1° gennaio 2009, regola, tra l’altro, il versamento a favore di APS di quota parte della tariffa applicata da AMAP agli utenti della città di Palermo.

Ciò consentirà ad Acque Potabili Siciliane di operare in un quadro regolatorio completo, rispondente a quanto la società ha sottoscritto, nel giugno del 2007, al momento dell’assegnazione del bando di gara per la gestione del servizio idrico integrato nella provincia di Palermo.

Tale atto inoltre permetterà ad APS di effettuare investimenti infrastrutturali anche a favore della Città di Palermo, di applicare la stessa logica tariffaria su tutto il territorio dell’Ambito nonché di sviluppare auspicabili sinergie fra i due soggetti gestori di riferimento del panorama idrico palermitano.

Si precisa che Acque Potabili Siciliane, al fine di conseguire l’equilibrio economico-finanziario previsto nel piano d’ambito, ha avviato con l’Autorità d’Ambito di Palermo le necessarie azioni per superare le criticità gestionali riscontrate, che impediscono il raggiungimento dell’equilibrio economico finanziario, rispetto a quanto riportato nel piano d’ambito stesso.

Ricordiamo che la gestione del servizio idrico integrato coinvolgerà a regime gli 82 comuni della provincia palermitana per complessivi 1,2 milioni di abitanti. Attualmente, il territorio gestito da APS ed AMAP interessa oltre l’87% della popolazione dell’intero Ambito Territoriale Ottimale, servita attraverso un reticolo di oltre 2.200 km di reti idriche, 1.500 km di collettori e fognature che recapitano reflui ad una cinquantina di impianti di depurazione.

Il piano trentennale degli investimenti prevede su tutto il territorio provinciale interventi infrastrutturali per 853 milioni di euro, finalizzati al miglioramento dell’efficienza della distribuzione idrica e del trattamento dei reflui e alla salvaguardia dell’ambiente e delle riserve d’acqua.

Il piano dei prossimi cinque anni programma interventi per 324 milioni.

A livello occupazionale, la gestione del servizio idrico integrato impiega attualmente circa 900 addetti fra dipendenti di APS e di AMAP.

Contact: Barabino & Partners Investor Relator

Roberto Stasio Francesco Sava

e-mail: r.stasio@barabino.it e-mail: francesco.sava@apotabili.it

Donata Astengo Flavio Grozio

e-mail: d.astengo@barabino.it e-mail: flavio.grozio@apotabili.it

Tel. 010.272.50.48 Tel.: 011.55941

Il comunicato stampa è disponibile sul sito aziendale www.acquepotabilispa.it

Il comunicato stampa è disponibile anche sul sito www.barabino.it dove può essere scaricato dalla sezione "Notizie in tempo reale".

Inoltre tutta la documentazione sulla società (cartella stampa, comunicati precedenti, materiale fotografico, ecc.) è disponibile nella sezione "Ufficio Stampa on Line" dello stesso sito.

Torino, 9 ottobre 2009

http://www.acquepotabilispa.it/files/stampa/COMUNICATO_STAMPA_ACCORDO_TRA_APS,_ATO_PALERMO_E_AMAP.pdf

COMUNICATO STAMPA

SOCIETA’ ACQUE POTABILI S.P.A: Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 30 giugno 2009.

Ricavi consolidati pari a 39,7 milioni di Euro, (+11,9% vs 35,5 mln di Euro del 30/6/2008), margine operativo lordo (EBITDA) di 7,2 milioni di Euro (+ 35,5% vs 5,3 mln di Euro del 30/6/2008), risultato operativo (EBIT) di 452 mila Euro (vs il risultato negativo di -1,9 mln di Euro al 30/6/2008). Risultato netto negativo di 904 mila Euro (vs il dato negativo di 687 mila Euro al 30/6/2008) influenzato dallo squilibrio gestionale di Acque Potabili Siciliane S.p.A. e dall’assenza dei benefici fiscali inerenti l’applicazione dell’imposta sostitutiva.

Il Gruppo Acque Potabili al 30/6/2009 ha registrato ricavi totali pari a 39,7 milioni di Euro, in aumento dell’11,9% rispetto ai 35,5 milioni di Euro raggiunti nello stesso periodo dell’anno precedente. Il margine operativo lordo (EBITDA) registra una crescita pari al 35,5% passando dai 5,3 milioni di Euro realizzati al 30/6/2008 ai 7,2 milioni di Euro registrati al 30/6/2009, il risultato operativo (EBIT) passa dai negativi 1,9 milioni di Euro del 30/6/2008 al risultato positivo di 452 mila Euro al 30/6/2009. Il risultato netto del Gruppo al 30 giugno 2009 risulta negativo di 904 mila Euro rispetto al dato negativo di 687 mila Euro registrato al 30/6/2008 per effetto dello squilibrio gestionale di Acque Potabili Siciliane S.p.A. e per l’assenza dei benefici fiscali inerenti l’applicazione dell’imposta sostitutiva con la conseguente liberazione delle imposte differite. L’oscillazione dei valori in assoluto è connessa al progressivo ampliarsi dell’attività di Acque Potabili Siciliane S.p.A.

Questi in sintesi i principali dati riferiti al primo semestre 2009 approvati dal Consiglio di Amministrazione di Società Acque Potabili riunitosi oggi a Torino sotto la presidenza di Luigi Luzzati.

Scendendo nell’analisi dei dati, tali risultati beneficiano dell’aumento dei ricavi grazie all’apporto di Acque Potabili Siciliane S.p.A. - società consolidata a bilancio al 52% e gestore del servizio idrico integrato dell’ATO di Palermo -e dell’assenza di parte degli oneri delle concessioni nel Comune di Crotone. Tuttavia risentono ancora degli incrementi dei costi delle materie prime - in particolare dell’acqua all’ingrosso - e dello squilibrio gestionale di Acque Potabili Siciliane S.p.A dovuto alla incompleta approvazione della struttura tariffaria prevista in sede di gara.

Dal punto di vista industriale, al 30 giugno 2009 il gruppo ha venduto 48,17 milioni di metri cubi di acqua con un aumento del 3,3% rispetto ai 46,6 milioni di metri cubi del primo semestre 2008 mentre i clienti acqua hanno registrato un incremento del 13,7% passando da 331.701 unità al 30 giugno 2008 a 377.364 unità (che corrispondono a più di 1,1 milioni abitanti serviti) al 30 giugno 2009.

Gli investimenti al 30 giugno 2009 sono stati pari a 7,7 milioni di Euro mentre al 30 giugno 2008 si erano attestati a 6,2 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2009 è negativa per 41,3 milioni di Euro in miglioramento rispetto ai -42,8 milioni di Euro del 31/12/2008 e rispetto ai -47,6 milioni di Euro del 30/6/2008.

Dal punto di vista strategico, il Gruppo Acque Potabili ha agito da un lato per linee interne valorizzando le proprie concessioni attraverso accordi con le Autorità d’Ambito locali e

dismettendo quelle non strategiche e/o in disequilibrio economico avviato dal Gruppo e dall’altro per linee esterne promuovendo lo sviluppo della controllata Acque Potabili Siciliane S.P.A..

In tale logica, si segnala la dismissione in data 30 aprile 2009 delle concessioni nel Comune di Crotone e l’approvazione in data 7 agosto 2009 delle nuove linee strategiche di Acque Potabili Siciliane S.p.A.. che, a causa del ritardo nella stipula del Contratto di Servizio, prevedono la sospensione temporanea della presa in carico dei comuni, il contenimento dei costi e l’adozione di adeguate azioni legali a tutela degli interessi di Acque Potabili Siciliane.

A livello prospettico, la società prevede per l’esercizio 2009 un andamento in miglioramento, per effetto degli incrementi tariffari e della piena applicazione degli accordi con l’ATO torinese. Il risultato netto, tuttavia sarà prevedibilmente ancora influenzato dalla operatività di Acque Potabili Siciliane S.p.A. Inoltre Acque Potabili stima che gli investimenti complessivi nel 2009 raggiungeranno circa 14,3 milioni di Euro e i metri cubi di acqua venduta dovrebbero raggiungere i 107 milioni di metri cubi.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Flavio Grozio dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa societaria contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Contact: Barabino & Partners Investor Relator

Roberto Stasio Francesco Sava

e-mail: r.stasio@barabino.it e-mail: francesco.sava@apotabili.it

Donata Astengo Flavio Grozio

e-mail: d.astengo@barabino.it e-mail: flavio.grozio@apotabili.it

Tel. 010.272.50.48 Tel.: 011.55941

Il comunicato stampa è disponibile sul sito aziendale www.acquepotabilispa.it

Il comunicato stampa è disponibile anche sul sito www.barabino.it dove può essere scaricato dalla sezione "Notizie in tempo reale".

Inoltre tutta la documentazione sulla società (cartella stampa, comunicati precedenti, materiale fotografico, ecc.) è disponibile nella sezione "Ufficio Stampa on Line" dello stesso sito.

Torino, 27 agosto 2009

http://www.acquepotabilispa.it/files/stampa/COMUNICATO%20STAMPA%20Approvazione%20semestrale%20al%2030%20giugno%202009.pdf


COMUNICATO STAMPA

SOCIETA’ ACQUE POTABILI S.P.A.:: approvato il Contratto di Servizio fra l’Autorità dell’ATO1 Palermo, Acque Potabili Siciliane S.p.A. e AMAP S.p.A..

Tale atto consentirà ad Acque Potabili Siciliane di effettuare investimenti infrastrutturali a favore della Città di Palermo, di applicare la stessa logica tariffaria su tutto il territorio del’Ambito e di sviluppare auspicabili sinergie

fra i gestori.

Il 9 luglio 2009, la Conferenza dei Sindaci dell’ATO1 Palermo ha approvato il Contratto di Servizio fra l’Autorità dell’Ambito Territoriale Ottimale 1 - Palermo, Acque Potabili Siciliane S.p.A. (APS S.p.A.) e la ex Azienda Municipalizzata Acquedotto di Palermo, ora AMAP S.p.A..

Il Contratto definisce e coordina i rapporti fra l’Autorità, il Soggetto Gestore aggiudicatario dell’affidamento del servizio idrico integrato all’interno della provincia di Palermo (APS) e l’azienda municipalizzata palermitana (AMAP).

Tale atto consentirà ad APS di effettuare investimenti infrastrutturali anche a favore della Città di Palermo, di applicare la stessa logica tariffaria su tutto il territorio dell’Ambito nonché di sviluppare auspicabili sinergie fra i due soggetti gestori di riferimento del panorama idrico palermitano.

La gestione del servizio idrico integrato coinvolgerà a regime gli 82 comuni della provincia palermitana per complessivi 1,2 milioni di abitanti. Attualmente, il territorio gestito da APS ed AMAP interessa oltre l’87% della popolazione dell’intero Ambito Territoriale Ottimale, servita attraverso un reticolo di oltre 2.200 km di reti idriche, 1.500 km di collettori e fognature che recapitano reflui ad una cinquantina di impianti di depurazione.

A livello occupazionale, la gestione del servizio idrico integrato impiega attualmente circa 900 addetti fra dipendenti di APS e di AMAP.

Il piano degli investimenti d’ambito previsto a base di gara è pari ad oltre 850 milioni di Euro e la sottoscrizione dell’accordo faciliterà anche la rapida realizzazione di importanti opere nella Città di Palermo fra cui l’adeguamento del depuratore di Acqua dei Corsari, destinato ad assicurare il

collettamento ed il corretto trattamento dei reflui palermitani e garantendo, al contempo, il miglioramento della balneabilità delle aree interessate dal deflusso del depuratore.

Fra gli obiettivi di breve termine che APS ha in corso: la continuità del servizio di erogazione mediante l’eliminazione della turnazione sull’intero territorio, la riduzione delle perdite di rete, la progressiva copertura del servizio in centri e nuclei non ancora raggiunti.

Contact: Barabino & Partners Investor Relator

Roberto Stasio Francesco Sava e-mail: r.stasio@barabino.it e-mail: francesco.sava@apotabili.it

Donata Astengo Flavio Grozio e-mail: d.astengo@barabino.it e-mail: flavio.grozio@apotabili.it Tel. 010.272.50.48 Tel.: 011.55941

Il comunicato stampa è disponibile sul sito aziendale www.acquepotabilispa.it

Il comunicato stampa è disponibile anche sul sito www.barabino.it dove può essere scaricato dalla sezione "Notizie in tempo reale".

Inoltre tutta la documentazione sulla società (cartella stampa, comunicati precedenti, materiale fotografico, ecc.) è disponibile nella sezione "Ufficio Stampa on Line" dello stesso sito.

Torino, 10 luglio 2009



http://www.acquepotabilispa.it/files/documenti/COMUNICATO_STAMPA_-_Approvazione_contratto_di_servizio_ATO1_Palermo,_APS_e_AMAP.pdf

Comune di Isola delle Femmine - Presa in carico



Comune di Isola delle Femmine - Presa in carico (100%)

in data 03.06.2009 è stato siglato il verbale di presa in consegna di opere ed impianti per la gestione del Servizio Idrico Integrato del Comune di Isola delle Femmine.



http://www.acquepotabilisiciliane.it/index.php?mact=News,cntnt01,detail,0&cntnt01articleid=66&cntnt01returnid=161



25 gennaio 2010 “Sindaco” Portobello Professore Gaspare Portobello TACE, come sempre, mentre Tutti i Sindaci lamentano disservizi Acque Potabili Aiello, Vota SI Conto Consuntivo 2008



http://www.atoidricopalermo.it/file/conferenze//Verb.Conf.del%2022%20e%2025.01.10%20in%201a-2a%20e%203a%20Conv.pdf



4 settembre 2006 Longo di Capaci Rappresenta Isola



6 Dicembre 2007 “Sindaco” Gaspare Portobello Professore non comunica tariffa



29 gennaio 2008”Sindaco” Portobello Professore Gaspare SI Bil Prev 08, Triennio e Missione Europa Sindaci



10 marzo 2008 “Sindaco” Portobello Prof Gaspare No opere Triennali Isola Struttura Tariffe?



5 Novembre 2008 “Sindaco” Portobello Professore Gaspare SI alla struttura Tariffaria Proposta SI alle modalità di Trasferimento dipendenti SI SIGNORE

Comune di Isola delle Femmine - Presa in carico



Comune di Isola delle Femmine - Presa in carico (100%)

in data 03.06.2009 è stato siglato il verbale di presa in consegna di opere ed impianti per la gestione del Servizio Idrico Integrato del Comune di Isola delle Femmine.



http://www.acquepotabilisiciliane.it/index.php?mact=News,cntnt01,detail,0&cntnt01articleid=66&cntnt01returnid=161



21 Luglio 2009 “Assessore” Aiello Paolo SI Bilancio Previsione 09, SI Bilancio Consuntivo 07 SI SIGNORE

ATO IDRICO Acque Potabili Siciliane


L'ACQUA IN SICILIA

Relazione Rendiconto Acque Potabili Siciliane 9/09

ACQUA PUBBLICA, RIPRENDIAMOCI IL FUTURO!

Convenzione di Cooperazione dell'ATO 1 Palermo Stefano Bologna

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