L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























martedì 22 dicembre 2009

Bilanci e Rifiuti Ass. Chinnici Circ 16 12/09 A/L Adempimenti Revisori dei Conti

Bilanci e Rifiuti Chinnici circ 16 12/09 A/L Compiti Revisori Conti
Repubblica Italiana
REGIONE SICILIANA
Assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali Dipartimento Regionale delle Autonomie locali
Servizio 4 .Finanza Locale.
Via Trinacria n. 34/36 . 90100 Palermo
Palermo, li 18/12/2009
Prot. n. 34071
CIRCOLARE n. 16/A.L.
Oggetto: Direttiva del Presidente della Regione prot 11524 del 7.12.09
Misure urgenti per fronteggiare le situazioni di crisi nel sistema della di gestione integrata dei rifiuti. . Lett. F) .Compiti collegio dei revisori. . Segnalazioni.
Agli Organi di revisione economica-finanziaria
dei Comuni della Sicilia
e, p.c.
Ai Sindaci dei Comuni della Sicilia
Ai Presidenti dei Consigli Comunali
della Sicilia
Alle Prefetture
Uffici Territoriali del Governo
della Sicilia
LORO SEDI
Alla Presidenza della Regione
Ufficio di Gabinetto dell.On.le Presidente
Palazzo d.Orleans
PALERMO
Alla Corte dei Conti
Sezione di Controllo per la Regione Siciliana
Via E. Notarbartolo n. 8
PALERMO
All.Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque
Via Catania n. 2
PALERMO
All.ANCI Sicilia
PALERMO
All.ASACEL Sicilia
PALERMO
All.ASAEL Sicilia
PALERMO
All.URP Sicilia
PALERMO
Con la presente Circolare si diramano, in attuazione della Direttiva presidenziale menzionata in oggetto, gli indirizzi e le indicazioni necessarie affinché codesti Organi di revisione economica-finanziaria assicurino, nell’esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo attribuite dalla legge, la piena ed effettiva congruità degli stanziamenti previsti dall’annuale Bilancio di previsione dei rispettivi Enti locali, per la totale copertura dei costi del servizio integrato dei rifiuti per come affidato dall’Autorità d’Ambito.
A tal fine nel rigoroso esercizio delle competenze disciplinate dall’art. 239 del D.Lvo n. 267/2000 e sue successive modifiche ed integrazioni dovrà tenersi particolare riguardo all’inderogabile necessità di garantire:
L’aggiornamento e l’effettiva congruità delle determinazioni tariffarie adottate dal Comune rispetto all’obbligo di copertura dei costi del servizio derivante dall’articolazione comunicata dall’Autorità d’Ambito;
l.adozione di ogni adempimento di natura programmatoria e/o gestionale dovuto, nella materia di che trattasi, per garantire l’obbligatoria tutela dell’integrità dell’erario pubblico comunale;
la rigorosa applicazione dell’art. 21, comma 17, della L.R. n. 19/2005 per quanto più particolarmente attiene all’obbligo dei comuni .di intervenire finanziariamente al fine di assicurare l’integrale copertura delle spese della gestione integrata dei rifiuti sussidiariamente alla propria Società d’Ambito. istituendo nel Bilancio di previsione .un apposito capitolo di spesa con adeguata dotazione..
Sempre per la finalità oggetto della presente Circolare intende farsi ulteriore specifico riferimento al puntuale esercizio della funzione di referto cui codesti Organi di revisione risultano direttamente tenuti nei riguardi della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti territorialmente competente, a norma dell’art. 1. comma 166 e sue successive modifiche ed integrazioni, della L. n. 266/2005. Nel rispetto dei criteri e delle linee guida per lo svolgimento della suddetta attività, dettati per l’anno 2009 dalla Corte dei Conti con deliberazione n. 6/AUT/2009/INPR della Sezione Autonomie e con deliberazione n. 50/2009/INPR della Sezione regionale di controllo per la Regione Siciliana, codesti Organi dovranno chiaramente indicare e descrivere nella relazione, da inoltrare alla Sezione di Controllo della Corte stessa, tutte le attività di natura programmatoria e/o gestionale in grado di determinare l’irregolare andamento, anche sul piano finanziario, dell’attività di gestione integrata dei rifiuti, quale causa di compromissione della sana gestione finanziaria del Comune di riferimento oltre che di grave pregiudizio per la salute dei cittadini e per l’ordine pubblico.
Al riguardo è necessario sottolineare ancora come la stessa Corte dei Conti abbia avuto modo di precisare che il contenuto dei questionari da utilizzare per corrispondere all’obbligo di cui al citato art. 1, comma 166, della L. n. 266/2005 .non deve peraltro fare ombra sull’importanza e gravità del compito cui sono congiuntamente chiamati gli organi di revisione e le sezioni regionali, anche in
considerazione della prospettiva di una sempre più spinta traslazione dei pubblici cittadini, dallo Stato alle Autonomie territoriali. Pertanto il Questionario, nel mentre resta una guida di scrittura e di lettura, nonché un necessario onere di uniformità, non deve assolutamente costituire una limitazione per l’organo di revisione, il quale quindi resta libero di integrare mediante arricchimenti ed anche contrapposizioni critiche. (cfr. del 6/AUT/2009/INPR Sezione delle Autonomie).
Conclusivamente si confida, pertanto, in una puntuale osservanza delle indicazioni fornite con la presente Circolare, rammentando inoltre l’obbligo di segnalare formalmente, per gli ambiti e le funzioni di rispettiva competenza di codesti
Organi di revisione, l’eventuale mancata o incompleta adozione da parte degli Organi comunali normativamente gravati degli atti obbligatori già menzionati in apertura, ai
fini dell’attuazione da parte dell’Assessorato dell’azione sostitutiva prevista dall’art. 24 della L.R. n. 44/1991.
L’ASSESSORE
f.to (dr.ssa Caterina Chinnici)
ATO PA1 Rifiuti, Bilanci Comunali, Bilanci e Rifiuti Ass. Chinnici Circ 16 12709 A7L Compiti Reviroi dei Conti, Circolare Russo 8 giugno 2009 Nascosta, corte dei conti, CUTINO, DIONISI, Palazzotto,

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