L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























mercoledì 3 febbraio 2010

DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE



Atto numero 09
del 12-03-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. 009.10.pdf (5 kb)

Interrogazioni.
Il Presidente, invita il Cons. Caltanissetta, capo del gruppo “Rinascita Isolana” a dar lettura dell’interrogazione avente per oggetto “Ipotesi di persecuzione politica nei confronti del Consigliere Comunale Billeci Orazio”. Il Cons. Caltanissetta dà lettura dell’interrogazione citata acquisita al protocollo generale del Comune in data 21/01 c.a. al n°840. Il Sindaco dà, quindi, lettura della risposta scritta che allega al presente verbale per farne parte integrante.
Il cons. Caltanissetta da lettura di una replica alle affermazioni del Sindaco che allega al presente verbale.
Il Presidente, invita il Cons. Caltanissetta, capo del gruppo “Rinascita Isolana” a dar lettura dell’interrogazione avente per oggetto “Episodi di tensione all’interno della casa Comunale”.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura dell’interrogazione citata acquisita al protocollo generale del Comune in data 21/01 c.a. al n°841.
Il Sindaco dà, quindi, lettura della risposta scritta che allega al presente verbale per farne parte integrante.
Il cons. Caltanissetta dà lettura di una replica alle affermazioni del Sindaco che allega al presente verbale.
Esaurita la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno il Presidente dichiara chiusi i lavori. Sono le ore 19,54.
Atto numero 08
del 12-03-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. 008.10.pdf (24 kb)

Discussione in ordine alle richieste del gruppo consiliare “Rinascita Isolana” su asserite “infiltrazioni mafiose”.Il Presidente, nell’aprire la discussione, preliminarmente si augura che nel dibattito sulle infiltrazioni mafiose si evitino sterili polemiche che facciano perdere solo tempo e che si affronti, invece, con serenità, un problema di notevole rilevanza per questa collettività. Precisa, quindi, le modalità con cui si svolgerà la discussione. Il Cons. Caltanissetta dà lettura di una relazione illustrativa dell’argomento che dichiara essere condivisa da tutti i componenti il gruppo “Rinascita Isolana”. La dichiarazione viene allegata a verbale per costituirne parte integrale e sostanziale. Si dà atto che entra in aula il Cons. Lucido Salvatore. Presenti. N.13.
Il Presidente evidenzia come sia suo preciso obbligo tutelare gli attuali consiglieri risultati eletti nelle scorse amministrative del giugno 2009 e, in tal senso, chiede ripetutamente di conoscere quali accuse possano essere mosse a componenti di quest’organo valutando gli atti dallo stesso adottati, prescindendo da lontane situazioni di infiltrazioni mafiose. Ribadisce come si continuino a ripetere accuse inesistenti laddove non sostanziate da specifici atti deliberativi regolarmente adottati da cui dette accuse siano desumibili.
Il Cons. Caltanissetta evidenzia come egli nella propria relazione abbia citato una sentenza del Consiglio di Stato che chiarisce cosa debba intendersi per infiltrazione mafiosa.
Il Presidente ribadisce che debbono essere evidenziati, laddove esistenti, i provvedimenti adottati da questo Consiglio da cui possano desumersi le accuse mosse.
Il Cons. Caltanissetta afferma che questo Consiglio non ha adottato alcun provvedimento che possa dare adito all’accusa di infiltrazione mafiosa ma occorre valutare nella sua interezza l’attività dell’Amministrazione e degli uffici.
Il Consigliere Battaglia evidenzia come nella relazione manchi un collegamento tra le situazioni pregresse e la realtà odierna.
Il Sindaco chiede di conoscere se l’infiltrazione cui si riferisce il gruppo “rinascita isolana” ha valenza storica ovvero se invece abbia ripercussioni sull’attuale attività amministrativa.

Il Cons. Caltanissetta risponde che il richiamo storico è propedeutico alla situazione attuale,. Si riportano, infatti, situazioni pregresse in quanto funzionali a delineare il passato di soggetti che oggi continuano ad avere rapporti con amministratori comunali.

Nello specifico, si indicano i comportamenti complessivi tenuti in periodi immediatamente precedenti e successivi alle elezioni.
L’Assessore Cutino afferma di aver già chiarito la sua posizione nella seduta consiliare dell’1.2.2010, ma, pare, che le sue affermazioni non siano state comprese appieno.
Ritiene grave il comportamento del gruppo “Rinascita Isolana” laddove questo asserisce in maniera categorica la presenza di infiltrazioni mafiose. La loro relazione parte da un’analisi riconducibile all’ultimo ventennio senza evidenziare atti ben circoscritti basati su una disamina di congetture prive di riferimenti certi ed attuali. L’accusa non viene giustificata con atti, per cui la dichiarazione risulta denigratoria e non potrà che dar luogo ad ulteriori querele. Dal punto di vista giuridico amministrativo non sussistono situazioni di ineleggibilità ed incandidabilità a suo carico, il legislatore pone dei limiti ben precisi alle possibili cause di incompatibilità, tra queste rientra la parentela o affinità fino al secondo grado con condannati per mafia ed in tale situazione egli non rientra affatto; in ogni caso, tiene a sottolineare che il suo caso afferisce ad una situazione di affinità che dal punto di vista giuridico amministrativo, appare ben diversa; ne consegue che le affermazioni del gruppo risultano essere calunniose e diffamatorie; del resto analoga situazione familiare potrebbe essere rilevata a carico del Cons. Mignano; ma il Cons. Caltanissetta si stupisce di quanto accade nella parte avversa, ma non guarda a quanto accade all’interno del suo gruppo di appartenenza laddove persone rispettabilissime si trovano ad avere anch’essi parenti condannati per mafia.
È notorio che gli intrecci di parentela ed affinità in una piccola comunità possono essere molteplici e non è giusto che le colpe di un singolo componente ricadano sull’intero ceppo familiare.
Nella relazione vengono citati fatti passati che nulla hanno a che vedere con l’attuale Amministrazione.
L’unico atto serio che questo consiglio Comunale è stato chiamato a votare è stato l’assegnazione di un immobile confiscato alla mafia. Il fatto che il gruppo “Rinascita isolana” non abbia partecipato alla discussione dovrebbe comportare le dimissioni del capogruppo, Cons. Caltanissetta.
Riafferma con forza di non aver scheletri nell’armadio e di poter procedere a testa alta sia in funzione della propria storia personale che di quella professionale, confermando di aver sempre operato per il bene della collettività.
Ribadisce la richiesta di dimissioni del Cons. Caltanissetta per essersi costui rifiutato di partecipare ad una decisione di rilevanza politica nella lotta alla mafia. Vero è che la competenza all’assegnazione dell’immobile ricadeva sul Sindaco, ma questi ha voluto dare un segnale forte, dando al Consiglio la possibilità di esprimersi sull’argomento, essendo il Consiglio Comunale l’Organo che maggiormente rappresenta questa collettività.
Nel votare di destinare l’immobile confiscato alla mafia nel nostro territorio, destinandolo a Caserma dei Carabinieri l’Amministrazione e il gruppo consiliare di maggioranza hanno dato dimostrazione della propria libertà e dell’assenza di condizionamenti.
Il gruppo “Rinascita Isolana” si è, invece, defilato violando le previsioni del “Codice etico contro la Mafia”; di conseguenza, in assenza di dimostrate giustificazioni, il capo di detto gruppo ha l’obbligo morale di dimettersi.
Ricorda di essere stato il promotore, unitamente ai Consiglieri Puccio del Comune di Capaci e Caruso del Comune di Torretta, dell’adozione del Codice etico contro la mafia, in un primo momento all’interno dell’Unione dei Comuni e successivamente in questo Consiglio Comunale.
Ricorda, come il surrichiamato Codice Etico preveda che, per muovere accuse di vicinanza alla mafia, siano necessari alcuni presupposti fra i quali la frequentazione con soggetti condannati per reati di mafia, frequentazioni che nel suo caso non esistono.
La richiesta di dimissioni avanzata dal Cons. Caltanissetta risulta, pertanto, inopportuna in assenza di specifiche situazioni in grado di supportarla.
Il Presidente, ponendo fini dai clamori suscitati in aula dall’intervento del Cons. Cutino, invita i Consiglieri alla calma, confermando che la competenza all’assegnazione dei beni confiscati a soggetti condannati per mafia ricade sul Sindaco, ma condivide l’opinione che questi ha voluto fare un atto nobile coinvolgendo il Consiglio Comunale.
Il Cons. Mignano dissente da quest’ultima affermazione del Presidente, sostenendo che il Sindaco si sia voluto lavare le mani.
Il Cons. Caltanissetta, udite le dichiarazioni del Cons. Cutino, precisa alcuni aspetti giuridici, a suo parere non compresi appieno. Invita ad evitare la tendenza a ridurre il confronto ad una battaglia personale che comporta un accanimento nei suoi confronti.
Detto accanimento, infatti, è indice di incapacità a gestire la situazione con canoni democratici.
In merito alle asserite infiltrazioni mafiose, queste non devono essere dimostrate dall’opposizione, ma debbono essere portate all’attenzione del Prefetto e del Ministro dell’Interno; in tal senso, l’opposizione deve segnalare tutte le fattispecie che possono risultare utili per le opportune valutazioni; e a ciò il gruppo sta adempiendo, segnalando le attività degli uffici.
Nella relazione, infatti, risultano indicati una serie di atti che devono essere oggetto di valutazioni e considerazioni in quanto attinenti a periodi immediatamente precedenti e/o successivi alle elezioni; si è, infatti, entrati nell’analisi tecnica delle concessioni rilasciate.
Che non esistano dubbi in ordine all’assenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità a carico dell’Ass. Cutino è certo, tant’è che all’indomani delle elezioni amministrative del giugno 2009, questo Consiglio ebbe a convalidarne l’elezione a Consigliere Comunale. L’incompatibilità cui fa riferimento questo gruppo è quella politica citata nel Codice etico di lotta alla mafia che prevede più rigorose forme di selezione del personale politico, andando anche oltre le previsioni normative.
L’Ass. Cutino ha ricordato di essere stato tra i promotori dell’adozione del Codice Etico, ma ciò non impedisce che egli, in primo luogo, abbia l’obbligo di rispettarlo.
In merito all’allontanamento dall’aula laddove il consiglio fu chiamato ad assegnare il bene confiscato a persona condannata per mafia, questo gruppo, prima dell’allontanamento, ebbe a rilasciare una specifica dichiarazione che rende merito al comportamento assunto.
L’Ass. Cutino ha avuto più volte occasione di precisare l’assenza di frequentazioni con il Sig. Bruno Pietro, ma ciò contrasta con i comportamenti assunti dall’Amministrazione, quali le concessioni edilizie rilasciate prima delle elezioni amministrative, nonché gli atti posti in essere subito dopo le stesse, quali, ad esempio, la nomina dei consulenti.
Il Presidente ricorda che le concessioni edilizie sono oggetto di ispezione da parte del competente Assessorato Regionale e invita, pertanto, ad attendere le risultanze della stessa. Afferma, comunque, che il rilascio delle concessioni edilizie non risulta essere competenza dell’Amministrazione, bensì dell’U.T.C., verso il quale egli dichiara di avere ampia fiducia anche in conseguenza del notevole carico di lavoro e di responsabilità che lo stesso sopporta. Invita a rinviare la discussione sulle concessioni edilizie dopo che sarà stato acquisito l’esito dell’ispezione assessoriale.
Ribadisce di essere fiero della disponibilità e dell’impegno sempre dimostrati dai funzionari dell’U.T.C.
Il Cons. Riso, evidenziato come nella relazione del gruppo di minoranza si auspichi che l’Ass. Cutino si assuma le proprie responsabilità, afferma che le dimissioni dell’Ass. Cutino, lungi da costituire un aspetto della lotta al fenomeno mafioso, causerebbero un grave danno per la collettività che verrebbe privata del suo prezioso apporto nell’interesse del paese. Invita a limitarsi alla denuncia di fatti concreti e solo in tali casi gli potranno essere mosse accuse.
Il Cons. Caltanissetta evidenzia come si renda necessario il confronto democratico.
Il Cons. Battaglia, quale Capogruppo, dà lettura di una dichiarazione del Gruppo “Progetto Isola”, condivisa da tutti i Consiglieri dello stesso.
Il Cons. Caltanissetta, udita la lettura della nota del Cons. Battaglia propone l’istituzione di una Commissione consiliare ristretta che analizzi il problema dell’usura e del racket.
Il Sindaco definisce ridicolo l’excursus sull’intera vita politica di questa collettività, excursus nel quale, tra l’altro, viene saltato un lungo periodo di tempo.
Ritornando, infine, sull’invito al Consiglio a procedere all’assegnazione dell’immobile confiscato ad un cittadino condannato per mafia precisa che egli, nel relazionare sull’argomento, aveva fatto una premessa nella quale sottolineava il significato politico che si intendeva dare alla decisione del Consiglio.
Dà, quindi, lettura di una nota che si allega alla presente per costituirne parte integrante e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta evidenzia come il Sindaco non abbia spiegato le motivazioni in base alle quali è stata rilasciata la concessione edilizia di cui si fa cenno nella relazione del proprio gruppo, stante che, come relazionato, non può dichiararsi sussistente la fattispecie di lotto intercluso residuo. Invita il Sindaco a fornire una risposta tecnica sull’argomento e, in assenza di quanto richiesto, chiede che venga preso atto del fatto che il Sindaco non ritiene di dovere rispondere.
Il Presidente, poiché nessun altro Consigliere chiede di parlare, ringrazia i Consiglieri intervenuti ed esprime l’augurio che non si torni più sulla vicenda, anche in considerazione che problemi molto più pressanti richiedono l’intervento di questo Consiglio Comunale che deve procedere all’esame degli stessi con la massima solerzia ed attenzione.
Atto numero 06
del 22-02-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. 006.10.pdf (15 kb)

Il Responsabile del III Settore, arch. Sandro D’Arpa, sottopone all’approvazione del Consiglio Comunale la
seguente proposta di deliberazione:
“Variante al P.R.G. adottato con D.C.C. n° 33/2007 – Rettifica dei confini territoriali
rappresentati nella cartografia del PRG.
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 17 agosto 1942, n. 1150 e successive modifiche ed integrazioni;
Visti i decreti interministeriali 1 aprile 1968, n. 1404 e 2 aprile 1968, n. 1444;
Vista la legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 13 marzo 1982, n. 14;
Visto l’art. 9 della legge regionale n. 40/95;
Visto l’art. 68 della legge n. 10 del 27 aprile 1999;
Visto il piano regolatore vigente approvato con D.A. n. 83 del 14/05/1977, riferito limitatamente alle Zone Omogenee B-D ed E (con esclusione della rimanente porzione del territorio, zone stralciate, e fascia di rispetto costiero);
Visto il P.R.G. delle zone stralciate approvato con D.A. n. 121 del 24/03/1983;
Visto il piano particolareggiato delle zone “C” approvato con delibera di C.C. n. 127 del 07/08/1990, scaduti in data 14/05/2002 (comparti da n. 2 a 6);
Vista la Variante al P.R.G. relativa alla fascia Costiera approvata con D.A. n. 585 del 11/04/1991;
Visto il P.R.G. adottato con Delibera di Consiglio Comunale n° 33/2007;
Considerato che è necessaria effettuare una variante sia al Regolamento che alle norme di piano del P.R.G. adottato;
Vista la L.R. 71/78 e successive modifiche ed integrazioni;
Viste le LL.RR. 15/91, 9/93, 4/94 e 17/94;
Vista a Circolare A.R.T.A. 11 luglio 2000, n. 2-DRU;
Vista la Circolare A.R.T.A. n° 10221 del 25.09.1998;
Vista il vigente O.A.EE.LL.;
Preso atto della discrepanza tra i confini territoriali con il Comune di Capaci riportate nella cartografia sulla quale è stato redatto il Piano Regolatore Generale adottato con delibera di CC. N. 33/2007, ed il foglio di mappa catastale n. 3;
Preso atto che risulta corretto il confine territoriale riportato dal suddetto foglio catastale n. 3;

PROPONE DI

1) Di rettificare la cartografia allegata al PRG adottato con D.C.C. n° 33/2007, secondo quanto
rappresentato nella carte catastali, al foglio di mappa n. 3;
2) Di attribuire la stessa Z.T.O. dell’area finitima, in quanto trattasi di piccole aree residuali. Il Cons. Mignano chiede come mai l’argomento venga sottoposto all’esame del Consiglio solo nell’anno in corso.
Il Cons. Caltanissetta, a sua volta, evidenzia come il problema fosse già a conoscenza dell’Amministrazione prima dell’invio del PRG.
Il Sindaco ribadisce che ci si è accorti dell’errore solo dopo che il Consiglio Comunale aveva proceduto all’approvazione del PRG, nel procedere all’esame di alcune richieste di concessioni edilizie ricadenti nella zona in questione.
Si dà atto che rientra il Cons. Billeci, presenti n°14
Il Cons. Caltanissetta afferma che il problema è essenzialmente politico, infatti, se la questione risultava già conosciuta nel 2007, è improprio proporre modifiche dopo tre anni. Quest’Amministrazione deve quindi giustificare i motivi per cui non ha posto il problema subito dopo il proprio insediamento.
Il Presidente evidenzia come questo Consiglio Comunale si sia insediato da pochi mesi e come l’Ufficio Tecnico solo di recente ha investito il Consiglio del problema. Questo Consiglio è tenuto pertanto a fornire concrete risposte.
Il Cons. Guttadauro afferma che, a prescindere dall’accertamento di eventuali responsabilità, questo Organo è chiamato a dare risposte a questa cittadinanza.
Il Cons. Caltanissetta evidenzia come non ci si possa fidare dell’Ufficio Tecnico Comunale, che pur avendo conoscenza del problema dal 2007, sottopone la questione all’esame del Consiglio dopo tre anni.
Il Presidente contesta l’affermazione del consigliere Caltanissetta asserendo che l’Ufficio Tecnico sta invece operando con senso di responsabilità.
Il Cons. Peloso a sua volta sostiene che l’azione dell’Ufficio Tecnico Comunale è assolutamente trasparente consentendo ai cittadini l’accesso a tutte le informazioni possibili anche mediante supporto informatico.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Poiché nessuno chiede di parlare il Presidente invita i consiliari ad esprimersi in merito alla proposta di cui all’oggetto:
Il Cons. Caltanissetta, in qualità di capo del gruppo consiliare “Rinascita Isolana”, dà lettura di una dichiarazione di voto che si allega al presente verbale per costituirne parte integrante e sostanziale.
Il Cons. Battaglia, in qualità di capo del gruppo consiliare “Progetto Isola”, preannuncia voto favorevole all’adozione della proposta.
Il Presidente, assistito dagli scrutatori nominati ad inizio di seduta, accerta il seguente esito:

Presenti n°14

Voti favorevoli espressi per alzata di mano n°9 Voti contrari, espressi per alzata di mano nessuno
Astenuti n°5 i consiglieri. Caltanissetta, Mannino, Billeci, Nevoloso e Mignano).
Per effetto della superiore votazione

DELIBERA

1°) - Di rettificare la cartografia allegata al PRG adottato con D.C.C. n° 33/2007, secondo
quanto rappresentato nella carte catastali, al foglio di mappa n. 3;
2°) - Di attribuire la stessa Z.T.O. dell’area finitima, in quanto trattasi di piccole aree residuali.
Il Sindaco ringrazia il Consiglio per il sereno confronto su problemi importanti, confronto di cui questo organismo ha assoluta necessità per affrontare le esigenze di questa collettività.
Esaurita la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno il Presidente dichiara chiusa la seduta sono le ore 19,45.
Atto numero 05
del 22-02-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. 005.10.pdf (9 kb)

Il Consigliere Mignano chiede se non era necessario acquisire preliminarmente il parere della Commissione Edile e del redattore del Piano Regolatore Generale.. Il Responsabile del settore tecnico, presente in aula, precisa che il parere della CEC può essere acquisito anche in via successiva, mentre il redattore del P.R.G. non ha titolo per esprimersi sull’argomento. Si dà atto che si allontana dall’aula il Consigliere Billeci presenti n.13.
Il Presidente evidenzia come le modifiche proposte saranno, comunque, valutate dal competente assessorato regionale in sede di approvazione del P.R.G..
Il Cons. Caltanissetta afferma che, senza voler entrare nel merito delle proposte, il gruppo ritiene che l’adozione delle stesse potrebbe ritardare l’approvazione del P.R.G. da parte dell’Assessorato Regionale. Allega di conseguenza dichiarazione di voto del gruppo Rinascita Isolana che viene acquisita a verbale.
Il Cons. Battaglia afferma, che per scrupolo morale il gruppo ritiene le proposte di variante andrebbero approvate, precisando che, in assenza di contestazioni sui contenuti della variante, il gruppo avrebbe auspicato anche una votazione unanime dell’intero consiglio. In funzione di valutare quanto sostenuto dal gruppo Rinascita Isolana, chiede una breve sospensione, che viene accordata dal Presidente..
I lavori vengono sospesi alle ore 19,05 per essere ripresi alle ore 19,15.
Presenti n.13.
Alla ripresa dei lavori il Consigliere Battaglia Rosalia propone di approfondire se quanto evidenziato dal gruppo Rinascita Isolana, in ordine alla possibilità che l’adozione delle attuali proposte di variante possa ritardare l’approvazione del P.R.G., risponda al vero. A tal fine chiede che venga fissato un incontro tra i rappresentanti del consiglio e i funzionari dell’assessorato preposti all’esame del P.R.G.. Nelle more propone il rinvio dei punti n,.2 e n.3.
Il Cons. Caltanissetta dichiara la propria disponibilità a partecipare all’incontro proposto.
Il Presidente pone, quindi, in votazione il rinvio dei punti n.2 e n.3 dell’ordine del giorno ed assistito dagli scrutatori accerta il seguente esito: Consiglieri presenti e votanti n.13, voti favorevoli espressi per alzata di mano n.13.
Per effetto della superiore votazione il Consiglio:

D E L I B E R A

Di rinviare ad altra successiva seduta, da riconvocarsi, le proposte attinenti gli argomenti di cui di seguito:

Variante al P.R.G. adottato con D.C.C. n°33/2007 –Modifica agli artt. 58 del

Regolamento edilizio e all’art.1 delle norme di attuazione.

Variante al P.R.G. adottato con D.A. n°83 del 14/05/1977 –Modifica all’art. 28 del Regolamento edilizio.

Atto numero 04
del 22-02-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. 004.10.pdf (15 kb)

Alle ore 18,10 constatata la presenza di n.14 consiglieri il Presidente dichiara aperta la seduta e nomina quali scrutatori che lo assisteranno nell’accertamento dell’esito delle votazioni i consiglieri Aiello Guttadauro Nevoloso.
Il Presidente, preliminarmente, evidenzia come l’attuale seduta consiliare preveda all’ordine del giorno solo la trattazione di problemi tecnici, si augura pertanto un sereno dialogo consiliare ed un’ampia e esaustiva dialettica politica sperando che tutti i gruppi consiliari diano il loro costruttivo apporto.
Prima di entrare nel merito degli argomenti iscritti all’ordine del giorno il Cons. Caltanissetta chiede di intervenire su un’emergenza che potrebbe richiedere una presa di posizione da parte di questo Consiglio e precisamente l’espressione di solidarietà agli operari della soc. Temporary che non vengono retribuiti dall’Ato Pa1 da oltre due mesi. Sollecita in tal senso quest’Amministrazione che risulta morosa nei confronti dell’ATO a far fronte ai propri obblighi. Propone ai consiglieri di procedere alla stesura concordata di un ordine del giorno.
Il Sindaco, dopo aver chiesto ed ottenuto la parola, ringrazia il Cons. Caltanissetta per la sollecitudine che farebbe seguito ad un incontro tra il gruppo consiliare Rinascita Isolana e i vertici dell’ATO, ma la condivisione di un documento presupporrebbe un ampio dibattito che partisse da una dettagliata relazione, anche per obbligo di informazione del pubblico presente. Afferma che quest’Amministrazione non risulta avere alcuna morosità nei confronti dell’ATO, avendo contestato parte dei crediti dalla stessa vantati. In atto questo Comune è il solo ente facente parte dell’ATO che provvede regolarmente e mensilmente a corrispondere la somma prevista dal piano industriale 2006 pari ad € 75.000 circa. Assume l’impegno a proseguire nel regolare pagamento nella misura indicata, precisando che la maggiore somma richiesta è oggetto di valutazione da parte dell’autorità giudiziaria.
Per una migliore e completa conoscenza della situazione propone che venga convocata una specifica seduta consiliare alla quale invitare anche i rappresentanti di detto Ente.
Il Cons. Mignano afferma che l’incontro tra il gruppo ed i vertici dell’ATO non possa essere
considerato una scorrettezza nei confronti dell’Amministrazione, stante che il gruppo non sarebbe stato invitato dal Presidente del Consiglio Comunale a partecipare ad una riunione con il Presidente
dell’ATO.
Il Presidente afferma che né egli né il gruppo di maggioranza hanno avuto incontri con il Presidente dell’ATO anche se l’avv. Palazzolo ha rappresentato la propria disponibilità a relazionare innanzi a tutti i Consigli dei Comuni aderenti all’ATO.
Il Cons. Caltanissetta evidenzia come il gruppo Rinascita Isolana voleva solo esprimere solidarietà agli operai della temporary, il dibattito sulla questione è un diverso aspetto della vicenda che potrà essere effettuato in via successiva. Rappresenta, comunque, come l’incontro con il Presidente dell’ATO fosse stato richiesto dal gruppo al fine di acquisire dati certi da prevedere in sede di approvazione del bilancio di previsione e ciò nel rispetto delle prerogative consiliari. Ribadisce l’invito al gruppo consiliare di maggioranza a concordare il documento innanzi proposto.
Si dà atto che entra in aula il Cons. Riso Rosaria presenti n.15.
L’assessore Cutino, chiesta ed ottenuta la parola, ed al fine di dare un contributo, dopo aver ringraziato il gruppo Rinascita isolana per la sensibilità dimostrata precisa che se i lavoratori della temporary hanno potuto percepire a dicembre le spettanze loro dovute ciò è essenzialmente merito di quanto corrisposto da questo Comune. Conferma che quest’Amministrazione ha sempre corrisposto le somme previste dal piano industriale adottato nel 2006 e ciò nonostante che i proventi della TARSU risultino di molto inferiori al costo del servizio. Concorda sulla necessità che la situazione dell’ATO rifiuti venga dibattuta in Consiglio al fine di poter acquisire ogni utile contributo da parte di tutti i gruppi consiliari.
Il Cons. Caltanissetta afferma che il Comune, quale socio dell’ATO, per legge è tenuto a porre in essere tutti gli interventi sussidiari necessari in presenza di un deficit di cassa da parte di detta società.
Evidenzia come solo da poco tempo quest’Amministrazione abbia iniziato a contestare gli importi fatturati e solo a seguito dell’emissione di un decreto ingiuntivo da parte dell’ATO, mentre in precedenza il debito non era stato oggetto di alcuna contestazione.
Il Presidente afferma di condividere l’operato dell’Amministrazione che sta creando un precedente in ordine all’ammontare dei costi da porre a carico del Comune procedendo a corrispondere le somme non oggetto di possibile contestazione, e ciò anche in considerazione che l’assemblea regionale sta integralmente riorganizzando il settore. Si dichiara disponibile a convocare una specifica seduta sull’argomento.
L’assessore Cutino ribadisce che questo Comune deve corrispondere all’ATO le somme nella misura prevista dal contratto e da quanto nello stesso citato e non certamente quanto richiesto e fatturato indipendentemente dagli obblighi assunti. Solo in via successiva si verificherà l’esattezza delle prestazioni inserite in fattura e si procederà al conguaglio delle somme eventualmente dovute. Precisa che od ogni buon conto nelle more di definizione anche in via giudiziaria è stata avanzata alla Regione richiesta di anticipazione di cassa. Ribadisce come questo Ente, rispetto agli altri comuni facenti parte dell’ATO sia in una situazione di maggiore tranquillità.
Il Cons. Caltanissetta chiede di essere informato se le fatture inerenti il per periodo 2006/2009 siano state oggetto di contestazione.
Il Sindaco afferma che, per quanto a sua conoscenza, qualche fattura del 2007 e tutte quelle del 2009 sono state contestate e forse anche tutte le altre.
Si allontana il Consigliere Crisci presenti n.14.
Poiché nessuno chiede di parlare il Presidente invita a trattare il 1° punto all’ordine del giorno:

“LETTURA E APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE“

IL CONSIGLIO COMUNALE

Sentita la lettura, fatta dare dal Presidente, degli oggetti delle deliberazioni della seduta
svoltasi in data 01febbraio 2010 deliberazione n°02 e n°03;
Ritenuto dover approvare i relativi verbali;
Vista la legge 8.6.1990 n. 142, recepita con modifiche dall’art.1 della L.R. 11.12.1991 n. 48;
Visto il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;

DELIBERA

Approvare i verbali della seduta precedente svoltasi in data 01 febbraio 2010 deliberazioni n°02 e n°03.
Atto numero 02
del 01-02-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. 002.10.pdf (23 kb)

Alle ore 18,10, il Presidente, constatata la presenza in aula di n°12 consiglieri, dichiara aperta la seduta e preliminarmente nomina quali scrutatori che lo assisteranno nell’accertamento dell’esito delle votazioni i consiglieri Aiello, Guttadauro e Cardinale.
Prima di entrare nel merito del primo argomento iscritto all’ordine del giorno, il Cons. Caltanissetta
chiede di poter dar lettura di una dichiarazione con la quale si replica ad alcune affermazioni del Sindaco fatte in precedenti sedute.
Il Presidente evidenzia come il regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale non consenta di poter discutere su argomenti non iscritti all’ordine del giorno per cui l’autorizzazione richiesta violerebbe detta disposizione regolamentare. Invita il gruppo “Rinascita isolana” ad assicurare una più costante presenza nei lavori consiliari, evitando in tal modo di presentare documenti di replica in successive sedute. Preannuncia la propria disponibilità ad autorizzare in via eccezionale la lettura della dichiarazione precisando che sarà, comunque, concesso il diritto di replica al Sindaco.
Il Cons. Caltanissetta precisa che le assenze dall’aula del gruppo sono state sempre motivate politicamente.
Il Presidente evidenzia come le motivazioni addotte per la mancata partecipazione ai lavori consiliari da parte del gruppo Rinascita isolana possano essere ritenute pretestuose.
Il Sindaco chiede che qualora il Presidente autorizzi la lettura della dichiarazione da parte del Consigliere Caltanissetta, questa per una corretta informazione del pubblico presente, venga preceduta dalla lettura dei documenti a firma del Sindaco a cui si intende replicare.
Il Presidente evidenzia come la presentazione di dichiarazioni che esulano da argomenti iscritti all’ordine del giorno dei lavori consiliari sia ormai una costante da parte del gruppo Rinascita Isolana, nonostante che detto gruppo sia ben consapevole della contrarietà alle previsioni regolamentari. La minoranza si è invece sempre sottratta ad un confronto con la maggioranza consiliare. Autorizza, tuttavia, in via eccezionale il Cons. Caltanissetta a dare lettura della dichiarazione.
Il Cons. Caltanissetta, dopo aver evidenziato come il confronto sia sempre stato portato avanti dal
Sindaco e quasi mai dal gruppo di maggioranza consiliare, dà lettura della dichiarazione che allega a verbale.
Udita la dichiarazione, il Presidente sollecita, come già fatto in passato, il gruppo Rinascita Isolana a presentare la relazione prevista dal vigente regolamento dei lavori consiliari a supporto dell’interrogazione presentata sulle infiltrazioni mafiose, assicurando che in presenza della stessa egli procederà immediatamente alla convocazione del Consiglio. Concede, quindi, la parola all’Assessore Cutino che chiede di intervenire per fatto personale essendo stato citato in prima persona nella dichiarazione.
L’Assessore Cutino evidenzia come si senta leso e diffamato dalla dichiarazione testè letta dal Consigliere Caltanissetta che ribadisce precedenti accuse avverso le quali comunica di avere già sporto querela e preannunzia che non esiterà ad intraprendere ulteriori azioni querelatorie contro tutti coloro che si faranno portavoce di dette accuse altamente lesive ed infamanti.
Il suo passato, noto a tutti, è documentabile. Tutti sono a conoscenza della sua dirittura morale e dell’attività che Egli ha svolto, sin dal 2004, in qualità di Consigliere Comunale e di Consigliere dell’Unione dei Comuni. Tutti sono a conoscenza che egli si è fatto promotore presso il Consiglio dell’Unione dei Comuni dell’adozione del “Codice Etico contro la mafia”, dei cui dettami era pienamente cosciente e, condividendolo appieno, non solo si è battuto per l’adozione da parte dell’Unione dei Comuni ma si impegnò affinché detto codice fosse approvato da tutti e tre i Consigli Comunali facenti parte dell’Unione e in particolar modo da questo Consiglio che lo ha approvato all’unanimità.
In quell’occasione ebbe ad auspicare che detto Codice venisse esteso anche agli Assessori Comunali.
Respinge, quindi, le calunniose e diffamanti accuse formulate nelle dichiarazioni del gruppo consiliare Rinascita Isolana, che risultano assolutamente prive di ogni fondamento. Esiste, infatti, un rapporto di affinità con il Sig. Bruno Pietro ma non sussiste alcun tipo di frequentazione, e di ciò sono perfettamente a conoscenza anche gli stessi consiglieri di Rinascita Isolana che bene conoscono la sua persona visti i rapporti intercorsi nel passato con alcuni di loro, come in particolare il Consigliere Nevoloso Benedetto. Ricorda come lo stesso attuale coordinatore del gruppo Rinascita Isolana Sig. Stefano Bologna, Sindaco uscente nel 2004, non ebbe alcuna remora ad accoglierlo come candidato nella lista civica dal lui stesso capeggiata pur esistendo, già allora, gli stessi rapporti di affinità oggi contestati. La sua attività di Amministratore è sempre stata volta ad evitare di alimentare campagne di odio e si dichiara stupito e rammaricato per la situazione che si è venuta a creare per le accuse diffamatorie mossegli.
In merito alla richiesta di sue dimissioni avanzata dal Gruppo Rinascita Isolana, evidenzia come non sussistano, secondo la normativa vigente, i presupposti Giuridici - Amministrativi per ravvisare condizioni di incompatibilità con la carica assessoriale da egli ricoperta, come del resto riconosciuto dal consiglio comunale all’atto della convalida dell’elezione alla carica di Consigliere Comunale. Mancando la frequentazione, mancano anche i presupposti di connivenza previsti dal codice etico. Ricorda come egli sia stato fra i promotori della proposta di assegnazione dell’immobile confiscato al Sig. Bruno Pietro all’Arma dei Carabinieri per la realizzazione della locale Stazione, dimostrando nei fatti la propria libertà d’azione e l’assenza di qualsivoglia condizionamento a causa del rapporto di affinità. In quella occasione, invece, il gruppo Rinascita Isolana non ritenne di dover appoggiare detta proposta ed abbandonò l’aula consiliare sottraendosi, di fatto, ad un atto doveroso ed altamente significativo per manifestare la volontà di combattere la criminalità mafiosa. Pertanto, alla luce di quanto esposto, dovrebbe essere il Cons. Caltanissetta a dimettersi non avendo avuto il coraggio di sostenere tale proposta. Anzi, ne chiede formalmente le dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale per avere contravvenuto ai dettami del Codice etico contro la mafia approvato da questo Consiglio. Inoltre, respinge, categoricamente, l’accusa formulata dal Gruppo Rinascita Isolana in una precedente dichiarazione, secondo cui il proprietario del bene confiscato lo abbia sostenuto in campagna elettorale reputandola del tutto falsa e priva di ogni fondamento come, del resto, noto a tutti.
Per le attività che hanno contraddistinto la sua azione amministrativa, per le campagne ambientaliste condotte a salvaguardia della salute e dell’ambiente, per il lavoro che svolge e per propria forma mentis, egli si dichiara lontano dalla possibilità di subire alcun condizionamento. Chiede, pertanto, alle forze dell’ordine di attenzionare la sua persona e i suoi comportamenti; del resto, egli è conosciuto da tutta la cittadinanza oltre che dagli stessi Consiglieri di minoranza che pretestuosamente lo accusano.
Il Cons. Caltanissetta chiede di poter replicare all’Ass. Cutino, in quanto chiamato in causa da questi: Preannunzia che qualora gli venisse negata la replica il Gruppo abbandonerà l’aula.
Il Presidente, dopo aver premesso di aver già concesso al Cons. Caltanissetta di leggere la dichiarazione, nonostante le previsioni contrarie del Regolamento per i lavori Consiliari, in via del tutto eccezionale autorizza la replica.
Il Cons. Caltanissetta con riferimento all’assegnazione del bene confiscato afferma che la competenza in ordine all’assegnazione dello stesso è della Giunta Municipale per il coinvolgimento del Consiglio ci sarebbero dovuti essere motivi seri e ponderati; in assenza di detti motivi, l’allontanamento è stato motivato con una specifica dichiarazione che rende assoluta chiarezza. Respinge, quindi la richiesta delle proprie dimissioni.
In merito alle dichiarazioni più volte fatte in questo Consiglio sulla necessità di dimissioni dell’Ass. Cutino, ci si è limitati a sollecitare comportamenti politici.
Le querele sono il modo peggiore per vivere la democrazia; questa è la democrazia del Gruppo di maggioranza.
Il Sindaco, rispondendo al Cons. Caltanissetta, afferma che nell’analisi pretestuosa del Cons. Caltanissetta sullo scenario politico isolano questi tira in ballo diversi nomi di famosi filosofi e analisti, dimenticando di citare due funzionari del Genio Civile di Trapani: Pizzo e Caccetta, di cui risulterebbero intercettate alcune conversazioni telefoniche con Stefano Bologna.
Detta affermazione scatena la violenta polemica da parte del Gruppo di minoranza per cui il Presidente, per porre fine alla tensione sospende brevemente i lavori alle ore 18,50 per riprenderli alle ore 19,00. Presenti gli stessi n.12 Consiglieri.
Alla ripresa dei lavori, il Presidente, al fine di fare chiarezza, nell’interesse della comunità, sollecita nuovamente il gruppo consiliare Rinascita Isolana a presentare la necessaria relazione per poter consentirgli di porre all’O.d.G. l’argomento “Infiltrazioni mafiose”.
Il Cons. Caltanissetta evidenzia che il Gruppo non ha presentato la relazione stante le indagini in corso.
Il Sindaco, riprendendo l’intervento iniziato prima della sospensione, ribadisce che il gruppo di minoranza ha dimenticato di citare i nomi dei signori Pizzo e Caccetta. Afferma che la Giunta da Lui presieduta ed il proprio gruppo consiliare avrebbero motivo di vergognarsi di lui solo qualora egli, a seguito di intercettazioni telefoniche, dovesse essere indagato per fenomeni di estorsione o qualora avesse nascosto delle carte per ottenere indebiti vantaggi urbanistici.
Il Cons. Riso esprime, quindi, il suo rammarico per come si svolgono usualmente i lavori consiliari in quanto il gruppo Rinascita Isolana è solito o abbandonare l’aula o muovere accuse infamanti e pretestuose offendendo la stessa essenza dell’attività consiliare ossia il rispetto del bene comune.
Si chiede, di conseguenza, il motivo per cui ella debba sottrarre tempo al suo lavoro e alla sua famiglia per assistere ad un’inutile bagarre.
Il Presidente dichiara, quindi, chiuso il dibattito e, invita il gruppo di minoranza a partecipare all’esame delle proposte all’O.d.G., specialmente quelle di particolare interesse per la collettività.
Pone, infine, in votazione la seguente proposta “Lettura ed approvazione verbali delle sedute precedenti”

IL CONSIGLIO COMUNALE

Sentita la lettura, fatta dare dal Presidente, degli oggetti delle deliberazioni delle sedute svoltesi nelle seguenti date:
18 dicembre 2009 n°67, 68, 69, 70 e 71;
30 dicembre 2009 n°72;
21 gennaio 2010 n°01;
Ritenuto dover approvare i relativi verbali;
Vista la legge 8.6.1990 n. 142, recepita con modifiche dall’art.1 della L.R. 11.12.1991 n. 48;
Visto il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;

DELIBERA

Approvare i verbali delle sedute precedenti svoltesi nelle seguenti date:
18 dicembre 2009 n°67, 68, 69, 70 e 71;
30 dicembre 2009 n°72;
21 gennaio 2010 n°01;
Atto numero 01
del 21-01-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. 001.10.pdf (13 kb)

Alle ore 19,15 il Presidente constatata la presenza di n.9 consiglieri dichiara aperta la seduta.
Invita ad osservare un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del terremoto di Haiti. I consiglieri in piedi e a capo scoperto commemorano le vittime del luttuoso evento.
Nomina, quindi, quali scrutatori che lo assisteranno nell’accertamento dell’esito della votazione i Consiglieri Aiello, Guttadauro e Lucido.
Informa, inoltre, il Consiglio che il gruppo Rinascita Isolana ha fatto pervenire una nota nella quale si afferma di non partecipare ai lavori consiliari in quanto la convocazione non sarebbe stata comunicata nei termini di legge. Detta affermazione non corrisponde a verità in quanto tutte le notifiche sono state effettuate nel rispetto dei termini di legge, si riserva comunque di verificare i tempi di consegna della convocazione. Respinge tutte le accuse indebitamente mossegli stante che egli si è sempre preoccupato di curare con la massima attenzione tutti gli atti da sottoporre all’esame del Consiglio.
Invita, infine, ad una sospensione dei lavori in attesa dell’arrivo del Presidente della Provincia Regionale che ha assicurato le propria partecipazione e che ha comunicato un leggero ritardo.
Il Consiglio ad unanimità di voti espressi per alzata di mano Approva la sospensione dei lavori.
I lavori vengono sospesi alle ore 19,20 per essere ripresi alle ore 20,10 dopo l’arrivo dell’ing. Giovanni Avanti Presidente della Provincia Regionale.
Il Presidente del Consiglio ringraziato l’ing. Avanti per la disponibilità dimostrata nel partecipare ai lavori di questo Consiglio Comunale lo invita ad illustrare lo Statuto dell’Area Marina Protetta, precisando che lo stesso risulta già essere stato approvato dal Consiglio Provinciale per cui non dovrebbe subire alcuna ulteriore modifica sostanziale.
Il Sindaco dopo aver anch’egli ringraziato l’ing. Avanti per la partecipazione si rammarica per l’assenza del gruppo di minoranza evidenziando come detto comportamento sia ascrivibile alla volontà di delegittimare in ogni modo il Sindaco e tutta l’Amministrazione Comunale che, comunque, proseguono nell’attuazione dei propri programmi elettorali. Dichiara che quest’Amministrazione crede fermamente nelle possibilità di sviluppo offerte dall’istituzione dell’area marina protetta per la cui regolamentazione, già nella trascorsa legislatura, quest’Amministrazione si era spesa molto trovando valido sostegno nell’ing. Avanti, allora assessore al Comune di Palermo.
Allora l’iniziativa fu bloccata dall’Amministrazione Provinciale, la quale, invece, adesso grazie alla elezione dell’ing. Avanti a Presidente ha fatto propria l’iniziativa. Si dichiara convinto che l’area marina protetta può diventare un’opportunità per l’intera collettività isolana sia come salvaguardia del patrimonio naturale che come sviluppo occupazionale.
L’ing. Avanti Presidente della Provincia Regionale, ottenuta la parola, dopo aver ringraziato per l’onore accordatogli nel consentirgli di partecipare ai lavori consiliari ed essersi scusato per il ritardo, con ampia ed articolata esposizione evidenzia l’utilità del confronto istituzionale tra i vari Enti territoriali che consente di predisporre progetti programmatici di sviluppo. Illustra le potenzialità di sviluppo che offrirà l’area Marina protetta, laddove, venendo meno la gestione commissariale, che non si è rivelata in grado né poteva assicurare lo sviluppo territoriale, verrà dotata di specifici organi politici ed amministrativi che meglio rispondono a principi di partecipazione e funzionalità.
Ringrazia la Capitaneria di Porto per l’attività svolta nel corso della quale ha anche avviato alcune iniziative suggerite dagli Enti locali mentre altre iniziative potrebbero essere avviate. Ricorda come l’istituzione dell’AMP, che risulta contigua alla riserva terrestre, risponda ad esigenze di salvaguardia di un’area complessivamente ancora integra, salvaguardia che non limita l’attività dei pescatori residenti ma anzi offre a costoro la possibilità di avvantaggiarsi di un turismo ecologista. Invita il Consiglio a valutare l’esigenza di non modificare la proposta stante che lo Statuto in esame risulta già approvato in detta versione dal Consiglio Provinciale, dichiara, comunque, la propria disponibilità a riavviare l’iter di modifica dello Statuto, laddove, questo Consiglio dovesse ritenere necessario apportare modifiche al testo in esame.
Il Presidente del Consiglio ringrazia l’ing. Avanti per la chiarezza dell’illustrazione e ribadisce l’esigenza di non modificare se non indispensabile lo schema di Statuto in esame.
Il Sindaco dopo aver anch’egli ringraziato l’ing. Avanti esprime alcune perplessità sulla possibilità che il Consiglio Comunale di Palermo possa addivenire all’approvazione dello statuto cui lo stesso risulta parte. Invita il Presidente Avanti ad attivare, in caso negativo, ogni iniziativa tesa ad ottenere dal Ministero, comunque, l’approvazione forzata dello statuto.
Il Presidente della Provincia Regionale ing. Avanti, dichiarando di condividere le perplessità espresse dal Sindaco, assicura sul fatto che Egli porrà in essere ogni attività possibile per addivenire all’adozione dello statuto da parte del Consiglio Comunale di Palermo.
Il Cons. Battaglia Rosalia, a nome del gruppo di maggioranza ringrazia il Presidente della Provincia, e si dichiara convinta che la costituzione del consorzio di Enti previsto dallo Statuto potrebbe costituire un volano per lo sviluppo economico e la tutela ambientale. Preannuncia il voto favorevole del gruppo all’adozione dello Statuto senza alcuna modifica.
Chiusa la discussione il Presidente della Provincia ing. Avanti saluta e si allontana dall’aula.
La seduta viene sospesa alle ore 21,10. I lavori vengono ripresi alle ore 21,20, risultano presenti in aula n.9 consiglieri.
Il Presidente invita il consiglio a procedere all’approvazione dello Statuto dell’Area Marina Protetta.
Il Cons. Battaglia Rosalia preannuncia il voto favorevole del gruppo “Progetto Isola” all’approvazione dello Statuto.
Poiché nessuno chiede ulteriormente di intervenire il Presidente pone in votazione la proposta, ed accerta il seguente esito:
Consiglieri presenti e votanti n.9, voti favorevoli espressi per alzata di mano n.9.
Per effetto della superiore votazione il Consiglio Comunale:

D E L I B E R A

Di approvare lo Statuto del Consorzio di gestione dell’Area Marina Protetta di Capo Gallo ed Isola delle Femmine che si compone di n.28 articoli e che allegato alla presente ne costituisce parte integrante e sostanziale.
Atto numero 72
del 30-12-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. N.72.pdf (7 kb)

Alle ore 18,00, constatata la presenza in aula di n°9 consiglieri, il Presidente dichiara aperta la seduta. Nomina quali scrutatori che lo assisteranno nell’accertamento dell’esito delle votazioni i consiglieri Peloso, Riso e Guttadauro.
Il Presidente aperta la discussione sull’argomento dà lettura della nota depositata in segreteria dalla minoranza consiliare inerente l’argomento in discussione.
Il Sindaco, chiesta ed ottenuta la parola, stigmatizza il comportamento della minoranza che si è sottratta al confronto ed al dibattito consiliare non partecipando alla presente seduta. Rigetta tutte le illazioni sollevate, con particolare riferimento a quanto contenuto nella nota di cui il Presidente ha dato lettura, con la quale si ripropongono le menzogne sostenute nel corso di tutte le iniziative che quest’Amministrazione ha intrapreso.
Si dà, quindi, lettura del protocollo d’intesa il cui schema è già in precedenza stato approvato dalla Giunta Municipale.
Il Consigliere Rosalia Battaglia, capo del gruppo di maggioranza, preannuncia il voto favorevole alla proposta e dà lettura di un documento che viene allegato alla presente per costituirne parte integrante.
Il Presidente, ringrazia il Consigliere Battaglia, ed auspica che in futuro sugli atti che attengono alla lotta alla criminalità organizzata il Consiglio possa esprimersi nella sua interezza. Si dispiace per l’assenza del gruppo di minoranza che invita a farsi portatore di proposte costruttive e di cui auspica la collaborazione.
Il Sindaco, chiesta ed ottenuta la parola, afferma di voler rappresentare tutta la cittadinanza e si augura che si possano mettere da parte i rancori personali e politici in funzione di una riappacificazione con tutti gli uomini politici che nel tempo hanno collaborato nell’interesse della comunità.
Il Presidente pone in votazione la proposta ed assistito dagli scrutatori nominati ad inizio di seduta accerta il seguente esito:
Consiglieri presenti e votanti n.9, voti favorevoli espressi per alzata di mano n.9.
Per effetto della superiore votazione il Consiglio:

D E L I B E R A

Di approvare il Protocollo d’intesa per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni estorsivi ed usurai, che allegato alla presente ne costituisce parte integrante e sostanziale.
Esaurita la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno il Presidente dichiara chiusi i lavori. Sono le ore 18,30.
Atto numero 70
del 18-12-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. N.70.pdf (10 kb)

Il Presidente del Consiglio sottopone la seguente proposta di deliberazione avente per oggetto: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA

DELLA PUBBLICITA’ E DELLE PUBBLICHE AFFISSIONI.

IL CONSIGLIO COMUNALE

VISTO il Capo I del D.Lgs. 15.11.1993, n. 507 che disciplina l’Imposta comunale sulla pubblicità ed i Diritto sulle pubbliche affissioni;
VISTO in particolare l’art. 3 del citato decreto 507/93 che dispone che i Comuni sono tenuti ad adottare apposito regolamento per l’applicazione dell’imposta sulla pubblicità e per l’effettuazione del servizio delle pubbliche affissioni;
VISTO il successivo art. 52 del D.Lgs. n. 446 del 15.12.1997, come modificato dall’art. 10 della L. n. 448 del 28.12.2001, che ha disciplinato tra l’altro la potestà regolamentare della Provincia e dei Comuni in materia di entrate tributarie di rispettiva competenza;
RICHIAMATE le altre disposizioni in materia di pubblicità e pubbliche affissioni, ed in particolare il c.d. Codice della Strada (D.Lgs. 30.04.1992, n. 285) ed il relativo
Regolamento di attuazione (D.P.R. 16.12.1992, n. 495) e successive modifiche ed integrazioni;
CONSIDERATO che i commi dal 158 al 172, i commi dal 176 al 178 ed il comma 311 dell’art. 1 della Legge 27.12.2006, n. 296 (L. Finanziaria 2007) comportano molte ed importanti novità normative in materia di gestione delle entrate tributarie e patrimoniali dei Comuni – e che interessano anche la pubblicità e le pubbliche affissioni -, ad esempio per quanto concerne il funzionario responsabile, gli arrotondamenti e gli importi minimi di versamento, gli interessi, le sanzioni, le modalità ed i termini degli atti impositivi e dei rimborsi, la riscossione coattiva ed il contenzioso;
VISTA la deliberazione consiliare n. 11 del 21/02/2000 con la quale è stato adottato il
Regolamento comunale per la disciplina della pubblicità e delle affissioni e per la relativa applicazione, rispettivamente, dell’imposta e del diritto;
RITENUTO dover modificare il Regolamento di cui sopra al fine di adeguarlo alle novità normative interessanti la generalità delle entrate tributarie e patrimoniali del Comune, nonché di recepire le modifiche normative concernenti in particolare la pubblicità e le pubbliche affissioni;
PRESO ATTO del 2° comma dell’art. 52 del D.Lgs. n. 446/97 che sanci sce che i regolamenti comunali vanno approvati con deliberazione non oltre il termine per l’approvazione del Bilancio di previsione;
RAVVISATA la competenza a provvedere in merito così come chiarito con la Circolare Ministeriale 17.04.1998 n. 101/E;

E L I B E R A

1) APPROVARE il nuovo Regolamento per la disciplina della pubblicità e delle affissioni e per l’applicazione dell’imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni., nel testo allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale ed in sostituzione del precedente adottato con delibera del C.C. n. 11 del 21/02/2000.;
2) DISPORRE la pubblicazione dell’avviso di avvenuta adozione del Regolamento sulla Gazzetta
Ufficiale, nonché la sua comunicazione al Ministero delle Finanze entro 30 giorni dalla sua esecutività, così come disposto dalle norme vigenti.
Atto numero 69
del 18-12-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. N.69.pdf (8 kb)

Il Presidente del Consiglio sottopone la seguente proposta di deliberazione avente per Oggetto: Approvazione regolamento del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche”

IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la seguente proposta di deliberazione del Servizio Tributi:
Visto l’art. 63 del Decreto Legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, che prevede la possibilità per gli Enti locali di istituire, con proprio regolamento, un canone per l’occupazione, sia permanente che temporanea, appartenenti al proprio demanio o al proprio patrimonio indisponibile, e secondo i criteri stabiliti nello stesso art. 63;
Dato atto che il regolamento per l’istituzione del canone deve essere adottato a norma dell’art. 52 del citato D.Lgs. 446 del 1997 entro il termine di approvazione del bilancio di previsione, con effetto dal 1° gennaio del l’anno successivo;
Ritenuto necessario e istituire il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche;
Visto il testo del Regolamento Comunale che a questo scopo si propone per l’approvazione, che si allega alla presente deliberazione, che dettagliatamente disciplina:
a) le procedure di rilascio, rinnovo e revoca degli atti di concessione;
b) la disciplina del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, ed in particolare:
· l’oggetto del canone;
· i soggetti che devono pagare il canone
· la distinzione delle occupazioni in permanenti e temporanee;
· la suddivisione del territorio comunale;
· la determinazione delle tariffe;
· i criteri per il computo della superficie, alla quale il canone è commisurato;
· le agevolazioni;
· le modalità di pagamento;
· la procedura per richiedere il pagamento del canone;
· il regime delle sanzioni, accertamento, riscossione coattiva e rimborsi;
· Ritenuta la proposta meritevole di accoglimento;

DELIBERA

· di approvare il nuovo Regolamento Comunale per l’applicazione del Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, nel testo che si allega alla presente deliberazione formandone parte integrante e sostanziale ed in sostituzione del precedente adottato con propria deliberazione n. 10 del 21/02/2000.
· di dare atto che il regolamento entrerà in vigore il 1° gennaio 2010
Atto numero 67
del 18-12-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. N.67.pdf (11 kb)

Alle ore 19,08 constatata la presenza di n°14 consiglieri, il Presidente dichiara aperta la seduta ed invita i consiglieri a passare alla trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno.
Preliminarmente nomina quali scrutatori che lo assisteranno nell’accertamento dell’esito delle votazioni i conss. Aiello, Lucido e Mannino.
Si dà lettura della seguente proposta di deliberazione dell’Ufficio di Segreteria:

LETTURA E APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA

PRECEDENTE“

IL CONSIGLIO COMUNALE

Sentita la lettura, fatta dare dal Presidente, degli oggetti delle deliberazioni della seduta svoltasi in data 10 dicembre 2009 n°63, 64, 65 e 66;
Ritenuto dover approvare i relativi verbali;
Vista la legge 8.6.1990 n. 142, recepita con modifiche dall’art.1 della L.R.
11.12.1991 n. 48;
Visto il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;

DELIBERA

Approvare i verbali della seduta precedente svoltasi in data 10 dicembre 2009 n°63, 64, 65 e 66;
Il Cons. Caltanissetta, in qualità di capo del gruppo consiliare “Rinascita Isolana”, chiede di dare lettura di una dichiarazione che chiede che venga allegata a verbale per farne parte integrante e sostanziale. Preannuncia che ultimata la lettura del documento il gruppo abbandonerà l’aula.
Si allontanano i conss. Caltanissetta, Mannino, Billeci, Crisci, Nevoloso e Mignano, presenti n. 8.
Il Sindaco, chiesta ed ottenuta la parola, afferma che ancora una volta il gruppo di minoranza
dimostra di non avere una cultura dell’antimafia. La reazione del gruppo è la dimostrazione che il loro coordinatore non ha ancora accettato la batosta elettorale. Evidenzia come l’Amministrazione che egli presiede ha fatto una bandiera della legalità ritenendo in tal modo di dare un contributo educativo alla comunità isolana. Sottolinea, quindi, i risultati ottenuti dall’Amministrazione grazie al lavoro svolto, come l’aver ottenuto, dopo otto anni, il VIAVAS positivo del Porto, l’istallazione delle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria, l’essere riuscita ad ottenere l’istituzione di una commissione regionale per l’accertamento della pericolosità del radar meteo WIND SHEAR. Afferma, infine, di aver garantito un confronto aperto e democratico e su detta base la gente ha capito e d ha giudicato con il proprio voto alle elezioni amministrative. Ringrazia gli assessori comunali ed i consiglieri per la collaborazione che gli hanno sempre garantita.
Il Presidente dichiara di essere dispiaciuto per l’allontanamento dall’aula dei consiglieri del gruppo di minoranza. Ribadisce come il diniego del Sindaco alla concessione della sala consiliare al gruppo Rinascita Isolana sia stato dovuto alla necessità di consentire un’altra manifestazione già precedentemente autorizzata, e come comunque si sia invitato il gruppo consiliare a reiterare la richiesta indicando una nuova data.
Il Sindaco a completamento delle affermazioni del Presidente dà lettura della richiesta della minoranza, evidenziando l’impostazione dispregiativa della stessa. Stante detta impostazione la richiesta non è stata presa in considerazione dal sottoscritto che ha ritenuto di non dover rispondere demandando la risposta ad una specifica nota del segretario comunale.
Il Presidente afferma che stante la prossimità delle festività natalizie si auspicava che la riunione si sarebbe svolta in un clima sereno.
Il Cons. Dionisi lamenta la ripetitività e strumentalità delle accuse mosse all’Amministrazione accuse dietro le quali si nasconde il non essere in grado di realizzare un’opposizione costruttiva.
Il Presidente ringrazia il Consiglio per l’attività svolta nei primi sei mesi dall’insediamento, nel corso dei quali i consiglieri hanno lavorato intensamente e proficuamente. Si augura che in futuro ci si possa ulteriormente migliorare fungendo da stimolo all’Amministrazione ed alla cittadinanza. Ringrazia gli uffici per la collaborazione fornita.
Il Vice Sindaco, invita il Presidente a sollecitare il gruppo consiliare “Rinascita Isolana” a presentare la relazione prevista dal vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale, al fine di poter trattare l’argomento richiesto da detto gruppo “ infiltrazioni mafiose”.
Il Presidente sostituisce quale scrutatore il Cons. Mannino, allontanatosi dall’aula, con il Cons. Guttadauro
Atto numero 66
del 10-12-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: 66.pdf (13 kb)

Si da atto che entra in aula il Consigliere Crisci presenti n.14.
Il Presidente, dopo aver ricordato le previsioni regolamentari in ordine alla trattazione delle interrogazioni, invita il Cons. Caltanissetta, capo del gruppo “Rinascita Isolana” a dar lettura dell’interrogazione avente per oggetto “Sit-in dei volontari di Protezione Civile dinanzi al Comune”.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura dell’interrogazione citata acquisita al protocollo generale del Comune in data 22/10 c.a. al n. 16369.
Il Sindaco dà, quindi, lettura della risposta scritta che allega al presente verbale per farne parte integrante. Sollecitato dal Cons. Caltanissetta, precisa che il riferimento all’utilizzo del servizio di protezione civile nel passato attiene agli anni 2008, 2007 e precedenti.
Il cons. Caltanissetta da lettura di una replica alle affermazioni del Sindaco che allega al presente verbale.
Il Presidente invita il Cons. Caltanissetta, capo del gruppo “Rinascita Isolana” a dar lettura dell’interrogazione avente per oggetto “Ruolo del geometra Giovanni Impastato in seno all’Amministrazione Comunale di Isola delle Femmine”.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura dell’interrogazione citata acquisita al protocollo generale del Comune in data 27/11 c.a. al n. 18775.
Il Sindaco dà, quindi, lettura della risposta scritta che allega al presente verbale per farne parte integrante.
Il cons. Caltanissetta, dopo aver premesso che l’interrogazione è stata presentata prima della pubblicazione della determina e che il gruppo consiliare è tenuto ad utilizzare l’istituto democratico delle interrogazioni consiliari e non può avanzare semplici richieste di copia di documentazione, da lettura di una replica alle affermazioni del Sindaco che allega al presente verbale.
Esaurita la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno il
Presidente dichiara chiusi i lavori. Sono le ore 18,35.
Atto numero 52
del 28-09-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. N.52.pdf (13 kb)

Alle ore 18,10 constatata la presenza di n. 13 consiglieri, il Presidente dichiara aperta la seduta e nomina quali scrutatori che lo assisteranno nell’accertamento dell’esito delle votazioni, i Consiglieri Lucido, Mannino e Aiello.
Il Presidente si compiace di comunicare al Consiglio l’avvenuta concessione di un finanziamento regionale per la ristrutturazione e messa in sicurezza della Scuola Materna.
Evidenzia come detto finanziamento scaturisca dall’adesione ad un bando e consegua all’approvazione di una graduatoria. Plaude alla Giunta Comunale, all’assessore Aiello e all’Ufficio Tecnico con particolare riferimento all’Arch. Giambruno.
Il Sindaco precisa l’iter seguito nonché illustra i successivi adempimenti da porre in essere.

Il Consigliere Caltanissetta si compiace che il Presidente dia al Consiglio la possibilità di costituire una cassa di risonanza di argomenti di interesse collettivo. E, in tal senso, chiede di poter dare lettura di un documento che invita il Presidente a trasmettere formalmente alla G.M. precisa che con lo stesso si intende sollecitare il Sindaco ad una maggiore sensibilità antimafia.

Dà, quindi, lettura della nota che viene allegata alla presente per formarne parte integrante e sostanziale.
Il Sindaco al termine della lettura del documento ribatte che l’Amministrazione dà dimostrazione della propria coscienza antimafia con i propri comportamenti e non a parole.

La Giunta Comunale del resto ha dato dimostrazione della propria volontà di combattere la mafia anche proponendo al Consiglio di destinare l’immobile confiscato ad un condannato per mafia a stazione dei Carabinieri. In detta occasione, la minoranza ritenne di dover abbandonare l’aula, manifestando in tal modo un ben preciso intendimento politico. Giova ricordare, peraltro, che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni politiche sosteneva il candidato della lista “Rinascita Isolana” Rosario Rappa.

La volontà della Giunta, quindi, è assolutamente limpida e dimostrabile, per cui tutti i componenti della stessa possono procedere nei compiti loro assegnati a testa alta.
Il consigliere Caltanissetta, peraltro, ha fatto trascorrere oltre 90 giorni dalle elezioni senza mai avanzare alcuna proposta costruttiva.
Il Presidente afferma che questo consesso deve crescere democraticamente, per cui, in tale contesto, non possono essere permessi interventi che non siano di pungolo ma solo di aperta polemica.
Esprime la propria disponibilità a tenere un’intera seduta consiliare sull’argomento
“Contrasto alla mafia” invita pertanto il Consigliere Caltanissetta o il gruppo da lui rappresentato a proporre una mozione in tal senso.
Il Cons. Caltanissetta evidenzia come egli volesse evidenziare la necessità della presenza delle istituzioni comunali nelle iniziative contro la mafia.
Il Cons. Mignano respinge l’accusa del Sindaco inerente all’abbandono dell’aula da parte della minoranza sul punto “destinazione immobile confiscato”, in quanto il comportamento assunto dalla minoranza intendeva rappresentare esclusivamente come la competenza a decidere sulla questione non spettasse al Consiglio ma solo al Sindaco.

Il Sindaco evidenzia come, pur consapevole della propria competenza, ha voluto

sottoporre l’argomento al Consiglio Comunale appunto per dare un forte segnale politico della volontà di questa Amministrazione di contrastare il fenomeno mafioso
Il Presidente ribadisce la disponibilità ad affrontare in un’apposita seduta consiliare il tema della lotta alla criminalità mafiosa e, in tal senso, invita ogni Consigliere ad evitare di parlare in molteplici occasioni con mezze parole in ordine a singole accuse di connivenza con la mafia affrontando, invece, la questione nel suo complesso.
Esaurita la discussione, invita i consiglieri a passare alla trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno.
Si dà lettura della seguente proposta di deliberazione dell’Ufficio di Segreteria:

LETTURA E APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE“

IL CONSIGLIO COMUNALE

Sentita la lettura, fatta dare dal Presidente, degli oggetti delle deliberazioni della seduta svoltasi in data 19 settembre 2009 n°49, 50 e 51 ;
Ritenuto dover approvare i relativi verbali;
Vista la legge 8.6.1990 n. 142, recepita con modifiche dall’art.1 della L.R. 11.12.1991 n. 48;
Visto il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;

DELIBERA

Approvare i verbali della seduta precedente svoltasi in data 19 settembre 2009 e precisamente delle deliberazioni n°49, 50 e 51.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la superiore proposta di deliberazione e postala in votazione, assistito dagli
scrutatori nominati ad inizio di seduta accerta il seguente esito:
Cons. presente n°13;
Voti favorevoli espressi per alzata di mano n°9
Voti contrari nessuno
Astenuti n°4 conss. ( Caltanissetta, Mannino, Billeci e Mignano );
Per effetto della superiore votazione

DELIBERA

Di approvare la superiore proposta di deliberazione.
Atto numero 51
del 18-09-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. N.51.pdf (6 kb)

Il Presidente invita il Cons. Caltanissetta, capo del gruppo Rinascita Isolana, in qualità di firmatario delle interrogazioni, a dar lettura alle stesse:
Il Cons. Caltanissetta inizia dando lettura dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11674 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Il Sindaco rispondendo alla succitata interrogazione dà lettura di una nota che si allega alla presente per farne parte integrale e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta, udita la risposta del Sindaco, replica a quanto da Questi affermato allegando una nota che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura, quindi, dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11671 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Il Sindaco rispondendo alla succitata interrogazione dà lettura di una nota che si allega alla presente per farne parte integrale e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta, udita la risposta del Sindaco, replica a quanto da Questi affermato allegando una nota che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura, quindi, dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11672 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Il Sindaco, preliminarmente avendo costatato che l’interrogazione contiene un’unica firma, chiede se la stessa sia condivisa dall’intero gruppo, stante che in assenza assumerebbe un diverso significato politico,
Il Cons. Caltanissetta, precisa che pur essendo firmata solo da un Consigliere l’interrogazione è condivisa dall’intero gruppo.
Il Sindaco rispondendo, quindi, alla succitata interrogazione dà lettura di una nota che si allega alla presente per farne parte integrale e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta, udita la risposta del Sindaco, replica a quanto da Questi affermato allegando una nota che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura, quindi, dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11673 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Il Sindaco rispondendo alla succitata interrogazione dà lettura di una nota che si allega alla presente per farne parte integrale e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta, udita la risposta del Sindaco, replica a quanto da Questi affermato allegando una nota che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale.
Esaurita la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno il Presidente dichiara chiusa la seduta. Sono le ore 19,00.
Atto numero 50
del 18-09-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. N.50.pdf (20 kb)

Il responsabile del servizio economico finanziario sottopone al consiglio comunale la seguente proposta di deliberazione avente per oggetto: Esame ed approvazione del rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2008.

PREMESSO:

Visto l’art. 227 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, il quale prevede che “la dimostrazione dei risultati di gestione avviene mediante il rendiconto, il quale comprende il conto del bilancio, il conto economico ed il conto del patrimonio”;
Rilevato che il Bilancio di Previsione dell’esercizio finanziario 2008 è stato approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 33 del 27/08/2008;
Esaminato, con tutti i relativi documenti, il conto del Tesoriere dell’anno 2008, reso ai sensi dell’art. 226 del D.Lgs. n. 267/2000;
Considerato che, ai sensi dell’art. 228 del T.U.E.L., prima dell’inserimento nel conto del bilancio dei residui attivi e passivi, la Giunta comunale con atto n.67 del 31/07/2009 ha provveduto all’operazione di riaccertamento degli stessi;
Visto il “Conto del Bilancio”, redatto in base alle risultanze conclusive dell’esercizio 2007 e alle procedure di riaccertamento dei residui attivi e passivi;
Viste le disposizioni del primo comma dell’art. 187 del D.Lgs. 267/2000 relative alla distinzione e destinazione dell’avanzo di amministrazione;
Vista la propria delibera n. 47 del 27/10/2008 relativa alla ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, adottata in base a quanto disposto dall’art. 193 del D.Lgs. n. 267/2000;
Considerato che la Giunta Comunale, con deliberazione n. 68 del 31/07/2009, esecutiva ai sensi di legge, ha approvato la propria relazione illustrativa ai sensi dell’art. 151, comma 6, e dell’art. 231 del D.Lgs. 267/2000, nonché lo schema di Rendiconto per l’esercizio 2008;
Vista la relazione dell’organo di revisione economico-finanziaria, prot.13768 del 08/09/2009, sulla deliberazione di giunta approvazione relazione illustrativa e sullo schema di rendiconto, ai sensi del 1° comma, lettera d), dell’art. 239 del D.Lgs. 267/2000, dalla quale emerge la corretta regolarità contabile e finanziaria della gestione dell’ente e la corrispondenza del Rendiconto alle risultanze della gestione;
Vista la tabella di riscontro dei parametri di deficitarietà strutturale, come prevista dal D.M. del 6/05/1999 n. 227, allegata alla presente deliberazione;
Visto il D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000;
Visto il regolamento di contabilità attualmente in vigore;

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

1. di approvare, per i motivi citati in premessa e che qui si intendono integralmente riportati, il Rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2008 di questo Comune, composto dal Conto del Bilancio, Conto del Patrimonio e Conto Economico, allegati alla presente deliberazione, nelle seguenti risultanze finali riepilogative:

RIEPILOGO COMPLESSIVO DELLA GESTIONE PER L’ESERCIZIO 2008

In conto

FONDO INIZIALE DI CASSA 1/1/2008 0,00
SUDDIVISI IN Residui Competenza TOTALE
Riscossioni 2.154.927,26 7.892.377,89 10.047.305,15
Pagamenti 2.537.883,90 7.509.421,25 10.047.306,15
FONDO DI CASSA AL 31 DICEMBRE 2008 0,00
Residui attivi 4.802.674,26 3.167.562,40 7.970.236,66
Somma 7.970.236,66
Residui passivi 4.343.095,56 3.599.192,88 7.942.288,44

AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 27.948,22

Di cui:
Fondi Vincolati –Oneri di Urbanizzazioni 9.432,40
Fondi non vincolati 18.515,82
2) di prendere atto dei residui attivi e passivi risultanti dal riaccertamento di cui in premessa, come da elenco allegato che costituisce parte integrante della presente delibera;
3) di dare atto di quanto risultante dalla allegata tabella di riscontro dei parametri di deficitarietà strutturale, come previsto dal D. M. del 6/05/1999 n. 227;
4) di allegare copia della deliberazione consiliare n. 47 del 27/10/2008, esecutiva ai sensi di legge, con la quale è stato preso atto che è stata effettuata la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e attestato il permanere degli equilibri generali di bilancio per l’esercizio 2008 ex art. 193 del T.U. sull’ordinamento degli enti locali approvato con d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
5) di allegare copia della deliberazione della Giunta Comunale n. 68 del 31/07/2009 con la quale si approva la relazione illustrativa del rendiconto della gestione art. 151, comma 6, del T.U. sull’ordinamento degli enti locali approvato con d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
7) di allegare al Rendiconto per l’esercizio 2008. la relazione dell’organo di revisione prot. n. 13768 del 08/09/2009 richiamata nelle premesse, che si intende qui integralmente riportata;
8) di dare atto che i sotto elencati allegati formano parte integrante del presente provvedimento:
1. Conto del Bilancio – gestione delle spese;
2. Conto del Bilancio – gestione delle Entrate;
3. Quadro generale riassuntivo delle entrate;
4. Quadro generale riassuntivo delle spese;
5. Quadro riassuntivo dei risultati differenziali;
6. Riepilogo generale di classificazione delle spese;
7. Gestione dei servizi di acquedotto;
8. Gestione del servizio smaltimento rifiuti ;
9. Prospetto di conciliazione delle Entrate – Spese;
10. Conto Economico 2008
11. Conto del Patrimonio attivo;
12. Conto del Patrimonio passivo;
13. Quadro riassuntivo della gestione di competenza;
14. Quadro riassuntivo della gestione finanziaria;
15. Certificato parametri ente strutturalmente deficitario;
16. Certificato del rispetto del Patto di stabilità interno anno 2008.
9) di riservare la destinazione dell’avanzo di amministrazione da parte del Consiglio Comunale a successivi separati provvedimenti;
10) di demandare al responsabile del servizio finanziario proponente l’esecuzione del presente atto.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la superiore proposta di deliberazione;
Udito il Presidente che, dopo aver ringraziato i componenti il Collegio di
Revisione ed il Rag. Fontanetta, evidenzia come l’avanzo di amministrazione renda merito all’oerato dell’amministrazione allora in carica, dimostrando che la stessa ha ben operato avendo utilizzato per intero gli stanziamenti di bilancio, riuscendo, peraltro, non solo a rispettare il patto di stabilità, ma rientrando anche dallo sforamento dell’esercizio 2007;
Aperto il dibattito, e nessun Consigliere avendo chiesto di intervenire, la superiore deliberazione,cosi come proposta dal responsabile del servizio economico finanziario, viene sottoposta a votazione;
Con n.9 voti favorevoli, n.4 astenuti (i Consiglieri Mignano, Caltanissetta,
Mannino e Billeci) e nessun contrario, espressi per alzata di mano, accertati e proclamati dal Presidente, con l’assistenza degli scrutatori nominati ad inizio di seduta;

DELIBERA

Approvare, siccome approva, la superiore proposta di deliberazione.
Atto numero 48
del 31-08-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. N.48.pdf (28 kb)

Il Presidente propone al Consiglio Comunale l’adozione della seguente deliberazione:
“Approvazione Bilancio di previsione per l’anno 2009 e Bilancio pluriennale 2009/2011”.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la seguente proposta di delibera del servizio finanziario:
Visto il D.Lgs 18/08/2000, n.267 “testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”
Visto il D.P.R. 31/01/1996, n. 194 “Regolamento per l’approvazione dei modelli di cui all’art.114 del D.Lgs 25/02/1995, n. 77”;
Vista la Legge 22/12/2008 n. 203 (Finanziaria 2009 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30/12/2008 - supplemento ordinario);
Dato atto che il termine ultimo per l’approvazione del bilancio di previsione 2009 è stato prorogato al 31/05/2009 con Decreto legge del Ministero dell’Interno del 26/03/2009;
Vista la relazione previsionale e programmatica, il bilancio di previsione pluriennale ed il progetto di bilancio annuale che ai sensi e per gli effetti degli artt. 16~,170 e 171 del D.Lgs 18/0/2000, n. 267, sono stati predisposti dalla Giunta con propria deliberazione n. 57 del 1 0/07/2009;
Vista la propria deliberazione approvata nella stessa seduta del presente atto, con cui si è provveduto a determinare per l’anno 2009 le tariffe ed i contributi per i servizi a domanda individuale;
Vista la propria deliberazione approvata nella stessa seduta del presente atto, con cui sono
stati fissati i prezzi unitari di concessione o concessione delle aree da destinare a insediamenti residenziali, produttivi e terziari;

Vista la deliberazione di Giunta Comunale n.56 del 09/07/2009 “determinazione annuale delle percentuali da destinare alle finalità indicate dall’art.208 D.Lgs. 258/92 codice della strada “;

Acquisita la relazione dell’organo di revisione, presentata in data 03/08/2009 prot n. 988/int
conformemente alle indicazioni dell’art. 239, 1° comma lett. b) del D.lgs. 267/00, dalla quale
emerge un motivato giudizio di congruità, di coerenza e di attendibilità contabile delle previsioni di bilancio;
Visto lo statuto del Comune, esecutivo a norma di legge;
Visto il regolamento di contabilità, esecutivo a norma di legge;

DELIBERA

1) di approvare il bilancio di previsione 2009 e relativi allegati (bilancio pluriennale
2009/2011, relazione previsionale e programmatica) negli elaborati che formano tutti parte
integrante e sostanziale del presente atto, presentante le seguenti risultanze:

E N T R A T A Riepilogo dei Titoli

titolo I
ENTRATE TRIBUTARIE
€. 2.186.000,00
titolo II
ENTRATE DERIVANTI DA CONTRIBUTI E
TRASFERIMENTI CORRENTI DELLO
STATO, DELLE REGIONI E DI ALTRI ENTI
NEL SETTORE PUBBLICO ANCHE IN
RAPPORTO ALL’ESERCIZIO DI FUNZIONI
DELEGATE DALLA REGIONE
€. 1.527.803,90
titolo III
ENTRATE EXTRA- TRIBUTARIE
€. 1.452.554,90
titolo IV
ENTRATE PER ALIENAZIONE E
AMMORTAMENTO DI BENI
PATRIMONIALI, PER TRASFERIMENTI DI
CAPITALI E RISCOSSIONE DI CREDITI
€. 747.928,63
titolo V
ENTRATE DERIVANTI DA ACCENSIONE
DI PRESTITI
€. 6.000.000,00
titolo VI
ENTRATE DA SERVIZI PER CONTO DI
TERZI
€. 2.675.000,00

TOTALE ENTRATE €. 14.589.287,33

S P E S A: Riepilogo dei Titoli

titolo I
SPESE CORRENTI €. 5.043.855,20
titolo II
SPESE IN CONTO CAPITALE € 777.432,13
titolo III
SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI €. 6.093.000,00
titolo IV
SPESE PER SERVIZI PER CONTO DI TERZI €. 2.675.000,00

TOTALE SPESA €. 14.589.287,33

2) di dare atto della presenza dell’equilibrio di bilancio tra le previsioni di spesa e le
corrispondenti previsioni di entrata, risulta dai seguenti allegati al bilancio che formano parte
integrante della presente deliberazione:
1. Bilancio di previsione Entrata 2009
2. Bilancio di Previsione spesa 2009
3. Riepiloghi della spesa-corrente -e/capitale e Rimborso prestiti
4. Quadro riassuntivo generale
5. Risultati differenziali
6. Bilancio pluriennale 2009/2011- Entrata
7. Bilancio pluriennale spesa 2009/2011 per programmi
8. Riepilogo bilancio pluriennale per programmi
9. Riepilogo bilancio pluriennale spesa 2009/2011.
3) di ritenere impegnate, ai sensi dell’art. 183 comma 2 del D.Lgs. 267/00, le spese dovute:
a) per il trattamento economico tabellare già attribuito al personale dipendente e per i relativi oneri riflessi;
b) per le rate di ammortamento dei mutui e dei prestiti, interessi di preammortamento ed ulteriori oneri accessori;
c) per le spese dovute nell’esercizio in base a contratti e disposizioni di legge.
4) di dare atto che, sulla base del bilancio deliberato, la Giunta Comunale, con proprio atto, definirà il Piano Esecutivo di Gestione ai sensi dell’art.169 del D.Lgs. 267/00 e del vigente regolamento comunale di contabilità.
Ai sensi e per gli effetti dell’art 15 e 153 del T.D. sull’ordinamento degli enti locali approvato con
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, si attesta la regolarità contapile della proposta di deliberazione di cui all’oggetto

Il Responsabile del Servizio Finanziario

Rag. Biagio Fontanetta
Il Sindaco, prima della trattazione dell’argomento posto all’Ordine del Giorno, chiesta ed ottenuta la parola, legge la Relazione al Bilancio di previsione 2009, che viene depositata agli atti.
Alla fine, il Presidente apre il dibattito.
Il Cons. Caltanissetta rivolge domande tecniche al Collegio dei revisori, mirate ad accertare la regolarità e la veridicità del Bilancio di previsione esercizio 2009.
Lo stesso Consigliere riceve esaustive risposte, sia da parte del Collegio dei Revisori che da parte del segretario Comunale, nel frattempo intervenuto, previa autorizzazione del Presidente.
Durante la discussione, esce il Cons. Crisci, il quale rientra appena dopo, mantenendo la presenza dei Cons. Comunali di n.13.
Appena dopo la discussione, vengono presentati due emendamenti, uno da parte del Gruppo consiliare “Progetto Isola” e l’altro da parte del Gruppo Consiliare “Rinascita Isolana”
Il Vice Presidente, nella qualità di primo firmatario dell’emendamento, lo illustra e lo motiva.
Il Capogruppo consiliare della minoranza Giuseppe Caltanissetta illustra e motiva l’emendamento del suo gruppo.
Il Presidente mette in votazione l’emendamento del gruppo consiliare “Progetto Isola”.
Il Consiglio Comunale, con voti favorevoli n.9, astenuti n.4 (Cons. Caltanissetta, Mignano, Mannino e Crisci), espressi in forma palese per alzata di mano, lo approva.
Il Presidente mette, quindi, in votazione l’emendamento presentato dal Gruppo Consiliare “Rinascita Isolana”, il quale si compone di tre punti.
Si passa alla votazione, in forma palese per alzata di mano, del punto primo dell’emendamento, il quale ottiene il seguente risultato:
Voti favorevoli n.4 (Cons. Caltanissetta, Mignano, Mannino e Crisci), contrari n.9 (Gruppo di maggioranza).
Si passa alla votazione, in forma palese per alzata di mano, del secondo punto dell’emendamento, il quale ottiene il seguente risultato:
Voti favorevoli n.4 (Cons. Caltanissetta, Mignano, Mannino e Crisci), contrari n.9 (Gruppo di maggioranza).
Si passa alla votazione, in forma palese per alzata di mano, del terzo punto dell’emendamento, il quale ottiene il seguente risultato:
Voti favorevoli n.4 (Cons. Caltanissetta, Mignano, Mannino e Crisci), contrari n.9 (Gruppo di maggioranza).
Il secondo emendamento, pertanto, alla luce della superiore votazione, viene respinto.
Il Presidente mette in votazione l’intera proposta oggetto di discussione della presente seduta e che attiene all’approvazione del Bilancio preventivo esercizio 2009.
A questo punto, il Cons. Rosalia Battaglia propone che la somma di € 1.400,00, ottenuta a seguito dell’aumento dell’aliquota percentuale 36% per servizi a domanda individuale sia destinata all’arredamento dell’attuale biblioteca comunale.
Il cons. Caltanissetta dichiara di voler destinare tale somma ad attività sportive.
Il Presidente mette in votazione le prima proposta avanzata dal Cons. Battaglia, la quale, con voti favorevoli palesi espressi per alzata di mano n.9 e contrari n.4 (gruppo di minoranza), viene approvata.
Si passa alla votazione finale sul Bilancio di previsione esercizio 2009.
Prima della votazione, il Cons. Caltanissetta, per dichiarazione di voto, legge una nota che viene allegata alla presente deliberazione, con la quale si preannuncia il voto contrario alla proposta di deliberazione.
Il cons. Battaglia Rosalia, per dichiarazione di voto, preannuncia il voto favorevole alla proposta assicurando che, per l’avvenire, saranno rispettati i tempi previsti dalla vigente normativa in ordine all’approvazione dello strumento finanziario.
Lo stesso concetto viene ribadito, con fermezza, dal Presidente del Consiglio.
Si passa alla votazione finale dell’argomento.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la superiore proposta;
Uditi gli interventi, come sopra verbalizzati;
Visti gli emendamenti presentati e le rispettive votazioni ottenute;
Visto il parere favorevole espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti;
Con voti favorevoli n.9 e contrari n. 4 (gruppo di minoranza) espressi in forma palese per alzata di mano ed accertati e proclamati dal Presidente, con l’assistenza degli scrutatori in apertura di seduta nominati;

DELIBERA

Di approvare, siccome approva, il bilancio di previsione esercizio finanziario 2009, unitamente al bilancio pluriennale 2009/2011, con annessa la relativa relazione tecnica.
Dare atto che, a seguito degli emendamenti come sopra approvati, le risultanze finali del bilancio dell’esercizio finanziario 2009 sono le seguenti:

E N T R A T A Riepilogo dei Titoli

titolo I
ENTRATE TRIBUTARIE
€. 2.186.000,00
titolo II
ENTRATE DERIVANTI DA CONTRIBUTI E
TRASFERIMENTI CORRENTI DELLO
STATO, DELLE REGIONI E DI ALTRI ENTI
NEL SETTORE PUBBLICO ANCHE IN
RAPPORTO ALL’ESERCIZIO DI FUNZIONI
DELEGATE DALLA REGIONE
€. 1.549.899,00
titolo III
ENTRATE EXTRA- TRIBUTARIE
€. 1.453.963,00
titolo IV
ENTRATE PER ALIENAZIONE E
AMMORTAMENTO DI BENI
P A TRIMONIALI, PER TRASFERIMENTI DI
CAPITALI E RISCOSSIONE DI CREDITI
€. 747.928,63
titolo V
ENTRATE DERIVANTI DA ACCENSIONE
DI PRESTITI
€. 6.000.000,00
titolo VI
ENTRATE DA SERVIZI PER CONTO DI
TERZI
€. 2.675.000,00

TOTALE ENTRATE €. 14.612.790,63

S P E S A: Riepilogo dei Titoli
titolo I
SPESE CORRENTI €. 5.051.358,50
titolo II
SPESE IN CONTO CAPITALE € 777.432,13
titolo III
SPESE PER RIMBORSO DI PRESTITI €. 6.093.000,00
titolo IV
SPESE PER SERVIZI PER CONTO DI TERZI €. 2.675.000,00

TOTALE SPESA €. 14.612.790,63

Il Vice Presidente propone di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo.
Il Presidente mette in votazione la superiore proposta,che viene approvata con voti favorevoli n.9 e contrari n. 4 (gruppo di minoranza) espressi in forma palese per alzata di mano ed accertati e proclamati dal Presidente, con l’assistenza degli scrutatori in apertura di seduta nominati;
Essendo stati trattati tutti gli argomenti posti all’O.d.G. dell’odierna seduta, il Presidente alle ore 21,00 dichiara chiusa la seduta.
Atto numero 44
del 31-08-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. N.44.pdf (12 kb)

Il Sindaco, Prof. Gaspare Portobello, sottopone all’approvazione del Consiglio Comunale la seguente proposta di deliberazione: “Approvazione del programma triennale delle opere pubbliche relativo al triennio 2009 - 2011 e dell’elenco delle opere per l’anno 2009”.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che:

Con Del. C.C. n. 30 del 27/08/2008 è stato approvato il programma triennale delle OO.PP., relativo al triennio 2008-2010;

Visti:

il programma triennale delle OO.PP. relativo al triennio 2009 – 2011, e l’elenco delle opere da realizzare nell’anno 2009, approvati con Delibera di Giunta n°39 del 27/04/2009, e resi pubblici tramite affissione fatta dal 10 maggio 2009 nell’albo pretorio dell’avviso di deposito degli stessi;
l’art. 14 della L 109/1994 e succ. mod. e integrazioni come introdotto dalla LR. 7/2002, L.R. 07/2003 e L.R. 16/2005;
il Decreto dell’Ass.to Regionale ai Lavori Pubblici del 03/10/2003;
il T.U. dell’ordinamento degli EE.LL.;
il vigente O.A.EE.LL in Sicilia.;
Considerato che il programma triennale delle OO.PP. 2009-2011 e l’elenco delle opere da realizzare nell’anno 2009, richiedono per l’approvazione il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti nella seduta dell’organo deliberante;

DELIBERA

Approvare, l’allegato Programma Triennale delle Opere Pubbliche per il triennio 2009/2011 e l’elenco delle Opere da realizzare nell’anno 2009;
Trasmettere il Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2009/2011 alla Presidenza della Regione Siciliana, Direzione Generale della Programmazione, agli Assessorati Regionali Competenti, alla Provincia Regionale di Palermo, Settore Studi Programmazione e Metodo, e alla sezione regionale dell’Osservatorio sui Lavori Pubblici.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Il Sindaco, ottenuta la parola, relaziona al Consiglio Comunale che questo Piano rispecchia quello degli anni precedenti. Questo Comune sta predisponendo gli atti per ottenere i finanziamenti della Comunità Europea. Si procederà alla ristrutturazione del mercato ittico ed al potenziamento della rete Enel-Gas.
Del vecchio Piano, sono stati eliminate le opere già realizzate nel 2008.

Finita la relazione del Sindaco, il Vice-Presidente Dionisi da’ lettura degli emendamenti presentati dal gruppo consiliare “Progetto Isola”,

1) Lavori di ristrutturazione approdi e movimentazioni nella zona destinata ai pescatori nel porto i Isola delle Femmine.
2) Progetto di ampliamento rete gas, per la costruzione dell’impianto di distribuzione del gas metano nel territorio comunale ad estensione della rete esistente.
Dopo una breve discussione, il Presidente mette in votazione il 1° emendamento che ottiene il seguente risultato:
VOTI FAVOREVOLI N.9 CONTRARI N.0 ASTENUTI N.4 (Cons.
Caltanissetta, Mignano, Crisci e Mannino)
Si passa alla votazione del 2° emendamento che comple ssivamente ottiene il
seguente risultato:
VOTI FAVOREVOLI N°9 CONTRARI N°4 (Cons. Caltanisset ta, Mignano, Crisci e Mannino)

ASTENUTI N°0

A questo punto si passa alla votazione finale per l’intero argomento

IL CONSIGLIO COMUNALE

Sentita la relazione del Sindaco;

Visti gli emendamenti presentati ed illustrati dal Vice Presidente

Viste la votazioni ottenute degli emendamenti in questione, con voti favorevoli n°9 contrari n.0, astenuti n°4 (Cons. Caltanissetta, Mignano, Crisci e Mannino) espressi in forma palese per alzata di mano;

DELIDERA

Di approvare, facendola propria, la superiore proposta di deliberazione.
Atto numero 43
del 31-08-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. N.43.pdf (12 kb)

Alle ore 18,00 constatata la presenza di n°13 consiglieri, il Presidente dichiara aperta la seduta ed invita i consiglieri a passare alla trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno. Preliminarmente nomina quali scrutatori che lo assisteranno nell’accertamento dell’esito delle votazioni i conss. Mignano, Guttadauro ed Aiello Francesca Maria.
Sono presenti in aula i revisori dei conti ( sigg. rag. Fanale, dott: Genco ed il presidente dei revisori dott. Billeci ) e l’esperto del Sindaco rag. Domenico Orifici.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Il Presidente dà inizio ai lavori della presente seduta esprimendo piena solidarietà nei confronti dell’agente Oliveri che ha subito una aggressione da parte di un venditore ambulante che, prima verbalmente e poi fisicamente, aggrediva l’agente nel pieno esercizio delle sue funzioni. Tale fatto grave è stato denunciato alle autorità competenti che hanno già dato corso all’iter giudiziario previsto per legge.
Anche il Sindaco si associa alle parole di condanna espresse dal Presidente e con stima e solidarietà invita tutto il corpo della Polizia Municipale a continuare con fermezza e dignità a porre in essere qualsiasi azione mirata a combattere illegalità ed abusivismi che si ripercuotono sull’immagine di questa Amministrazione.
Inoltre, Il Presidente, proseguendo nell’intervento, informa il C.C. sulla necessità di approvare questa sera il Bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2009, per evitare la sospensione e, successivamente, il conseguente scioglimento del C.C. Infatti, è già agli atti la diffida del Commissario ad acta, già insediatosi, che fissava il termine ultimo del 05.09.2009 per l’approvazione del Bilancio in questione;.
Dopo le “Comunicazioni”, il Presidente passa alla trattazione del primo punto posto all’ordine del giorno, illustrando, sia ai conss. che ai cittadini presenti in aula, come questa Amministrazione abbia amministrato bene e con senso del dovere, evidenziando l’aumento delle cosiddette “Premialità” da parte dell’Assessorato Enti Locali di circa € 22.000,00 sull’importo previsto a beneficio delle casse Comunali per un totale di € 72.000,00.
Assicura, infine, che questa nuova Amministrazione gestirà la Cosa Pubblica in maniera oculata, corretta ed improntata alla massima legalità e legittimità, venendo incontro alle esigenze dei cittadini.
Per ultimo, rivolto alla minoranza, dichiara la più ampia apertura e collaborazione nell’interesse della cittadinanza, senza steccati di parte, inutile polemiche, poiché il compito di tutto il Consiglio Comunale è quello di adottare provvedimenti ed adempimenti nell’esclusivo interesse della collettività.
A questo punto, finita la fase delle comunicazioni, invita il Segretario a dare lettura dei verbali della seduta precedente.
Il Segretario ricorda ai consiglieri presenti che questa fase procedurale attiene alla possibilità data ai conss. che nella seduta precedente sono intervenuti, di modificare, integrare gli interventi degli stessi effettuati sugli argomenti iscritti all’ordine del giorno della seduta precedente.

IL CONSIGLIO PRENDE ATTO

Il Consigliere Caltanissetta, chiesta ed ottenuta la parola, prima legge ed appena dopo consegna due dichiarazioni del gruppo “Rinascita Isolana” che vengono allegata al presente atto. Non avendo altri Consiglieri chiesto la parola, il Presidente mette in votazione il primo argomento iscritto all’ordine del giorno.
Si dà lettura della seguente proposta di deliberazione dell’Ufficio di Segreteria:

LETTURA E APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE“

IL CONSIGLIO COMUNALE

Sentita la lettura, fatta dare dal Presidente, degli oggetti delle deliberazioni della seduta svoltasi in data 06 agosto 2009 n°41 e n°42;
Ritenuto dover approvare i relativi verbali;
Vista la legge 8.6.1990 n. 142, recepita con modifiche dall’art.1 della L.R. 11.12.1991 n. 48;
Visto il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;

DELIBERA

Approvare i verbali della seduta precedente svoltasi in data 06 agosto 2009 e precisamente delle deliberazioni n°41 al n°42.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Vista la superiore proposta di deliberazione;
Sentita la nota letta e depositata agli atti dal cons. Caltanissetta
Con voti unanimi favorevoli n°9, ASTENUTI N°4 (MIGNANO, CRISCI,
CALTANISSETTA E MANNINO ) contrari n°0 espressi in forma palese per alzata di mano
DELIBERA
Di approvare, facendola propria, la superiore proposta di deliberazione.
Atto numero 42
del 06-08-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO
Allegato: DELIBERA C.C. N.42.pdf (14 kb)
Il Presidente introduce l’argomento, rappresentando come la materia sia di competenza dell’organo esecutivo, ma il Sindaco ha voluto dare una valenza politica alla scelta coinvolgendo il Consiglio Comunale, ringrazia, pertanto, il Sindaco per la sensibilità dimostrata. Il Sindaco, ottenuta la parola dal Presidente, illustra l’iter decisionale e politico, dando lettura delle note dell’Agenzia del Demanio che richiede il parere, nonché della risposta fornita dall’Amministrazione a detta nota. Evidenzia come dell’intendimento di destinare l’edificio ad un uso promiscuo, fosse stato informato il comando della compagnia dei Carabinieri di Carini, che dopo aver in un primo momento approvato quanto proposto, in via successiva ha rappresentato l’impossibilità di un uso promiscuo. Sulla base di detta nuova comunicazione si è stabilito di convocare il Consiglio sull’argomento. Afferma che alla decisione va attribuita valenza politica ed in tale ottica l’immobile va destinato a Caserma per la locale stazione dei Carabinieri, si impegna, comunque, a rispettare la volontà che sarà espressa dal consiglio. Dà, quindi, lettura di una relazione che allega al verbale per farne parte integrante della presente.
Si dà atto che entra in aula il Consigliere Crisci, presenti n.14
Il Cons. Caltanissetta, ottenuta la parola, afferma che non esiste alcun dubbio sulla portata e sul tenore politico della scelta di destinazione dell’immobile confiscato, ma proprio in tale considerazione, prima di entrare nel merito dell’argomento, è necessario che l’Amministrazione faccia conoscere in maniera netta gli indirizzi che il Sindaco intende dare alla propria attività amministrativa. Ribadisce come il proprio intervento prenda spunto dall’alto valore politico della decisione da prendere, per cui ripercorrendo la storia del paese e la situazione dei rapporti di affinità tra un componente della Giunta e il soggetto del provvedimento di confisca, va data applicazione al codice etico adottato dal Consiglio Comunale nella precedente legislatura. Il Presidente rappresenta come con la scelta che si vuole operare, pur in presenza di esigenze pubbliche di diverso utilizzo dell’immobile, si vuole dare un segno tangibile della volontà di combattere il fenomeno mafioso in nome della legalità e trasparenza dell’azione amministrativa. Ribadisce come il Sindaco avrebbe potuto autonomamente disporre del bene e come, solo in funzione di un dialogo, l’argomento sia stato portato all’esame del Consiglio di cui Egli sta difendendo le prerogative.
Il Cons. Caltanissetta, ottenuta la parola dal Presidente, afferma che il gruppo in assenza delle indicazioni richieste abbandonerà l’aula.
Si allontanano i consiglieri Caltanissetta, Crisci, Mignano, Billeci e Mannino. Presenti n.9. Il Sindaco ribadisce come la migliore dimostrazione della volontà dell’Amministrazione di contrastare il fenomeno mafioso sia costituita dalla scelta di proporre l’assegnazione dell’immobile all’Arma dei Carabinieri affinché venga destinata a Stazione. Detta scelta è stata operata su consiglio dell’assessore Cutino ed è stata condivisa da tutta l’Amministrazione. In tal modo si riconosce l’alto valore morale che l’Arma ha avuto nel combattere la mafia, lotta che ha comportato il sacrificio di tanti uomini delle istituzioni, quali carabinieri, poliziotti e magistrati. L’assessore Cutino, ottenuta la parola dal Presidente, rappresenta come con la scelta enunciata dal Sindaco si prosegua quanto già posto in essere nella precedente legislatura, nel corso della quale, proprio su sua iniziativa, il Consiglio approvò un codice etico contro la mafia. Detta lotta è stata ritenuta di fondamentale importanza ed ha sempre e comunque contraddistinto quest’Amministrazione. Ribadisce come la scelta di destinare l’immobile a stazione dei Carabinieri non possa che essere condivisa, nonostante la carenza di immobili da destinare a pubbliche funzioni. Evidenzia come la scelta in questione assuma un più alto valore venendo operata in un territorio in cui ha avuto luogo un’efferata strage di mafia. In tal modo si segnala l’intendimento di voler operare nella massima legalità.
Il Cons. Battaglia, ottenuta la parola dal Presidente, si rammarica per l’andamento assunto da quest’assemblea, in quanto sarebbe stata auspicabile una scelta condivisa. Evidenzia come la rinuncia al bene si giustifichi solo con la destinazione a stazione dei carabinieri. Detta scelta oltre che caratterizzare la volontà dell’Amministrazione costituisce la dimostrazione tangibile della presenza dello Stato anche in considerazione che la stazione dei carabinieri verrebbe ubicata in un immobile che insiste proprio sul luogo della strage di mafia più efferata. Preannuncia il voto favorevole del gruppo progetto Isola.
Il Cons. Riso, ottenuta la parola dal Presidente, dichiara di condividere la destinazione proposta, anche se la stessa non risulta indolore per la penuria di immobili e per gli onerosi affitti che questo Comune è costretto a sostenere, non può, tuttavia, essere ignorata la richiesta dell’Arma dei Carabinieri. Auspica che la scelta porti ad una ricaduta in tema di sicurezza e di controllo del territorio con utili ricadute per questa collettività. Si augura che l’ubicazione dell’immobile consenta la realizzazione di un comando provinciale. L’Assessore Riso, ottenuta la parola dal Presidente, esprime il proprio rammarico per l’allontanamento della minoranza in quanto un argomento così importante avrebbe richiesto l’unanimità dei consensi di tutti i gruppi consiliari, il gruppo Rinascita, invece. ha voluto dare dimostrazione della propria pochezza.
Il Sindaco, ottenuta la parola del Presidente, evidenzia come l’allontanamento dall’aula del gruppo Rinascita abbia una valenza politica di contrarietà alla destinazione proposta. Detta scelta, del resto, risulta in linea con l’atteggiamento assunto in passata da un Consigliere, facente parte oggi del gruppo Rinascita, laddove questi, gia nel 1995, ebbe a contestare scelte analoghe. Dichiara di ritenere pretestuoso l’atteggiamento assunto dal gruppo Rinascita e reputa che al gruppo manchi la libertà mentale di contrastare la mafia, e ciò risulta preoccupante per il futuro, anche se il gruppo politico Progetto Isola andrà comunque avanti per la propria strada. Il Presidente si dispiace per l’atteggiamento assunto dalla minoranza anche per le ricadute di immagine sul Consiglio. Pone in votazione la proposta di destinare l’immobile di che trattasi a locale stazione dei Carabinieri.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che:

Con nota prot. n.2009/1067/F-Sicilia del 26/1/2009 l’Agenzia del Demanio ha richiesto a questo comune di indicare le finalità a cui intenderebbe destinare la villa unifamiliare sita in questo Comune contrada Quattro Vanelle, via passaggio del Cedro n. 20, oggetto di decreto di confisca ai sensi dell’art.2 ter della legge 575/1965 a carico di Bruno Pietro nato a isola delle Femmine il 18.11.1946. con nota prot. n.3189 del 23/2 c.a. questo Comune ha segnalato il proprio intendimento di destinare detto immobile in parte a sede istituzionale del Comune, per lo svolgimento di attività istituzionali e sociali rivolte principalmente ai giovani e agli anziani, ed in parte quale caserma dei Carabinieri.
Il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Carini con nota del 23 c.m., acquisita al protocollo di questo comune al n.11872 in pari data della presente, ha comunicato che “motivi di sicurezza connaturati con il servizio reso e le caratteristiche strutturali dell’immobile, appena sufficiente per le esigenze della Stazione, non consentono un uso promiscuo della struttura”. Preso atto del dibattito di cui in premessa;
Con n. 9 voti favorevoli espressi per alzata di mano su n°9 consiglieri presenti e votanti:

D E L I B E R A

Di proporre la destinazione della villa unifamiliare sita in questo Comune contrada Quattro Vanelle, via passaggio del Cedro n. 20, oggetto di decreto di confisca ai sensi dell’art.2 ter della legge 575/1965 a carico di Bruno Pietro nato a isola delle Femmine il 18.11.1946 a Caserma dei Carabinieri.
Il Sindaco ribadisce come la modifica della precedente proposta avanzata all’agenzia del Demanio trova la propria ragion d’essere esclusivamente nella nuova destinazione dell’immobile a Caserma dei Carabinieri.
Esaurita la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno il Presidente dichiara chiusa la seduta. Sono le ore 19,50.
Atto numero 41
del 06-08-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO
Allegato: DELIBERA C.C. N.41.pdf (8 kb)
Alle ore 19,10 constatata la presenza di n°13 consiglieri, il Presidente dichiara aperta la seduta ed invita i consiglieri a passare alla trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno. Preliminarmente nomina quali scrutatori che lo assisteranno nell’accertamento dell’esito delle votazioni i conss. Guttadauro, Riso Rosaria e Mignano.
Si dà lettura della seguente proposta di deliberazione dell’Ufficio di Segreteria:

LETTURA E APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE“

IL CONSIGLIO COMUNALE

Sentita la lettura, fatta dare dal Presidente, degli oggetti delle deliberazioni della seduta svoltasi in data 20 luglio 2009 dal n°36 al n°40;
Ritenuto dover approvare i relativi verbali;
Vista la legge 8.6.1990 n. 142, recepita con modifiche dall’art.1 della L.R. 11.12.1991 n. 48;
Visto il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;

DELIBERA

Approvare i verbali della seduta precedente svoltasi in data 20 luglio 2009 e precisamente delle deliberazioni dal n°36 al n°40.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Udito il cons. Caltanissetta che ricorda come il gruppo consiliare “RINASCITA ISOLANA” abbia presentato alcune interrogazioni sulle illegittimità operate dal Sindaco nella precedente legislatura e ne sollecita la trattazione.
Il Presidente precisa che termini di regolamento dette interrogazioni vanno trattate entro il termine di trenta giorni delle presentazione, assicura il rispetto di detto termine, anche in considerazione che le stesse risultano essere state già trasmesse al Sindaco. Si è, pertanto, in attesa della disponibilità del Sindaco a fornire le risposte richieste, per procedere alla convocazione del Consiglio Comunale.
Il cons. Dionisi rappresenta come per errore nei verbali in esame sia stato individuato, quale cons. anziano, il cons. che ha riportato le maggiori preferenze individuali e come ciò risulti in contrasto con gli artt. 40 comma 2° e 73 comma 6° del D.lgs 18/08/2000 n°267 che prescrive che cons. anziano sia colui che ha ottenuto la maggior cifra individuale, cifra individuale costituita dai voti di lista aumentati dei voti di preferenza. La qualifica di cons. anziano pertanto va attribuita allo stesso Posta in votazione l’approvazione dei verbali il Presidente, assistito dagli scrutatori nominati ad inizio di seduta accerta il seguente esito:
Cons. presente n°13;
Voti favorevoli espressi per alzata di mano n°9
Voti contrari nessuno
Astenuti n°4 conss. ( Caltanissetta, Mannino, Billeci e Mignano );
Per effetto della superiore votazione
DELIBERA
Di approvare la superiore proposta di deliberazione.
Atto numero 40
del 20-07-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO
Allegato: DCC00040.pdf (36 kb)
Si dà lettura della seguente proposta di deliberazione dell’Ufficio di Segreteria:

“INDIVIDUAZIONE COMMISSIONI CONSILIARI - APPROVAZIONE REGOLAMENTO“

IL CONSIGLIO COMUNALE

Visto l’art. 30 del vigente Statuto Comunale che prevede la possibilità di costituire delle commissioni consiliari permanenti;
Rilevato che nella passata legislatura erano state istituite n.2 commissioni, la commissione ambiente e la commissione finanza e bilancio;
Considerato che in assenza di espressa regolamentazione dette commissioni non possono essere considerate istituite in via permanente e definitiva, per cui se ne rende, quantomeno la nuova previsione;
Visto lo schema di regolamento comunale predisposto dal responsabile del settore amministrativo, che si compone di n. 4 articoli;

D E L I B E R A

1°) - Di istituire le commissioni consiliari permanenti di cui di seguito:
1. commissione ambiente;
2. commissione bilancio e finanza;
3. commissione ___________
2°) – di approvare l’allegato regolamento che costituisce parte integrante e sostanziale della presente.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la superiore proposta di deliberazione;
Udito il Presidente che rappresenta come il lavoro delle Commissioni sia preparatorio dei lavori consiliari, per cui dette commissioni, rivestono una vitale importanza stante che, i lavori Consiliari debbano essere preceduti da una relazione avente valenza Politico – Sociale tesa ad agevolare e snellire i lavori dell’Assemblea;
Il consigliere Dionisi chiede una breve sospensione dei lavori che viene accordata dal Presidente. I lavori vengono sospesi alle ore 20,00 per essere ripresi alle ore 20,10;
Udito il cons. Caltanissetta che dichiara che il gruppo consiliare “ RINASCITA ISOLANA “ ritenendo le Commissioni proposte essenziali ed il Regolamento funzionale non proporà alcun emendamento;
Udito il consigliere Battaglia che a nome del gruppo consiliare “ PROGETTO ISOLA “ propone 4 emendamenti
1. Che si istituiscano n°4 Commissioni, aggiungendo alla Commissioni Ambiente e Commissione Bilancio e Finanza, la Commissione Turismo e la Commissione Pesca;
2. Che venga soppresso il comma 4 dell’art.1 “ dovrà essere assicurata la presenza di almeno un rappresentane per ciascun gruppo consiliare “;
3. Che al 4° comma dell’art.1 le parole “ i singoli gruppi “ vengano sostituite con le parole “ I Capigruppo “;
4. Al 5° dell’art.1 venga cassata la frase “ la votazione avviene con votazione segreta e ciascun consigliere non potrà votare per più di tre nominativi “;
Udito il consigliere Caltanissetta che afferma di ritenere opportuno il mantenimento del 4° comma dell’art.1;
Poiché nessuno chiede ulteriormente di intervenire il Presidente pone in votazione gli Emendamenti proposti dal gruppo consiliare “ PROGETTO ISOLA “ e assistito dagli scrutatori nominati ad inizio di seduta accerta il seguente esito:
Emendamento n°1 voti favorevoli n°9 contrari n°0 astenuti n°5
Consiglieri ( Mannino, Billeci,
Caltanissetta, Crisci e Mignano )
Emendamento n°2 voti favorevoli n°9 contrari n°5 astenuti n°0
Consiglieri ( Mannino, Billeci,
Caltanissetta, Crisci e Mignano )
Emendamento n°3 voti favorevoli n°9 contrari n°0 astenuti n°5
Consiglieri ( Mannino, Billeci,
Caltanissetta, Crisci e Mignano )
Emendamento n°4 voti favorevoli n°9 contrari n°0 astenuti n°5
Consiglieri ( Mannino, Billeci,
Caltanissetta, Crisci e Mignano )
Il Presidente, udito il parere dei capigruppo consiliari, invita quindi a voler procedere alla votazione integrale del Regolamento, così come emendato a seguito dell’approvazione dei succitati emendamenti, ed assistito dagli scrutatori nominati ad inizio di seduta accerta il seguente esito: voti favorevoli n°9 contrari n°0 astenutin°5 Consiglieri: (Mannino, Billeci, Caltanissetta, Crisci e Mignano ).
Esaurita la trattazione degli argomenti all’ordine del giorno il Presidente dichiara chiusa la seduta.
Prima dell’allontanamento dei consiglieri il Sindaco comunica che la Giunta Municipale ha proceduto all’approvazione dello schema di Bilancio di previsione 2009 ed invita il Consiglio a voler valutare la possibilità di procedere all’esame dello stesso con la massima sollecitudine possibile.
La seduta viene chiusa alle ore 20,30
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Provincia di Palermo

Adottato con delibera consiliare n°40 del 20 luglio 2009

Oggetto Refolamento per il funzionamento delle commissioni consiliari permanenti
Art 1 istituzione e composizione
In esecuzione dell’art 30 del vigente Statuto Comunale sono istituite le seguenti commissioni consiliari permanenti:
· Commissione ambiente
· Commissione bilancio e finanza
· Commissione Turismo
· Commissione Pesca
Le commissioni svolgono funzioni consultive, propositive ed istruttorie relativamente agli atti di
competenza del Consiglio comunale sugli oggetti loro assegnati, ovvero di propria iniziativa, attraverso relazioni, proposte, pareri su questioni rientranti nella competenza loro attribuita.
Ogni commissione è composta di cinque consiglieri di cui tre in rappresentanza della maggioranza e
della minoranza.
I Capigruppo consiliari provvedono alla designazione dei componenti di loro spettanza. Le commissioni durano in carica per l’intera durata del Consiglio e decadono con il decadere del consiglio comunale.

ART.2 – Presidenza

La seduta di insediamento delle commissioni deve tenersi entro 15 giorni dalla data della relativa costituzione.
La prima seduta è convocata dal Presidente del Consiglio.
La commissione nella sua prima adunanza procede all’elezione del Presidente e del Vice Presidente.
L’elezione avviene a scrutinio palese e risulteranno eletti coloro che ottengono il maggior numero di voti e, a parità di voti, i componenti più anziani per età.
Il Presidente nominerà tra i componenti colui che svolgerà le funzioni di segretario.

ART.3 – Convocazione

Il Presidente convoca la commissione, ne formula l’ordine del giorno e presiede le relative adunanze.
La convocazione e l’ordine del giorno sono comunicate al Presidente del Consiglio, al Sindaco ed all’assessore competente per materia.
Si osservano i termini di convocazione del Consiglio
La commissione può essere convocata in via straordinaria su richiesta motivata di almeno due dei suoi
componenti.
ART.4 – Funzionamento
Per la validità della seduta è richiesta la presenza della maggioranza dei componenti la commissione.Qualora manchi il numero legale il Presidente ne fa menzione nel verbale e stabilisce la data della nuova convocazione.
Le decisioni delle commissione sono valide allorché vengono adottate con la maggioranza dei voti dei componenti.
Alle sedute della commissione ha diritto di partecipare, anche in assenza di espresso invito, il Presidente del Consiglio, il quale, tuttavia, non potrà prendere parte alle votazioni. Il Sindaco e gli assessori comunali hanno facoltà di partecipare, anche su invito della commissione.
Il Presidente può chiedere l’intervento alle proprie riunioni dei funzionari e dei responsabili degli uffici comunali, previa autorizzazione del Sindaco o dell’assessore competente.
Le sedute della commissione sono di norma pubbliche, salvo che, con motivata decisione, non venga di volta in volta stabilito diversamente o non si tratti di questioni comportante apprezzamenti su qualità attitudini, meriti o demeriti di persone.
Laddove la commissione sia chiamata a rendere un parere di competenza questo deve essere reso entro il termine massimo di giorni quindici dall’assegnazione, salvo i casi di comprovata urgenza, per i quali il Presidente può fissare un termine più breve. Per questioni di particolare natura della questione da esaminare, con l’atto di assegnazione, può essere fissato un termine più ampio.
Atto numero 35
del 25-06-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO
Allegato: DCC00035.pdf (11 kb)
Il Sindaco prestato giuramento, afferma la sua intenzione di amministrare con assoluta trasparenza, dichiarandosi pronto, comunque, ad affrontare qualunque battaglia politica, come fa immaginare il comportamento testé assunto dal gruppo “Rinascita isolana”, certo di poterla vincere grazie all’aiuto della popolazione.
Enuncia, quindi, le deleghe che intende conferire agli assessori:
All’assessore Palazzotto verrà conferita la carica di vice Sindaco, nonché le deleghe assessoriali alla cultura, al turismo ed alle attività produttive. Evidenzia i meriti personali e familiari dell’assessore Palazzotto contraddistinti da una costante lotta contro ogni sopraffazione e per la legalità, le competenze dello stesso sono costituite dalla propria lealtà e trasparenza e dal lavoro svolto in mezzo alla gente. All’assessore Aiello verrà conferita la delega ai servizi a rete, Lavori pubblici e viabilità. Egli già nelle passate legislature ha costituito un vanto per tutte le amministrazioni succedutesi e tale sarà anche in futuro. All’assessore Riso verrà conferita la delega allo sport, servizi sociali e protezione civile. In passato l’odierno assessore, quando rivestiva la carica di Presidente del Consiglio, è stato martirizzato, ma i suoi meriti sono stati invece riconosciuti dalla popolazione che lo ha votato sino a farlo diventare il terzo eletto. All’assessore Cutino verrà conferita la delega all’ambiente, alle politiche giovanili ed all’arredo urbano. Anche detto assessore in passato ha subito molte accuse, anche se ha sempre operato al servizio della gente e del paese. Ringrazia il Presidente del Consiglio affermando la sua certezza che Questi svolgerà bene i propri compiti, operando al di sopra delle parti e cercando la collaborazione della minoranza anche se nel rispetto delle diverse posizioni, cercando, comunque, di assicurare la pianificazione territoriale, il benessere e l’arricchimento culturale e sociale di tutta la comunità.
Ringrazia, infine, la cittadinanza per la fiducia accordatagli, preannuncia il proposito di procedere ad una riorganizzazione della macchina amministrativa, promette di operare con onestà e trasparenza, senza accettare provocazioni. Ringrazia la propria famiglia per il costante supporto ed incoraggiamento. Esaurita la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno il Presidente dichiara chiusa la seduta alle ore 19,30.


Promemoria per il geologo “Assessore” dr. Marcello Cutino (ambientalista a cunvinienza )
DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267 articolo 78 comma 22. Gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o AFFINI sino al QUARTO GRADO. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
Art. 78 Affinità
L'affinità è il vincolo tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge.
Nella linea e nel grado in cui taluno è parente d'uno dei due coniugi, egli è affine dell'altro coniuge.
L'affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati (434). Cessa se il matrimonio è dichiarato nullo, salvi gli effetti di cui all'art. 87, n. 4.
Sono affini di primo grado il suocero, genero e nuora. Sorella e fratello della moglie sono affini di secondo grado. La zia o lo ZIO della MOGLIE sono affini di TERZO GRADO. Il cugino della moglie o del marito è affine di quarto grado ed è quindi escluso dai benefici lavorativi.


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*CONSULENZE e..............

* Mi si è ristretto il pene! Colpa dell'inquinamento


Tutti gli atti, provvedimenti, licenze edilizie, ordinanze, polemiche, interventi, fatti e misfatti documentati, ci siamo limitati a raccontare i FATTI:
Ultim'ora......
La resa alla povertà degli amministratori di Isola delle Femmine
RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLO
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA APPROVA LA LEGGE SUI RIFIUTI
La Lega Nord con un emendamento approva la soppressione degli ATO
*Caro Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello
*Caro Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello
*LA DEFICIENZA DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA?
*T.A.R.
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E’ giusto far sapere ai cittadini di Isola delle Femmine che, grazie al comportamento ostativo del Presidente del C.C., i Consiglieri non hanno mai potuto vedere lo schema di massima del P.R.G. e l’esito degli emendamenti presentati, mentre al Presidente del C.C. venivano rilasciate dal Sindaco e dal Capo dell’Ufficio Tecnico i seguenti atti più o meno illegittimi :
§ autorizzazione edilizia in sanatoria per una piscina abusiva;
§ concessione edilizia (al padre) per completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste);
§ concessione edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in “lotto intercluso” ove già aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con un’altra concessione edilizia.
CONSIDERAZIONE FINALE : ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA E DELLE SFINGE DI SAN GIUSEPPE.
MORALE DELLA FAVOLA : ANCORA ISOLA DELLE FEMMINE E’ SENZA UN P.R.G. E LA STORIA CONTINUA

Per saperne di più:



Scioglimento dei Consigli: La Costituzione stabilisce della necessità che ogni atto che la pubblica amministrazione produce Sia improntato alla giustizia ed alla imparzialità.
Il rapporto con il mondo della politica è fondamentale per le organizzazioni mafiose. Diverse sono le circostanze nelle quali il rapporto tra il politico e lo Zio di turno si manifesta in uno scambio tra consenso da una parte (voti) e possibilità di fare affari dall’altra. Alle elezioni lo Zio “indica” il candidato da votare che una volta eletto si adopererà affinché lo Zio & Soci possano fare affari infiltrandosi nel tessuto economico legale, condizionando pesantemente gli uffici della pubblica amministrazione mediante l’esercizio di attività corruttive e di atti intimidatori.
La legge 22 luglio 1991, n. 221 assorbita dal D.L. 257/200, prevede la possibilità di sciogliere un’amministrazione comunale sulla quale grava il sospetto di una infiltrazione o condizionamento di carattere mafioso.
Il Consiglio dei Ministri, propone la disposizione dello scioglimento dell’ente locale al Presidente della Repubblica, che ha il potere di firma del decreto di scioglimento stesso.
Casi History,Cronaca,Leggi decreti articoli e.........
* Comuni Inquinamento mafioso affaristico
*La resa alla povertà degli amministratori di Isola delle Femmine
* Ambiente e Politica a Isola delle Femmine
* Le vittime Innocenti di TUTTE le mafie
*FIRMATO IL PROTOCOLLO d'intesa sul contrasto alla mafia a Isola delle Femmine
* Solo gli STOLTI non cambiano idea
*Ambiente e politica ad Isola delle Femmine
* ABUSIVISMO EDILIZIO: Ordinanza AIELLO EMILIA
*ADOZIONE P.R.G. PRG 30.10.09
*Composizione e Competenze Commissioni Edilizie Comunali e dissesto idrogeologico
*PORTO Isola delle Femmine Valutazione Incidenza Ambientale
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche

*Concessione Edilizia in variante n 4 23.2.2010 Signor Ardizzone Giorgio
*DECADENZA Consigli Comunali a Serradifalco Trabia Licata NASO Rimozione del Sindaco
*Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare
*T.A.R.
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DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE

AIELLO, BATTAGLIA, Billeci, Caltanisetta, crisci, CUTINO, DELIBERE, DIONISI, GIUCASTRO, Guttadauro, IMPASTATO, LUCIDO, MANNINO, PELOSO, PORTOBELLO, RISO,

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