L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























lunedì 8 febbraio 2010

Le tragedie annunciate


Il tempo delle lacrime e’, adesso, solo la naturale conclusione di un comportamento dissennato durato decenni. Certo, umanamente, dispiace vedere famiglie, che restano senza un tetto, dopo avere costruito con grandi sacrifici nei terreni comprati con i risparmi di una vita, ma non si puo’ porre mente al fatto che i nodi vengono al pettine, se tu costruisci dove per secoli e’ passata l’acqua, se tu tagli gli alberi e sotto la montagna fai una casa, prima o poi, la natura si impossessa di cio’ che le e’ stato tolto, e, diventano conseguenti le scene di questi giorni.
Le uniche considerazioni, che vengono in mente, spaziano nell’antropologico per cercare di capire il comportamento di intere popolazioni, le quali vivono solo il presente dimenticandosi del passato e non programmando in alcun modo il futuro, poiche’ i movimenti franosi non sono fenomeni imprevedibili come i terremoti, ma il risultato di politiche folli nel campo dell’edilizia e di manutenzione del territorio, di cui alla fine il conto salato lo paga la stessa gente, la quale in principio e per sua convenienza, ha ignorato le elementari condotti di prudenza e buon senso.
Alla fine restano solo le lacrime e i milioni di euro che saranno spesi per cercare di arginare l’emergenza.
Ma, a poco servira’ il tutto, se non ci sara’ un cambiamento culturale di tutto il sistema, il quale si attarda in questioni di lana caprina, mentre tutto crolla, e non solo in senso metaforico, purtroppo!

*Le tragedie annunciate :messinese,favara,sanfratello e e e…
*T.A.R.



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