L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























giovedì 27 maggio 2010

TAR TORINO MERCEDES BRESSO COTA 00030/2010 REG ATTI 00555/2010 REG RIC

REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte
(Sezione Prima)

REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte
(Sezione Prima)

Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO

Sul ricorso numero di registro generale 555 del 2010, proposto da:
Bresso Mercedes, in proprio e nella sua qualità di candidato presidente della coalizione di centro sinistra alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010 nonché in qualità di candidata capolista del listino regionale “Uniti per Bresso” e da Staunovo Polacco Luigina, in proprio e nella sua qualità di coordinatore nazionale del partito “Pensionati ed Invalidi”, rappresentate e difese dagli avv. Nicolò Paoletti, Enrico Piovano, Sabrina Molinar Min, con domicilio eletto presso Enrico Piovano in Torino, corso G. Ferraris, 53; 
contro
Regione Piemonte, in persona del Presidente pro tempore;
Ufficio Centrale Regionale c/o Corte Appello di Torino, in persona del legale rappresentante pro tempore; 
nei confronti di
Roberto Cota quale Presidente della Regione Piemonte,
Michele Giovine; 
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- del provvedimento dell'Ufficio Circoscrizionale per il Piemonte - provincia di Torino - quale atto presupposto e preparatorio al conseguente atto di proclamazione degli eletti, con il quale è stata accettata ed ammessa la lista "Pensionati per Cota" lista collegata al candidato presidente per la coalizione di centro destra, onorevole Roberto Cota;
- del provvedimento dell'Ufficio Circoscrizionale per il Piemonte istituito presso il Tribunale di Torino, con cui è stato proclamato il consigliere Giovine Michele;
- dell'atto di proclamazione degli eletti dell'Ufficio Elettorale Centrale costituito presso la Corte di Appello di Torino con il quale in data in data 9 aprile 2010 veniva proclamata l'elezione del Presidente della Giunta Regionale e del listino e si prendeva atto dell'avvenuta proclamazione dei consiglieri regionali per la Regione Piemonte a seguito della consultazione elettorale tenutasi nei giorni 28 e 29 marzo 2010;
- dei provvedimenti adottati in data sconosciuta ed ignoti nel loro esatto contenuto, con cui gli Uffici Circoscrizionali costituiti presso i Tribunali della Regione Piemonte hanno proclamato i consiglieri eletti;
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale..

Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visti gli artt. 6, 1° comma, e 19, 4° comma, della legge 6.12.1971, n. 1034 e l’art. 1 della legge 23.12.1966, n. 1147;
Visti gli artt. 12 legge 205/2000 e 151 c.p.c.;

P.Q.M.
Fissa la Camera di Consiglio per la trattazione collegiale dell’istanza cautelare contenuta nel ricorso per il giorno 4 giugno 2010 e l’udienza di discussione della causa nel merito per il giorno 1 luglio 2010.
Nomina relatore il dott. Alfonso Graziano.
Autorizza la notificazione del sopra citato ricorso anche a mezzo del telefax.
Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione al difensore di parte ricorrente, anche a mezzo fax.
Così deciso in Torino il giorno 7 maggio 2010.








 Il Presidente
 Franco Bianchi





DEPOSITATO IN SEGRETERIA
Il 07/05/2010
IL SEGRETARIO


Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO

Sul ricorso numero di registro generale 555 del 2010, proposto da:
Bresso Mercedes, in proprio e nella sua qualità di candidato presidente della coalizione di centro sinistra alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010 nonché in qualità di candidata capolista del listino regionale “Uniti per Bresso” e da Staunovo Polacco Luigina, in proprio e nella sua qualità di coordinatore nazionale del partito “Pensionati ed Invalidi”, rappresentate e difese dagli avv. Nicolò Paoletti, Enrico Piovano, Sabrina Molinar Min, con domicilio eletto presso Enrico Piovano in Torino, corso G. Ferraris, 53; 
contro
Regione Piemonte, in persona del Presidente pro tempore;
Ufficio Centrale Regionale c/o Corte Appello di Torino, in persona del legale rappresentante pro tempore; 
nei confronti di
Roberto Cota quale Presidente della Regione Piemonte,
Michele Giovine; 
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- del provvedimento dell'Ufficio Circoscrizionale per il Piemonte - provincia di Torino - quale atto presupposto e preparatorio al conseguente atto di proclamazione degli eletti, con il quale è stata accettata ed ammessa la lista "Pensionati per Cota" lista collegata al candidato presidente per la coalizione di centro destra, onorevole Roberto Cota;
- del provvedimento dell'Ufficio Circoscrizionale per il Piemonte istituito presso il Tribunale di Torino, con cui è stato proclamato il consigliere Giovine Michele;
- dell'atto di proclamazione degli eletti dell'Ufficio Elettorale Centrale costituito presso la Corte di Appello di Torino con il quale in data in data 9 aprile 2010 veniva proclamata l'elezione del Presidente della Giunta Regionale e del listino e si prendeva atto dell'avvenuta proclamazione dei consiglieri regionali per la Regione Piemonte a seguito della consultazione elettorale tenutasi nei giorni 28 e 29 marzo 2010;
- dei provvedimenti adottati in data sconosciuta ed ignoti nel loro esatto contenuto, con cui gli Uffici Circoscrizionali costituiti presso i Tribunali della Regione Piemonte hanno proclamato i consiglieri eletti;
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale..

Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visti gli artt. 6, 1° comma, e 19, 4° comma, della legge 6.12.1971, n. 1034 e l’art. 1 della legge 23.12.1966, n. 1147;
Visti gli artt. 12 legge 205/2000 e 151 c.p.c.;

P.Q.M.
Fissa la Camera di Consiglio per la trattazione collegiale dell’istanza cautelare contenuta nel ricorso per il giorno 4 giugno 2010 e l’udienza di discussione della causa nel merito per il giorno 1 luglio 2010.
Nomina relatore il dott. Alfonso Graziano.
Autorizza la notificazione del sopra citato ricorso anche a mezzo del telefax.
Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione al difensore di parte ricorrente, anche a mezzo fax.
Così deciso in Torino il giorno 7 maggio 2010.








 Il Presidente
 Franco Bianchi





DEPOSITATO IN SEGRETERIA
Il 07/05/2010
IL SEGRETARIO













*Ci hanno portato via anche la vergogna

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