L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























venerdì 18 giugno 2010

Palermo Ultima Ora Pizzo e droga 15 arresti


Palermo Pizzo e droga 15 arresti
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Mafia/ A Palermo 'decapitato' il clan Porta Nuova: 15 arresti Presi anche i boss, gestivano le estorsioni sui commercianti
  • 18/06/2010


Palermo, 18 giu. (Apcom) - Un'operazione dei carabinieri, chiamata 'Eleio', ha portato stanotte a Palermo al fermo di quindici persone legate alla cosca mafiosa di Porta Nuova. In base alle indagini svolte dai militari è stato accertato come Cosa nostra avesse in mano il controllo delle attività criminali, in particolare delle estorsioni, ai danni dei commercianti del capoluogo siciliano. Tra i destinatari dei quindici ordini di custodia ci sono anche Gregorio Di Giovanni, considerato il nuovo capo mandamento di Porta Nuova, e Antonino Abbate, boss a capo del quartiere Borgo Vecchio. Ad apportare un contributo determinante alle indagini, dirette dal sostituto procuratore Roberta Buzzolani e dall'aggiunto Ignazio de Francisci, sono state le intercettazioni ambientali. Dalle riprese effettuate con delle telecamere nascoste, infatti, è emerso come la sede dell'organizzazione fosse un centro scommesse di Borgo Vecchio dal quale Abbate impartiva ordini ai suoi picciotti per le spedizioni punitive nei confronti dei commercianti che tardavano nei pagamenti del pizzo. Gli inquirenti, inoltre, stanno cercando di ricostruire i dettagli di una tangente milionaria pagata nell'ambito di una serie di importanti lavori realizzati all'interno del porto di Palermo. Oltre Gregorio Di Giovanni e Antonino Abbate, in cella sono finiti Ottavio Abbate, Alessio Alieri, Antonino Barbera, Francesco Castronovo, Alessandro Cutrona, Ignazio Di Marco, Salvatore Ingrassia, Calogero Marino, Antonino Minafò, Carlo Pellitteri, Gaetano Presti e Angelo Vassallo.

Sono ritenuti dagli inquirenti i nuovi boss del mandamento di Porta Nuova e dell'affiliata famiglia del Borgo Vecchio i 15 fermati a Palermo nell'operazione antimafia "Eleio" dei carabinieri, coordinata dai pm della Dda di Palermo, Roberta Buzzolani e Ambrogio Cartosio.

Le accuse nei loro confronti sono di associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni, alle rapine, alla ricettazione e al traffico di stupefacenti. Il provvedimento di fermo si è reso necessario sia per impedire la fuga degli indagati, sia per bloccare danneggiamenti e ritorsioni ai danni di commercianti ed imprenditori. Una ventina quelli sotto pressione estorsiva, compresi i gestori dell'hotel "President" di via Crispi e della pizzeria "Bellini", nell'omonima piazza, a pochi passi da Palazzo delle Aquile, sede del Comune. Le indagini hanno documentato anche l'imposizione del “pizzo” per un appalto da 5 milioni di euro nell'area portuale di Palermo, con la richiesta del consueto 3 per cento (in questo caso, 150 mila euro). Sono stati ricostruiti anche il reimpiego del denaro per l'acquisto di droga (tra l'altro nell'inchiesta c'è l'acquisto di una partita di 10 chili di cocaina) e la gestione di tutti gli affari illeciti nel mandamento: non solo l'assistenza ai detenuti, ma anche il pagamento delle parcelle degli avvocati (in particolare quella di Giusi Amato, arrestata a dicembre assieme al boss Gianni Nicchi e ora sotto processo per favoreggiamento), e l'intermediazione per l'assegnazione di alloggi popolari.

Xpa


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All’alba di stamani, i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione ad un “Fermo di indiziato di delitto”, emesso dalla locale D.D.A., nei confronti di nr. 15 appartenenti a Cosa Nostra accusati di “associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata alle estorsioni, alle rapine, alla ricettazione e al traffico di stupefacenti”. I destinatari del provvedimento sono vertici e affiliati a “Cosa Nostra” del Mandamento mafioso palermitano di “Porta Nuova”. L’urgenza del provvedimento scaturisce dalla necessità di interrompere con urgenza attività estorsive nei confronti di negozianti e imprenditori e prevenire attentati incendiari e/o ritorsioni fisiche alle vittime.

Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle indagini – convenzionalmente denominate “ELEIO” – condotte dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Palermo ed incentrate su un complesso di sospetti appartenenti alla famiglia mafiosa di “Borgo Vecchio”, asservita al mandamento mafioso palermitano di “PORTA NUOVA”, sul conto dei quali si giungeva ad accertare le funzioni direttive ed esecutive assolte in seno alla predetta consorteria, attestandone tanto le linee d’azione criminale – rappresentate innanzitutto dalla diffusa attività estorsiva e di narcotraffico – quanto le capacità relazionali dei suoi vertici con i confinanti Mandamenti di “PAGLIARELLI”, “RESUTTANA” e “SANTA MARIA DEL GESÙ”.

Gli esiti delle investigazioni – sviluppate attraverso attività tecnica di intercettazione video e audio durata oltre 5 mesi e puntualmente riscontrate anche dalle dichiarazioni di quattro collaboratori di giustizia – hanno dimostrato:

  1. l’estrema dinamicità criminale dell’organizzazione la cui aggressività, in particolare nel settore della imposizione del “pizzo” ad oltre 20 imprenditori e commercianti del capoluogo;
  2. l’ingerenza di “Cosa Nostra” nelle attività imprenditoriali ed in particolare quelle legate ad un appalto per oltre 5 milioni di Euro all’interno dell’area portuale di Palermo attraverso la richiesta del 3% (150.000 €uro) dell’intera commessa;
  3. le capacità dell’associazione di reinvestire i proventi illeciti nel settore del narcotraffico di cocaina e hashish, acquisendo all’ingrosso ingenti quantitativi di sostanza stupefacente da reimmettere sul mercato siciliano attraverso una propria rete di spacciatori;
  4. la gestione, da parte del vertice della famiglia mafiosa, di tutte le attività criminali poste in essere dagli associati (assistenza ai detenuti in carcere, parcelle degli avvocati, “mesate” dei sodali, rapine ecc.).

tra i destinatari del provvedimento figurano gli attuali capi sia del mandamento di “Porta Nuova” sia della famiglia di “Borgo Vecchio”.

Tra i politici coinvolti c'è pure ANGELO VASSALLO ex funzionario della Provincia di Palermo di anni n 57 ex socialista. Il Vassallo aveva fatto parte del gabinetto dell'ex viceministro all'Università e che ora ricopre il ruolo di Presidente della Provincia di Messina, NANNI Ricevuto. L'accusa per il Vassallo di aver fatto da intermediario per una max estorsione di 75 mila euro su un lavoro realizzato al porto di Palermo dalle:

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Officine Antonio Marino Srl

maps.google.it

PALERMO. I fermi disposti dai pubblici ministeri Roberta Buzzolani e Ambrogio Cartosio sono 15, dei quali 14 già eseguiti. Una persona non è stata ancora rintracciata. Questo l'elenco dei fermati: Antonino Abbate, 33 anni, Ottavio Abbate, 44 anni, Alessio Alieri, 21 anni, Antonino Barbera, 27 anni, Francesco Castronovo, 25 anni, Alessandro Cutrona, 26 anni, Gregorio Di Giovanni, 48 anni, Ignazio Di Marco, 43 anni, Salvatore Ingrassia, 45 anni, Calogero Marino, 56 anni, Antonino Minafò, 21 anni, Carlo Pellitteri, 22 anni, Gaetano Presti, 43 anni, Angelo Vassallo, 57 anni.

Elenco degli Arrestati

  1. 1. ABBATE Antonino, nato a Palermo il 26.06.1977, ivi residente in via Averroe’ n.5;
  2. 2. ABBATE Ottavio, nato a Palermo il 08.07.1966, ivi residente in via Scopari n.6;
  3. 3. ALIERI Alessio, nato a Palermo il 18.09.1989, ivi residente in via Micciulla n.28;
  4. 4. BARBERA Antonino, nato a Palermo il 01.10.1983, ivi residente in via dello Speziale n.75;
  5. 5. CASTRONOVO Francesco, nato a Palermo il 03.12.1985, ivi residente in via Collegio di Maria al Borgo n.41;
  6. 6. CUTRONA Alessandro nato a Palermo il 28.08.1984, Via Foderà Michele n. 3;
  7. 7. DI GIOVANNI Gregorio, nato a Palermo il 26.05.1962, ivi residente in via Agesia di Siracusa n. 11, di fatto domiciliato in via V. Riolo n.6;
  8. 8. DI MARCO Ignazio, nato Palermo il 24.02.1967, residente a Ficarazzi (PA) in via Calabrese n.79;
  9. 9. INGRASSIA Salvatore, nato a Palermo il 04.06.1965, ivi residente in via Principe di Scordia n.150;
  10. 10. MARINO Calogero, detto “Gino”, nato a Palermo il 27.05.1944, ivi residente via Azolino Hazon n.1;
  11. 11. MINAFO’Antonino, nato a Palermo il 29.07.1989, ivi residente in via Cusimano n.21;
  12. 12. PELLITTERI Carlo, nato a Palermo il 30.11.1988, ivi residente in via Mario Salvo n.16;
  13. 13. PRESTI Gaetano nato a Palermo il 20.03.1957, via Terra delle Mosche n. 3;
  14. 14. VASSALLO Angelo, nato a Palermo il 09.06.1953, ivi residente in via Giuseppe Bennici n.43.

Fonte:

http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2010/06/18/palermo_15_arresti_per_estorsione.html



Gli si deve riconoscere il merito all’attuale V.P. Consiglio Comunale geom Dionisi Vincenzo nell’essersi per primo fatto promotore di una battaglia contro le infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione di Isola delle Femmine. E’ forte in noi la determinazione dell’impegno nella lotta contro ogni tipo di ingerenza affaristico-mafioso nella gestione della Cosa Pubblica, contro la spregiudicatezza nella gestione ed aggressione perpetrata ai danni di un territorio ormai devastato. Contro il mercimonio della libera espressione del voto.
Noi abbiamo provato a descriverla così:
*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE
*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”
*RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLO
*LA DEFICIENZA DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA?
*La resa alla povertà degli amministratori di Isola delle Femmine
*Il Vespro
*Ambiente e Politica a Isola delle Femmine
*Il Vespro Mese di Giugno: Isola delle Femmine fare chiarezza in consiglio pag.10.11.12 e la rubrica Caro “Sindaco” Portobello Professore Gaspare pag 40 e 41
*Mafia Nuove alleanze 9 arresti a Palermo
*Isola delle Femmine finanziamento porto e infrastrutture
*Isola delle Femmine Marittimi in agitazione per grave crisi occupazionale
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Arrivano i Commissari ad Acta per Bilanci Consuntivi 2009
*Composizione e Competenze Commissioni Edilizie Comunali e dissesto idrogeologico
*PORTO Isola delle Femmine Valutazione Incidenza Ambientale
*M.A.M. s.n.c. Progetto di Variante ed Elezioni Amministrative
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche





*Denunciato il Sindaco per deturpamento delle bellezze naturali
*Il Vespro Mese di Giugno: Isola delle Femmine fare chiarezza in consiglio pag.10.11.12 e la rubrica Caro “Sindaco” Portobello Professore Gaspare pag 40 e 41
*Mafia Nuove alleanze 9 arresti a Palermo
*Isola delle Femmine finanziamento porto e infrastrutture
*Isola delle Femmine Marittimi in agitazione per grave crisi occupazionale
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Arrivano i Commissari ad Acta per Bilanci Consuntivi 2009
*CANTIERI LAVORO
*Servizio Idrico Legge Finanziaria Regione Sicilia 11/2010 art 49
*Commissariamento dei Comuni per inadempienze per gestione rifiuti?
*Munnezza a Isola : Costi Determine Ordinanze Impegni di Spesa
*La ricchezza o la povertà la misuri dai rifiuti prodotti
*Tutti all’Harry’s Bar per discutere l’appalto
*Basta MUNNEZZA per le strade di Isola delle Femmine
*La ricchezza o la povertà la misuri dai rifiuti prodotti
*Isola delle Femmine: Chi è lo sciacallo?
*Berlusconi: “..magari gli viene in mente di sparargli un colpo in testa”
*Berlusconi e le toghe rosse
*Munnezza a Isola delle Femmine Costi e Ricavi?

*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
*Non chiamiamoli più rifiuti!
*Basta MUNNEZZA per le strade di Isola delle Femmine
*Munnezza a Isola delle Femmine Costi e Ricavi?
*ATO IDRICO PA 1 Assemblea 7 8 giugno 2010
*Lavoro, protesta dei precari degli enti locali
*La manovra finanziaria " Lacrime e sangue"
*La Sicilia Le maggioranze Trasversali sul Servizio Idrico ARIA FRITTA
*Isola delle Femmine Distributore di benzina al Porto Pescatori o Diportisti?
*Cemento: la "Colata" che ha sepolto Nord e Sud Italia
*Italcementi, non condanniamo la torre alta 120 metri
*I Beni Comuni nello spezzatino del Federalismo
*Donatella Costa Lettera al Presidente regione Sicilia Raffaele Lombardo
*Libertà di Stampa e Regime
*Isola delle Femmine disposto divieto dimora per comandante e vide dei Vigili Urbani
*La munnezza di Isola delle Femmine vale tanto oro quanto pesa
*SiciliaMafiopoli: IL CASO GENCHI PELLERITO termovalorizzatori e........
*TRASFERIMENTO DEFINITIVO ALL’ATO PA1 DI ALCUNI DIPENDENTI Delibera impegno riassunnzione da parte dei Comuni
*Mi Illumino di Incenso
*ATO Idrico gara da Rifare
*SINDACO: Punito perchè virtuoso
*Lombardo: "Ecco i nemici del cambiamento"
*Corte dei Conti INDAGINE funzionamento ATO PA 1
*Patto di Stabilità e Tributi locali legge 133/2008 art 77 bis
*Patto di Stabilità e Tributi locali legge 133/2008 art 77 bis
*ATO Rifiuti Sentenza Corte Conti Tariffe Competenza Comuni
*ATO Idrico Pa1 Struttura tariffa e agevolazioni
*FEDERALISMO Demaniale
*Piccolo apologo sul paese illegale
*Indagato il sindaco Cammarata per la discarica di Bellolampo
*Sicilia i Termovaloroizzatori "puzzano" di mafia
*Presentazione del Rapporto sulle tecniche trattamentio rifiuti
*La manovra finanziaria " Lacrime e sangue"
*Attuazione Art. 4 Legge4/3/2009, n. 15, ricorso per l'efficienza delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici.
*BANCA D’ITALIA Relazione Annuale
*"Sindaco" Gaspare Portobello Mafia o Antimafia
*Sindaco Portobello: Chi è lo sciacallo?
*Rapporto sulle tecniche di trattamento dei rifiuti

Denunciato il Sindaco per deturpamento delle bellezze naturali


Un esposto denuncia per deturpamento delle bellezze naturali di Isola delle Femmine, sarà presentato ai Carabinieri della locale stazione dal gruppo consiliare di opposizione “Rinascita Isolana”. A comunicarlo con una nota è lo stesso movimento politico, che addita la gestione del servizio di raccolta rifiuti in paese, amministrata anche ad Isola delle Femmine dall’Ato Palermo 1. Da tempo la cittadina marinara –scrive Rinascita Isolana- è invasa da tonnellate di rifiuti, che insistono – in cumuli di notevoli dimensioni – in diverse aree dell’abitato, nella zona costiera e lungo la Strada Statale 113 - in prossimità dello svincolo autostradale dell’A 29 – determinando –sottolinea- un indubbio e avvilente scempio visivo e producendo esalazioni maleodoranti. Ciò non solo rappresenta un serio pericolo per la salute dei cittadini e per la circolazione stradale, -si legge ancora nella nota del movimento politico- ma costituisce anche un sicuro vulnus alle bellezze naturali isolane e al connesso diritto di abitanti e visitatori di goderne. In particolare, si registra un’elevata concentrazione di rifiuti lungo la costa, -dichiara il gruppo consiliare di opposizione- all’interno dell’Area Marina Protetta – Riserva Naturale Orientata Capo Gallo/Isola delle Femmine, in prossimità della Torre Saracena; inoltre una sorta di discarica di almeno 50 mq.
Continua su….
http://isolapulita.blogspot.com/2010/06/isola-delle-femmine-munnezza-in-attesa.html

AMBIENTE, CUTINO, DANNO ERARIALE, DEBITO VERSO ATO PA1, DIONISI, DISCARICHE, giucastro, ISOLA DELLE FEMMINE, ISOLE ECOLOGICHE, PALAZZOLO, PALazzotto, PORTOBELLO, RACCOLTA DIFFERENZIATA, RISO, SALUTE,Munnezza




ATO PA1 il rattoppo dell'emergenza rifiuti
I sindaci Proprietari nonché clienti dell’ATO PA1 hanno firmato l’ennesimo piano Che prevede per ogni Comune Proprietario e cliente il versamento di quote mensili più alte fino a ottobre, allo scopo di adeguare il servizio di raccolta dell’immondizia al notevole aumento della popolazione nel territorio che si verifica con l’arrivo dell’estate.
Il presidente dell’ATO PA1, che i Comuni Proprietari/Clienti hanno nominato, Giacomo Palazzolo ha intimato ai sindaci che è necessario versare le quote mensili puntualmente e avviare tempestivamente una massiccia campagna di raccolta differenziata porta a porta, per separare i rifiuti secchi da quelli umidi.
Alla prossima riunione dei Sindaci Proprietari/Clienti dell’ATO PA1 revocheranno dall’incarico il Consiglio D’amministrazione da loro eletto!
Cittadini è una bella presa per il CULO non trovate?
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1 commento:

ricordaleto bene...... ha detto...

COSA HA A CHE FARE L'OPERAZIONE
DI POLIZIA CON 15 ARRESTI di PALERMO CON QUANTO SOTTO RIPORTATO E SCRITTO SUL V.P. DEL C.C. DI ISOLA
COME AL SOLITO FALSE E INGANNEVOLI NOTIZIE COME ORMAI QUESTO BLOG DI NANI E BALLERINE OPERA da tempo per fare disinformazione mirata a carpire la buona fede dei navigatori che per fortuna sono pochi e non vi credono più dopo tutte le sconfitte confezionale a danno degli isolani onesti e non intercettati.. ricordalelo bene