L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























domenica 12 settembre 2010

ASSOLTO ALBERT GIOVANNI DAL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
7° Settore “Gestione Risorse Umane”
n.34/2010 del Registro del Servizio
Determinazione del capo 7° Settore n 34 del   Settembre 2010-09-08
OGGETTO: Conclusione procedimento disciplinare nei confronti del dipendente Albert Giovanni per avvenuto passaggio in giudicato della sentenza 2927/07 del 2/11/2007.
Il Responsabile del 7° Settore
VISTO: l’art 51 delle legge 8 giugno 1990 n 142, recepita con modifiche dall’art 1 della L.R. 11.12.1991 n 48 nel testo sostituito dall’art 12 della L.R. n 30/2000;
VISTO il D.Lgs 30 marzo 2001 n 165  e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO l’art 6 della legge  15 maggio 1977 n 77;
VISTO l’art 2 della LR 7 settembre 1998 n 23;
DATO ATTO, che la struttura organizzativa dell’Ente si articola in settori e servizi;
VISTO il vidente O.A:EE.LL in Sicilia;
RILEVATO che per il 7° settore la posizione organizzativa è stata conferita dal Sindaco al sottoscritto giusta determinazione sindacale n !1 del 7 gennaio 2010;
RITENUTA, pertanto la propria competenza in merito all’oggetto, ai sensi della normativa sopra richiamata e per i motivi sopra indicati;
PREMESSO, che con determinazione n 6 del 23/12/99 il Direttore Generale pro-tempore disponeva l’avvio di un procedimento disciplinare per violazione dei doveri di comportamento di cui al punto 6, lettera g, dell’art 25 del C.C.N.L. dei dipendenti degli Enti Locali sottoscritto il 06/04/1995, a carico del dipendente Arch ALBERT Giovanni e, in connessione con il rinvio a giudizio disposto dal GIP del Tribunale di Palermo, proc pen 133/99 RG GIP, veniva sospeso dal servizio fino alla definizione del procedimento penale;
CHE lo stesso dipendente è rimasto sospeso effettivamente per anni cinque dal 27/12/199 al 27/12/2004;
CHE, di fatto, ancora non è stato concluso il procedimento disciplinare avviato nei confronti del dipendente di che trattasi;
RILEVATO, che il procedimento penale si è concluso con la sentenza pronunciata in Corte di Appello di Palermo, IV Sezione Penale, n 2927/2007 del 2/11/2007, che “ha assolto l’imputato Giovanni Albert dall’imputazione perché il fatto non costituisce reato”.
CONSIDERATO che la Corte di Appello di Palermo, IV Sezione Penale, con nota del 27/07/2010, assunta al  protocollo n 10593 del 2/8/2010, ha certificato che “la sentenza n 2927/2007 emessa il 22/09/2009 nei confronti di Albert Giovanni è divenuta irrevocabile il 13/12/2009;
RITENUTO, pertanto che nulla ostare alla chiusura del procedimento del dipendente Arch Albert Giovanni, in conseguenza del definitivo passaggio in giudicato della sentenza di assoluzione n 2927/07 avvenuta il 23/12/2009;
DETERMINA
Per le ragioni e considerazioni citata  in premessa,
DICHIARARE concluso il procedimento  disciplinare a carico del dipendente Arch Giovanni Albert avviato con la determinazione n 6 del 23/12/1999, citata in premessa, in seguito al definitivo passaggio in giudicato della sentenza di assoluzione n 2927/07 avvenuto il 13/12/09.
Il responsabile del Servizio
Pietro Balistreri
Il Responsabile del 7° Settore f.f.
Rag. Biagio Fontanetta
Conclusione procedimento disciplinare nei confronti del dipendente Albert Giovanni per avvenuto passaggio in giudicato della sentenza n.2927/07 del 02/11/2007.
Atto numero 34  del 08-09-2010
Tipo di Atto: DETERMINA SETTORE GESTIONE RISORSE UMANE
Allegato: DET. 34.10 PERSONALE.pdf (104 kb)























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