L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























sabato 2 ottobre 2010

Comunicato ENAV su Installazione Antenna a Isola delle Femmine



ENAV: SU INSTALLAZIONE IMPIANTO WIND-SHEAR AEROPORTO DI PALERMO


"PIENA CONDIVISIONE CON ENAC"


In merito agli esiti dei lavori della Commissione nominata dalla Presidenza della Regione Sicilia a proposito della possibile installazione di un sistema radar denominato "Antenna wind-shear", ENAV concorda sull’iniziativa preannunciata dal Presidente dell’Enac, Vito Riggio, di chiedere un parere urgente all’Istituto Superiore della Sanità, quale ennesima e prudenziale misura a tutela della salute dei cittadini.
La Società, inoltre, rappresenta quanto segue. ENAV, avviò nel lontano 2004, in collaborazione con la Società di Gestione dell’Aeroporto di Palermo GESAP e con il pieno appoggio dell’Enac, un programma di possibile implementazione della già adeguata dotazione meteo dello Scalo di Punta Raisi, attraverso l’installazione di più sistemi integrati fra loro (radar meteo, rilevatori di vento, ecc) per la rilevazione del fenomeno meteo del wind-shear. Si tratta, come è stato più volte ribadito, di un programma assolutamente sperimentale, in quanto una soluzione generale e definitiva al fenomeno erratico del wind-shear non è stata ancora individuata a livello internazionale.
Nell’ambito di tale programma, ENAV, nell’esercizio delle proprie competenze e supportata dai migliori specialisti del settore, individuò nel Comune di Isola delle Femmine il sito idoneo dove posizionare la relativa antenna.
In tutti questi anni numerosi rallentamenti di carattere amministrativo, del tutto estranei alla volontà di ENAV e di Enac, hanno determinato un sostanziale blocco del programma, soprattutto a causa delle vibrate proteste della comunità e dell’amministrazione locale del Comune di Isola delle Femmine. Ciò, nonostante l’ottenimento da parte di ENAV di ogni parere ed autorizzazione prescritto in materia dalla normativa vigente, e nonostante che, nel corso delle numerose riunioni e conferenze di servizi, siano stati interessati tutti gli enti e le istituzioni anche territoriali; ivi comprese la Regione Sicilia e l’Arpa che sinora non avevano fornito pareri negativi in proposito.
ENAV ed Enac, anche in adesione alla raccomandazione espressa dalla Agenzia Nazionale di Sicurezza al Volo e venendo incontro agli auspici di tutta la comunità aeronautica, hanno fortemente richiesto di poter superare ogni ostacolo, onde provvedere alla più celere installazione dell’antenna nel sito già individuato come il più idoneo. In ciò supportati anche dalla decisione del TAR Sicilia del 6 novembre 2009, che, con ordinanza, si è pronunciato negativamente sul ricorso del Comune di Isola delle Femmine, rigettando la richiesta di sospensiva ed affermando fra l’altro che "non emerge, allo stato, l’esistenza di un effettivo pericolo per la salute dovuta all’installazione del radar, mentre risulta notorio il pericolo per la sicurezza dei voli da fenomeni di wind-shear".
Solo a dicembre 2009 la Presidenza della Regione Sicilia ha ritenuto di istituire una Commissione d’inchiesta e l’ARPA, nei successivi mesi, di emettere un parere in argomento. Solo l’altro ieri la Commissione ha reso note le proprie valutazioni sfavorevoli al progetto.
ENAV, nell’apprendere ora gli esiti dei lavori della Commissione regionale, non può che riservarsi di valutare approfonditamente le considerazioni rilasciate, dopo tanti anni dall’avvio del progetto, dalla stessa Commissione e dall’ARPA, esprimendo rammarico per l’ulteriore protrarsi della non emerge, allo stato, l’esistenza di un effettivo pericolo per la salute dovuta all’installazione del radar, mentre risulta notorio il pericolo per la sicurezza dei voli da fenomeni di wind-shear".
Solo a dicembre 2009 la Presidenza della Regione Sicilia ha ritenuto di istituire una Commissione d’inchiesta e l’ARPA, nei successivi mesi, di emettere un parere in argomento. Solo l’altro ieri la Commissione ha reso note le proprie valutazioni sfavorevoli al progetto.
ENAV, nell’apprendere ora gli esiti dei lavori della Commissione regionale, non può che riservarsi di valutare approfonditamente le considerazioni rilasciate, dopo tanti anni dall’avvio del progetto, dalla stessa Commissione e dall’ARPA, esprimendo rammarico per l’ulteriore protrarsi della vicenda, anche in considerazione dell’immediata disponibilità a procedere all’installazione del sistema radar, già in possesso della Società.
All’esito delle sopra citate valutazioni sui lavori commissariali e dell’esame del parere dell’Istituto Superiore della Sanità, ENAV deciderà con Enac in quale sito del territorio nazionale procedere all’installazione del sistema radar integrato per l’importante sperimentazione in questione.
ENAV ritiene, in definitiva, di aver profuso ogni possibile impegno per la positiva conclusione della vicenda nello scrupoloso rispetto di ogni normativa tecnica ed a presidio della salute pubblica, e comunica la propria disponibilità a fare altrettanto anche nelle prossime settimane, venendo incontro a tutte le ulteriori esigenze di approfondimento e/o chiarimento delle istituzioni e delle comunità locali, purché le stesse risultino realmente fondate e non oltremodo defatiganti e dilatorie.


Roma, 1° ottobre 2010




Con i Si i ma... forse...può darsi...vediamo... più tardi...
Caro "Sindaco" con questi comportamenti si perde in


AUTOREVOLEZZA con la conseguenza di vedersi annullare


gli SPAZI di contrattazione e QUINDI: un Presidente


Vito Riggio di turno  le dà


"scacco matto"


Ci ha mai pensato, Signor Portobello? Se la Sua risposta


è NO, Le conviene imparare a giocare a scacchi.




Manifestazione Cittadina organizzata Coordinamento “No Radar a Isola delle Femmine”
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE SEDE PALERMO
Num. Reg. Gen.: 1765/2009
Data Dep.: 22/10/2009
Sezione: 3
Oggetto del ricorso: AUTORIZZAZIONE IN VARIANTE ALLO STRUMENTO URBANISTICO DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE PER LA REALIZZAZIONE DI UN RADAR
Istanza di fissazione:
Istanza di prelievo: NO
Ricorrenti:
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Resistenti:
ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO AMBIENTE
CONSIGLIO REGIONALE DELL’URBANISTICA
DIRIGENTE GENERALE DELL’ASSESSORATO TERRITORIO E AMBIENTE
ENAV SPA
Avvocati
Nome: GIUSEPPE Cognome: SPINELLI
AVVOCATURA DISTRETTUALE PA
Nome: SAVERIO Cognome: LO MONACO
Atti Depositati
Deposito 05/11/2009 Parte ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO AMBIENTE
Atto Depositato ATTO > DI COSTITUZIONE
Deposito 30/10/2009 Parte ENAV SPA
Atto Depositato MEMORIA > DI COSTITUZIONE
Deposito 22/10/2009 Parte COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Atto Depositato DOMANDA > FISSAZIONE UDIENZA
Deposito 22/10/2009 Parte COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Atto Depositato RICORSO
Provvedimenti
Esito RESPINGE Tipologia ORDINANZA SOSPENSIVA
Data Provvedimento 09/11/2009 Numero 200901038
Decreti
Nessun decreto
Udienze Data fiss. udienza: 06/11/2009
Tipologia udienza: CAMERA DI CONSIGLIO
Relatore: FEDERICA CABRINI
Tipologia del relatore: CONSIGLIERE
Tipologia componente: PRESIDENTE
Terzo componente: MARIA CAPPELLANO
Tipologia componente: REFERENDARIO

N. 01038/2009 REG.ORD.SOSP.
N. 01765/2009 REG.RIC.          
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Terza) ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 1765 del 2009, proposto dal Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall’avv. Saverio Lo Monaco, presso il cui studio, sito in Palermo, via dei Biscottari, n. 17, è elettivamente domiciliato;
contro
•               l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, in persona dell’Assessore pro tempore, rappresentato e difeso ope legis dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Palermo, presso i cui Uffici, siti in Palermo, via A. De Gasperi, n. 81, è domiciliato ex lege;
- il Dirigente Generale dell’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, non costituito in giudizio;
- il Consiglio Regionale dell’Urbanistica, in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituito in giudizio;
nei confronti di
Enav s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avv.ti Azzurra Alimonti e Giuseppe Pinelli ed elettivamente domiciliata presso lo studio del secondo, sito in Palermo, Piazza Virgilio, n. 4;
per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia:
•               del decreto dirigenziale n. 364/DRU del 7/5/2009 con il quale è stato autorizzato in variante allo strumento urbanistico vigente nel Comune di Isola delle Femmine, il progetto per l’istallazione di un impianto radar meteo presso il sito della Marina Militare Italiana;
•               del parere del Consiglio Regionale dell’Urbanistica reso con il voto n. 144 del 18/3/2009;
•               di ogni altro atto presupposto, connesso o conseguente;
VISTO il ricorso introduttivo del giudizio;
VISTA la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato;
VISTO l’atto di costituzione in giudizio dell’ENAV s.p.a. e dell’Assessorato Territorio ed Ambiente;
UDITO il Relatore, Cons. Federica Cabrini, ed uditi altresì i difensori delle parti presenti, come da verbale;
VISTO l’art. 21 l. 1034/1971;
RILEVATO che, ad un sommario esame proprio della fase cautelare, il ricorso non appare assistito da sufficiente fumus boni iuris tenuto conto:
•               del disposto di cui all’art. 1 l.r. n. 5/08 laddove per “ammodernamento e potenziamento” di opere strettamente funzionali alla sicurezza dei voli possono intendersi anche “nuove opere”;
•               della mancata tempestiva impugnazione del provvedimento dell’Assessorato Territorio e Ambiente 2/8/2006, prot. n. 50148, con la quale si è ritenuta la non necessità di procedere alla valutazione di incidenza ambientale;
RITENUTO peraltro che dalla documentazione in atti non emerge, allo stato, l’esistenza di un effettivo pericolo per la salute derivante dall’installazione del radar, mentre risulta notorio il pericolo per la sicurezza dei voli derivante dai fenomeni di wind shear, per cui - tenuto conto anche del bilanciamento dei contrapposti interessi - va respinta la domanda di sospensione dell’esecuzione sopra descritta.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione Terza, respinge la domanda di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati con il ricorso in epigrafe indicato.
Spese al definitivo.
La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 6 novembre 2009 con l’intervento dei Magistrati:
Calogero Adamo, Presidente
Federica Cabrini, Consigliere, Estensore
Maria Cappellano, Referendario
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 09/11/2009



Agosto 2005 Antenna a Isola delle Femmine
L’impianto doveva essere completato nel dicembre 2007
Vedi a pag 9 del




 

UN ACQUARIO MARINO NELLA EX CASERMA NATO DI ISOLA DELLE FEMMINE.

SIGLATO A PALAZZO COMITINI IL PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE

INTESA fra nove partner pubblici e privati per il riutilizzo dell'ex caserma Nato. Sorgerà anche un osservatorio biologico permanente


Palermo 9 febbraio 2007 – Una forte sinergia fra le istituzioni pubbliche e i privati per far nascere a Isola delle Femmine un acquario marino e un osservatorio biologico permanente integrati con la riserva marina.  I primi passi per la realizzazione di una struttura unica in Sicilia e in tutto il meridione sono stati mossi oggi a palazzo Comitini con la stipula di un protocollo d’intesa fra 9 partner che metteranno risorse e know-how per dare corpo ad un progetto che, come è stato sottolineato, ha un forte valenza di carattere turistico e scientifico.
L’acquario marino e l’osservatorio biologico sorgeranno presso la ex Caserma Nato di Isole delle Femmine, una struttura ormai dismessa, ma perfettamente integra, ben collegata e inserita in un contesto urbanistico e ambientale, di proprietà del Demanio marittimo. Sono già state avviate le procedure per la cessione dell’immobile e dell’area al Comune di Isola delle Femmine e alla Provincia che è l’ente proponente e capofila dell’iniziativa.
Erano presenti all’incontro di oggi per la firma del protocollo tutti e nove i partner, il Presidente della Provincia Francesco Musotto, l’assessore provinciale al controllo ambientale Raffaele Loddo,  gli assessori regionali al territorio e ambiente Rossana Interlandi e al turismo Dore Misuraca, il vice Presidente nazionale di Confindustria Ettore Artioli, il sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello, il professore Silvano Riggio dell’Università di Palermo, il direttore dell’Arpa Sicilia Sergio Marino,  e i rappresentanti di due società che si occuperanno di sviluppare l’analisi di gestione e i canali di finanziamento, Mario Battello direttore dell’associazione Tecla, Marcello Scalisi, amministratore delegato di Unimed Servizi.
Il protocollo stipulato oggi dà il via alla fase di progettazione e di tutte le attività parallele correlate al progetto di cui si occuperà un comitato organizzativo, mentre un comitato tecnico  fornirà tutte le informazioni tecniche necessarie oltre a creare una rete di contatti con la comunità scientifica di settore e a promuovere l’iniziativa nell’area euromediterranea.
“Un progetto ambizioso  - sottolinea il Presidente Musotto – che ci siamo voluti intestare
per dare una scossa forte ad un territorio dalla forte vocazione turistica con una riserva marina, quella di Isola delle Femmine-Capo Gallo, che rappresenta un patrimonio ambientale unico. La realizzazione dell’acquario sarebbe quindi strettamente collegata alla presenza della riserva che da questa iniziativa potrebbe trarre un nuovo rilancio. Abbiamo quindi voluto coinvolgere tutti i soggetti interessati per dare più forza a questa nostra iniziativa che proporremo all’interno di un circuito di finanziamenti dell’Unione Europea per il programma 2007-2013 nel settore della ricerca e dell’ambiente”.
“Il protocollo di oggi – aggiunge l’assessore Loddo – sarà immediatamente operativo con l’avvio dei due tavoli  uno organizzativo e uno scientifico. I privati saranno parte essenziale del progetto, soprattutto per la parte relativa alla futura gestione. I partner pubblici da parte loro hanno sposato in pieno l’iniziativa e quindi ci sono tutte le potenzialità per procedere in un percorso di condivisione progettuale”.
L’assessore Interlandi ha sottolineato come “il progetto si inserisce in una linea dell’assessorato che punta a valorizzare le biodiversità e a rivedere il sistema delle aree protette”, mentre l’assessore Misuraca ha ribadito “il pieno impegno dell’amministrazione regionale su un’iniziativa dalle forti refluenze turistiche che però deve sin da subito camminare velocemente cominciando dalla fase progettuale e dall’individuazione delle risorse”.




 



5 MARZO 2007
Stamattina alle 10:30 il presidente della Provincia Francesco Musotto, l’assessore provinciale al controllo ambientale Raffaele Loddo, il sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello, il vicepresidente nazionale di Confindustria Ettore Artioli, l’assessore regionale al territorio Rossana Interlandi e i vertici di Marisicilia effettueranno un sopralluogo presso la ex Caserma Nato di Isola dove si vogliono realizzare un acquario marino el’osservatorio biologico permanente. Nove partner istituzionali lo scorso 9 febbraio avevano siglato a palazzo Comitini il relativo accordo di programma.
L’incontro servirà a verificare lo stato effettivo dell’edificio e a mettere a punto le procedure per la cessione definitiva della ex Caserma Nato agli enti pubblici, Provincia e Comune di Isola, da parte di Marisicilia e dell’Agenzia del demanio.
Immobili ex militari trasferiti al Demanio
Dalle Regioni prime proposte di riuso

SICILIA 21 marzo 2007
La provincia di Palermo ha effettuato il primo sopralluogo all’ex caserma Nato di Isola delle Femmine, dove sorgeranno un acquario marino e un osservatorio biologico permanente

RELAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE 2007 – 2009
Direzione Contabilità Generale e Programmazione Finanziaria
UFFICIO PROGRAMMAZIONE
 
~ PRESENTAZIONE ~

Il Presidente
On.le Avv. Francesco Musotto
Lo schema di Programma Triennale Opere Pubbliche 2007 – 2009 è stato approvato ed emendato dal Consiglio Provinciale con provvedimento n. 044 del 23/06/2007.

Lo schema si compone dei seguenti allegati prescritti dall’art.14 della Legge 109/94 nel testo coordinato con le norme di cui alla L.R. 7/02 e L.R. 7/03 e dal Decreto AI ll.pp. DEL 3/10/2003

Fonte finanziamento: Fondi propri

MODIFICHE IMPORTO DELLE SEGUENTI OPERE:

Ctg. 11 a – Opere di protezione dell’ambiente
Tip. 01 – Nuova costruzione
Descrizione opera: Realizzazione di un acquario marino ed oservatorio biologico
marino permanente presso la ex base NATO di Isola delle Femmine - Palermo
IMPORTO: da € 80.000.000,00 a € 50.000.000,00 – Annualità: 2008
Priorità assoluta: 190
Ctg. 08 – Edilizia sociale e scolastica
Tip. 01 – Nuova costruzione
Descrizione opera: Bisacquino - IPSA ampliamento
IMPORTO: da € 6.988.000,00 a € 7.425.000,00 – Annualità: 2007
Priorità assoluta: 27


ACQUARIO A ISOLA DELLE FEMMINE: UFFICIALIZZATI GLI INCARICHI PER LE INDAGINI PRELIMINARI SUL CAMPO



Nominati gli ingegneri Carruba e Buffa, che si occuperanno, rispettivamente, dell'aspetto geotecnico e idrologico-idraulico. Loddo: "Studio di fattibilità pronto entro ottobre"

Palermo 11 luglio 2007 – Prima l’inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche 2007-2009 e poi il via agli incarichi preliminari allo studio di fattibilità. Prosegue il percorso avviato dalla Provincia per la realizzazione di un acquario marino e un osservatorio biologico marino presso la ex base Nato di Isola delle Femmine. Lo studio preliminare è stato inserito dalla giunta Musotto nel piano triennale delle opere pubbliche, recentemente approvato dal Consiglio provinciale, per l’anno 2008 con un importo di 80 milioni di euro, fondi europei. Adesso la giunta, su proposta dell’assessore al controllo ambientale Raffaele Loddo, ha dato il via libera a due incarichi tecnici necessari per procedere allo studio di fattibilità.  La consulenza geotecnica è stata affidata all’ingegnere Daniele Carruba, mentre la consulenza idrologica ed idraulica è stata affidata all’ingegnere Deimi Buffa. “Dopo la stipula del protocollo d’intesa con tutti i partner istituzionali – sottolinea l’assessore Loddo – le procedure sono state avviate e, in attesa di definire l’iter burocratico con l’Agenzia del demanio per la cessione dell’area, stiamo provvedendo a redigere lo studio di fattibilità. Contiamo di poterlo presentare entro il prossimo ottobre.  Sul progetto acquario marino c’è grande interesse da parte dei comuni del comprensorio e da parte nostra stiamo facendo tutti i passi necessari”.
L’acquario marino e  l’osservatorio biologico permanente sorgeranno in un’area nel territorio di Isola delle Femmine di quasi 500 mila metri quadrati, oggi in carico alla Marina Militare, dopo essere stata base della Nato dal 1955 al 1999 sotto il controllo degli Usa.
I partner del progetto sono Provincia,Regione (assessorati territorio e ambiente e turismo),Comune di Isola delle Femmine, Confindustria,  l’Università di Palermo, l’Arpa Sicilia,  e le due società che si occuperanno di sviluppare l’analisi di gestione e i canali di finanziamento, l’associazione Tecla e la Unimed Servizi.

http://www.provincia.palermo.it/pls/provpalermo/v3_s2ew_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=1175


UN ACQUARIO MARINO NELLA EX BASE NATO DI ISOLA DELLE FEMMINE - ENTRO 45 GIORNI LO STUDIO DI FATTIBILITA'


Prosegue l'iter per la riconversione della struttura e dell'area di quasi 500 mila quadrati che la Marina Militare intende dismettere - Il comitato tecnico ha dato il via alla fase operativa


Palermo 5 ottobre 2007 – Sarà pronto entro 45 giorni lo studio di fattibilità per la realizzazione  dell’acquario marino e di un osservatorio biologico permanente presso la ex base Nato di Isola delle Femmine. Entro la primavera del 2008 inoltre nell’area di quasi 500 mila metri quadrati, oggi in carico alla Marina Militare, sarà aperto un percorso naturalistico. E’ quanto emerso dalla riunione del comitato tecnico organizzativo convocata presso il centro direzionale della Provincia dall’assessore al controllo ambientale Raffale Loddo. Erano presenti tutti i partner che hanno aderito al protocollo d’intesa stipulato lo scorso febbraio a palazzo Comitini: la Provincia con l’assessore Loddo, il sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello, il coordinatore del progetto Ugo Piazza, Vincenzo Vitale delegato dell’assessorato regionale al turismo, Mauro Mannino delegato dell’assessorato regionale al territorio e ambiente, Giada Platania di Confindustria Sicilia. Nell’occasione si è anche insediato il comitato scientifico composto dall’Università di Palermo, con il professore Silvano Riggio, l’Arpa Sicilia, con l’ingegnere Rosanna Grao, la Unimed-Servizi, con l’amministratore delegato Marcello Scalisi e l’associazione Tecla.
Via libera dunque allo studio di fattibilità, soprattutto dopo la notizia che la Marina Militare ha ufficialmente comunicato la sua disponibilità alla cessione del bene alla Provincia, attraverso accordo con l’Agenzia del demanio. I partner dell’iniziativa hanno quindi affrontato gli aspetti tecnico-organizzativi che vedranno l’Università,l’Arpa e l’Unimed, quindi il comitato scientifico, occuparsi delle questioni relative alle vasche,alla flora e alla fauna, e ad un confronto con le altre strutture di questo tipo presenti in Italia e all’estero. L’Assessorato al Turismo svilupperà gli aspetti relativi ai movimenti turistici che potrebbe attivare l’iniziativa, l’assessorato al Territorio si occuperà invece in questa fase della definizione del percorso naturalistico che affiancherà l’acquario, mentre Confindustria è già al lavoro per attivare forme di partenariato con investitori privati. Il tutto con il coordinamento della Provincia.  Altre iniziative che partiranno a breve sono un concorso di idee per la realizzazione del marchio, partenariati con l’acquario di Genova, e con l’Università per l’utilizzo sperimentale di alcune delle gallerie presenti nell’area.
“Il percorso – sottolinea il Presidente Francesco Musotto – va avanti secondo i piani e i tempi stabiliti. C’è grande volontà ed entusiasmo da parte di tutti i partner per un’iniziativa che potrebbe avere ricadute straordinarie per tutto il comprensorio”.
“L’interesse – aggiunge l’assessore Loddo – è confermato dalle numerose proposte di collaborazione che sono pervenute da parte di altre strutture e centri di biologia marina, a conferma della validità del progetto e della autorevolezza degli enti che hanno stipulato il protocollo”.








*Comunicato ENAV su Installazione Antenna a Isola delle Femmine

*ISOLA DELLE FEMMINE: Non ci resta che piangere

*ANTENNA RADAR DICHIARAZIONE DEL GRUPPO “RINASCITA ISOLANA”

*IL Comitato NO radar a Isola delle Femmine chiede la convocazione URGENTE del CC

*Con due cuori dentro È nata la bimba della donna in coma

*“In questa terra c’è bisogno di coraggio”  Manifestazione Reggio Calabria 25 sett. 2010

*BENVENUTI IN PARADISO 24 SETTEMBRE 2010 "La passeggiata"

*NO ALL'ANTENNA KILLER A ISOLA DELLE FEMMINE Sicurezza Prevenzione Precauzione

*NO ALL'ANTENNA A ISOLA Incidente Aereo all'aeroporto Falcone/Borsellino

*Onorevole Signor Presidente della Repubblica

*Condannato per diffamazione il dirigente regionale Salvatore Anzà

*La patacca dei Caraibi: ora chi risponde?

*BENVENUTI IN PARADISO oggi domani ieri e……

*Formato il quarto governo LOMBARDO in Sicilia

*Aiello Rubino Romeo Via Falcone Via Sciascia Viale Italia Via Kennedy Via Sciascia Via Libertà

*Il Cimitero di Isola delle Femmine



*ISOLA DELLE FEMMINE: Non ci resta che piangere

*ANTENNA RADAR DICHIARAZIONE DEL GRUPPO “RINASCITA ISOLANA”

*IL Comitato NO radar a Isola delle Femmine chiede la convocazione URGENTE del CC

*Con due cuori dentro È nata la bimba della donna in coma

*“In questa terra c’è bisogno di coraggio”  Manifestazione Reggio Calabria 25 sett. 2010

*BENVENUTI IN PARADISO 24 SETTEMBRE 2010 "La passeggiata"

*NO ALL'ANTENNA KILLER A ISOLA DELLE FEMMINE Sicurezza Prevenzione Precauzione

*NO ALL'ANTENNA A ISOLA Incidente Aereo all'aeroporto Falcone/Borsellino

*Onorevole Signor Presidente della Repubblica

*Condannato per diffamazione il dirigente regionale Salvatore Anzà

*La patacca dei Caraibi: ora chi risponde?

*BENVENUTI IN PARADISO oggi domani ieri e……

*Formato il quarto governo LOMBARDO in Sicilia

*Aiello Rubino Romeo Via Falcone Via Sciascia Viale Italia Via Kennedy Via Sciascia Via Libertà

*Il Cimitero di Isola delle Femmine
*ISOLA DELLE FEMMINE: Non ci resta che piangere

*ANTENNA RADAR DICHIARAZIONE DEL GRUPPO “RINASCITA ISOLANA”

*IL Comitato NO radar a Isola delle Femmine chiede la convocazione URGENTE del CC

*Con due cuori dentro È nata la bimba della donna in coma

*“In questa terra c’è bisogno di coraggio”  Manifestazione Reggio Calabria 25 sett. 2010

*BENVENUTI IN PARADISO 24 SETTEMBRE 2010 "La passeggiata"

*NO ALL'ANTENNA KILLER A ISOLA DELLE FEMMINE Sicurezza Prevenzione Precauzione

*NO ALL'ANTENNA A ISOLA Incidente Aereo all'aeroporto Falcone/Borsellino

*Onorevole Signor Presidente della Repubblica

*Condannato per diffamazione il dirigente regionale Salvatore Anzà

*La patacca dei Caraibi: ora chi risponde?

*BENVENUTI IN PARADISO oggi domani ieri e……

*Formato il quarto governo LOMBARDO in Sicilia

*Aiello Rubino Romeo Via Falcone Via Sciascia Viale Italia Via Kennedy Via Sciascia Via Libertà

*Il Cimitero di Isola delle Femmine

10 commenti:

Anonimo ha detto...

LEGGETE QUELLO CHE DICONO GLI ESPERTI DI VOLO

Alla fine non possiamo dire ancora nulla sull'accaduto.
Hanno preso un bel WS, non è assolutamente detto, che abbiano avuto il tempo di fare un GA.
Poi come in ogni fatto le implicazioni sono tante e solo l'analisi dei registratori di volo ci dirà come sono andate le cose con precisione, l'entità del ws, la reazione dei piloti, ecc...

TUTTI GLI AEREI HANNO IN QUESTI CASI IMMEDIATE PROCEDURE AUTOMATICHE DA ATTIVARE DA PARTE DEI PILOTI...LA SCATOLA NERA FARA
CHIAREZZA SU COSA E SUCCESSO
ANCHE SE L'ENAV E L'ENAC VOGLIONO FARE UN ESPERIMENTO A DANNO DELLA SALUTE DEGLI ISOLANI A SUONO DI MILIONE DI EURO

Anonimo ha detto...

Si ipotizza chiaramente da parte di chi vuole installa l'antena a isola la presenza di WS, dato che appare il più probabile dei fattori scatenanti: ma si sa molto bene che è sempre una catena e quindi sarà compito dlel'inchiesta rovare le altre cause che l'hanno formata.
E nell'inchiesta si stabilirà se le procedure sono stae fatte tutte e bene, prima e durante il supposto WS

SCRIVETE E DITE IL FALSO ha detto...

SCHIZZI DI FANGO

quanto scrivete respinto il ricorso al TAR del comune di Isola dite il falso pechè non è stata accettata la richiesta di sospensione che cosa ben divera da da.. respinto il ricorso.
MA QUANTO LA FINITE DI SPARGERE FANGO CREDENDO LE GLI ISOLANI SONO STUPIDI E NON CAPISCONO NULLA
L'INFOMAZIONE DVE ESSERE OBIETTIVA E NON FAIOSAE DI PARTE DIMENTICANDO DI SCRIVELE LE MALEFATTE COMBINATE DAL 2003......

Anonimo ha detto...

Il ricorso è stato improntato per ottenere la sospensione. Cosa non ottenuta e quindi respinto. Il Comune voleva la sospensione e non l'ha ottenuta, quindi respinto. Quindi lo schizzo di fango sei tu e Tu devi dire esattamente come stanno le cose. SCEMO SCEMO E SCEMO

Anonimo ha detto...

scemo elevato alla potenza al cubo

ATTENDIAMO IL MERITO

anonimo scemo non capisci un cazzz

Anonimo ha detto...

Ma quale merito? ma se neanche si sono appellati al CgA. Tu difendi solo fango. DEVI DIRE LA VERITA?
Di merito ti riferisci alla commissione Regionale?
Adesso rispondi
Come mei dopo cinque anni?
Come mai l'Arpa prima dà il si e poi il no e ripeto dopo cinque anni?
AVANTI DILLA LA VERITA
Mi sa che sei tu che non capisci proprio nulla

PUPIDDU E PUPARI ha detto...

CARO ANONIMO ESPERTO DI CGA SE TI INTERESSA LA SALUTE DEI CITTADINI ISOLANI E SEI CONTRO L'INSTALLAZIONE DE WS PERCHE NON LO SCRIVI A CHI DI DOVERE PERCHE SI DEVE RIVOLGA AL CGA E CHE C'E ANCORA TEMPO PER FARE RICORSO
MA A TE NON INTERESSA LA SALUTE MA QUELLA DI FOTTERE IL SINDACO IN CARICA
SEI UN PUPIDDU NELLE MANI PUPARI DA 4 SOLDI CATTIVI MALVAGGI

Anonimo ha detto...

SCHERZATE TUTTI CON UNA COSA SERIA

E L'inchiesta che stabilirà se è stato fatto tutto bene, prima e durante il supposto WS

E POI SCANNATEVI COME VOLETE MA NON ROMPETE I MARONI AGLI ISOLANI
CHE LI HANNO ABBASTANZA GONFI DELLE VOSTRE POLEMICHE UTILIZZANDO UN ARGOMENTO CHE INCOMBE SULLA SALUTE DI TUTTI.. MA VOI VE NE FREGATE DELLA SALUTE e DEGLI ISOLANI

Pesi per i fondelli o no sicuramnte NOOOOOOOOOOOOOOOO ha detto...

“Nessuna autorizzazione per il radar”. Irrompe così, in piena campagna elettorale, l’annuncio dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Pippo Sorbello, a rassicurare gli abitanti di Isola delle Femmine, da mesi sulle barricate contro la decisione di piazzare sulle loro teste antenna radar.. con le assicurazioni dell'on. Lo Curto che hanno preso in giro gli isolani e con la compiacenza del nano del foggiano

Anonimo ha detto...

Basta adesso!!!!!!
Che cosa ci può interessare di schierarci con l'uno o con l'altro.
E' il momento di stare uniti e lottare per la nostra salute. Faremo qualcosa che è necessario non fare installare il radar, lo stabiliremo ma tutti quanti senza schieramenti. Organizziamoci invece di litigare. Forza ragazzi che l'opinione nazionale non è con noi. Mettiamo in atto con forza e decisione che abbiamo ragione e che sopratutto non vogliamo essere cavie di sperimenti e pericolosi per la nostra salute.
FORZA ISOLA DELLE FEMMINE