L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























mercoledì 22 giugno 2011

Consiglio Comunale Frasi Celebri SORELLE POMIERO E COMPARTO 1







 
Approvazione protocollo d’intesa tra i Comuni dell’Autostrada tendenti a stimolare una coscienza critica sui condizionamenti di “Cosa Nostra”.
Atto numero 13  del 12-05-2011
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: delibera CC n.13.pdf (73 kb)

Il Consigliere Guttadauro ricordata la sua appartenenza alle forze dell’ordine e la sua costante attività nel combattere la malavita chiede come potrebbe egli sedere in questo Consiglio in presenza di infiltrazioni mafiose. Invita, laddove si ritengano sussistenti fonti di prova, a presentare opportune denunzie all’autorità giudiziaria; in assenza invita ad attenersi alle prerogative dell’organo consiliare.
Il Sindaco afferma che ancora una volta il Consigliere Caltanissetta conferma le sue preoccupazioni: come, infatti; in passato ha abbandonato l’aula in presenza di atti volti a contrastare il fenomeno mafioso, ancora una volta non ha la libertà di votare il protocollo non potendo esprimere una coscienza antimafia. Sin dal primo giorno egli si è assunto il ruolo di delegittimare un’Amministrazione libera e trasparente, ed in tal senso ricorda come egli nel fare un escursus sulla mafia dagli anni 1970 al 2009 abbia saltato un lungo periodo di tempo. La sua cattiveria risulterà priva di riscontro laddove all’assessore Cutino non potrà essere mosso alcun rilievo come nessun rilievo può essere mosso al Consigliere Mignano. Ricorda come nel 2004 il Consigliere Caltanissetta ebbe a fare un comizio a fianco dell’assessore Cutino decantandone le lodi; il ruolo affidatogli lo spinge a vivere in una situazione di disagio. Dichiara la propria assoluta disponibilità ad aprire gli uffici ad un’ispezione prefettizia cosciente della propria onestà e di quella delle persone che rivestono un ruolo all’interno dell’amministrazione, anche in qualità di funzionari, e che non soggiacciono ad intercettazioni.

L’assessore Cutino chiede scusa per i toni del proprio intervento ma le accuse che gli vengono mosse lo feriscono in modo personale sia nell’aspetto di amministratore, Consigliere comunale prima, Presidente del Consiglio dell’Unione, ma anche sotto l’aspetto personale avendo fatto della dedizione al dovere una propria ragione di vita personale e professionale. Si dimenticano le attività che egli ha svolto contro la criminalità organizzata in seno all’esercito italiano in cui milita. Le affermazioni e gli accostamenti non possono che suscitare la sua ira e ciò avviene costantemente laddove il suo nome viene accostato al termine mafia. I suoi atti concreti dimostrano come egli abbia messo in gioco la propria vita nella lotta alla criminalità.
Nell’espletamento dell’incarico di Presidente dell’Unione dei comuni insieme ad altri consiglieri elaborò e successivamente si adoperò per l’approvazione di un codice etico contro la mafia, tutt’ora vigente, che ha costituito una novità assoluta ed un fatto importante ben diverso dalla strumentalizzazione. Quest’amministrazione ha avuto, subito appena insediata, da vagliare la destinazione di un bene confiscato alla mafia proprio di proprietà di quella persona che gli causa l’accusa più volte ripetuta che risulta diffamatoria e strumentale. Egli ha avuto il coraggio di mostrare la propria libertà ed il proprio coraggio votando l’assegnazione, massima espressione possibile laddove la minoranza ha preferito defilarsi. Ricorda come si sia aderito al protocollo di legalità con la Camera di Commercio sugli appalti pubblici che è il vero punto di interesse della mafia. Sottolinea, elencandoli, gli atti importanti posti in essere dall’Amministrazione di cui egli fa parte stando sempre in prima fila. Non ha alcun bisogno, quindi, di costituirsi alcuna maschera laddove è in possesso di una coscienza antimafia.
Il Sindaco afferma che ancora una volta gli vengono indirizzate delle accuse ingiuste solo per aver avuto il coraggio di fare il Sindaco nell’interesse della gente che lo ha voluto, ribellandosi a chi lo voleva vincolare.
Il Vice Sindaco chiede espressamente se, a suo giudizio, all’interno dell’Amministrazione ci siano persone che abbiano rapporti con la mafia e chiede che in caso positivo ne vengano fatti nomi.


Lettura ed approvazione verbali delle sedute precedenti.
Atto numero 11  del 12-05-2011
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: delibera di CC n.11.pdf (45 kb)


Il Consigliere Caltanissetta chiede una rettifica della parte del verbale contenuta nella delibera n.10 del 29.4.2011, avente per oggetto “Discussione emergenza rifiuti”, laddove, causa il vivace dibattito, non è stata verbalizzata la domanda da lui fatta all’Assessore Cutino se sono stati realizzati nel corso del 2011 da parte di ditte esterne all’ATO PA1 interventi di raccolta e conferimento di rifiuti solidi urbani nel territorio di Isola delle Femmine in società della società consortile, domanda a cui l’assessore ha risposto che nessuna operazione di conferimento da parte di ditte esterne ha avuto luogo nel 2011. In seguito a tale affermazione il Consigliere Caltanissetta ha chiesto espressamente se fossero stati tuttavia realizzati interventi di raccolta da parte di privati in sostituzione dell’ATO PA1 ottenendo una secca risposta in senso negativo da parte del Sindaco.
L’Assessore Cutino contesta formalmente la variazione chiesta dal Gruppo di minoranza per la parte che lo riguarda espressamente, in quanto le eventuali rettifiche ed integrazioni del verbale possono riguardare solo proprie dichiarazioni e non possono in alcun modo riguardare dichiarazioni rilasciate da persone terze.


Discussione “Emergenza rifiuti”
Atto numero 10  del 29-04-2011
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: delibera n.10.11 C.C..pdf (1085 kb)


Variante al P.R.G. adottato con delibera di C.C. n° 33/2008. Modifica articolo 22 (zone D1) delle norme di attuazione.
Atto numero 3  del 31-01-2011
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. 03.2011.pdf (347 kb)


Lettura ed approvazione verbali delle sedute precedenti.
Atto numero 1
del 31-01-2011
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. 01.11.pdf (343 kb)


Lettura ed approvazione verbali delle sedute precedenti.
Atto numero 2  del 01-02-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. 002.10.pdf (23 kb)

Il Sindaco chiede che qualora il Presidente autorizzi la lettura della dichiarazione da parte del Consigliere Caltanissetta, questa per una corretta informazione del pubblico presente, venga preceduta dalla lettura dei documenti a firma del Sindaco a cui si intende replicare.

L’Assessore Cutino evidenzia come si senta leso e diffamato dalla dichiarazione testè letta dal Consigliere Caltanissetta che ribadisce precedenti accuse avverso le quali comunica di avere già sporto querela e preannunzia che non esiterà ad intraprendere ulteriori azioni querelatorie contro tutti coloro che si faranno portavoce di dette accuse altamente lesive ed infamanti.
Il suo passato, noto a tutti, è documentabile. Tutti sono a conoscenza della sua dirittura morale e dell’attività che Egli ha svolto, sin dal 2004, in qualità di Consigliere Comunale e di Consigliere dell’Unione dei Comuni. Tutti sono a conoscenza che egli si è fatto promotore presso il Consiglio dell’Unione dei Comuni dell’adozione del “Codice Etico contro la mafia”, dei cui dettami era pienamente cosciente e, condividendolo appieno, non solo si è battuto per l’adozione da parte dell’Unione dei Comuni ma si impegnò affinché detto codice fosse approvato da tutti e tre i Consigli Comunali facenti parte dell’Unione e in particolar modo da questo Consiglio che lo ha approvato all’unanimità.
In quell’occasione ebbe ad auspicare che detto Codice venisse esteso anche agli Assessori Comunali. Respinge, quindi, le calunniose e diffamanti accuse formulate nelle dichiarazioni del gruppo consiliare Rinascita Isolana, che risultano assolutamente prive di ogni fondamento. Esiste, infatti, un rapporto di affinità con il Sig. Bruno Pietro ma non sussiste alcun tipo di frequentazione, e di ciò sono perfettamente a conoscenza anche gli stessi consiglieri di Rinascita Isolana che bene conoscono la sua persona visti i rapporti intercorsi nel passato con alcuni di loro, come in particolare il Consigliere Nevoloso Benedetto. Ricorda come lo stesso attuale coordinatore del gruppo Rinascita Isolana Sig. Stefano Bologna, Sindaco uscente nel 2004, non ebbe alcuna remora ad accoglierlo come candidato nella lista civica dal lui stesso capeggiata pur esistendo, già allora, gli stessi rapporti di affinità oggi contestati.
La sua attività di Amministratore è sempre stata volta ad evitare di alimentare campagne di odio e si dichiara stupito e rammaricato per la situazione che si è venuta a creare per le accuse diffamatorie mossegli.
In merito alla richiesta di sue dimissioni avanzata dal Gruppo Rinascita Isolana, evidenzia come non sussistano, secondo la normativa vigente, i presupposti Giuridici - Amministrativi per ravvisare
condizioni di incompatibilità con la carica assessoriale da egli ricoperta, come del resto riconosciuto dal consiglio comunale all’atto della convalida dell’elezione alla carica di Consigliere Comunale. Mancando la frequentazione, mancano anche i presupposti di connivenza previsti dal codice etico. Ricorda come egli sia stato fra i promotori della proposta di assegnazione dell’immobile confiscato al Sig. Bruno Pietro all’Arma dei Carabinieri per la realizzazione della locale Stazione, dimostrando nei fatti la propria libertà d’azione e l’assenza di qualsivoglia condizionamento a causa del rapporto di affinità. In quella occasione, invece, il gruppo Rinascita Isolana non ritenne di dover appoggiare detta proposta ed abbandonò l’aula consiliare sottraendosi, di fatto, ad un atto doveroso ed altamente significativo per manifestare la volontà di combattere la criminalità mafiosa. Pertanto, alla luce di quanto esposto, dovrebbe essere il Cons. Caltanissetta a dimettersi non avendo avuto il coraggio di sostenere tale proposta. Anzi, ne chiede formalmente le dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale per avere contravvenuto ai dettami del Codice etico contro la mafia approvato da questo Consiglio. Inoltre, respinge, categoricamente, l’accusa formulata dal Gruppo Rinascita Isolana in una precedente dichiarazione, secondo cui il proprietario del bene confiscato lo abbia sostenuto in campagna elettorale reputandola del tutto falsa e priva di ogni fondamento come, del resto, noto a tutti. Per le attività che hanno contraddistinto la sua azione amministrativa, per le campagne ambientaliste condotte a salvaguardia della salute e dell’ambiente, per il lavoro che svolge e per propria forma mentis, egli si dichiara lontano dalla possibilità di subire alcun condizionamento. Chiede, pertanto, alle forze dell’ordine di attenzionare la sua persona e i suoi comportamenti; del resto, egli è conosciuto da tutta la cittadinanza oltre che dagli stessi Consiglieri di minoranza che pretestuosamente lo accusano.





Lettura ed approvazione verbali della seduta precedente.
Atto numero 4  del 22-02-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. 004.10.pdf (15 kb)


Il Sindaco, dopo aver chiesto ed ottenuto la parola, ringrazia il Cons. Caltanissetta per la sollecitudine che farebbe seguito ad un incontro tra il gruppo consiliare Rinascita Isolana e i vertici dell’ATO, ma la condivisione di un documento presupporrebbe un ampio dibattito che partisse da una dettagliata relazione, anche per obbligo di informazione del pubblico presente. Afferma che quest’Amministrazione non risulta avere alcuna morosità nei confronti dell’ATO, avendo contestato parte dei crediti dalla stessa vantati. In atto questo Comune è il solo ente facente parte dell’ATO che provvede regolarmente e mensilmente a corrispondere la somma prevista dal piano industriale 2006 pari ad € 75.000 circa. Assume l’impegno a proseguire nel regolare pagamento nella misura indicata, precisando che la maggiore somma richiesta è oggetto di valutazione da parte dell’autorità giudiziaria.
Per una migliore e completa conoscenza della situazione propone che venga convocata una specifica seduta consiliare alla quale invitare anche i rappresentanti di detto Ente.

L’assessore Cutino, chiesta ed ottenuta la parola, ed al fine di dare un contributo, dopo aver ringraziato il gruppo Rinascita isolana per la sensibilità dimostrata precisa che se i lavoratori della temporary hanno potuto percepire a dicembre le spettanze loro dovute ciò è essenzialmente merito di quanto corrisposto da questo Comune. Conferma che quest’Amministrazione ha sempre corrisposto le somme previste dal piano industriale adottato nel 2006 e ciò nonostante che i proventi della TARSU risultino di molto inferiori al costo del servizio. Concorda sulla necessità che la situazione dell’ATO rifiuti venga dibattuta in Consiglio al fine di poter acquisire ogni utile contributo da parte di tutti i gruppi consiliari.

L’assessore Cutino ribadisce che questo Comune deve corrispondere all’ATO le somme nella misura prevista dal contratto e da quanto nello stesso citato e non certamente quanto richiesto e fatturato indipendentemente dagli obblighi assunti. Solo in via successiva si verificherà l’esattezza delle prestazioni inserite in fattura e si procederà al conguaglio delle somme eventualmente dovute. Precisa che od ogni buon conto nelle more di definizione anche in via giudiziaria è stata avanzata alla Regione richiesta di anticipazione di cassa. Ribadisce come questo Ente, rispetto agli altri comuni facenti parte dell’ATO sia in una situazione di maggiore tranquillità.
Il Sindaco afferma che, per quanto a sua conoscenza, qualche fattura del 2007 e tutte quelle del 2009 sono state contestate e forse anche tutte le altre.


Variante al P.R.G. adottato con D.C.C. n° 33/2007 - Rettifica dei confini territoriali rappresentati nella cartografia del PRG.
Atto numero 6  del 22-02-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. 006.10.pdf (15 kb)

Il Sindaco preliminarmente evidenzia come la proposta di fatto costituisca una presa d’atto di una situazione esistente in quanto si rende necessario regolamentare una zona territoriale non compresa nel Piano Regolatore Generale adottato dal Consiglio con delibera n°33/2007. Rappresenta come detta situazione sia scaturita dal fatto che il redattore del PRG ha lavorato su una cartografia inesatta.
Il Cons. Dionisi evidenzia come detta cartografia inesatta sia scaturita a sua volta da un’aerofotogrammetria fornita dall’Ufficio Tecnico in forma ufficiale al progettista, senza che la stessa prima della consegna fosse stata collaudata. Di detto errore ci si è resi conto solo nel 2007 dopo l’adozione del PRG. A seguito di incontri con funzionari Assessorato Regionale al Territorio si è concordato che per la risoluzione del problema il Consiglio Comunale procedesse ad una rettifica del PRG già adottato, ponendo a base delle proprie valutazioni le mappe catastali.


Discussione in ordine alle richieste del gruppo consiliare “Rinascita Isolana” su asserite “infiltrazioni mafiose”.
Atto numero 8  del 12-03-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. 008.10.pdf (24 kb)


Il Sindaco chiede di conoscere se l’infiltrazione cui si riferisce il gruppo “rinascita isolana” ha valenza storica ovvero se invece abbia ripercussioni sull’attuale attività amministrativa.

L’Assessore Cutino afferma di aver già chiarito la sua posizione nella seduta consiliare dell’1.2.2010, ma, pare, che le sue affermazioni non siano state comprese appieno. Ritiene grave il comportamento del gruppo “Rinascita Isolana” laddove questo asserisce in maniera categorica la presenza di infiltrazioni mafiose. La loro relazione parte da un’analisi riconducibile all’ultimo ventennio senza evidenziare atti ben circoscritti basati su una disamina di congetture prive di riferimenti certi ed attuali. L’accusa non viene giustificata con atti, per cui la dichiarazione risulta denigratoria e non potrà che dar luogo ad ulteriori querele Dal punto di vista giuridico amministrativo non sussistono situazioni di ineleggibilità ed incandidabilità a suo carico, il legislatore pone dei limiti ben precisi alle possibili cause di incompatibilità, tra queste rientra la parentela o affinità fino al secondo grado con condannati per mafia ed in tale situazione egli non rientra affatto; in ogni caso, tiene a sottolineare che il suo caso afferisce ad una situazione di affinità che dal punto di vista giuridico amministrativo, appare ben diversa; ne consegue che le affermazioni del gruppo risultano essere calunniose e diffamatorie; del resto analoga situazione familiare potrebbe essere rilevata a carico del Cons. Mignano; ma il Cons. Caltanissetta si stupisce di quanto accade nella parte avversa, ma non guarda a quanto accade all’interno del suo gruppo di appartenenza laddove persone rispettabilissime si trovano ad avere anch’essi parenti condannati per mafia. È notorio che gli intrecci di parentela ed affinità in una piccola comunità possono essere molteplici e non è giusto che le colpe di un singolo componente ricadano sull’intero ceppo familiare. Nella relazione vengono citati fatti passati che nulla hanno a che vedere con l’attuale Amministrazione. L’unico atto serio che questo consiglio Comunale è stato chiamato a votare è stato l’assegnazione di un immobile confiscato alla mafia. Il fatto che il gruppo “Rinascita isolana” non abbia partecipato alla discussione dovrebbe comportare le dimissioni del capogruppo, Cons. Caltanissetta.
Riafferma con forza di non aver scheletri nell’armadio e di poter procedere a testa alta sia in funzione della propria storia personale che di quella professionale, confermando di aver sempre operato per il bene della collettività.
Ribadisce la richiesta di dimissioni del Cons. Caltanissetta per essersi costui rifiutato di partecipare ad una decisione di rilevanza politica nella lotta alla mafia. Vero è che la competenza all’assegnazione dell’immobile ricadeva sul Sindaco, ma questi ha voluto dare un segnale forte, dando al Consiglio la possibilità di esprimersi sull’argomento, essendo il Consiglio Comunale l’Organo che maggiormente rappresenta questa collettività.
Nel votare di destinare l’immobile confiscato alla mafia nel nostro territorio, destinandolo a Caserma dei Carabinieri l’Amministrazione e il gruppo consiliare di maggioranza hanno dato dimostrazione della propria libertà e dell’assenza di condizionamenti.
Il gruppo “Rinascita Isolana” si è, invece, defilato violando le previsioni del “Codice etico contro la Mafia”; di conseguenza, in assenza di dimostrate giustificazioni, il capo di detto gruppo ha l’obbligo morale di dimettersi.
Ricorda di essere stato il promotore, unitamente ai Consiglieri Puccio del Comune di Capaci e Caruso del Comune di Torretta, dell’adozione del Codice etico contro la mafia, in un primo momento all’interno dell’Unione dei Comuni e successivamente in questo Consiglio Comunale.
Ricorda, come il surrichiamato Codice Etico preveda che, per muovere accuse di vicinanza alla mafia, siano necessari alcuni presupposti fra i quali la frequentazione con soggetti condannati per reati di mafia, frequentazioni che nel suo caso non esistono.
La richiesta di dimissioni avanzata dal Cons. Caltanissetta risulta, pertanto, inopportuna in assenza di specifiche situazioni in grado di supportarla.
Il Sindaco definisce ridicolo l’excursus sull’intera vita politica di questa collettività, excursus nel quale, tra l’altro, viene saltato un lungo periodo di tempo.
Ritornando, infine, sull’invito al Consiglio a procedere all’assegnazione dell’immobile confiscato ad un cittadino condannato per mafia precisa che egli, nel relazionare sull’argomento, aveva fatto una premessa nella quale sottolineava il significato politico che si intendeva dare alla decisione del Consiglio.
Dà, quindi, lettura di una nota che si allega alla presente per costituirne parte integrante e sostanziale.

Approvazione, ai sensi degli artt. 32, 33 e 41 della L.R. 10.2.2004, n°1, della proposta di legge di iniziativa dei Consigli Comunali e Popolare “Principi per la tutela, Il governo e la gestione pubblica delle acque. Disposizioni per la ripubbli
Atto numero 13  del 08-04-2010
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. 013.10.pdf (33 kb)



Il Sindaco ricorda come l’avvio alla privatizzazione dell’acqua sia scaturito da una delibera del 12/12/2002 con la quale si procedette alla creazione di una società d’ambito
Giuramento del Sindaco.
Atto numero 35
del 25-06-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DCC00035.pdf (11 kb)

Il Sindaco prestato giuramento, afferma la sua intenzione di amministrare con assoluta trasparenza, dichiarandosi pronto, comunque, ad affrontare qualunque battaglia politica, come fa immaginare il comportamento testé assunto dal gruppo “Rinascita isolana”, certo di poterla vincere grazie all’aiuto della popolazione.  Ringrazia, infine, la cittadinanza per la fiducia accordatagli, preannuncia il proposito di procedere ad una riorganizzazione della macchina amministrativa, promette di operare con onestà e trasparenza, senza accettare provocazioni.


Destinazione immobile oggetto di confisca ai sensi dell’art.2-ter della Legge 575/65.
Atto numero 42  del 06-08-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. N.42.pdf (14 kb)


Il Sindaco ribadisce come la migliore dimostrazione della volontà dell’Amministrazione di contrastare il fenomeno mafioso sia costituita dalla scelta di proporre l’assegnazione dell’immobile all’Arma dei Carabinieri affinché venga destinata a Stazione. Detta scelta è stata operata su consiglio dell’assessore Cutino ed è stata condivisa da tutta l’Amministrazione. In tal modo si riconosce l’alto valore morale che l’Arma ha avuto nel combattere la mafia, lotta che ha comportato il sacrificio di tanti uomini delle istituzioni, quali carabinieri, poliziotti e magistrati

Il Sindaco, ottenuta la parola del Presidente, evidenzia come l’allontanamento dall’aula del gruppo Rinascita abbia una valenza politica di contrarietà alla destinazione proposta. Detta scelta, del resto, risulta in linea con l’atteggiamento assunto in passata da un Consigliere, facente parte oggi del gruppo Rinascita, laddove questi, gia nel 1995, ebbe a contestare scelte analoghe.  Dichiara di ritenere pretestuoso l’atteggiamento assunto dal gruppo Rinascita e reputa che al gruppo manchi la libertà mentale di contrastare la mafia, e ciò risulta preoccupante per il futuro, anche se il gruppo politico Progetto Isola andrà comunque avanti per la propria strada.


Approvare i verbali della seduta precedente.
Atto numero 52  del 28-09-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. N.52.pdf (13 kb)

Il Sindaco al termine della lettura del documento ribatte che l’Amministrazione dà dimostrazione della propria coscienza antimafia con i propri comportamenti e non a parole.  La Giunta Comunale del resto ha dato dimostrazione della propria volontà di combattere la mafia anche proponendo al Consiglio di destinare l’immobile confiscato ad un condannato per mafia a stazione dei Carabinieri. In detta occasione, la minoranza ritenne di dover abbandonare l’aula, manifestando in tal modo un ben preciso intendimento politico. Giova ricordare, peraltro, che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni politiche sosteneva il candidato della lista “Rinascita Isolana” Rosario Rappa.
La volontà della Giunta, quindi, è assolutamente limpida e dimostrabile, per cui tutti i componenti della stessa possono procedere nei compiti loro assegnati a testa alta


Interrogazioni.  Atto numero 66  del 10-12-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: 66.pdf (13 kb)


Il Presidente, dopo aver ricordato le previsioni regolamentari in ordine alla trattazione delle interrogazioni, invita il Cons. Caltanissetta, capo del gruppo “Rinascita Isolana” a dar lettura dell’interrogazione avente per oggetto “Sit-in dei volontari di Protezione Civile dinanzi al Comune”.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura dell’interrogazione citata acquisita al protocollo generale del Comune in data 22/10 c.a. al n. 16369.
Il Sindaco dà, quindi, lettura della risposta scritta che allega al presente verbale per farne parte integrante. Sollecitato dal Cons. Caltanissetta, precisa che il riferimento all’utilizzo del servizio di protezione civile nel passato attiene agli anni 2008, 2007 e precedenti.
Il cons. Caltanissetta da lettura di una replica alle affermazioni del Sindaco che allega al presente verbale.
Il Presidente invita il Cons. Caltanissetta, capo del gruppo “Rinascita Isolana” a dar lettura dell’interrogazione avente per oggetto “Ruolo del geometra Giovanni Impastato in seno all’Amministrazione Comunale di Isola delle Femmine”.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura dell’interrogazione citata acquisita al protocollo generale del Comune in data 27/11 c.a. al n. 18775.
Il Sindaco dà, quindi, lettura della risposta scritta che allega al presente verbale per farne parte integrante.
Il cons. Caltanissetta, dopo aver premesso che l’interrogazione è stata presentata prima della pubblicazione della determina e che il gruppo consiliare è tenuto ad utilizzare l’istituto democratico delle interrogazioni consiliari e non può avanzare semplici richieste di copia di documentazione, da lettura di una replica alle affermazioni del Sindaco che allega al presente verbale.

Lettura e approvazione verbali della seduta precedente.
Atto numero 67  del 18-12-2009
Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO

Allegato: DELIBERA C.C. N.67.pdf (11 kb)

Il Sindaco, chiesta ed ottenuta la parola, afferma che ancora una volta il gruppo di minoranza dimostra di non avere una cultura dell’antimafia. La reazione del gruppo è la dimostrazione che il loro coordinatore non ha ancora accettato la batosta elettorale. Evidenzia come l’Amministrazione che egli presiede ha fatto una bandiera della legalità ritenendo in tal modo di dare un contributo educativo alla comunità isolana. Sottolinea, quindi, i risultati ottenuti dall’Amministrazione grazie al lavoro svolto, come l’aver ottenuto, dopo otto anni, il VIAVAS positivo del Porto, l’istallazione delle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria, l’essere riuscita ad ottenere l’istituzione di una commissione regionale per l’accertamento della pericolosità del radar meteo WIND SHEAR. Afferma, infine, di aver garantito un confronto aperto e democratico e su detta base la gente ha capito e d ha giudicato con il proprio voto alle elezioni amministrative. Ringrazia gli assessori comunali ed i consiglieri per la collaborazione che gli hanno sempre garantita.

Il Cons. Dionisi lamenta la ripetitività e strumentalità delle accuse mosse all’Amministrazione accuse dietro le quali si nasconde il non essere in grado di realizzare un’opposizione costruttiva.
Il Vice Sindaco, invita il Presidente a sollecitare il gruppo consiliare “Rinascita Isolana” a presentare la relazione prevista dal vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, al fine di poter trattare l’argomento richiesto da detto gruppo “ infiltrazioni mafiose”.

  • AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE ISOLA DELLE FEMMINE
  • AL SINDACO
  • AL VICESINDACO
  • ALL'ASSESSORE ALL'AMBIENTE
  • AL RESPONSABILE SETTORE TECNICO URBANISTICO
  • AL PREFETTO PROVINCIA DI PALERMO
  • AL COMANDANTE DELLA STAZIONE DEI CARABINIERI ISOLA DELLE FEMMINE
Oggetto: Interrogazione al Sindaco
I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell'art 9 commi 7 e ss del Regolamento per il fuunzionamento del Consiglio Comunale,
CHIEDONO
Risposta verbale del Sindaco - da tenersi alla prossima seduta del Consiglio Comunale - in merito al seguente argomento:
ACCERTAMENTO ISPETTIVO C.E. N. 13/09 "SORELLE POMIERO S.N.C." 
Premesso che in ordine alla legittimità del provvedimento in oggetto, l'opposizione consiliare ribadiva più volte le sue perplessità;
Atteso che il Presidente del C.C. alla seduta del 12 marzo 2010 evidenziava che la concessione edilizia in questione era oggetto di ispezione da parte del competente Assessorato Regionale e invitatava, pertanto,, ad attendere le risultanze della stessa, rinviando la discussione in merito alla predetta pratica a dopo che sarà stato acquisito l'esito dell'ispezione assessoriale.
 Considerato che con propria nota n 48676 del 29 luglio 2010 l'A.R.T.A. trasmetteva all'U.T.C., all'esito dell'accertamento ispettivo de quo (conclusosi il 29 marzo 2010), contestazione ex art. 53 della L.R. 71/78 ritenendo la concessione ILLEGITTIMA:
Il  Sindaco chiarisca per quale ragione non si sia provveduto alla revoca in autotutela della c.e. e quale sia lo stato attuale della pratica.
Isola delle Femmine 22.11.2010  protocollo 16361 23 novembre 2010
I Consiglieri Comunale 
Regione Sicilia
Dipartimento Regionale Urbanistica
Servizio II° U.O.2.1.




Prot 48676 29.7.2010
Prot Isola 11019 10 agosto 2010

OGGETTO: Comune di Isola delle Femmine Accertamento ispettivo su segnalazione della Regione Carabinieri Sicilia, Stazione di Isola delle Femmine riguardo il rilascio della Concessione edilizia n. 13/08 alle  “Sorelle Pomiero s.n.c.”.
Contestazione ex art 53 L.R. n 71/78

Raccomandata A.R.


Al Responsabile del settore III° dell’U.T.C.
I Servizio: Urbanistica ed edilizia privata
Largo Colombo 1 del Comune di
Isola delle Femmine

Alla Signora Pomiero Maria Grazia
Legale rappresentante delle “Sorelle Pomiero
s.n.c. di Pomiero Maria Grazia”
Via Salvatore D’Acquisto 2
Isola delle Femmine

Al Geom Impastato Giovanni
Via Falcone 84
Isola delle Femmine

e p.c. al sig Sindaco
Del Comune di
Isola delle Femmine

Al segretario Comunale di
Isola delle Femmine

Alla Regione Carabinieri Sicilia
Stazione di
Isola delle Femmine

Al Servizio 5/DRU Vigilanza Urbanistica
Sede

A seguito della specifica richiesta della regione Carabinieri Sicilia – Stazione di Isola delle Femmine prot n 148/1 del 16/5/2009 (assunta al prot assessoriale al n 37567 il 18/5/2009, con D.D.G. n 770 del 21/7/2009, è stato disposto apposito intervento ispettivo mirato all’accertamento della sussistenza o meno di profili di illegittimità sulle procedure per il rilascio della Concessione edilizia n 13/08, che codesto Comune ha rilasciato alla ditta “Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia” per la realizzazione di 3 villette in zona “C2”, in assenza di Piano di lottizzazione.
In Ordine a detta Concessione edilizia, si ritiene che per la stessa sussistono i requisiti di annullamento di cui all’articolo 53 della L.R. 71/78, in quanto dall’esame degli atti ed elaborati acquisiti in sede ispettiva, sono stati rilevati elementi che portano a ritenere illegittima la Concessione edilizia n. 13 del 14/5/2009, che il dirigente responsabile pro-tempore del III° Settore dell’U.T.C. I° Servizio Urbanistica ed edilizia privata ha rilasciato alla ditta “Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia”.
In particolare si rileva che:
1)    il lotto di terreno su cui insistono i progetti oggetto di concessione n 13/08, non possiede le caratteristiche di lotto intercluso, entro cui potrebbero essere rilasciate concessioni edilizie, in  quanto si, il lotto si affaccia su pubblica via, ma nessuno degli altri due lati comprende un lotto edificato;
2)    la mancanza di un processo di urbanizzazione già realizzato pressoché interamente.
3)    Impossibilità dell’Amministrazione Comunale di procedere alla monetizzazione delle opere di urbanizzazione secondarie, in considerazione che i vincoli preordinati all’esproprio erano già decaduti (P.R.G. approvato con D.A. n. 83/1977)
A ulteriore chiarimento ed a supporto di tali rilievi, si allega alla presente copia dell’atto ispettivo, nelle parti salienti, che condiviso si pone a supporto delle motivazioni della presente contestazione.
Per quanto sopra rappresentato si formula, ai sensi e per gli effetti dell’art 53 della L.R. n 71/78, formale contestazione sulla  legittimità della concessione edilizia n 13/08, rilasciata alla ditta “Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia” e sui conseguenti atti comunali, rilasciata dal Responsabile del Dirigente responsabile pro-tempore del III° Settore dell’U.T.C. I° Servizio Urbanistica edilizia privata e si ingiunge, qualora i lavori fossero iniziati, la contestuale sospensione degli stessi.
In ordine alla presente, ai sensi e per effetto del comma 3 dell’art 53 della L.R. n 71/78, le SS.LL. potranno formulare e presentare proprie controdeduzioni entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione della presente.

IL dirigente dell’U.O. 2.1.
Arch N Corradino

IL Dirigente del Servizio II°
Arch E. Quirino

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

PROVINCIA DI PALERMO

Prot. n. 1631/CC Isola delle Femmine 31 gennaio 2011

 

Oggetto: Interrogazione sull'argomento: Accertamento Ispettivo C.E. n 13/09 "Sorelle Pomiero s.n.c.".

 

In risposta all'interrogazione di cui in oggetto, si precisa che a se3guito della nota 48676 del 29/7/2010 dell'Assessorato regionale Territorio e Ambiente con la quale è stato trasmesso l'esito dell'accertamento ispettivo citato in oggetto, il Servizio Urbanistica ed Edilizia Privata del Settore Tecnico di questo Comune ha provveduto, così come peraltro previsto nello stesso provvedimento a trasmettere le proprie controdeduzioni, ribadendo la legittimità del rilascio della concessione e richiedendo, in conclusione l'archiviazione della contestazione di legittimità avanzata con nota prot. n. 48676 del 29/07/2010.

Si è in attesa del riscontro da parte dell'A.R.T.A. che, se richiesto, lo scrivente provvederà a comunicare.

 

IL Sindaco

Professore Gaspare Portobello

 

  • AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE ISOLA DELLE FEMMINE
  • AL SINDACO
  • AL VICESINDACO
  • ALL'ASSESSORE ALL'AMBIENTE
  • AL RESPONSABILE SETTORE TECNICO URBANISTICO
  • AL PREFETTO PROVINCIA DI PALERMO
  • AL COMANDANTE DELLA STAZIONE DEI CARABINIERI ISOLA DELLE FEMMINE

 

Oggetto: replica all'interrogazione al Sindaco " Accertamento Ispettivo C.E. n 13/09 "Sorelle Pomiero s.n.c.".

Il Gruppo consiliare "Rinascita Isolana" non può che dirsi insoddisfatto della risposta del Sindaco all'interrogazione de qua.

Invero la minoranza, in data 06.12.2010 (considerati gli assunti evidenziati dagli ispettpori dell'A.R.T.A. Sicilia), con propria  nota puntualmente argomentata, ha presentato all'U.T.C. specifica richiesta di revoca in autotutela della concessione edilizia n. 13, rilasciata il 14.05.2009 in favore della ditta "Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero maria Grazia".
Alla superiore istanza non ha fatto seguito alcuna replica da parte dell'Ufficio e, pertanto, ritenuti assolutamente inconsistenti gli argomenti oggi esposti dall'Amministrazione per spiegare il perchè della mancata revoca del provvedimento, l'opposizione non può che augurarsi che il nuovo Responsabile di Settore curi l'adozione delle determinazioni del caso, salvaguardando le prerogative del Comune di isola delle femmine e, a tal fine, coglie l'occasione per rinnovare la richiesta superiormente indicata.
La vicenda assume peraltro una gravità suua propria, in considerazione del ruolo svolto dalla famiglia Pomiero durante la campagna ellettorale   per le Amministrative 2009 e della presenza in Giunta del cugino dei beneficiari della concessione e del nipote del progettista, assessori Palazzotto e Cutino.
Atteso che - in relazione ai fatti della primavera   2009 - sono tuttora in corso indagini per accertare la sussistenza dell' ipotesi delittuosa di cui all'art 416-ter c.p.e ritenuta decisamente troncante la relazione curata dall'A.R.T.A. in merito al provvedimento de quo, "Rinascita Isolana" - per evidenti ragioni di opportunità - si onera di trasmettere la presente doichiarazione al Prefetto di Palermo, Dott Caruso, e al Comanndo dei Carabinieri di carini.
I Consiglieri Comunali
Isola delle Femmine 31.01.2011  

 

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

PROVINCIA DI PALERMO

III SETTORE UTC – I SERVIZIO: URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA

IL RESPONSABILE DEL III SETTORE U.T.C.

CONCESSIONE EDILIZIA N. 13 DEL 14/05//2009

(pratica edilizia n. 11/ 13 - 2008)
* * * *
VISTA la Legge urbanistica n. 1150/42 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la Legge n. 10 del 28/01/1977;
VISTA il D.M. LL.PP. del 10/05/1977;
VISTA la Legge n. 457 del 05/08/1978;
VISTA la Legge Regionale n. 71 del 27/12/1978;
VISTA la Legge Regionale n. 70 del 18/04/1981;
VISTA la L.R. n. 4 del 2003;
VISTA La L.R. n. 7 del 2003;
VISTA l’istanza di concessione edilizia per il piano planivolumetrico sul lotto identificato al fg. 1 – p.lle nn. 927-935 e 941, inoltrata in data 06/05/2008 – p.llo n° 5582 inoltrata dalla sig.ra
POMIERO MARIA GRAZIA, nata a Isola delle Femmine, il 9 dicembre 1968, nella qualità di rappresentante legale della “Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia”, con sede in Isola delle Femmine, via S.re D’Acquisto n. 2, partita iva: 04981150826, con allegati gli elaborati grafici a firma del progettista incaricato, il geometra Giovanni Impastato, iscritto al Collegio dei Geometri della provincia di Palermo al n° 2403, composti da: tavola n. 1 – Relazione tecnica; Tavola n. 2 – Stralci; Tavola n. 3 – Planivolumetrico; Tavola n. 4 – Reti Tecnologiche;
VISTO l’atto di compravendita del 30/07/2002 – repertorio n. 45811 – raccolta n° 15751, stipulato presso il Notaio Marcello Orlando, del Collegio Notarile di Palermo, registrato in Palermo il 9/8/2002 al n° 3535;
VISTO l’atto di costituzione della società “Sorelle Pomiero s.n.c. di Maria Grazia Pomiero”, del 09/04/2001 – repertorio n° 62661 – ra ccolta n° 22128, sottoscritto presso il Notaio Dr. Francesco Pizzuto, iscritto al Ruolo del Collegio Notarile di Palermo, e registrato in Palermo il 17/04/2001 – al n° 23454; trascritta presso la CC.RR.II. di Palermo il ……….. ai nn. …….../………..
VISTA la nota trasmessa dall’istante in data 11 luglio 2008 – p.llo n. 8891, con la quale viene integrata la pratica degli elaborati grafici architettonici dei singoli corpi di fabbrica, tipologia A-B e C;
VISTA la nota integrativa del 12 dicembre 2008 – p.llo n° 15023, con la quale la sig.ra Pomiero Maria Grazia, trasmette copie del planovolumetrico delle tavole n. 1-2-3 e 4 e copie della tipologia delle ville da realizzare, a firma Geometra Giovanni Impastato;
VISTO il parere reso dall’Assessorato Territorio ed Ambiente – p.llo n. 74389 del 01.10.2008 – indirizzato al Comune di Isola delle Femmine ed introitato in data 10.10.2008 –con nota p.llo n. 12236, in risposta al quesito posto da questo U.T.C. con nota p.llo 7611 del 11.06.2008, sulla possibilità di rilascio di concessioni dirette su lotti interclusi o residui in zona “B” e “C”;
VISTO il parere della C.E.C. del 12.12.2008, (pratica edilizia n. 11/2008) con la quale esprime all’unanimità parere favorevole a condizione che: 1) il richiedente costituisca servitù di passaggio carrabile e per i servizi di larghezza non inferiore a m. 6 per potere accedere all’area che intende cedere al Comune; 2) le sagome dei fabbricati indicati nella planimetria generale siano meramente indicativi;
VISTO il parere della C.E.C. del 22 gennaio 2009, espresso favorevolmente alle seguenti condizioni:
1) Venga stipulato atto unilaterale d’obbligo, prima del rilascio della concessione edilizia per la realizzazione dei singoli corpi di fabbrica, per la cessione al comune, a titolo gratuito, dell’area prevista;
2) Venga urbanizzata con manto stradale, luce, rete idrica e fognaria, la stradella di accesso ai lotti entro la fine dei lavori.
3) Il richiedente costituisca servitù di passaggio carrabile e per i servizi per potere accedere all’area che si intende cedere al comune;
4) Il fabbricato denominato “A” venga traslato verso NORD in modo che il distacco dalla stradella di accesso ai lotti non sia inferiore a mt. 5,00;
5) Non vengano realizzati i pilastrini (di alcun tipo) all’interno dei distacchi dai confini.  Rettifica in planimetria dei corpi B e C in planimetria generale, dovendosi gli stessi specchiare.
VISTA la nota di integrazione-documentazione introitata del 18/02/2009 - protocollo n° 3010, costituita dal progetto adeguato alle prescrizioni della C.E.C. del 22.01.2009, a firma del geometra Giovanni Impastato;
Vista la dichiarazione sottoscritta dalla sig.ra Pomiero Maria Grazia” e trasmessa con nota del 19/02/2009 - p.llo n. 3103, con la quale attesta: Di non essere sottoposta a procedimento penale per gli att. 416 bis “Associazione di tipo mafioso”, 648bis “Riciclaggio”, e 648 ter del Codice Penale; Di non aver subito condanne con sentenza passata in giudicato per i reati di cui agli artt. 416 bis e 648 bis del Codice Penale;
Vista la dichiarazione sostitutiva sottoscritta con nota p.llo n. 3103 del 19.02.2009, ai sensi degli articoli 46 e 47, 75/76 del DPR n. 445/2000, dal progettista incaricato, il Geom.  Impastato Giovanni, nato a Partinico il 21.03.1951 ed iscritto al collegio dei geometri della Provincia di Palermo al n. 2403, con la quale dichiara che nel caso specifico del progetto inoltrato in data 11.07.2008 – p.llo n. 8891 e successive integrazioni, non ricorrono i presupposti per la redazione del progetto degli impianti tecnologici (idrico, elettrico e climatizzazione) come indicato nell’articolo 5 del DM 37/2008 – comma 2°. (…);
Vista la dichiarazione, sostitutiva sottoscritta in data 19.02.2009 – p.llo n. 3103, ai sensi degli artt. nn. 46/47 del D.P.R. n. 445/2000, dalla sig.ra Pomiero Maria Grazia, che in riferimento alla richieste del 11.07.2008 – p.llo n. 8891 e successive integrazioni, l’atto di compravendita racc. n. 45811 – rep. n. 15751 del 30.07.2002 – stipulato presso il notaio Marcello Orlando, e registrato in Palermo il 09.08.2002 – al n. 3535, è conforme all’originale;
Visto l’atto di vincolo a parcheggio del 05/03.2009, redatto ai sensi della L. n. 765 e della Lr. 19/72 e ss.mm.ii., sottoscritto dalla ditta istante presso questo Comune il Segretario Comunale, il Dr. Manlio Scafidi, identificato al repertorio n. 860/2009 – trascritto in data  12.03.2009  ai nn. 22312/16140. Con tale atto viene vincolata un’area a parcheggio per una superficie complessiva di mq. 135,00, distinta in tre aree, ciascuna di 45,00 mq. Il tutto sul lotto identificato al catasto terreni al fg. n. 1 – p.lle nn. 927, 935 e 941.  Vista la nota p.llo n. 4692 del 19.03.2009 – con la quale la ditta istante, trasmette il deposito del Genio Civile di Palermo, p.llo n. 6170 C.5 del 18/03/2009 – ai sensi della L. 64/74 art. 17 - per la “costruzione di tre ville con struttura portante in c.a., a due elevazioni f.t. oltre sottotetto con copertura a falde, site in viale della Torre, su terreno identificato al NCT al fg. 1 –p.lle nn. 927-935-941. Dalla deposito dei calcoli presso il genio civile, risulta che:
·         il progettista e direttore dei Lavori delle strutture è: l’ingegnere LA DUCA ANTONINO, iscritto all’ordine degli ingegneri della Provincia di Palermo al n. 4847, e residente in Palermo, via Vincenzo Di Marco n. 45;
·         il Direttore dei lavori dell’architettonico è: il Geometra Impastato Giovanni, residente in Isola delle Femmine, vis Romeo n. 121 – iscritto al collegio dei geometri della Provincia di Palermo al n. 2403;
·         il collaudatore statico nominato è: l’ing. Barbozza Carlo , residente in Palermo, iscritto all’ordine degli Ingegneri di Palermo al n. 4177;
·         i lavori saranno realizzati dalla stessa ditta concessionaria “Sorelle Pomiero snc”;
Vista la Delibera di Giunta n. 30 del 27/03/2009, con la quale la ditta istante è autorizzata, su richiesta presentata in data 18.03.2009 – p.llo n. 4615, alla monetizzazione in sostituzione di porzione di terreno pari a mq. 192 (quota parte dell’area identificata al NCT al fg. 1 – p.lla n. 941), per un ammontare di € 29.760,00;
Vista la nota di questo U.T.C.- p.llo n. 7677 del 08.05.2009 con la quale viene effettuata la richiesta di pagamento per la monetizzazione di porzione della area di cui alla D.G.C. n. 30 del 27/03/2009;
Vista la ricevuta del bonifico bancario del 12/05/2009 – effettuato presso la Banca Nuova, agenzia di Isola delle Femmine – per importo pari ad € 29.760,00 – rif. 0102761/2/51/0, a titolo di monetizzazione aree di cui alla D.G.C. n. 30/2009;
Visto il parere favorevole dell’AUSL del 27/02/2009 – p.llo n. 312/IP, introitato in questo Comune con nota p.llo n. 3095/3570 del 02/03.2009;
Vista la dichiarazione sostitutiva del 07/05/2009 – p.llo n. 7572, sottoscritta dal Geometra Impastato Giovanni, iscritto al collegio dei Geometri della Provincia di Palermo, al n. 2403, nella qualità di progettista incaricato, il quale ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 – articoli nn. 46, 47,75 e 76, dichiara “di avere trasmesso presso la Soprintendenza ai BBCCAA di Palermo, in data 09 maggio 2008 – p.llo n. 2011 e successiva integrazione del 11/07/2008 –p.llo n. 3116, lo stesso progetto che ha ottenuto il parere favorevole della C.E.C., relativo l’intervento di concessione edilizia, e che dalla data della ultima integrazione trasmessa alla Soprintendenza ai BBCCAA, sino alla data odierna, sono decorsi oltre 120 giorni, senza richiesta di integrazione o sospensione da parte della Soprintendenza ai BBCCAA.” ….”intendendo, quindi il parere della soprintendenza ai BBCCAA assentito, come previsto dall’articolo 46 della Legge regionale n. 17 del 28 dicembre 2004.  Vista la lettera dei pagamenti p.llo n. 7891 del 14/05/2009, dovuti a titolo di oneri concessori per i tre copri di fabbrica – determinati dal progettista incaricato, trasmessi in data 19.03.2009 – con nota p.llo n. 4692, e ritenuti congrui dall’U.T.C.
Gli oneri concessori dovuti, ammontano complessivamente ad € 17.775,60, cosi suddivisi: a)
11.346,39 per oneri di urbanizzazione. b) € 6.429,21 per costo di costruzione.
Relativamente agli oneri di urbanizzazione risulta versata con bollettino postale n. vcy 0957 del 14/05/2009, € 2.269,28 a titolo di 1° rata;
Le restanti 4 (quattro rate), di eguale importo pari ad € 2.269,28, per oneri di urbanizzazione dovranno essere pagate entro le seguenti date: 1) 11 novembre 2009; 2) 10 maggio 2010; 3) 06 novembre 2010; 4) 05 maggio 2011;
Relativamente al costo di costruzione risulta versata con bollettino postale n. vcy 0959 Del 14/05/2009, pari ad € 1.928,76, a titolo di 1° rata;
Le restanti 2 (due) rate del costo di costruzione dovranno essere pagate entro le seguenti date:
1) € 1.928,76 entro un anno dalla data di inizio dei lavori; 2) € 2.521,68 entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ultimazione dei lavori e comunque prima del rilascio del certificato di agibilità/abitabilità.
Visto il bollettino di pagamento di € 516,00 per diritti di segreteria – n. vcy 0958 del 14.05.2009
Viste le polizza fidejussorie nn. 53375659 e 53375660 del 14/05/2009, stipulato presso l’agenzia di UNIPOL UGF assicurazione di Carini, a garanzia degli importi residui degli oneri di urbanizzazione, pari ad € 9.077,11 ed a garanzia del costo di costruzione residuo pari ad € 4.500,45;
Visto il P.R.G. approvato con D.A. n. 121/83;
Visto IL P.R.G. ed i relativi emendamenti adottato con Delibera n. 33 del 01/08/2007;
Visto il modello ISTAT n. 02152011;
Per tutto quanto sopra;
RILASCIA
fatti salvi i diritti di terzi, alla “Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia”, con sede in Isola delle Femmine, via S.re D’Acquisto n. 2, partita iva: 04981150826, la concessione edilizia per la realizzazione da eseguirsi sul lotto di terreno censito al N.C.T. al foglio di mappa n° 1 – p.lle nn. 927-935 e 941, consistenti nella realizzazione delle opere di urbanizzazione e della realizzazione di tre villette unifamiliari su due livelli fuori terra, ciascuna di mc. 429,30, identificate con la tipologia A, B e C, superficie massima coperta al piano terra pari a mq.  77,25. Il tutto su un lotto esteso catastalmente complessivamente mq. 1975 Tale concessione viene rilasciata in conformità al progetto allegato, costituto da 7 (sette) tavole, qui appresso indicate: 1) tavola n. 1 - relazione tecnica – p.llo n. 15023 del 12.12.2008; 2) - tavola n. 2 – stralci – p.llo n. 15023 del 12.12.2008; 3) - tavola n. 3 – planimetria scala 1:500 - p.llo n. 3010 del ½.2009; 4) - tavola n. 4 – reti tecnologiche – scala 1:500; 5) - tavola n. 5 – planimetria scala 1:200 – profilo long. – p.llo n. 3010 del 18.02.2009; 6) - tavola n. 6 –elaborati grafici – villetta tipo “A” – p.llo n. 3010 del 18.02.2009; 7) - tavola n. 7 – elaborati grafici – villette tipo “B” e “C” – p.llo n. 3010 del 18.02.2009; che ne fa parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e sotto l’osservanza dei regolamenti comunali di edilizia e di igiene e di tutte le disposizioni vigenti, nonché delle prescrizioni di cui al parere della C.E.C..e dei citati nulla osta e pareri e delle seguenti prescrizioni:

L’INIZIO DEI LAVORI È SUBORDINATO:
A) Alla trasmissione presso questo U.T.C. della convenzione con la ditta specializzata ed autorizzata per il conferimento in discarica degli inerti, come disposto dalla Circolare della Provincia Regionale di Palermo, protocollo n. 891/Ass.ore del 26/10/2006, ed articolo n. 192, comma 1 del D.Lgs. 152/2006 (testo unico ambientale);
B) Alla trasmissione presso questo UTC del D.U.R.C. (Documento Unico di Regolarità Contributiva) dell’impresa edile realizzatrice, come disposto dalla Circolare del Ministero del Lavoro e politiche sociali, del 22 dicembre 2005, n. 3144;
C) alla trasmissione del progetto per il risparmio energetico in ottemperanza alla normativa vigente in materia;
D) alla sottoscrizione del progetto degli impianti tecnologici dalle ditte esecutrici come previsto dal DM n. 37/2008;
E) agli adempimenti di cui alla legge 2/2/1974 n. 64 per le opere in cemento armato, e a quelli previsti dalle vigenti norme antisismiche;
si specifica altresì che:
·         Nessuna modifica può essere apportata al progetto senza autorizzazione/concessione comunale, pena le sanzioni di cui alla L.R. 37/85 e L. 47/85 e ssmmii;
·         Debbono essere fatti salvi, riservati e rispettati tutti i diritti di terzi;
·         Le opere dovranno avere inizio entro un anno dal rilascio della presente ed essere ultimate e rese abitabili entro tre anni dal loro inizio, pena la decadenza;
·         Nel cantiere deve essere esposta una tabella indicante numero, data e oggetto della concessione, le generalità del proprietario, del progettista, del direttore del Lavori, e dell’assuntore dei lavori, come prescritto dalla L.R. 37/85;
·         Il cantiere sui lati prospicienti spazi pubblici deve essere chiuso con assiti e delineato con segnalazioni anche notturne. L’eventuale occupazione di suolo pubblico dovrà essere preventivamente autorizzata;
·         E’ vietata la manomissione dei manufatti dei servizi pubblici, la cui presenza dovrà essere segnalata subito all’Ente proprietario;
·         La presente concessione dovrà essere custodita sul luogo dei lavori ed esibita al personale di vigilanza e di controllo del Comune, autorizzato ad accedere al cantiere, come prescritto dalla L.R.37/85;
·         E’ prescritta l’osservanza di tutte le disposizioni di legge e regolamenti vigenti in materia, anche se non richiamate nel presente provvedimento;
·         Le violazioni e le inosservanze delle norme vigenti o di quanto prescritto con la presente concessione saranno punite come previsto dalle L.R. 71/78 e 37/85 e L.47/85;
Si autorizza l’apertura al cantiere e l’allaccio idrico per uso cantiere.
Il Responsabile del I servizio
Arch. Sergio Valguarnera
Il Responsabile del III Settore
Arch. Sandro D’Arpa
SI CERTIFICA
Su conforme relazione del messo comunale, che la presente concessione è stata pubblicata all’albo pretorio, ai sensi dell’art. 37 della L.R. 71/78 per 15 giorni consecutivi, dal ………………….. al ………………... e che contro la stessa ………..… sono stati presentati opposizioni o reclami.
Isola delle Femmine, ………………….. Il Segretario Comunale
Dr. Manlio Scafidi
La sottoscritta societa Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia”, con sede in Isola delle Femmine, via S.re D’Acquisto n. 2, partita iva: 04981150826, DICHIARA di obbligarsi all’osservanza di tutte le condizioni della presente concessione cui essa è subordinata e pertanto consente e vuole che la presente venga trascritta a favore del Comune di Isola delle Femmine contro esso stesso dichiarante, esonerando all’uopo il Signor Conservatore dei RR.II.  di Palermo da ogni e qualsiasi responsabilità al riguardo.
Isola delle Femmine, ...........................
IL CONCESSIONARIO
……………………………………………..

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

Provincia di Palermo

COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

N. 61 DEL 24/05/2011
Oggetto: Valutazione sulla proposta di revoca delibera di Giunta Minicipale n 18 del 16/02/2009 di autorizzazione a monetizzare la superficie di terreno da cedere per opere di urbanizzazione secondaria  e della conseguente delibera di giunta Municipale n 30 del 27/03/2009.

L’anno 2011 e questo giorno 24 del mese di maggio, alle ore 13,30 nella sala delle adunanze della Sede Comunale si è riunita la Giunta Comunale convocata nelle forme di legge.
Presiede l’adunanza PORTOBELLO Prof Gaspare, nella sua qualità di SINDACO e sono rispettivamente presenti ed assenti i Sigg.

Presenti:
PORTOBELLO Prof. GASPARE Sindaco
RISO Prof. NAPOLEONE Assessore
AIELLO Sig. PAOLO Assessore Anziano
Assenti:
PALAZZOTTO Sig. SALVATORE Vice Sindaco
CUTINO Dott. MARCELLO Assessore
Totale Presenti: 3 Totale Assenti: 2
con l’assistenza del Segretario Comunale, SCAFIDI Dott. MANLIO
Il Presidente, constatato che gli interventi sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull’oggetto sopraindicato.
Il responsabile del settore III, arch. Sandro D’Arpa, sottopone all’approvazione della Giunta Comunale la seguente proposta di deliberazione:
“Valutazione sulla proposta di revoca delibera di Giunta Municipale n. 18 del 16/02/2009 di autorizzazione a monetizzare la superficie di terreno da cedere per opere di urbanizzazione secondaria” e della conseguente delibera di Giunta Municipale nn. 30 del 27/03/2009.
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che:
• sono state rilasciate concessioni edilizie per la realizzazione di immobili a destinazione civile, su lotti di terreno ricadenti in zona “C”, la cui superficie è inferiore a quella minima prescritta per la redazione di piani di lottizzazione convenzionata;
• in data 14/05/2002 sono decaduti i vincoli espropriativi nei comparti dei piani particolareggiati delle zone “C”;
• l’art. 3 del D.M. 1444 del 02/04/1968 recita “Per gli insediamenti residenziali, i rapporti massimi di cui all’art. 17 - penultimo comma - della legge n. 765, sono fissati in misura tale da assicurare per ogni abitante - insediato o da insediare - la dotazione minima, inderogabile, di mq. 18 per spazi pubblici o riservati alle attività collettive, a verde pubblico o a parcheggio, con esclusione degli spazi destinati alle sedi varie…”;
• viste i numerosi pareri e circolari dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, secondo i quali è possibile monetizzare per intero, su lotti di modeste entità, le aree necessarie alla realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria;
• vista la giurisprudenza in merito;
• considerato che la cessione di aree per l’urbanizzazione secondaria nei lotti sopra menzionati produrrebbe la formazione di tante piccole aree con estensione insufficiente a qualsiasi utilizzo pubblico;
• comparata la pubblica utilità derivata dalla cessione di tali aree, con pubblica utilità derivata dalla loro monetizzazione;
• vista la delibera n. 18 del 16/08/2008 con la quale la Giunta Municipale ha consentito, su richiesta dell’interessato, la monetizzazione delle aree in sostituzione della loro cessione per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria, secondo gli standard stabiliti dal D.M.  1444/1968 e ss.mm.ii., qualora la superficie di terreno da cedere sia insufficiente a qualsiasi utilizzo pubblico o non funzionale per la collettività, tale da non giustificare la realizzazione di una opera pubblica;
• vista la delibera successiva n. 30 del 27/03/2009 con la quale la Giunta Municipale ha autorizzato la ditta Pomiero Maria Grazia nata a Isola delle Femmine il 09/12/1968 nella qualità di legale rappresentante della “Sorelle Pomiero s.n.c.” a monetizzare la superficie di terreno da cedere al Comune per la realizzazione di un planivolumetrici;
• vista la nota prot. 12805 del 01/03/2011 dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente introitata al nostro prot. 4772 del 22/03/2001, che trasmette a questo Comune il voto n. 300 reso dal Consiglio Regionale dell’Urbanistica in data 16/02/2011 in esito ad una ispezione proprio sulla pratica edilizia n. 13/08 intestata alla ditta “Sorelle Pomiero s.n.c.”;
• considerato che la relazione istruttoria redatta dal ARTA Dipartimento Regionale dell’Urbanistica U.O. n. 2.1. a supporto del voto n. 300/11 del CRU, nella parte conclusiva (ancorchè alquanto contraddittoria con le motivazioni rese nel corpo della stessa), ritenendo illegittima la monetizzazione dell’area, lascia a questo Comune l’adozione del provvedimento di revoca della delibera di Giunta Municipale n. 30/2009;
• Considerato che la revoca della delibera di Giunta Municipale n. 30/2009 non può avvenire senza la consequenziale revoca delle delibere di G.M. nn. 18/2009 e 31/2009, analoghe nei contenuti e nei principi;
• Considerato, infine che con delibera n. 30/2009 la giunta ha autorizzato la ditta Pomiero Maria Grazia al pagamento della somma di € 29.760,00 (ventinovemilasettecetosessanta/00) in sostituzione della cessione di una porzione di terreno pari a mq. 192 per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria;
• Considerato, infine che la revoca delle superiori delibere di Giunta Municipale comporta la cessione a titolo gratuito al Comune di un’area di mq. 192, e la restituzione alla ditta della somma di € 29.760,00 (ventinovemilasettecetosessanta/00) da far valere sul bilancio Comunale;
• Considerato che la cessione di mq. 192 di terreno mal si presta a qualsiasi utilizzo a fini pubblici data la limitata estensione;
• Vista la nota del 14 aprile 2011 prot. 6224 con la quale è stato comunicato alla ditta l’avvio del
procedimento di annullamento della monetizzazione;
• Vista la nota prot. 6347 del 18/04/2011 con la quale la ditta ha inoltrato a questo Comune una memoria difensiva;
• Vista la nota prot. 7080 del 29/04/2011 dell’Arch. Sandro d’Arpa;
• Considerato che la potestà dei superiori atti (delibere nn. 18 e 30/2009) è di esclusiva competenza della Giunta Municipale;
• Tutto ciò premesso e considerato
DELIBERA
• Di non revocare la delibera di Giunta Municipale n. 18 del 16 febbraio 2009 con la quale è stata consentita, su richiesta dell’interessato, la monetizzazione delle aree in sostituzione della loro cessione per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria, secondo gli standard stabiliti dal D.M. 1444/1968 e ss.mm.ii., qualora la superficie di terreno da cedere sia insufficiente a qualsiasi utilizzo pubblico o non funzionale per la collettività, tale da non giustificare la realizzazione di una opera pubblica, ed è stato dato mandato all’Ufficio Tecnico Comunale, in presenza di apposita richiesta di monetizzazione, di studiare ogni singolo caso, fornendo una relazione a supporto della specifica deliberazione della Giunta Municipale, sulla convenienza della cessione dell’area per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria, o in alternativa la sua monetizzazione, e ciò in riferimento alla estensione della porzione di terreno da cedere, alla sua ubicazione, al suo rapporto con le vie di comunicazione, al suo rapporto con il centro abitato, ed in generale alla sua fruibilità da parte del pubblico;
• Di non revocare la delibera di Giunta Municipale n. 30 del 27/03/2009 con la quale è stata autorizzata, in riferimento alla richiesta di concessione edilizia prot. 10023 del 06/05/2008, la ditta Pomiero Maria Grazia nata a Isola delle Femmine il 09/12/1968 nella qualità di legale rappresentante della “Sorelle Pomiero s.n.c.” di Pomiero Maria Grazia con sede in Isola delle Femmine via Salvatore D’Acquisto n. 2 partita Iva 04981150826, alla monetizzazione della somma di € 29.760,00 (ventinovemilasettecetosessanta/00) in sostituzione della cessione di una porzione di terreno pari a mq. 192 per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria;
Pareri ed attestazioni resi ai sensi e per gli effetti dell’art. 49 del t.u. sull’ordinamento degli enti locali, approvato con D.lgs. 18/08/2000, n° 267, relativi alla proposta indicata in oggetto:
Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica della superiore deliberazione
il responsabile del settore III
F.to arch. Sandro D’Arpa
LA GIUNTA COMUNALE
Vista la relazione del responsabile del III settore tecnico arch. Sandro D’Arpa allegata alla proposta di deliberazione di cui in premessa, dalla quale si evince che per quanto riguarda la Ditta sorelle Pomiero snc “ non si ravvisa il vantaggio alla cessione dell’area da parte della Ditta“ e che “ una porzione di terreno così limitata non avvantaggia la collettività in alcun modo“, stante che l’intervento risulta inserito in un contesto ampiamente urbanizzato;
Considerato che analoga valutazione viene fatta dal responsabile del settore tecnico in merito a quanto previsto dalla delibera della G.M. n°18/2009, laddove lo stesso afferma di ritenere la superficie di terreno da cedere insufficiente a qualsiasi utilizzo pubblico e non funzionale per la collettività, in quanto non consentirebbe la realizzazione di una opera pubblica, e ciò in riferimento alla estensione della porzione di terreno da cedere, alla sua ubicazione, al suo rapporto con le vie di comunicazione, al suo rapporto con il centro abitato, ed in generale alla sua fruibilità da parte del pubblico;
Ritenuto, pertanto, di non dover modificare in alcun modo quanto in precedenza
deliberato con propri atti di Giunta Comunale n°18 del 16/02/2009 e n°30 del 27/03/2009
DELIBERA
Di non modificare in alcun modo quanto in precedenza deliberato con propri atti n°18
del 16/02/2009 e n°30 del 27/03/2009, stante l’attestazione del tecnico comunale in ordine
all’inutilizzabilità di tutte le aree interessate per la realizzazione di opere di urbanizzazione
secondaria, secondo gli standars stabiliti dal decreto ministeriale 1444/1968 e successive
modifiche ed integrazioni delle aree di cui alle succitate delibere



Firmati all’originale:

IL PRESIDENTE

F.to PORTOBELLO Prof. GASPARE
L’ASSESSORE ANZIANO IL SEGRETARIO
F.to AIELLO Sig. PAOLO F.to SCAFIDI Dott. MANLIO
Copia conforme all’originale, in carta libera, per uso amministrativo. Dal Municipio, lì
27/05/2011
Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d’Ufficio,
CERTIFICA
Su conforme certificazione del Messo Comunale, che copia della presente deliberazione è
in corso di pubblicazione all’albo pretorio per 15 giorni consecutivi a decorrere dal
31/05/2011 come prescritto dall’art. 11, L.R. n. 44/91
IL MESSO COMUNALE
F.to D’ANGELO Dott. GIUSEPPE
_ E’ stata trasmessa ai Capigruppo Consiliari con nota n. ___ del ___ come prescritto dall’art. 15 comma 4° della L.R. n. 44/91, nel testo sostituito dall’art. 4 L.R. n. 23/97, trattandosi di materia di cui al comma3 della citata norma.  _ E’ stata trasmessa al Co.Re.Co. con nota n. ___ del ___ per controllo di legittimità;
_ su iniziativa della Giunta Comunale (art. 15, comma 2° - 2° periodo – della L.R. 44/91, nel testo sostituito dall’art. 4 della L.R. n. 23/97);
_ su richiesta di un quarto dei consiglieri (art. 15, comma 3° della L.R. 44/91, nel testo sostituito dall’art. 4 della L.R. n. 23/97)
 Firmato il Segretario Comunale
CHE LA PRESENTE DELIBERAZIONE E’ DIVENUTA ESECUTIVA 10/06/2011
_ decorsi 10 giorni dalla data di inizio della pubblicazione non essendo pervenute richieste di invio al controllo (art. 12, comma 1°, L.R. n. 44/91);
_ perché dichiarata immediatamente esecutiva, ex art. 12, comma 2°, L.R. n.44/91;
_ decorsi 20 giorni dalla ricezione dell’atto al Co.Re.Co. il quale ne ha accusato ricevuta in data ________ (art. 18, comma 6°) o dei chiarimenti degli atti e delle notizie richieste, (art. 19 comma 2°) senza che ne sia stato comunicato il provvedimento di annullamento;
_ avendo il Co.Re.Co. comunicato di non avere riscontrato vizi di legittimità (art. 18,
comma 9°, L.R. 44/91) con decisione n. _____ nella seduta del _____

 Firmato il Segretario Comunale
  • AL PRESIDENTE DEL C.C.
  • AL SINDACO
Oggetto: Dichiarazione consiliare "Rinascita Isolana", seduta del 31.01.2011. Punto n. 3 all'Ordine del Giorno
L'opposizione consiliare non riesce a comprendere per quali ragioni un U.T.C. ormai alla deriva con un Capo Settore che afferma pubblicamente di aver presentato le dimissioni - dove siano custodite e da cosa siano motivate non è dato saperlo - e con una valanga di pratiche edilizie all'attenzione della Magistratura, si ostini a proporre delle varianti al P.R.G.
Quest'Amministrazione ha apertamente operato come se la pianificazione consiliare non esistesse, rilasciando dirette concessioni - secondo quanto dichiarato da tecnici terzi!!! - in violazione della normativa urbanistica, accettando il concretizzarsi di incredibili speculazioni, consentendo che il territorio di Isola delle Femmine venisse coperto di cemento in spregio di quanto contenuto nello strumento urbanistico e, last but not least, malgrado i rilievi dei funzionari dell'A.R.T.A. Sicilia, non si è minimamente peritata di revocare provvediemtni giudicati come illegittimi.
Come abbiamo avuto modo di evidenziare in altre occasioni, intervenire su un P.R.G. in corso di approvazione  è giuridicamente inopportuno - vieppiù in considerazione della presenza di un responsabile di Settore prossimo ad abbandonare l'incarico - e politicamente patetico.
Le motivazioni apparentemente sottese alla modifica in oggetto rientrano nella verde foglia di fico di cui l'Assessore Cutino si serve periodicamente, per dare un senso alla sua pervicace difesa della poltrona che avrebbe dovuto abbanmdonare da tempo, anche in considerazione dei recenti fatti di cronaca giudiziaria che hanno coinvolto Bruno Pietro.
Oggi, proprio in relazione a provvedimenti  emessi  dall'U.T.C., il Sindaco e l'Assessore Riso sono accusati di abuso d'ufficio e omissione d'atti d'ufficio; Isola è disseminata di cantieri fermi, costruzioni mai iniziate, immobili seuquestrati, ville in attesa di tempi migliori...
In tutta onestà quest'assise non può offriere - etsi Deus non daretur - una maschera ambientalista al Cutino, anzi ha l'obbligo morale di rinnovare l'appello alle dimissioni dell'Assessore, nella speranza che l'esempio dell'Arch D'Arpa - a prescindere dale personali motivazioni che hanno determinato ovverro stanno per determinare la sua decisione - lo ispiri per il meglio.
I Consiglieri Comunali 
Isola delle Femmine 31 gennaio 2011  
 
  • AL PRESIDENTE DEL C.C.
  • AL SINDACO
Oggetto: Dichiarazione preliminare  "Rinascita Isolana", seduta del 31.01.2011.   
 Il Gruppo consiliare " Rinascita Isolana" solleva formale contestazione in merito al tardivo deposito degli atti relativi agli argomenti all'Ordine del Giorno della presente seduta assembleare.
A mente dell'art 18 c. 1 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, la documentazione predetta avrebbe dovuto esser messa adisposizione dei consiglieri presso la Segreteria Comunale almeno 3 giorni prima dell'adunanza, onde garantirne la relativa consultazione.
Voi è però che, nel caso di specie, giovedi 27.01.2011 alle ore 15 il consigliere Caltanisetta, recatosi presso gli Ufficoi Comunali proprio al fine di accedere agli atti, non rinveniva che una documentazione incompleta e disordinata, di cui lo stesso chiedeva - per opportuno riscontro - copia.
Dopo alcuni minuti d'attesa - obiter dictum - il capo gruppo di opposizione veniva verbalmente aggredito dal sindaco, appena sopraggiunto, che lo invitava ad allontanarsi dagli uffici in modo assai scortese e lo spingeva materialmente oltre l'ingresso del protocollo.
Risulta persino superfluo stignatizzare la gravità dell'accaduto, che peraltro corrisponde perfettamente al modus operandi seguito da quest'Amministrazione nei rapporti con la minoranza e con la cittadinanza tutta.
Le superiori evidenze le impongono, Presidente, di procedere ad una nuova convocazione dell'assise civica e rendono necessaria una verifica dell'operato del personale di segreteria incaricato di predisporre il fascicolo cotenente  gli atti consiliari.
A margine la invitiamo, Presidente, a verificare quanto occorso il 27 genaio 2011 adottando i provvedimenti che Ella riterrà congrui, a salvaguardia della dignità e delle prerogative istituzionali dei consiglieri comunali.
Isola delle Femmine 31 gennaio 2011
I Consiglieri Comunali Rinascita Isolana
 
  • AL PRESIDENTE DEL C.C.
  • AL SINDACO
Oggetto: Dichiarazione consiliare  "Rinascita Isolana", seduta del 31.01.2011. Punto 5 all'Ordine del Giorno
 Il Gruppo consiliare " Rinascita Isolana" esprime sincero stupore e profonda amarezza per quanto contenuto nella proposta dirigenziale di adeguamento del Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi al d. lgs 150/2009.
Ancora una volta l'Amministrazione ed i suoi selezionati Capi Settore dimostrano di aver equivocato il richiamo alla meritocrazia e alla rpoduttività del pubblico impiego, realizzato dal Governo col c.d. decreto Brunetta.
La proposta oggi sottoposta all'attenzione dell'assise civica è irricevibile sotto un triplice profilo:
  • In primis, suggerendo al possibilità di individuare dei Responsabili di Settore anche al di fuori della pianta organica, appalesa il negativo giudizio della Giunta nei confronti del personale del Comune e, oltre ad offendere la professionalità dei dipendenti di categoria D già in servizio, apre la strada ad inaccettabili sperperi e a scelte di natura squisitamente clientelare,
  • In secundis, ritenendo necessaria l'istituzione di un Nucleo di valutazione dell'attività dei dipendenti, dimostra l'assoluta insensibilità dell'Amministrazione per quanto recentemente occorso presso gli Uffici Comunali evidenzia il persistere di atteggiamenti parafeudali nella gestione dei rapporti tra potere politico, dirigenti e personale;
  • Infine, ancorando promozioni, premialità e carriere a procedure selettive, rende ancor più fosco il futuro dei lavoratori del Comune di isola delle Femmine, pericolosamente esposti ad un rigido controllo e al costante rischio di politicizzazione e mortificazione dei propri diritti sindacali e di cittadini.
Anticipando il voto contrario  alla proposta de qua, "Rinascita Isolana" rivolge sin d'ora al Presidente la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale, per discutere in ordine alla problematica afferente il "Progetto Comune Digitale e Trasparente", i drammatici fatti allo stesso collegati e le dichiarazioni - secondo quanto riferito da una pluralità di dipendenti, invero inopportune e assolutramente inaccettabili - di Sindaco e Segretario Comunale, rese durante l'assemblea del personale dello scorso giovedì.
L'opposizione consiliare ribadisce come sia inammissibile qualsiasi pressione degli organi politici sugli impiegati e parimenti ingiustficabili atteggiamenti di critica, ostruzionismo, avvilente ed immotivato controllo, degli Amministratori nei confronti dei dipendenti ritenuti -siamo dolorosamente costretti a servirci del lessico della Giunta Portobello "infedeli".
E' paradossale che la minoranza sia chiamata a difendere i diritti dei lavoratori, messi a rischio da un'Amministrazione il cui vicesindaco è fratello del Segretario Regionale della CGIL - Funzione Pubblica!!!
Evidentemente altri parenti del Palazzotto - rectius  affini - riescono ad incidere in modo più significativo sulle scelte della Giunta e di alcuni suoi Capi Settore
Isola delle Femmine 31 Gennaio 2010
I Consiglieri Comunali Rinascita Isolana
   
Sorelle Pomiero s.n.c.,lic 13/09,Impastato,Cutino,Dimissioni D'Arpa,Portobello,Dionisi,PALazzotto,Elezioni 2009,Voto di scambio,Elauto,Calliope,Saracen,Faraci,On.Imm,

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