L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























domenica 26 giugno 2011

TUTTO SCIVOLA

Commissariamento della Polizia Municipale di Isola delle Femmine?... di isolapulita


ISOLA DELLE FEMMINE: CHIESTO IL COMMISSARIAMENTO DELLA POLIZIA MUNICIPALE

NELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE CONVOCATO PER DISCUTERE LA SOLIDARIETA' AI VIGILI URBANI. IL SEGRETARIO TIRA FUORI DAL CILINDRO CIO' CHE AVEVA INSERBO GIA' DA DIVERSO TEMPO: IL COMMISSARIAMENTO DEL CORPO DEI VIGILI URBANI DI ISOLA DELLE FEMMINE

LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI ISOLA DELLE FEMMINE


Il Comitato Cittadino Isola Pulita esprime a tutto il corpo della Polizia Municipale  solidarietà  stima e  rispetto per l'attività che svolge a tutela della nostra comunità. Non sempre riconosciute e valorizzate da chi di competenza. Al Signor Croce Antonino Comandante della Polizia Municipale di Isola delle Femmine, la nostra personale solidarietà stima e apprezzamento per il suo operato.


Riceviamo e con rincrescimento pubblichiamo. Rincrescimento in quanto il contenuto è lo specchio di una situazione... meritevole di una attenta responsabile e necessaria presa di posizione. Mi rendo conto di infrangere il nostro credo "i panni sporchi si lavano in famiglia". La necessità di riflettere, di analizzare di non lasciarsi trascinare da una sia pur giustificata spontanea reazione ci ha indotto alla pubblicazione, di questo indecoroso stato di fatto, che fotografa una parte importante della nostra realtà di Isola delle Femmine che certamente i Cittadini Isolani non meritano.

La discussione consiliare sui fatti accaduti in data 22 Agosto ad alcuni componenti del corpo di polizia municipale impone una seria e ponderata riflessione sulla situazione in cui versa in atto il corpo. Va, innanzitutto, evidenziato che i problemi che in atto si manifestano, lungi dall'essere contingenti, si perpetuano da molti moltissimi anni e, in passato, hanno sempre comportato una propensione degli addetti a transitare in altri ruoli. L'organico in atto esistente, paradossalmente, è invece frutto di scelte precise da parte di molti degli attuali addetti, atteggiamento che ha fatto illudere su una dicersa motivazioni da parte di coloro che hanno richisto di essere inquadrati all'interno del corpo.

Detta situazione psicologica, di appartenenza ad un gruppo su cui gravano compiti di notevole ampiezza e complessità da svolgersi in situazioni anche difficili sia per i turni che per la rappresentanza rivestita nei confronti della collettività, avrebbe dovuto servire a dare compattezza al corpo con reciproca solidarietà. Ciò non si è assolutamente verificato, anzi. In atto la situiazione tra il comando e gli agenti, tra gli stessi agenti e tra il comando e l'Amministrazione risulta di assoluto contrasto, come dimostrano gli innumerevoli provvedimenti avviati e, spesso, non portati a compimento in funzione di una pacificazione generale, o archiviati per vizi procedurali.

Numerosi rilievi, peraltro, risultano avanzati da cittadini, Amministratori e soprattutto dal locale comando della locale stazione dei carabinieri. Anche il raporto con l'utenza, infine, risulta poco sereno. Al comando, nel suo complesso ma soprattutto agli agenti, infatti, non è assolutamente riconosciuto quel rispetto che, in via di assoluta generalità ed istintivamente, è riconosciuto alle altre forze di polizia operanti nel territorio, Carbinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza. Ciò è sicuramente imputabile ad aspetti propri dei corpi di Polizia Municipale, quantomeno in tutto il territorio regionale, ma in sede locale è ampliato a dismisura dai comportamenti tenuti in servizio da numerosi appartenenti al corpo, comportamenti che non risultano assolutamente in linea con l'attività, innanzitutto, educatrice che gli agenti dovrebbero tenere.

A ciò aggiungasi che sul campo non viene affettuata alcuna attività di controllo ed indirizzo da parte del comando, stante che, tranne il Vice comandante che effettua i normali turni di servizio, il comandante, logico punto di riferimento, quasi mai è presente sul territorio. A peggiorare la situazione i comportamenti e le direttive del comandante vengono quasi costantemente contestate dal personale a vario titolo.

La situazione di perenne contestanzione ha di fatto ad oggi paralizzato il corpo, per cui si rende necessaria una svolta radicale che potrebbe essere attuata mediante l'immediata stipula di una convenzione con i Comuni facenti parte dell'Unione dei Comuni delle Torri tra Mare e Monti per la gestione dei servizi di polizia municipale.

Detta convenzione, che tra l'altro imporrebbe ai singoli componenti i corpi di polizia municipale di operare in tutti i comuni dell'Unione e specialmente fuori dal territorio di appartenenza ogiginaria, potrebbe comportare un miglioramento nel servizio ed un maggiore rispetto da parte delle rispettive cittadinanze.

In alternativa, o nelle more della stipula di detta convenzione, si reputa assolutamente necessario che il corpo di polizia municipale venga commissariato, provvedendo alla nomina di un coordinatore esterno, tratto possibilmente dagli orrganici dei carabinieri o della polizia di Stato in quiescenza.

Il direttore Generale
17 settembre 2007 prot 10388







LA RISPOSTA ALLA RICHIESTA DI COMMISSARIAMENTO
DEL CORPO DELLA POLIZIA MUNICPALE
PROPOSTO DAL DIRETTORE DEL COMUNE DI
ISOLA DELLE FEMMINE
NELLA SEDUTA DEL C.C. DEL 18 SETTEMBRE 2007


Il Sindaco dà lettura della seguente proposta di deliberazione avente per oggetto: “valutazione attività di esternalizzazione di servizi posti in essere dal comando di Polizia Municipale”.
GIUNTA MUNICIPALE


Premesso ,
- che con note del 7/11/2005 prot. n.ri 1180 e 1181 quest’Amministrazione ha invitato il Comandante del Corpo di Polizia Municipale a relazione su vari aspetti delle attività di pertinenza, quali l’andamento del servizio di parcheggio a pagamento, gli accertamenti in materia di abusivismo edilizio e di controllo ambientale, il recupero delle somme conseguenti all’elevazione di sanzioni amministrative per violazione del codice della strada;
- che il Comandante con note n.61/05/int. del 24/11/2005 e 63/05/int. del 28/11/2005 ha relazionato sugli argomenti richiesti e che dalle risposte fornite si evince in estrema sintesi:

a) - che il servizio di parcheggio a pagamento nella stagione estiva non ha determinato alcun introito per il Comune se non quello scaturente dalle violazioni accertate;


b) - che per il recupero delle somme conseguenti all’irrogazioni di sanzioni amministrative si è proceduto all’esternalizzazione del servizio di postalizzazione che non comporta alcun onere per il Comune essendo l’intero costo posto a carico dei contravventori;
Rilevato che quanto contenuto in dette relazioni necessita di opportune conseguenti valutazioni da parte dell’Amministrazione anche in considerazione dell’attività posta in essere in materia di stabilizzazione del personale ex LSU e dell’ampliamento delle prestazioni lavorative di molta parte del personale part time che rende necessario una rivisitazione dei carichi di lavoro e un conseguente minore ricorso a prestazioni esterne;

Ritenuto in particolare che risulta censurabile l’attività di esternalizzazione del servizio di postalizzazione per molteplici considerazioni quali: a) l’incompetenza dell’organo a porre in essere provvedimenti che la legge prevede che siano, quantomeno, preceduti da atti di indirizzo politico; b) il non aver tenuto in alcun conto le numerose espressioni di volontà contrarie ad ogni esternalizzazioni di servizi espresse ripetutamente sia da organi a valenza politica, quali il Consiglio Comunale, che da organizzazioni rappresentative di categoria; c) non aver adeguatamente valutato ed utilizzato la disponibilità presso il comando di unità di personale amministrativo in una misura mai presente in passato ed in grado, pertanto, di assolvere a detto compito; d)l’aver adottato l’atto senza aver, anche mediante procedura informale di trattativa privata, verificato la convenienza economica dell’offerta che non può essere ritenuta frutto di attività professionale, nel caso peraltro, la competenza all’adozione del provvedimento sarebbe stata della G.M., né in regime di esclusiva essendo reperibili sul mercato molteplici ditte in grado di fornire il software e la successiva assistenza professionale.

Considerato che alla luce delle succitate considerazioni si rende necessario apportare le necessarie correzioni alle iniziative intraprese dal Comandante del servizio di Polizia Municipale:

Visto il vigente O.A.EE.LL. vigente in Sicilia;

D E L I B E R A

1) Che il Comandante del Corpo di Polizia Municipale valuti se provvedere alla revoca della propria determina n. 26 dell’ 8 luglio 2005 con la quale si affidava alla ditta Computer Line il servizio di postalizzazione dei verbali elevati per infrazioni al codice della strada, tenendo conto che l’espletamento di detto servizio può essere assicurato dal personale comunale; 2) Prendere atto della sostanziale inefficacia, in termini economico-finanziari del servizio di parcheggio a pagamento attivato nella scorsa stagione estiva, riservandosi di diramare apposite direttive in merito.
AI SENSI DEGLI ART.49, COMMA 1°, E 151, COMMA 4°, DEL D.Lgs. 18/08/2000, n.267
Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della superiore proposta di deliberazione
IL R E SPONSABILE DEL SETTORE

Dr. Manlio Scafidi

LA GIUNTA COMUNALE
Vista la superiore proposta di deliberazione, corredata dal prescritto parere;
Con voti unanimi favorevoli, espressi per alzata di mano, accertati e proclamati dal Presidente;

DELIBERA

Approvare la superiore proposta di deliberazione.



DALLA CORTE DEI CONTI  DELIBERAZIONE 174/2008

3) il mancato rispetto del limite minimo del 50%, previsto dall’art.208 del D.Lgs.285/92; il notevole stanziamento di euro 1.100.000,00 relativo ai proventi da sanzioni per violazione al codice della strada, alla data del 9 ottobre 2008, risulta accertato soltanto nella misura di euro 81.267,00 (7,38%); tale situazione, anche se parzialmente confermata al 31 dicembre, potrebbe compromettere i già precari equilibri di bilancio; l’errata allocazione dell’entrata di euro 589.000,00 al titolo V, senza che, peraltro, sia stata chiarita la natura della stessa;
5) il persistente deficit di cassa, sempre significativo, che è dovuto principalmente ai ritardi con cui l’Ente procede alla riscossione delle entrate proprie, è caratterizzato dal seguente andamento:

al 31/12/2004 euro 382.538,40;

al 31/12/2005 euro 803.197,49;

al 31/12/2006 euro 464.893,41;

al 31/12/2007 euro 1.018.417,21;

al 30/09/2008 euro 634.310,31;

http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sicilia/pronunce/2008/Delibera_n._174_2008.pdf

B I L A N C I O PREVISIONE 2010
























IL MUNICIPIO DI ISOLA DELLE FEMMINE
Isola Consiglio Comunale 18/9/09 Interrogazioni Ato Idrico,Polizi 



Al Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine

Al Sindaco del Comune di Isola delle Femmine

All’Assessore alla Protezione Civile


Oggetto: Interrogazione al Sindaco e all’assessore alla Protezione Civile


I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell’art 9 commi 7 e ss. Del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale,

CHIEDONO

Risposta verbale del Sindaco o dell’Assessore competente – da tenersi alla prossima  seduta del Consiglio Comunale – in merito al seguente argomento:

-Rapporti dell’Amministrazione Comunale con le associazioni presenti sul territorio.

I sottoscritti ritengono necessario il Sindaco relazioni in merito alle comunicazioni che il Comune di Isola delle Femmine ha fatto pervenire alle Associazioni operanti nel territorio – Polaris, Volontari di Protezione Civile e Vigili del Fuoco in congedo, Guardia Costiera Ausiliaria, Associazione Nazionale dei Carabinieri – circa la necessità di abbandonare gli immobili loro concessi in omodato d’uso salvo  versamento di un canone mensile.
La misura in oggetto contrasta chiaramente con l’art 9 deò Capo I, Titolo II dello Statuto Comunale ed in particolare con il comma 4 del suddetto articolo, laddove si prevede l’obbligo di investire della problematica il Consiglio Comunale ed in ogni caso si sottolinea la necessità di rendere pubblici i criteri e le modalità che l’assemblea ritenga opportuno seguire per determinare a chi affidare cosa.
La crisi finanziaria in cui versa il nostro  Comune non può certo trovare soluzione nella riduzione dei già minimi interventi in favore delle associazioni operanti sul territorio: l’iniziativa non ripugna esclusivamente alla logica pluralista e sociale che dovrebbe animare il governo degli enti locali, ma appare anche scorretta dal punto di vista delle formalità giuridiche e illogica dal punto di vista economico.
Il sindaco spieghi pertanto quali ragioni hanno ispirato la sua scelta, in forza di quali criteri si siano scelte le associazioni cui non destinare la comunicazione e quali linee-guida si seguiranno in futuro per consentire a chi si impegna nel sociale di contare sul doveroso sostegno dell’Amministrazione.
Poiché sino a pochi mesi fa, l’Amministrazione Portobello aveva deciso di affidare immobili e parcheggi ad associazioni e privati (rinunciando ai relativi ritorni economici), una simile scelta – laddove non debitamente argomentata – sembrerebbe una sanzione legata alle posizioni politiche dei destinatari.
I consiglieri proponenti chiedono inoltre al sindaco o all’assessore competente le ragioni per cui si è stipulata una convenzione con un’Associazione di Volontari di Protezione Civile con sede in Monreale, quando nel Comune di Isola delle Femmine sono presenti associazioni di volontari che in passato hanno operato proficuamente, ottenendo tra l’altro riconoscimenti formali dalla stessa giunta Portobello.
Si chiariscano inoltre i contenuti della relativa convenzione.

Isola delle Femmine, 06/07/09 

Seguono le firme





Al Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine

Al Sindaco del Comune di Isola delle Femmine

All’Assessorato Regionale famiglia, Politiche Sociali e Autonomie Locali Ufficio Ispettivo


Oggetto: Interrogazione al Sindaco




I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell’art 9 commi 7 e ss. Del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale,

CHIEDONO

Risposta verbale del Sindaco – da tenersi alla prossima  seduta del Consiglio Comunale – in merito al seguente argomento:


-Inquadramento del Comandante del Corpo di Polizia Municipale nella categoria giuridica D3


I sottoscritti cheidono al sindaco che chiarisca le ragioni della determinazione n. 13 del 4 giugno 2009 con cui Egli ha inteso inquadrare il dipendente Croce Antonio nella categoria giuridica D3.

Inoltre i proponenti l’interrogazione sottopongono al sindaco le seguenti questioni legate ai presupposti giuridici del provvedimento:

-         Per quale ragione laddove la determinazione richiama l’art 6 della L.R. 17/90 riportandone il contenuto, non si è inserito l’inciso “in relazione all’art 9 della legge 7 marzo 19885, n 65”? La domanda acquista un preciso significato perché muta in modo radicale l’interpretazione da dare alla norma in questione.
-         Perché non viene indicato, nella normativa che fa da presupposto al provvedimento, il dpr. 347/83 che all’art 2 recita: “ in tali enti le figure apicali sono: a) il segretario b) il direttore dell’ufficio tecnico-urbanistico”?
-         Per quale ragione non si è operata alcuna procedura selettiva prima della realizzazione della progressione de qua?
-         Il suddetto dipendente ha richiesto l’inquadramento in data 5 giugno 2008: per quale ragione la relativa istanza ha trovato risposta a 48 ore dalle  elezioni amministrative?
I firmatari chiedono si faccia chiarezza su una misura che, per i suoi profili temporali oltre che contenutistici, parrebbe viziata dall’imminenza della verifica elettorale, evenienza ancor più grave perché legata ad un figura – quella del Comandante della P.M. – di assoluta preminenza nel disegno istituzionale di un ente locale.

Isola delle Femmine 06/07/09 
Seguono le firme

 
Al Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine
Al Sindaco del Comune di Isola delle Femmine

 
Oggetto: Interrogazione al Sindaco   

I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell’art 9 commi 7 e ss. Del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale,

CHIEDONO

Risposta verbale del Sindaco  – da tenersi alla prossima  seduta del Consiglio Comunale – in merito al seguente argomento:

-Convenzione con la Maggioli S.p.a. per la gestione delle aree di sosta a pagamento

I sottoscritti intendono ricevere chiarimenti dall’Amministrazione circa i contenuti della convenzione con la Maggioli S.p.a., con particolare riferimento alle modalità di realizzazione della gara, ai contenuti dell’accordo siglato (in specie in relazione alla distribuzione del ricavato della vendita dei tagliandi di sosta) e ai criteri suggeriti dal Comune di Isola delle Femmine alla controparte circa le assunzioni degli ausiliari della sosta.

Ai firmatari appare politicamente sconveniente inoltre che nell’immediata vigilia delle lezioni comunali si sia sottoscritto un contratto che – per quanto di nostra conoscenza – impegna l’Amministrazione per i prossimi 3 anni : qualora una simile scelta non dovesse risultare fondata da ragioni di assoluta urgenza o da obiettivi vantaggi in termini economici per il Comune di Isola delle Femmine, i consiglieri proponenti sarebbero costretti a ipotizzare logiche clientelari e di calcolo elettorale.

I componenti del gruppo consiliare Rinascita Isolana chiedono inoltre vengano illustrate le ragioni per cui, in data 5 giugno 2009, si sia proceduti a colloqui con finalità occupazionali tra esponenti della Maggioli S.p.a.,  e cittadini appositamente contattati, nei locali del Comune.

I proponenti chiedono inoltre al Sindaco le ragioni per cui il parcheggio sito nell’area ex Itas non sia stato ricompreso nelle aree destinate alla sosta a pagamento e la sua apertura risulti funzionale alle esigenze della struttura balneare limitrofa.

Isola delle Femmine

Seguono le firme

 Le risposte alle suindicate interrogazioni nel Consiglio Comunale del 18/09/2009

Si allega la RICHIESTA RITIRO IN AUTOTULEA DELLA DELIBERA N 62 DEL 23.07.09



COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE Provincia di Palermo
www.comune.isoladellefemmine.pa.it

Ufficio del Presidente
Prot. n°_ 0013888 Lì 08 SETTEMBRE 2009
OGGETTO: Convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 125, comma 5, del testo coordinato dal vigente ordinamento degli Enti Locali.
Ai Signori Consiglieri Comunali
Al Signor Sindaco
Ai Signori Assessori
Al Segretario Comunale
Al Responsabile del servizio I
del 2° Settore Finanziario Rag. Fontanetta Biagio
All’Esperto del Sindaco Rag. Orifici Domenico
Al Collegio dei Revisori dei Conti
FAX 091/8678661
Al Commissario ad acta dott. Giovanni Dionisio
FAX 091/7074299
Albo Pretorio
SEDE
Al Comando di P. M.
SEDE
Alla Locale Stazione dei Carabinieri
ISOLA DELLE FEMMINE
All’Assessorato Regionale alla Famiglia,
Alle Politiche Sociali, alle Autonomie Locali
Via Trinacria
PALERMO
Alla Prefettura U.T.G.
PALERMO
Le SS.LL., nella qualità, sono invitate a partecipare alla seduta del Consiglio Comunale convocata, ai sensi dell’art. 14 comma 5 del Regolamento del Consiglio Comunale ed ai sensi dell’art. 215, comma 5 del testo coordinato dal vigente Ordinamento Enti Locali, giusta determina presidenziale n°10 in data odierna, presso la sala “Padre Bagliesi”, sita nei locali comunali di Via Palermo, il giorno 18 settembre c.a. alle ore 18,00 per la trattazione degli argomenti di cui di seguito:
1. LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE;
2. ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL'ESERCIZIO
FINANZIARIO 2008;
3. INTERROGAZIONI.
Si avverte che ai sensi dell’art. 30 della L.R. 3 Giugno 1986, n.9, come sostituito dall’art. 21 della L.R. n.26/93, la mancanza del numero legale degli intervenuti comporta la sospensione di un’ora della seduta.
Se alla ripresa dei lavori non venisse raggiunto, o dovesse venire meno, il numero legale, la seduta verrà rinviata al giorno successivo alla stessa ora e con il medesimo ordine del giorno senza ulteriore avviso di convocazione.
Distinti Saluti.
Il Presidente del Consiglio Comunale
Rag. Alessandro Giucastro



Il Presidente invita il Cons. Caltanissetta, capo del gruppo Rinascita Isolana, in qualità di firmatario delle interrogazioni, a dar lettura alle stesse:
Il Cons. Caltanissetta inizia dando lettura dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11674 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Il Sindaco rispondendo alla succitata interrogazione dà lettura di una nota che si allega alla presente per farne parte integrale e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta, udita la risposta del Sindaco, replica a quanto da Questi affermato allegando una nota che si allega alla presente per farne parte integrante e
sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura, quindi, dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11671 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Il Sindaco rispondendo alla succitata interrogazione dà lettura di una nota che si allega alla presente per farne parte integrale e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta, udita la risposta del Sindaco, replica a quanto da Questi affermato allegando una nota che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura, quindi, dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11672 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Il Sindaco, preliminarmente avendo costatato che l’interrogazione contiene un’unica firma, chiede se la stessa sia condivisa dall’intero gruppo, stante che in assenza assumerebbe un diverso significato politico,
Il Cons. Caltanissetta, precisa che pur essendo firmata solo da un Consigliere l’interrogazione è condivisa dall’intero gruppo.
Il Sindaco rispondendo, quindi, alla succitata interrogazione dà lettura di una nota che si allega alla presente per farne parte integrale e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta, udita la risposta del Sindaco, replica a quanto da Questi affermato allegando una nota che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta dà lettura, quindi, dell’interrogazione del gruppo Rinascita Isolana del 6/7/2009, acquisita al protocollo al n.11673 in data 21/7/2009, che viene allegata alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
Il Sindaco rispondendo alla succitata interrogazione dà lettura di una nota che si allega alla presente per farne parte integrale e sostanziale.
Il Cons. Caltanissetta, udita la risposta del Sindaco, replica a quanto da Questi affermato allegando una nota che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale.
Esaurita la trattazione degli argomenti iscritti all’ordine del giorno il Presidente dichiara chiusa la seduta. Sono le ore 19,00.


 REPLICA  alla Interrogazione al Sindaco e all’assessore alla Protezione Civile


Oggetto: replica alla riposta relativa all’interrogazione “Rapporti dell’Amministrazione Comunale con le Associazioni presenti sul territorio”

I proponenti non si ritengono soddisfatti della risposta del Sindaco all’interrogazione in oggetto.
Essa infatti mostra ancora una volta il totale disinteresse dell’Amministrazione Portobello nei confronti di chi opera nel sociale, in particolare delle associazioni che fanno della cultura - e della cultura del volontariato – il loro fine.
La crisi  finanziaria del nostro Comune, a detta del Sindaco non rappresenta più un problema preoccupante che con solerte delibera la Giunta appena insediatasi ha ripristinato le indennità assessoriali: il canone richiesto a Polaris, Guardia Costiera Ausiliari ANC, Volontari di P.C. è pertanto frutto di valutazioni discrezionali politica e non di stringente necessità economica.

Per ciò che più attiene alla Convenzione stipulata dal Comune di isola delle Femmine con delibera n 62 del 23/7/09, con l’Associazione di volontari di P.C. supposta di Isola delle Femmine è necessario precisare che:
Per queste ragioni non solo stigmatizzano l’illegittimità della suddeta convenzione, di cui tra l’altro il consigliere Caltanisetta aveva responsabilmente suggerito il ritiro in autotutela in data 04/08/09, ma sottolineano la necessità di una adeguata dopocumentazione delle spese sostenute dai volontari, priima che un solo centesimo venga liquidato dall’Amministrazione.

A margine si constata con rammarico che il Comandante Antonio Croce, ritenuto dagli scriventi un esperto in materia di P.C., non abbia rilevato gli evidenti profili vizianti la delibera di giunta e si sia pertanto reso  corresponsabile della sua eventuale illegittimità.

Isola delle Femmine 18/08/09

Seguono le firme

RICHIESTA RITIRO IN AUTOTULEA DELLA DELIBERA N 62 DEL 23.07.09


Al Sindaco del Comune di Isola delle Femmine
All’Assessore  alla P.C.
All’Assessore all’Ambiente
Al Comandante del P.M.
Al Responsabile dell‘UTC

 
Oggetto: RICHIESTA RITIRO IN AUTOTULA DELLA DELIBERA N 62 DEL 23.07.09

 
Il sottoscritto Caltanisetta Giuseppe, nella qualità di capogruppo consiliare “Rinascita Isolana”

CHIEDE

Alle Autorità competenti di vagliare l’ipotesi di un ritiro in via di autotutela della delibera n. 62 del 23.07.09 relativa all’approvazione della convenzione con l’associazione di volontariato di Protezione Civile denominata “Organizzazione Europea VV. del Fuoco” per evidenti ragioni di illegittimità.

Il sottoscritto sorvola sui dubbi suscitati dal fatto che la Giunta si sia riunita il 23.07.09 alle ore 13 per esaminare una proposta di convenzione protocollata il medesimo giorno almeno alle ore 12 (l’orario di trasmissione del fax relativo al documento precedente – 11,55 – garantisce la correttezza di tale affermazione. Peraltro esso è stato inviato da un ente – INPS Misilmeri – estraneo alla comunicazione protocollata al n. 11819 e stupisce che non ci sia attivati per valutare la liceità del fatto), disponendo già di pareri favorevoli del Comandante della P.M. e del responsabile dell’Ufficio Tecnico.

Nell’atto di cui si suggerisce il ritiro, è possibile individuare una serie di vizi di natura e formale e sostanziale:

1)      Nella premessa la Giunta sottolinea la necessità di “collaborare con associazioni di volontariato di P.C.. regolarmente accreditate presso il competente Dipartimento Regionale”. Pur tuttavia l’ente in questione, individuato successivamente nell’Organizzazione Europea VV. del Fuoco, distaccamento di Isola delle Femmine, non risulta inserito nel Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato della P.C.. aggiornato al 30.7.09 ore 14,57;
2)      La proposta di convenzione pervenuta al Comune di isola delle Femmine qualche minuto prima della convocazione della Giunta (e  - immagina lo scrivente – prontamente esaminata dal Maggiore Croce e dall’Architetto D’Arpa) da parte dell’Organizzazione  Europea VV. del Fuoco, distaccamento di Monreale, prevede un rimborso spese di euro 500 mnsili per ogni volontario. Nulla si dice circa la necessità che tale rimborso sia erogato previa esibizione delle attestazioni circa le spese personalmente sostenute dai singoli volontari: giacchè la normativa nazionale ( e regionale) in merito respinge decisamente l’eventualità di rimborsi forfettari, non si appalesa alcuna ragione per far sostenere al Comune di Isola delle Femmine una spesa giornaliera di 500 euro.                                                                            Per la precisione:  Possono essere corrisposte all’associazione di volontariato soltanto i rimborsi delle spese EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE  per i pasti  dei vlontari, per i pernottamenti, per il carburante, per i pedaggi, i biglietti di trasporto, ed altre spese corrispondenti ad effettivo consumo strettamente necessario per l’attività. NON È di norma CONSENTITO  pertanto, prevedere generiche ed indiscriminate forme di RIMBORSO FORFETTARIO delle spese sostenute in quanto potrebbero configurare una sorta di retribuzione lavorativa peraltro “sottocosto”.  (Prsidenza del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, prot 1722 del 14.1.08)
3)      Lo schema di convenzione predisposto presenta i seguenti profili di incongruenza:
a)      All’articolo 2 è prevista dichiarazione da paret  dell’associazione di iscrizione negli elenchi dell’albo regionale di P.C., requisito di cui la controparte non è dotata al 30.7.09;
b)      All’art 6 si prevede corresponsione forfettaria di euro 29.000,00 da parte del Comune, cosa che, come chiarito in precedenza, risulta contra legem, richiedendosi invece analitica indicazione delle spese sostenute;
c)      Le coperture assicurative di cui all’art 7 vengono ricomprese nella proposta di convenzione tra i costi da rimborsare 8per euro 1.000,00, tra l’altro prevedendo n. 23 volontari e copertura assicurativa per solo 20 di loro), laddove la convenzione li pone a carico dell’associazione;
d)      La proposta di convenzione prevede euro 2.000,00 a titolo di “spese varie” tra cui è ricompresa la voce “ carburante”, in convenzione invece si precisa (art 11) che tale spesa è “a totale carico dell’Associazione”;
4)      la giunta asserisce di deliberare vista la nota n 11819 con la quale la suddetta Associazione comunica di aver costituito in questo territorio comunale, un proprio distaccamento denominato “Organizzazione Europea VV. del Fuoco, distaccamento di Isola delle Femmine, con Presidente Giovanni Mazzola (prot. N 11 11820), INVECE l’associazione che ha costituito un proprio distaccamento nel nostro Comune, è l’Organizzazione Europea VV. del Fuoco, distaccamento di Palermo 1, con presidente Salvatore Zito (ora Salvatore Brusca), come si evince dal verbale protocollato con nota n 11819
5)      Il “ritenuto che segue in delibera decade di conseguenza.

Il sottoscritto imputa all’eccessiva solerzia con cui si è proceduto all’approvazione della convenzione la supposta invalidità della deliberazione e invita l’Amministrazione, qualora convenisse coi rilievi illustrati  nella presente, a ritirare con pari solerzia il provvedimento. In caso contrario, si comunichino prontamente allo scrivente le ragioni dell’erroneità delle sua considerazioni, perché si possa risolvere in altra sede la divergenza interpretativa residua.
Nell’occasione invita altresì i soggetti chiamati a fornire pareri in ordine alla regolarità tecnica delle proposte di deliberazione ed analisi più rigorose e, IN OGNI CASO, argomentate.

Isola delle Femmine 4/08/09

Capogruppo Consiliare “Rinascita Isolana” Giuseppe Caltanisetta

 
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco del Comune di Isola delle Femmine
Al Comandante del P.M.


Oggetto: Replica alla risposta relativa all’interrogazione “Inquadramento del Comandante del Corpo di Polizia Municipale nella categoria giuridica  D3”


Il proponente si ritiene insoddisfatto della replica del Sindaco all’interrogazione di cui sopra.
Qualora si dovesse davvero ritenere che l’oggetto della determinazione n 13 del 4 giugno 2009 fosse una semplice presa d’atto di una situazione determinatasi per effetto dell’organizzazione del servizio di polizia municipale in “corpo”, non potrebbe comunque trovare alcuna spiegazione il fatto che tale automatismo sia stato in grado di operare solo  a distanza di 1 anno dalla richiesta formulata dal Comandante Croce.
La correttezza formale del provvedimento – sostenuta dal Sindaco – non riuscirebbe quindi a sanare il significativo vulnus da questo prodotto ai valori della democrazia e alla necessaria moralità politica connessi alla gestione amministrativa degli enti locali: se di semplice rilievo formale si sia trattato, esso si configura come una macchia indelebile nella carriera politica e nell’immagine pubblica del Sindaco Portobello e, in ultima analisi, si sostanzia in un indecoroso schiaffo morale alla persona del Comandante ed in una offesa alla sua dignità professionale.
Il sottoscritto è però dell’opinione che la determina non si limiti a una presa  d’atto di una situazione fattuale.
In prima non è affatto irrilevante che nel procedimento sindacale si sia omesso l’inuso che rimanda all’art 9 della legge n 65/86, Esso infatti consente di cogliere pienamente il nuovo  ruolo cui è chiamato il Comandante di un “corpo” connesso all’addestramento, alla disciplina e all’impiego degli appartenenti al corpo stesso, i quali sono tenuti ad eseguire le direttive impartite dai superiori gerarchici.
Limitarsi a citare la collocazione del Comandante al “livello apicale dell’ente appartenenza” significa violare il principio della necessità delle disposizioni legislative ed interpretare con superficialità le norme in materia di P.M.
Sembra poi inspiegabile la ragione per cui non sia stato debitamente esaminato il D.P.R. 347/83 che all’art 2 prevede che nei Comuni delle  dimensioni del nostro, la 8° qualifica funzionale, corrispondente alla categoria giuridica D3, possa essere concessa solo col segretario e al direttore dell’ufficio tecnico-urbanistico.
Se il caso di specie dovesse rappresentare  una deroga a tale norma – cosa detta  in possibilità ed eventualità si dubita – almeno andava indicata in premessa della determina.
Il nuovo inquadramento del Comandante Croce ha comportato un passaggio dello stesso alla categoria giuridica D3, essendo Egli in precedenza titolare di trattamento economico da D3: come confermato da unanime dottrina giuslavoristica, l’operazione configura una vera e propria progressione che andava pertanto esposta in forza di un’adeguata procedura selettiva. Procedura di cui non vi è traccia.
Purtroppo lo scrivente può limitarsi a lamentare l’illegittimità del provvedimento l’offesa che l’adozione dello stesso arreca alla professionalità e alla dignità degli altri dipendenti comunali.
Il disegno costituzionale di un ente locale si regge su equilibri e responsabilità individuali che impongono un rigore morale assoluto: il Comandante di P.M. è garante della legalità e della trasparenza dell’azione amministrativa, non a caso fornisce pareri di regolarità tecnica in ordine ai provvedimenti degli organi di governo. Della correttezza di una sua promozione disposta da Sindaco/candidato a sindaco il giorno prima del voto -  a prescindere dai suoi oscuri profili di illegittimità – ognuno può rendersi conto e dubitare.
Il proponente non intende ripercorrere una storia amministrativa che gli è estranea, né  esprimere giudizi morali – i quali sarebbero in ultima analisi fuori luogo -, spero tuttavia che non si rilevi necessario ricollegare l’oggetto delle altre interrogazioni (dalla Convenzione con la Maggioli S.p.a. ai rapporti bruscamente interrotti con l’associazione di P.C. di Isola delle Femmine è attivati con altri soggetti dall’equivoco radicamento territoriale) al nuovo inquadramento del Comandante Croce: l’ultimo atto dell’Amministrazione Portobello 2004/2009 sarebbe l’ennesima turbativa della serenità del voto dello scorso giugno

Isola delle Femmine 18 settembre  2009
Seguono le firme dei consiglieri Rinascita Isolana

Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco del Comune di Isola delle Femmine
Oggetto: Replica alla risposta relativa all’interrogazione “Convenzione con la Maggioli S.p.a. per la gestione delle aree di sosta a pagamento”


I proponenti non si ritengono soddisfatti della risposta del Sindaco all’interrogazione in oggetto.
La sottoscrizione della convenzione è avvenuta – in modo politicamente sconveniente – a pochi giorni dal voto per le Amministrative  ed i contenuti della stessa hanno mortificato – in base  fragili e balbettanti ragioni – le possibilità per il nostro Comune di ricavare consistenti entrate dalla gestione delle aree di sosta a pagamento.
L’urgenza di provvedere alla stipula della Convenzione, dato l’approssimarsi della stagione estiva, è priva di rilevanza, giacchè nella scorsa seduta consiliare il Sindaco ha edotto il Consiglio della sua decisione di rimandare la predisposizione dello schema di bilancio in vista dell’insediamento della nuova Amministrazione: che il bilancio  di previsione poteva aspettare, figurarsi se non poteva esser rimandato l’esternalizzazione di un servizio stagionale.
A meno di non voler supporre un’assoluta ignoranza da parte del Sindaco  delle priorità che ordinano a livello temporale gli atti amministrativi.
Le procedure di assunzione del personale hanno chiarito quali reali urgenze fossero attese alla realizzazione della Convenzione: il sindaco non è riuscito a spiegare perché il rappresentante della Maggioli S.pa. abbia contattato i “prescelti” a 48 ore dal voto, né ha motivato le ragioni della selezione in base ad argomenti  giuridici, né tanto meno ha dato un senso alla scelta  di privare di finalità l’area ex Itas, la quale si prestava agevolmente ad essa destinata a parcheggio comunale, viepiù in considerazione del fatto che un consigliere di maggioranza titolare di struttura balneare limitrofa, né ha fatto proprio tale uso:
spiace agli scriventi rilevare infine come il segretario Comunale ed il Comandante P.M. non abbiano colto la cifra di inopportunità politica e precarietà giuridica site nella stipula della suddetta Convenzione e pare incomprensibile che il Dr. Croce non abbia formulato alcun rilievo circa la possibile trasformazione

Isola delle Femmine 18 settembre 2009
Seguono le firme dei consiglieri Rinascita Isolana


“Inquadramento del dipendente Croce Antonio, Comandante della P.M., nella qualifica apicale categoria giuridica “D3”.

Incarico di Direttore Generale e conferimento nuovi incarichi.

Impegno di spesa per stipula convenzione tra il Comune di Isola delle Femmine e le Associazioni di volontariato e Protezione Civile presenti nel territorio

Impegno di spesa per contributo all’Associazione di volontariato e protezione civile

Impegno di spesa per contributo all'Associazione di volontariato e protezione civile

Liquidazione contributo alle associazioni di volontariato e protezione civile presenti nel territorio

La gestione Rifiuti a Isola delle Femmine Albano Taormina


Ferrante Graziano

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Un avviso di garanzia è stato notificato dalla Procura di Palermo ad un uomo di 49 anni indagato per l’aggressione al Sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello, la notte del 12 maggio 2011 di un’aggressione.
L’uomo è stato individuato attraverso l’esame del Dna sul casco perso dall’aggressore subito dopo aver picchiato Portobello.
Il sindaco era stato aggredito sotto casa subito dopo la fine del consiglio comunale – al quale avrebbe preso parte anche l’aggressore – da due malviventi con i volti coperti da caschi semi-integrali da motociclista che lo avevano colpito selvaggiamente con spranghe e bastoni fuggendo subito dopo. Uno degli aggressori fuggendo a perso il casco e ora l’esame del Dna l’avrebbe identificato

Anonimo ha detto...

Un avviso di garanzia è stato notificato dalla Procura di Palermo ad un uomo di 49 anni indagato per l’aggressione al Sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello, la notte del 12 maggio 2011 di un’aggressione.
L’uomo è stato individuato attraverso l’esame del Dna sul casco perso dall’aggressore subito dopo aver picchiato Portobello.
Il sindaco era stato aggredito sotto casa subito dopo la fine del consiglio comunale – al quale avrebbe preso parte anche l’aggressore – da due malviventi con i volti coperti da caschi semi-integrali da motociclista che lo avevano colpito selvaggiamente con spranghe e bastoni fuggendo subito dopo. Uno degli aggressori fuggendo a perso il casco e ora l’esame del Dna l’avrebbe identificato

Anonimo ha detto...

Palermo, 30 giu. - Svolta nelle indagini sul pestaggio ai danni del sindaco di Isola delle Femmine (Palermo), Gaspare Portobello, la notte del 12 maggio scorso. I carabinieri della Compagnia di Carini, coordinati dai procuratori aggiunti di Palermo Leonardo Agueci e Maurizio Scalia e dal sostituto Amelia Luise, hanno individuato l'uomo che, durante l'aggressione, perdendo il casco da moto, ha lasciato la sua impronta dna. Si tratta di un 49enne, residente nel comune marinaro,che la sera della violenta aggressione avrebbe partecipato alla riunione del Consiglio comunale e al quale i militari avevano gia' notificato qualche giorno dopo l'aggressione un avviso di garanzia. Ora le ipotesi investigative dei militari dell'Arma sono state suffragate dall'analisi del Dna compiuta dagli esperti del Ris di Messina.
I tecnici dell'Arma hanno operato a partire dalle formazioni pilifere presenti nel casco confrontandolo con la mappa genetica di alcuni sospettati. Al rientro a casa, attorno alle 23 di quel 12 maggio, dopo la seduta consiliare, ad attendere il sindaco c'erano due persone con i volti coperti da caschi semi-integrali da motociclista che hanno iniziato a colpirlo selvaggiamente con spranghe e bastoni fuggendo subito dopo, forse attesi poco distante da un terzo complice in auto. Solo grazie al tentativo di reazione e alle grida del sindaco i due si sono dati alla fuga e uno dei due ha perso il casco. Questa circostanza era stata denunciata da Gaspare Portobello. Secondo il primo cittadino a muovere la mano degli aggressori potrebbero essere state alcune questioni aperte come l'affidamento di lavori e servizi a favore del Comune

Anonimo ha detto...

Cronaca | Isola delle Femmine | 30 Giu 2011 | 20:20 Individuato l'aggressore del
sindaco di Isola delle Femmine