L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























sabato 25 giugno 2011

INTERCETTATI AL TELEFONO













In data 9.6.06 Il responsabile del III Arch D’Arpa (prot 6064/cc) concede autorizzazione (n 25) all’apertura di un cantiere edile alla ditta SIS S.C.P.A. nella persona dell’arch Albamente Calcedonio, cantiere sito in via Libertà (il documento non indica numero civico) Isola delle femmine ed è relativo alla cantierizzazione del raddoppio ferroviario tratta Palermo Centrale Brancaccio Isola delle Femmine-Carini. La richiesta avanzata dalla Ditta SIS S.C.P.A. in virtù di quanto discusso nella conferenza di servizi 2001 che stabiliva la concessione di un’area atta a fungere da deposito dei macchinari e non era stato stabilito nessuna cantierizzazione, in sede di conferenza di servizi.

Il Consiglio Comunale a seguito della conferenza di servizi, in data 12.4.2001 deliberava (n 22) che qualunque modifica di carattere urbanistico progettuale apportata in sede di conferenza di servizio comporterà l’obbligo di riesame da parte del Consiglio Comunale” .

Nel 2001 venne individuata l’area in via degli Oleandri come sede del deposito dei macchinari di ampiezza 10 volte inferiore a quella concessa con l’autorizzazione n 25 ed in un sito diverso in Via Libertà e con destinazione d’uso “verde agricolo”.

Il responsabile dell’U.T.C. Arch D’Arpa ha esercitato un abuso di potere esautorando di fatto il potere d’esercizio del Consiglio Comunale.?????


L’abuso di potere da parte del Responsabile dell’U.T.C. viene a lungo discusso nella seduta del Consiglio Comunale del 20.12.06 delibera 85. Il quale Consiglio Comunale invita il responsabile UTC al ritiro immediato della’autorizzazione 25 del 9.6.06 in quanto illegittima e intima l’UTC a non rilasciare alcuna altra autorizzazione in merito.

Invita inoltre il D’Arpa al rispetto di quanto deliberato dal Consiglio Comunale nella seduta del 12.4.01 n 22.
In data 20.11.06 notificata a mano ed anticipata via fax prot 14014 il responsabile dell’UTC arch D’Arpa revoca l’autorizzazione n 25 del 9.6.06.









RIMOZIONE RIFIUTI VIALE DEI SARACENI ISOLA DELLE FEMMINE




RIMOZIONE RIFIUTI VIALE DEI SARACENI ISOLA DELLE FEMMINE




Le mani di mafia e politica  nella metro di Palermo

 
La mafia ha messo le mani sulla metropolitana di Palermo. La Sis, l’impresa capofila del consorzio che sta costruendo l’opera pubblica, è il perno di un sistema nel quale la politica ha recitato la sua parte. I nomi di deputati regionali, assessori comunali, sindaci, funzionari della prefettura compaiono nell’inchiesta avviata dalla Procura. Un dossier della Direzione investigativa antimafia rischia di provocare un terremoto. Il quadro è sconfortante. La mafia condiziona il cantiere che rivoluzionerà la mobilità a Palermo, imponendo le ditte per i sub appalti e le forniture di materiali; i politici raccomandano amici e parenti; funzionari della prefettura passano notizie riservate.

Finora, l’unico passaggio investigativo reso noto è stato l’arresto dell’imprenditore di Cinisi, Andrea Impastato. Sotto, però, c’è molto di più. Impastato viene indicato come il riferimento della mafia per le forniture di cemento. C’è il suo nome nei pizzini che Salvatore Lo Piccolo si scambiava con Bernardo Provenzano. E i vertici della Sis erano coscienti della forza di Impastato. Dalle carte dell’inchiesta che “S” pubblica in esclusiva nel numero da oggi in edicola, salta fuori che tanti politici, di schieramento diverso, hanno bussato alla porta della Sis per piazzare operai e imprese nei cantieri.














Dal presidente dell’Ars, Francesco Cascio, agli onorevoli Francesco Mineo e Riccardo Savona. Dall’ex assessore del Comune di Palermo Patrizio Lodato al sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello. Nelle carte viene descritta anche la vicenda che coinvolge il deputato regionale Salvino Caputo, impegnato a fare rilasciare l’autorizzazione per una cava. Le cimici piazzate negli uffici palermitani della Sis, e non solo, hanno registrato una sfilza di conversazioni confluite nell’informativa finita sul tavoli dei magistrati. Centinaia e centinaia di pagine che alimentano un’inchiesta scottante partita nel 2006 dalle confidenze che Salvatore Imperiale (la ditta che aveva eseguito i lavori di rifacimento della Via Sciascia a Isola delle Femmine), imprenditore di Partinico che ha patteggiato una condanna per mafia, faceva al suo autista. Alcune persone venute da Catania erano interessate ai lavori, non ancora iniziati, per la metropolitana. Gli inquirenti accendono i riflettori sul mega appalto da 623 milioni di euro. Ritengono di avere scoperto un sistema che strizza l’occhio alla mafia e acconsente alle richieste dei politici.




SE NON ORA, QUANDO?






Se non sono io, per me, chi sarà per me? E se non così, come? E se non ora, quando?


È con le parole di Primo Levi che “Rinascita Isolana” intende esprimere il significato ultimo del proprio impegno antimafia, che da più di 2 anni porta avanti – con coraggio ed orgoglio – nell’interesse dei diritti e delle libertà dei cittadini di Isola delle Femmine.


Il ruolo istituzionale e politico che l’ordinamento assegna ai consiglieri comunali – soprattutto in una terra di frontiera come la nostra – impone loro di orientare parole ed azioni verso il nobile e scomodo fine del contrasto alla criminalità organizzata e della prevenzione, assicurando un rigoroso e penetrante controllo dell’operato del governo dell’ente locale, affinchè questo sia scevro da qualsivoglia condizionamento da parte di Cosa Nostra ed estraneo ad ogni logica affaristico – mafiosa.


Tali valori ed obiettivi costituiscono l’essenza dell’azione politica di “Rinascita Isolana”, che ha sempre dimostrato nei fatti e coi fatti di combattere ogni forma di illegalità e di possedere il coraggio per fronteggiare argomenti scabrosi.


La minoranza consiliare è fiera di aver sostenuto dinanzi all’assise civica la necessità di una riflessione matura sui rapporti tra mafia, politica ed affari nel territorio di Isola delle Femmine ed orgogliosa di aver affermato – nella per noi storica seduta del 12.03.2010 – tutta la propria INDIGNAZIONE SOCIALE per quanto accaduto in occasione delle elezioni del 2009 e l’assoluto bisogno di attivare un processo di liberazione di Isola delle Femmine dal giogo dei poteri forti.


“Rinascita Isolana” non si è mai resa disponibile a sostenere iniziative di facciata, tese a restituire una credibilità ad un’Amministrazione al centro di una rete di relazioni inopportune, capace di rilasciare con sconvolgente tempismo (Maggio 2009…) concessioni edilizie illegittime e di (s)vendere al miglior offerente il territorio di Isola delle Femmine.


Per questa ragione l’opposizione non ha mai partecipato alle manovre di patetica propaganda del gruppo “Progetto Isola”, ma ha intrapreso un percorso di collaborazione con Prefettura e Forze dell’Ordine per portar il nostro Paese fuori dal guado, risvegliandolo dal torpore civico e dal decadimento morale in cui è scivolato.


Consapevoli che il silenzio, in certi casi, non è un atto di virtù, ma una viltà, abbiamo deciso di denunciare ogni comportamento, atto, decisione che possa suscitare sospetto, perché la vita politica, economica e sociale di Isola delle Femmine possa tornare a svilupparsi in piena libertà.


La nostra determinazione ha suscitato reazioni scomposte da parte di alcuni componenti della Giunta, che hanno avvertito questo percorso di rinascita valoriale come fazioso e delegittimante: ebbene, l’opposizione invita i cittadini di Isola a guardare i fatti col respiro della storia e non col fiato corto della cronaca, analizzando quanto è accaduto in Paese negli ultimi anni, quali prospettive di lavoro si sono concretizzate, quali capitali hanno avuto la fortuna di moltiplicarsi e quanti giovani – invece – sono stati costretti a rinunciare ai loro sogni, piegarsi ad un presente insoddisfacente e dimenticare di essere liberi.


Non c’è alcuna libertà senza partecipazione, non c’è alcuna libertà se gli spazi imprenditoriali, il mercato immobiliare, le cariche politiche locali, i posti di lavoro sono oggetto del monopolio malsano che egemonizza il Paese: mentre i vostri sogni vengono distrutti, l’Amministrazione comunale è assente, silente, distante, INDECENTE.


Il nostro ruolo – calpestato e deriso da un Sindaco privo di spessore istituzionale e moralità politica – è di tener viva la speranza che qualcuno abbia ancora voglia di sacrificare la propria tranquillità sull’altare della legalità, della trasparenza, dell’ INTRANSIGENZA: chi si è piegato al compromesso, forse oggi si sente uomo di successo, ma, di certo, non è uomo di valore.


I membri dell’Amministrazione Portobello si sono trincerati dietro i numeri della vittoria del 2009, in forza dei quali – per dirla con le parole dell’Assessore Aiello – possono fare ogni cosa e “nessuno può convincerli del contrario”.


“Rinascita Isolana” non offrirà mai la sua dignità e i suoi valori perché una Giunta alla disperata ricerca di una maschera di legalità, possa nascondere la polvere sotto il tappeto.


La coscienza antimafia si esprime attraverso atti concreti, decisioni difficili e scelte di campo: noi pretendiamo che il diritto e l’uguaglianza governino le decisioni dirigenziali, che il merito e il rispetto disciplinino i rapporti coi dipendenti pubblici, che il bene comune motivi le scelte politiche.


Oggi abbiamo dinanzi un’Amministrazione incapace, ipocrita, farcita di personaggi dalle parentele sconvenienti, sostenuta da dirigenti piegati al potere politico, centro di inchieste giudiziarie scabrose, agli onori della cronaca per avere trasformato Isola delle Femmine in una discarica a cielo aperto e avere esasperato i rapporti coi dipendenti comunali dissidenti.


Nell’attesa che si faccia piena luce sui fatti all’attenzione della Magistratura – dalla vicenda SIS – Raddoppio Ferroviario, emergente dalle intercettazioni pubblicate sul settimanle “S”, che vedono indecoroso protagonista il Sindaco Portobello, all’inchiesta sul voto di scambio, dalla cd. Parentopoli isolana, alle concessioni edilizie dubbie – la maggioranza continuerà a votare da sola le sue delibere-farsa, nella vana speranza di ricostruirsi un’ormai perduta verginità.

Rinascita Isolana




 
Sindaco indagato per favoreggiamento alla mafia, per l'affidamento diretto di due lavori a imprese riconducibili all'ex boss mafioso. Il primo cittadino avrebbe anche inscenato i molteplici attentati di cui fu vittima
http://www.livesicilia.it/2011/06/17/la-corsa-al-potere-allombra-di-giuffre/









 
 





http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-bc36d360-aed8-4059-8cb9-93d501f43ffc.html

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/02/22/mafia-sigilli-al-tesoro-di-provenzano.html

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/02/22/provenzano-un-tesoro-da-150-milioni.html



http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/01/18/imprenditore-ricattato.html
Portobello,Saverio Romano,Barrale Saverio,Belmonte Mezzagno,Pappagallo,Mafia,Antimafia,Bruno,Leoncino,PALmuto,Capitano,Vedovello,Squalo,Vedovello,Fattoria degli animali,Cecchino,Comandante,Squadrista Rosso,Protezione Civile,Licenze Edilizie,Spiagge,Parchi giochi,Michele Seidita,Pino Lipari,D’Arrigo,Briguglio Sintagma S.p.a.,S.i.s. S.p.a.,Geodata S.pa.,Sipal S.pa.,Francesco,D’Amico Domenico,D’Amico Marcello,Adimino Salvatore,Adimino Ivana,Gaspare Pulizzi,Sintagma S.p.a.,S.i.s. S.p.a.a,Geodata S.p.a., Sipal. S.pa.,Francesco Franzese,Salvatore Mandarano,Giuseppe Ferrante, Nino Di Maggio,Alessandro Cusmano, Gustosita,Serio Nunzio,Bruno Pietro,Isola delle Femmine,Copacabana,Ferrarello,Cinà Pietro,Zappulla,Pipitone,Di Maggio,Francesco Puglisi,Almeyda,Pulizzi,Arch Puccio Giuseppe,Saracen,Razzanelli,Spataro,Ceraulo,Calliope,Maiorana,Alamia Paolo,Bandiera,Lopez,Guccione,Salvatore Sbeglia,Fiorella Pierina,Roberto Altadonna, ATO PA1,Licenze illegittime,A.R.T.A.,U.T.C.,Abusivismo,Rifiuti,Gestione Spiagge, aggressione,ISOLA DELLE FEMMINE,Pino Ciampolillo, Gustosita,Serio Nunzio,Bruno Pietro,Isola delle Femmine,SIS S.pa,Sud Euro Scavi,Domenico D’Amico,Galluzzo,Francesco Palermo,Medi Tour,Ninni De Simone,In.ca.s. inerti. Calcarei sud,Copacabana,Ferrarello,Cinà Pietro,Zappulla,Pipitone,Di Maggio,Francesco Puglisi,Almeyda,Pulizzi,Polizzi,Borgetto,Arch Puccio Giuseppe,Saracen,Razzanelli,Spataro,Ceraulo,Calliope,Maiorana,Alamia Paolo,Bandiera,Lopez,Guccione,Salvatore Sbeglia,Fiorella Pierina,Roberto Altadonna, Sogno.Fantasia,Libertà,Amore,Volare,

7 commenti:

Anonimo ha detto...

NON CANCELLARE QUESTO COMMENTO

SCRIVI NANO
DELLE INTERCETTAZIONE DEL MAGGIO 2009 AL GENIO CIVILE DI TRAPANI

DEL TUO EX NEMICO BOLOGNA

Anonimo ha detto...

una correzione a quanto allo scritto
aaah,,,aaah,,,aah,,,aah,,,aah,,,aah

ma quale ex nemico

e il puparo del nano da sempre

La macchia del fango ha detto...

che schifo questa etichetta schizza fango su isola e gli isolani onesti...ma quando finite di essere una macchina del fango

Portobello,Saverio Romano,Barrale Saverio,Belmonte Mezzagno,Pappagallo,Mafia,Antimafia,Bruno,Leoncino,PALmuto,Capitano,Vedovello,Squalo,Vedovello,Fattoria degli animali,Cecchino,Comandante,Squadrista Rosso,Protezione Civile,Licenze Edilizie,Spiagge,Parchi giochi,Michele Seidita,Pino Lipari,D’Arrigo,Briguglio Sintagma S.p.a.,S.i.s. S.p.a.,Geodata S.pa.,Sipal S.pa.,Francesco,D’Amico Domenico,D’Amico Marcello,Adimino Salvatore,Adimino Ivana,Gaspare Pulizzi,Sintagma S.p.a.,S.i.s. S.p.a.a,Geodata S.p.a., Sipal. S.pa.,Francesco Franzese,Salvatore Mandarano,Giuseppe Ferrante, Nino Di Maggio,Alessandro Cusmano, Gustosita,Serio Nunzio,Bruno Pietro,Isola delle Femmine,Copacabana,Ferrarello,Cinà Pietro,Zappulla,Pipitone,Di Maggio,Francesco Puglisi,Almeyda,Pulizzi,Arch Puccio Giuseppe,Saracen,Razzanelli,Spataro,Ceraulo,Calliope,Maiorana,Alamia Paolo,Bandiera,Lopez,Guccione,Salvatore Sbeglia,Fiorella Pierina,Roberto Altadonna, ATO PA1,Licenze illegittime,A.R.T.A.,U.T.C.,Abusivismo,Rifiuti,Gestione Spiagge, aggressione,ISOLA DELLE FEMMINE,Pino Ciampolillo, Gustosita,Serio Nunzio,Bruno Pietro,Isola delle Femmine,SIS S.pa,Sud Euro Scavi,Domenico D’Amico,Galluzzo,Francesco Palermo,Medi Tour,Ninni De Simone,In.ca.s. inerti. Calcarei sud,Copacabana,Ferrarello,Cinà Pietro,Zappulla,Pipitone,Di Maggio,Francesco Puglisi,Almeyda,Pulizzi,Polizzi,Borgetto,Arch Puccio Giuseppe,Saracen,Razzanelli,Spataro,Ceraulo,Calliope,Maiorana,Alamia Paolo,Bandiera,Lopez,Guccione,Salvatore Sbeglia,Fiorella Pierina,Roberto Altadonna, Sogno.Fantasia,Libertà,Amore,Volare,

lupo perde il pelo e no il vizio ha detto...

Coccodrillo......ipocrita..... e meno male che volevate dare la solidarieta di facciata al sindaco

coccodrillo senza a........ti

il lupo perde il pelo ma non il vizio

MAI PROVERBIO E STATO COSI PERFETTO PER DESCRIVERE QUESTO BLOGGER

malefica banda di nani ha detto...

TANTA PUBBLICITA PER NON OTTENERE NULLA

INFATTI BOLOGNA INTECETTATO NEL MAGGIO 2009 MILLANTANDO INCARICHI IN CAMBIO DI FAVORI chi picciuli
PORTOBELLO INTERCETTATO PER ELEMOSINARE POSTI PER DISOCCUPATI

PERCHE TANTO CHIASSO SE A BOLOGNA NON E SUCCESSO NULLA
A PORTOBELLO SPERATE CHE GLI FINIRA PEGGIO
SEMPRE 2 PESI E DUE MISURE
NON ACCADRA NULLA E LA VIA DELLE MANETTE PER CONQUISTARE IL COMUNE DI ISOLA VE LA POTETE SCORDARE MALEFICA BANDA DI NANI BASSOTTI

AL SIG SMEMORATO ha detto...

SIGG.RI DEL BLOGGER UN TEMPO AVETE PARLATO DELL'AUTORIZZAZIONE ILLEGITTIMA DATA DAL BOLOGNA ALLA CEMENTERIA PER DEPOSITO PET COKE NELLA CAVA BASSA SENZA TITOLO E ABUSANDO DELLA CARICA DI SINDACO
SOSTITUENDOSI ALL'ARPA
CHE COSA E SUCCESO NULLA
MENTRE A INCASSATO.........E BENE

LO RICORDA SIG. SMEMORATO FOGGIANO?

BASTA CON LE K....TE ha detto...

RINASCITA DI CHE COSA DELLE PORCHERIE FATTE DALL'EMILIANO NEL DECENNIO DI COMANDO GRAZIE AI VOTI
DI PORTOBELLO AIELLO POMIERO ED ALTRI
MA SMETTETELA DI SCRIVERE FESSERIE
BLOGERR DELLA VERITA AL CONTRARIO PER PARTITO PRESO
ANCHE SE SAPETE DELLE PORCATE FATTE DALL'EMILIANO DA SINDACO INCARICHI A GOGO' PAGATI CON I SOLDI DEGLI ISOLANI SENZA MAI REALIZZARE UNA OPERA PUBBLICA PERCHE ERA MEGLIO DARE INCARICHI PER PROGETTI DA BUTTARE NEL NULLA E PAGARE PARCELLE E FATTURE CON IL TORNACONTO IMMEDIATO