L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























venerdì 24 giugno 2011

ISOLA DELLE FEMMINE, comparato il dna del presunto aggressore del sindaco Portobello

ISOLA DELLE FEMMINE, comparato il dna del presunto aggressore del sindaco Portobello


Tra pochi giorni l'esito nelle mani degli investigatori



Dovrebbe arrivare nel giro di qualche giorno l’esito dell’esame del dna fatto dagli esperti del Ris dei carabinieri di Messina sul casco da motociclista perso per strada da uno degli autori del pestaggio al sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello, avvenuto lo scorso 12 maggio mentre, intorno alla mezzanotte, stava rientrando a casa dopo avere partecipato a una seduta del consiglio comunale. La mappa genetica tracciata dai tecnici qualche giorno fa sarà confrontata con quella estratta dalla saliva di uno dei principali sospettati, iscritto nel registro degli indagati cinque giorni dopo il violento episodio. A quel punto il cerchio si dovrebbe chiudere, dando così un volto e un nome certo a uno dei responsabili. Se invece l’esito dovesse essere negativo, gli investigatori e il magistrato potrebbero chiedere l’analisi di un campione di dna non solo dell’uomo finito sotto indagine ma anche di altri due sospettati, tutti fermati e interrogati dai carabinieri la stessa sera dell’aggressione. In paese, intanto, c’è molta attesa per l’esito di questa delicata indagine. Due le ipotesi di reato che il pm della Procura di Palermo, Amelia Luise, potrebbe avanzare: tentato omicidio o gravi lesioni personali. Il sindaco Portobello venne colpito ripetutamente con calci e pugni e ferito alla testa con un bastone; se l’è cavata con dieci giorni di prognosi e alcuni punti di sutura alla testa. Dalle indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Carini, sotto il comando del capitano Giovanni Ruggiu, è emerso che il presunto aggressore avrebbe chiesto al Comune la gestione di un parco giochi. Inoltre, in passato sarebbe stato denunciato per ingiurie e minacce sempre nei confronti del primo cittadino. Secondo quanto ha riferito il sindaco, il 40enne indossava durante il consiglio comunale una maglietta rossa che sarebbe la stessa di quella messa da uno dei due aggressori. La disavventura vissuta da Gaspare Portobello ha suscitato un coro di indignazione e di condanna non solo a Isola delle Femmine. E’ stata interpretata da molti come conseguenza di un generale disagio sociale legato essenzialmente alla crisi economica. Negli ultimi mesi si sono registrati altri episodi di aggressione a rappresentanti delle istituzioni locali. L’ultimo in ordine di tempo è stato il lancio di bottiglie incendiarie contro l’abitazione del presidente del consiglio del comune di Trappeto. Onofrio Amato.
( 24 giugno 2011 )
Fonte









1 commento:

Anonimo ha detto...

in questa etichetta manca una scritta

INFAMI NANI