L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























mercoledì 2 novembre 2011

Dipendente Comunale contro il Comune per mobbing

Dipendente Comunale contro il Comune per mobbing
Alcamo. Caso Spinò, consigliere comunale rinviato a giudizio

 




Strascichi ancora pesanti sulla vertenza di un dipendente contro il Comune di Alcamo per mobbing. Dopo la condanna dell'Ente nel luglio del 2010, adesso la vittima Antonino Spinò ha citato in giudizio il consigliere comunale del Pd Peppe Canzoneri, oggi rinviato a giudizio. L'esponente del civico consesso dovrà presentarsi in tribunale il prossimo 23 febbraio del 2012: l'accusa per lui è di diffamazione nei confronti del dipendente comunale. Rischia fino ad un anno di reclusione. Resta ancora come una ferita aperta l'eclatante caso di Spinò che è già costato una pesante condanna al Comune di Alcamo a cui il giudice del lavoro di Trapani ha inflitto un risarcimento di 25 mila euro (oltre a pagare le spese processuali). Adesso però a salire sul banco degli imputati sarà Canzoneri per alcune dichiarazioni rese nel corso di un consiglio nel febbraio di quest'anno. Secondo Spinò il consigliere, all'atto di discutere il riconoscimento del debito fuori bilancio a favore proprio di Spinò per la causa vinta dall'oramai ex impiegato, lo avrebbe diffamato sostenendo che a quell'epoca lo stesso consigliere, allora nella qualità di presidente del Comitato provinciale dell'Inps di Trapani, verificò l'inesistenza di casi di mobbing. Canzoneri però si professa assolutamente tranquillo: “Sicuramente Spinò ha travisato il senso delle mie dichiarazioni – replica – in quanto ho semplicemente invitato il Comune a recuperare tutta la documentazione relativa ad una commissione d'inchiesta che nel 2002 arrivò alla conclusione che non vi fu alcun caso di mobbing. Io stesso ho verificato la situazione ma stiamo parlando di fatti antecendenti alla vera e propria vertenza che avviò l'ex impiegato. Non entro nel merito del caso ma il Comune ha il diritto di difendersi in appello. Ciò che ho detto è che l'Ente non può far passare il messaggio che Spinò fu vittima del mobbing solo perchè appartenente ad una coalizione politica apposta a quella dell'amministrazione. Ma comunque ho invitato il Comune ha pagare quanto dovuto considerata la sentenza di secondo grado”. Spinò documentò di avere subito soprusi dal 1994 al 2005 da parte dell’amministrazione comunale: vessazioni e continui trasferimenti da un ufficio all’altro. In pratica, stando alle motivazioni che hanno determinato la sentenza, Spinò sarebbe stato vessato e continuamente trasferito da un ufficio all’altro, in tutto quest’arco temporale, soltanto perché aveva sostenuto, nella campagna elettorale del 1993 culminata con la vittoria del centrosinistra guidato da Massimo Ferrara (sindaco di Alcamo da allora fino al 2001), il candidato alla carica di primo cittadino per la coalizione di centrodestra, Sebastiano Benenati.

La notizia riportata da tv7 Partinico

mentre a Isola delle Femmine......
Persecuzione, discriminazione, mobbing, diffamazione, discredito, abuso di potere, nepotismo, personalizzazione dell'attacco, svilimento delle capacità tecniche professionali ed umane del dipendente avversario - è ancora vivo il ricordo di dipendenti senza carichi di lavoro e senza una qualche postazione di lavoro, la cui presenza sul luogo di lavoro si limitava esclusivamente al momento della "timbratura" in entrata ed in uscita -  per poi passare a denunce a querele, con il solo scopo di  "annientare" chi liberamente con la propria coscienza e con il proprio spirito critico si  oppone  al potere costituito dei politicanti,  affaristi,  lecchini e portaborse che amministrano la COSA PUBBLICA

A Isola delle Femmine valga l'esempio di:
Albert, Ciampolillo,Rappa,Coniglio,Elezioni Amministrative,Mobbing,Persecuzione,Tolomei,Nucleo Valutazione,Discriminazione,Violenza dislocata,Giudice del Lavoro,C.G.I.L.,Spinò,Canzoneri,Ferrara,Alcamo,

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