L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























lunedì 30 gennaio 2012

MUNNEZZA LUNEDI' 30 GENNAIO 2012 ISOLA DELLE FEMMINE VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

Di fronte a questo INDECOROSO MALSANO INEDUCATIVO ed ILLEGALE spettacolo una prima reazione non può che essere di RABBIA RABBIA RABBIA oltre che

PAURA PAURA PAURA per la salute di noi CITTADINI.

I cittadini di Isola delle Femmine che continuano a pagare per un NON servizio, sono costretti a rischiare per la propria salute e quella dei propri figli.

Isola delle Femmine è come da abitudine ancora una volta invasa di MUNNEZZA dal centro alla periferia non vi è angolo di strada libera da sacchetti di munnezza di ogni genere.

Non vi sono zone e luoghi  "sensibili" (ospedaletto, scuole, civili abitazioni, supermercati, palestre, edicole, macellerie, bar, posti di ristoro, spiaggia, alberghi, anagrafe, casa comunale……..) LIBERE da cumuli e cumuli di MUNNEZZA.

Per le strade ormai è impossibile camminare la puzza rende l’aria irrespirabile.

Nelle montagne di munnezza si trova di tutto cibo avariato, plastica. vetro, polistirolo, mobili, materassi, mercanzia di ogni genere, vernici, detriti edili, amianto……., ciò che rende oltretutto PERICOLOSISSIMO è la loro putrefazione e la formazione di percolato con il rischio di inquinamento delle falde acquifere.

E’ una VERGOGNA ed è PERICOLOSISSIMO per la salute umana, una INDECENZA ed un insulto per i Cittadini.

C’è da chiedersi se vi è un responsabile di questo disastro ambientale.

C’è da chiedersi se vi sono state delle omissioni che hanno determinato questo disastro ambientale.

C’è da chiedersi se hanno un NOME e COGNOME questi Signori che nulla hanno fatto per evitare questo disastro ambientale.

C’è da chiedersi se mai qualcuno pagherà per i danni causati da questo disastro ambientale.

 

Il codice penale e civile CONDANNA chi si è reso responsabile del reato di disastro ambientale.

 

A quando la notizia? A quando la contestazione di un avviso di reato, per DISASTRO AMBIENTALE?

n.b. dal LORO Sindaco i cittadini di Isola delle Femmine si sarebbero aspettati quantomeno una pubblica comunicazione, scusandosi (ancora una volta) per il disservizio e chiedendo ai cittadini una forma di collaborazione  (non dico tanto, almeno uno straccio di  manifesto cittadino).

Certo ciò avrebbe rappresentato da parte del Sindaco una DOVEROSA  forma di rispetto e di considerazione per i Suoi Concittadini!!!!!!!!



Via delle Industrie Isola delle Femmine
a diversi giorni dall'incendio
non sono ancora stati rimossi i residui della
combustione. (ormai considerati rifiuti pericolosi
e come tale trattati, dietro regolare autorizzazione)
 Anzi il pulviscolo (pieni di inquinanti)
si volatilizza nell'intera area con gravisssime
conseguenze sanitarie.
Siamo a ridosso del Supermercato ALIMENTARE
"L'Isoletta"









Via dell'agricoltura
Isola delle Femmine
AMIANTO

AMIANTO



AMIANTO


VIA DELL'AGRICOLTURA
ISOLA DELLE FEMMINE


VIA DEI VILLINI ISOLA DELLE FEMMINE
SCOGLIERA ISOLANA
A POCHI METRI DAL COMANDO DEI
VIGILI URBANI
FRONTE CASA DEI PESCATORI


VIA SICILIA ISOLA DELLE FEMMINE
DI FRONTE ALLA NUOVA
LIBRERIA EDICOLA


VIA LIBERTA' ISOLA DELLE FEMMINE
A POCHI METRI DAL SUPERMERCATO AI.ROM
A POCHI PASSI DALLA SCUOLA MEDIA
A POCHI PASSI DALL'OSPEDALETTO
DISCARICA IMMERSA NELLE CIVILI ABITAZIONI
........

VIA LIBERTA' ISOLA DELLE FEMMINE
FRONTE  STRUTTURA SPORTIVA
"RINALDO IN CAMPO"






VIA KENNEDY ISOLA DELLE FEMMINE
I CARABINIERI PERLUSTRANO L'AREA INQUINATA

VIALE DEI SARACENI HOTEL SIRENETTA
FRONTE MARE


VIALE DEI SARACENI ISOLA DELLE FEMMINE
LA SPIAGGIA PREFERITA DAI "TURISTI"



VIA GARIBALDI ISOLA DELLE FEMMINE
UNA STRISCIA DI OLTRE 70 METRI DI MUNNEZZA
AFFIANCATA ALL'OSPEDALETTO
VICINO AL CIMITERO
VICINO AL SUPERMERCATO
VICINO ALLA SPIAGGIA
VICINO ALLA ITALCEMENTI
A RIDOSSO DELLE CIVILI ABITAZIONI


VIALE MARINO ISOLA DELLE FEMMINE
PARCO URBANO
PARADISO SUL MARE
ITALCEMENTI


VIA DON BOSCO ISOLA DELLE FEMMINE
SCUOLA MATERNA
ALLA MUNNEZZA E' IMPOSSIBILE
NASCONDERSI QUANDO PASSA IL SINDACO

VIALE DEI SARACENI ISOLA DELLE FEMMINE
FRONTE SPIAGGIA
FRONTE LIDI

VIA DON BOSCO ISOLA DELLE FEMMINE
SCUOLA MATERNA FREQUENTATA
DAI NOSTRI FIGLI
IL SINDACO E' COSTRETTO ALLA VISTA DI QUESTO
SCEMPIO ogni MATTINA MEZZOGIORNO
POMERIGGIO SERA!!!!!!!!



Palermo, 25 gennaio 2012



CORTE DEI CONTI


Sezione di controllo per la Regione siciliana

L’indagine ha riguardato la gestione economico-finanziaria delle 27 società d’ambito che hanno gestito nel triennio 2007/2009 il ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani.



L’esame dei bilanci di esercizio e gli elementi conoscitivi acquisiti hanno evidenziato gravi sofferenze finanziarie e gestionali. In particolare vanno segnalati:


1. lievitazione dei costi di funzionamento delle 27 società d’ambito;


2. elevata esposizione debitoria delle dette 27 società che complessivamente ascende a quasi 900 milioni di euro;


3. incapacità delle società d’ambito a riscuotere tanto i crediti vantati nei confronti dei Comuni-soci, quanto i crediti nei confronti dei singoli cittadini utenti del servizio in base ad una TIA illegittimamente determinata ;


4. modestissima percentuale di raccolta differenziata;


5. commistione fra regolazione e gestione del servizio in seno ad alcune società d’ambito; previsione di piani tariffari e capitolati di gara rapportati a determinati standard di servizi e prestazioni non osservati in sede esecutiva.

Testo della delibera n. 101/2012/VSGF e documenti allegati

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