L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























sabato 11 febbraio 2012

MUNNEZZA La nuova Organizzazione nella gestione e raccolta rifiuti Isola delle Femmine


Consiglio Comunale 10 febbraio 2012

A Isola delle Femmine è facile perdere la memoria, questo in particolare succede a chi dice di ricoprire  una Carica Pubblica come Sindaco o come assessore o come faccendiere: nel 2005 quando il Comune di Isola delle Femmine ha aderito all’ATO si sono udite le stesse “fandonie” dette questa mattina. Mi chiedo se ogni tanto questi Signori si fermano a riflettere e pensare che è ora di finirla di prendere per il culo i Cittadini di Isola delle Femmine.

Ø     Il Consiglio Comunale del Comune di Carini  capofila del consorzio sperimentale, a MAGGIORANZA ha votato contro l’adesione al progetto sperimentale
Ø     Il Sindaco di Torretta ripensandoci non è intenzionato a portare la proposta di adesione nel seno del Consiglio Comunale
Ø     Il Consiglio Comunale di Capaci a maggioranza ha detto si all’adesione
Ø      I Consiglieri Comunali del Gruppo Portobello dicono SI al progetto senza aver letto la bozza preparata dall’Ing Bonuso (in particolare sui costi che aumenterebbero oltre il 30%, sulla percentuale di raccolta differenziata che nell’arco dell’anno (Portobello) dovrebbe attestarsi sul 65% , sulle garanzie occupazionali…..)

MUNNEZZA PROGETTO SPERIMENTALE GESTIONE INTEGRATA CICLO RIFIUTI GOLFO CARINI LUIG BONUSO


Intanto la bozza di progetto del “NUOVO PICCOLO ATO” a firma dell’Ing Bonuso Luigi circola clandestinamente (per chi non deve sapere). Forse conoscendolo si viene a scoprire ciò che ha affermato il Consigliere CAROLLO di Carini : “ in realtà il progetto della nuova gestione dei rifiuti sembra essere un nuovo stipendificio e un nuovo centro di potere clientelare…..”.

Si verrebbe, inoltre a scoprire che la difesa del posto di lavoro degli operai tanto implorata dal Sindaco oltre che  dalle lacrime della Presidentessa Ambiente e dell’assessore ambiente  SONO PURE FALSITA’ ! (basta leggersi la bozza del piano per rendersi conto della fine che faranno gli operai iterinali)   d'altronde già nel giugno 2010 a CINISI l’ASSESSORE rivolto agli operai ATO che lo avevano costretto ad ammucciarsi nel cesso “ potessi vi licenzierei tutti….”

E i tanti decantati risparmi? Cittadini leggetevi la bozza del piano  per verificare come è nella  previsioni un aumento del servizio raccolta rifiuti.

A questo punto ci si chiede perchè tutto questo agitarsi ed in maniera affrettata?


Per la serie: Non fate sapere ai Cittadini Cosa? e Quanto? sono dannosi alla salute umana a pag 10 del Piano Rifiuti si propone un BELLO IMPIANTO DI …

FINANZIAMENTI? PROGETTI? PICCIOLI? APPALTI? CLIENTELE? CORRUZZIONE?


Si inizia con il COSTO del “Progetto Sperimentale….” Circa euri 90.000,00


IN CE NE RI TO RE 
(LO CHIAMANO “PIROLISI” PIRO fuoco= BRUCIARE = EMISSIONI in atmosfera = INQUINAMENTO = MALATTIE)
Scusi Professore! ho capito bene? Lei Dice:  Con il “nuovo piccolo ato”  “……penso di raggiungere entro un anno dal 45% al 65% nella raccolta differenziata…”
Seduta Consiglio Comunale 10 febbraio 2012 ore 10,37
 Attento Professore non continui a straparlare, per adesso sappiamo di certo che dal 2009 ad oggi abbiamo avuto 398 giorni di EMERGENZA rifiuti.
Cioè Isola delle Femmine su 1095 giorni per 398 giorni è stata ricoperta di ogni genere di rifiuti in ogni suo angolo!
E poi viene a dirci che è una occasione da non perdere quella che la legge oggi ci offre il “consorziarsi”.
Di rimando i suoi fedeli SI SI SI SI SI consorziarsi è bello!








I N D I C E:

ØDelibera Giunta Comunale di Isola delle Femmine
ØSeduta Commissione Territorio Ambiente 9 Novembre 2011 
ØOrdinanza Commissariale 14 novembre 2011, n. 151 (gestione integrata e coordinata del servizio di gestione dei rifiuti in aree territoriali omogenee, riduzione dei costi attraverso la implementazione delle differenziata)
ØLiquidazione alle ditte dei Corrispettivi per il Servizio Gestione Rifiuti anno 2011
ØCircolare Assessore Pier Carmelo Russo 8 giugno 2010 “I Comuni devono coprire i costi delle partecipate (ATO)”
ØCircolare Assessore Chinnici 16-AL 18.12.09 Ripianamento Collegio Revisori dei Conti Bilanci Comunali ATO
ØFatture ATO 2009
ØRipianamento debiti dei Comuni Verso gli ATO
ØBandi di Gara per ripianamento debiti Comuni garante la Regione





COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
N. 11 DEL 07/02/2012
Oggetto: Adesione all’Aggregazione Territoriale tra i Comuni di Carini (Comune Capofila), Capaci, Isola delle Femmine e Torretta ai fini della predisposizione e presentazione di un progetto sperimentale di gestione integrata dei RSU
L’anno 2012 e questo giorno 07 del mese di febbraio, alle ore 11.45 nella sala delle adunanze della Sede Comunale si è riunita la Giunta Comunale convocata nelle forme di legge.
Presiede l’adunanza PORTOBELLO Prof. GASPARE, nella sua qualità di SINDACO e sono rispettivamente presenti ed assenti i Sigg.:
Presenti:
RISO Prof. NAPOLEONE Assessore Anziano
CUTINO Dott. MARCELLO Assessore
PORTOBELLO Prof. GASPARE Sindaco
Assenti:
PALAZZOTTO Sig. SALVATORE Vice Sindaco
AIELLO Sig. PAOLO Assessore Anziano
Totale Presenti: 3 Totale Assenti: 2
con l’assistenza del Segretario Comunale, SCAFIDI Dott. MANLIO
Il Presidente, constatato che gli interventi sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull’oggetto sopraindicato.
Il responsabile del Settore V Arch. Sandro D'Arpa, sottopone all'approvazione della Giunta Municipale la seguente proposta di deliberazione:
Adesione all'Aggregazione Territoriale tra i Comuni di Carini (Comune Capofila), Capaci, Isola delle Femmine e Torretta ai fini della predisposizione e presentazione di un progetto sperimentale di gestione integrata dei RSU
Premesso che:
i comuni di Carini, Capaci, Isola delle Femmine e Torretta ricadono all'interno dell'ambito territoriale ottimale PA1 al cui interno il servizio di gestione integrata dei rifiuti è stato trasferito per competenza gestionale alla società a totale capitale pubblico denominata Servizi Comunali Integrati RSU S.p.A. in liquidazione di cui i suddetti EE.LL. sono soci;
con propria ordinanza n. 151 del 10/11/11 il Commissario Delegato per l'Emergenza Rifiuti in Sicilia (ex O.P.C.M. 9
luglio 2010 n. 3887) ha previsto all'art. 3 la possibilità di avanzare anche da parte di aggregazioni territoriali di enti locali interessati, proposta di progetti gestionali sperimentali contenenti gli obiettivi da perseguire per assicurare la gestione secondo criteri di efficienza, efficacia, economicità e di trasparenza demandando l'attività di approvazione alla previa verifica da parte del Soggetto Attuatore di cui all'art. 1 comma 1 dell'OPCM 3887/10;
il Soggetto Attuatore dell'Ufficio del Commissario Delegato per l'Emergenza Rifiuti in Sicilia (ex O.P.C.M. 9 luglio 2010 n. 3887) con disposizione 29/12/2011 n. 168, pubblicata sulla GURS n. 02 del 13/01/2012 recante "Criteri per la verifica della fattibilità e dell'utilità dei progetti di gestione sperimentali ex art.3 dell'ordinanza del Commissario Delegato per l'emergenza rifiuti in Sicilia n.151 del 14 Novembre 2011", ha impartito le direttive, ai fini della presentazione, da parte di aggregazioni territoriali degli Enti Locali interessati e/o delle società o consorzi d'ambito esistenti, di progetto gestionali sperimentali, contenenti gli obiettivi da perseguire per assicurare la gestione integrata dei rifiuti secondo criteri di efficienza, efficacia, economicità e trasparenza definendo altresì i criteri per la verifica di fattibilità ed utilità della proposta avanzata distinti precisamente in requisiti di ammissibilità e criteri di valutazione elencati rispettivamente ai punti 2) e 3) della suddetta circolare;
nella disposizione 168 del 29/12/11, tra i soggetti individuati per la presentazione dei progetti in questione risultano inclusi anche le "aggregazioni territoriali di Enti Locali in continuità territoriale tra gli stessi" e che non è possibile la presentazione di progetti sperimentali da parte di singoli comuni ad eccezione dei Comuni di Palermo, Catania e Messina;
al fine di costituire un'aggregazione territoriale di Enti Locali in continuità territoriale per la predisposizione e presentazione di un progetto sperimentale per la gestione integrata dei rifiuti nell'area territoriale di competenza, in data 18/01/2012 è stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra i Comuni di Carini,Capaci, Isola delle Femmine e Torretta;
in data 24/01/2012, l'assemblea dei soci della Servizi Comunali Integrati RSU S.p.A. in liquidazione, ha concesso ai Comuni di Carini, Capaci, Isola delle Femmine e Torretta nulla osta alla fuoriuscita come previsto e con la condizioni di cui al comma 4 del punto 2.2) della disposizione del 29/12/2011 n. 168 del Soggetto Attuatore dell'Ufficio del Commissario Delegato per l'Emergenza Rifiuti in Sicilia;
il punto 1) della sopracitata disposizione prescrive che i progetti sperimentali dovranno essere presentati entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sulla GURS della stessa e che il Soggetto Attuatore valuterà positivamente proposte di progetti che prevedono modelli gestionali alternativi che possono ottimizzare il processo di gestione integrata dei rifiuti, purché l'attività gestionale venga svolta in linea agli obiettivi strategici previsti dalla normativa vigente;
Considerato che:
il permanere dello stato di crisi economica-finanziaria e gestionale della società d'ambito per la gestione integrata dei rifiuti nell'ATO PA1, ha coinvolto pesantemente le finanze dei Comuni che insistono in quell'ambito territoriale ottimale e, di conseguenza, i cittadini delle singole municipalità senza ottenere lo svolgimento di un servizio corrispondente agli standard qualitativi prefissati nel contratto di servizio ed in conformità a precisi obiettivi di risultato determinati da disposizioni normative e legislative;
con l'ordinanza n. 151 del 10/11/2011, il Commissario Delegato ex OPCM n. 3887/10, ha inteso dare un'opportunità alle società d'ambito o alle aggregazioni dei comuni e/o società d'ambito, di proporre un progetto sperimentale di gestione integrata capace di rendere economicamente sostenibile la gestione integrata ed integrale dei rifiuti;
allo stato attuale, la responsabilità per la ricerca di una soluzione della problematica, per tentare di risolvere lo stato di crisi nella gestione integrata dei rifiuti, non più tollerabile - anche in conformità alle competenze in capo ai Comuni
previsti all'art. 4 la L.R. 9/2010 recante "Disposizioni per l'emergenza nello smaltimento dei rifiuti nella Regione Siciliana"
-         rimane esclusivamente in capo ai Comuni ed ai loro Sindaci;
i Comuni di Carini, Capaci, Isola delle Femmine e Torretta, hanno condiviso l'idea di predisporre una proposta
progettuale, relativa ad una diversa ed innovativa modalità di gestione dei rifiuti nel loro ambito territoriale da realizzare in aggregazione di Comuni;
gli obiettivi da perseguire attraverso la costituzione della suddetta aggregazione territoriale sono coerenti con le finalità previste dalla disposizione 168 del 29/12/2011 del Soggetto Attuatore del Commissario Delegato ex OPCM n. 3887/10 al fine di garantire un miglioramento del servizio di gestione integrata dei rifiuti nel territorio di Carini e nell'ambito del comprensorio territoriale dei Comuni sopra definiti in coerenza ai precisi obiettivi di risultato determinati dalle vigenti disposizioni normative e legislative al fine di dare piena attuazione ai principi di efficienza, efficacia, economicità e trasparenza dell'azione della PA;
preso atto che la sopracitata disposizione SA n.168 del 29/12/2011, prevede prioritariamente, di riconoscere al comune con il maggior numero di abitanti, e nella fattispecie al Comune di Carini, il ruolo di Comune Capofila delegando allo stesso ad agire per tutti gli adempimenti consequenziali;
ritenuto opportuno, tuttavia, dare atto che all'atto dell'eventuale accoglimento del progetto sperimentale da parte del Soggetto Attuatore, il Comune di Carini, nella qualità di Comune Capofila, dovrà condividere con gli altri comuni costituenti l'aggregazione, conformemente alle vigenti disposizioni di legge, la proposta per la costituzione di una forma associativa consona allo scopo prefissato dall'aggregazione dei comuni in cui i soggetti facenti parte degli eventuali organi che saranno previsti dovranno essere individuati di concerto fra i Comuni dell'aggregazione secondo la disciplina prevista al riguardo dal codice civile e che le relative funzioni saranno svolte a titolo gratuito;
preso atto che, ai sensi del 3° comma del punto 2.2) della disposizione SA n.168 del 29/12/2011, ciascun comune
componente dell'aggregazione territoriale dovrà prevedere la copertura finanziaria pro quota dei costi previsti nel progetto sperimentale gestione integrata dei rifiuti, nel proprio strumento finanziario di previsione, ai sensi e per gli effetti dell'art. 21 comma 17 della L.R. n. 19/2005;
Visto il D. L.gs. n. 267/2000;
Vista la L.R. n. 30/2000;
Visto il vigente Statuto Comunale;
Visto l'O.R.EE.LL. della Regione Siciliana;
tutto quanto sopra premesso, atteso e considerato, per le motivazioni di cui in premessa che qui si intendono trascritte
PROPONE
prendere atto del protocollo di intesa sottoscritto il 18/01/2012 tra i Comuni di Carini, Capaci, Isola delle Femmine e Torretta per la costituzione di un'aggregazione territoriale di Enti Locali in continuità territoriale per la predisposizione e presentazione di un progetto sperimentale per la gestione integrata dei rifiuti nell'area territoriale di competenza;
sottoporre al Consiglio comunale l'approvazione del protocollo di intesa sottoscritto il 18/01/2012 tra i Comuni di Carini, Capaci, Isola delle Femmine e Torretta per la costituzione di un'aggregazione territoriale di Enti Locali in continuità territoriale per la predisposizione e presentazione di un progetto sperimentale per la gestione integrata dei rifiuti nell'area territoriale di competenza
di aderire all'aggregazione territoriale tra i Comuni di Carini (Comune capofila), Capaci, Isola delle Femmine e Torretta o ad altra aggregazione tra Comuni in continuità territoriale che si dovesse comporre a seguito della fuoriuscita o dall'ingresso di altro Comune nell'aggregazione originaria di cui al protocollo d'intesa del 18/01/2012, prima della presentazione al Soggetto Attuatore del progetto sperimentale,
di dare atto che il Comune di Carini, nella qualità di Comune Capofila è delegato ad agire per tutti gli adempimenti consequenziali, dando atto che dovrà condividere con gli altri Comuni dell'aggregazione, conformemente alle vigenti disposizioni di legge, (all'atto dell'eventuale accoglimento del progetto sperimentale da parte del Soggetto attuatore che sarà redatto su incarico del comune capofila), la proposta per la costituzione di una forma associativa consona allo scopo prefissato dall'aggregazione stessa in cui i soggetti facenti parte degli eventuali organi che saranno previsti dovranno essere individuati fra di concerto fra i Comuni dell'aggregazione secondo la disciplina prevista al riguardo dal codice civile e che le relative funzioni saranno svolte a titolo gratuito;
di dare mandato al Sindaco di procedere, alla formalizzazione dei relativi e conseguenti adempimenti di adesione alla predetta aggregazione territoriale;
di impegnarsi a prevedere ed a garantire la copertura finanziaria pro quota dei costi previsti nel progetto sperimentale gestione integrata dei rifiuti, nel redigendo bilancio di previsione, ai sensi e per gli effetti dell'art. 21 comma 17 della L.R. n. 19/2005;
di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo, al fine di consentire la presentazione del progetto entro i
termini di scadenza del 12 febbraio ai sensi di legge.
PARERI ESPRESSI SULLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE AI SENSI DELL'ART. 53, LEGGE N. 142/90, RECEPITO CON LA L.R. N.
48/91 E MODIFICATO DALLA L.R. N. 30/2000.
PARERE TECNICO AMMINISTRATIVO
Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica-amminstrativa, ai sensi e per gli effetti dell'art. 53 della legge 8/6/1990 n. 142, come richiamato dall'art. 1, lett. i) della L.R. 11/12/1991 n. 48, modificato dall'art. 12 della L.R. n. 30/2000, sulla proposta di deliberazione sopraindicata.
IL RESPONSABILE DEL SETTORE V
F.to Arch. Sandro D'Arpa
PARERE REGOLARITA' CONTABILE
Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile, ai sensi e per gli effetti dell'art. 53 della legge 8/6/1990 n. 142, come richiamato dall'art. 1, lett. i) della L.R. 11/12/1991 n. 48, modificato dall'art. 12 della L.R. n. 30/2000, sulla proposta di deliberazione sopraindicata.
IL RESPONSABILE DEL SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO F.F.
F.to Nunzia Pirrone
LA GIUNTA COMUNALE
Vista la superiore proposta corredata dai prescritti pareri, con voti unanimi, espressi per alzata di mano;
DELIBERA
Di approvare la superiore proposta di deliberazione


  




Atto numero 3  del 19-01-2011
Tipo di Atto: DETERMINA UFFICIO TECNICO Liquidazione del corrispettivo dovuto alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. per la gestione integrata dei rifiuti nel mese di dicembre 2010.
Allegato: DET. 03.11 UTC.pdf (111 kb)
MUNNEZZA  COSTI MUNNEZZA DICEMBRE 2010 BILANCIO  2011 TRADE ECO SERVICE  70.000.00



Atto numero 6  del 16-02-2011
MUNNEZZA  COSTI MUNNEZZA DICEMBRE 2010 BILANCIO  2011 TRADE ECO SERVICE  60.000.00



Atto numero 7  del 16-02-2011
MUNNEZZA COSTI DITTA BRUGNANO S.R.L. EURI 2 000  RIMOZIONE RIFIUTI SPECIALI

Atto numero 8  del 21-02-2011
MUNNEZZA COSTI Prolungamento affidamento servizio di pulizia degli scali 11 160


Atto numero 15  del 24-03-2011
Tipo di Atto: DETERMINA UFFICIO TECNICO Liquidazione del corrispettivo dovuto alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. per la gestione integrata dei rifiuti nel mese di gennaio 2011.
Allegato: 3 sett. n.15.pdf (139 kb)
MUNNEZZA COSTI MUNNEZZA GENNAIO 2011 70 000



Atto numero 57  del 04-05-2011
MUNNEZZA LIQUIDAZIONE TRADE EURI 6 584 RIF 2011 137/C 16 800 00 FATT 137/C NOV 2010 PER DISCARICA



Atto numero 58  del 09-05-2011
MARZO 2011 100 000

Atto numero 67  del 20-05-2011
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

Provincia di Palermo

DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 5° - TECNICO-MANUTENTIVO

N. 67 DEL 20/05/2011

Oggetto:    impegno di spesa e liquidazione fatture 1290 e 1291 del 02/11/2010, 1433 del 01/12/2010, 1434 del 01/12/2010, 1629 e 1630 del 31/12/2010 per conferimento dei RR.SS.UU. presso la discarica di c.da Materano Siculiana (Ag). CIG 24506357F8 IL RESPONSABILE DI SETTORE Visto l’art. 51 della legge 8 giugno 1990, n°142, recepita con modifiche dall’art.1 della L.R. 11.12.1991, n°48;
Visto il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993 n°29 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto l’art. 6 della legge 15 maggio 1997, n°77;
Visto l’art. 2 della legge regionale 7 settembre 1998, n°23;
Vista la deliberazione n° 30 del 7 febbraio 2005 con la quale la Giunta Comunale ha modificato la struttura organizzativa del Comune, spostando il Servizio di Igiene Ambientale al 3° servizio;
Rilevato che per il V settore la posizione organizzativa è stata conferita all’arch. Sandro D’Arpa;
Visto il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;
Premesso che in data 14 gennaio 2005 questo Comune ha sottoscritto il contratto di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico, Via E. Mattei, n°4;
Vista la deliberazione della Giunta Comunale n°100 del 30 maggio 2005 con la quale si avvia il conferimento della gestione integrata dei rifiuti alla predetta società d’ambito;
Visto l’articolo n°6 del suddetto contratto che riserva la possibilità al Comune di richiedere alla società d’ambito nuovi servizi e servizi occasionali non indicati nel vigente Piano Industriale riguardante l’igiene ambientale, concordando di volta in volta con la società in questione gli aspetti tecnici ed economici dei servizi richiesti;
Vista l’Ordinanza del Sindaco n. 69 del 18 ottobre 2010 con la quale affida alla ditta Trade Eco Service con sede in Bolognetta ss. 121 Km 240+500 l’espletamento straordinario del servizio di raccolta dei RR.SS.UU., ed alla ditta Catanzaro Costruzioni s.r.l. c.da Materano Siculiana (Ag);
Vista la determina del responsabile del settore III n. 36 del 18 ottobre 2010;
Viste le fatture n. 1290 e 1291 del 02/11/2010, 1433 del 01/12/2010, 1434 del 01/12/2010, 1629 e 1630 del 31/12/2010 trasmesse dalla ditta Catanzaro Costruzioni s.r.l.  con sede in Favara (Ag) via Miniera Ciavolotta lotti 92/94 - 92026 che gestisce la discarica sita in Materano Siculiana (Ag), P.IVA 0177056 084 3 dell’importo complessivo di 63.159,59 per il conferimento dei RR.SS.UU. presso la discarica di Siculiana, relativo al periodo di ottobre-dicembre 2010;
Vista la determina del responsabile del III settore n. 42/2010 sono state impegnati € 5.930,20 imputandola nel bilancio 2010 giusto impegno n. 1324/2010;
Che per far fronte alla liquidazione delle fatture sopra menzionate è necessario impegnare l’ulteriore somma di € 57.229,39, imputandola al capitolo 1261 “spese per il trasporto, conferimento e smaltimento dei RR.SS.UU.” del corrente bilancio 2011 in corso di formazione, che presenta il necessario stanziamento;
Vista la nota prot. 7958 del 16/05/2011 con la quale è stato comunicato alla società ATO Pa 1 il pagamento delle fatture relative ai periodi di emergenza rifiuti dal mese di marzo 2010 al mese di febbraio 2011;
Visto il corrente bilancio in corso di formazione;

D E T E R M I N A

per i motivi in premessa specificati:
1. Imputare l’ulteriore somma di 57.229,39 sul capitolo 1261 “spese per il trasporto, conferimento e smaltimento dei RR.SS.UU.” del corrente bilancio 2011 in corso di formazione in favore della ditta Catanzaro Costruzioni s.r.l. con sede in Favara (Ag) via Miniera Ciavolotta lotti 92/94 - 92026 che gestisce la discarica sita in Materano Siculiana (Ag) alla quale è stato affidato il servizio di conferimento durante il periodo dell’emergenza rifiuti.
2. Liquidare le fatture n. 1290 e 1291 del 02/11/2010, 1433 del 01/12/2010, 1434 del 01/12/2010, 1629 e 1630 del 31/12/2010 trasmesse dalla ditta Catanzaro Costruzioni s.r.l. con sede in Favara (Ag) via Miniera Ciavolotta lotti 92/94 - 92026 che gestisce la discarica sita in Materano Siculiana (Ag), P.IVA 0177056 084 3 dell’importo complessivo di 63.159,59 per il conferimento dei RR.SS.UU. presso la discarica di Siculiana, relativo al periodo di ottobre-dicembre 2010;
3. Imputare detto importo al capitolo del corrente Bilancio in atto previsto per il pagamento del servizio alla Servizi Comunali Integrati S.p.A., stante che alla stessa non verranno corrisposti i compensi riferiti ai giorni di mancato servizio.
Imp. 1324/2010; _________
Il Responsabile del III Settore
Arch. Sandro D’Arpa
Si attesta la regolarità contabile e la relativa copertura finanziaria ai sensi degli artt. 49, comma 1, e 151, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Il Responsabile del Servizio Finanziario
Rag. Biagio Fontanetta

Atto numero 82  del 01-06-2011
Tipo di Atto: DETERMINA SETTORE TECNICO MANUTENTIVO
Allegato: DET_ 5 SETTORE N_82.pdf (34 kb)

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

Provincia di Palermo

DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 5° - TECNICO-MANUTENTIVO

N. 82 DEL 01/06/2011

Oggetto:    liquidazione del corrispettivo dovuto alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a.
                   per la gestione integrata nel mese di aprile 2011 - acconto sull’importo dovuto per l’anno 2011.

IL RESPONSABILE DEL SETTORE

VISTO l’art. 51 della legge 8 giugno 1990, n. 142, recepita con modifiche dall’art. 1 della L.R. 11.12.1991, n. 48, nel testo sostituito dall’art. 12 della L.R. n.  30/2000;
VISTO il D.Lgs 30 marzo 2001, n.165 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO l’art.6 della legge 15 maggio 1997, n. 77;
VISTO l’art.2 della legge regionale 7 settembre 1998, n.23;
DATO atto che la struttura organizzativa dell’Ente si articola in Settori e Servizi;
RILEVATO che per il V Settore la posizione organizzativa è stata conferita, all’arch. Sandro D’Arpa con determina del Sindaco n. 05 del 18/04/2011;
VISTO il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;
RITENUTA, pertanto, la propria competenza in merito all’oggetto, ai sensi della normativa sopra richiamata e per i motivi sopra indicati;
PREMESSO che in data 14 gennaio 2005 il Comune ha sottoscritto il contratto di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico, Via E. Mattei, n°4;
VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n°100 del 30 maggio 2005 con la quale si avvia il conferimento della gestione integrata dei rifiuti alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico;
VISTA la nota della suddetta società n°346 di protocollo del 31 maggio 2005 con la quale si comunica l’avvio dell’attività di cui sopra a partire dal 13 giugno 2005;
VISTO l’importo stabilito nel piano industriale per il corrispettivo annuo che questo Comune deve all’ATO, che ammonta ad € 735.924,15 oltre IVA al 10% per la raccolta, il trasporto ed il conferimento a discarica dei RR.SS.UU. ed € 20.173,45 quale costo di gestione della società, per l’importo complessivo di € 829.690,02;
CONSIDERATO che è in corso un contenzioso tra questo Comune e l’ATO rifiuti, per il riconoscimento del giusto debito;
RITENUTO, pertanto, di potere procedere alla liquidazione del corrispettivo stabilito nel piano industriale, salvo conguagli finali a debito o a credito;
RITENUTO di potere effettuare la liquidazione in acconto alla somma definitivamente accertata con l’esito del contenzioso ancora aperto;
VISTE le ripetute note dell’A.T.O. Pa. 1 indirizzate a questo Ente, nelle quali vengono rappresentate le gravi condizioni economiche in cui la stessa società versa;
VISTA la nota prot. 16917/COMM del 12/04/2011 dell’Ufficio del Commissario delegato presso il dipartimento regionale dell’Acaua e dei rifiuti, trasmessa con nota prot. 412 del 12/04/2011 introitata al nostro prot. 6171 del 13/04/2011, con la quale viene chiarita la necessità di provvedere ai pagamenti da parte dei comuni soci nei confronti dell’ATO;
VISTO il verbale di riunione del 11/04/2011 tenutasi presso l’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità, nella quale il Sindaco di questo Comune si è impegnato a versare la somma di € 100.000,00 (centomila) entro i primi venti giorni di ogni mese;
CONSIDERATO dunque di dovere provvedere alla liquidazione in acconto ai servizi che la Società A.T.O. Pa 1 relativi all’anno 2011;

D E T E R M I N A

per i motivi in premessa specificati:
Liquidare la somma di € 100.000,00 (centomila/00) iva inclusa quale corrispettivo per il mese di aprile 2011, alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico quale corrispettivo dovuto per la gestione integrata dei rifiuti, imputandone l’onere sul capitolo 1261.00 “Servizio Comunale Integrato - A.T.O.” del corrente bilancio.
Dare atto che la presente liquidazione è fatta in acconto al corrispettivo dovuto per il servizio relativo all’anno 2011.
Restano fatti salvi eventuali conguagli.
Il Responsabile del V Settore
F.to arch. Sandro D’Arpa
IMP N 415/2011

Atto numero 99  del 22-06-2011

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

Provincia di Palermo

DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 5° - TECNICO-MANUTENTIVO

N. 99 DEL 22/06/2011

Oggetto:    affidamento servizio di pulizia delle aree demaniali (arenile e scogliera) alla
                   Servizi Comunali Integrati R. S. U. s.p.a. (ATO PA1) con sede sociale a Partinico via E. Mattei, n°4. Assunzione impegno di spesa
Visto l’articolo n°51 della legge 8 giugno 1990 n°142, recepita con modifiche dall’articolo n°1 della Legge Regionale del 11.12.91, n°48;
Visto il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993 n°29 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto l’art. 6 della legge 15 maggio 1997, n°77;
Visto l’art. 2 della legge regionale 7 settembre 1998, n°23;
Vista la deliberazione n°30 del 7 febbraio 2005 con la quale la Giunta Comunale ha modificato la struttura organizzativa del Comune, spostando il Servizio di Igiene Ambientale al 3° servizio;
Rilevato che per il 5° settore la posizione organizzativa è stata conferita all’Architetto Sandro D’Arpa;
Visto il vigente O. A. EE. LL. in Sicilia;
Premesso che in data 14 gennaio 2005 questo Comune ha sottoscritto il contratto di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti alla Servizi Comunali Integrati R.  S. U. s.p.a. con sede in Partinico, Via E. Mattei, n°4;
Vista la deliberazione della Giunta Comunale n°100 del 30 maggio 2005 con la quale si avvia il conferimento della gestione integrata dei rifiuti alla predetta società d’ambito;
Visto l’articolo n°6 del suddetto contratto che riserva la possibilità al Comune di richiedere alla società d’ambito nuovi servizi e servizi occasionali non indicati nel vigente Piano Industriale riguardante l’igiene ambientale, concordando di volta in volta con la società in questione gli aspetti tecnici ed economici dei servizi richiesti;
Considerato che l’amministrazione ha la necessità di provvedere in proprio alla pulizia dei tratti di arenile e di scogliera, e che non ha nel proprio organico personale adatto e sufficiente allo svolgimento di detto servizio, e ciò al fine di scongiurare inconvenienti igienico sanitari;
Vista la nota prot. 9155 del 01/06/2011 con la quale questo Comune ha chiesto alla società A.T.O. Pa 1 di conoscere il costo orario per lo svolgimento del servizio di pulizia dei tratti demaniali;
Vista la nota di risposta prot. 9155/10169 del 15/06/2011 con la quale la società Servizi Comunali Integrati A.T.O. Pa 1 ha comunicato l’importo unitario pari ad € 19,83 feriale diurno ed € 26,68 domenicale diurno per lo svolgimento del suddetto servizio;
Ritenuto, pertanto, di potere affidare il servizio di pulizia dei tratti di arenile e di scogliera alla società indicata in oggetto imputando la somma complessiva di 14.861,64 (quattordicimilaottocentosessantuno/64) sul capitolo 228.1 “Spese gestione spiagge libere” del corrente bilancio in corso di formazione;
Visto il corrente bilancio in corso di approvazione;
Considerato che si tratta di spesa indispensabile, urgente ed indifferibile;

D E T E R M I N A

per i motivi in premessa specificati:
1) di affidare alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico, Via E. Mattei, n°4, la pulizia dei tratti di arenile e di scogliera del territorio Comunale di Isola delle Femmine, per tre unità da impiegare per 59 giorni lavorativi di cui quarantanove feriali e dieci festivi con l’orario di quattro ore giornaliere per sette giorni alla settimana; sarà cura della società affidataria, redigere un calendario di turnazioni in modo da garantire ogni giorno la presenza di almeno due operatori.
3) imputare la somma complessiva di 14.861,64 (quattordicimilaottocentosessantuno/64) sul capitolo 228.1 “Spese gestione spiagge libere” del corrente bilancio in corso di formazione;
4) dare atto che trattasi di attività indispensabile, urgente ed indifferibile stante che le zone demaniali (arenile e scogliere) non risultano incluse nell’affidamento del servizio di igiene ambientale di cui al contratto stipulato.
Il Responsabile del V settore
Arch. Sandro D’Arpa
Si attesta la regolarità contabile e la relativa copertura finanziaria ai sensi dell’ articolo n°49, comma 1° e dell’articolo n°151, comma 4°, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n°267.

IMP N…………….

Il Responsabile del Servizio Finanziario
Rag. Biagio Fontanetta

Atto numero 105  del 30-06-2011

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Provincia di Palermo
DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 5° - TECNICO-MANUTENTIVO
N. 105 DEL 30/06/2011
Oggetto: liquidazione del corrispettivo dovuto alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. per la gestione integrata nel mese di maggio 2011 - acconto sull’importo dovuto per l’anno 2011
VISTO l'art. 51 della legge 8 giugno 1990, n. 142, recepita con modifiche dall'art. 1 della L.R. 11.12.1991, n. 48, nel testo sostituito dall'art. 12 della L.R. n. 30/2000;
VISTO il D.Lgs 30 marzo 2001, n.165 e successive modificazioni ed
integrazioni;
VISTO l'art.6 della legge 15 maggio 1997, n. 77;
VISTO l'art.2 della legge regionale 7 settembre 1998, n.23;
DATO atto che la struttura organizzativa dell'Ente si articola in Settori e Servizi;
RILEVATO che per il V Settore la posizione organizzativa è stata conferita, all'arch. Sandro D'Arpa con determina del Sindaco n. 05 del 18/04/2011;
VISTO il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;
RITENUTA, pertanto, la propria competenza in merito all'oggetto, ai sensi della normativa sopra richiamata e per i motivi sopra indicati;
PREMESSO che in data 14 gennaio 2005 il Comune ha sottoscritto il contratto di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico, Via E. Mattei, n°4;
VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n°100 del 30 maggio 2005 con la quale si avvia il conferimento della gestione integrata dei rifiuti alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico;
VISTA la nota della suddetta società n°346 di protocollo del 31 maggio 2005 con la quale si comunica l'avvio dell'attività di cui sopra a partire dal 13 giugno 2005;
VISTO l'importo stabilito nel piano industriale per il corrispettivo annuo che questo Comune deve all'ATO, che ammonta ad € 735.924,15 oltre IVA al 10% per la raccolta, il trasporto ed il conferimento a discarica dei RR.SS.UU. ed € 20.173,45 quale costo di gestione della società, per l'importo complessivo di € 829.690,02;
CONSIDERATO che è in corso un contenzioso tra questo Comune e l'ATO rifiuti, per il riconoscimento del giusto debito;
RITENUTO, pertanto, di potere procedere alla liquidazione del corrispettivo stabilito nel piano industriale, salvo conguagli finali a debito o a credito;
RITENUTO di potere effettuare la liquidazione in acconto alla somma definitivamente accertata con l'esito del contenzioso ancora aperto;
VISTE le ripetute note dell'A.T.O. Pa. 1 indirizzate a questo Ente, nelle quali vengono rappresentate le gravi condizioni economiche in cui la stessa società versa;
VISTA la nota prot. 16917/COMM del 12/04/2011 dell'Ufficio del Commissario delegato presso il dipartimento regionale dell'Acqua e dei rifiuti, trasmessa con nota prot. 412 del 12/04/2011 introitata al nostro prot. 6171 del 13/04/2011, con la quale viene chiarita la necessità di provvedere ai pagamenti da parte dei comuni soci nei confronti dell'ATO;
VISTO il verbale di riunione del 11/04/2011 tenutasi presso l'Assessorato Regionale dell'Energia e dei Servizi di pubblica utilità, nella quale il Sindaco di questo Comune si è impegnato a versare la somma di € 100.000,00 (centomila) entro i primi venti giorni di ogni mese;
CONSIDERATO dunque di dovere provvedere alla liquidazione in acconto ai servizi che la Società A.T.O. Pa 1 relativi all'anno 2011;
D E T E R M I N A
per i motivi in premessa specificati:
Liquidare la somma di € 100.000,00 (centomila/00) iva inclusa quale corrispettivo per il mese di maggio 2011, alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico quale corrispettivo dovuto per la gestione integrata dei rifiuti, imputandone l'onere sul capitolo 1261.00 "Servizio Comunale Integrato - A.T.O." del corrente bilancio in corso di formazione.
Dare atto che la presente liquidazione è fatta in acconto al corrispettivo dovuto per il servizio relativo all'anno 2011.
Restano fatti salvi eventuali conguagli.
Il Responsabile del V Settore
arch. Sandro D'Arpa
IMP N 415/2011
Atto numero 106  del 04-07-2011

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

Provincia di Palermo

DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL 5° SETTORE TECNICO-MANUTENTIVO

N. 106 DEL 04/07/2011

Oggetto:    LIQUIDAZIONE DEL CORRISPETTIVO DOVUTO ALLA SERVIZI COMUNALI INTEGRATI R.S.U. SPA RELATIVO ALL’ATTO TRANSATTIVO CON AMIA SPA – GIUGNO 2011.
VISTO l’art. 51 della legge 8 giugno 1990, n. 142, recepita con modifiche dall’art. 1 della L.R. 11.12.1991, n. 48, nel testo sostituito dall’art. 12 della L.R. n. 30/2000;
VISTO il D.Lgs 30 marzo 2001, n.165 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO l’art.6 della legge 15 maggio 1997, n. 77;
VISTO l’art.2 della legge regionale 7 settembre 1998, n.23;
DATO atto che la struttura organizzativa dell’Ente si articola in Settori e Servizi;
RILEVATO che per il V Settore la posizione organizzativa è stata conferita, all’arch. Sandro D’Arpa con determina del Sindaco n. 05 del 18/04/2011;
VISTO il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;
RITENUTA, pertanto, la propria competenza in merito all’oggetto, ai sensi della normativa sopra richiamata e per i motivi sopra indicati;
PREMESSO che in data 14 gennaio 2005 il Comune ha sottoscritto il contratto di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico, Via E. Mattei, n°4;
VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n°100 del 30 maggio 2005 con la quale si avvia il conferimento della gestione integrata dei rifiuti alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico;
VISTA la nota della suddetta società n°346 di protocollo del 31 maggio 2005 con la quale si comunica l’avvio dell’attività di cui sopra a partire dal 13 giugno 2005;
VISTO l’importo stabilito nel piano industriale per il corrispettivo annuo che questo Comune deve all’ATO, che ammonta ad € 735.924,15 oltre IVA al 10% per la raccolta, il trasporto ed il conferimento a discarica dei RR.SS.UU. ed € 20.173,45 quale costo di gestione della società, per l’importo complessivo di € 829.690,02;
CONSIDERATO che è in corso un contenzioso tra questo Comune e l’ATO rifiuti, per il riconoscimento del giusto debito;
VISTA la nota prot. 7099 del 30/06/2011/PUG/fax/e-mail della società A.T.O.  Pa 1, introitata al nostro prot. 11250 del 04/07/2011, con la quale la società ATO Pa 1 trasmette il piano di riparto delle somme per la copertura del piano di rientro con AMIA s.p.a., secondo il quale il Comune di Isola delle Femmine deve versare la somma mensile di € 115.169,35 di cui € 100.000,00 relativo all’accordo presso l’Assessorato dell’energia del 11/04/2011, ed € 15.169,35 relativo al piano di rientro con AMIA di cui al verbale del 23/06/2011;

D E T E R M I N A

per i motivi in premessa specificati:
Liquidare la somma di € 15.169,35 (quindicimilacentosessantanove/35) iva inclusa quale corrispettivo per il mese di giugno 2011, alla Servizi Comunali Integrati R.S.U.  s.p.a. con sede in Partinico, relativo al piano di riparto delle somme per la copertura del piano di rientro della società A.T.O. Pa 1 con AMIA s.p.a., imputandone l’onere sul capitolo 1261.00 “Servizio Comunale Integrato - A.T.O.” del corrente bilancio in corso di formazione.
Dare atto che la presente liquidazione è fatta in acconto al corrispettivo dovuto per il servizio relativo all’anno 2011.
Restano fatti salvi eventuali conguagli.
Il Responsabile del V Settore
arch. Sandro D’Arpa
IMP N 415/2011




Atto numero 126  del 04-08-2011

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

Provincia di Palermo

DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 5° - TECNICO-MANUTENTIVO

N. 126 DEL 04/08/2011

Oggetto:    liquidazione del corrispettivo dovuto alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a.
                   relativo all’accordo presso l’Assessorato dell’energia ed all’atto transattivo con AMIA s.p.a. giugno - luglio 2011.
VISTO l’art. 51 della legge 8 giugno 1990, n. 142, recepita con modifiche dall’art. 1 della L.R. 11.12.1991, n. 48, nel testo sostituito dall’art. 12 della L.R. n.  30/2000;
VISTO il D.Lgs 30 marzo 2001, n.165 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO l’art.6 della legge 15 maggio 1997, n. 77;
VISTO l’art.2 della legge regionale 7 settembre 1998, n.23;
DATO atto che la struttura organizzativa dell’Ente si articola in Settori e Servizi;
RILEVATO che per il V Settore la posizione organizzativa è stata conferita, all’arch. Sandro D’Arpa con determina del Sindaco n. 05 del 18/04/2011;
VISTO il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;
RITENUTA, pertanto, la propria competenza in merito all’oggetto, ai sensi della normativa sopra richiamata e per i motivi sopra indicati;
PREMESSO che in data 14 gennaio 2005 il Comune ha sottoscritto il contratto di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico, Via E. Mattei, n°4;
VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n°100 del 30 maggio 2005 con la quale si avvia il conferimento della gestione integrata dei rifiuti alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico;
VISTA la nota della suddetta società n°346 di protocollo del 31 maggio 2005 con la quale si comunica l’avvio dell’attività di cui sopra a partire dal 13 giugno 2005;
VISTO l’importo stabilito nel piano industriale per il corrispettivo annuo che questo Comune deve all’ATO, che ammonta ad € 735.924,15 oltre IVA al 10% per la raccolta, il trasporto ed il conferimento a discarica dei RR.SS.UU. ed € 20.173,45 quale costo di gestione della società, per l’importo complessivo di € 829.690,02;
CONSIDERATO che è in corso un contenzioso tra questo Comune e l’ATO rifiuti, per il riconoscimento del giusto debito;
VISTA la nota prot. 7099 del 30/06/2011/PUG/fax/e-mail della società A.T.O.  Pa 1, introitata al nostro prot. 11250 del 04/07/2011, con la quale la società ATO Pa 1 trasmette il piano di riparto delle somme per la copertura del piano di rientro con AMIA s.p.a., secondo il quale il Comune di Isola delle Femmine deve versare la somma mensile di € 115.169,35 di cui € 100.000,00 relativo all’accordo presso l’Assessorato dell’energia del 11/04/2011, ed € 15.169,35 relativo al piano di rientro con AMIA di cui al verbale del 23/06/2011;

D E T E R M I N A

per i motivi in premessa specificati:
Liquidare la somma di 100.000,00 (centomila/00) iva inclusa, alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico quale corrispettivo dovuto per la gestione integrata dei rifiuti per il mese di giugno 2011 relativo all’accordo presso l’Assessorato dell’Energia del 11/04/2011, imputandone l’onere sul capitolo 1261.00 “Servizio Comunale Integrato - A.T.O.” del corrente bilancio in corso di formazione;
Liquidare la somma di 15.169,35 (quindicimilacentosessantanove/35) iva inclusa quale corrispettivo per il mese di luglio 2011, alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a.  con sede in Partinico, relativo al piano di riparto delle somme per la copertura del piano di rientro della società A.T.O. Pa 1 con AMIA s.p.a., imputandone l’onere sul capitolo 1261.00 “Servizio Comunale Integrato - A.T.O.” del corrente bilancio in corso di formazione.
Dare atto che la presente liquidazione è fatta in acconto al corrispettivo dovuto per il servizio relativo all’anno 2011.
Restano fatti salvi eventuali conguagli.
Il Responsabile del V Settore
arch. Sandro D’Arpa
IMP N 415/2011

Atto numero 129  del 08-08-2011

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

Provincia di Palermo

DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 5° - TECNICO-MANUTENTIVO

N. 129 DEL 08/08/2011

Oggetto: prolungamento affidamento servizio di pulizia degli scivoli di alaggio e della zona portuale alla Servizi Comunali Integrati R. S. U. s.p.a. (ATO PA1) con sede sociale a Partinico via E. Mattei, n°4. Assunzione impegno di spesa Visto l’articolo n°51 della legge 8 giugno 1990 n°142, recepita con modifiche dall’articolo n°1 della Legge Regionale del 11.12.91, n°48;
Visto il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993 n°29 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto l’art. 6 della legge 15 maggio 1997, n°77;
Visto l’art. 2 della legge regionale 7 settembre 1998, n°23;
Vista la deliberazione n°30 del 7 febbraio 2005 con la quale la Giunta Comunale ha modificato la struttura organizzativa del Comune, spostando il Servizio di Igiene Ambientale al 3° servizio;
Rilevato che per il 5° settore la posizione organizzativa è stata conferita all’Architetto Sandro D’Arpa;
Visto il vigente O. A. EE. LL. in Sicilia;
Premesso che in data 14 gennaio 2005 questo Comune ha sottoscritto il contratto di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti alla Servizi Comunali Integrati R.  S. U. s.p.a. con sede in Partinico, Via E. Mattei, n°4;
Vista la deliberazione della Giunta Comunale n°100 del 30 maggio 2005 con la quale si avvia il conferimento della gestione integrata dei rifiuti alla predetta società d’ambito;
Visto l’articolo n°6 del suddetto contratto che riserva la possibilità al Comune di richiedere alla società d’ambito nuovi servizi e servizi occasionali non indicati nel vigente Piano Industriale riguardante l’igiene ambientale, concordando di volta in volta con la società in questione gli aspetti tecnici ed economici dei servizi richiesti;
Vista la nota trasmessa da questa Amministrazione per mezzo fax n°18335 del 21/11/09 con la quale si chiede all’ATO PA1 un preventivo per la pulizia degli scali di alaggio ricadenti nell’area portuale;
Visto il preventivo di spesa n°231 0 2009 2186 del 23/11/09 della “TEMPORARY “ trasmesso per mezzo fax dalla Servizi Comunali Integrati R. S. U. s.p.a. il 23/11/09 n°12640 con la quale la società d’ambito comunica la tariffa oraria da applicare per ogni ora di effettivo lavoro svolto ammonta ad € 18,60;
Considerato che necessita di continuare una pulizia approfondita degli scivoli di alaggio, della scogliera e del verde pubblico posto in adiacenza all’area portuale giusta Legge Regionale 25/93, Decreto Legislativo 22/97 e circolare emessa dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente il 08/05/09 n° 35792, al fine di evitare inconvenienti di carattere igienico sanitario con conseguenti responsabilità ed aggravi di spesa a carico dell’Ente;
Ritenuto, pertanto, di potere prolungare l’affidamento del servizio alla società indicata in oggetto imputando la somma complessiva di € 11.160,00 sul capitolo 1261 “Servizio smaltimento rifiuti e interventi straordinari igiene ambientale” del corrente bilancio in corso di formazione che nell’anno 2010 presentava la necessaria disponibilità;
Visto il corrente bilancio;

D E T E R M I N A

per i motivi in premessa specificati:
1) di prolungare l’affidamento alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico, Via E. Mattei, n°4, per la pulizia degli scivoli di alaggio e della scogliera, aree ubicate all’interno del porto e la pulizia degli spazi destinati a verde posti in adiacenza all’area portuale, per giorni 120 lavorativi con l’orario di cinque ore giornaliere per cinque giorni alla settimana da suddividere per la pulizia degli scali di alaggi, della scogliera e del verde pubblico;
2) il prolungamento della pulizia deve avvenire senza soluzione di continuità con lo stesso servizio in atto reso e si intende alle condizioni di cui alla nota n°12640 del 23/11/09;
3) imputare la somma complessiva di € 11.160,00 sul capitolo 1261 “Servizio smaltimenti rifiuti e interventi straordinari igiene ambientale” del corrente bilancio in corso di formazione che nell’anno 2010 presentava il necessario stanziamento;
4) dare atto che trattasi di attività indispensabile stante che la zona portuale (scivoli di alaggio e scogliera) e le aree destinate a verde non risultano incluse nell’affidamento del servizio di igiene ambientale e che nell’area portuale gravitano sia imbarcazioni da diporto che le imbarcazioni della locale marineria.
Il Responsabile del V settore
Arch. Sandro D’Arpa
Si attesta la regolarità contabile e la relativa copertura finanziaria ai sensi dell’ articolo n°49, comma 1° e dell’articolo n°151, comma 4°, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n°267.

IMP N…………….

Il Responsabile del Servizio Finanziario f.f.
Nunzia Pirrone


Atto numero 131  del 30-08-2011 poi revocata

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

Provincia di Palermo

DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 5° - TECNICO-MANUTENTIVO

N. 131 DEL 30/08/2011

Oggetto:    ulteriore impegno di spesa e prolungamento dell’affidamento dei servizi di
                   pulizia dei tratti demaniali (arenile e scogliera) nel comune di Isola delle Femmine a favore della ditta Gi Group

IL CAPO DEL SETTORE

1 Visto il D.lgs. n° 267 del 18 agosto 2000;
2 Visto il D.lgs. n° 165 del 30 marzo 2001;
3 Vista la L. n° 127 del 15 maggio 1997;
4 Vista la L.R. n° 23 del 7 settembre 1998;
5 Visto l’art. 3 bis del regolamento comunale dei contratti;
6 Vista la precedente determina n. 115 del 11/07/2011 del responsabile del settore V di impegno spesa ed affidamento del servizio di pulizia dei tratti demaniali (arenile e scogliera) nel comune di Isola delle Femmine a favore della ditta Gi Group;
7 Viste le precedenti note con le quali la società A.T.O. Pa. 1 ha dato dichiara l’impossibilità all’espletamento del servizio di pulizia dei tratti demaniali;
8 Considerato che la stagione turistica tende a protrarsi oltre il mese di agosto, e che è necessario provvedere al servizio di pulizia dei tratti demaniali, al fine di garantire le condizioni di decoro e di igiene indispensabili alla libera fruizione da parte del pubblico;

DETERMINA

9 di impegnare l’ulteriore somma di € 9.000,00 (novemila) a favore della società Gi Group S.p.A. 90133 Palermo (PA) 57, Via Cavour Camillo Benso n. 57 (agenzia per il lavoro) CF/P.IVA 11629770154 con sede in Milano piazza IV Novembre n. 5, impegnandola sul capitolo 1261.00 “Servizio Comunale Integrato - A.T.O.” del corrente bilancio in corso di formazione che presenta la necessaria disponibilità;
10 prolungare il servizio di che trattasi per un periodo di ulteriori trenta giorni alle medesime condizioni di cui al precedente affidamento.
11 Trattasi di spesa indispensabile, indifferibile ed urgente.
Imp ___________
Il responsabile del V settore.
arch. Sandro D’Arpa
Parere di regolarità contabile ai sensi dell’art. 49 del Dlgs.n° 267 del 18 agosto 2000 Il responsabile del servizio finanziario f.f.
Antonino Tricoli



Atto numero 141  del 21-09-2011
MUNNEZZA  COSTI IMPEGNO SPESA ULTERIORI  550MILA AGOSTO DIC 2011 LIQUIDAZ 15 508 05 LUGLIO 2011


Atto numero 152  del 07-10-2011
EURI 115.169,35 AGOSTO 2011



Atto numero 158  del 20-10-2011
21.360 ,02


Atto numero 161  del 24-10-2011
EURI 115.169,35 SETTEMBRE  2011

Atto numero 175  del 22-11-2011
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Provincia di Palermo
DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 5° - TECNICO-MANUTENTIVO
N. 175 DEL 22/11/2011
Oggetto:    liquidazione del corrispettivo dovuto alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. relativo all’accordo presso l’Assessorato dell’energia ed all’atto transattivo con AMIA s.p.a. - ottobre/novembre 2011 VISTO l’art. 51 della legge 8 giugno 1990, n. 142, recepita con modifiche dall’art. 1 della L.R. 11.12.1991, n. 48, nel testo sostituito dall’art. 12 della L.R. n.  30/2000;
VISTO il D.Lgs 30 marzo 2001, n.165 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO l’art.6 della legge 15 maggio 1997, n. 77;
VISTO l’art.2 della legge regionale 7 settembre 1998, n.23;
DATO atto che la struttura organizzativa dell’Ente si articola in Settori e Servizi;
RILEVATO che per il V Settore la posizione organizzativa è stata conferita, all’arch. Sandro D’Arpa con determina del Sindaco n. 05 del 18/04/2011;
VISTO il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;
RITENUTA, pertanto, la propria competenza in merito all’oggetto, ai sensi della normativa sopra richiamata e per i motivi sopra indicati;
PREMESSO che in data 14 gennaio 2005 il Comune ha sottoscritto il contratto di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico, Via E. Mattei, n°4;
VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n°100 del 30 maggio 2005 con la quale si avvia il conferimento della gestione integrata dei rifiuti alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico;
VISTA la nota della suddetta società n°346 di protocollo del 31 maggio 2005 con la quale si comunica l’avvio dell’attività di cui sopra a partire dal 13 giugno 2005;
VISTO l’importo stabilito nel piano industriale per il corrispettivo annuo che questo Comune deve all’ATO, che ammonta ad € 735.924,15 oltre IVA al 10% per la raccolta, il trasporto ed il conferimento a discarica dei RR.SS.UU. ed € 20.173,45 quale costo di gestione della società, per l’importo complessivo di € 829.690,02;
CONSIDERATO che è in corso un contenzioso tra questo Comune e l’ATO rifiuti, per il riconoscimento del giusto debito;
VISTA la nota prot. 7099 del 30/06/2011/PUG/fax/e-mail della società A.T.O.  Pa 1, introitata al nostro prot. 11250 del 04/07/2011, con la quale la società ATO Pa 1 trasmette il piano di riparto delle somme per la copertura del piano di rientro con AMIA s.p.a., secondo il quale il Comune di Isola delle Femmine deve versare la somma mensile di € 115.169,35 di cui € 100.000,00 relativo all’accordo presso l’Assessorato dell’energia del 11/04/2011, ed € 15.169,35 relativo al piano di rientro con AMIA di cui al verbale del 23/06/2011;

D E T E R M I N A

per i motivi in premessa specificati:
Liquidare la somma di 100.000,00 (centomila/00) iva inclusa, alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico quale corrispettivo dovuto per la gestione integrata dei rifiuti per il mese di ottobre 2011 relativo all’accordo presso l’Assessorato dell’Energia del 11/04/2011, imputandone l’onere sul capitolo 1261.00 “Servizio Comunale Integrato - A.T.O.” del corrente bilancio in corso di formazione;
Liquidare la somma di 15.169,35 (quindicimilacentosessantanove/35) iva inclusa quale corrispettivo per il mese di novembre 2011, alla Servizi Comunali Integrati R.S.U.  s.p.a. con sede in Partinico, relativo al piano di riparto delle somme per la copertura del piano di rientro della società A.T.O. Pa 1 con AMIA s.p.a., imputandone l’onere sul capitolo 1261.00 “Servizio Comunale Integrato - A.T.O.” del corrente bilancio in corso di formazione.
Dare atto che la presente liquidazione è fatta in acconto al corrispettivo dovuto per il servizio relativo all’anno 2011.
Restano fatti salvi eventuali conguagli.
Il Responsabile del V Settore
arch. Sandro D’Arpa
IMP N 1331/2011

Atto numero 176  del 01-12-2011
Tipo di Atto: DETERMINA SETTORE TECNICO MANUTENTIVO Liquidazione del corrispettivo dovuto alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. relativo all'atto all'accordo presso l'Assessorato dell'energia ed all'atto transattivo con AMIA s.p.a. novembre - dicembre 2011.
Allegato: det n.176.11 settore 5.pdf (136 kb)  EURI 115.169,35 NOVEMBRE 2011

Atto numero 189  del 16-12-2011

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Provincia di Palermo
DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 5° - TECNICO-MANUTENTIVO
N. 189 DEL 16/12/2011
Oggetto: ulteriore impegno di spesa e liquidazione del corrispettivo dovuto alla Servizi Comunali

Integrati R.S.U. s.p.a. relativo all’accordo presso l’Assessorato dell’energia dicembre 2011

•  VISTO l’art. 51 della legge 8 giugno 1990, n. 142, recepita con modifiche dall’art. 1 della L.R. 11.12.1991, n. 48, nel testo sostituito dall’art. 12 della L.R. n. 30/2000;
•  VISTO il D.Lgs 30 marzo 2001, n.165 e successive modificazioni ed integrazioni;
•  VISTO l’art.6 della legge 15 maggio 1997, n. 77;
•  VISTO l’art.2 della legge regionale 7 settembre 1998, n.23;
•  DATO atto che la struttura organizzativa dell’Ente si articola in Settori e Servizi;
•  RILEVATO che per il V Settore la posizione organizzativa è stata conferita, all’arch. Sandro D’Arpa con determina del Sindaco n. 05 del 18/04/2011;
•  VISTO il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;
•  RITENUTA, pertanto, la propria competenza in merito all’oggetto, ai sensi della normativa sopra richiamata e per i motivi sopra indicati;
•  PREMESSO che in data 14 gennaio 2005 il Comune ha sottoscritto il contratto di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico, Via E. Mattei, n°4;
•  VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n°100 del 30 maggio 2005 con la quale si avvia il conferimento della gestione integrata dei rifiuti alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico;
•  VISTA la nota della suddetta società n°346 di protocollo del 31 maggio 2005 con la quale si comunica l’avvio dell’attività di cui sopra a partire dal 13 giugno 2005;
•  VISTO l’importo stabilito nel piano industriale per il corrispettivo annuo che questo Comune deve all’ATO, che ammonta ad € 735.924,15 oltre IVA al 10% per la raccolta, il trasporto ed il conferimento a discarica dei RR.SS.UU. ed € 20.173,45 quale costo di gestione della società, per l’importo complessivo di € 829.690,02;
•  CONSIDERATO che è in corso un contenzioso tra questo Comune e l’ATO rifiuti, per il riconoscimento del giusto debito;
•  VISTA la nota prot. 7099 del 30/06/2011/PUG/fax/e-mail della società A.T.O. Pa 1, introitata al nostro prot. 11250 del 04/07/2011, con la quale la società ATO Pa 1 trasmette il piano di riparto delle somme per la copertura del piano di rientro con AMIA s.p.a., secondo il quale il Comune di Isola delle Femmine deve versare la somma mensile di € 115.169,35 di cui € 100.000,00 relativo all’accordo presso l’Assessorato dell’energia del 11/04/2011, ed 15.169,35 relativo al piano di rientro con AMIA di cui al verbale del 23/06/2011;
•  Vista la delibera di Consiglio Comunale n. 37 del 28/11/2011 con la quale è stato approvato il bilancio di previsione per l’anno 2011;
•  Vista la determina del responsabile del settore V n. 176 del 01/12/2011 con la quale è stato
liquidato alla Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. l’importo di € 115.169,35 di cui € 100.000,00
(centomila/00) iva inclusa, quale corrispettivo dovuto per la gestione integrata dei rifiuti per il mese di novembre 2011 relativo all’accordo presso l’Assessorato dell’Energia del 11/04/2011 ed € 15.169,35 (quindicimilacentosessantanove/35) iva inclusa quale corrispettivo per il mese di dicembre 2011, relativo al piano di riparto delle somme per la copertura del piano di rientro della società A.T.O. Pa 1 con AMIA s.p.a.;
•  Considerato che per la liquidazione del corrispettivo dovuto per la gestione integrata dei rifiuti per il mese di dicembre 2011 è necessario assumere un ulteriore impegno di spesa di € 26.185,45 ad integrazione di quello n. 1331/2011;
•  Considerato che il capitolo 1261.00 “Servizio Comunale Integrato - A.T.O.” del corrente bilancio presenta la necessaria disponibilità;

D E T E R M I N A per i motivi in premessa specificati:

•  impegnare l’ulteriore somma di € 26.185,45 (ventiseimilacentottantacinque/45) a favore della Servizi Comunali Integrati R.S.U. s.p.a. con sede in Partinico imputandone l’onere sul capitolo 1261.00 “Servizio Comunale Integrato - A.T.O.” del corrente bilancio che presenta la necessaria disponibilità imp=1883/2011 •  Liquidare la somma di € 100.000,00 (centomila/00) iva inclusa, alla Servizi Comunali Integrati R.S.U.  s.p.a. con sede in Partinico quale corrispettivo dovuto per la gestione integrata dei rifiuti per il mese di dicembre 2011 relativo all’accordo presso l’Assessorato dell’Energia del 11/04/2011, imputandone l’onere sul capitolo 1261.00 “Servizio Comunale Integrato - A.T.O.” del corrente bilancio , di cui € 73.814,55 on l’impegno n. 1331/2011 ed € 26.185,45 con il nuovo impegno n.1883/2011
Dare atto che la presente liquidazione è fatta in acconto al corrispettivo dovuto per il servizio relativo all’anno 2011.
Restano fatti salvi eventuali conguagli.
Il Responsabile del V Settore
arch. Sandro D’Arpa
IMP N 1331/2011
IMP. N 1883/2011
Visto di regolarità attestante la copertura finanziaria della presente determinazione, ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. N. 267 del 18/08/2000.
Il Responsabile del Settore Finanziario f.f.
Nunzia Pirrone

Atto numero 191  del 19-12-2011

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

Provincia di Palermo

DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 5° - TECNICO-MANUTENTIVO

N. 191 DEL 19/12/2011

Oggetto:    revoca della determina n. 104 del 28/06/2011, assunzione nuovo impegno di
                   spesa e liquidazione fatture n. 5915 e 6484/2011 della società Temporary S.p.a. per l’affidamento dei servizi di pulizia dei tratti demaniali (arenile e scogliera) nel comune di Isola delle Femmine - codice CIG Z0000BD3B0.

IL RESPONSABILE DEL SETTORE

1 Visto il D.lgs. n° 267 del 18 agosto 2000;
2 Visto il D.lgs. n° 165 del 30 marzo 2001;
3 Vista la L. n° 127 del 15 maggio 1997;
4 Vista la L.R. n° 23 del 7 settembre 1998;
5 Visto l’art. 3 bis del regolamento comunale dei contratti;
6 Vista la determina del responsabile del V settore n.104 del 28/06/2011 con la quale erano state individuate le somme necessarie in favore della società Temporary s.p.a.  (agenzia per il lavoro) CF/P.IVA 12288660157 REA Milano n. 1545182 Reg. Imp. Con sede in Milano 1997-322447 (con succursale a Palermo in via Wagner n. 8) per l’espletamento del servizio in oggetto imputandole nel capitolo 228.1 “Spese gestione spiagge libere” del bilancio all’epoca in corso di formazione;
7 Considerato che il bilancio di previsione è stato approvato con delibera di consiglio comunale n. 37 del 28/11/2011, ed il capitolo 228.1 non presenta più il necessario stanziamento per coprire l’importo precedentemente previsto;
8 Considerato che l’importo necessario al pagamento dei servizi di cui in oggetto, può rientrare nel capitolo 1262.2 “servizio di igiene ambientale interventi straordinari”, che presenta il necessario stanziamento;
9 Considerato che il servizio è stato regolarmente svolto;
10 Vista la fattura n. 6484/2001 emessa dalla stessa società Temporary s.p.a.

DETERMINA

11 Di revocare la determina n. 104 del 28/06/2011 per i motivi in narrativa premesi;
12 Di assumere il necessario impegno di spesa per liquidare alla società Temporary s.p.a.  (agenzia per il lavoro) CF/P.IVA 12288660157 REA Milano n. 1545182 Reg. Imp. Con sede in Milano 1997-322447 (con succursale a Palermo in via Wagner n. 8), la somma complessiva di € 3.006,68 di cui € 2.788,74 relativa alla fattura n. 6484 del 29/07/2011, ed € 217,94 relativa alla fattura n. 5915 del 30/06/2011, imputandola sul capitolo 1262.2 “servizio di igiene ambientale interventi straordinari” del corrente bilancio che presenta la necessaria disponibilità;
Imp ___________
Il responsabile del V settore
arch. Sandro D'Arpa


  



ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
Commissione QUARTA - Ambiente e Territorio - Seduta n. 171 del 9.11.11
 
 
Il  PRESIDENTE passa all’esame del primo punto all’ordine del  giorno  recante: 
 
audizione dell’Assessore  regionale per  l’energia  e  i servizi di pubblica  utilità  e  del dirigente  generale del dipartimento  regionale  acqua  e rifiuti    in    merito   a   problematiche   concernenti l’emanazione di un’ordinanza transitoria nelle more della piena attuazione della legge regionale 9/2010.
 
Dà  la  parola  al  dirigente generale  del  dipartimento regionale acqua e rifiuti, dott. Vincenzo Emanuele.
 
Il  dott.  EMANUELE  rappresenta alla Commissione  che  i ritardi legati all’attuazione della legge regionale 9 del 2010,  di  riforma del sistema di gestione  dei  rifiuti, inducono  l’Amministrazione regionale ad intervenire  con un’ordinanza  transitoria, in  fase  di  definizione,  di anticipazione  di  alcuni effetti  della  predetta  legge 9/2010. Ricorda in particolare come gli ATO continuino ad accumulare  debiti e come si voglia perseguire  l’intento di  coinvolgere maggiormente i sindaci dei  comuni  nella gestione  del  servizio  di raccolta  e  smaltimento  dei rifiuti.   Si  è  pensato  di  individuare  un   soggetto attuatore   per   avviare  l’iter  dell’affidamento   del servizio di gestione dei rifiuti, con la previsione per i sindaci  di  essere  chiamati a sottoscrivere  i  singoli contratti.  Obiettivo - continua  -  è  anche  quello  di ottenere il riallineamento delle tariffe, superando anche l’ostilità di molti cittadini a pagare il servizio perché ritenuto   esoso.   Saranno   escluse   dall’ambito    di applicazione dell’ordinanza le città di Palermo, Catania, Messina.  Finalità  dell’emananda  ordinanza  sarà  anche quella  di  valutare i risultati di una gestione  diretta del  servizio  in singoli comuni rispetto all’affidamento del  servizio a terzi, ciò che sarà possibile  attraverso l’attivazione  di progetti sperimentali per  la  gestione diretta,  già previsti dal decreto legislativo  152/2006.
Nell’ordinanza saranno contenute altresì norme a garanzia della  continuità del servizio prevedendo che i contratti stipulati  in  precedenza producano i loro  effetti  sino alla loro naturale scadenza.
 
Il  PRESIDENTE  ringrazia il dott. Emanuele  per  il  suo intervento  in Commissione, osservando tuttavia  come  la Regione si stia attivando in ritardo. Rileva altresì  che due sono i principali profili di criticità del sistema di gestione   dei  rifiuti,  rappresentati  dai  costi   del conferimento  in discarica e dal sistema di  riscossione.
Aggiunge  che si è instaurato un vasto contenzioso  anche su  questioni  legate  alla retroattività  delle  tariffe deliberate da molti comuni.
 
L’onorevole  TERMINE dichiara di riservarsi  un  giudizio sull’ordinanza  solo  dopo che  ne  avrà  preso  visione.
Ricorda  come  le vicissitudini finanziarie e  gestionali del   sistema  degli  ATO  scaturiscano  sin  dalla  loro   creazione,   che   fu  disposta  in  sede   di   gestione commissariale attraverso potere di ordinanza. Si sofferma sulla  situazione del personale in servizio nel  comparto rifiuti,  osservando  che molti  problemi  originano  dal transito  del  personale nelle società  di  gestione  dei rifiuti  avvenuto  in sede di istituzione  delle  stesse.
Aggiunge  che bisogna evitare che i comuni sfuggano  alle loro  responsabilità  istituzionali  nella  gestione  del servizio  di raccolta dei rifiuti, alimentando l’ostilità della popolazione verso gli ATO.
L’onorevole RUGGIRELLO si sofferma sulla situazione della provincia  di  Trapani nella quale vengono  conferite  in discarica  circa  260.000 tonnellate  di  rifiuti,  delle quali  220.000 sono portate in discarica di proprietà  di un privato.
Rappresenta  in particolare la situazione dell’ATO  TP  1 Terra  dei  Fenici,  risultato l’ATO più  virtuoso  della Sicilia,   con  una  percentuale  elevata   di   raccolta differenziata.  La predetta società - continua  -  ha  di recente   richiesto   alle  autorità  istituzionali   una maggiore  attenzione sul finanziamento di  un  centro  di compostaggio per i 12 comuni della provincia  di  Trapani appartenenti all’ATO Terra dei Fenici.
 
Il  PRESIDENTE  dà la parola all’Assessore regionale  per l’energia  e i servizi di pubblica utilità, dott.  Giosuè Marino.
L’Assessore  MARINO premette come da  parte  del  Governo regionale   non   si  sia  perso  tempo   nell’affrontare l’emergenza rifiuti, considerato che la legge 9 del  2010 prevede    una    determinata    scansione    cronologica nell’adozione  di  atti  da  parte  degli  enti   locali.
L’Assessorato ha rilevato da parte degli enti  locali  un atteggiamento di disimpegno rispetto all’attuazione della legge  regionale  di riforma. Peraltro  osserva  come  il Governo si sia impegnato in una fitta interlocuzione  col Ministero dell’Ambiente per l’approvazione del  piano  di gestione  dei rifiuti. L’ordinanza oggetto dell’audizione è  stata concertata con l’ANCI Sicilia e prevede che  per l’affidamento  del  servizio di  gestione  integrata  dei rifiuti, su base territoriale provinciale, si tenga conto delle  disposizioni del protocollo di legalità  stipulato dalla  Regione.  Obiettivo  dell’ordinanza  è  quello  di coinvolgere tutte le autorità istituzionalmente  preposte alla gestione del servizio dei rifiuti chiamando ciascuno alle proprie responsabilità, ripristinando le regole  per un’ordinaria gestione del servizio.
Il  dott.  EMANUELE osserva altresì come si  registri  in Sicilia  una  grave  carenza di  impiantistica  di  base, soprattutto  per  la scarsa presenza  nel  territorio  di centri  di  raccolta comunali e impianti di compostaggio.
Aggiunge  che  il  dipartimento  è  a  conoscenza   della situazione della provincia di Trapani, richiamata nel suo intervento dall’onorevole Ruggirello, e che sarà previsto il  finanziamento  di  un  impianto  di  compostaggio  da realizzare  nella  stessa provincia,  successivamente  ad interventi  già  adottati in altra parte  del  territorio della Regione.
Il  PRESIDENTE ringrazia l’Assessore Marino ed  il  dott. Emanuele  per  l’intervento in  Commissione,  dichiarando l’apprezzamento  della  stessa  per  il  lavoro   svolto.
Aggiunge  che  la Commissione si riserva  di  tornare  ad ascoltarli sulla vicenda, una volta che l’ordinanza  sarà efficace.
Dichiara conclusa l’audizione.
Sospende la seduta.





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ORDINANZA COMMISSARIALE 14 novembre 2011, n. 151.
Gazzetta ufficiale Venerdì, 25 novembre 2011

Gestione integrata dei rifiuti.

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

COMMISSARIO DELEGATO
(ex O.P.C.M. 9 luglio 2010, n. 3887)
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19, recante “Norme per la riorganizzazione dei dipartimenti regionali. Ordinamento del Governo e dell’Amministrazione della Regione”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2010, con il quale è stato dichiarato, fino al 31 dicembre 2012, lo stato di emergenza in ordine alla situazione di crisi socio-economico ambientale determinatasi nel settore dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, nel territorio della Regione siciliana;
Vista l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2010, n. 3887, recante “Disposizioni per l’emergenza nello smaltimento dei rifiuti nella Regione siciliana”;
Visto l’articolo 1, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2010, n.  3887, che nomina il Presidente della Regione siciliana Commissario delegato per il superamento della situazione di emergenza nel settore dei rifiuti;

Visto l’art. 4 dell’ordinanza del Presidente del

Consiglio dei Ministri 9 luglio 2010, n. 3887 che stabilisce che “Al fine di raggiungere un’adeguata capacità complessiva di smaltimento dei rifiuti prodotti nella Regione siciliana, il Commissario delegato, previa verifica delle effettive esigenze legate alla gestione del ciclo dei rifiuti nel territorio regionale, è autorizzato: ad individuare e disporre la realizzazione degli interventi di immediato effetto, indispensabili per garantire al sistema regionale di gestione integrata dei rifiuti, nel suo complesso, un periodo di efficienza di durata sufficiente ad assicurare il raggiungimento di una condizione di funzionalità a regime, attraverso l’aumento dei livelli della raccolta differenziata, la diminuzione della quantità dei rifiuti da smaltire, le attività di recupero dei materiali e l’approntamento dei mezzi delle attrezzature occorrenti …(omissis)”;
Visto l’art. 6, comma 2, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 luglio 2010, n. 3887 che stabilisce che “Nel caso di indisponibilità, anche temporanea, del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti derivanti da qualsiasi causa, il Commissario delegato è autorizzato al ricorso ad interventi alternativi anche attraverso il diretto conferimento di incarichi ad altri soggetti idonei, a valere sulle risorse dei comuni interessati già destinate alla gestione dei rifiuti”;

Visto l’art. 9 dell’ordinanza del Presidente del

Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2010, n. 3887 e l’art. 18 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 settembre 2010, n. 3899, che elencano le disposizioni normative ed i relativi articoli cui è possibile derogare, qualora se ne riscontri la necessità;
Vista la legge regionale 8 aprile 2010, n. 9 e, in particolare, l’art. 19 recante “Disposizioni transitorie e finali”;
Vista la disposizione commissariale del 14 dicembre 2010, n. 28;
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche e integrazioni e il D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche e integrazioni, recante “Norme in materia ambientale”;
Considerato lo stato di emergenza dichiarato nella Regione Sicilia con l’ordinanza sopra citata e al fine di scongiurare crisi nel sistema di gestione dei rifiuti nel territorio regionale, sino all’avvio operativo delle società per la regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti - S.R.R. - ai sensi dell’art. 6 e seguenti della legge regionale 8 aprile 2010, n. 9;
Ravvisata altresì la necessità di assicurare il compimento di ulteriori interventi essenziali volti al superamento della situazione di emergenza e a garantire al sistema regionale dei rifiuti, nel suo complesso, un periodo di efficienza di durata sufficiente ad assicurare il raggiungimento di una condizione di funzionalità a regime, attraverso l’aumento dei livelli della raccolta differenziata, e la riduzione della spesa pubblica, attraverso la gestione integrata e coordinata del servizio di gestione dei rifiuti in aree territoriali omogenee;
Dispone:
Art. 1
Ambito di applicazione
1. La presente ordinanza si applica su base territoriale provinciale con esclusione, stante le specifiche esigenze organizzative locali, dei territori coincidenti con i comuni capoluogo delle aree metropolitane di cui all’art. 19 della legge regionale 6 marzo 1986, n. 9 e individuati con D.P.Reg. del 10 agosto 1995, ferma restando la specifica disciplina dettata per i modelli gestionali sperimentali di cui all’art. 3.
Art. 2
Nomina e attribuzioni del soggetto attuatore
1. Il Commissario delegato per l’emergenza rifiuti in Sicilia provvede all’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti avvalendosi di un soggetto attuatore.
2. Viene attribuita la qualifica di soggetto attuatore, ai sensi dell’art. 1, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2010, n. 3887 all’ing. Domenico Michelon, nato a Palermo il 4 maggio 1951, con il compito di svolgere le seguenti attività:

1.1     avviare l’iter per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti, su base territoriale provinciale, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 5, comma 3, della legge regionale 8 aprile 2010, n. 9 e dal successivo punto 1.2, tramite procedura ad evidenza pubblica ai sensi del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche e integrazioni e nel rispetto, al fine di prevenire il rischio delle infiltrazioni di tipo mafioso o comunque riconducibili alla criminalità organizzata, delle disposizioni del Protocollo di legalità della Regione siciliana del 12 luglio 2005. Il soggetto attuatore, a garanzia dei principi di leale concorrenza e trasparenza nell’espletamento delle procedure di affidamento dei contratti pubblici di competenza, dovrà prevedere nei bandi di gara specifiche clausole di tutela, integrative di quelle normativamente previste, tese a responsabilizzare i partecipanti alle gare sulle conseguenze interdittive di determinati comportamenti illeciti;

1.2     per la celebrazione delle gare si avvarrà dell’U.R.E.G.A.- Ufficio regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici - e a tal fine, predisporrà lo schema tipo di bando di gara, il capitolato generale e i capitolati speciali, tenuto conto delle clausole di salvaguardia previste dalle norme vigenti a tutela dei livelli occupazionali, nonché del relativo schema tipo di contratto di servizio integrato di gestione dei rifiuti.

Le gare potranno essere organizzate, nel rispetto delle previsioni del decreto legislativo 3 aprile
2006, n. 152, art. 202, commi 2 e 3, per lotti in ragione delle specificità del territorio interessato;
2 verificare la fattibilità e l’utilità dei progetti di gestione sperimentali;
3 verificare l’omogeneità dei servizi sia in termini qualitativi che quantitativi;
4 verificare periodicamente la regolarità dei pagamenti;
5 controllare i processi e le procedure;
6 collaborare e supportare gli enti locali nella progettazione degli impianti e, ove necessario, progettare gli impianti sovra comunali;
7 collaborare con gli enti locali al fine di un’utilizzazione ottimale ed efficiente degli impianti;
8 prestare consulenza sull’organizzazione dei sistemi di gestione;
9 promuovere iniziative per il miglioramento della rete impiantistica sovra comunale e per l’accesso a fonti finanziarie che ne consentano la realizzazione;
10 promuovere iniziative per il miglioramento dei trasporti verso gli impianti;
11 provvedere alla nomina di soggetti responsabili allo svolgimento delle funzioni sopra citate con riferimento a ciascun territorio provinciale. Il soggetto attuatore per lo svolgimento delle attività di cui alla presente ordinanza si avvarrà del personale in servizio presso il dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti in grado di ricoprire ruoli e funzioni strettamente legati alle attività della gestione integrata di rifiuti in Sicilia.
Art. 3
Progetti territoriali sperimentali
1. Il Commissario delegato, su proposta delle aggregazioni territoriali degli enti locali interessati e/o delle società o consorzi d’ambito esistenti, previa verifica del soggetto attuatore di cui all’art. 2 della presente ordinanza, approva i progetti gestionali sperimentali, contenenti gli obiettivi da perseguire per assicurare la gestione secondo criteri di efficienza, di efficacia, di economicità e di trasparenza in conformità ai parametri determinati con successivo provvedimento e garantendo un confronto tra i diversi modelli gestionali.
2. Le richieste di adozione di progetti sperimentali da parte dei soggetti di cui al comma 1 dovranno pervenire entro trenta giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza.
Art. 4
Norme a garanzia della continuità del servizio
1. Al fine di prevenire il rischio di una interruzione del sistema regionale di gestione dei rifiuti nei singoli ambiti territoriali:

1.1     i contratti stipulati per effetto di procedure ad evidenza pubblica avviate in data antecedente l’operatività del regime transitorio di cui all’art. 19 della legge regionale 8 aprile 2010, n. 9, o comunque nel rispetto delle previsioni di legge, continueranno a produrre i loro effetti sino alla naturale scadenza;

1.2     gli altri contratti già stipulati conformemente all previsioni di legge manterranno la loro efficacia nella misura strettamente necessaria nelle more dell’espletamento delle procedure di cui all’articolo 2 della presente ordinanza;

1.3     nelle ipotesi di gestione diretta del servizio, le società e i consorzi d’ambito, sempre nelle more dell’espletamento delle procedure di cui all’articolo 2 della presente ordinanza, continueranno ad assicurare il servizio secondo le medesime modalità attraverso i comuni aderenti, i quali provvederanno pro quota direttamente all’integrale copertura del costo del servizio.

Art. 5
Gestione in aree territoriali particolari
1. Nelle aree territoriali coincidenti con i comuni capoluogo delle aree metropolitane di cui all’art. 19 della legge regionale 6 marzo 1986, n. 9 e individuati con D.P.Reg. del 10 agosto 1995 nonché nelle aree territoriali di cui agli articoli 3 e 4 punti 1.1 e 1.2 della presente ordinanza i soggetti già deputati alla gestione integrata del ciclo dei rifiuti continuano a svolgere, nei termini di legge, le competenze loro attualmente attribuite.
Art. 6
Obblighi dei comuni e dei gestori del servizio
1. I contratti per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti relativamente al territorio comunale di riferimento saranno stipulati e sottoscritti dalle società aggiudicatarie e dai singoli enti locali i quali dovranno assicurare la verifica dell’esatto adempimento del contratto anche in ordine al raggiungimento degli obiettivi qualitativi e quantitativi nonché provvedono direttamente al pagamento del corrispettivo per l’espletamento del servizio assicurando l’integrale copertura dei relativi costi.
2. Il comune e il gestore, sottoscrittori del contratto di servizio, sono obbligati al rispetto delle condizioni e dei patti ivi previsti.
Art. 7
Obblighi del soggetto attuatore
Il soggetto attuatore, nell’espletamento delle attività conferite, opererà secondo le direttive impartite dal Commissario delegato, per il tramite del preposto all’Ufficio del Commissario delegato per l’emergenza rifiuti, previa autorizzazione della spesa da parte dello stesso e produrrà idonea documentazione per il rimborso delle spese sostenute.
Art. 8
Pubblicazione
La presente ordinanza viene pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 14 novembre 2011.

LOMBARDO (2011.46.3333)119













Promemoria per Il Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine Rag. Alessandro Giucastro, per il "Sindaco" Professore Gaspare Portobello, per l'"Assessore" Geologo dottore Marcello Cutino, Alla Presidentessa della Commissione Consiliare Ambiente del Comune di Isola, al Presidente della Commissione Consiliare Bilancio del Comune di Isola, per il servizio Finanziario del Comune di Isola delle Femmine, al Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Isola: Fatture Emesse dal Servizi Comunali Integrati ed adempimenti stesura bilanci consuntivi

Il 8 Giugno 2010 L'assessore Regione Sicilia dr. Russo Pier Carmelo invia una Circolare della Regione


Oltre alla Circolare dell'assessore Chinnici che riproduciamo fedelmente

Bilanci e Rifiuti Ass. Chinnici Circ 16 12/09 A/L Adempimenti Revisori dei Conti


L'Assessore Pier Carmelo Russo Trasmette Ai Presidenti degli ATO Rifiuti e per consoscenza alla Corte dei Conti, alla Procura della Corte dei Conti, all'Associazione Nazionale Comuni d'Italia ed al dipartimento Regionale dell'Acqua e Rifiuti: circolare 1781 dell'8/ giugno 2010 circolare Assessoriale dell'8/6/10 riguardante le disposizioni delle voci Rifiuti nella Compilazioni dei Bilanci (informati Assessore Cutino,Presidente Giucastro il 18 giugno 2010)









La Servizi Comunali Integrati S.p.a. Invia ai Soci/Sindaci/Proprietari ATO PA1 Rifiuti, ai Presidenti del Consiglio, ai Collegi dei Revosori dei Conti dell'ATO PA1: circolare trasmessagli dall'Assessore Pier Carmelo Russo dell'8/6/10 riguardante le disposizioni delle voci Rifiuti nella compilazioni dei Bilanci (introitata dal Comune di Isola delle Femmine 10 Giugno 2010 prot 8311







Promemoria per Il Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine Rag. Alessandro Giucastro, per il "Sindaco" Professore Gaspare Portobello, per l'"Assessore" Geologo dottore Marcello Cutino, Alla Presidentessa della Commissione Consiliare Ambiente del Comune di Isola, al Presidente della Commissione Consiliare Bilancio del Comune di Isola, per il servizio Finanziario del Comune di Isola delle Femmine, al Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Isola:

Il 8 Giugno 2010 L'assessore Regione Sicilia dr. Russo Pier Carmelo invia una Circolare della Regione



«Il Comune deve coprire i costi delle partecipate»

«Gli enti locali sono tenuti a garantire nel proprio bilancio – scrive l'assessore – l'integrale copertura dei costi del servizio di gestione integrata dei rifiuti. È opportuno precisare che i costi da coprire non sono soltanto quelli risultanti dal contratto di servizio, ma anche quelli generati dalla gestione (ad esempio perdita di esercizio) che devono essere coperti dai Comuni interessati, fermo restando l'obbligo di avviare l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori delle società d'ambito».


Dotarsi di bilanci corretti e strumenti finanziari per coprire le spese di gestione della raccolta dei rifiuti.L’assessore all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Pier Carmelo Russo, ha inviato una circolare ai sindaci e agli amministratori delle Ato per ribadire l’obbligo di approvare i bilanci consuntivi delle Ato in base ai quali i Comuni potranno dotarsi dei bilanci preventivi. Quando questi adempimenti mancano, e la gran parte dei Comuni siciliani si trovano in queste condizioni, scatteranno misure sostitutive fino al commissariamento. è un rischio concreto per quelle amministrazioni che non adotteranno bilanci nei quali non siano rispettate le previsioni di spese inderogabili destinate alla retribuzione del personale, al pagamento dei mutui e alla copertura dei costi dei servizi indispensabili (acqua e rifiuti soprattutto).

La Regione, ha avvertito ieri l’assessore durante una conferenza stampa, non potrà concedere le anticipazioni previste dalla legge finanziaria se i bilanci dei Comuni risulteranno “non veritieri”. Russo ha anche annunciato di avere diffidato i 22 comuni associati nel consorzio Coinres ad assicurare l’integrale copertura dei costi del servizio e il ripristino della perdita di esercizio. La minaccia anche in questo caso è il commissariamento.


2-7-2010 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 30 pag 74 /75
ASSESSORATO DELL’ENERGIA E DEI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA’
CIRCOLARE 8 giugno 2010.
Copertura costi del servizio di gestione integrata dei rifiuti - Approvazione bilanci consuntivi delle autorità d’ambito - Adempimenti conseguenziali.
AI PRESIDENTI DEGLI A.T.O. DELLA SICILIA
AI SINDACI DEI COMUNI ASSOCIATI NEGLI ATO DELLA SICILIA
AI PRESIDENTI DEI CONSIGLI DEI COMUNI ASSOCIATI NEGLI
ATO DELLA SICILIA
AI COLLEGI DEI REVISORI DEI COMUNI ASSOCIATI NEGLI
ATO DELLA SICILIA
e, p.c. ALL’ASSESSORATO REGIONALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA
E DELLE AUTONOMIE LOCALI
ALLA CORTE DEI CONTI
SEZIONE DI CONTROLLO PER LA SICILIA
ALLA PROCURA REGIONALE DELLA CORTE DEI CONTI DELLA
SICILIA
U.R.P.S.
A.N.C.I. SICILIA
Ai sensi dell’art. 159 del decreto legislativo n. 267/2000, non sono soggette ad esecuzione forzata, a pena di nullità rilevabile anche d’ufficio dal giudice, le somme di competenza degli enti locali destinate a:
1) pagamento delle retribuzioni al personale dipendente e dei conseguenti oneri previdenziali per i tre mesi successivi;
2) pagamento delle rate di mutui di prestiti obblicazionari scadenti nel semestre in corso;
3) espletamento di servizi locali indispensabili.
La particolare tutela che il legislatore accorda a tali somme, impedendone l’aggressione da parte dei terzi creditori dell’ente locale, rende palese che le funzioni alle stesse correlate rivestono un ruolo preminente nella programmazione della spesa. È allora chiaro che il bilancio di previsione degli enti locali deve essere costruito a partire dalle suddette funzioni – prevalenti su ogni altra – fra le quali rientrano, per quanto qui interessa, quelle inerenti ai servizi pubblici essenziali.
In tale ambito particolare rilievo assumono quei servizi per i quali l’ordinamento ha apprestato speciali forme di tutela, sia penali che amministrative. Esempio paradigmatico è il servizio di gestione integrata dei rifiuti che, in quanto relativo alla tutela dell’igiene e della sanità pubblica, trova il proprio presidio nell’ articolo 328, comma 1, cod. pen. (oltre che nelle specifiche norme sanzionatorie: disastro ambientale, abbandono di rifiuti, inquinamento doloso e colposo), nonché, sotto il profilo amministrativo, nelle forme di gestione derogatoria autorizzabili ai sensi dell’ articolo 191 del decreto legislativo n. 152/2006.
Da quanto precede discende che gli enti locali sono tenuti a garantire nel proprio bilancio l’integrale copertura dei costi del servizio di gestione integrata dei rifiuti, in tal senso disponendo l’articolo 21, comma 17, della legge regionale n. 19/2005.
È opportuno precisare che i costi da coprire non sono soltanto quelli risultanti dal contratto di servizio, ma anche quelli generati dalla gestione (ad esempio perdita di esercizio), che devono essere coperti dai comuni interessati (Corte dei conti Lazio, sez. controllo del. n. 46/2008), fermo restando l’obbligo di avviare, in questo caso, l’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori delle società d’ambito.
Pertanto, in assenza di una previsione che tenga conto dei costi del servizio effettivamente accertati, deve ritenersi sotto ogni profilo non consentita l’approvazione del bilancio di previsione degli enti locali, con susseguente obbligo del collegio dei revisori di ogni conseguenziale determinazione al riguardo.
Gli enti locali restano comunque onerati di accertare l’esistenza di spese improprie nella gestione degli ATO, essendo perciò obbligati ad agire nell’esercizio dei poteri del socio, al fine di ricondurre a regolarità la gestione.
A tale riguardo si ritiene utile richiamare l’insegnamento di Cons. Stato, sez. VI, n. 1514/2007, secondo il quale, rispetto alla società a partecipazione pubblica totalitaria “I giudici comunitari hanno ritenuto necessari maggiori strumenti di controllo da parte dell’ente pubblico rispetto a quelli previsti dal diritto civile: il consiglio di amministrazione delle S.p.A. in house non deve avere rilevanti poteri gestionali e l’ente pubblico deve potere esercitare maggiori poteri rispetto a quelli che il diritto societario riconosce alla maggioranza sociale...”.
Appare utile in questa sede richiamare l’attenzione anche sull’ articolo 45 della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11 pag 10 e 11 , con il quale è stato disciplinato il concorso della Regione siciliana al ripiano del debito dei comuni per la copertura dei costi derivanti dal servizio di gestione integrata dei rifiuti. Tale norma subordina espressamente l’intervento della Regione siciliana all’approvazione dei bilanci consuntivi delle autorità d’ambito, di modo tale che la mancata approvazione di tali bilanci consuntivi non consentirà di ammettere a beneficio i comuni compresi in ambiti territoriali ottimali per i quali non si sia provveduto in tal senso.
Si evidenzia, peraltro, che l’approvazione di tali bilanci costituisce specifico obbligo per i comuni nella qualità di soci delle autorità d’ambito. Infatti ai sensi dell’ articolo 172, comma 1, lett. b) , del decreto legislativo n. 267/2000, i comuni sono tenuti, in sede di approvazione del bilancio di previsione, ad inserire quale allegato obbligatorio i bilanci consuntivi delle società partecipate, controllate e dei consorzi. Come precisato dalla Corte dei conti (sez. controllo Puglia decreto n. 15/2008) “ risultati economici delle società a partecipazione pubblica non possono non avere ripercussioni sul bilancio dell’ente locale, che può essere considerato alla stregua di un’azienda capogruppo (holding) che sulla base della rielaborazione dei dati di bilancio di ciascuna partecipata, è in grado di pervenire alla redazione del bilancio consolidato”. Pertanto, anche ai sensi dell’ articolo 152, comma 2, del citato decreto legislativo n. 267/2000, l’approvazione dei bilanci consuntivi delle società partecipate si pone quale ineludibile condizione per accertare la tenuta finanziaria dei singoli enti locali, ai fini della verifica del rispetto del patto di stabilità, delle condizioni di deficit strutturale e, in ultima analisi, dello stato di dissesto.
È del tutto ovvio che, in assenza delle risultanze dei bilanci delle società partecipate, il bilancio di previsione dell’ente locale non sarebbe rispondente al principio di veridicità e non può pertanto essere approvato, con ogni conseguenziale obbligo, anche in questo caso da parte del collegio dei revisori.
I presidenti degli ATO provvederanno all’inoltro della presente circolare ai comuni associati, ed in specie al sindaco, al presidente del consiglio comunale ed ai collegi dei revisori.
La presente circolare verrà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e nel sito web dell’Assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità.
L’Assessore: RUSSO
(2010.25.1823)119


Fatture 2009 emesse dalla Servizi Comunali Integrati R.S.U. S.pa. a carico del Comune di Isola delle Femmine, così come da "Nota integrativa al Bilancio al 31/12/09 della Servizi Comunali Integrati e di cui i Revisori dei Conti non erano stati messi a conoscenza sia dall'Ufficio Ragioneria, che dal Servizio Ambiente come neanche dal Presidente del Consiglio del Comune di Isola delle Femmine Rag Giucastro Alessandro, in fase di redazione del Conto Consuntivo 2009 (come da circolare Russo 8 Giugno 2010). Delle Fatture non ne era aconoscenza neanche l'Ufficio Finanziario del Comune di Isola delle Femmine!




















Nota integrativa al bilancio al 31/12/2009 della Servizi Comunali Integrati, da documentazione esaminata non risulta alcun tipo di contestazione, da parte del Socio/Sindaco/Proprietario di Isola delle Femmine, di quanto i soci/sindaci/proprietari hanno votato circa il costo a carico dei singoli soci. Sia nelle quote mensili che nel costo complessico annuo












L'ufficio Finanziario del Comune di Isola delle Femmine comunica (nota interna 916 del 23.6.10)al Collegio dei revisori dei Conti di non essere a conoscenza delle fatture 55,56, 63, 75, 96, 97, 127, 139, 156, 181, 194, 207 emesse dalla Servizi Comunali Integrati.





Il Collegio dei Revisori dei Conti nelle conclusioni scrive: ...che dopo mesi di richieste l'Ente (il Comune) non ha fornito di esibire le fatture passive dell'ATO così come più volte richiesto.

Aggiungiamo non senza un pizzico di malizia: Molto probabilmente le fatture non SONO STATE DELIBERATAMENTE esibite. Certamente la loro pubblicizzazione all'interno del bilancio consuntivo avrebbe DETERMINATO il mancato rispetto del PATTO di STABILITA'. C'è da aggiungere che già nel dicembre del 2009 l'assessore caterina Chinnici con una sua circolare inviata sia ai comuni che ai Presidenti degli ATO, oltre che ai collegi dei revisori dei conti. Aveva impartito delle direttive ben precise sugli adempimenti in sede di redazione di bilancio: spese raccolta rifiuti



Bilanci e Rifiuti Ass. Chinnici Circ 16 12/09 A/L Adempimenti Revisori dei Conti
Bilanci e Rifiuti Chinnici circ 16 12/09 A/L Compiti Revisori Conti
Repubblica Italiana
REGIONE SICILIANA
Assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali Dipartimento Regionale delle Autonomie locali
Servizio 4 .Finanza Locale.
Via Trinacria n. 34/36 . 90100 Palermo
Palermo, li 18/12/2009
Prot. n. 34071
CIRCOLARE n. 16/A.L.
Oggetto: Direttiva del Presidente della Regione prot 11524 del 7.12.09
Misure urgenti per fronteggiare le situazioni di crisi nel sistema della di gestione integrata dei rifiuti. . Lett. F) .Compiti collegio dei revisori. . Segnalazioni.
Agli Organi di revisione economica-finanziaria
dei Comuni della Sicilia
e, p.c.
Ai Sindaci dei Comuni della Sicilia
Ai Presidenti dei Consigli Comunali
della Sicilia
Alle Prefetture
Uffici Territoriali del Governo
della Sicilia
LORO SEDI
Alla Presidenza della Regione
Ufficio di Gabinetto dell.On.le Presidente
Palazzo d.Orleans
PALERMO
Alla Corte dei Conti
Sezione di Controllo per la Regione Siciliana
Via E. Notarbartolo n. 8
PALERMO
All.Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque
Via Catania n. 2
PALERMO
All.ANCI Sicilia
PALERMO
All.ASACEL Sicilia
PALERMO
All.ASAEL Sicilia
PALERMO
All.URP Sicilia
PALERMO
Con la presente Circolare si diramano, in attuazione della Direttiva presidenziale menzionata in oggetto, gli indirizzi e le indicazioni necessarie affinché codesti Organi di revisione economica-finanziaria assicurino, nell’esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo attribuite dalla legge, la piena ed effettiva congruità degli stanziamenti previsti dall’annuale Bilancio di previsione dei rispettivi Enti locali, per la totale copertura dei costi del servizio integrato dei rifiuti per come affidato dall’Autorità d’Ambito.
A tal fine nel rigoroso esercizio delle competenze disciplinate dall’art. 239 del D.Lvo n. 267/2000 e sue successive modifiche ed integrazioni dovrà tenersi particolare riguardo all’inderogabile necessità di garantire:
L’aggiornamento e l’effettiva congruità delle determinazioni tariffarie adottate dal Comune rispetto all’obbligo di copertura dei costi del servizio derivante dall’articolazione comunicata dall’Autorità d’Ambito;
l.adozione di ogni adempimento di natura programmatoria e/o gestionale dovuto, nella materia di che trattasi, per garantire l’obbligatoria tutela dell’integrità dell’erario pubblico comunale;
la rigorosa applicazione dell’art. 21, comma 17, della L.R. n. 19/2005 per quanto più particolarmente attiene all’obbligo dei comuni .di intervenire finanziariamente al fine di assicurare l’integrale copertura delle spese della gestione integrata dei rifiuti sussidiariamente alla propria Società d’Ambito. istituendo nel Bilancio di previsione .un apposito capitolo di spesa con adeguata dotazione..
Sempre per la finalità oggetto della presente Circolare intende farsi ulteriore specifico riferimento al puntuale esercizio della funzione di referto cui codesti Organi di revisione risultano direttamente tenuti nei riguardi della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti territorialmente competente, a norma dell’art. 1. comma 166 e sue successive modifiche ed integrazioni, della L. n. 266/2005. Nel rispetto dei criteri e delle linee guida per lo svolgimento della suddetta attività, dettati per l’anno 2009 dalla Corte dei Conti con deliberazione n. 6/AUT/2009/INPR della Sezione Autonomie e con deliberazione n. 50/2009/INPR della Sezione regionale di controllo per la Regione Siciliana, codesti Organi dovranno chiaramente indicare e descrivere nella relazione, da inoltrare alla Sezione di Controllo della Corte stessa, tutte le attività di natura programmatoria e/o gestionale in grado di determinare l’irregolare andamento, anche sul piano finanziario, dell’attività di gestione integrata dei rifiuti, quale causa di compromissione della sana gestione finanziaria del Comune di riferimento oltre che di grave pregiudizio per la salute dei cittadini e per l’ordine pubblico.
Al riguardo è necessario sottolineare ancora come la stessa Corte dei Conti abbia avuto modo di precisare che il contenuto dei questionari da utilizzare per corrispondere all’obbligo di cui al citato art. 1, comma 166, della L. n. 266/2005 .non deve peraltro fare ombra sull’importanza e gravità del compito cui sono congiuntamente chiamati gli organi di revisione e le sezioni regionali, anche in
considerazione della prospettiva di una sempre più spinta traslazione dei pubblici cittadini, dallo Stato alle Autonomie territoriali. Pertanto il Questionario, nel mentre resta una guida di scrittura e di lettura, nonché un necessario onere di uniformità, non deve assolutamente costituire una limitazione per l’organo di revisione, il quale quindi resta libero di integrare mediante arricchimenti ed anche contrapposizioni critiche. (cfr. del 6/AUT/2009/INPR Sezione delle Autonomie).
Conclusivamente si confida, pertanto, in una puntuale osservanza delle indicazioni fornite con la presente Circolare, rammentando inoltre l’obbligo di segnalare formalmente, per gli ambiti e le funzioni di rispettiva competenza di codesti
Organi di revisione, l’eventuale mancata o incompleta adozione da parte degli Organi comunali normativamente gravati degli atti obbligatori già menzionati in apertura, ai
fini dell’attuazione da parte dell’Assessorato dell’azione sostitutiva prevista dall’art. 24 della L.R. n. 44/1991.
L’ASSESSORE
f.to (dr.ssa Caterina Chinnici)

DISPOSIZIONI IN MATERIA


DI SERVIZI PUBBLICI LOCALI E DI ENERGIA

Gazzetta Ufficiale n 23  14 maggio 2010
Art. 45.
Interventi in favore dei comuni per il ripianamento dei debiti. Piano di rientro.
1. La Regione, ferme restando le disposizioni previste dall’articolo 61, comma 1, della legge regionale 14 maggio 2009, n. 6, concorre, secondo quanto previsto dal comma
8 al ripiano delle passività residue comunque intese maturate alla data del 31 dicembre 2009 dai singoli comuni per la copertura dei costi derivanti dal servizio di gestione integrata dei rifiuti, sulla base delle risultanze dei bilanci consuntivi approvati dalle autorità d’ambito. A tal fine, l’intervento finanziario della Regione in favore di ogni singolo comune, tenuto conto della monetizzazione dei crediti prevista dal citato articolo 61, comma 1, della legge regionale n. 6/2009, è fissato nella misura percentuale corrispondente al rapporto tra i pagamenti effettivamente sostenuti e i costi della gestione integrata dei rifiuti, risultanti dai bilanci consuntivi delle autorità d’ambito, approvati a decorrere dalla data di costituzione dei soppressi ambiti territoriali ottimali. La predetta misura percentuale, applicata ai pagamenti effettivamente sostenuti dai singoli comuni, non potrà determinare un intervento della Regione per un importo superiore alle passività residue comunque intese.
2. Il concorso della Regione di cui al comma 1 è concesso nella misura integrale per quei comuni che, nell’ultimo triennio solare antecedente a quello di entrata in vigore della presente legge, abbiano assicurato una percentuale media del livello di pagamenti effettivamente sostenuti non inferiore al 70 per cento a fronte dei costi della gestione, risultanti dai bilanci consuntivi approvati e che abbiano conseguito, nel medesimo periodo, un livello di raccolta differenziata non inferiore a quello previsto, per l’anno 2013, dalla legg regionale 8 aprile 2010, n. 9.
3. Il comune propone un piano di rientro dal debito complessivo, asseverato dall’autorità d’ambito, in cui siano specificati gli obiettivi economici da raggiungere e la loro scansione temporale, le misure da adottare per il raggiungimento di tali obiettivi, le modalità per il monitoraggio, la verifica della loro attuazione. Il piano, che dovrà riguardare tutti i debiti nei confronti dell’ATO di riferimento, è approvato dall’Assessorato regionale dell’economia, d’intesa con l’Assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità.
4. La sottoscrizione del piano di rientro è subordinata all’avvenuta adozione, da parte del comune, degli atti necessari per la copertura integrale dei costi del servizio di gestione integrata dei rifiuti, secondo le modalità previste dalla legge regionale 8 aprile 2010, n. 9, nonché per la copertura integrale della propria quota parte dei debiti dell’ATO ed è condizione fondamentale per accedere ai benefici previsti dai commi 1 e 2.
5. La Regione eroga al comune la somma di cui ai commi 1 e 2 in un massimo di venti annualità.
6. Le somme trasferite dalla Regione, per le finalità del presente articolo, alla gestione liquidatoria di cui al comma 2 dell’articolo 19 della legge regionale n. 9/2010, che è costituita in forma unitaria, relativamente a tutte le autorità d’ambito, presso l’Assessorato regionale dell’economia, dipartimento regionale bilancio, ferma restando la possibilità di articolazione della gestione in sottogestioni distinte per materia o per territorio.
7. Le anticipazioni di cui al comma 1 sono restituite entro un massimo di venti anni.
8. Il rimborso è rateizzato in quindici annualità senza oneri accessori, laddove il singolo comune raggiunga, nel triennio successivo a quel dell’erogazione dell’anticipazione un livello di riscossione medio della TARSU o della TIA no inferiore all’85 per cento.
9. Ai comuni che, alla data di entrata in vigore della presente legge, abbiano assicurato l’integrale pagamento dei costi dei servizi ricevuti al 31 dicembre 2009 per la raccolta, il trasporto e smaltimento in discarica dei rifiuti solidi ed urbani, è destinato, per il triennio 2010/2012, come indicatore premiale, il 50 per cento delle somme complessive annualmente previste a titolo di premialità nel fondo unico delle autonomie locali, ai sensi del comma 2 dell’articolo 76 della legge regionale 26 marzo 2002, n. 2.
10. Per le finalità di cui all’articolo 61, comma 1, della legge regionale n. 6/2009, la gestione liquidatoria delle autorità d’ambito può realizzare operazioni finanziarie anche a medio e lungo termine, cui sono destinate prioritariamente le risorse di cui all’articolo 21, comma 17, della legge regionale 22 dicembre 2005, n. 19. Con decreti dell’Assessorato regionale dell’economia, dipartimento regionale bilancio e tesoro - Ragioneria generale della Regione, sono stabilite le modalità ed i termini di utilizzo delle suddette risorse.
11. Al comma 2 dell’articolo 19 della legge regionale n. 9/2010, dopo le parole ‘i rapporti giuridici dei consorzi e delle società d’ambito in corso’ è inserito il seguente periodo ‘ivi inclusi i crediti maturati fino al 31 dicembre 2008 dalle autorità d’ambito di cui al comma 1 nonch tutti i rapporti attivi e passivi delle stesse società d’ambito e relativi alle operazioni finanziari dell’articolo 61, comma 1, della legge regionale n. 6/2009.’.
12. Per la realizzazione delle finalità di cui all’articolo 61 della legge regionale n. 6/2009, ai commissari ad acta nominati dalla Regione presso i comuni sono attribuiti i poteri relativi alla gestione della partecipazione sociale dei comuni nelle società d’ambito per la gestione ordinaria e straordinaria delle società stesse nonché quelli relativi alla definizione dei rapporti tra comuni e società d’ambito e in generale per la stipula ed attuazione delle operazioni finanziarie nello stesso previste.
13. Per le finalità del presente articolo, nonché per la completa attuazione dell’articolo 61, comma 1, della legge regionale n. 6/2009, è autorizzato, a decorrere dall’esercizio finanziario 2010, un limite di impegno decennale di 50.000 migliaia di euro annui.
Art. 46.
Ordinanze contingibili e urgenti in materia di rifiuti
1. Per il triennio 2010-2012, il Presidente della Regione, ove, previo accertamento dell’autorità sanitaria competente o di altra competente per materia o per territorio, abbia adottato ordinanza ai sensi dell’articolo 191 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ovvero agisca ai sensi dell’articolo 250 dello stesso decreto legislativo n. 152/2006 o in forza di ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri, è autorizzato ad anticipare agli enti locali interessati le necessarie risorse finanziarie, per far fronte ad esigenze straordinarie di tutela della sanità e dell’igiene pubblica, determinate dall’impossibilità per gli enti locali stessi di assicurare l’integrale copertura de costi del servizio di gestione integrata dei rifiuti. Tale autorizzazione si estende alle ordinanze i corso. Restano ferme le disposizioni di cui all’articolo 14 della legge regionale 8 aprile 2010, n. 9.
2. Con decreto del Ragioniere generale della Regione,
a valere sulle disponibilità del fondo di cui al comma 1 dell’articolo 26 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono apportate al bilancio le necessarie variazioni discendenti dall’applicazione del presente articolo.
3. Le anticipazioni devono essere restituite entro il termine previsto dall’articolo 11 della legge regionale 14 maggio 2009, n. 6, e non possono essere disposte per un periodo di tempo che ecceda quello di efficacia dell’ordinanza adottata ai sensi dell’articolo 191 del decreto legislativo n. 152/2006.
4. Il rimborso è rateizzato in quindici annualità, senza oneri accessori, laddove il singolo comune raggiunga, nel triennio successivo a quello dell’erogazione dell’anticipazione, un livello di riscossione medio della TARSU o della TIA non inferiore all’85 per cento. Il raggiungimento di tale livello di riscossione rileva, altresì, quale criterio di premialità nell’attribuzione delle risorse derivanti dal ‘Fondo per le Autonomie locali’.
5. Dei provvedimenti adottati è data comunicazione all’Assemblea regionale.
Art. 47.
Norme in materia di Piano regionale dei rifiuti
1. Al fine di provvedere alla sollecita definizione dei compiti affidati dagli articoli 9 e 16 della legge regionale 8 aprile 2010, n. 9 ed in considerazione della complessità tecnica degli adempimenti previsti, il Presidente della Regione è autorizzato a stipulare accordi procedimentali con università o altri enti pubblici, ai sensi dell’articolo 16 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10.
Per l’espletamento di tali attività è, altresì, consentito il ricorso a soggetti imprenditoriali o a professionisti singoli o associati, nel rispetto delle procedure previste dalla legge regionale 2 agosto 2002, n. 7 o dall’articolo 7, commi 6 e 6 bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, previa verifica della disponibilità di risorse interne, da utilizzare mediante specifici progetti obiettivo.
I suddetti compiti possono essere alternativamente affidati a società a partecipazione totalitaria dell’Amministrazione regionale che operino in regime di controllo analogo nonché mediante convenzioni stipulate con le associazioni di tutela dell’ambiente maggiormente rappresentative a livello nazionale e che dimostrino di possedere specifiche competenze in materia di gestione del servizio integrato dei rifiuti.
2. Per le finalità della legge regionale 8 aprile 2010, n. 9, l’Assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità può disporre l’utilizzazione di dipendenti in servizio presso i consorzi o le società d’ambito in atto esistenti, nel limite di sei unità di personale e sempre che siano in possesso dei requisiti di cui all’articolo 19 della stessa legge regionale n. 9/2010. Alla individuazione di tale personale, cui si applicano le disposizioni previste dall’articolo 17 della legge regionale 12 novembre 1996, n. 41, si provvede in relazione alle esigenze accertate da parte dell’Amministrazione regionale e in relazione alle specifiche competenze possedute.
3. Per le finalità di cui al comma 1 è autorizzata, per l’esercizio finanziario 2010, la spesa di 200 migliaia di euro. Per le finalità di cui al comma 2 è autorizzata la spesa di 300 migliaia di euro per l’esercizio finanziario 2010. Per gli esercizi finanziari successivi la spesa è valutata in 300 migliaia di euro annui.
4. I provvedimenti inerenti all’esecuzione delle pronunce rese, alla data di entrata in vigore della presente legge, dalla Corte di Giustizia europea in materia di servizio di gestione integrata dei rifiuti o di materie consequenziali, connesse o comunque correlate, sono adottati nell’esercizio dei poteri di cui all’articolo 2, comma 1, lettera g) della legge regionale 15 maggio 2000, n. 10 e successive modifiche ed integrazioni.


 

INDAGINE FUNZIONAMENTO ATO
La critica alla gestione finanziaria degli ATO come carrozzoni clientelari e di scambio di voti


Deliberazione n.7/2007/S.R. /Cons.

…. la Corte dei Conti-Sezioni Riunite per la Regione siciliana in sede consultiva, richiamato quanto sopra, rende il richiesto parere nel senso che non è giuridicamente possibile allocare il costo del servizio relativo alla raccolta dei rifiuti solidi urbani pagato alla Società d’Ambito (A.T.O.) tra i “servizi per conto terzi”.

…. anche dopo la stipula della convenzione con l’A.T.O., non si spoglia della relativa funzione, che continua invece a svolgere, rimanendone unico titolare e governandone i processi attraverso una costante attività di programmazione; in altri termini, all’A.T.O. viene trasferita la sola responsabilità di natura operativa e relativa anche agli aspetti tecnici dell’organizzazione del servizio)…


 


Ora che ha finito di sproloquiare l'assessore Cutino sulle grandi intuizioni del Professore  sulle emissione di ordinanze sindacali, vale la pena ricordare al NOSTRO ASSESSORE  che, nel caso dell'emergenza rifiuti, le ordinanze  sono soggette ad autorizzazione da parte della struttura commissariale che autorizza l'accesso alla discarica.
QUINDI gentilissimo assessore è molto probabile  che l'Assessorato Regionale, nel valutare l'ordinanza emessa dal suo amatissimo  Sindaco ritenga opportuno non doverla autorizzare preferendo intervenire con propria ordinanza.
E poi Gentilissimo ASSESSORE dei rifiuti perchè non dice che le emergenze sono create appositamente affinchè si arrivi alle famose ordinanze "URGENTI e CONTINGIBILI", daldronde chi vi  controlla in questi casi?
UN APPUNTO CI SENTIAMO DI FARE AL SERVIZIO DEL NOSTRO AMATISSIMO ASSESSORE DEI RIFIUTI,  DOVE AVETE MESSO L'IMMONDIZIA CHE NON QUALCHE ANNO ADDIETRO, O QUALCHE MESE ADDIETRO E NEMMENO QUALCHE SETTIMANA ADDIETRO MA SOLO QUALCHE ORA PRIMA DEL SERVIZIO, LA MUNNEZZA INVADEVA COME AL SOLITO L'INTERO PAESE DI ISOLA DELLE FEMMINE.
SICCOME DI SICURO LEI ASSESSORE NEGHERA' QUANTO AFFERMATO LASCIAMO PARLARE I SERVIZI TELEVISIVI LOCALI REGIONALI E NAZIONALI



ATO RIFIUTI PALERMO 1. COMUNI MOROSI PER 28 MILIONI DI EURO



Sono tutti morosi i Comuni soci dell’ato rifiuti Palermo 1. Secondo le statistiche ufficiali il loro debito complessivo ammonta a quasi 28 milioni di euro, poco più del 40% del totale dovuto.
I debiti più alti sono quelli di Partinico e Carini, le città con il maggior numero di abitanti nel comprensorio, entrambe devono alla società d’ambito circa 8 milioni e mezzo di euro. Ma con la differenza che Carini ha già versato nelle casse dell’Ato il 64% del dovuto mentre Partinico ha pagato soltanto il 41%. Ma il Comune che in proporzione deve di più all’Ato è Isola delle Femmine, che fino a ora ha versato nelle casse comuni poco più di un milione e mezzo di euro, equivalente al 37% delle somme dovute.
I Comuni che finora hanno pagato con maggiore regolarità per lo svolgimento del servizio di raccolta rifiuti sono invece Torretta, che ha già versato l’89% delle sue quote e Giardinello con l’82%. Virtuosi anche Trappeto, Cinisi e Borgetto che hanno effettuato rispettivamente il 74, il 72 e il 70% dei pagamenti. A metà classifica gli altri Comuni: Capaci ha versato il 59%, Terrasini il 64, Montelepre il 65 e Balestrate il 68%.
(ANSA)





























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RACCOLTA DIFFERENZIATA







Rifiuti Rifiutamoci



Continuamente nelle ultime sedute consiliari si sente parlare di rifiuti e raccolta differenziata. A tal proposito il primo Cittadino in uno degli ultimi consigli affermava che “forse avrebbe meritato la sua poltrona, grazie al suo operato di Assessore all’Igiene e all’Ambiente”.
Caro Sindaco, noi della Redazione e molte altre persone che ci circondano, riteniamo che i meriti della sua vittoria vanno cercati altrove, in quanto non è tutta farina del suo sacco. Perché si è potuto sedere su quella poltrona grazie all’aiuto di altri, ma oggi sicuramente le interessa ben poco, l’importante è aver raggiunto l’obiettivo per soddisfare le sue ambizioni. Ma nonostante ciò, ci auguriamo e le facciamo i nostri migliori auguri per poter amministrare in maniera equa e garante della “cosa pubblica”, dimostrando a tutti i Cittadini che quello che si sente vociferare in piazza non è vero.
Scusate per le lungaggini, ma l’argo-mento che ci premeva far rilevare a tutta la Cittadinanza è la questione Rifiuti nel suo intero, pertanto faremo una breve sintesi di ciò che è avvenuto negli ultimi anni.
Nel periodo ’95-‘99 la tariffa sui rifiuti veniva diminuita da £ 2.500 a £ 2.000 a mq., in quanto la media annuale del costo del servizio si aggirava ai 850 milioni di lire, mentre nel quin-quennio successivo, con Assessore alla Igiene e all’Ambiente Gaspare Portobello, la stessa tariffa tornava al valore precedente con la giustificazione di avere una maggiore disponibilità economica per investire nella raccolta differenziata. In questo ultimo pro-getto l’Amministrazione Comunale ha mobilitato risorse umane e finanziarie, oggi si può vantare di aver raggiunto la soglia del 18% della rac-colta differenziata.
Bravo Signor Sindaco! Però non comprendiamo alcune cifre, ad esempio perché l’importo dello smaltimento rifiuti, negli anni 2003 e 2004, rispettivamente con un costo di € 387.000 e € 409.000, non è diminuito se raggiungiamo il fami-gerato 18% di raccolta differenziata?. Ci spieghiamo meglio: se aumenta la raccolta differenziata diminuiscono di quantità i rifiuti solidi da portare a discarica, quindi diminuisce il costo totale del servizio, ma questo a Isola non succede, perché? E non ci venissero a raccontare che si è avuto un incremento di abitanti, perché la copertura finanziaria, grazie ai contri buenti, è solo del 60% contro l’85% del passato. Se consideriamo questo anno sino ad oggi il costo del servizio igiene ambientale ammonta a € 1.045.966, pari a poco più di soli due miliardi, più del doppio degli anni precedenti, questo perché?
Vi daremo una nostra analisi! Negli ultimi anni la ditta Zuccarello M. & C. Snc di Borgetto, vince la gara indetta per la Raccolta differenziata porta a porta, inoltre per non perdere l'abitudine gli viene, regolarmente, prorogato il contratto. Di fatto la ditta negli ultimi anni è sempre presente a Isola delle Femmine. Dal Capitolato d'appalto per il servizio di raccolta differenziata porta a porta si apprende che il servizio giornaliero è diretto verso circa 1.500 utenze domestiche e circa 150 utenze commerciali.
Non solo ma saranno distribuiti gratuitamente sacchetti per la raccolta della frazione organica, del vetro, della plastica, del cartone. Notiamo, con rammarico, che evidentemente non apparteniamo alle 1500 famiglie e alle 150 attività commerciali che partecipano a tale raccolta differenziata. Non abbiamo così la possibilità di incrementare il decantato 18%. Non sappiamo dove venga svolto effettivamente tale servizio, visto che il Paese non dà l’impressione di essere un oasi ecologica osservando le strade cittadine colme di rifiuti e quant’altro. Forse il porta a porta è per gli intimi?
Forse al Sindaco e al suo delegato al Servizio Igiene, sarebbe stato utile aver letto sull’edizione del 06 dicembre ‘04 del Giornale di Sicilia come il Comune di San Giovanni Gemini ha organizzato lo stesso servizio con un risparmio notevole per il Cittadino, tangibile per le sue tasche, ovvero alla consegna di ogni chilo di rifiuti differenziati gli vengono defalcati 20 centesimi dallo importo della tariffa annuale, perché non prenderli ad esempio?. Se si vuole parlare di cifre senza andare troppo a ritroso nel tempo osserviamo dalla tabella di seguito riportata che il costo della raccolta differenziata e straordinaria aumenta di anno in anno.
Notiamo facilmente che non solo aumenta il costo del servizio a terzi ma anche l’importo del costo del per-sonale comunale, che a sua volta è composto da 14 unità di cui 12 operai.
Pertanto ci chiediamo: “Se il Comune ha come dotazione organica il personale, l’autocompattatore, i gasoloni, le motoapi, e altro ancora, perché questa Amministrazione continua ad affidare il servizio a ditte esterne?. Perché non affidarlo ai propri dipendenti, ed eventualmente se necessario fare un contratto full-time con gli stessi o addirittura assumere altro personale se non sufficiente?”
Normalmente la scelta di affidare un servizio a terzi è per un sicuro risparmio, noi a Isola non notiamo tale risparmio ma solo sperperio del denaro pubblico. Perché avviene questo? …Ecco i dati del bilancio comunale relativi a soli due anni di esercizio.

Costi 2003 2004
Z
U
C
C
C
A
R
E
L
L
O
Raccolta differenziata € 183.280 € 200.855
Raccolta straordinaria € 57.258 € 122.200
C

O

M

U

N

E
Personale per il Servizio Igiene € 194.500 € 202.896
Smaltimento rifiuti € 387.070 € 409.800

Raccolta rifiuti nell’anno 2003 è di € 1.090484, nell’anno 2004 è di € 1.304.209, nell’anno 2005 e di € 969.049.

Ma guarda un po’ i costi generali sono aumentati, anche il personale è aumentato, solo il totale del servizio è diminuito di circa € 300.000, considerando che la previsione del 2005 è corretta allora dovete spiegare alla cittadinanza il perché nell’anno 2003-2004 il costo ha avuto un’impennata di circa € 600.000 in più degli anni precedenti. Probabilmente per gli effetti dei continui incarichi dati alla ditta esterna dell’allora Assessore Portobello, affidamenti ingiustificati in quanto con l’assunzione di circa 40 unità lavorative non si comprende perché la raccolta differenziata doveva essere affidata alla ditta Zuccarello,


Novembre 2004

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