L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























giovedì 26 aprile 2012

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 2012 Scioglimento del consiglio comunale di Salemi e nomina della commissione straordinaria per la gestione dell'ente Isola al Comune insediatasi la Commissione accesso atti


Gazzetta n. 93 del 20 aprile 2012 vai al sommario


DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 2012

Scioglimento del consiglio comunale di Salemi e nomina della commissione straordinaria per la gestione dell'ente



IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 

Considerato che nel comune di Salemi (Trapani) gli organi elettivi sono stati rinnovati nelle consultazioni amministrative del 15 e 16 giugno 2008; 
Visto il decreto del Presidente della Regione Sicilia in data 29 febbraio 2012, con il quale, a seguito delle dimissioni dalla carica rassegnate dal sindaco, presso l'ente locale e' stato inviato un commissario straordinario con i poteri del sindaco e della giunta; 
Considerato che dall'esito di approfonditi accertamenti sono emersi collegamenti diretti ed indiretti tra componenti del consesso e la criminalita' organizzata locale; 
Considerato, altresi', che la permeabilita' dell'ente ai condizionamenti esterni della criminalita' organizzata arreca grave pregiudizio per gli interessi della collettivita' e determina lo svilimento e la perdita di credibilita' dell'istituzione locale; 
Ritenuto che, al fine di porre rimedio alla situazione di grave inquinamento e deterioramento dell'amministrazione comunale, si rende necessario far luogo allo scioglimento del consiglio comunale e disporre il conseguente commissariamento, per rimuovere tempestivamente gli effetti pregiudizievoli per l'interesse pubblico ed assicurare il risanamento dell'ente locale; 
Visto l'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; 
Vista la proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante; 
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 23 marzo 2012 alla quale e' stato debitamente invitato il Presidente della Regione Siciliana; 

Decreta: 

Art. 1 

Il consiglio comunale di Salemi (Trapani) e' sciolto per la durata di diciotto mesi

Art. 2 

La gestione del comune di Salemi (Trapani), e' affidata alla commissione straordinaria composta da: 
dott. Leopoldo Falco - viceprefetto; 
dott. Nicola Diomede - viceprefetto; 
dott. Vincenzo Lo Fermo - dirigente di II fascia, Area I

Art. 3 

La commissione straordinaria per la gestione dell'ente esercita, fino all'insediamento degli organi ordinari a norma di legge, le attribuzioni spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco nonche' ogni altro potere ed incarico connesso alle medesime cariche. 

Dato a Roma, addi' 30 marzo 2012 

NAPOLITANO 
Monti, Presidente del Consiglio dei
Ministri 

Cancellieri, Ministro dell'interno 
Registrato alla Corte dei conti il 5 aprile 2012 Interno, registro n. 3, foglio n. 22

Allegato 

Al Presidente della Repubblica 


Parte di provvedimento in formato grafico



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