L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























martedì 24 aprile 2012

DINIEGO CONCESSIONE EDILIZIA BELLIS ERNESTA CARUSO DANIELE E CLAUDIO ISOLA DELLE FEMMINE, si dimettono i consiglieri comunali di minoranza Si attende la nomina del Commissario Staordinario

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE


PROVINCIA DI PALERMO


Ufficio Tecnico - III Settore UTC: II Servizio Sanatoria e Abusivismo


Via C. Colombo n.3 – 90040 - Isola delle Femmine




DINIEGO DI CONCESSIONE IN SANATORIA N.07 del 24/04/2012


Il Responsabile del III Settore


• Vista l’istanza di Sanatoria Edilizia presentata ai sensi del D.L. 30 settembre 2003 n. 269 in data 07/12/04, prot. n. 14233, dalla Sig.ra Bellis Ernesta, nata a Sacile (PN) il 04/03/1914, residente a Padova, via A. Ampere n. 82, C.F.: BLLRST14C44H657Z, comprendente due sub-istanze:


1. Istanza progr. 01 per la realizzazione di un fabbricato a solo piano terra per civile abitazione avente una superficie utile di mq. 27,00 in viale dei Saraceni su terreno censito al N.C.T. al F. 3 part. 1766 sub 2;


2. Istanza progr. 02 per la realizzazione di un fabbricato a solo piano terra per civile abitazione avente superficie utile di mq.25,00 in viale dei Saraceni su terreno censito al N.C.T. al F. 3 part. 1766 sub 3;


• Considerato che la sig.ra Bellis Ernesta, sopra generalizzata, risulta deceduta in Isola delle Femmine il 19/08/11 e pertanto gli eredi risultano essere i figli CARUSO DANIELE nato a Palermo il 23/02/1951 ed ivi residente in via Polara n. 97 c. f.: CRS DNL 51B23 G273M, e CARUSO CLAUDIO nato a Palermo il 13/11/1952 e residente a Padova in via A. Ampere n. 82, c.f.: CRS CLD 52S13 G273Z;


• Visti gli atti tecnico progettuali allegati alla domanda;


• Viste le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, rese ai sensi del D.P.R. 445/2000, nelle quali la sig. Bellis Ernesta, sopra generalizzata, dichiara che le opere oggetto di istanza di sanatoria prot. n. 14233 del 07/12/04, progr. 01 e 02 sono state realizzate alla data del 10/01/03;


• Accertato, sulla base dei riscontri effettuati da questo ufficio sulla cartografia acquisita dall’Assessorato Territorio e Ambiente ed in particolare Carta Numerica Regionale Foglio 5940310 – Ripresa aerea Agosto 2004 e quindi in epoca successiva al 31/03/2003 indicato dal comma 25 dell’art. 32 D.L. 269/2003 quale termine per l’ultimazione delle opere abusive suscettibili di sanatoria, che il terreno sito in viale dei Saraceni del Comune di Isola delle Femmine ed individuato in catasto al foglio 3 particella 1766 sul quale sono state realizzate le opere abusive oggetto dell’istanza di sanatoria prot. n° 14233 del 07/12/2004, alla data della ripresa aerea (agosto 2004) era libero da fabbricati e/o costruzioni;


• Ritenuto, pertanto, pacificamente acclarato che alla data del 31/03/2003 le opere abusive in oggetto specificate non erano state né iniziate, né tanto meno ultimate e che conseguentemente per le stesse non sussistono i presupposti di fatto e di diritto previsti dalla legge per l’ammissibilità a sanatoria, ed in particolare quello della ultimazione delle opere entro il termine legislativamente previsto;


• Vista la richiesta di notifica provvedimento del 07/03/2012, prot. n. 0003590 a carico di Caruso Daniele, e l’ulteriore richiesta di notifica provvedimento del 07/03/2012 prot. n. 0003591, a carico di Caruso Claudio;


• Considerato che il Preavviso di Diniego di Concessione Edilizia in Sanatoria ai sensi dell’art. 11 bis, comma 1 della L.R. n. 10/91, del 07/03/2012 prot. n. 0003589, è stato regolarmente notificato al Sig. Caruso Claudio, sopra generalizzato, in data 15/03/12 secondo le modalità previste dall’art. 140 c.p.c. dall’ufficio messi del comune di Padova, ed al sig. Caruso Daniele, sopra generalizzato, in data 15/03/12 regolarmente notificato all’interessato dall’ufficio messi del comune di Palermo;


• Rilevato che entro il termine assegnato per la presentazione di osservazioni, è pervenuta in data 23/03/12, prot. n. 4432, da parte della ditta Caruso Daniele, sopra generalizzato, una richiesta di archiviazione del procedimento per decorrenza dei termini;


• Considerato che nelle osservazioni fatte pervenire dalla ditta Caruso Daniele non è contenuto alcun elemento utile a superare i motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza di condono, limitandosi l’interessato a ritenere che “le motivazioni ostative addotte da questo Ufficio Tecnico siano frutto di errore”;


• Accertato, tuttavia, che le opere realizzate abusivamente per le quali è stata richiesta la relativa legittimazione, non risultano suscettibili di sanatoria in quanto per le stesse non sussistono i presupposti di fatto e di diritto previsti dalla legge per l’ammissibilità a sanatoria ed in particolare i quanto: a) non è verificata la condizione del completamento al rustico delle opere abusive entro la data del 31/03/2003 termine previsto dal comma 25 dell’art. 32 D.L. 269/2003; b) le opere abusive sono comunque non suscettibili di sanatoria in quanto rientrano nell’ipotesi di insanabilità di cui all’art. 32 comma 27 lettera d) D.L. 269/2003 trattandosi di opere abusive non conformi allo strumento urbanistico realizzate in area soggetta a vincolo paesaggistico imposto prima della esecuzione dell’abuso; c) le opere abusive non sono comunque sanabili in quanto realizzate in area soggetta a vincolo assoluto di in edificabilità operante ope legis in forza dell’art. 15 lett. a) L.R. 78/76;


• Visto l’art. 32, comma 25, del D. L. 30 settembre 2003, n. 269 convertito con modificazioni dalla L. 24 novembre 2003 n. 326;


• Rilevato che gli immobili risultano censiti al N.C.E.U. del Comune di Isola delle Femmine al foglio n. 3 particella 2314, sub 1 (corte), sub. 2 e sub 3;


• Vista la Legge 28 febbraio 1985 n. 47 recepita dalla L.R. n. 37/85 e ss.mm.ii.;


• Visto l’art. 32 della Legge 30 settembre 2003 n. 326;


• Visto l’art. 15 lett. a) L.R. 78/76;


• Visto l’art. 24 della L.R. 5 novembre 2004 n. 15;


• Visto l’art. 107 del D. Lgs del 18 agosto 2000 n. 267;


• Visti gli strumenti urbanistici comunali vigenti;


DENEGA


• La concessione edilizia in sanatoria per le opere abusive oggetto dell’istanza di condono edilizio presentata ai sensi del D.L. 30 settembre 2003 n. 269 convertito con modificazioni dalla L.24 novembre 2003, n. 326, in data 07/12/04, prot. n. 14233, progr. 01 e 02, pratica n. 79/04, dalla Sig.ra Bellis Ernesta, nata a Sacile (PN) il 04/03/1914, residente a Padova, via A. Ampere n. 82, C.F.: BLLRST14C44H657Z, per la realizzazione di un fabbricato a solo piano terra per civile abitazione avente una superficie utile di mq. 27,00 in viale dei Saraceni su terreno censito al N.C.T. al F. 3 part. 1766 oggi N.C.E.U. F. 3 part. 2314 sub 2 (progr. 01) e fabbricato a solo piano terra per civile abitazione avente superficie utile di mq.25,00 in viale dei Saraceni su terreno censito al N.C.T. al F. 3 part. 1766 oggi N.C.E.U. F. 3 part. 2314 sub 3 (progr. 02), oggi di proprietà di CARUSO DANIELE nato a Palermo il 23/02/1951 ed ivi residente in via Polara n. 97 c. f.: CRS DNL 51B23 G273M e CARUSO CLAUDIO nato a Palermo il 13/11/1952 e residente a Padova in via A. Ampere n. 82, c.f.: CRS CLD 52S13 G273Z, stante l’improcedibilità della stessa in quanto per le stesse non sussistono i presupposti di fatto e di diritto previsti dalla legge per l’ammissibilità a sanatoria ed in particolare i quanto: a) non è verificata la condizione del completamento al rustico delle opere abusive entro la data del 31/03/2003 termine previsto dal comma 25 dell’art. 32 D.L. 269/2003; b) le opere abusive sono comunque non suscettibili di sanatoria in quanto rientrano nell’ipotesi di insanabilità di cui all’art. 32 comma 27 lettera d) D.L. 269/2003 trattandosi di opere abusive non conformi allo strumento urbanistico realizzate in area soggetta a vincolo paesaggistico imposto prima della esecuzione dell’abuso; c) le opere abusive non sono comunque sanabili in quanto realizzate in area soggetta a vincolo assoluto di in edificabilità operante ope legis in forza dell’art. 15 lett. a) L.R. 78/76;


DISPONE


Di notificare agli interessati a cura del messo comunale, l’originale del presente atto, nei modi prescritti dalla legge.


Avverso il presente provvedimento l’interessato può proporre ricorso giurisdizionale al competente T.A.R., entro 60 giorni dalla data di notifica.


Il Responsabile del Servizio Il Responsabile del Settore Urbanistica


F.to Arch. Monica Giambruno F.to Ing. Francesca Usticano

http://www.comune.isoladellefemmine.pa.it/pagina530_concessioni-edilizie-2012.html






ORDINANZA DELL’UTC – Ripristino dello stato dei luoghi a carico di CARUSO DANIELE FIGLIO DELLA DECEDUTA BELLIS ERNESTA VIALE DEI SARACENI 29 2012 albo n.62.12 – Ord 5.12 utc


DINIEGO DI CONCESSIONE IN SANATORIA N.07 del 24/04/2012



ORDINANZA DI DEMOLIZIONE E RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI a carico di CARUSO DANIELE nato a Palermo il 23/02/1951 ed ivi residente in via Polara n. 97






SENTENZA 226 98 PROC 2585 90 5236 93 CONC 52 88 54 81 53 80 68 89 SAMANTA COSTR CANEPA SALVATORE LIC 27 89 SIALMA COSTR SOCIO MANNINO GIUSEPPE TOMMASO CEC 79 88 PIETRO BRUNO

http://lagendarossadiisoladellefemmine.blogspot.it/2012/07/sentenza-226-98-proc-2585-90-5236-93.html?spref=bl

http://lagendarossadiisoladellefemmine.files.wordpress.com/2012/07/sentenza-226-98-proc-2585-90-5236-93-conc-52-88-54-81-53-80-68-89-samanta-costr-canepa-salvatore-lic-27-89-sialma-costr-socio-mannino-giuseppe-tommaso-cec-79-88-pietro-bruno1.pdf

SENTENZA 652 00 PROC 1791 95 6166 95 CONC AGIB ABITAB IN ASSENZA VARIANTE SU LIC 9 1990 PAGANO COSIMO CUTINO PIETRO EDIL ROMEO ALBERT NOTO ANTONIO BRUNO MARIA LAURA BOLOGNA

http://lagendarossadiisoladellefemmine.blogspot.it/2012/07/sentenza-652-00-proc-1791-95-6166-95.html

http://lagendarossadiisoladellefemmine.files.wordpress.com/2012/07/sentenza-652-00-proc-1791-95-6166-95-conc-agib-abitab-in-assenza-variante-su-lic-9-1990-pagano-cosimo-cutino-pietro-edil-romeo-albert-noto-antonio-bruno-maria-laura-bologna3.pdf










ISOLA DELLE FEMMINE, si dimettono i consiglieri comunali di minoranza

Si profila la nomina di un commissario straordinario che sostituirà l'assise

ISOLA DELLE FEMMINE. Terremoto politico in paese. Si sono dimessi dalla carica di consigliere comunale i sei componenti della minoranza appartenenti al gruppo “Rinascita isolana”. La decisione presa da Giuseppe Caltanissetta, capogruppo, Angelo Mannino, Orazio Billeci, Francesco Crisci, Rosario Mignano e Benedetto Nuvoloso arriva dopo l’accesso agli atti del Comune disposto dal ministero degli Interni, per accertare l’eventuale sussistenza di infiltrazioni mafiose. Si profila, adesso, la possibilità della nomina di un commissario straordinario che sostituirà l’assise civica, dato che anche gli atri otto consiglieri della stessa lista di opposizione, non eletti alle amministrative del giugno 2009, (Rosario Rappa, Bartola Guercio, Santo Sanfilippo, Francesco Millocca, Gaetano Ferrante, Giovanna Croce, Salvatore Colonna e Stefania Oliva) hanno contestualmente rinunciato alla surroga. I particolari nel TG 7

( 24 aprile 2012 )






Movimento Politico – Gruppo Consiliare “Rinascita Isolana”



COMUNICATO STAMPA


I consiglieri comunali del Gruppo “ Rinascita Isolana”, minoranza in seno all’assise civica del Comune di Isola delle Femmine, affidano alla presente nota le ragioni della propria scelta politica di abbandonare l’organo assembleare, rassegnando le dimissioni dalla carica istituzionale rivestita.

Il 16 aprile scorso, secondo quanto riportato da diversi organi di stampa e confermato dal Sindaco Portobello, ha avuto inizio l’accesso ispettivo, presso l’ente locale, della commissione prefettizia, incaricata dal Ministero dell’Interno di accertare l’eventuale sussistenza di infiltrazioni mafiose nell’Amministrazione di Isola delle Femmine.

Tale evento costituisce l’epilogo, drammaticamente atteso, della complessa vicenda relativa alle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009, il cui risultato è stato palesemente condizionato da interessi e pressioni, del tutto estranei alla sana dialettica politica ed al confronto democratico.


I sospetti che hanno spinto le Forze dell’Ordine e le Autorità di Governo a disporre il citato intervento testimoniano la serietà e gravità di quanto ripetutamente denunciato dalle opposizioni e confermato la tesi, da sempre sostenuta da “Rinascita Isolana” e da tutti i liberi cittadini di Isola delle Femmine, secondo il quale il voto del 2009 è stato falsato ed inquinato.



In questi due anni di legislatura, i consiglieri di minoranza – derisi, giudicati come visionari, denigrati, fatti oggetto di una serie stucchevole di querele – hanno esercitato una costante e coraggiosa attività di controllo dell’operato della Giunta e degli Uffici, costituendo di fatto l’unico argine politico al dilagare degli illeciti e alla mala gestio della cosa pubblica.

Nella seduta consiliare del 12 marzo 2010,  in particolare, “Rinascita Isolana” ha descritto, senza timore alcuno, il quadro a tinte fosche che si andava progressivamente disegnando intorno al governo dell’ente locale – il fitto intrico di affari e speculazioni che ha costituito l’unico vero collante del gruppo Portobello: paradossalmente, alla luce delle indiscrezioni pubblicate sui mezzi di informazione circa le ragioni dell’eccesso ispettivo disposto dal Ministero dell’Interno, i consiglieri dimissionari devono riconoscere, con amarezza, che i dubbi e le ansie paventati in seno all’assise civica non erano che la punta di un iceberg, di cui ancora non è dato conoscere l’effettiva estensione.

Le funzioni di controllo sin ad ora esercitate dall’opposizione, peraltro, sono state ormai dolorosamente assunte dai componenti del pool, che sta passando al setaccio gli atti comunali, per cui sarebbe ultroneo ogni intervento dei consiglieri comunali.

In presenza di un’Amministrazione ormai al tramonto, questo è si il momento dell’indignazione sociale e della liberazione dal giogo del governo del cemento, ma deve essere - al tempo stesso – l’inizio di una nuova fase politica e sociale, in cui assumere decisioni di responsabilità, finalizzate a restituire, nel più breve tempo possibile, ai cittadini di Isola delle Femmine, il diritto di scegliere in libertà i propri governanti.

Il gruppo consigliare “Rinascita Isolana”, ringraziando quanti – in questi drammatici anni – hanno condotto al loro fianco questa battaglia di giustizia, legalità e civiltà; fiero di aver compiuto fedelmente la propria missione cui sono stati chiamati dai loro elettori; orgoglioso di aver provato a rappresentare anche coloro i quali non hanno avuto voce in consiglio; rimette nelle mani degli isolani il mandato istituzionale ricevuto, impegnandosi sin d’ora a programmare, con rinnovato entusiasmo e sincere speranze, una nuova avventura politica, al fianco e al servizio dei propri concittadini

firmato : Movimento Politico – Gruppo Consiliare “Rinascita Isolana”


BELLIS ERNESTA,CARUSO DANIELE CLAUDIO,PARTICELLA 1766 FOGLIO 3,ABUSIVISMO,SIINO ANTONIO,ALBERT GIOVANNI,CANEPA,RAPPA ROCCO,BRUNO PIETRO,SENTENZE 

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