L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























giovedì 26 aprile 2012

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 2012 Nomina della commissione straordinaria per la provvisoria gestione del comune di Leini MATERIALE DI RISULTA DELLA S.I.S. AL PARCO DUNE DI ISOLA Intercettati chiedevano favori commesse e appalti


             Gazzetta n. 93 del 20 aprile 2012  vai al sommario

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 marzo 2012
Nomina della commissione straordinaria per la provvisoria gestione del comune di Leini



IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


Visto il proprio decreto, in data 14 febbraio 2012, con il quale, ai sensi dell'art. 141, comma 1, lett. b), n. 4 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il consiglio comunale di Leini (Torino) e' stato sciolto a causa delle dimissioni contestualmente rassegnate da sedici consiglieri, per impossibilita' di surroga;
Considerato che dall'esito di approfonditi accertamenti sono emersi collegamenti diretti ed indiretti tra componenti del consesso e la criminalita' organizzata locale;

Considerato, altresi', che la permeabilita' dell'ente ai condizionamenti esterni della criminalita' organizzata arreca grave pregiudizio per gli interessi della collettivita' e determina lo svilimento e la perdita di credibilita' dell'istituzione locale;

Ritenuto che, al fine di porre rimedio alla situazione di grave inquinamento e deterioramento dell'amministrazione comunale di Leini, si rende necessario l'intervento dello Stato mediante un commissariamento di adeguata durata per rimuovere tempestivamente gli effetti pregiudizievoli per l'interesse pubblico ed assicurare il risanamento dell'ente locale;

Visto l'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;

Vista la proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 23 marzo 2012;


Decreta:

Art. 1


La gestione del comune di Leini (Torino), il cui consiglio comunale e' stato sciolto con il citato decreto, e' affidata, per la durata di diciotto mesi, alla commissione straordinaria composta da:

dott Francesco Provolo - viceprefetto;

dott. Giovanni Icardi - viceprefetto;

dott.ssa Flavia Pellegrino - dirigente II fascia-Area I.

Art.2

La commissione straordinaria per la gestione dell'ente esercita, fino all'insediamento degli organi ordinari a norma di legge, le attribuzioni spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco nonche' ogni altro potere ed incarico connesso alle medesime cariche.


Dato a Roma, addi' 30 marzo 2012


NAPOLITANO
Monti, Presidente del Consiglio dei

Ministri

Cancellieri, Ministro dell'interno

Registrato alla Corte dei conti il 5 aprile 2012 Interno, registro n. 3, foglio n. 25

Allegato
Al  Presidente della Repubblica


Allegato

Nessun commento: