L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























giovedì 31 maggio 2012

Capaci, il postino non suona mai scoperti a casa sua 700 chili di lettere


Capaci, il postino non suona mai scoperti a casa sua 700 chili di lettere

Arrestato a Capaci un uomo di 56 anni: da mesi non recapitava la corrispondenza. E' accusato di peculato e interruzione di pubblico servizio. L'inchiesta avviata dopo decine di segnalazioni di cittadini.


 I carabinieri mostrano la corrispondenza sequestrata

Un postino di Capaci nascondeva a casa la corrispondenza che avrebbe dovuto consegnare. Lo hanno scoperto i carabinieri, che hanno arrestato l'uomo, P.A., 56 anni, originario di Verona e trasferitosi a Palermo due anni fa. E' accusato di una sfilza di reati: peculato, violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza commessa da persona addetta al servizio delle poste, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e violazione della segretezza della corrispondenza.




In casa del dipendente delle Poste i militari hanno trovato migliaia di lettere, raccomandate, assicurate, carte di credito, atti giudiziari, fatture. Si tratta in totale di 700 chili di corrispondenza che da mesi non veniva recapitata dal portalettere, il quale falsificava le firme dei destinatari sul registro delle consegne.


Le indagini erano state avviate su segnalazione di diversi cittadini che lamentavano di non avere ricevuto la posta attesa, e con i carabinieri ha collaborato la direzione delle Poste di Palermo. Nel periodo al centro degli accertamenti, dalla fine del 2011 a oggi, l'impiegato, oltre che nell'ufficio postale di Capaci, aveva lavorato temporaneamente per sostituire colleghi a Isola delle Femmine e a Carini.


I carabinieri hanno pedinato il postino e lo hanno sorpreso mentre nascondeva a casa la corrispondenza che gli era stata affidata per la consegna giornaliera. Nel corso della perquisizione sono stati ritrovati anche due caschi da motociclista di proprietà di  Poste italiane.

I militari hanno sequestrato le lettere ritrovate e invitano gli interessati ad attendere gli sviluppi della vicenda giudiziaria per rientrare in possesso della loro posta.

(31 maggio 2012) 

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/05/31/news/capaci_il_postino_non_suona_mai_scoperti_a_casa_sua_700_chili_di_lettere-36278653/

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