L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























mercoledì 11 luglio 2012

EDIL CAPACI OLIVERI VINCENZA  TAR PALERMO 474 2012 SENTENZA 1467/2012 L’ASSESSORE AI GIOVANI E IL PROFESSORE RIAPRONO IL PARCO GIOCHI COMUNALE

REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 474 del 2012, proposto dall’Impresa Edil Capaci di Oliveri Vincenza, in persona dell’omonimo legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avv. Giuseppe Immordino, con domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, via Libertà, n. 171;




contro
il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito in giudizio;.; 
nei confronti di
Impresa Pulix s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituita in giudizio;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- del verbale di cottimo fiduciario del 13 febbraio 2012 relativo ai «lavori di piantumazione, potatura e sistemazione straordinaria delle aree verdi del patrimonio arboreo nel Comune di Isola delle Femmine, con il quale è stata esclusa l’Impresa Edil Capaci di Oliveri Vincenza;
- del medesimo verbale di gara di cottimo fiduciario del 13.2.2012 con il quale è stata provvisoriamente aggiudicata la gara alla Pulix s.r.l.;
- del provvedimento di rigetto tacito del preavviso di ricorso ex art. 243-bis d. lgs. n. 163/2006;
- della determinazione dirigenziale n. 29/2012;
- ove occorra, della lettera di invito prot. n. 1468 del 26.01.2012 nella parte in cui richiede l’indicazione dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara e non anche nell’anno precedente;
- nonché degli atti tutti, presupposti, connessi e consequenziali;
- nonché per la declaratoria di inefficacia del contratto e per il risarcimento del danno.




Visto il ricorso con i relativi allegati;
Vista la domanda incidentale di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati contenuta nel medesimo ricorso;
Visti gli atti tutti della causa;
Relatore il dott. Giuseppe La Greca;
Udito all’udienza camerale del 12 aprile 2012 l’Avv. G.ppe Immordino per la parte ricorrente;




Ritenuto, ad un primo sommario esame proprio della fase cautelare, che il ricorso sia sorretto da sufficienti profili di fondatezza avuto riguardo alla nullità della comminatoria di esclusione contestata, ultronea rispetto alla previsione legislativa siccome novellata con d.l. n. 70 del 2011;
Ritenuto, pertanto, di dover accogliere la domanda incidentale di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati, con fissazione dell’udienza di merito indicata nel susseguente dispositivo;
Ritenuto ancora di dover acquisire apposita relazione circa l’eventuale avvenuta stipulazione del contratto, facendo carico della relativa produzione al Segretario generale della convenzione di Segreteria Isola delle Femmine-Pantelleria, il quale vi provvederà mediante deposito presso la Segreteria della Sezione nel termine di giorni dieci dalla comunicazione in via amministrativa della presente ordinanza;
Ritenuto, quanto alle spese del giudizio cautelare, che le stesse debbano seguire la regola della soccombenza e sono liquidate come da dispositivo; le stesse vanno dichiarate irripetibili nei confronti della parte controinteressata stante la mancata costituzione in questa fase del giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione terza, accoglie la domanda incidentale di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati con il ricorso in epigrafe indicato.
Dispone gli incombenti istruttori siccome indicati in motivazione.
Fissa per la discussione del ricorso nel merito, l’udienza pubblica del 6 luglio 2012, ore di rito.
Condanna il Comune di Isola delle Femmine alla rifusione delle spese del giudizio cautelare che liquida in complessivi € 2.000,00 (euro duemila/00) oltre IVA e CPA come per legge; dichiara irripetibili le spese nei confronti della Pulix s.r.l.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti ed al Segretario generale del Comune di Isola delle Femmine.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 12 aprile 2012 con l'intervento dei magistrati:
Nicolo' Monteleone, Presidente
Federica Cabrini, Consigliere
Giuseppe La Greca, Referendario, Estensore

DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 12/04/2012
IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Palermo/Sezione%203/2012/201200474/Provvedimenti/201200209_05.XML

SENTENZA 10.7.2012
http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Palermo/Sezione%203/2012/201200474/Provvedimenti/201201467_01.XML

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA N. 01467/2012 REG.PROV.COLL
sul ricorso numero di registro generale 474 del 2012, proposto dall’impresa Edil Capaci di Oliveri Vincenza, in persona dell’omonimo legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avv. Giuseppe Immordino, con domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, via Libertà, n. 171; 
contro
il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito in giudizio; 
nei confronti di
- Impresa Pulix s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituita in giudizio; 
per l'annullamento
- del verbale di cottimo fiduciario del 13 febbraio 2012 relativo ai «lavori di piantumazione, potatura e sistemazione straordinaria delle aree verdi del patrimonio arboreo nel Comune di Isola delle Femmine, con il quale è stata esclusa l’Impresa Edil Capaci di Oliveri Vincenza;
- del medesimo verbale di gara di cottimo fiduciario del 13.2.2012 con il quale è stata provvisoriamente aggiudicata la gara alla Pulix s.r.l.;
- del provvedimento di rigetto tacito del preavviso di ricorso ex art. 243-bis d. lgs. n. 163/2006;
- della determinazione dirigenziale n. 29/2012;
- ove occorra, della lettera di invito prot. n. 1468 del 26.01.2012 nella parte in cui richiede l’indicazione dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara e non anche nell’anno precedente;
- nonché degli atti tutti, presupposti, connessi e consequenziali;
- nonché per la declaratoria di inefficacia del contratto e per il risarcimento del danno.

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista l’ordinanza n. 209/2012 con cui è stata accolta la domanda incidentale di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati e, ad un tempo, sono stati disposti incombenti istruttori;
Visti gli atti tutti della causa;
Visti gli artt. 74 e 120 cod. proc. amm.;
Relatore il dott. Giuseppe La Greca;
Udito all’udienza pubblica del 6 luglio 2012 l’Avv. Giuseppe Immordino per la parte ricorrente;

Considerato che:
- con il ricorso in epigrafe sono stati impugnati - con richiesta di annullamento, vinte le spese - gli atti della gara espletata dal Comune di Isola delle Femmine per l’affidamento del servizio in epigrafe indicato nella parte in cui è stata disposta l’esclusione della ricorrente e la conseguente aggiudicazione alla Pulix s.r.l. «stante che non dichiara l’esistenza di soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione […] dell’avviso» di gara (cfr. nota prot. n. 3229 del 29.02.2012);
- che la legge di gara stabiliva l’obbligo, a pena di esclusione, di dichiarare «i nominativi, le date di nascita, la residenza degli eventuali titolari, soci, direttori tecnici, amministratori muniti di rappresentanza e soci accomandatari cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara […]»;
- che la ricorrente ha dichiarato «che non vi sono soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara»;
- che il d.l. 13 maggio 2011, n. 70, ha sancito:
a) la riduzione da tre anni ad un anno del periodo oggetto di dichiarazione da rendersi dall’impresa partecipante alla gara circa i cd. soggetti cessati dalla carica (cfr. novellato art. 38 d. lgs. n. 163 del 2006);
b) la regola della «tipizzazione delle cause di esclusione dalle gare, cause che possono essere solo quelle previste dal codice dei contratti pubblici e dal relativo regolamento di esecuzione e attuazione, con irrilevanza delle clausole addizionali eventualmente previste dalle stazioni appaltanti nella documentazione di gara» (art. 4, comma 1, lett. n);
c) la regola della nullità della previsione in seno alla lex specialis della procedura di cause di esclusione ulteriori da quelle previste dalla legge (cfr. novellato art. 46 d. lgs. n. 163 del 2006);
- che l’avviso di gara reca una data (13 gennaio 2012) successiva a quella di entrata in vigore del richiamato d.l. n. 70 del 2011, il cui art. 4, comma 3, stabilisce che «Le disposizioni di cui al comma 2, lettere b), d), e-bis), i-bis), i-ter), l), dd) e ll), numero 1-bis) si applicano alle procedure i cui bandi o avvisi con i quali si indice una gara sono pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, nonché, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, alle procedure in cui, alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, non sono ancora stati inviati gli inviti a presentare le offerte»;
Ritenuto, alla luce di quanto sopra, che la previsione della lex specialis, ritualmente impugnata, la quale ha previsto un periodo oggetto di dichiarazione ex art. 38, comma 2 lett. c) pari al «triennio», non resiste, per contrarietà al dato normativo, alle censure formulate dalla parte ricorrente, per cui il ricorso va accolto con conseguente annullamento, per quanto di ragione, dei provvedimenti impugnati (compresa l’aggiudicazione definitiva in favore della controinteressata) e riammissione in gara dell’impresa Edil Capaci di Oliveri Vincenza;
- che quanto alla declaratoria di inefficacia del contratto nulla deve essere statuito, considerato che lo stesso non risulta essere stato stipulato;
- che quanto alle spese processuali le stesse, liquidate come da dispositivo, devono seguire la regola della soccombenza (art. 26 cod. proc. amm.);
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe lo accoglie nei sensi di cui in motivazione e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati.
Condanna il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore, alla rifusione, in favore della ricorrente, delle spese processuali e degli onorari di causa che liquida in complessivi € 2.000,00 (euro duemila/00) oltre accessori come per legge ed oltre la rifusione del contributo unificato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 6 luglio 2012 con l'intervento dei magistrati:
Nicolo' Monteleone, Presidente
Pier Luigi Tomaiuoli, Referendario
Giuseppe La Greca, Referendario, Estensore
L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 10/07/2012
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
  • La Kupola della PolitiKa a Isola delle Femmine Ieri  Oggi Domani

    EDIL CAPACI OLIVERI VINCENZA  TAR PALERMO 474 2012 SENTENZA 1467/2012

    . ELLEBI SRL, ALAIMO GIUSEPPINA, AMATO, BONUSO, CARAVELLO GASPARE DOMENICO, D ARPA, EDIL CAPACI, GRECALE, GRECO, Immordino, LUCIDO STEFANO, OCEANIA, OLIVERI, PARISI STEFANO, RGS INIZIATIVE EDIL GROUP, RISO, 

REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 474 del 2012, proposto dall’impresa Edil Capaci di Oliveri Vincenza, in persona dell’omonimo legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avv. Giuseppe Immordino, con domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, via Libertà, n. 171; 
contro
il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito in giudizio; 
nei confronti di
- Impresa Pulix s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituita in giudizio; 
per l'annullamento
- del verbale di cottimo fiduciario del 13 febbraio 2012 relativo ai «lavori di piantumazione, potatura e sistemazione straordinaria delle aree verdi del patrimonio arboreo nel Comune di Isola delle Femmine, con il quale è stata esclusa l’Impresa Edil Capaci di Oliveri Vincenza;
- del medesimo verbale di gara di cottimo fiduciario del 13.2.2012 con il quale è stata provvisoriamente aggiudicata la gara alla Pulix s.r.l.;
- del provvedimento di rigetto tacito del preavviso di ricorso ex art. 243-bis d. lgs. n. 163/2006;
- della determinazione dirigenziale n. 29/2012;
- ove occorra, della lettera di invito prot. n. 1468 del 26.01.2012 nella parte in cui richiede l’indicazione dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara e non anche nell’anno precedente;
- nonché degli atti tutti, presupposti, connessi e consequenziali;
- nonché per la declaratoria di inefficacia del contratto e per il risarcimento del danno.


Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista l’ordinanza n. 209/2012 con cui è stata accolta la domanda incidentale di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati e, ad un tempo, sono stati disposti incombenti istruttori;
Visti gli atti tutti della causa;
Visti gli artt. 74 e 120 cod. proc. amm.;
Relatore il dott. Giuseppe La Greca;
Udito all’udienza pubblica del 6 luglio 2012 l’Avv. Giuseppe Immordino per la parte ricorrente;


Considerato che:
- con il ricorso in epigrafe sono stati impugnati - con richiesta di annullamento, vinte le spese - gli atti della gara espletata dal Comune di Isola delle Femmine per l’affidamento del servizio in epigrafe indicato nella parte in cui è stata disposta l’esclusione della ricorrente e la conseguente aggiudicazione alla Pulix s.r.l. «stante che non dichiara l’esistenza di soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione […] dell’avviso» di gara (cfr. nota prot. n. 3229 del 29.02.2012);
- che la legge di gara stabiliva l’obbligo, a pena di esclusione, di dichiarare «i nominativi, le date di nascita, la residenza degli eventuali titolari, soci, direttori tecnici, amministratori muniti di rappresentanza e soci accomandatari cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara […]»;
- che la ricorrente ha dichiarato «che non vi sono soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara»;
- che il d.l. 13 maggio 2011, n. 70, ha sancito:
a) la riduzione da tre anni ad un anno del periodo oggetto di dichiarazione da rendersi dall’impresa partecipante alla gara circa i cd. soggetti cessati dalla carica (cfr. novellato art. 38 d. lgs. n. 163 del 2006);
b) la regola della «tipizzazione delle cause di esclusione dalle gare, cause che possono essere solo quelle previste dal codice dei contratti pubblici e dal relativo regolamento di esecuzione e attuazione, con irrilevanza delle clausole addizionali eventualmente previste dalle stazioni appaltanti nella documentazione di gara» (art. 4, comma 1, lett. n);
c) la regola della nullità della previsione in seno alla lex specialis della procedura di cause di esclusione ulteriori da quelle previste dalla legge (cfr. novellato art. 46 d. lgs. n. 163 del 2006);
- che l’avviso di gara reca una data (13 gennaio 2012) successiva a quella di entrata in vigore del richiamato d.l. n. 70 del 2011, il cui art. 4, comma 3, stabilisce che «Le disposizioni di cui al comma 2, lettere b), d), e-bis), i-bis), i-ter), l), dd) e ll), numero 1-bis) si applicano alle procedure i cui bandi o avvisi con i quali si indice una gara sono pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, nonché, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, alle procedure in cui, alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, non sono ancora stati inviati gli inviti a presentare le offerte»;
Ritenuto, alla luce di quanto sopra, che la previsione della lex specialis, ritualmente impugnata, la quale ha previsto un periodo oggetto di dichiarazione ex art. 38, comma 2 lett. c) pari al «triennio», non resiste, per contrarietà al dato normativo, alle censure formulate dalla parte ricorrente, per cui il ricorso va accolto con conseguente annullamento, per quanto di ragione, dei provvedimenti impugnati (compresa l’aggiudicazione definitiva in favore della controinteressata) e riammissione in gara dell’impresa Edil Capaci di Oliveri Vincenza;
- che quanto alla declaratoria di inefficacia del contratto nulla deve essere statuito, considerato che lo stesso non risulta essere stato stipulato;
- che quanto alle spese processuali le stesse, liquidate come da dispositivo, devono seguire la regola della soccombenza (art. 26 cod. proc. amm.);
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe lo accoglie nei sensi di cui in motivazione e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati.
Condanna il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore, alla rifusione, in favore della ricorrente, delle spese processuali e degli onorari di causa che liquida in complessivi € 2.000,00 (euro duemila/00) oltre accessori come per legge ed oltre la rifusione del contributo unificato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 6 luglio 2012 con l'intervento dei magistrati:
Nicolo' Monteleone, Presidente
Pier Luigi Tomaiuoli, Referendario
Giuseppe La Greca, Referendario, Estensore
L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 10/07/2012
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

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ALLA PRIMA UDIENZA:




CONDANNATI MAFIOSI DI SAN LORENZO E RESUTTANA
6 giugno 2001

Palermo. La quinta sezione del Tribunale di Palermo presieduta da Salvatore Barresi, nel procedimento denominato “San Lorenzo” ha accolto le richieste dei pm Domenico Gozzo e Gaetano Paci. I giudici hanno affrettato i tempi separando le posizioni di dodici imputati accusati  di associazione mafiosa e incendio doloso da altri trenta accusati anche di estorsioni. Tutto ciò è avvenuto affinché non scadessero i termini di custodia cautelare. A Diego Di Trapani, considerato il reggente del mandamento di San Lorenzo, è stata inflitta una pena di 10 anni, mentre sei anni e otto mesi li hanno avuti Domenico e Gaspare Caravello; sei anni Giuseppe Bruno, Tommaso Contino, Cosimo Cusimano, Guido D’Angelo e Salvatore Lo Cricchio; cinque anni e quattro mesi Vincenzo Vallelunga. Gli assolti sono Antonio Maltese, difeso dall’avvocato Giovanni Di Salvo, Giovanni Russo, assistito dall’avvocato Claudio Gallina Montana, e Francesco Franzese il cui avvocato è Fabio Ferrara. Gli arresti erano avvenuti nel corso di due blitz entrambi a luglio, nel 1998 il primo e nel 1999 il secondo. Le operazioni di carabinieri e polizia, che vennero denominate San Lorenzo uno e due, decapitarono la potente cosca del quartiere con un centinaio di arresti. I pm Gozzo, Paci, Marcello Musso e Vittorio Teresi (oggi in Procura generale) avevano dimostrato, basandosi sul contributo di collaboratori di giustizia come Antonino Avitabile, Giovan Battista Ferrante, Francesco Onorato, e con l’ausilio anche di Isidoro Cracolici (coinvolto nel blitz dell’estate ‘98 e poi pentitosi), che le estorsioni ai danni dei commercianti e delle imprese della zona erano gestite a tappeto dall’organizzazione mafiosa. M.T.










MERCOLEDI' 11 LUGLIO 2012 Aperta, questa mattina 11 luglio, la stagione estiva al parco giochi “Madre Teresa di Calcutta” in via Martin Luther King a Isola delle Femmine. 

La gestione delle attività ludico ricreative sono state affidate alla  Cooperativa  "GIROGIROTONDO SOC COOP. SRL" di Capaci.

La responsabile della gestione ci ha riferito che le attività si limiteranno alle mattinate di lunedì mercoledì  venerdi  e sabato la giornata della domenica in base alle disponibilità del personale della Cooperativa.

La Cooperativa, che ad oggi deve ricevere quanto dovutogli per l’opera prestata la scorsa estate, per questa estate  non avrà alcun compenso dall’attività che sarà svolta la corrente estate ciò in considerazione delle ristrettezze  economiche in cui versa il Comune di Isola delle Femmine.

OGGI  si inizia con un torneo di bowling e poi.............

GRAZIE RAGAZZI per la vostra sensibilità e la Vostra disponibilità a rendere l’estate dei nostri figli allegra e gioiosa.

Grazie per l’AMORE che infondete ai  BAMBINI  “rappresentanti” del nostro futuro 








MERCOLEDI’ 1 SETTEMBRE 2010 Parco giochi "Madre Teresa di Calcutta": spettacoli d'animazione "Tunghi tunghi cerca un'isola".



L' Assessorato alle Politiche Giovanili comunica che tutte le domeniche di settembre presso il parco giochi "Madre Teresa di Calcutta" si terranno degli spettacoli di animazione a cura della Compagnia Teatrale "TUNGHI - TUNGHI " di Palermo dal titolo "TUNGHI TUNGHI CERCA UN'ISOLA".

Riapre oggi il parco giochi comunale di Isola delle Femmine intitolato a Madre Teresa di Calcutta. L’area, sita in via Martin Luter King, dopo più di un anno in balia di vandali e teppistelli, è stata bonificata a costo zero grazie alla stretta collaborazione tra amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gaspare Portobello, e la protezione civile del paese. Oltre 2mila metri quadri accolgono giochi, giardini ed un anfiteatro che a breve sarà dedicato ai più piccoli tra animazioni, spettacoli, proiezioni e quant’ altro. Il parco giochi per il resto dell’estate resterà aperto 

Programma degli spettacoli:
Domenica  5 - 12 -19 settembre 2010: ore 16.30 - 19.30
Domenica 26 settembre 2010 : ore 20.00 - 23.00


Vai a → locandina "Tunghi Tunghi cerca un'isola"







Ringrazio la responsabile della Cooperativa "Il Girotondo" per aver autorizzato la produzione delle foto 







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