L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























mercoledì 12 dicembre 2012

È morto Ravi Shankar: il re del sitar che ispirò Beatles e Rolling Stones


È morto Ravi Shankar: il re del sitar
che ispirò Beatles e Rolling Stones

Il virtuoso del tipico strumento a corde indiano aveva 92 anni. Ebbe una lunga collaborazione con l'ex Beatles George Harrison, con la sua musica influenzò varie composizioni del gruppo di Liverpool ed anche il gruppo di Jagger



IL MUSICISTA e compositore indiano Ravi Shankar è morto oggi all'età di 92 anni negli Stati Uniti, dove era stato ricoverato per un'operazione chirurgica. Il famoso maestro di sitar, il tipico strumento a corde indiano, ha contribuito alla diffusione della musica classica indiana nel mondo. Era definito "l'ambasciatore culturale" dell'India e tra i suoi ammiratori c'era l'ex Beatles, George Harrison. La sua musica ha influenzato varie composizioni del gruppo, e anche dei Rolling Stones.


Nato a Varanasi nel 1920, Shankar lascia la moglie Sukanya e due figlie musiciste, Anushka, che come il padre suona il sitar, e la cantante Norah Jones, in verità mai ufficialmente riconosciuta. La collaborazione con Harrison durò almeno un decennio e si materializzò in un primo grande appuntamento: il Concerto per il Bangladesh dell'agosto 1971 a cui parteciparono 40.000
persone. L'album prodotto in quella occasione permise a Shankar di vincere il secondo Grammy Award dei tre da lui ottenuti.


Per tutti gli anni '70 il maestro del sitar e il leader dei Beatles lavorarono insieme in lunghi tour negli Stati Uniti ed in Europa. Un ritmo stressante che causo' al musicista indiano un infarto a Chicago nel novembre 1974. Fra i numerosi eventi che hanno segnato la sua carriera artistica, una esibizione nella Casa Bianca su invito dell'allora presidente Gerald Ford, un concerto 'Raga Mala' legato alla sua autobiografia diretto da Zubin Mehta, ed una prolifica collaborazione con il musicista Philip Glass che portò alla pubblicazione dell'album 'Passages' del 1990. Da diverso tempo si trovava in California dove aveva subito un'operazione chirurgica. Di recente era stato nominato per il Grammys 2013 insieme alla figlia 31/enne, Anoushka.













http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2012/12/12/news/la_musica_in_lutto_morto_ravi_shankar-48568883/?rss 

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