L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























venerdì 18 gennaio 2013

STRISCIA LA NOTIZIA MUNNEZZA MAFIA AFFARI POLITICA CORRUZIONE



MUNNEZZA MAFIA AFFARI POLITICA CORRUZIONE 

La Commissione Parlamentare di inchiesta sui rifiuti : 
• Un sistema, quello della gestione e dello smaltimento dei rifiuti, fondato sulla “legge dell’illegalità”


• In Sicilia il settore dei rifiuti si caratterizza perché esso stesso organizzato per delinquere.

• È la più eclatante manifestazione della legge dell’illegalità, cioè l’illegalità si è fatta norma che permea negli aspetti più minuti e capillari qualsivoglia aspetto afferente al ciclo dei rifiuti.

• Il sistema si pone come obiettivo non già lo smaltimento dei rifiuti, ma il “non smaltimento” dei rifiuti medesimi.


Rosario Crocetta Presidente Regione Sicilia :



• ‘Settore rifiuti è pozzo di San Patrizio per cosche

Pino Apprendi Deputato pd Assemblea Regionale Siciliana:

• La vicenda degli ATO è una vicenda triste e non capisco come mai alcuni colleghi si ostinino a difendere la gran parte dei sindaci che sono, non solo complici, ma artefici del disastro degli ATO.


• I sindaci che sono stati nei Consorzi sono stati essi stessi attori dei disastri degli ATO; hanno determinato le assunzioni facili
  • hanno gonfiato gli organici; non hanno messo in riscossione la TARSU. Perché non lo hanno fatto? Solo per clientela: non chiedere le tasse dovute ai cittadini diventa clientela per la prossima elezione.



Catania Mafia/Rifiuti arresti 10 gennaio 2013 

• Ventisette arresti e 16 indagati: anche funzionari pubblici dei 14 Comuni ricadenti nell’«Ato Catania 1 Joniambiente»

Isola delle Femmine:

• Anno 2012: su 365 giorni dell’anno 173 sono stati i giorni che nel nostro paese non e’ stato effettuato il servizio di non raccolta dei rifiuti 


5 MILIONI 12 MILA 845 EURO è il debito che hanno accumulato la giunta Portobello/Cutino/Riso/PALazzolo con il gruppo “Progetto Isola”, verso L’ATO PA 1 



• La Relazione con la quale si è decretata la decadenza dell’Amministrazione Portobello e altri……, parla : “L’Aministrazione che non ponendo in atto le opportune verifiche, di fatto, tollera una situazione nella quale il tasso di evasione fiscale risulta così elevato proprio con riferimento con una certa fascia di contribuenti , i più vicini alla famiglia mafiosa, i quali possono continuare a trarre profitto anche dall’inerzia del Comune.” Oltre….



• “ .. si potrebbe chiedere se la stessa amministrazione facendosi scudo delle “disavventure patite dalle Società di riscossione e decidendo di gestire il servizio in proprio, con tutte le lentezze e le lacune sopra tratteggiate, non abbia offerto una ulteriore sponda alla possibilità di celare favoritismi e malaffare


Dello spettacolo di degrado di INFETTAZIONE inciviltà illegalità e disservizio i Cittadini di Isola delle Femmine SONO stanchi e non hanno più la pazienza e non sono più disposti a fare da spettatore a questo SCEMPIO del Proprio Paese . 

I Cittadini di Isola delle Femmine sono “sequestrati” in casa a causa dei cumuli di munnezza che ostruiscono l’ingresso alle proprie abitazioni.

Solo lo scorso anno FATTO DI 365 GIORNI l’intero territorio di Isola delle Femmine è stato letteralmente ricoperto di munnezza per ben 173 giorni! 

Il SERVIZIO di raccolta rifiuti è effettuata (quando siamo fortunati) in una continua emergenza.

I Cittadini URLANO la loro GIOIA il giorno che finalmente è svolto il SERVZIO di raccolta munnezza, ma nello stesso tempo si chiedono: “Domani sarà raccolta la munnezza?” 

Infatti, puntualmente, statistiche alla mano, ogni 27 giorni una EMERGENZA! 

E’ il reale racconto dello scorso 2012 

LE CONSEGUENZE: Pericolo igienico Sanitario e costi che sono aumentati in maniera esponenziale.

Gli operai dell’ATO (senza stipendio dal mese di novembre) c’informano che il Comune di Isola delle Femmine ha un contenzioso verso la propria Società ATO PA 1 per ben 5 MILIONI 12 MILA 845 EURO.

Viene spontaneo chiedersi COME si è formato questo debito di quasi 6 milioni di euro?

Nel CRESCERE del debito di circa 6 milioni di euro il SOCIO/PROPRIETARIO ha controllato i costi esorbitanti della propria azienda ATO PA!?
 

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