L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























domenica 24 febbraio 2013

«Presidente di seggio ha rubato le schede elettorali»


Anzio, Storace e M5s denunciano: «Presidente
di seggio ha rubato le schede elettorali»

Lite nella sezione sabato. Moduli verdi nella sua borsa: contestata, la donna li fa a pezzi. Domenica voto regolare

La videodenuncia dei grillini sul caso di AnzioLa videodenuncia dei grillini sul caso di Anzio

ROMA - Fa il giro del web la vicenda, denunciata dal Movimento 5 Stelle e dal leader de La Destra, Francesco Storace, della presidente di seggio che secondo l'accusa sarebbe stata sorpresa a nascondere schede elettorali per il voto regionale ad Anzio, in provincia di Roma. Ma i particolari della vicenda, emersi domenica, sembrano smontare il presunto «caso». Quel che è accaduto, spiegano testimoni, è che sabato pomeriggio il rappresentante di lista di M5S avrebbe notato su un tavolo la borsa della presidente di seggio, aperta, con dentro due schede verdi. Alle sue immediate contestazioni la donna, 47 anni, avrebbe risposto che le schede erano state prelevate perchè deteriorate: andavano tolte di mezzo - avrebbe detto - perchè non si confondessero con le altre.




FATTE A PEZZI - Ne sarebbe comunque seguito un alterco e la presidente, in preda ad una crisi di nervi, avrebbe preso le due schede e le avrebbe fatte a pezzi. A quel punto sono intervenuti gli agenti di servizio al seggio, uomini del commissariato di Anzio-Nettuno guidati dal dirigente Fabrizio Mancini - che hanno recuperato i pezzetti delle schede e li hanno trasmessi con un verbale alla Procura di velletri. Sabato in serata la presidente ha dato le dimissioni e le autorità competenti hanno provveduto alla nomina di un nuovo presidente di seggio. Domenica le operazioni si sono svolte regolarmente. «Non è stata sporta alcuna denuncia», precisa la Polizia. E la Digos non si sta occupando del caso.
STORACE - Ricorre all'ironia, Francesco Storace, candidato alla presidenza della Regione Lazio che su Twitter scrive: «Pizzicata presidente di seggio ad Anzio che rubava schede per le regionali. Immagina a quale partito le doveva indirizzare. Penoso». La denuncia dell'accaduto è arrivata anche da Maurizio Brugiatelli, responsabile cittadino La Destra di Anzio, che sostiene: «La presidente di seggio in questione è una veterana iscritta e militante del Pd».
MANDIAMOLI A CASA - Cresce il numero di tweet e post dedicati all'argomento e la cosa comincia a diffondersi anche sulle pagine ufficiali dei partiti e dei candidati. Dopo le segnalazioni condite di sarcasmo di Francesco Storace, c'è chi, commentando la vicenda sul social network, prende a prestito lo slogan di Beppe Grillo: «Mandiamoli a casa!».

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