L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























lunedì 25 febbraio 2013

Risultati Elezioni Politiche 2013 GLI ELETTI MOVIMENTO 5 STELLE


M5s: "Un grande successo democratico"
E l'impiegato: "Non chiamatemi senatore"

Il movimento di grillo, secondo partito in Puglia. A Palazzo Madama anche Alfonso Ciampolillo, 41 anni, "barese al cento per cento", secondo in lista. "Sono un portavoce dei cittadini. Adesso riporteremo la normalità al potere"

di ANTONELLO CASSANO




"Non chiamatemi senatore, sono un portavoce dei cittadini pugliesi". E' raggiante al telefono Alfonso Ciampolillo, impiegato di 41 anni, esperto in telecomunicazioni e al secondo posto tra i candidati per il Senato nella lista pugliese del Movimento Cinque stelle. Che ne voglia o no, i numeri parlano chiaro e il portavoce Ciampolillo "barese al 100 per cento" è destinato a fare il suo primo ingresso da senatore a palazzo Madama. "La gente sta festeggiando insieme a noi questo grande successo democratico. Nella nostra sede barese ci stanno portando cibo e bevande per celebrare questa vittoria".



Quando mancano meno di mille sezioni ancora da scrutinare (su un totale di 4011 in Puglia) il risultato è ormai certo. I grillini pugliesi sono la seconda forza dopo il Pdl. "Adesso riporteremo in Parlamento la normalità e la trasparenza". Quanto al successo del centrodestra, Ciampolillo commenta: "Più che di un ritorno del Pdl parlerei di un Pd che ha perso parecchio perché ha giocato male le sue carte". Il primo obiettivo da realizzare a Roma è chiaro: "Siamo prestati alla politica, due mandati e poi a casa, senza i privilegi della casta. Del resto non siamo stati scelti dai segretari di partito, ma scelti tramite primarie dai cittadini. Ci ridurremo stipendio e vitalizi".



Quando mancano meno di mille sezioni ancora da scrutinare (su un totale di 4011 in Puglia) il risultato è ormai certo. I grillini pugliesi sono la seconda forza dopo il Pdl. "Adesso riporteremo in Parlamento la normalità e la trasparenza". Quanto al successo del centrodestra, Ciampolillo commenta: "Più che di un ritorno del Pdl parlerei di un Pd che ha perso parecchio perché ha giocato male le sue carte". Il primo obiettivo da realizzare a Roma è chiaro: "Siamo prestati alla politica, due mandati e poi a casa, senza i privilegi della casta. Del resto non siamo stati scelti dai segretari di partito, ma scelti tramite primarie dai cittadini. Ci ridurremo stipendio e vitalizi".



Ma non sarà solo una lotta ai privilegi della casta: "I governi precedenti hanno aiutato le banche, quando bisognava sostenere la gente. Per questo proporremo subito un reddito di 


cittadinanza e il sostegno alle piccole e medie imprese, così come abbiamo già fatto in Sicilia, dove i parlamentari si riducono lo stipendio per destinarlo al microcredito".



Ciampolillo non sembra dimenticare le priorità pugliesi "che in fondo sono simili a quelle italiane. Vogliamo predisporre un piano nazionale per i 'rifiuti zero'. La politica pugliese ci ha regalato inceneritori, discariche, malattie e tumori. Dobbiamo invertire la rotta". Le altre priorità "le decideremo insieme con i cittadini come abbiamo sempre fatto. Il nostro è un programma che si aggiorna continuamente. Grazie alla rete faremo entrare la democrazia diretta in parlamento".

Quanto all'incertezza del quadro politico che emerge dallo scrutinio elettorale, Ciampolillo tende a rassicurare. "Non c'è nessun rischio di ingovernabilità. Sulla Sicilia abbiamo già dimostrato che i partiti tendono a convergere sulle nostre proposte come la ripubblicizzazione dell'acquedotto pugliese, una promessa disattesa da Vendola". Non si tratta di co-governare o di stabilire alleanze con il centrosinistra, ma di "convergere sul bene comune". Prima di tornare alle urne il Pd ci ripensi, perché "si tratta di decidere una proposta alla volta. In questo modo porteremo la normalità in Parlamento".


http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/02/25/news/non_chiamatemi_senatore_ciampolillo_il_grillino_pugliese-53422061/

Elezioni Politiche 2013: risultati regione Puglia Camera e Senato
 

La Puglia è di centrodestra e il Pdl chiede le dimissioni di Vendola

Alfonso Ciampolillo M5S: "Un grande successo democratico". Sel si ferma al 7%. Blasi Pd: "Risultato insoddisfacente"


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La Puglia alle politiche si conferma di centrodestra. Non sono bastati otto anni di governo di Nichi Vendola e del centrosinistra alla Regione e nemmeno la massiccia avanzata del Movimento 5 Stelle per intaccare questo dato. Mentre lo spoglio è ancora in corso, anche se alle battute finali, con un trend constante, il Pdl si conferma il primo partito alla Camera (29%) e al Senato (30,5%) seguito a pochi punti percentuali dal movimento di Grillo che alla Camera supera il 25% e al Senato è poco sotto il 24%.
Slitta così al terzo posto il Partito Democratico che alla Camera supera il 18% e al Senato raggiunge il 20%. Con l'alleato Sel, che in entrambe le camere si ferma poco sotto il 7%, e il Centro Democratico (che raggiunge un punto e mezzo) la coalizione di centrosinistra, che alla vigilia e in base ai sondaggi aveva contato su un sorpasso certo alla Camera e possibile al Senato, resta delusa. "Avevo colto il clima" dice in serata il sindaco di Bari, Michele Emiliano, presidente del Pd.

POLITICHE 2013: TUTTI I RISULTATI


Se il sindaco non si dice sorpreso per l'esito del voto, il segretario regionale del partito, Sergio Blasi giudica "insoddisfacente il risultato" e sicuramente inferiore alle aspettative. Si esulta invece in casa Pdl, con l'ex ministro Raffaele Fitto che ironizza sul "premio" al buon governo pugliese dei Vendola dato dagli elettori. Mentre suoi compagni di partito chiedono già le dimissioni del governatore e leader di Sel, Fitto rinvia a domani qualsiasi riflessione sul futuro della Regione Puglia e invita invece a riflettere sull'esito del voto "antipolitico" dato a Grillo, un risultato che, dice, andrà analizzato alla prova dei fatti.
Ad esultare più di tutti è senz'altro il Movimento 5 Stelle che, con il candidato al Senato Alfonso Ciampolillo, parla di "un grande successo democratico". "Un po' ce l'aspettavamo - dice - anche se tutti ci dicevano che sarebbe andata diversamente, ma noi abbiamo lavorato bene e ce l'abbiamo fatta". Deludente invece la prestazione della coalizione di Monti, che al Senato supera di poco il 9% mentre alla Camera ottiene in coalizione poco più del 10%

ALTRE REGIONI

SICILIA

Speciale M5S   Senatori eletti, elezioni politiche 2013   SiciliaMario Michele Giarrusso, 48 anni -Laureato in Giurisprudenza, avvocato specializzato in diritto amministrativo, civile e lavoro. Sin dal liceo impegnato nel movimento antimafia, ho avuto il privilegio di collaborare col giudice Antonino Caponnetto (il fondatore del pool antimafia) e dopo la sua morte, ho collaborato alla costituzione della fondazione a lui intitolata di cui sono il referente in Sicilia. Docente nel I° corso di formazione sulla lotta alla mafia organizzato dalla RSM, per i magistrati sammarinesi, trovate su youtube i miei interventi ai vertici nazionali antimafia. Ho curato e presentato il primo rapporto sulla mafia sammarinese. Per conto della Fondazione ed in collaborazione con il giudice Vigna, ho predisposto un pacchetto di norme antimafia, con cui è stato introdotto nel codice penale della RSM il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso. Nel 2005, per conto delle associazioni ambientaliste, ho impugnato al TAR gli atti che approvavano la costruzione degli inceneritori. Nello stesso periodo sono entrato nel Movimento di Beppe Grillo (Grilli dell’Etna). Ho quindi partecipato attivamente alla battaglia contro il piano dei rifiuti “Cuffaro”, prendendo parte a conferenze in varie città siciliane insieme a esponenti del mondo ambientalista tra cui Paul Connett. Membro dell’associazione Decontaminazione Sicilia, sono stato sentito dalla Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle ecomafie. Tra i fondatori della associazione rifiuti-zero Sicilia e avvocato dei gruppi di cittadini che si oppongono al progetto del rigassificatore di Priolo/Melilli, ho partecipato a tutti i Vday, alle raccolte di firme per il parlamento pulito, al referendum sulla riforma costituzionale, alla battaglia contro la svendita dei beni comunali e alla campagna, che ho ideato, “Noi decidiamo”.Con Grillo sul palco del Teatro Greco di Taormina nel 2007, nel 2008 ho coordinato la raccolta delle firme per la presentazione della lista regionale “Amici di Beppe Grillo”.

Speciale M5S   Senatori eletti, elezioni politiche 2013   SiciliaSono Ornella Bertorotta e ho 45 anni, siciliana di nascita ma non di origine: papà torinese e mamma milanese. Ho una figlia di 20 e gestisco un’azienda di commercio all’ingrosso di attrezzature per autofficine e industrie. Sono cresciuta nel continuo confronto tra nord e sud ed oggi sono arrivata ad una sintesi dei pregi ei difetti di queste due realtà. Se riuscissimo a far convergere i pregi dei paesi nordici (ordine, pulizia, rispetto dell’ambiente) con quelli del sud (disponibilità verso il prossimo, accoglienza, allegria, voglia di socializzare), alla terra di Sicilia non mancherebbe nulla ! Il mio mito è stato da sempre Gandhi: sin dai miei 15 anni i suoi “esperimenti con la verità”: la semplificazione di vita, il vegetarianesimo , la non violenza, sono sempre stati i “temi” della mia vita. Ho viaggiato in tutti i continenti. Dal 2007 mi sono avvicinata al meetup di Catania e ho trovato nel progetto di Grillo genialità e passione uniche: togliamo i privilegi alla politica e, con puro spirito di servizio, dedichiamo qualche ora del nostro tempo per contribuire a proporre soluzioni per la gestione dei servizi. Nel 2008 mi sono candidata alle amministrative con la Lista“Amici di Beppe Grillo insieme alla Società Civile”. Allora il consenso alle Liste di Beppe Grillo risentiva molto della simpatia o antipatia che suscitava Grillo e, soprattutto in Sicilia, prevaleva l’idea che il “Candidato” fosse solo preposto a risolvere problemi personali: col voto ci si aspettava il cosiddetto “favoritismo”. Oggi la mentalità sta pian piano cambiando: sono ormai numerosi quelli che non sono più disposti a sostenere una classe politica impegnata in affari prettamente personali piuttosto che a migliorare i servizi rivolti a tutti. In questi 4 anni ho partecipato a tutte le attività del movimento e in battaglie quali quella a favore dell’acqua pubblica, la campagna di Rifiuti Zero per una gestione razionale e remunerativa dei rifiuti, la raccolta delle firme per ridurre gli emolumenti ed eliminare i privilegi ai parlamentari siciliani e ho constatato che il Movimento 5 stelle è diventata una proposta nazionale che risponde alle richieste di questa nuova Società, prefiggendosi di togliere i soldi dalla politica per restituire alla stessa un valore di “servizio” a favore di tutti. Il politico ha l’obbligo di essere da esempio per i cittadini che rappresenta.
Speciale M5S   Senatori eletti, elezioni politiche 2013   SiciliaFrancesco Campanella, 48 anni – Mi chiamo Francesco Campanella, ho quarantotto anni, sono sposato e ho due figli. Lavoro alla Regione Siciliana col compito di curare la formazione e l’aggiornamento dei miei colleghi. Amo la storia, specie quella della Sicilia. Dopo il diploma, in Ragioneria, mi sono iscritto in Lettere. In quel periodo, oltre a studiare, ho cominciato a lavorare come rappresentate di libri. Ho interrotto la mia attività di venditore per prestare il servizio militare, che ho svolto nell’Esercito come ufficiale di complemento. Ho poi iniziato a lavorare alla Regione Siciliana come tecnico del Bilancio ed ho completato i miei studi universitari laureandomi in Lettere Moderne con la votazione di 110/110 e lode. Sin da ragazzo ho rifiutato la logica del “farmi i fatti miei”, per questo ho sperimentato la partecipazione, sia a scuola sia all’Università, nei movimenti studenteschi ed ho partecipato, con la CGIL, alla vita sindacale nel mio posto di lavoro, come rappresentante dei miei colleghi. Da quella posizione ho partecipato alle grandi manifestazioni del 1992 per le uccisioni di Falcone e Borsellino. In quegli anni tutto il popolo siciliano mostrò uno scatto di orgoglio e sembrava ci si potesse liberare dalla mala politica e da coloro che l’appoggiavano: mafiosi e cattivi amministratori. Fino al 1995 non mi ero mai accostato ai partiti, ma dopo la vittoria di Berlusconi mi sentii in colpa; pensai che avrei potuto fare di più, per questo mi iscrissi prima al PDS e poi a Rifondazione comunista. Ma la vita politica all’interno dei partiti si è deteriorata: molti cittadini si iscrivono ma poi non partecipano, se non fiaccamente, alla campagna elettorale. Delegano ai leader le decisioni. I sistemi di rappresentanza interna sono falsati da amicizie e lotte di potere tra gruppi. Chi ha buone idee, ma mette in pericolo le posizioni dei notabili, viene emarginato. In questi ultimi anni le cose sono ulteriormente peggiorate. La parte più coerente della Sinistra di è sgretolata in tanti partitini; gran parte della dirigenza del PD ha adottato un realismo politico tanto cieco da farla agire come la peggior Democrazia Cristiana degli anni ottanta: i dirigenti della Destra hanno abbandonato le loro idee per appoggiare i desideri di Berlusconi. I partiti hanno abbandonato i loro elettori e tutti i cittadini. La cosa peggiore che si vede in giro oggi è la perdita di fiducia nella democrazia responsabile: da una parte la rassegnazione della gente e dall’altra l’adesione di tutti i partiti ad una concezione della politica per cui questa è fatta da leader che decidono e seguaci che applaudono. Nel frattempo ho cominciato a seguire il blog di Beppe Grillo ed a intravedere una prospettiva nuova e così, nel 2010, mi sono iscritto al Meetup di Palermo. Infatti ritengo che il Movimento 5 Stelle sia il rimedio: uomini e donne che producono, disposti a prestare il loro tempo alle questioni di tutti, che rifiutano la politica come professione e credono nella partecipazione in prima persona di tutti i cittadini. Persone che credono nella Politica come Servizio Civico e quindi gratuita e appassionata. Insomma, gente che non vuole “farsi i fatti propri”. Ho ritrovato il piacere di partecipare da attivista: ho fatto campagna per la lista del MoVimento alle elezioni per il Comune di Palermo e sono stato candidato alle elezioni regionali del 28 ottobre 2012.
Speciale M5S   Senatori eletti, elezioni politiche 2013   SiciliaVincenzo Maurizio Santangelo, 40 anni – Nato a Trapani il 05/03/72, libero professionista, laureato in architettura presso l’Università degli Studi di Palermo dal 1998 con voto 108/110 e lode. Dall’anno 2000 sono iscritto all’Ordine degli Architetti della provincia di Trapani: Svolgo incarichi di responsabilità nella progettazione e direzione dei lavori, redazione di pratiche edilizie inerenti a pratiche di ristrutturazione, progettazione di interni ed esterni e redazione di pratiche catastali ed estimative dall’anno di iscrizione stesso ad oggi . L’utilizzo di materiali reversibili, ecocompatibili e biodegradabili costituiscono da sempre l’essenza del mio modo di concepire la progettazione architettonica. Lavoro per l’azienda F. Mirrione Legnami, con sede a Trapani nel mio ruolo di libero professionista. Per la stessa mi sono occupato della progettazione e dell’allestimento del secondo showroom di Trapani, di cui sono il direttore responsabile dell’ufficio progettazione, vendite ed acquisti del settore tecnico-strutturale, e per esposizione parquet, strutture in legno, scale ed arredo per esterno. Sono in possesso di un attestato di partecipazione presso il corso d’Inglese sostenuto all’Ausburg College di Minneapolis nel 1996. Nell’anno 2001 ho partecipato ad un corso in “Esperto nella valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale della provincia di Trapani”. Nello stesso anno ho ottenuto la qualifica di “Esperto nella gestione di Centri Servizio per il turismo”. Le mie competenze tecniche, per quanto riguarda il campo informatico, comprendono la piena padronanza dei sistemi Dos/Windows e dei programmi Office, Autocad, Photoshop e Dietrich’s. Infine, dal 1991 sono membro dell’Associazione Italiana Arbitri di Calcio di Trapani, nonché arbitro.

Speciale M5S   Senatori eletti, elezioni politiche 2013   SiciliaFabrizio Bocchino, 44 anni – Laureato in Fisica nel 1993 presso l’Unversità di Palermo con la votazione di 110/100 e la lode, con una tesi di Astrofisica alle alte energie. Dottorato in Fisica presso l’Università di Palermo nel 1997. Impiegato come Funzionario di Elaborazione Dati presso l’Osservatorio Astronomico di Palermo dal 1998 al 1999, con compiti di coordinamento delle attività del CED. Borsa di studio post-dottorato presso la Divisione di Astrofisica alle alte energie della Agenzia Spaziale Europea (ESA), con sede a Noordwijk (Olanda), dal 1999 al 2001, dove ho studiato l’emissione nella banda dei raggi X dei resti di supernova. Dal 2001, ricercatore astronomo presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) – Osservatorio Astronomico di Palermo, dove mi occupo di ricerche riguardanti le esplosioni di supernove ed i meccanismi di interazione e miscelamento dei frammenti stellari con il mezzo interstellare. Questi meccanismi sono quelli che hanno permesso agli elementi chimici essenziali per la vita, assenti all’epoca del Big Bang e prodotti in seguito alle esplosioni di supernova, di sparpagliarsi per la Galassia ed entrare nel processo di formazione di nuove stelle e pianeti, fra cui il Sole e la Terra stessa. Sono stato responsabile e co-responsabile di vari progetti di finaziamento su queste ed altre tematiche ottenuti su base competitiva dall’Agenzia Spaziale Italiana, Ministero dell’Università e della Ricerca e dall’Unione Europea, di cui ho gestito anche la fase di rendicaontazione. Sono autore di 68 pubblicazioni scientifiche con referee e di moltissimi contributi a congresso, anche su invito. Sono stato più volte convocato dalla NASA e dall’Agenzia SPaziale Europea (ESA) a partecipare a comitati di valutazione di proposte scientifiche, e sono stato più volte invitato dalle più prestigiose riviste del settore (The Astrophysical Journal, Astronomy and Astrophysics, ecc.) a servire come referee per la valutazione di articoli scientifici.

Speciale M5S   Senatori eletti, elezioni politiche 2013   SiciliaNunzia Catalfo, 45 anni – Qualifica/Professione: Responsabile dei processi di promozione – Orientatore e selezionatore del personale – Tutor e progettista di piattaforme elearning. Posizione attuale: Tutor Sportello di Direzione Ambito: Sportelli Lavoro (FSE – Regione Sicilia) Datore di lavoro: EnAIP ASAFORM SICILIA. Esperienze Lavorative Compiti e mansioni dal 2008 ad oggi. Ambito Progetto FSE – SPORTELLI LAVORO – Servizi per l’impiego – Regione Sicilia. Facilitare la costituzione della rete tra i Servizi per l’impiego, le Istituzioni scolastiche, l’Università, il Centro Orientativo Formativo dell’Università di Catania, i Dipartimenti, le Istituzioni, le imprese, le Associazioni di categoria, Confindustria, CNA Invitalia, Italia Lavoro, i Centri per l’Impiego, il Servizio Ufficio provinciale del Lavoro, il CSA, Promuovitalia. Studio di fattibilità e successivo piano di azione dei progetti. Rilevazione degli obiettivi, studio del contesto locale, individuazione dei percettori dei sevizi, individuazione delle aree in cui rendere operativi i progetti, valutazione delle possibili partnership, rilevazione dei fabbisogni dei destinatari, standardizzazione delle procedure. Attuazione di protocolli d’intesa ed operativi con le Istituzioni scolastiche. Gestione delle risorse umane, pianificazione dei servizi da erogare. Organizzazione di seminari, workshop, incontri informativi con i coordinatori di classe degli Istituti scolastici superiori. Attivazione di tirocini per gli studenti degli Istituti scolastici superiori (Progetto Eolie Sostenibili). Gestione dei contatti con i Dirigenti scolastici e i professori referenti dell’orientamento. Compiti e mansioni dal 2007 ad oggi – Responsabile dei processi di promozione. Ambito: Obbligo d’istruzione. Responsabile della promozione. Definizione degli aspetti commerciali. Organizzazione incontri di orientamento presso gli Istituti scolastici di primo grado della riforma scolastica (2007 Fioroni – 2008 Gelmini) Promozione dell’obbligo di istruzione e formazione. Organizzazione e promozione di percorsi (Accordo 27/01/2007 – Regione Sicilia). Conduzione di colloqui di orientamento atti a verificare la motivazione e gli interessi degli studenti per la scelta consapevole. Partecipazione agli incontri di pianificazione didattica degli Istituti Scolastici superiori di secondo grado. Implementazione dell’obbigo d’istruzione e formazione (Percorsi A) nelle Istituti scolastici superiori di secondo grado. Formalizzazione delle intese tra gli Istituti scolastici superiori di Catania e provincia per l’implementazione di VET system courses. Verifica e attestazione delle competenze degli allievi che intendono effettuare il passaggio dall’istruzione alla formazione ((Accordo in sede di Conferenza Stato, Regioni e province autonome 15.01.2004: Allegati: A – B – C:certificati). Progettato e implementato percorsi per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione. Accordo in sede di Conferenza Stato, Regioni e province autonome 29.04.10, VADEMECUM FSE. Standardizzazione procedure obbligo d’istruzione. Compiti e mansioni dal 2007 ad 2008 – Orientatore e selezionatore del personale. Conduzione colloqui atti a verificare la scelta consapevole dei soggetti inoccupati/disoccupati e studenti. Accompagnamento all’inserimento lavorativo. Compiti e mansioni dal 2006 al 2007 – Tutor e progettista di percorsi in modalità elearning (LMS). Collaborazione con UNICAL e Poliedra Torino, implementazione, progettazione didattica, valutazione e tutoring, su piattaforma Jolie2 – Poliedra Torino di corsi in modalità blended rivolti alle PMI della Sicilia.(Progetto TRA.ME) Studio e ricerca piattaforme open source per la didattica online Implementazione, progettazione didattica, valutazione, tutoring, gestione dei tutor on line di corsi in modalità blended sperimentali, su piattaforma open source MOODLE, rivolti ai dipendenti delle anagrafi comunali della Sicilia orientale – Progetto (Sperimentazione Anagrafe obbligo formativo). Compiti e mansioni 2007 al 1986 – Formatore. Progetti in fase di attuazione: Costituzione associazione per la “Filiera Corta” in Sicilia. Istruzione Specializzazioni: Orientatore e selezionatore del personale – CURS Palermo Certificazioni: IC3 Certification Progettista e tutor di percorsi elearning. Stenotipista. Diploma di istruzione secondaria di secondo grado Maturità Scientifica – Liceo Scientifico “Principe Umberto di Catania”. Lingue: Inglese: Buono – Francese: Sufficiente. Socio fondatore dell’Associazione Rifiuti Zero Catania. Collaborazione con ANPVI E Unione ciechi Caltanissetta. Attivista del Movimento 5 Stelle, prima Grilli dell’Etna, dal 2008 – Candidata alle amministrative del comune di Catania nel 2008 con Amici di Beppe Grillo. Gruppi di lavoro attivati al momento (Movimento 5 Stelle Catania) – Economia, Ambiente e Sviluppo sostenibile – Istruzione e Formazione



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Senato, i 25 senatori eletti in Sicilia

 

M5S. I sei senatori eletti nel M5S in Sicilia sono: Francesco Campanella, Mario Michele 


Giarrusso, Vincenzo Santangelo, Nunzia Catalfo, Fabrizio Bocchino e Ornella Bertorotta.

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Senato, i 25 senatori eletti in Sicilia


14 proverranno dal Pdl,

Senato, i 25 senatori eletti in Sicilia
Partito democratico (4) e il Megafono (1)
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Un drappello di deputati dello stesso numero (14) potrebbe essere portato a Montecitorio dal Movimento cinque stelle. I più probabili neo-parlamentari sono Riccardo Nuti, Giulia Di Vita, Chiara Di Benedetto, Loredana Lupo, Azzurra Pia Maria Cancelleri (sorella dell’ultimo candidato a Palazzo d’Orleans Giancarlo), Claudia Mannino e Giuseppe Lo Monaco. Dalla Sicilia orientale invece dovrebbero arrivare: Giulia Grillo, Tommaso Currò, Maria Marzana, Marialucia Lorefice, Francesco D’Uva, Gianluca Rizzo e Alessio Villarosa.

La Sicilia porterà alla Camera 52 deputati:

I deputati del centrosinistra dovrebbero essere venti-ventuno

Magda Culotta, Angelo Capodicasa, Luigi Taranto, Marco Causi, Davide Faraone, Daniela Cardinale, Teresa Piccione, Franco Ribaudo e Tonino Moscatt. Più difficile l’approdo in parlamento di Maria Jacono e Lillo Speziale. Flavia Piccoli Nardelli, Giuseppe Berretta, Francantonio Genovese, Giuseppe Lauricella, Fausto Raciti, Giuseppe Zappulla, Maria Gaetana Greco, Luisella Albanella, Maria Tindara Gullo. Potrebbe farcela anche l’uscente Giovanni Burtone.

Sel invece dovrebbe portare alla camera due deputati

Capolista in entrambi i collegi è Laura Boldrini.
Sarà lei, di fatto, a decidere quale dei “secondi” dovrà essere eletto tra Erasmo Palazzotto nella Sicilia occidentale o Sofia Martino nella Sicilia orientale.

Coalizione di centrodestra, alla Camera dovrebbero arrivare quattordici deputati.

Angelino Alfano, Saverio Romano, Dore Misuraca, Gabriella Giammanco, Alessandro Pagano, Riccardo Antonio Gallo, Antonio Martino, Stefania Prestigiacomo, Giuseppe Castiglione, Antonio Minardo, Basilio Catanoso Genovese, Vincenzo Garofalo e Alfio Papale.


Comune di ISOLA DELLE FEMMINE

Scrutinio terminato
Dati aggiornati alle ore: 17:35
del 25/02/2013
Sezioni pervenute: 5 su 5
Seggi spettanti:
Elettori: 5175
Votanti: 3395 (65,60 %)
26 Schede bianche
60 Schede nulle
Schede contestate
Lista / CoalizioneVoti%Seggi
LISTA AMNISTIA GIUSTIZIA LIBERTA'10.03%

GIACINTO MARCO PANNELLA

10.03%
FORZA NUOVA100.3%

ROBERTO FIORE

100.3%
CANTIERE POPOLARE361.08%
LA DESTRA120.36%
MIR - MODERATI IN RIVOLUZIONE80.24%
MPA - PARTITO DEI SICILIANI220.66%
LEGA NORD10.03%
IL POPOLO DELLA LIBERTA'118535.81%
FRATELLI D'ITALIA401.2%
GRANDE SUD200.6%

SILVIO BERLUSCONI

132439.98%
FIAMMA TRICOLORE40.12%

LUCA ROMAGNOLI

40.12%
MODERATI150.45%
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'922.78%
CENTRO DEMOCRATICO20.06%
IL MEGAFONO - LISTA CROCETTA982.96%
PARTITO DEMOCRATICO48414.62%

PIER LUIGI BERSANI

69120.87%
CON MONTI PER L'ITALIA962.9%

MARIO MONTI

962.9%
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI50.15%

MARCO FERRANDO

50.15%
RIVOLUZIONE CIVILE1003.02%

ANTONIO INGROIA

1003.02%
FARE PER FERMARE IL DECLINO60.18%

OSCAR FULVIO GIANNINO

60.18%
PRI00%

FRANCO TORCHIA

00%
MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT107232.39%

GIUSEPPE PIERO GRILLO

107232.39%








Italia / Camera
Risultati elettorali - Elezioni Politiche 2013 / Sez. scr. 97%
LISTA/PARTITO%SEGGITOT COAL.
CSPD25.5%0
29,6%
(0)
CSSEL3.2%0
CSALTRI CENTROSINISTRA0.9%0
CDPDL21.5%0
28,9%
(0)
CDFRATELLI D'ITALIA1.9%0
CDLEGA NORD4.1%0
CDALTRI CENTRODESTRA1.4%0
MONTISCELTA CIVICA8.3%0
10,6%
(0)
MONTIUDC1.8%0
MONTIFLI0.5%0
M5SMOVIMENTO 5 STELLE25.5%0
25,5%
(0)
ALTRIRIVOLUZIONE CIVILE2.3%0
ALTRIFARE PER FERMARE IL DECLINO1.1%0
ALTRIPARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI0.3%0
ALTRIALTRI1.6%0
ALTRISCHEDE BIANCHE0%0
ALTRISCHEDE NULLE0%0

Italia ingovernabile: il trionfo è di Grillo,
la Camera al centrosinistra, ma al Senato è caos



IL MOVIMENTO 5 STELLE IN FESTA 
Roma - È stato un terremoto. Che sbriciola il bipolarismo degli ultimi vent’anni, i poli sono ormai quattro, e restituisce agli elettori l’ingovernabilità del Paese. Le elezioni 2013 sbattono una pesante porta in faccia ai partiti tradizionali e alla loro politiche. E vero che il centrosinistra ha vinto alla Camera e al Senato, per una manciata di voti sul centrodestra tanto cheAngelino Alfano, segretario Pdl, chiede al ministero di «non ufficializzare i dati e di proclamare «una sostanziale parità». Ricevendo dal Pd una risposta secca: «Abbiamo più voti, il Pdl non esasperi il clima».

Ma il vero trionfatore è un altro (e due gli sconfitti, Bersani e Monti).
Chi fa la storia di queste consultazioni è il movimento di Beppe Grillo: diventa il primo partito alla Camera, superando sul filo di lana il Pd: 25,5% e 8 milioni 686 mila voti contro 8 milioni 641 mila dei Democratici. È secondo anche al Senato, sempre alle costole del Pd. Agli annali passerà anche larimonta di Silvio Berlusconi che si attesta sul 29%. Il Cavaliere riesce nell’obiettivo di pareggiare al Senato (117 seggi contro i 119 del centrosinistra). Bersani e Sel guadagnano 280 mila voti in più: 31,6 contro il 30,7%), ma che tuttavia non gli consentirà di governare. Monti è al 9,1% (18 seggi), Grillo al 23,8% e 54 senatori.
Testa a testa. Anche alla Camera il Cavaliere, in coalizione con la Lega - che resta ancorata al 4,1%, mentre cinque anni fa aveva raccolto l’8,3%, - e iFratelli d’Italia di La Russa e Meloni (2%, entra alla Camera), se l’è giocata spalla a spalla con Bersani e Vendola: alla fine c’è solo mezzo punto di distanza e soltanto 100 mila voti tra i due schieramenti, a favore del centrosinistra: 29,5% rispetto al 29.1%. Poco davvero.
Il Cavaliere tiene dunque il suo zoccolo duro ma perde una valanga di voti rispetto al 2008: aveva il 38,2%, ora si attesta sul 21,4%. Un 17% di suffragi che hanno preso altre strade. Quei voti non sono stati comunque intercettati dal Centro di Monti (se non in minima percentuale) e neppure dai Democratici. Un po’ si sono dispersi nell’astensionismo e il resto ha ingrossato il copioso raccolto del M5S.
Bersani. Il leader Pd perde persino nella sua Bettola (e a Siena prende una brutta botta scontando lo scandalo Mps), mentre già pregustava la leadership e Palazzo Chigi. Pd e Sel portano comunque a casa un risicato successo alla Camera (29,9% contro il 29 del centrodestra) che gli consente di avere la maggioranza a Montecitorio acchiappando il premio di maggioranza del 55% e quindi i 340 seggi.
Fuori dal Parlamento finisce per la seconda volta consecutiva la sinistra radicale: Rivoluzione civile alla Camera raccoglie solo il 2,3%: se si pensa che era sostenuto da quel che restava di Idv e di Rc, è una debacle. Non entrano neppure i partiti di Gianfranco Fini, Fli (0,5%) eFare-Fermare il declino di Giannino che si ferma all’1,1%. Ma il giornalista, finito nel mirino del Pdl, si prende la rivincita: «Con i nostri voti abbiamo fatto perdere Berlusconi».
L’ altro sconfitto è il premier Mario Monti che galleggia intorno all’8,3% (più 1,8% Udc), in totale la coalizione ottiene il 10,6%: quota ben distante dal risultato minimo del 15% che si era prefisso e che lo rende ininfluente. Il premier si dice «soddisfatto» ma è la sua è una sberla, inutile girarci intorno.
Ingovernabilità. È un quadro che consegna un Senato ingovernabile: per mettere su un esecutivo ce ne vogliono almeno 158: il pareggio tra Pd e Pdl non potrà contare sull’aiuto dei 18 seggi di Monti (non bastano) e i 54 del M5S.
Il Pdl vince in Campania, VenetoPugliaSiciliaLombardiaCalabria, Abruzzo ma ha perso al fotofinish il Piemonte. Adesso l’attenzione si sposta sulle regionali: nel Lazio e nel Molise ci si attende la vittoria del Pd, in Lombardia gli exit poll danno in vantaggio il leghista Maroni su Ambrosoli. Ma chi si fida più agli exit poll che hanno sbagliato di brutto le previsioni? Hanno insistito su una larga vittoria del centrosinistra alla Camera e più ampia al Senato che alla prova del voto non si è verificata.
Affluenza. Il 75,1% è di cinque punti inferiore a quella del 2008: una flessione netta ma non uno smottamento. Secondo l’istituto Cattaneo, che si occupa di dinamiche elettorali, il dato sull’astensionismo «non sorprende e non allarma»: è vero che si è verificato un calo rispetto alle precedenti Politiche ma un notevole aumento in rapporto alle elezioni degli ultimi anni. Considerando i recenti scandali e la sfiducia generalizzata non è certo un dato eclatante, anche se mitigato da Beppe Grillo».
Pd penalizzato da Grillo. A parere dello stesso istituto il Movimento 5 Stelle ha risucchiato una parte consistente dell’elettorato Pd. Quando al partito democratico «ha mancato nella capacità di rinnovarsi, ha bruciato la carta Renzi senza capire che il 40% delle persone che lo avevano votato al secondo turno delle primarie erano molto critiche». E Monti? In Italia i partiti della «razionalità» non hanno fortuna, dal Partito d’Azione al Pri di La Malfa: gli italiani «votano molto con la pancia e poco con la testa».
Un terreo Pierferdinando Casini commenta sin dal primo pomeriggio il suo 1,8% (aveva il 5,8 % nel 2008) che gli consentirà di restare alla Camera solo in base al peggior risultato della sua coalizione: «Nella vita si vince e si perde. Sapevamo di dare il sangue per la coalizione». Gianfranco Fini è addirittura fuori dal Parlamento. E ora che accadrà? Centro di Monti e Pd, Pdl e montiani non vogliono un ritorno alle urne immediato.
Tutti si dichiarano per la governabilità. Già, ma quale? Quando Letta chiede «responsabilità», cosa intende? Un governissimo con Pdl e montiani? Vendola “chiama” Grillo. Peraltro il leader-garante di M5S, dalla casa-sede di Sant’Ilario a Genova, ne è convinto: «Ma sì, faranno l’inciucio. Ma si mettano il cuore in pace, noi andiamo avanti senza inciuci. Comunque ridare il governo al Cavaliere è un crimine contro la galassia». Poi: «È una fantastica avventura. Ma queste sono solo prove generali». Il Movimento 5 Stelle è il primo partito in molte regioni, persino nella rossa Liguria. Ma anche in Sicilia, in Sardegna, nelle Marche, nel Veneto è boom, in quattro province.


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Italiani al voto: i seggi elettorali

I dati della seconda proiezione Rai sulle elezioni politiche ci parlano di un sorpasso del PD sul Movimento 5 Stelle al Senato. Il partito di Bersani sarebbe al 25%, mentre Grillo si fermerebbe al 24,9%. Il PD, in questo modo, sarebbe il primo partito al Senato. Resta comunque in vantaggio la coalizione di Centro-Destra, con il 31,6%, sul Centro-Sinistra, con il 29,4%. Il PdL si fermerebbe al 23%, Monti al 9,2%, la Lega al 3,9%. La prima proiezione Rai aveva ribaltato i dati dei primi instant poll, dando in vantaggio il Centro-Destra al Senato (31%). Si tratta di rilevazioni effettuate su un campione corrispondente al 13,85% degli elettori. Si parlava anche di un 29,5% per il Centro-Sinistra. Il Partito Democratico era al 25% e il PdL di Berlusconi al 22,7%. Il movimento di Grillo era dato, secondo questa prima proiezione, come primo partito al Senato. La lista di Centro veniva data al 9,6%.

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La prima proiezione Sky Tg24 dava il Centro-Destra in vantaggio al Senato con il 31%, mentre il Centro-Sinistra si collocava al 29,7% e il Movimento 5 Stelle al 26%. La seconda proiezione Sky-Tecnè conferma sostanzialmente i dati della prima: Centro-Destra al 31,7%, Centro-Sinistra al 29%, Movimento 5 Stelle al 25,1% e Monti all’8,5%.Secondo gli ultimi dati Emg, diffusi su La7, in Sicilia il Centro-Destra al Senato sarebbe al 32,1%, il Centro-Sinistra al 28,6%, il Movimento 5 Stelle al 27,8%, la lista Monti al 6,1%, il partito di Ingroia al 2,8%, il partito di Giannino allo 0,7%. Ipr Marketing per Tgcom24 fornisce le prime proiezioni sul voto per il Senato in Campania, dove il Centro-Destra sarebbe al 37,1%, il Centro-Sinistra al 27,8%, il Movimento 5 Stelle al 23,9%. Seguono la lista Monti al 6,9%, Rivoluzione Civile al 2,3% e FARE di Giannino allo 0,2%.
Le prime informazioni dunque sono completamente in contrasto tra di loro. Il problema consisterebbe nel campione preso in considerazione, che è comunque ancora troppo basso per fornire dei dati verosimili. L’unica cosa che sembra certa, al momento, è rappresentata dai numeri della coalizione di Monti, che non arriverebbe al 10%, e da quelli di Rivoluzione Civile, che molto probabilmente, se i dati fossero confermati, non arriverebbe al Parlamento.
Instant poll
I primi instant poll indicavano altri dati. Alla Camera: Centrosinistra al 35-37%, Centrodestra al 29-31%. Bersani staccherebbe Berlusconi di 8 punti. Secondo l’istituto Pierpoli per la Rai, Il Movimento 5 Stelle sarebbe tra il 19 e il 21% alla Camera. Il Centro oscillerebbe tra l’8 e il 10%, Rivoluzione Civile tra 2 e 3%, FARE di Giannino tra l’1 e il 2,5%.
Al Senato: Centrosinistra tra il 36 e il 38%, Centrodestra tra il 30 e il 32%, M5S tra il 17 e il 19%, Monti tra il 7 e il 9%, Ingroia tra il 2 e il 3% e Giannino al 2,5%. Sarebbe incerta la presenza del partito di Ingroia, se questi fossero i dati reali, in Parlamento. Si nota immediatamente il boom del movimento di Beppe Grillo, ma bisognerà attendere i dati ufficiali per le conferme.
Anche la situazione per Piazza Affari è migliorata negli ultimi minuti, subito dopo la pubblicazione degli instant poll. Gli instant poll Sky ci parlano del PD come primo partito alla Camera, con il 29,5%, seguito dal PdL al 21,5%, dal M5S al 19% e da Scelta Civica al 7%. Al Senato, Grillo si collocherebbe al 16,5%, la Lista Monti al 9%, Bersani al 37%, Berlusconi al 31%.
Ecco i dati, nello specifico, per i vari partiti, alla Camera e al Senato, secondo gli instant poll dell’istituto Piepoli. Alla Camera: Pd tra il 31 e il 33%, Pdl tra il 21 e il 23%, Movimento 5 Stelle tra il 19 e il 21%, coalizione di Monti tra il 6 e l’8%, Lega tra il 4 e il 5%, SEL tra il 2 e il 4%, Rivoluzione Civile tra il 2 e il 3%, la Destra tra l’1 e il 2%, Fratelli d’Italia all’1%, Fare per fermare il declino all’1%.
Al Senato invece la situazione, sempre secondo i primi instant poll, la situazione sarebbe questa: Pd tra 32-34%, Pdl tra 22-24%, Movimento 5 Stelle tra 17-19%, Liste Monti 7-9%, Lega 4-5%, Sel 2-4%, Rc 2-3%, La Destra 1-2%, Fratelli d’Italia e Fare per Fermare il declino all’1%.
Si è votato in tutta Italia per il rinnovo dei due rami Parlamento per la prossima legislatura. I seggi sono rimasti aperti fino alle 15 di lunedì 25 febbraio. Lo spoglio delle politiche avverrà nella giornata di oggi, in seguito alla chiusura dei seggi. Nell’attesa di sapere i risultati ufficiali, vi proponiamo tutte le notizie in tempo reale sulle proiezioni e gli exit poll.
Con una lunga diretta, Politica 24 vi terrà informati sulle novità che arrivano direttamente dai seggi, nell’attesa dei risultati ufficiali. Seguiremo lo spoglio delle politiche e vi aggiorneremo costantemente sui risultati parziali e sulle previsioni.
Sono molte le coalizioni, le liste e i partiti che si sfidano in queste consultazioni elettorali, dopo le dimissioni di Mario Monti, a capo del Governo tecnico. Oggi e domani gli elettori decideranno quale sarà l’orientamento della prossima legislatura. 

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