L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























martedì 12 marzo 2013

INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO 2013 CORTE DEI CONTI


http://www.corteconti.it/novita/dettaglio.html?resourceType=/_documenti/novita/elem_0347.html 



CORTE DEI CONTI 
Procura regionale per la Sicilia 
Palermo 
Via Filippo Cordova, n. 76, Palermo 90143 
Telefono 0915015437 – fax 0915015412 – e-mail: mario.spina@corteconti.it  

COMUNICATO STAMPA 

PROCURA REGIONALE 

9 MARZO 2013 

In occasione della cerimonia di apertura dell’anno giudiziario 2013 della Corte dei  conti per la Sicilia, il Procuratore regionale, dottor Guido Carlino, ha svolto la consueta  relazione sulla attività svolta nell’anno e sui risultati conseguiti. 

Il Procuratore ha illustrato le novità legislative d’interesse per la giurisdizione  contabile, caratterizzate da misure finalizzate ad un controllo più efficace sulla gestione  delle risorse pubbliche per impedire l’ulteriore verificarsi di gravi episodi di cattiva  amministrazione, sintomatici di un preoccupante calo di tensione morale nella politica e  nella gestione della cosa pubblica. 

Ha, quindi, esposto i dati relativi all’attività svolta dalla Procura, evidenziando: 

- l’apertura di 5450 istruttorie; 
- l’espletamento di n. 3157 atti istruttori di vario genere (audizioni, richieste di  atti,accertamenti diretti, deleghe di indagini, etc); 
- l’emissione di inviti a dedurre a carico di n. 375 soggetti, cui è stato contestato  un danno erariale di € 114.314.637,97 (€ 34.185.998,86 nel 2012). 

A chiusura della attività istruttoria, la Procura regionale ha depositato, nel decorso  anno, n. 105 atti di citazione in giudizio, a carico di 200 soggetti, per un danno erariale  accertato di € 65.110.051,08 (€ 56.854.262,47 nel 2012). 

Circa gli esiti giudiziali della attività svolta, ha rilevato che la Procura, a seguito di azione giudiziale, ha ottenuto condanne per € 86.595.310,48 (€ 11.945.628,16 nel 2011). 

Ha, quindi, segnalato, che le vicende oggetto di attività istruttoria sono 
caratterizzate ed accomunate da sperperi di risorse, inefficienze e diseconomicità  dell’azione amministrativa, con l’aggravante, in molte ipotesi, dell’esistenza di condotte  finalizzate al conseguimento di personale vantaggio dall’esercizio delle funzioni  istituzionali, con pregiudizio per l’erario pubblico, anche in termini di lesione  dell’immagine della pubblica amministrazione. 

Entrando nel merito delle attività, ha segnalato le numerose patologie gestionali  riguardanti gli enti locali: in molti di tali enti sono presenti gravi situazioni di squilibrio nei  conti, determinate anche da una crescente massa di debiti fuori bilancio. 

In relazione a tali vicende, la Procura è impegnata nella individuazione di danni sottesi ad indebitamento non consentito nonché nel perseguimento di atti elusivi del patto di stabilità e nella individuazione di responsabilità soggettive nella determinazione del dissesto finanziario. 

In relazione alla gestione del personale, ha richiamato le indagini ed i danni accertati in ordine ad assunzioni illegittime e ad inadempienze di vario tipo nello svolgimento della attività lavorativa, nonché le indagini aventi ad oggetto l’affidamento di consulenze ovvero di incarichi dirigenziali esterni, conferiti in carenza di adeguati requisiti professionali in capo ai nominati e senza previa verifica dell’esistenza di professionalità interne. 

In materia di riscossione di entrate e tributi, ha segnalato danni posti a carico di agenti della riscossione nonché di privati incaricati di riscuotere entrate per conto della pubblica amministrazione nonché di tesorieri degli enti. 

In materia di appalti o di forniture, ha segnalato ipotesi di inadeguata cura degli interessi erariali nell’esecuzione dei contratti pubblici. 

In materia di sanità, ha segnalato illeciti di vario tipo nelle procedure di acquisizione di beni e servizi, nella attività professionale extra moenia e nel conferimento di incarichi nonché casi di “mala sanità” per danni da erronea diagnosi ovvero da interventi chirurgici non correttamente eseguiti. 

Ha poi segnalato i numerosi illeciti erariali conseguenti a reati (peculati, concussioni, corruzioni, etc) che determinano danni patrimoniali e danni all’immagine della pubblica amministrazione. In tale materia ha segnalato le ipotesi di intervento della Corte dei conti a seguito delle recente normativa anticorruzione (L.190/2012). 

Ha, quindi, evidenziato i numerosi illeciti accertati nell’impiego di fondi pubblici comunitari, nazionali e regionali, addebitabili anche a privati che non hanno realizzato i programmi di intervento pubblico o che hanno distratto per fini illeciti il denaro pubblico. 

Ha, infine, segnalato l’attività svolta in materia di illeciti rilevati nell’ambito della formazione professionale, che hanno avuto ad ad oggetto l’adempimento degli obblighi degli enti nei confronti della Regione e l’attività di erogazione della spesa da parte del competente Assessorato. 

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