L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























sabato 2 marzo 2013

Ciampolillo (Movimento 5 Stelle Bari): No agli accordi con Bersani


Senatore Ciampolillo…
"Non mi chiami senatore, per cortesia. Signor Ciampolillo va più che bene".

Signor Ciampolillo, come Movimento 5 Stelle siete pronti a sedervi attorno ad un tavolo con Pd e Sel per concordare una piattaforma di accordo governativo?
"No, non siamo disponibili. Non voteremo la fiducia al governo Bersani perché non crediamo che ci ha amministrato per oltre 20 anni possa ancora oggi rappresentare una guida per il futuro del Paese".

Quindi non è un problema di proposte ma d'interlocutore?
"Certo, non possiamo sederci a ragionare con chi per anni non ha voluto riformare la politica nella maniera che noi intendiamo e cioè riducendo il numero dei parlamentari, tagliando gli stipendi e rinunciando ai privilegi. Noi non abbiamo incassato i rimborsi elettorali senza che ci fosse bisogno di fare una legge. Ci bastava il referendum con cui i cittadini espressero il loro NO".

Ma ora avreste la possibilità di misurarvi con la costruzione di una proposta che faccia comprendere, da subito, che il vostro progetto di rinnovamento è possibile…
"E' una questione di coerenza e non possiamo tradire il nostro elettorato. Faremo opposizione e se ci saranno proposte di legge serie le voteremo. Ma non ci sederemo con queste persone per allestire una formazione di governo".

Bersani ha dichiarato che non farà mai un governo con il PdL. La prospettiva di elezioni ravvicinante non ritiene possa rappresentare un pericolo per il Paese?
"Noi ci poniamo il problema della coerenza con i nostri elettori, che ci hanno votato per mandare a casa quanti da anni ci governano senza preoccuparsi di quello è accaduto nella vita di migliaia di italiani colpiti dalla crisi. E' ora che la casta vada a casa!"

In rete è partita una sottoscrizione di firme per spingere ad un accordo Grillo-Bersani…
"Non si tratta di una persona del movimento ma di una sedicente, tale Viola Tesi facente parte de "I Pirati". Qualcuno cerca di strumentalizzarci per tirare acqua al proprio mulino. Ma sul punto del governo la nostra posizione è molto
chiara".
Non ritiene che la rete sia insufficiente e che, ad un certo punto, la politica abbia bisogno anche d'incontrare le persone? Voi come vi state organizzando sul territorio?
"La prossima settimana avremo un incontro nazionale per decidere l'organizzazione, ma siamo pronti anche a questa forma d'incontro con quanti hanno voglia di conoscerci e seguirci".

Non è ora di attivare una segreteria regionale?
"No, finiremmo per assumere le caratteristiche di un partito. La nostra organizzazione è orizzontale, non verticistica.
Per chi sta all'esterno è difficile comprenderla fino in fondo".

Andrà spiegata meglio?
"Ripeto: attendiamo indicazioni dall'incontro nazionale e saremo pronti anche a questa nuova fase".

Ciampolillo (Movimento 5 Stelle Bari): No agli accordi con Bersani
 

Ciampolillo (M5S): "Nessun accordo con Bersani e la casta"

Il senatore eletto nella lista dei grillini: "Non sigleremo patti con chi ci ha portato alla rovina"

di Antonio Scotti - 1 marzo 2013
LELLO CIAMPOLILLO


Senatore Ciampolillo…
"Non mi chiami senatore, per cortesia. Signor Ciampolillo va più che bene".
Signor Ciampolillo, come Movimento 5 Stelle siete pronti a sedervi attorno ad un tavolo con Pd e Sel per concordare una piattaforma di accordo governativo?
"No, non siamo disponibili. Non voteremo la fiducia al governo Bersani perché non crediamo che ci ha amministrato per oltre 20 anni possa ancora oggi rappresentare una guida per il futuro del Paese".
Quindi non è un problema di proposte ma d'interlocutore?
"Certo, non possiamo sederci a ragionare con chi per anni non ha voluto riformare la politica nella maniera che noi

intendiamo e cioè riducendo il numero dei parlamentari, tagliando gli stipendi e rinunciando ai privilegi. Noi non

abbiamo incassato i rimborsi elettorali senza che ci fosse bisogno di fare una legge. Ci bastava il referendum con cui i
cittadini espressero il loro NO".

Ma ora avreste la possibilità di misurarvi con la costruzione di una proposta che faccia comprendere, da subito, che il vostro progetto di rinnovamento è possibile…
"E' una questione di coerenza e non possiamo tradire il nostro elettorato. Faremo opposizione e se ci saranno proposte
di legge serie le voteremo. Ma non ci sederemo con queste persone per allestire una formazione di governo".

Bersani ha dichiarato che non farà mai un governo con il PdL. La prospettiva di elezioni ravvicinante non ritiene possa rappresentare un pericolo per il Paese?
"Noi ci poniamo il problema della coerenza con i nostri elettori, che ci hanno votato per mandare a casa quanti da anni
ci governano senza preoccuparsi di quello è accaduto nella vita di migliaia di italiani colpiti dalla crisi. E' ora che l casta vada a casa!"

In rete è partita una sottoscrizione di firme per spingere ad un accordo Grillo-Bersani…
"Non si tratta di una persona del movimento ma di una sedicente, tale Viola Tesi facente parte de "I Pirati". Qualcuno cerca di strumentalizzarci per tirare acqua al proprio mulino. Ma sul punto del governo la nostra posizione è molto chiara".
Non ritiene che la rete sia insufficiente e che, ad un certo punto, la politica abbia bisogno anche d'incontrare le persone? Voi come vi state organizzando sul territorio?
"La prossima settimana avremo un incontro nazionale per decidere l'organizzazione, ma siamo pronti anche a questa forma d'incontro con quanti hanno voglia di conoscerci e seguirci".
Non è ora di attivare una segreteria regionale?
"No, finiremmo per assumere le caratteristiche di un partito. La nostra organizzazione è orizzontale, non verticistica.
Per chi sta all'esterno è difficile comprenderla fino in fondo".

Andrà spiegata meglio?


Potrebbe interessarti:http://www.baritoday.it/politica/ciampolillo-movimento-5-stelle-accordo-bersani.html
Leggi le altre notizie su:http://www.baritoday.it/o seguici su Facebook:http://www.facebook.com/pages/BariToday/211622545530190


Ciampolillo (Movimento 5 Stelle Bari): No agli accordi con Bersani


"Ripeto: attendiamo indicazioni dall'incontro nazionale e saremo pronti anche a questa nuova fase".


Potrebbe interessarti:http://www.baritoday.it/politica/ciampolillo-movimento-5-stelle-accordo-bersani.html
Leggi le altre notizie su:http://www.baritoday.it/o seguici su Facebook:http://www.facebook.com/pages/BariToday/211622545530190

 
http://www.baritoday.it/politica/ciampolillo-movimento-5-stelle-accordo-bersani.html Chi è Claudia Mannini, eletta alla Camera nel Movimento 5 Stelle

Ecco chi è Claudia Mannino, deputata alla Camera del Movimento 5 Stelle

Architetto, 34 anni, da tre anni attivista del M5S. E' stata eletta nella Circoscrizione Sicilia 1

di Redazione - 27 febbraio 2013

Chi è Claudia Mannini, eletta alla Camera nel Movimento 5 Stelle

Claudia Mannino
Chi è Claudia Mannini, eletta alla Camera nel Movimento 5 Stelle
Claudia Mannino
Potrebbe interessarti:http://www.palermotoday.it/politica/elezioni/politiche-2013/claudia-mannino-chi-e.html
Leggi le altre notizie su:http://www.palermotoday.it/o seguici su Facebook:http://www.facebook.com/pages/PalermoToday/115632155195201
Claudia Mannino è nata a Carini il 26 agosto 1978. Trentaquattro anni, architetto. Da 3 anni è un'attivista del Movimento 5 Stelle di Palermo: è stata anche candidata alle elezioni comunali del 2012. Dallo scorso giugno ho aperto i meetup di Carini e Capaci-Isola delle Femmine.
"Da attivista - si legge nella sua presentazione all'interno della pagina del M5S - mi interesso principalmente ai problemi legati all'ambiente ed alla salvaguardia del paesaggio. Le attività che maggiormente mi hanno coinvolto sono legate al problema dei rifiuti: compostaggio domestico, raccolta differenziata e prodotti a Km0 e imballaggio 0! Argomenti che secondo me sono un unico grande problema contenente al suo interno anche la soluzione: responsabilità personale! Insieme ai ragazzi dei meetup svolgiamo continue attività di sensibilizzazione: Compost Day, RCDS, il progetto con le scuole 'Le Mani ci Differenziano', raccolta firme per Quorum Zero, banchetti informativi sui risultati referendari e sulla nostra contrarietà all'incenerimento dei rifiuti (sia per motivi economici, ma soprattutto salutistici ed ambientali; ad agosto ho partecipato ad una tavola rotonda organizzata a seguito dell'incendio della discarica di Bellolampo e durante il quale abbiamo fatto delle precise richieste all'amministrazione, ma non hanno avuto risposta). 
Tutte attività/problematiche presenti nei comuni del mio comprensorio: nel centro abitato di Isola delle Femmine abbiamo una cementeria che il Piano Gestione Rifiuti regionale vuole utilizzare come inceneritore; a Partinico abbiamo una distilleria che in cambio di un nuovo impianto fuori dal centro abitato, vuole bruciare Bio-Massa; a Carini abbiamo un Inceneritore di rifiuti ospedalieri e sempre a Carini, per adesso, l'acqua non è potabile a causa di una infiltrazione di gasolio nelle condutture. Potrei continuare, ma il denominatore comune di queste situazioni è che i cittadini non sono coinvolti e soprattutto sono gli unici a pagarne le conseguenze in termini di salute e costi".
DICHIARAZIONE DI INTENTI PER IL PARLAMENTO"Metto a disposizione del gruppo le mie competenze professionali e le mie conoscenze da attivista. Vorrei continuare ad occuparmi di ciò di cui mi sono occupata fino ad oggi nei miei territori: raccolta differenziata (a tal proposito ricordo che nel forum ho proposto per il programma nazionale l'istituzione del "Vincolo alla Raccolta Differenziata"); lotta a tutte le politiche che vedono nell'incenerimento dei rifiuti l'unica o parziale soluzione al problema dei 'materiali Post Consumo'; ripubblicizzazione dell'acqua ed una sana gestione delle risorse idriche (ad oggi le licenze date alle multinazionali oltre ai problemi morali, economici e salutistici, stanno causando grossi problemi idrogeologici nei territori sovrastanti le falde acquifere da cui l'acqua viene estratta...ma sarebbe meglio dire 'emunta'); referendum propositivi senza quorum, qualità della vita e dell'ambiente e dentro questi argomenti c'è di tutto, dal piano paesaggistico, alla mobilità sostenibile, alla devastazione dei territori, alla cementificazione e non traspirabilità dei suoli, all'invasione e devastazione di aree agricole con centri commerciali discutibili (sia dal punto di vista progettuale che sociale), alle risorse naturali e architettoniche in completo abbandono ed a cui inevitabilmente si legano le problematiche e la gestione del turismo locale e (quelle che gli economisti chiamano) delle caratteristiche distintive dei luoghi. Come ho detto prima, potrei continuare, ma un'ultima cosa la vorrei dire: credo che tra gli intenti degli eletti deve assolutamente esserci quello della condivisione/formazione delle conoscenze con gli altri attivisti durante il mandato sia per non coltivare personalismi sia soprattutto per non lasciare un vuoto a fine mandato e magari ... chissà ... un giorno potremo aggiungere/sostituire al limite dei 2 mandati quello dell'autodimissione un giorno prima di aver maturato i mesi necessari per un parlamentare per avere diritto ad una "indegna" pensione oppure eliminare questo assurdo  privilegio "

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2013/02/risultati-elezioni-politiche-2013.html





Marta Grande, la più giovane deputata 5 stelle (Benvegnù-Guaitoli)
Marta Grande, la più giovane deputata 5 stelle
 (Benvegnù-Guaitoli)

SEI GRANDE, GRANDE, GRANDE - DUE LAUREE (VERE) QUASI IN TASCA A 25 ANNI, MASTER (VERO) E STUDI A PECHINO E NEGLI STATES - E’ IL CURRICULUM DELLA GRILLINA MARTA GRANDE CHE I SINISTRATI LA VORREBBERO PRESIDENTE DELLA CAMERA IN CAMBIO DELLA FIDUCIA A BERSANI - LEI VIENE DA GREENPEACE, HA UNA PASSIONE PER L’AMBIENTE E UN MOTTO: “FAREMO DEL NOSTRO MEGLIO PER NON DELUDERVI” - SILENZIO STAMPA PER 15 GIORNI… - -


Alessandro Trocino per "Il Corriere della Sera"
MARTA GRANDE jpegMARTA GRANDE JPEG
ROMA - «Faremo del nostro meglio per non deludervi, tutto qua». Semplice e quasi spiazzante, Marta Grande concludeva così, nell'aprile scorso, un comizio 5 Stelle a Civitavecchia. Poco prima aveva inneggiato alla «rivoluzione culturale», spiegando ai «civitavecchiesi» che «non dobbiamo aspettare che venga un principe a risolvere i nostri problemi: ce li dobbiamo risolvere da noi». Pochi giorni dopo, il palcoscenico cambia ed ecco la più giovane deputata del Movimento 5 Stelle sbarcare in Parlamento, si dice addirittura come possibile presidente della Camera (con paragoni immediati, e non beneauguranti, con la leghista Irene Pivetti). Sbarco preceduto dall'apparizione sulle tv nazionali, con la stessa semplicità di sempre. A Lilli Gruber che chiede insistentemente di «governabilità», «fiducia», «programmi», lei risponde un po' imbarazzata, ripetendo più volte come un mantra: «Noi pensiamo alle idee».







MARTA GRANDE jpegMARTA GRANDE JPEG
Facile spararle addosso, naturalmente, come è puntualmente avvenuto sui social media, nuova tribuna di opinioni e talvolta di insulti a mano libera. Del resto già accadde con Marianna Madia, altra giovane deputata, indicata con uno slancio vitalistico da Walter Veltroni come capolista nel Lazio: esordì rivendicando la sua «straordinaria inesperienza», conuna gaffe e un'ingenuità che non le fu perdonata (nonostante un impegno parlamentare successivo che le è valso la riconferma).
La Grande, come la Madia, porta in Parlamento la sua straordinaria inesperienza, ma anche un curriculum di tutto rispetto. Laureata nel 2009 in Lingue e commercio internazionale in Alabama (a Huntsville), è tornata in Italia nel 2010, ha preso un master in Studi europei e ora sta prendendo la seconda laurea, in Relazioni internazionali, a Roma Tre. Le manca solo la discussione della tesi.
MARTA GRANDE jpegMARTA GRANDE JPEG
 Nel frattempo è stata all'università di Pechino, per un corso in relazioni internazionali, ha fatto la traduttrice e l'interprete. Infine, la volontaria, nel settore marketing, a Greenpeace per il referendum sul nucleare.
L'avventura con il Movimento è recente, risale a un annetto fa: «Ho letto il blog di Grillo e ho cominciato a interessarmi. Ho visto troppi colleghi costretti ad andare all'estero per lavorare, bisognava fare qualcosa». La sua iscrizione al «meetup» di Civitavecchia risale al 4 giugno 2012. Si impegna sul tema arsenico e acqua pubblica, uno dei temi ricorrenti degli esponenti a 5 Stelle. La stella che preferisce, tra le cinque (acqua, ambiente, trasporti, connettività e sviluppo) è l'ambiente. Nel video di presentazione propone la riduzione del traffico (senza troppi dettagli) e la tutela dei parchi. Alle parlamentarie (le primarie) del M5S risulta la seconda più votata della circoscrizione Lazio 1: la votano in 335, non una massa sterminata, ma quanto basta.
MARTA GRANDE jpegMARTA GRANDE JPEG
Il giorno del trionfo grillino appare ovunque in tv. Evidentemente Grillo si fida di lei, nonostante l'inesperienza che non le viene perdonata da ironie e strali. Capelli rossi a caschetto, viso efebico, sorriso pulito, ricorda vagamente l'attrice Carey Mulligan. Raggiunta al cellulare, non vuole rilasciare interviste e del resto l'ordine di scuderia, inviato ieri a tutti i neo parlamentari, è di non parlare con la stampa per almeno 15 giorni. Difficile che venga rispettato fino in fondo e da tutti, ma lei si ritrae: «Presidente della Camera? Non commento». Respinge ogni domanda «personale»: «Non è interessante sapere delle cose su di noi, conta quello che faremo». Che le idee camminino sulle gambe delle persone, e che quindi sia interessante conoscere la loro storia e la loro vita, non le sfugge: «Ma non è il momento».
MARTA GRANDE GRILLINA A OTTO E MEZZOMARTA GRANDE GRILLINA A OTTO E MEZZO


I neo eletti hanno festeggiato in un bar trendy della Capitale: 200 presenti, frittelle, amatriciana e birra «bersaniana», per un conto scontato da 2.750 a 1.841 euro, dopo le proteste (e i cronisti accusati di aver mangiato a sbafo). Ma lei alla festa non c'era. Il giorno dopo c'era da svegliarsi presto e cominciare a lavorare. Già, perché Marta non ha una storia politica da vantare nel curriculum, non dichiara l'orientamento partitico precedente («il voto è segreto»), ma ha una gran voglia di fare: «Non abbiamo paura, vogliamo lavorare e fare bene». Tutto qua.

 http://www.corriere.it/politica/speciali/2013/elezioni/notizie/28-febbraio-deputata-25-anni-due-lauree-trocino_d3e7cf24-8168-11e2-aa9e-df4f9e5f1fe2.shtml
Quelli che avevano capito tutto...su Grillo (Marco Travaglio a Servizio Pubblico 10 maggio 2012)



Pubblicato in data 10/mag/2012
http://www.ilfattoquotidiano.it | 23a puntata di Servizio Pubblico dal titolo Anno del Grillo, conduce Michele Santoro. In questo video: la Grillo Story di Marco Travaglio. La storia politica di Beppe Grillo tra proposte e proteste. Ma come hanno raccontato giornali e telegiornali l'avventura di Grillo fino alle elezioni provinciali dello scorso fine settimana?

Nessun commento: