L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























lunedì 22 aprile 2013

È morto Nicola Milano, "u' ricciu" mammasantissima di Porta Nuova


È morto Nicola Milano, "u' ricciu"  mammasantissima di Porta Nuova


(ac) Era uno dei vecchi "saggi" della famiglia mafiosa di Porta Nuova, suo nipote, omonimo è stato arrestato lo scorso dicembre nell'operazione "Pedro" e, per sfuggire alla cattura, si è pure fratturato un piede. A 85 anni è morto Nicola Milano, detto "u' ricciu", storico boss di un casato di mafia imperante nel centro di Palermo. Anche i figli del "riccio", Nunzio e Salvatore, sono finiti nelle maglie degli investigatori antimafia.


Il vecchio Nicola Milano, nato il 25 novembre 1927, aveva fatto carriera a partire dagli anni '70 col traffico di sigarette al fianco di un altro nome storico di Cosa nostra, Masino Spadaro il "re della Kalsa". Poi le rotte delle "bionde" sono state utilizzate per il traffico di stupefacenti e, così, per Milano sono arrivate condanne per droga ed associazione mafiosa, incastrato anche dalle dichiarazioni di pentiti del calibro di Tommaso Buscetta, Salvatore Cancemi e Gaspare Mutolo.

Negli ultimi anni si era defilato ma, esattamente come accaduto con Gerlando Alberti "u' paccarè", veniva interpellato per questioni delicate. Nelle intercettazioni nel box adiacente alla villa dove il boss Nino Rotolo teneva i summit di mafia, Nicola Ingarao - anche lui ai vertici di Porta Nuova ma eliminato nel 2007 per volere dei Lo Piccolo - aveva confermato come "u' ricciu" stava ormai in disparte. Ma, di recente, il pentito Fabio Manno ne aveva parlato come persona ancora influente, chiamata in causa sul proposito di uccidere Agostino Badalamenti, nel 2005 a capo di Porta Nuova. Badalamenti, poi, è spirato di morte naturale.

http://livesicilia.it/2012/03/20/e-morto-nicola-milano-u-ricciu-mammasantissima-di-porta-nuova_129153/


Mafia a Palermo, scoperti i nuovi boss: 28 arresti

Imponevano pizzo anche a fiction tv. Un poliziotto era la talpa

 

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