L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























venerdì 21 giugno 2013

Isola delle Femmine. Gli ex amministratori sono incandidabili, la decisione è del Tribunale di Palermo

 COMUNICATO STAMPA

In data 17.06.2013 il Tribunale di Palermo – Sez I Civile, in composizione collegiale, con propria sentenza, nel dichiarare l’incandidabilità  dell’ex Sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello, dei componenti della sua Giunta e di tutti i consiglieri di maggioranza del gruppo “Progetto Isola” dalla prossima tornata elettorale, ha ribadito l’assoluta estraneità dei membri del Movimento Politico “Rinascita Isolana” rispetto alle dinamiche che hanno condotto – nel novembre scorso – il Ministero dell’Interno ad adottare la drammatica decisione di sciogliere l’organo assembleare del Comune, per infiltrazioni mafiose.

Nel prendere atto, ancora una volta, dello sconfortante intreccio tra politica e malaffare, che – stando alle stesse riflessioni, formulate dall’Autorità Giudiziaria – ha caratterizzato Isola delle Femmine negli anni di Amministrazione Portobello, siamo orgogliosi di informare la comunità isolana che è stata ampiamente confermata la fedeltà dell’opposizione consiliare ai valori delle legalità e della giustizia, e sono stati riconosciuti il coraggio ed il doveroso rispetto per le Istituzioni dei rappresentanti di “Rinascit Isolana”.

Ci auguriamo che quest’ennesimo provvedimento – che conferma le preoccupazioni da sempre manifestate dal nostro gruppo, e si inserisce quale ulteriore doloroso passaggio giudiziale,  nel lungo precorso di disvelamento dei lati oscuri della storia locale – costituisca un nuovo punto di partenza per il Paese, affinché tutte le realtà sane che lo compongono possano stringersi attorno ai valori della partecipazione, della trasparenza e della solidarietà e proporre soluzioni moderne e libere, per restituire dignità e prestigio ad Isola delle Femmine.

Movimento Politico “Rinascita Isolana” Isola delle Femmine

Giovedì 20 giugno 2013 

Professore Gaspare Portobello LEI è stato nominato LEI non è candidabile

Dottor Marcello Cutino LEI è stato nominato LEI non è candidabile

Dottor Riso Napoleone LEI è stato nominato LEI non è candidabile

Signor Palazzotto Salvatore LEI è stato nominato LEI non è candidabile

Rag Giucastro Alessandro LEI è stato nominato LEI non è candidabile

Signori della lista “Progetto Isola” siete stati TUTTI nominati VOI TUTTI non siete candidabili


Isola delle Femmine. Gli ex amministratori sono incandidabili, la decisione è del Tribunale di Palermo

La sentenza è il frutto di un procedimento scaturito in seguito allo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose deciso dal ministero dell'Interno.

La prima sezione civile del Tribunale di Palermo in seduta collegiale ha deciso l'incandidabilità degli ex amministratori di Isola delle Femmine, comune sciolto per mafia lo scorso anno. Analoga decisione è stata presa per i componenti del gruppo di maggioranza del consiglio comunale. Sono candidabili, invece, i rappresentanti consiliari della minoranza. La sentenza è di ieri pomeriggio. La sentenza è il frutto di un procedimento scaturito in seguito allo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose deciso dal ministero dell'Interno.

Un altro duro colpo è stato inferto all’ex sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello, alla sua giunta e alla sua maggioranza consiliare. La prima sezione civile del Tribunale di Palermo presieduta dal Giudice Leonardo Guarnotta, in seduta collegiale, ha deciso l’incandidabilità degli ex amministratori del comune, sciolto per mafia dal Consiglio dei Ministri, il 9 novembre dello scorso anno. Analoga decisione è stata presa per i componenti del gruppo che costituiva la sua maggioranza nell’assemblea civica. Estromessi, invece, dal provvedimento giudiziario, i rappresentanti della minoranza, coordinati dall’ex sindaco Stefano Bologna che potranno riproporsi alle prossime amministrative in programma nel 2014. La sentenza è il frutto di un procedimento scaturito in seguito all’iter di scioglimento avviato dall’allora Ministero dell’Interno Anna Maria Cancellieri. Per mesi, gli ispettori inviati dalla Prefettura di Palermo, passarono a setaccio delibere e atti di giunta e consiglio dopo che nell’agosto del 2009, i consiglieri di opposizione, si appellarono al codice etico contro la mafia, approvato tre anni prima, per chiedere le dimissioni dell’assessore Marcello Cutino e la revoca dell’incarico di consulente al geometra Giovanni Impastato, gettando ombre su loro parentele e incarichi discutibili che potevano influenzare l’attività politico-amministrativo dell’ente locale. All’indomani dell’accesso ispettivo, la minoranza consiliare, oggi dichiarata candidabile, si dimise in toto, mentre l’ex sindaco Portobello e la sua maggioranza rimasero in carica fino alla decisione del Consiglio dei Ministri a cui fa seguito la sentenza della prima sezione civile del Tribunale di Palermo che ha deciso l’incandidabilità dello stesso ex primo cittadino e di quanti lo rappresentavano in giunta e in Consiglio Comunale. Sentenza a cui Portobello e i suoi sostenitori intendono appellarsi con apposito ricorso poiché da sempre respingono ogni addebito e a questo punto, per loro, è indispensabile difendere la propria immagine che oggi viene ulteriormente compromessa. - 

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AIELLO MARIA,AIELLO PAOLO,BATTAGLIA ROSALIA,CARDINALE,CUTINO MARCELLO,GIUCASTRO,GUTTADAURO,LUCIDO SALVATORE,BOLOGNA, PAL_azzotto,PELOSO,CALTANISETTA,PORTOBELLO,Riso Napoleone,Riso Rosaria

Isola delle Femmine. Gli ex amministratori sono incandidabili, la decisione è del Tribunale di Palermo

2 commenti:

Anonimo ha detto...

è stata ampiamente confermata la fedeltà dell’opposizione consiliare ai valori delle legalità e della giustizia, e sono stati riconosciuti il coraggio ed il doveroso rispetto per le Istituzioni dei rappresentanti di “Rinascit Isolana”.
MINKIATE ORBE INFATTI L'EMILIANO HA FATTO IL SINDACO SENZA GLI APPOGGI DELLO ZIO ED AFFINI
BALLE BALLE BALLE!!!MA QUALE CORAGGIO!!

Anonimo ha detto...

La richiesta del PM della DDA è in perfetta rispondenza con la realtà politico amministrativa degli ultimi anni di gestione del Comune di Isola
Le Sentenze si applicano èvero
Ma è pur vero che questa sentenza offende gli Isolani liberi è onesti
che sanno la verità,conoscono i fatti e i personaggi che hanno distrutto il Comune di Isola per sete di potere!