L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























lunedì 1 luglio 2013

VOTA SOCRATE Ada FIORE Come star bene con Socrate Benvenuti nel paese più filosofico d'Italia


Ada FIORE
Ada FIORE




Docente di storia e filosofia presso il Liceo F. Capece di Maglie. Dal 1997 al 2006 ha ricoperto la carica di assessore alla cultura del suo paese natale, Corigliano d’Otranto. Dal 2006 al 2010 e dal 2010 ad oggi, riveste la carica di Sindaco ma non ha mai smesso di praticare l’esercizio filosofico con i suoi alunni e anche con i suoi cittadini. Infatti è stata promotrice sin dal 2002 di un’importante innovazione didattica nell’insegnamento della filosofia denominata “Giovani Pensatori” e ideatrice dell’istituzione di un “Parco filosofico” nelle strade del paese a servizio di un nuovo “turismo del pensiero”.

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E se un giorno Socrate si fermasse davanti ai cancelli del Paradiso per discorrere di vizi privati e pubbliche virtù con San Pietro?
Ada Fiore, filosofa dell'era 2.0, immagina questo curioso e particolare siparietto, alle soglie del terzo millennio, che vede coinvolti due dei massimi protagonisti, involontari, della controversa querelle tra fede e ragione che anima il dibattito culturale e filosofico da millenni.
Socrate, dopo la morte, ottiene il premio della vita eterna tra i meritevoli, ma un disguido gli impedisce di varcare la soglia dell'Empireo e deve attendere più di 2400 anni perché qualcuno si accorga di lui. E quel qualcuno, naturalmente, è proprio il custode delle chiavi, il santo a cui il Cristo ha affidato la custodia del Regno dei Cieli. Da quell'incontro casuale scaturisce un intenso e fitto dialogo sulla società dei nostri giorni, sui mali di cui essa si alimenta quotidianamente e sull'incapacità del genere umano di sfuggire al lento declino a cui sembra destinato.
Con un'agile e fruibile prosa l'autrice prende per mano il lettore e lo avvicina all'affascinante mondo dell'arte del pensiero. La filosofia diventa così scienza alla portata di tutti, che si apre alla verifica della quotidianità e diventa strumento
per la sua comprensione.
Alternando alla narrazione estratti dei testi originali, Ada Fiore ci introduce nel mondo e nel pensiero di Socrate, filosofo tra i più significativi dell'Occidente e figura attualissima che si distingue per l'integrità morale della sua vita.
Il pensatore ateniese, più vivo che mai, sembra avere una risposta a ogni preoccupazione di San Pietro, comprese quelle inerenti le pericolose derive della politica nostrana. E se in mezzo a proclami elettorali e promesse di ogni sorta, i politici contemporanei appaiono privi di proposte convincenti, il "manifesto" di Socrate si caratterizza per la riscoperta di ideali a lungo sopiti, che mettono in comunione, per una volta, i credi più disparati.
Arriverà, forse, dalla filosofia il germoglio di speranza per un futuro roseo?
Ai posteri, anzi agli avi, l'ardua sentenza.


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LE INIZIATIVE

Come star bene con Socrate
Benvenuti nel paese più filosofico d'Italia

A Corigliano d'Otranto apre il primo sportello del pensiero. Più di 500 abitanti hanno partecipato a una consulenza. Clienti e non pazienti, spiega Graziella Lupo, filosofa del Comune. "Non offiramo un servizio psicologico perché non lavoriamo sull'autobiografia, ma sulle idee"

di ANTONELLA GAETA


Come star bene con Socrate Benvenuti nel paese più filosofico d'Italia
La Scuola di Atene, l'affresco di Raffaello ai Musei Vaticani
LECCE - Per primi sono venuti i commercianti, poi i bimbi delle materne e i ragazzi di medie e superiori, i dipendenti comunali e gli anziani del circolo cittadino. E quando sono arrivati anche i politici, la sensazione che qualcosa potesse davvero cambiare ha preso sostanza.


Dallo scorso settembre a oggi sono oltre cinquecento (su seimila) gli abitanti di Corigliano d'Otranto, a sud di Lecce, che si sono sottoposti a una consulenza filosofica singola, collettiva o hanno partecipato a un laboratorio permanente del pensiero, seminari tematici rivolti a tutta la popolazione. Ecco perché oggi, prima di entrare in questo paese barocco, occorre sapere che si sta per varcare la soglia di un'antichissima disciplina, la filosofia, e che da un anno, Corigliano è diventato il paese più filosofico d'Italia.

Qui in piena Grecia salentina, un insieme di paesi ellenofoni, si parla di Socrate e della sua maieutica tutta la mattinata con Graziella Lupo, filosofa comunale. È lei che insieme al sindaco Ada Fiore (insegnante di Filosofia a sua volta) ha compiuto una sorta di riforma del pensiero, culminata a fine maggio scorso con la nascita del primo sportello filosofico istituzionalizzato in Italia ovvero nato con una delibera comunale. "Volevamo far sperimentare a tutti un metodo alternativo per affrontare disagi della vita di ogni giorno ma anche creare, attraverso la filosofia, senso di responsabilità e partecipazione. Uno sportello del genere ha particolarmente senso in tempo di crisi", spiega il sindaco.

La consulenza filosofica che si pratica a Corigliano è nata in Germania 30 anni fa con Gerd Achenbach che ha recuperato il ruolo pubblico e pratico della filosofia nell'antica Grecia e il concetto di "pensare bene per vivere bene". La filosofa comunale riceve il venerdì su prenotazione e il suo ufficio è accanto a quello del sindaco. È uno sportello aperto, nel senso che possono usarlo anche dai paesi vicini e in teoria da tutta l'Italia. La consulente non costa nulla al Comune, mentre per l'utente il costo per ora è pari a 15 euro. Ci si rivolge allo sportello per esporre i propri problemi e, da quel momento, si segue una pratica dialogica di tipo socratico, fatta di domande e risposte. Graziella Lupo parla di clienti, non di pazienti: "Non offriamo un servizio psicologico o di counselor perché non lavoriamo sull'autobiografia o sulle emozioni, ma sulle idee".

L'istituzione dello sportello ha creato dei malumori nell'Ordine degli psicologi che, in una lettera al sindaco firmata dal presidente pugliese, Giuseppe Luigi Palma, ha definito la professione di consulente filosofico un esercizio abusivo di quella di psicologo. I consulenti filosofici infatti non hanno un albo; la disciplina in Italia ha una figura di riferimento in Neri Pollastri, tra i primi consulenti a tenere uno sportello filosofico, pratica che oggi è diffusa a più livelli, dalle circoscrizioni alle associazioni. A partire da maggio scorso già una ventina di clienti seguono un percorso che Graziella Lupo fa durare al massimo dieci sedute. "È una questione di etica, oltre le dieci sedute si finisce per indurli a rimanere in un inutile limbo", chiarisce. A lei si rivolgono utenti trasversali. Ci sono camerieri, rappresentanti, librai, un ottico, una ricercatrice, un manager. Hanno mediamente dai 25 ai 40 anni, e gli uomini sono la maggioranza. Molteplici i problemi affrontati: vanno dalla noia alla precarietà, alla difficoltà di gestire i rapporti con i figli, dalle relazioni coniugali a quelle virtuali.

La filosofa comunale tiene a ribadirlo: "Lo sportello è un momento di un processo filosofico che coinvolge tutto il paese e che ha dello straordinario". Nel centralissimo bar Castello, il proprietario, Angelo Anchora, mostra una cartolina verde con la sua domanda preferita "Perché sei nato?". Con altri commercianti ha aderito alla campagna di diffusione delle dieci domande filosofiche e ha preso parte ai laboratori permanenti del pensiero tenuti qui da Oscar Brenifier, Serge Latouche e Michela Marzano. E, alla fine, ha trovato la sua risposta: "Non ero nato per lavorare ma per il piacere del vivere", racconta. A questi approdi sono arrivati in tanti e Corigliano d'Otranto oggi si è trasformato in uno sportello filosofico diffuso. Nel paese più filosofico d'Italia il sindaco Ada Fiore ha inaugurato tre settimane fa nel centro storico "Sophia nel paese della meraviglia", un parco dedicato alla filosofia con alberi parlanti, sedie libro, sagome sensoriali, un cruciverba del pensiero. Sei giorni di apertura e già mille visitatori, a lasciarsi indicare dai filosofi i sensi possibili della vita.

FONTE DELLA NOTIZIA:
Piano Regione Sicilia Tutela Qualità Aria: FASCICOLO FONTI DEL COPIATO DEL PIANO ARIA REGIONE...: Isola Pulita FASCICOLO FONTI DEL COPIATO DEL PIANO ARIA REGIONE SICILIA TUTELA QUALITA ARIA AMBIENTE APPROVATO  CON D.A. 176GAB 9 8 0...

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