L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























giovedì 26 settembre 2013

Isola delle Femmine Anticipo di cassa ai Comuni sciolti per mafia

Isola delle Femmine Anticipo di cassa ai Comuni sciolti per mafia



IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
per gli affari interni e territoriali
del Ministero dell'interno
di concerto con
IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
della Ragioneria generale dello Stato
del Ministero dell'economia e delle finanze

Visto l'art. 243-quinquies, commi 1 e 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267

(di seguito TUOEL), introdotto dal decreto-legge del 10 ottobre 2012, n. 174, convertito,
con modificazioni, con legge 7 dicembre 2012, n. 213, il quale prevede che per la 
gestione finanziaria degli enti locali sciolti ai sensi dell'art. 143 del TUOEL, per i quali 
sussistono squilibri strutturali di bilancio, in grado di provocare il dissesto finanziario, 
la commissione straordinaria per la gestione dell'ente, entro sei mesi dal suo 
insediamento, puo' richiedere una anticipazione di cassa da destinare, nel limite 
massimo di euro 200 per abitante, esclusivamente al pagamento delle retribuzioni del 
personale dipendente, al pagamento delle rate dei mutui e di prestiti obbligazionari, 
nonche' all'espletamento dei servizi locali indispensabili;
Visti, altresi', i commi 3 e 4, dello stesso art. 243-quinquies, con i quali e' previsto che 

l'anticipazione di cui al comma 1 e' concessa con decreto del Ministero dell'interno, 
di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, nei limiti di 20 milioni di euro 
annui, a valere sulle dotazioni del fondo di rotazione di cui all'art. 243-ter del TUOEL e 
che il medesimo decreto ministeriale stabilisce, altresi', le modalita' per la restituzione 
dell'anticipazione straordinaria in un periodo massimo di dieci anni, a decorrere 
dall'anno successivo a quello in cui e' erogata l'anticipazione;
Viste le richieste presentate dalle Commissioni straordinarie dei comuni riportati 

nell'allegato A, che forma parte integrante del presente decreto, ai sensi del sopracitato 
art. 243-quinquies, per il riconoscimento di un'anticipazione di cassa, nel limite massimo 
concedibile, da destinare esclusivamente al pagamento delle retribuzioni del personale 
dipendente, al pagamento delle rate dei mutui e di prestiti obbligazionari, nonche' 
all'espletamento dei servizi locali indispensabili, nei termini e con le modalita' previste 
dai commi 3 e 4 del suddetto art. 243-quinquies;
Ritenuto dover stabilire con il presente decreto anche i criteri per l'assegnazione a 

ciascun ente dell'anticipazione richiesta, nei limiti della misura massima di 20 milioni 
di euro;
Rilevato che le richieste eccedono l'importo complessivo di 20 milioni di euro disponibile 

e ritenuto, quindi, ai fini dell'assegnazione delle risorse, di determinare le anticipazioni 
concedibili alle Commissioni straordinarie richiedenti, prendendo in considerazione la 
grandezza demografica;
Considerate le popolazioni residenti al 3l dicembre 2011 dei comuni di cui al suddetto 

allegato A, sulla base dei dati ISTAT e, riportate nello stesso;
Ritenuto di dover stabilire con il presente decreto, ai sensi dell'art. 243-quinquies, 

comma 3, del TUOEL, le modalita' per la restituzione dell'anticipazione straordinaria;

Decreta:

Art. 1
Concessione anticipazione di cassa

1. Ai comuni di cui all'allegato A, che forma parte integrante del presente decreto, e' 

concessa un'anticipazione di cassa a valere sulle dotazioni del fondo di rotazione di 
cui all'art. 243-ter del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, pari ad euro 20 milioni, 
da destinare esclusivamente al pagamento delle retribuzioni del personale dipendente, 
al pagamento delle rate dei mutui e di prestiti obbligazionari, nonche' all'espletamento 
dei servizi locali indispensabili. 
Allegato A Parte di provvedimento in formato grafico
 
Art. 2
Criteri e modalita'
per la concessione dell'anticipazione

1. L'anticipazione concessa a ciascun ente richiedente e' determinata, nel limite della 

misura massima di 20 milioni di euro, stabilita dalla legge, tenuto conto della 
popolazione residente al 31 dicembre 2011.
2. L'anticipazione richiesta e' erogata, mediante operazione di giro fondi sulla 

contabilita' 
speciale, sotto conto infruttifero, intestata all'ente locale, in un'unica soluzione 
entro 15 giorni successivi alla data del presente decreto. 
Art. 3
Modalita' per la restituzione
dell'anticipazione

1. L'anticipazione ricevuta dagli enti richiedenti di cui all'allegato A del presente 

decreto, deve essere restituita in cinque anni, decorrenti dall'anno successivo a 
quello in cui viene erogata l'anticipazione, con rate annuali di pari importo.
2. L'importo della rata annuale di rimborso dell'anticipazione deve essere previsto 

nel bilancio di previsione di ciascun ente beneficiario.
3. La restituzione dell'anticipazione e' effettuata entro il 31 marzo di ciascun anno, 

mediante operazione di girofondi sulla apposita contabilita' speciale relativa al 
fondo di rotazione di cui all'art. 243-ter del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
4. In caso di mancata restituzione delle rate annuali entro i termini previsti, una di 

eguale ammontare viene recuperata dalle risorse a qualunque titolo dovute dal 
Ministero dell'interno.
5. La restituzione dell'anticipazione e' imputata contabilmente tra i rimborsi 

di prestiti (codice Siope 3311 "Rimborso mutui e prestiti ad enti del settore pubblico").
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 6 settembre 2013

Il capo del dipartimento
per gli affari interni e territoriali
del Ministero dell'interno
Postiglione
Il capo del dipartimento
della ragioneria generale dello Stato del Ministero dell'economia e delle finanze
Franco
http://www.gazzettaufficiale.biz/atti/2013/20130224/13A07682.htm

Isola delle Femmine  Popolazione al 31.12.2011                     7.135

Massimo accordabile                                                         1.423.000,00

Ripropozionato al Fondo                                                  1.022.461,09

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